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| Matteo Bandello Novelle IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Parte, Novella grigio = Testo di commento
2003 1, II | tribunale coperto tutto di panni neri, e per riscontro a quello
2004 1, II | umanamente facendolo dal nero catafalco discendere e sovra
2005 1, II | a cui pendevano sonagli, nespole e campanelle d'oro; pendeva
2006 | nessun
2007 1, III | e dite che noi siamo mal nette, vestite a la contadinesca
2008 1, V | altrettanto voleva il debito che netto e mondo da ogni macchia
2009 1, IPre | poeta soavissimo messer Niccolò Amanio venne a farvi riverenza,
2010 1, IPre | maneggio di dare al detto suo nipote la sorella del cardinal
2011 | no
2012 1, V | questo tuo Niceno, che è pur nobil giovine e bello. Tu devevi
2013 1, I | rovina di molte famiglie nobilissime, di modo che dopoi le discordie
2014 1, II | nobilissima schiatta, egli nobilita e innalza la donna che prende
2015 1, IVPre | ben nata e in casa nobile nobilmente nodrita, e non pigliar una
2016 1, V | come si fosse, appiccò due noci su 'l capo al marito, e
2017 1, II | corti non ci è peste piú nociva né piú dannosa del morbo
2018 1, I | essempio io dimostri quanto nocivo sia far mercatanzia di questi
2019 1, II | con l'opere tue a te di nodo indissolubil legarmi e far
2020 1, IVPre | fatta d'usura. Chi vuol nodrire razze di cavalli, ricerca
2021 1, II | animali che quella regione nodrisce, che sono da questi nostri
2022 1, V | fanciullette eravamo, insieme nodrite, e il conoscer quanto sempre
2023 1, III | Barbara rimasta vedova, e nodriva un picciol figliuolo che
2024 1, V | possa liberamente i gravi e noiosi miei affanni senza tema
2025 1, III | madonna Barbara si lamentava, nomandola disleale e traditora. Il
2026 1, IVPre | che al resto. Io non vo' nomar uno dei primi feudatarii
2027 1, V | Isabella Caracciuola era nomata, il caso suo conferire e
2028 1, IIIPre| convenienti rispetti non siano nomate, ho tra me deliberato di
2029 1, III | rispetti, i lor proprii nomi, avendo anco taciuta la
2030 1, III | avendo anco taciuta la cittá, nominaremo la sorella del giovine Barbara,
2031 1, III | dentro, essendo l'ora de la nona. Egli ebbe in questo la
2032 1, I | signora vostra figliuola per nora, nondimeno, avendo giá papa
2033 1, I | commesso in persona cosí notabile, fu cagione che Firenze
2034 1, I | case passasse, perciò che notato avevano che il piú de le
2035 1, II | alcuno splendore o lume a le notturne tenebre dare, se dal sole
2036 1, V | straordinaria, come augello notturno non andarei a torno, e voi
2037 1, II | siamo per disputare, ma per novellare, lasciaremo le questioni
2038 1, IV | la lingua per dietro la nuca; ma prima vorrei che ella
2039 1, VIPre | pur assai. Onde per dar numero a le mie novelle mi parve
2040 1, II | tutte le vertuose operazioni nuoce, e a tutti i gentili spiriti
2041 1, IV | deliberò di non gli voler nuocere, e tanto piú parendogli
2042 1, III | ogni giorno, se non avete nuove foggie di conciature di
2043 1, II | d'oro, quello con la sua nutrice pomposamente accompagnato
2044 1, II | opere cortesi e liberali obligare, cominciò, come si suol
2045 1, IIPre | minimo cenno, tanto è l'obligo ch'io mi sento avervi e
2046 1, V | bisogno che di dar beccar a l'oca, cominciò, che che se ne
2047 1, VPre | averne da quelli avuta occasion grandissima, ché rarissime
2048 1, III | stimava, con la coda de l'occhiolino alcuna volta il guardava
2049 1, V | rincagnato e con quegli occhioni di bue spiritar chi di notte
2050 1, I | ripensato v'ebbe, non le occorrendo altra via, s'imaginò provare
2051 1, IPre | appo voi tenete, se talora occorreva passo alcuno recondito ne
2052 1, IVPre | perché alora che la sua fine occorse era in Romagna, il pregai
2053 1, II | sono da te prevenuto ed occupato nel mezzo del viaggio mio
2054 1, IPre | vostro giudicio, intiero, oculato e saldo e non pieghevole
2055 1, VPre | qualunque persona la vede, e ode sonar e cantare, tien per
2056 1, V | non so come io sia viva. E odi per Dio s'ho cagione che
2057 1, V | queste parole che dire ti odo, che sarebbe molto meglio
2058 1, III | il luogo, e tanto soave odor spargeva. La donna, che
2059 1, III | temperati muschi e di altri odori, fece ritrar le cortine,
2060 1, II | perché troppo altamente offende il suo padrone. E per meglio
2061 1, I | ampliar lo stato loro né offender li vicini popoli, ma solamente
2062 1, II | pacificano, di modo che non ti offendono; ma l'invidia con che via,
2063 1, III | confortandola madonna Eleonora e offerendosi andar seco, lasciate le
2064 1, Int | secondo che l'occasione mi s'offeriva, di modo che molte ne scrissi.
2065 1, II | gli lascia vedere, e sí offosca il giudicio che malagevolmente
2066 1, V | Bindoccia, veggendosi l'oglio su la fava, finí di narrar
2067 1, III | fili d'oro, con le frange d'ognintorno di seta carmesina, meschiata
2068 1, III | me l'ho smenticata, anzi ognora l'ho nel core, e sovviemmi
2069 | omai
2070 | Ond'
2071 1, III | ella, vi si vedeva un certo ondeggiamento, che mirabil gioia rendeva.
2072 1, V | tralignato, ma fosse sí onestamente vivuta, come a voi, a me
2073 1, II | poi era un nuovo Locullo, onorando grandemente i forastieri
2074 1, II | di finissim'oro ho voluto onorar e guiderdonare, ché avendo
2075 1, II | vertuose e lodevoli possa onorare e i vizii punire; altrimenti
2076 1, II | donasse, ma solamente per onorarsi ed acquistar fama. E pareva
2077 1, VPre | Milano eravate, quanto io v'onorassi e riverissi sempre. Devete
2078 1, III | esser riverite e da noi onorate, fuggivano quasi tutti di
2079 1, II | regi a par dei loro dèi onorati e riveriti, era tra loro
2080 1, V | desiderati beni, avendola onoratissimamente messa in ordine di vestimenti,
2081 1, II | sposa, e quella teneva ed onorava come reina. Fra questo mezzo
2082 1, II | li dèi si deve, servirá e onorerá ed ogni voglia di lei fará
2083 1, II | insieme con l'araldo, con onorevol compagnia fu condutta in
2084 1, V | le nozze si fecero molto onorevoli. Menatola poi a casa ed
2085 1, II | riverenza come lo vedi, se l'onori, se gli cedi, se lo levi
2086 1, II | volentieri gli essalto e onoro? Attendi dunque, Ariabarzane,
2087 1, I | ingiuria e sí manifesta onta non era a modo veruno da
2088 1, IPre | istorici, e cosí dottamente l'openion vostra con vere ragioni
2089 1, IPre | gli ingegni, le nature e l'openioni sono diverse. Tuttavia ultimamente
2090 1, II | lume al sole, che levar l'operar magnifico ad Ariabarzane.
2091 1, VIPre | e scelerati che nel mal operare hanno fatto il callo, si
2092 1, II | quel che un valoroso re operasse intendo con una mia novella
2093 1, II | diligenza ciò ch'egli diceva e operava. Ariabarzane, udendo le
2094 1, II | che in qualunque atto od operazione che si sia, ogni volta che
2095 1, IV | come fece; ché, tolta l'oportunitá, essendo in Milano si ridusse
2096 1, II | quali, quando il tempo sará oportuno, il tutto maturamente giudicheranno
2097 1, I | contee e baronie e stati opulentissimi, da la cui stirpe sono usciti
2098 1, V | mai mi riprendessi. Tu mi ordinasti che io le feste principali
2099 1, II | per guadagnar il premio ordinate, e chi prima le faceva senza
2100 1, II | gli antichi statuti hanno ordinato che i regi a par degli dèi
2101 1, VI | ricordarete io vi udirò e ordinerassi poi che venga il sacerdote
2102 1, II | tutte le cose secondo gli ordini loro messe in assetto, volendo
2103 1, V | innamorati assai spazio d'ordire contra Angravalle quella
2104 1, II | invidia, perciò che chi dá orecchia a l'invidioso, chi le sue
2105 1, II | seguente il re fece da un orefice far una bellissima corona
2106 1, II | e ben brunito oro gemme orientali e come in bellissima e gentilissima
2107 1, II | era tenuto per tutto l'Oriente il piú liberale e magnanimo
2108 1, III | fila d'oro. V'erano quattro origlieri lavorati meravigliosamente.
2109 1, V | messa di piú belle e meglio ornate di me, ma piú consolate
2110 1, II | celebravano. Era esso re in una ornatissima sala in compagnia di molti
2111 1, II | fosse elevato un catafalco ornato di panni razzi e d'altri
2112 1, II | suocero e genero, avesse cosí orribil fine, volle quella mattina
2113 1, III | mezzo il collo, e disse: – Orsú, tagliate qui, dov'è questo
2114 1, V | altrove non si provedesse d'ortolani che il di lei giardino coltivassero.
2115 1, III | letto in una camera molto oscura. Arrivarono in camera le
2116 1, II | altrui adombra con tanta oscuritá gli occhi, che il vero non
2117 1, V | vecchia. Io sono di carne e d'ossa come tutte l'altre. Se Angravalle
2118 1, VI | convento de le Grazie dei Frati osservanti di san Domenico, che alora
2119 1, VI | sia degno albergo di tanto oste. Perciò conviene essersi
2120 1, II | facevano che piagnere. Venuto l'ottavo giorno, ché tanto spazio
2121 1, II | ancora militare non aveva ottenuto ne lo essercito, ammazzò
2122 1, III | apportava, con confetti ed ottimi vini. E confettando e bevendo,
2123 1, IIIPre| fare ragionandosi, messer Ottonello Pasini, uomo dottrinato
2124 1, V | farsetto che, pien di freddo, d'ova fresche e di malvagía avesse
2125 1, II | ha si curano e quasi si pacificano, di modo che non ti offendono;
2126 1, III | cose le disse che la si pacificò. E giá gustato avendo gli
2127 1, I | disposto, e che punto da li padri e avoli suoi non traligna.
2128 1, IPre | quelle dar un padrone o padrona dei miei signori ed amici.
2129 1, IPre | la prima a la quale io, pagando il debito de la mia servitú
2130 1, III | modo, io di tal moneta vi pagherò, e forse di peggiore. –
2131 1, III | innorate, ché a quel modo mi paion belle. Ma io non so che
2132 1, I | cavallo suso un bellissimo palafreno bianco, passò dinanzi a
2133 1, II | come è di costume simil palchi reali adornarsi. Quivi a
2134 1, V | dimostrarli ciò che la lingua palesar non ardiva, e quanto piú
2135 1, III | morto che vivo, fu vicino a palesarsi e a saltar fuori. Ma trovandosi
2136 1, III | mio fratello v'ha pur reso pan per ischiacciata? – Ella
2137 1, IVPre | se l'uomo vuol comprar panno o scarpe, vuol che di buona
2138 1, VIPre | lasciare, il magnifico messer Paolo Taeggio dottor di leggi
2139 1, III | chi v'entrò d'entrar in un paradiso, tanto era bello il luogo,
2140 1, II | quando la minor era senza il parangon de l'altra, che ella a tutti
2141 1, II | molti savii che l'uomo si parangona al sole e la donna a la
2142 1, I | modo acceso che una ora li parea un anno di esserne possessore,
2143 | parecchi
2144 1, II | grandezza de l'animo suo, parendoli che invece di dever ricever
2145 1, II | fosse d'importanza senza il parer di quello mai non faceva.
2146 1, IPre | ciascuno dicesse il suo parere. Proposi in sala a la presenza
2147 1, IPre | detto aveva. Furono varii i pareri de la compagnia, secondo
2148 1, II | altra, che ella a tutti non paresse bellissima; ed erano poi
2149 1, IIIPre| ciò che, qual asino dá in parete, tal riceva. Questo si vide
2150 1, II | movimenti vezzosi e con le pargolette mani scherzando, spesso
2151 1, IIIPre| tanto proverbia, tanto ne parla, che de le gran risa spesso
2152 1, V | può tardare, io entrerò in parlamento di belle donne e d'amore,
2153 1, I | pranso, e piú agiatamente parlaremo insieme. – Rimase la buona
2154 1, I | il miserabil caso, di cui parlarvi intendo, avvenne; e fin
2155 1, III | dormiva. Onde, prima che egli parlasse, gli disse: – Oimè, Pompeio,
2156 1, IV | determinato di farlo e che io gli parlassi d'altro. Sí che guardatevi
2157 1, VI | pur la strana cosa. Che parlate voi? Io non peccai contra
2158 1, VI | rallegrare. Egli era bellissimo parlatore e sempre aveva qualche bella
2159 1, III | tuttavia e i focosi sospiri parlavano per lui. Ella che avveduta
2160 1, IVPre | che di questo piú non mi parliate. Ché da questa casa in fuora,
2161 1, IPre | nodrito, e che, come io parlo cosí ho scritto, non per
2162 1, V | piangendo in cotal forma parlò loro: – Signori miei, voi,
2163 1, III | cor nel petto mi trema e parmi di veder a mano mano il
2164 1, I | vicino il cavaliere, se li parò innanzi e con ridente viso
2165 1, III | debolissima voce dicendo alcune parolucce che non s'intendevano, mostrava
2166 1, VI | venga il sacerdote vostro parrocchiano a darvi il santo sacramento
2167 1, V | provigione che piú gli fosse parsa a proposito. Onde un dí
2168 1, IPre | le cose che degne mi sono parse d'essere scritte, e per
2169 1, II | di tutta la preda li fa partecipi; ma la gloria e l'onore
2170 1, IIPre | de le mille ad una minima particella, ma per ubidire, come debbo,
2171 1, IVPre | Essendosi venuto su 'l particolar de la signora Bianca Maria,
2172 1, I | essilio di molti. Il che particolarmente ricordar non è bisogno.
2173 1, VPre | ricordarvi di quanto al partir vostro in casa del vostro
2174 1, V | viene io veglio che tu senza partirti da Napoli navighi in Inghilterra
2175 1, V | montato qua su, e come tu partisti l'averá fatto tornar indietro.
2176 1, III | punto amate l'onor mio, partitevi. Che altrimenti il cor nel
2177 1, I | che chi pensava diversi partiti nessuno ne pigliava, e soggiunse
2178 1, V | mettesse mente se Niceno si partiva. Poi, pieno di fellon e
2179 1, II | Levatasi che fu la giovane di parto, giá la sorella sendo guarita
2180 1, II | partorir de l'altra, la quale partorí un bel fanciullino con sanitá
2181 1, II | ammalata, il tempo venne del partorir de l'altra, la quale partorí
2182 1, II | figliuol maschio, come poi nel partorire apparve, onde avvedutasi
2183 1, II | erede universale; se femina partorisse, che fosse a par de l'altre
2184 1, II | che poteva esser gravida partoriva un maschio, il figliuolo
2185 1, V | casa condusse, che piú le parvero a proposito. Niceno di questi
2186 1, I | Italia piena di sètte e di parzialitá. Erano adunque gli anni
2187 1, V | pensava che tolto aveva a pascer un animale che di cotal
2188 1, III | dolci sguardi aveva un tempo pasciuti, or con una or con un'altra
2189 1, IIIPre| ragionandosi, messer Ottonello Pasini, uomo dottrinato e piacevol
2190 1, II | era donògli la cittá di Passagarda ov'era il sepolcro di Cirro,
2191 1, IV | che il signor Ardizzino passarebbe quindi, s'imboscò con le
2192 1, I | ed essendo in porta, nel passarle vicino il cavaliere, se
2193 1, II | giostrar col suo padrone. Non passarono molti dí dopo questo, ch'
2194 1, V | rispose che pativa una fiera passione di stomaco ed uno stordimento
2195 1, V | di corpo e acerbi dolori patisse. Si levò ella e ritornò
2196 1, V | malinconicamente la donna rispose che pativa una fiera passione di stomaco
2197 1, IV | figliuolo di quel venerando patrizio il signor Battista, la prese
2198 1, IVPre | d'un suo capitano che era pazza da catena. E sí bene gliene
2199 1, IVPre | ricchi, erano nondimeno tutti pazzi, e fecero molte solennissime
2200 1, VIPre | peccare, e di fatto talora pecca, ma per non essere al male
2201 1, VI | Che parlate voi? Io non peccai contra natura a la vita
2202 1, II | il piú de le volte al lor peggior s'appigliano, tu vedrai
2203 1, III | moneta vi pagherò, e forse di peggiore. – Pompeio preso alquanto
2204 1, VIPre | dire, cioè che il lupo muta pelo e non cangia vizio. E perché
2205 1, II | nespole e campanelle d'oro; pendeva a l'arcione uno stocco finissimo
2206 1, II | fregio di ricamo, a cui pendevano sonagli, nespole e campanelle
2207 1, IPre | avendone molti scritti, pensai, sodisfacendo a l'essortazioni
2208 1, I | communicar questo suo nuovo pensamento a persona, ma da se stessa
2209 1, IV | lo so, a ciò che non vi pensassi che cotesta fosse una imaginazione.
2210 1, I | fará piacer la saggia e ben pensata resoluzione che fatta avete,
2211 1, III | che l'effetto seguisse. Pensate or voi che animo deveva
2212 1, IVPre | tutti quelli sgannati, che pensavano il suo marito esser geloso.
2213 1, V | ha tanta colpa come tu ti pensi, perciò che in gran parte
2214 1, II | figliuola, egli sempre ai pensier suoi attese. La sera, dopo
2215 1, VIPre | avvede del suo errore, e pentito ritorna a la via dritta.
2216 1, V | la porta, e tanto quella percosse che si fece sentire. Erano
2217 1, III | ditemi: ove volete che io percuoti e taglie? – Aveva ella,
2218 1, V | parole puntalmente, senza perderne una, sentí Bindoccia; la
2219 1, II | giudicato che Ariabarzane ne perdesse il capo, sí perché s'era
2220 1, II | ma lasciò un suo rocco in perdita senza guardia alcuna. Onde
2221 1, IVPre | servidore ed amico mio. Voi mi perdonarete s'io non lascio andar la
2222 1, VI | presto, purché tu voglia, a perdonarti. Sí che, figliuol mio, dimmi
2223 1, II | ingiuria gli era rimessa e perdonata. Volle che tutti gli ufficii
2224 1, II | in dono prendere, io ti perdonerò la morte e ti restituirò
2225 1, V | questo modo rispose: – Dio ti perdoni, consorte, queste parole
2226 1, V | Domandò poi Angravalle perdono d'esser troppo credulo al
2227 1, III | un strano accidente, e ha perduta la favella. – Oimè, – rispose
2228 1, VI | che seppe perché l'infermo perfettamente si confessasse, poi che
2229 1, V | E per questo tu, uomo di perfetto giudicio, giudicavi che
2230 1, II | altrimenti non re o prencipe, ma perfido tiranno si deverebbe chiamare.
2231 1, I | dannose e mortali e seco mille pericoli recano, cosí avvenne a Firenze
2232 1, II | de' sofferti danni, de' perigli de la vita ove per lui posto
2233 1, III | lunghe, e con l'unghie che di perla rassembravano. Né guari
2234 1, II | guaina tutta tempestata di perle e pietre preciose, di grandissima
2235 1, IVPre | assai biasimato. Egli non permetteva che ella praticasse in molti
2236 1, II | suo testamento, ché cosí permettevano le leggi di Persia, e a
2237 1, IV | ella era tutta sua e che perpetuamente intendeva d'essere, se da
2238 1, II | cedergli o condannarlo a perpetuo essilio. Pareva al re che
2239 1, II | lasciatosi vincer da lo sdegno, perse il freno de la sua pazienza
2240 1, II | questo, ch'essendo il re in Persepoli, cittá principal de la Persia,
2241 1, Int | debol mano, a ciò ch'io perseverassi a scrivere or questa or
2242 1, V | conosca. Nondimeno, poi che tu perseveri affermando che lo conoscesti,
2243 1, II | reale, ove erano assai gran personaggi che il giuocar loro attenti
2244 1, IV | uomini. – Poteva la donna persuadere al signor Ardizzino questa
2245 1, VI | autoritá, che al Porcellio persuadesse, essendo cosí gravemente
2246 1, II | grandissimo errore, se si persuadeva rendersi il suo padrone
2247 1, V | l'animo suo, il quale mi persuado che sará simile a quello
2248 1, V | sí fatte ragioni glielo persuase, che egli ai piaceri di
2249 | Pertanto
2250 1, VIPre | Galeazzo Sforza signor di Pesaro, che era in Milano, a la
2251 1, V | era il luogo da levar il peso del corpo. Angravalle che
2252 1, VIPre | anzi ritornano a la loro pessima vita. E la ragione di questo
2253 1, II | che ne le corti non ci è peste piú nociva né piú dannosa
2254 1, II | e velenoso stimolo de la pestifera invidia, il quale di continuo
2255 1, III | visitarla e a starsi un pezzo a ragionar seco, e che senza
2256 1, III | viso ben impastato e con la pezzuola di Levante fatto rosso,
2257 1, II | non perché al signor non piacciono gli scienziati e i vertuosi,
2258 1, V | casa terrebbe che a lei piacesse, e che mai piú di lei non
2259 1, II | notte, non facevano che piagnere. Venuto l'ottavo giorno,
2260 1, III | buona pezza l'ebbe lasciata piangere e fieramente lamentarsi,
2261 1, V | sentí questo, quantunque piangesse, disse sorridendo: – Dunque,
2262 1, V | altre, e ti avessi in capo piantato il cimiero de la cittá di
2263 1, V | che farebbe col suo viso piatto e rincagnato e con quegli
2264 1, IV | restò questa figliuola molto picciola sotto il governo de la madre
2265 1, IV | conoscendolo e giudicatolo piccione di prima piuma ed instrumento
2266 1, I | assalito, e per molte ferite a piè del ponte, sotto una statua
2267 1, II | giorno in giorno piú vi piegassi ad amarmi, parendomi che
2268 1, V | bambagio del farsetto che, pien di freddo, d'ova fresche
2269 1, IVPre | volte, madonna, dopo il pietoso caso de la morte de la contessa
2270 1, II | tutta tempestata di perle e pietre preciose, di grandissima
2271 1, IV | noi si dice, che chi si piglia d'amore, di rabbia si lascia,
2272 1, I | con voi s'imparentasse, pigliando la signora vostra figliuola
2273 1, II | non aver visto di poter pigliare il rocco, diede de le mani
2274 1, II | fosse di mezzo la vil plebe pigliata, ed i figliuoli che nasceranno
2275 1, IPre | lietamente esse mie ciance pigliate in mano, e buona parte del
2276 1, II | stará, che cacciato questo piglierá il primo, ma mobile e disdegnosa,
2277 1, VI | volentieri andava in nave per il piovoso; pur, essendo buona femina
2278 1, VI | diversi propositi sotto varie pitture, epigramme assai de le sue,
2279 1, IV | giudicatolo piccione di prima piuma ed instrumento atto a far
2280 1, II | ella fosse di mezzo la vil plebe pigliata, ed i figliuoli
2281 1, IV | Giacomo Scappardone, uomo plebeo in Casal di Monferrato.
2282 | pochissimi
2283 1, IPre | veggendo che, quando un poema od altra scrittura avete
2284 1, IPre | recondito ne la lezione o di poeti o d'istorici, e cosí dottamente
2285 1, V | portando per l'amico o amica i pollastri, cosí le rispose: – Duolmi,
2286 1, IVPre | trotto e l'andar del mio polledro, non mi parendo di lasciargli
2287 1, V | di mio marito, e a quel poltrone del fante farò sí fatto
2288 1, IIIPre| esser cagione di gran male, ponendo per ventura l'arme in mano
2289 1, IPre | quello a le mie novelle io ponessi per capo e diffensiva insegna.
2290 1, III | l'avendo io meritato, mi poneste a rischio di morire. Non
2291 1, III | mia? e in qual bilancia ponete voi a questo punto l'onor
2292 1, V | a le parole e cenni loro poneva mente. Se Niceno veniva
2293 1, I | figliuole sono ancor fanciulle e ponno liberamente aspettar miglior
2294 1, I | tra popolani grandi ed il popol minuto fecero varie e grandissime
2295 1, I | nobili ed il popolo e tra popolani grandi ed il popol minuto
2296 1, III | candidissimo petto, con due poppe ritonde e sode che parevano
2297 1, V | loggia che sovra il giardino porgeva la vista, la quale era vicina
2298 1, II | a quello un altro che di porpora e di panni di seta si copre,
2299 1, IV | un giorno che voi non ci porrete mente, egli vi fará ammazzare.
2300 1, V | simil casi s'interponeva portando per l'amico o amica i pollastri,
2301 1, II | Ariabarzane gli facesse portare o che pur fossero quelli
2302 1, IPre | mie, l'affezione che mi portate, non v'inganni, essendo
2303 1, IPre | essendovi di continovo, ora portati versi latini ed ora volgari,
2304 1, VPre | Giacomo Maria Stampa m'ha portato una vostra lettera, la quale
2305 1, II | stato quello che averebbe portatone il premio, e se egli non
2306 1, II | quali il mangiar del re portavono in vasi d'oro di finissimi
2307 1, V | vederete, e nondimeno io mi porterò di tal maniera che poi non
2308 1, II | senescalcaria tu istesso porti a Dario tuo nemico, e per
2309 1, V | recatosela in braccio la portò suso un lettuccio che in
2310 1, V | ritornò Bindoccia in camera e posesi nel letto, non troppo perciò
2311 1, II | signor ricerca, teco non poss'io ora mandare, perciò che
2312 | possano
2313 1, I | molti secoli ha posseduto e possede nel Reame di Napoli ducati,
2314 1, I | che giá molti secoli ha posseduto e possede nel Reame di Napoli
2315 1, IV | tanto ricco che comperò possessioni assai, e tuttavia prestando
2316 1, IV | riprese un'altra volta il possesso dei beni amorosi de la signora
2317 | possiamo
2318 1, II | maligne chimere ascolta, non è possibil che faccia cosa buona. Ma
2319 | poté
2320 1, II | una cittá ricchissima e potente che da molti suoi baroni
2321 1, I | la nostra cittá nobili e potenti, due ce n'erano per ricchezze
2322 1, I | ricchezze e séguito di gente potentissime e di grandissima reputazione
2323 1, I | e fori nel contado erano potentissimi, e l'altra parte s'accostò
2324 1, V | trovassero per prezzo, non poteremo star peggio. Noi non abbiamo
2325 1, IV | avete benissimo il modo di potergliela cingere, e ne sarete sempre
2326 1, IV | che sia in mio poter di poterla menar a fine. – Ditemi, –
2327 1, IV | altro non pensava che a potersene altamente vendicare. Venne
2328 | potevate
2329 1, I | discorrendo i mali che ne potevono seguire, non volevano che
2330 | potrebbero
2331 | potrete
2332 1, I | ritornerò qui a voi subito dopo pranso, e piú agiatamente parlaremo
2333 1, V | saperne cosa alcuna giá mai. E praticando in casa come prima faceva,
2334 1, IV | pregava a non voler piú praticar con lei, a ciò che quelli
2335 1, V | con i quali prima soleva praticare. Aveva solamente un suo
2336 1, IV | eternamente di lui. Le cose si praticarono di tal maniera, che il signor
2337 1, III | essa Eleonora, e sovente praticavano insieme. Ora ebbe egli un
2338 1, V | trescando, lasciò tutte le pratiche dei gentiluomini con i quali
2339 1, I | congiurati, essendosi la precedente notte posti in aguato ne
2340 1, III | letto, signori miei, è la preciosa e salutifera medicina che
2341 1, II | alcune castella, senza le preciosissime vesti ed infiniti gioielli
2342 1, II | lasciò gran somma di gioielli preciosissimi; a Cirro, figliuolo del
2343 1, I | Come queste intempestive e precipitate nozze furono per la cittá
2344 1, IPre | compassione e di memoria, cosí precisamente com'era stato da l'Alemanni
2345 1, II | umile, subito t'è amico e ti predica per un cortese e gentil
2346 1, IVPre | occorse era in Romagna, il pregai che per mia sodisfazione
2347 1, V | dei fratelli, caldamente pregandoli che con loro a casa ne la
2348 1, V | de la donna che lo faceva pregare, conoscendola per una de
2349 1, IV | voi, non restai perciò di pregarlo che non si mettesse a cotesta
2350 1, V | mi tratti, ebbe ardire di pregarmi che io gli compiacessi del
2351 1, VI | eccellenza de le lettere ed il pregio de le muse di gran lunga
2352 1, V | Filippo Vesconte uscito di pregione, acquistò Napoli, Angravalle,
2353 1, V | alcuna il suo ragionamento. Pregolli poi di nuovo che seco n'
2354 1, II | animositá e prodezza fosse premiata; ma considerato poi ch'audacemente,
2355 1, I | Reame di Napoli ducati, prencipati, contee e baronie e stati
2356 1, VI | l'Eucarestia, a ciò che prendendo il salutifero viatico state
2357 1, II | di molte doti dotato, che prenderá per sua suprema donna una
2358 1, II | degni la vita da me in dono prendere, io ti perdonerò la morte
2359 1, V | e che mai piú di lei non prenderebbe gelosia. La donna essortata
2360 1, I | una,~e poi la lascia per prenderne un'altra, e fu ammazzato.~ ~
2361 1, V | qualche piacere, quando il prenderò poi? Aspetterò che queste
2362 1, V | servidori che le cose di lei si prendessero. Angravalle questo sentendo
2363 1, III | so che tutti del mio male prendevate dispiacere, hovvi voluto
2364 1, III | madonna Barbara aveva fatto preparar de le frutte che la stagione
2365 1, VI | umana comporta, bisogna preparare la mente nostra, che sia
2366 1, IVPre | esser letta, le ho voluto preporre il nome vostro e a voi donarla.
2367 1, II | colui che il carico aveva di presentar il fanciulletto al re, fece
2368 1, V | ardiva darle de le busse, presentarsi a le finestre e a tutti
2369 1, Int | tutte nondimeno a lei le presentava. Ma non essendo il mondo
2370 | presso
2371 1, IV | possessioni assai, e tuttavia prestando e poco spendendo acquistò
2372 1, IV | ridotto in danari, si diede a prestar ad usura publicamente con
2373 1, V | guari stette che, sotto il pretesto d'aver flusso, frettolosamente
2374 1, IVPre | vertuoso nome vostro mi prevaglio. Il nostro gentilissimo
2375 1, II | Non vedi ch'io sono da te prevenuto ed occupato nel mezzo del
2376 1, V | panni di Niceno in luogo giá previsto. Poi ammaestratolo di quanto
2377 1, II | contrapassata di fin oro, ornata di preziosissime gemme; poi fattovi dentro
2378 1, II | de li nemici dona, li dá prigioni, e di tutta la preda li
2379 1, III | le disse: – Voi sète mia prigioniera. – Voleva ella uscirgli
2380 1, II | questi che dianzi era il prim'uomo di corte, si trova esser
2381 1, V | cattivo atto in lei. Egli primeramente perché la vedeva bellissima,
2382 1, II | rimanda, e vuole che la primiera per me se gli meni, e medesimamente
2383 1, V | che dicevano. Angravalle primieramente ricercò certi staffili per
2384 1, II | il re in Persepoli, cittá principal de la Persia, ordinò una
2385 1, I | avendo giá papa Lione fatto principiare il maneggio di dare al conte
2386 1, II | tutto assolvere ed a la pristina grazia restituire, se tu
2387 1, V | Considerando poi che il volersi procacciar d'amante potrebbe esser
2388 1, IV | trovava sazia, deliberò procacciarselo per nuovo amante. Onde cominciando
2389 1, II | che da ubligazione alcuna proceda, ma chiaro si vede ch'è
2390 1, II | tal misura e temperamento procedeva, che tutto il mondo chiaramente
2391 1, I | sia mostrato quanto di mal processe da le repudiate nozze de
2392 1, II | giudici sede, e, letto il processo del reo, di bocca sua comanda
2393 1, II | trovatolo prudente, avveduto e prode molto de la persona, conobbe
2394 1, II | fu che tanta animositá e prodezza fosse premiata; ma considerato
2395 1, II | nel suo tempo erano stati prodi de la persona, e in molte
2396 1, II | cadeva nel vizio de la prodigalitá. Onde assai spesso parve
2397 1, II | sono per altrui servirne prodighi? Di cotesti e simili essempi
2398 1, II | vita non solo liberal, ma prodigo. E se v'è parso ch'io abbia
2399 1, IVPre | ricerca cavalle generose prodotte da buone e nobili cavalle.
2400 1, IPre | facil cosa è a veder la profonda conoscenza che in voi è
2401 1, IPre | Meravigliosa cosa certo è quanto profondamente e con sottigliezza grandissima
2402 1, III | d'un velo ricchissimo e profumata la camera di legno aloè,
2403 1, I | cittá, ed il padre de la promessa fanciulla pensava a l'apparecchio
2404 1, IVPre | Il che egli, che sempre è prontissimo a l'ubidir in tutto quel
2405 1, I | Lamberti, uomo audacissimo e pronto di mano, il qual disse che
2406 1, II | senescalco e l'esser egli cosí propinquo al termine, ogni lor speranza,
2407 1, IV | anni, brunetto di faccia ma proporzionato di corpo e d'aspetto malinconico,
2408 1, IPre | ciascuno dicesse il suo parere. Proposi in sala a la presenza di
2409 1, VI | sale e camere a diversi propositi sotto varie pitture, epigramme
2410 1, IPre | faceste chiari i dubii che proposti vi furono, e con quanta
2411 1, II | Ora avendo a tutti i modi proposto di far di sorte che l'onore
2412 | proprii
2413 1, V | cosa sia il male chi non ha provato il bene. Sí che, mettami
2414 1, V | astretto andar fuori per provedere a' suoi bisogni, e dar ordine
2415 1, V | risparmia, di quello di fuori provedermi. Sallo Iddio, che mal volentieri
2416 1, V | disse: – Moglie, se tu non provedi al caso tuo, questo sí bestial
2417 1, VIPre | cangia vizio. E perché i proverbi son parole approvate, conviene
2418 1, IIIPre| alcuno, tanto ride, tanto proverbia, tanto ne parla, che de
2419 1, II | dividesse con ugual parte. Provide anco che tutti i suoi servidori
2420 1, V | non si fosse d'un altro provista, deliberò di star a veder
2421 1, II | ubligarsi il padrone e di provocarlo a nuovi beneficii, sapendosi
2422 1, IPre | quale, avendo inteso la prudentissima risoluzione che si fece,
2423 1, V | sommamente il conseglio prudentissimo del suocero, affermando
2424 1, II | egli devesse essere ucciso, publicato, secondo il costume di Persia,
2425 1, IV | fece altro movimento. Si publicò adunque il matrimonio e
2426 1, V | fu alora per dargli una pugnalata; pur si ritenne. E il fante
2427 1, IV | faceva un dí ficcare un pugnale avvelenato nel petto, e
2428 1, V | diede su 'l mostaccio a pugno chiuso sí fiera botta, che
2429 1, VI | avviluppato dentro che non è il pulcino ne la stoppa. Tornate, padre,
2430 1, II | mutazioni, e questo è il pungente e velenoso stimolo de la
2431 1, III | si fosse desse la sua e pungessi questo e quello. E perché
2432 1, II | possa onorare e i vizii punire; altrimenti non re o prencipe,
2433 1, II | nostre leggi acerbamente puniscano, il peccato de l'ingratitudine
2434 1, II | del diffetto, o piú o meno punivano, ora con essilio ora con
2435 1, V | de la donna, e non meno punsero quelli dei fratelli di lei,
2436 1, II | consiglieri pronunziata era pura giustizia, e la voluntá
2437 | purché
2438 1, II | possa sí pestifero umor purgare? Se questa tu cerchi sanare,
2439 1, V | seguitava che ella il corpo purgasse, non si curò altrimenti,
2440 1, V | bene de l'umore malinconico purgata, né altro medico che il
2441 1, IPre | lodi, a le quali assai piú purgati inchiostri si converrebbero.
2442 1, V | stringesse, perché ella si purgava e sapeva che per questo
2443 1, III | velluto carmesino, e alcuni quadri di man di mastro Lionardo
2444 | qualch'
2445 | quant'
2446 1, II | suo genero, oltre buona quantitá di danari, legò tutte le
2447 | quaranta
2448 1, II | detto aveva molto del re querelandosi, disse. A cui il re cosí
2449 1, II | che sai che in Persia il querelarsi del suo re, e massimamente
2450 1, II | lamenti sparsi, le tue amare querele or quinci or quindi volate,
2451 1, IIIPre| gran risa spesso piagne. E questionando alcuni di questa materia
2452 1, III | con donne e voler con esse questionar con parole, ché sempre deveno
2453 1, II | accidenti intervengono.~ ~Questionato s'è piú volte, amabilissima
2454 1, II | consiglieri sovra la proposta questione a disputare, ed insieme
2455 1, II | novellare, lasciaremo le questioni da canto, e circa ciò quel
2456 1, IV | chi si piglia d'amore, di rabbia si lascia, perciò che non
2457 1, II | intendo con una mia novella raccontarvi, la qual finita, se ci sará
2458 1, II | cosí le piace, di modo che rade volte avviene che un vero
2459 1, Int | senza esser tocca si va raggirando. Cosí dopo la morte de la
2460 1, Int | ubidiente, non cessò di raggirare la mia debol mano, a ciò
2461 1, V | fece che rammaricarsi, e raggirarsi senza ricever mai riposo.
2462 1, V | che la casa tuttavia si raggirasse. Il marito l'essortò che
2463 1, V | meco di cose amorose sempre ragiona, anzi pure piú e piú fiate
2464 1, IVPre | che egli si fu partito, ragionammo assai onde ciò avvenisse,
2465 1, V | seco stette di varie cose ragionando. Partito Niceno, Angravalle
2466 1, IV | signora Bianca Maria si ragionasse, ne diceva tutti quei vituperosi
2467 1, V | spiar quello di che eglino ragionassero. Onde ebbero i nuovi innamorati
2468 1, III | desinavano e del mal di Pompeio ragionavano, venne un servidore e a
2469 1, V | magnanimo Alfonso re di Ragona, per l'inestimabile liberalitá
2470 1, II | concorse, e tanta gente ragunata quanta cosí fatta festa
2471 1, II | guiderdonato. Ma perché qui ragunati non siamo per disputare,
2472 1, I | Buondelmonte, io molto mi rallegro con voi di tutte le vostre
2473 1, III | che tradita l'aveva forte rammaricandosi. Sovravvenne Pompeio, e
2474 1, V | ella altro non fece che rammaricarsi, e raggirarsi senza ricever
2475 1, II | volate, ed il tuo continuo rammarico, per le molte finestre del
2476 1, VIPre | ricordandogli quella del rammarro, che da voi fu scritta quando
2477 1, II | nel parlare aveva usato, e rammentandosi de la lunga e fedel servitú
2478 1, III | petto, cominciò di nuovo a rammentarle le cose vecchie, e sí le
2479 1, II | levato, trascorse con agre rampogne a lamentarsi del re e a
2480 1, II | il timido aerone, ma con rapido volo verso l'aquila si rivolse
2481 1, V | marito, e tanto fece che si rappacificarono. Domandò poi Angravalle
2482 1, II | ingiustamente adirato, quello a rappacificarsi astrignevano. Ma ritrovando
2483 1, V | faceva un certo rimbombare, rappresentante il suono che fa uno quando
2484 1, V | nostro, se noi ai freddi e rari abbracciamenti e carezze
2485 1, III | questa spada, che non ci è rasoio che tanto tagli. – Giochiamo,
2486 1, III | con l'unghie che di perla rassembravano. Né guari stette ch'egli
2487 1, II | instabilitá dei venti in tutto rassimigliano, e nondimeno infinita è
2488 1, IVPre | fiere, non sono di buona razza, non li vogliano, e con
2489 1, IVPre | d'usura. Chi vuol nodrire razze di cavalli, ricerca cavalle
2490 1, II | inchinevolmente vi bascio le real mani, e, fatta la debita
2491 1, II | di costume simil palchi reali adornarsi. Quivi a suon
2492 1, I | mortali e seco mille pericoli recano, cosí avvenne a Firenze
2493 1, III | la pregò che le facesse recar i panni, di lei che tradita
2494 1, III | queste parole se la fece recare, e a la moglie mostrandola
2495 1, V | alquanto carestia, egli recatosela in braccio la portò suso
2496 1, II | imperò che il tacere ti recherá profitto grandissimo, e
2497 1, III | profitto né a voi né a me ci rechi il guastare le vostre vestimenta,
2498 1, IIIPre| conte Antonio Crivello fece recitar la comedia con l'apparato
2499 1, IVPre | puntalmente al mio giudicio mi recitò. Onde avendola scritta per
2500 1, IPre | talora occorreva passo alcuno recondito ne la lezione o di poeti
2501 1, VI | quanto piacerá al nostro redentore messer Giesu Cristo, in
2502 1, II | gentile, come quella che regalmente era allevata e nodrita,