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Leon Battista Alberti
Ludi matematici

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


0-movet | mulin-zeppa

                                              grassetto = Testo principale
    Capitolo                                  grigio = Testo di commento
501 X | pale simile a quelle de' mulini, e appenderla al lato della 502 VII | quadrangoli, e fate come di sopra multiplicando loro insieme. E simile, 503 VII | la corda in due parti e multiplicare l'una nell'altra. Verbigrazia, 504 VII | altro, e di tutta la somma multiplicata togli la metà, e questo 505 VIII| sappiate che l'acqua nulla si muove, ma si sta in collo s'ella 506 | n' 507 | N. 508 VIII| entro della porta a un certo naspetto che la carchi, e chiamisi 509 X | certissimi e presenti. Adunque navicando porrete mente quante ore 510 IX | a qui una nave avesse a navicare, verrebbe per quel medesimo 511 X | così.~A conoscere quanto navichi una vela, ponete il vostro 512 X | certa notizia del vostro navigio, e non converrà arbitrare 513 | nessuna 514 IX | secondo che essi insieme si nominano. E dirizzate ancora quinci 515 VI | sia dopo desinare inanzi nona, abbiate un filo, legatelo 516 | nostro 517 IX | e pur farete il simile, notando tutto e di tutto facendo 518 IX | nella linea testé da voi notata alla tavola, qual linea 519 IX | vegga la Torre detta, e notatelo, e poi mirate un altro luogo 520 IX | le linee al numero loro notati da voi in sulla vostra carta, 521 X | simile; e questi segni e notazioni poneteli che vi sieno ben 522 IX | voi facesti al castello: noterete dintorno e farete di tutto 523 X | note, e così arete certa notizia del vostro navigio, e non 524 VIII| trova il suo opposito poco obliquo, poco si deduce; s'ella 525 X | veloci descenderanno e meno occuperanno dell'acqua, sento tutti 526 IV | misurare el profondo dell'oceano, purché l'acqua sia non 527 X | conietture le miglia come fanno oggi e' marinai.~Ancora prenderete 528 V | e notano quanto peso d'olio ardano per ora, e così al 529 VIII| se volete sanza calculo operare, livellate di qui in , 530 IX | volte in EF, da qua dove voi operate sino a Bologna sarà trenta 531 I | satisfare in questo mio opuscolo a' desideri vostri. E benché 532 VIII| più che libre cinquanta.~Ordinate un ponte simile a questi 533 VII | de' condotti, qual sia l'ordine de' rivi, quale argumento 534 V | iusta questa ragione. L'orologio quale si fa a vento, è cosa 535 IX | di questo modo che dovete osservare; la qual pittura sarà dimonstrativa, 536 VII | somma quattro volte; sarà ottanta. La metà è quaranta, e della 537 VII | Farete col filo una squadra ottima così. Cominciate dal primo 538 VI | numero degli orologi sono ottimi e certissimi quelli che 539 X | scambio de' razzi sieno pale simile a quelle de' mulini, 540 V | avete un vaso lungo tre palmi o quanto piace a voi, del 541 IX | instrumento di carta largo mezzo palmo, partito e fatto simile 542 VIII| segnate pur le mire alle sue parità, e di tutta la differenza 543 VIII| dove abbi a dare la pietra. Parmi di non lo preterire, più 544 IX | dimonstrare queste cose a parole non è facile, ma la cosa 545 VIII| linea BC, e secondo la sua partita pigliate l'altezza dell' 546 VII | diametro che fia cinque. Partite cinque per 1/2, resta 2 547 IX | carta largo mezzo palmo, partito e fatto simile a quello 548 VI | quarta parte del cerchio, son passate sei ore; se 'l terzo, otto, 549 X | una parte d'uno arco quale penda in giù attaccato in modo 550 X | venti, questa assicella penderà giuso a dirittura, e quando 551 I | filo apiombinato, facendolo pendere dinanzi da voi e segnando 552 VIII| capi di questi due fili che pendono insieme. Così arete fatto 553 I | facilità vostra e dimandare perdono se io errai. Forse arò satisfattovi, 554 V | ponetevi un'altra cannella perforata che passi l'uno dall'altro 555 IX | labirinto e d'ogni diserto sanza pericolo d'alcuno errore.~E con questo 556 II | signato il punto C con la sua perla.~Pare ad alcuni più breve 557 I | segnando le mire vostre con tre perle come altre volte vi mostrai.~ 558 IX | entrerà in tutta la linea E persino a Bologna nel suo gran triangulo. 559 X | arco. ~Questo non bisogna persuadervi che quando non trarranno 560 VIII| del cielo. Tanto vi sia persuaso che in ogni nove mila piedi 561 IX | razzi, e nel quale entro pertusato passa quello ch'e' Latini 562 VIII| peso a cui sarà più vicino pesa più che l'altro dell'altro 563 X | E quelli corpi che in sé pesano più che l'acqua, staranno 564 X | staranno sotto, e quanto più peseranno, tanto più veloci descenderanno 565 VIII| stateretta, a quella regola peserete poi sempre tutte l'altre. 566 X | proporzione della cera pura pesino tutti e' metalli. E dicono 567 X | contendevano fra loro. Presi alcuni pezzi di simile pietra e alcuni 568 VIII| livellare l'acqua. Questo vi piacerà, però che è brieve e iustissimo. 569 X | marinai.~Ancora prenderete piacere di questo che gli antichi 570 VII | quanto attaglia a vostri piaceri, basta cavare tutti e' quadranguli 571 VI | andando troverrete una non piccola stella, né etiam molto grande. 572 IX | questo vi servirà bene a piccole distanze, ma alle distanze 573 II | presto qualche scodella piena d'acqua, e ponla in terra, 574 X | grandezza e a una forma simili e pieni ad un modo, e vide che differenza 575 VII | arco, e con questa tavola pigliavono assai espressa certezza; 576 VI | pittura.~ ~ ~Se a vista piglierete per lo cielo una linea qual 577 V | tanto durerà el suo impeto a pignere fuora l'acqua: giuoco molto 578 VII | commensuratori, e Leonardo pisano fra' moderni, molto s'estese 579 X | vostro pennello, fatto non di piume ma di legno, fitto nella 580 | poca 581 VII | quel che manca.~Columella pone molto aggiustato certe parti 582 X | questa acqua nel vaso quando ponendovi questa massa l'acqua traboccava 583 IX | come dicemmo di sopra, ma ponetegli distanti l'uno dall'altro 584 X | questi segni e notazioni poneteli che vi sieno ben certissimi 585 VII | terzo nodo col primo capo e ponetelo in terra, e ficcate uno 586 VIII| presso alla equilibra, ma pongasi alquanto discosto per modo 587 IX | di tutto facendo memoria. Pongovi la pittura di questo modo 588 II | scodella piena d'acqua, e ponla in terra, e discostatevi 589 VIII| simile come s'adattano i ponti levatoi. E sia da questo 590 VIII| Ancora si vuole non por l'occhio molto presso alla 591 VI | armille, e quelli anelli portatili quali io soglio fare, e 592 VIII| D. Adunque voi fate col porvi e diminuirvi e' pesi che 593 V | quelli dove certi pesi cerca posarsi in terra, quali sono e' 594 VIII| luogo della trave dov'è posata sul suo bilico sopra della 595 X | oro, l'altra puro argento. Posele nell'acqua in vasi ad una 596 X | fuori e si versava. E così posevi poi l'opera, e proporzionando 597 VII | darvi qualche similitudine posi essemplo del modo di dividerli.~ ~ ~ 598 X | noto certo il peso suo, e posili nell'acqua e compresi la 599 | possano 600 | possono 601 II | e il piè B, questa cera postavi C, e l'occhio vostro D, 602 VIII| una bilancia, s'e' pesi posti l'uno al capo B, l'altro 603 | potersi 604 | potrò 605 I | considerare sì ancora in praticarle e adoperarle. Io mi sforzai 606 VIII| A trovarlo aoperate le pratiche di sopra. Eccovi la pittura 607 IX | Bologna. Andate in su qualche prato grande dove si può vedere 608 IX | spirami ed erono le vie precluse entro al monte. Con questa 609 X | vi sieno ben certissimi e presenti. Adunque navicando porrete 610 VII | Gli scrittori antichi, presertim Columella, Savazorda, e 611 X | essi contendevano fra loro. Presi alcuni pezzi di simile pietra 612 VIII| pietra. Parmi di non lo preterire, più tosto per mostrarvi 613 IV | tutto comprenderete. Ma non preterirò qui certo modo posto dagli 614 X | scrissono, come Ierone, principe di Siracusa, fece certa 615 I | ALB. AD ILLUSTRISSIMUM PRINCIPEM D. MELIADUSIUM MARCHIONEM 616 VIII| correndo il porta via. Questi principi per ora bastino.~Questa 617 VII | se volessi averne qualche principio a comprendere la loro ragione, 618 VII | parte, che fa 3. Questo procede se sarà meno che mezzo circulo. 619 IV | Adria o simile ancora più profonde.~Se volete misurare la valle 620 X | così posevi poi l'opera, e proporzionando i pesi loro insieme trovò 621 VII | atte a questi ludi quali io proposi. E quanto attaglia a vostri 622 VII | fili e cavatene tutti e' quadrangoli, e fate come di sopra multiplicando 623 VII | piaceri, basta cavare tutti e' quadranguli e tutti e' trianguli, e 624 VI | vari come astrolabio, el quadrante, le armille, e quelli anelli 625 VI | Con questo potete porre quadranti da sole iusti, e ogni simile 626 X | corpi, come sono colonne quadre, rotunde e aguzze, di più 627 VII | termina su il suo cantone del quadro, e annoverate quanti passi 628 VI | Verbigrazia, ella fece la quarta parte del cerchio, son passate 629 VIII| due; el punto C, tre; e il quarto sia l'occhio vostro. Adunque 630 | quasi 631 VII | tre e poco più; qual parte quatuordecima aggiunta a quaranta farà 632 | que' 633 IV | E abbiate una galla di quercia, e appiccatevi un ferretto 634 IX | nominano. E dirizzate ancora quinci tutte le linee al numero 635 VII | prolissa e dotta. Ma io vi raccolsi le cose più gioconde, e 636 I | queste cose iocundissime qui raccolte voi prenderete diletto sì 637 I | troverete cose molto rare. Raccomandovi Carlo mio fratello, uomo 638 IX | Ponete il vostro instrumento racconcio come di sopra dicemmo, pel 639 VII | filo misurato passi dodici. Raggiugnete il terzo nodo col primo 640 VIII| Ricordami che ancora io vi ragionai in che modo si possa dirizzare 641 VIII| vostra equilibra, che per ragionare di cose aliene della dignità 642 VII | reciterò qualcuna attitudine rara. Ma se vorrete vedere a 643 I | quale troverete cose molto rare. Raccomandovi Carlo mio 644 X | voglio darvi certo modo raro a conoscere quanto la vostra 645 VII | mio proposito qui è solo recitarvi cose gioconde. Adunque lasceremo 646 II | allora con le misure sopra recitate saprete bene intendere sua 647 VII | de' fiumi e rivi e simili, reciterò qualcuna attitudine rara. 648 VIII| vostra stateretta, a quella regola peserete poi sempre tutte 649 VI | sarà questo: quasi tutti si regolano con la linea del mezzodì, 650 VIII| diritta, e se non avete regolo diritto, fate uno arco lungo 651 I | MARCHIONEM ESTENSEM EX LUDIS RERUM MATHEMATICARUM~ ~Conosco 652 V | che nulla per alcun luogo respiri. Nel fondo GH, cioè nel 653 X | modo, e vide che differenza restava di questa acqua nel vaso 654 VII | dicemmo di sopra, così fate. Resteranno quelle parti simili a una 655 VII | vostra di notare gli angoli retti dividendo dove vi pare il 656 IX | ruota lasci la pallotta riceuta nel pertuso fatto sotto, 657 IX | profonda se non quanto essa riceva una sola pallotta. E fate 658 I | parte sarà tale che ella riceverà nove volte BC, el decimo 659 VII | architectura, quale io scrissi richiesto dallo Illustrissimo vostro 660 IX | pertuso fatto sotto, sia ricolta, o sacco o che si sia. Credo 661 VI | grande, quale possiate facile riconoscerla, e simile segnate qual mira 662 I | convenga stare attento a riconoscerle. Se vi saranno grate, sarò 663 VIII| numero dello aggirarsi.~Ricordami che ancora io vi ragionai 664 VIII| sempre tutte l'altre. E sievi ricordo quanto vi dissi testé qui 665 X | a voi dilettasse, potrò ricorvele. Dubito non poterle dire 666 VII | e tutti e' trianguli, e ridurli a squadra, come dicemmo 667 IX | vedere vostro passi a uno riguardo per il filo piombinato e 668 VII | loro insieme. E simile, se rimane triangoli, fate con la squadra 669 V | e dal lato suo di sopra rimanga uguale al fondo GH; e chiamisi 670 I | aperte; pure mi conviene rimentarvi che queste sono materie 671 I | cagioni, pure mi diletta più rimettermi all'umanità e facilità vostra 672 VIII| molti che non intendono, pur riparano indarno alla sua ripa quando 673 II | quella superficie dell'acqua ripresentata la cima della torre, e troverrete 674 X | gran magistero, quale fatta rispondea nella bilancia al peso dell' 675 IX | sieno a una linea insieme rispondenti l'uno all'altro secondo 676 VII | che i quadrati loro non rispondono a pieno: màncavi delle cinquanta 677 VIII| intendano che la terra sia ritonda e volge in modo che sempre 678 VII | Se 'l campo sarà non ritondo ma circuito da più archi, 679 VI | ventiquattro quella stella ritorna proprio a questo sito, adiritta 680 IV | tempo che la galla andò e ritornò tante braccia quanta acqua 681 IX | della terra quale voi volete ritrarre, come sono campanili, torre 682 IX | terra, come feci quando ritrassi Roma. Adunque insieme vi 683 IV | luogo suo, e la galla libera rivolterà suso ad alto. Siate presto 684 IX | come feci quando ritrassi Roma. Adunque insieme vi darò 685 VII | argumento moderi e' fiumi e rompi i loro empiti, in che modo 686 VI | alcuni quelle stelle le Rote del Carro, alcuni la Bocca 687 X | come sono colonne quadre, rotunde e aguzze, di più faccie, 688 VII | lati, e di molti lati, e rotundo, e parte d'un tondo, e simili. 689 VIII| traversato, onde l'acqua ruinando contra il suo contrario 690 IX | fatto sotto, sia ricolta, o sacco o che si sia. Credo per 691 IX | Fatto questo, abbiate in sala o altrove in piano uno spazio, 692 III | da GH son tre numeri. Non sapete questo numero quanta quantità 693 | sarò 694 I | Conosco che io fu' tardo a satisfare in questo mio opuscolo a' 695 VIII| braccio, e questo non vi satisfarebbe s'ella non corresse a dirittura, 696 I | sentirò, mi sforzerò di satisfarvi. Per ora siavi grato questo, 697 I | perdono se io errai. Forse arò satisfattovi, quando in queste cose iocundissime 698 VII | antichi, presertim Columella, Savazorda, e altri commensuratori, 699 X | facendo la ruota che in scambio de' razzi sieno pale simile 700 IV | non si trovi fondo con lo scandaglio né con molte fune, fate 701 VII | simili a una luna amezzata o scema. S'ella proprio sarà parte 702 VII | misura la corda insino alla schiena dell'arco, e con questa 703 VII | de architectura, quale io scrissi richiesto dallo Illustrissimo 704 VI | loro ragione è da molti scritta, e cosa prolissa. Ma quanto 705 I | adoperarle. Io mi sforzai di scriverle molto aperte; pure mi conviene 706 IX | minuti. A ciascun grado scrivo el numero suo simile a questo 707 I | io possa allegare molte scuse e cagioni, pure mi diletta 708 I | pendere dinanzi da voi e segnando le mire vostre con tre perle 709 X | ivi nel detto arco tutto segnare e annotare. E per più chiarezza 710 VIII| posta e adiritta. El modo di segnarla certo è questo. Fate una 711 IX | dall'uno di questi punti segnati all'altro entra in una di 712 X | acqua e simile; e questi segni e notazioni poneteli che 713 III | certissima, ma questa che segue sarà più maravigliosa, benché 714 III | pur passi dieci. E così vi seguirà in tutte le cose misurerete, 715 VII | secondo nodo, e indi ancora seguite e pure misurate, e quando 716 I | più desiderate, quando lo sentirò, mi sforzerò di satisfarvi. 717 X | occuperanno dell'acqua, sento tutti d'una figura e forma. 718 VI | farete così. Notate la sera, quando appariscono le stelle, 719 X | casse quando l'aprite o serrate; e sievi una parte d'uno 720 IX | corridoio all'altro. E questo vi servirà bene a piccole distanze, 721 I | praticarle e adoperarle. Io mi sforzai di scriverle molto aperte; 722 I | desiderate, quando lo sentirò, mi sforzerò di satisfarvi. Per ora siavi 723 IV | peso quanto vi pare, che sforzino la galla vostra a ire al 724 | Siate 725 II | potete pur fare col filo, signato il punto C con la sua perla.~ 726 VII | Illustrissimo vostro fratello, mio signore, messer Leonello, e ivi 727 II | molte lontane vi darò modo singulare.~ ~ 728 X | e qua verso man destra o sinistra, quale fa il suo pennello 729 X | come Ierone, principe di Siracusa, fece certa opera d'oro 730 VI | similitudine; e sono alcune stelle situate come qui vedete la pittura.~ ~ ~ 731 VI | dietro a questa così fatta situazione di stelle, andando troverrete 732 VIII| quando doverriano levare o smussare il suo contraposto o sopra 733 VIII| dov'ella batte sarà ferma e soda, l'acqua fa come la palla 734 VI | dove finisce l'ombra al sol di questo dardo, terminate 735 X | meno, questo stia tanto sollevato e a galla quanto il suo 736 VII | più atto, e accogliete le somme, e starà bene. Qui per darvi 737 V | spanna, e chiamisi il primo sopraposto fondo EF; el secondo, cioè 738 VIII| trovando intoppo di volte soprasta e fermasi. Se la ripa dov' 739 VIII| appiccato a cosa che lo sostenga, come s'appicca una bilancia, 740 X | e abbiate una assicella sottile quanto un cuoio, lunga un 741 IX | Ferrara, e ponetevi con le spalle verso Ferrara col viso verso 742 V | alto l'uno dall'altro una spanna, e chiamisi il primo sopraposto 743 VIII| a costo al muro poco si sparte lungi dal muro, s'ella viene 744 IX | faccino un triangulo bene sparto. Fatto questo, cominciate 745 X | e aguzze, di più faccie, sperice e simili, sono materie più 746 IX | quale apparivono alcuni spirami ed erono le vie precluse 747 VII | e volgete a lato l'altra sponda del campo e misuratela. 748 V | per forza d'aria, quale sputa fuori, e sta così.~Voi avete 749 VII | quel medesimo cantone dello squadro, e come facesti di sopra, 750 V | supremo, fatevi un foro, e stagnatevi una canna busa quale vi 751 V | questo vaso tutti sieno bene stagnati che nulla per alcun luogo 752 X | otto e denaio uno; se sarà stagno, peserà oncie dodici; se 753 | stando 754 | staranno 755 VIII| porti una oncia della vostra stateretta, a quella regola peserete 756 IX | il vostro instrumento, e statuiretelo che proprio stia sulla linea 757 | stava 758 V | con l'aria. Hanno certi stoppini di talco, e notano quanto 759 V | bisogno accendono il loro stoppino, e assai loro risponde iusta 760 VII | più lungo che largo, e più stretto da un capo che dall'altro, 761 V | Quando tutto sarà in punto, sturate la bocca L della cannella 762 | sull' 763 X | quando sarà forte, ella starà sullevata assai. Convienvi avere adunque 764 VIII| mostrarvi in che modo si pesi un superchio peso, come sarebbe il carro 765 I | entra nella maggiore e superiore parte nove e in sé una delle 766 V | Nel fondo GH, cioè nel supremo, fatevi un foro, e stagnatevi 767 VIII| discosto da essi stecchi. Poi suspendetevi sopra la vostra equilibra, 768 X | questa causa. Archimede, uomo suttilissimo, sanza muovere o guastare 769 VII | Adunque lasceremo queste suttilità.~Perché mi chiedesti qualche 770 VIII| certo è questo. Fate una tacca sull'orlo di fuori della 771 IX | il numero che 'l vedere taglierà all'estremità del circulo 772 IX | queste due linee dette non si taglino bene insieme in modo che 773 | tal 774 V | Hanno certi stoppini di talco, e notano quanto peso d' 775 I | E benché di questa mia tardità io possa allegare molte 776 I | MATHEMATICARUM~ ~Conosco che io fu' tardo a satisfare in questo mio 777 IV | tenere acqua, sia bossolo o tazza o che vi piace; fatele nel 778 IV | Abbiate un vaso atto a tenere acqua, sia bossolo o tazza 779 III | occhio vostro, e chiamisi F. Tenete l'occhio giunto a questa 780 VI | al sol di questo dardo, terminate il filo e fate girando un 781 VII | due forme dette e pur sarà terminato con linee rette, fate così. 782 VI | iusta e più coequabile che termine alcuno del cielo. Adunque 783 IX | triangulo distante C da A, e terrete un filo da questo dardo 784 X | questo carico, con tanti timoni in acqua e simile; e questi 785 IX | in parte dodici equali, tirando diametri tutto per entro 786 IV | esca del vaso. Qui la galla tirata dal piombo andrà insino 787 III | nel dardo E. Fatto questo, tiratevi più adrieto, e simile da 788 IX | e taglia il filo posto e tirato fra 'l dardo e la rosa, 789 II | che, stando voi a iacere e toccando co' piedi el dardo fitto 790 VI | ch'ella proprio aggiunga a toccare il vostro circulo, e segnate 791 IV | piombo, el capo suo segnato C toccherà prima il terreno e fermerassi, 792 III | ponete l'occhio vostro che tocchi el primo dardo, cioè AB, 793 VIII| che è brieve e iustissimo. Togliete il vostro dardo o altra 794 VII | sono co' sua lati o tutti tondi, o linee dirette, o parte 795 VII | VII~Ma torniamo a quanto mi chiedesti, e 796 VI | questa mira, e tuttora gira a torno alla tramontana. Adunque 797 VIII| di non lo preterire, più tosto per mostrarvi una pratica 798 | tra 799 X | ponendovi questa massa l'acqua traboccava fuori e si versava. E così 800 IX | massime a chi aoperassi il trabocco e simili macchine bellice. 801 VII | che modo e' si volgano e transportinsi altrove, vedrete que' miei 802 X | persuadervi che quando non trarranno venti, questa assicella 803 VII | alte, simile molto degne, e tratte di gran dottrina. Ma mio 804 IV | questi apparecchiamenti, a un tratto lasciate ire la galla col 805 IV | col vedere in questo modo. Traversate una cannuccia dentro al 806 VIII| sopra sé fare pari un altro traversato, onde l'acqua ruinando contra 807 | traverso 808 III | triangulo, così la linea GH nel triangolo massimo risponde alla linea 809 VIII| impeto dell'acqua, s'ella trova il suo opposito poco obliquo, 810 VIII| corresse a dirittura, però che trovando intoppo di volte soprasta 811 VIII| luogo dove volete dare. A trovarlo aoperate le pratiche di 812 IV | sia profonda, quale non si trovi fondo con lo scandaglio 813 I | purché al porre de' punti vi troviate sempre con l'occhio al primo 814 X | proporzionando i pesi loro insieme trovò certo il vero in tutto el 815 VIII| poco si deduce; s'ella lo truova molto atraversato, ella 816 X | che l'acque son varie. Ma truovo bene scritto quanto a proporzione 817 | tu 818 | tuo 819 VI | adiritta a questa mira, e tuttora gira a torno alla tramontana. 820 X | basso alla coda del pennello ultima, in modo ch'ella si muova 821 I | diletta più rimettermi all'umanità e facilità vostra e dimandare 822 VIII| accomandata con uno de' sua uncini in terra in questa forma, 823 VIII| ragione molto gioverebbe a chi usa la balestra, ma non mi estendo 824 VIII| equilibra stia proprio equale. Usasi questo instrumento a più 825 X | pennello e come fanno gli usci, ma su e giù come fanno 826 I | come sarà forse l'arco dell'uscio o qualche pertuso o simile 827 | V 828 I | famiglia vostra deditissimo. Valete.~ ~Se volete solo col vedere, 829 VI | stelle, e questi son molti e vari come astrolabio, el quadrante, 830 X | antichi, però che l'acque son varie. Ma truovo bene scritto 831 VII | come qui vedete le loro varietà segnate.~ ~ ~Voi, se volete 832 | ve 833 II | scodella, per insino che tu veda in quella superficie dell' 834 X | dilettevoli, solo perché i' non vedea modo poterle dire chiaro 835 IX | numero per quale voi prima lo vedesti al diritto sul vostro instrumento, 836 IX | punto sino all'Asinello. Vedetelo notato la figura a numeri. 837 IX | altrove in luogo pur simile e veduto da questo primo, e porrete 838 X | conoscere quanto navichi una vela, ponete il vostro pennello, 839 X | quest'altro segno, con queste vele tanto alte che così adiritte, 840 X | più peseranno, tanto più veloci descenderanno e meno occuperanno 841 VII | ragione fu di trovare le vene dell'acqua, con che arte 842 IX | verso Ferrara, e scostatevi venticinque piedi, e per questo secondo 843 VI | stia. Sappiate che in ore ventiquattro quella stella ritorna proprio 844 IV | profondo il pozzo braccia ventuno; sia AB, cioè la cannuccia, 845 II | Altri danno modi quali sono verissimi e utili, e dicono:~Togli 846 IX | nave avesse a navicare, verrebbe per quel medesimo vento 847 | verrete 848 X | acqua traboccava fuori e si versava. E così posevi poi l'opera, 849 IV | braccia quanta acqua si versò. Non mi estendo; credo assai 850 IX | intenderete che si può notare ogni viaggio e avolgimento di qualunque 851 VIII| sino all'altro suo capo che vien dentro dalla porta; e chiamisi 852 | viene 853 | VII 854 | VIII 855 VI | vedete la pittura.~ ~ ~Se a vista piglierete per lo cielo 856 | vogliate 857 X | altro mi chiederete, lo farò volentieri. Le misure de' corpi, come 858 VII | conviene che sia ben grande a volerne avere buona certezza. La 859 VII | empiti, in che modo e' si volgano e transportinsi altrove, 860 II | discostatevi da essa, sempre volgendo il volto alla torre e alla 861 VIII| dimostrarvi dove sia noto il suo volgere e ambito, e quanto rispondano 862 IX | voi, sia una ciriegia. Poi volgetevi col viso verso Bologna, 863 II | essa, sempre volgendo il volto alla torre e alla detta 864 VIII| equilibra movendo la bombarda. Vorrebbesi che questo segno fusse tanto 865 VI | dall'altra. Chiamano el vulgo alcuni quelle stelle le 866 | vuole 867 | X 868 VIII| e che pietra e coccone e zeppa, e segnate bene tutto il


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