Paragrafo
1 III | a me ed alla mia cugina Maria di metterci davanti, dopo
2 III | specchio dietro le spalle della Maria che mi stava in faccia,
3 III | volta che udivo un'opera.~La Maria, che ci andava piú sovente,
4 III | da nolo per la strada, la Maria che mi dava il braccio,
5 III | conoscessi da un pezzo. La Maria rispose:~— Fa' il favore!
6 III | non ho veduto nessuno.~La Maria si mise a ridere e disse:~—
7 III | grandissimo affetto per la Maria. Sentivo il bisogno di affermarlo,
8 III | enfasi:~— Com'era bella la Maria questa sera!~La Titina rispose
9 III | sorella:~— Io preferisco la Maria. La Maria è sempre stata
10 III | preferisco la Maria. La Maria è sempre stata la mia prediletta.
11 III | matta! Da quando in qua la Maria è la tua amica? Ci vediamo
12 III | subitaneo infatuarmi della Maria, mentre, fin allora, la
13 III | mi premeva di rivedere la Maria, d'uscire di casa con lei
14 III | affermative quanto negative. Ma la Maria mi aveva detto che i signori
15 III | che, al primo vedermi, la Maria mi avrebbe parlato di lui.
16 III | dove la Giuseppina e la Maria erano state. La Maria descriveva
17 III | la Maria erano state. La Maria descriveva la loro abbigliatura
18 III | per andarcene.~Come mai la Maria non parlava di quanto mi
19 III | di notte, sempre... La Maria la vedevo troppo di rado.~
20 III | quella festa, persuasa che la Maria profitterebbe dell'occasione
21 III | pezzo. Tratto tratto la Maria suggeriva un nome. La Titina
22 III | tre amici...~Guardai la Maria fissamente, in grande aspettativa.
23 III | guardavano e ridevano...~La Maria disse:~— Sei come la Margherita
24 III | inventi questa poesia?~La Maria rise, e rispose con aria
25 III | risposi guardando fissa la Maria:~— Sí, ma lei aveva Fausto
26 III | risoluta a far parlare la Maria ad ogni costo. Con una sfrontatezza
27 III | zitta tu; tu non sai. Di', Maria, l'hai piú visto il mio
28 III | mi guardava in teatro.~La Maria stette un momento incerta,
29 III | volta al cervello, alla Maria era sembrato cosí inconcludente,
30 III | serio, come aveva fatto la Maria quella sera, e disse:~—
31 III | ancora veduto?~— No. La Maria me ne parlò soltanto quando
32 III | vederlo quel giovane?~La Maria, che non rifletteva mai
33 III | no in causa del bimbo, la Maria accomodò la cosa cosí:~—
34 III | partí, a due a due. Io e la Maria davanti, le due sorelle
35 III | parlare, e pensavo che la Maria forse si vergognava di farsi
36 III | coraggio, e domandai alla Maria una cosa che mi stava sul
37 III | Oh! che cosa sono?~La Maria fece: «Scc!» Poi mi rispose,
38 III | doppio rimprovero dalla Maria e da sua sorella, che anche
39 III | dietro, fece: «Scc!» E la Maria rispose:~— Parla piano!
40 III | quando, per fortuna, la Maria fece:~— Scc! Stai zitta.
41 III | uno strisciar di piedi; la Maria chinò appena impercettibilmente
42 III | parve un vecchio. Ma la Maria, appena fummo sedute tutte
43 III | umiliata e malcontenta.~La Maria mi disse che questa freddezza
44 IV | quanto m'aveva detto la Maria la sera del teatro, me l'
45 IV | vergogna!~Era la voce della Maria. Erano le cugine. L'uggia
46 IV | Ma io insistetti:~— Tu, Maria che ami tanto i bambini...~
47 IV | poi domandai piano alla Maria;~— E cosí? Cos'ha detto?~—
48 IV | confuse. Poi nel salutarmi la Maria mi susurrò tenendomi la
49 IV | lungamente.~Il primo fu che la Maria trovò modo, in un discorso
50 IV | bella ragazzona». Allora la Maria aveva continuato il discorso:~—
51 V | senza averci vedute. Ma la Maria gridò: — Maestro! Maestro! —
52 V | gente civile in campagna: la Maria poi non cessava di dire
53 V | po' a cercare il babbo.~La Maria, intanto, s'era voltata
54 V | neppure che si facessero. La Maria era destinata a darmi tutti
55 V | parlarono forte, poi la Maria gridò che stessero zitti,
56 V | capiva, fra De Rossi e la Maria. Lei diceva:~— Anche il
57 V | Ma non i ghiacciai...~La Maria disse con una gran furberia:~—
58 V | nessuno aveva veduta.~La Maria nel voltarsi s'accorse ch'
59 V | fatto capir molto. E la Maria fu del mio parere. Quel «
60 V | un re ed una regina.~La Maria dava il braccio alla Titina,
61 V | gioia non l'ottenni. La Maria voleva prestarmi il romanzo;
62 VI | il maestro di piano alla Maria: «Lui è selvatico; ha soggezione
63 VII | noi. Ma questa volta la Maria pensò a me, e nello stringermi
64 VII | lutto si fece sposa anche la Maria, e, dopo un breve viaggio
65 VII | mio avvenire.~Un giorno la Maria, che dopo il suo matrimonio
66 VII | Bonelli ed il marito della Maria tornassero pel pranzo, lei
67 VII | volerlo dimenticare.~La Maria chinò il capo come se avesse
68 VII | morire; che fosse finita.~La Maria mi guardava sbigottita.
69 VII | sarei morta di vergogna.~La Maria mi lasciò sfogare pazientemente,
70 VII | catastrofe. Più tardi andai colla Maria alla sua campagna e vi stetti
71 VII | sperare chissà fin quando. La Maria mi diceva:~— È meglio che
72 VIII| certo! Le mie coetanee, la Maria più giovane di me, erano
73 VIII| andare alla serata della Maria.~Comparire per la prima
74 VIII| ed alla presenza della Maria, che dovetti vedere il mio
75 VIII| motivo che lo provocava.~La Maria diceva:~— È un bell'uomo,
76 VIII| fatta... d'amore insomma.~La Maria, da accorta padrona di casa,
77 VIII| avvezzerei anche meglio».~La Maria uscí con due chicchere di
78 VIII| per un capriccio...~E la Maria osservò:~— Sarebbe una mortificazione
79 VIII| interruppe:~— Non influenzarla, Maria. Lascia che ci pensi lei.
80 VIII| di cui andavo superba, la Maria lo trovò disadatto alla
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