Paragrafo
1 I | rosso, con una viola del pensiero ricamata in seta; una busta
2 II | non mi riesciva di darmi pensiero di quella cosa remota.~Allora,
3 III | occupazioni. E l'avere un pensiero nuovo, e di tutt'altra natura
4 III | me salendo le scale, al pensiero che, al primo vedermi, la
5 IV | propendevo per la casetta.~Ma il pensiero che m'avesse guardata poco,
6 IV | tutta assorta in quel mio pensiero, figurandomi d'essere non
7 IV | tenerezza nel rivederlo col pensiero, e lo rivedevo sempre.~Una
8 IV | dichiarazione. Alle volte, nel mio pensiero, ci mettevo delle espressioni
9 V | disgrazia. Ma mi sgomentava il pensiero che ci credesse lui, e che
10 V | un'offesa ad Onorato, un pensiero diffidente; e le risposi
11 VI | E leggevo anche nel suo pensiero, dietro il rincrescimento
12 VI | Lui aveva avuto lo stesso pensiero e guardava me.~In quel silenzio
13 VII | caffè Cavour. Io arrossii al pensiero di fare tutto quell'armeggio
14 VII | Senza osare di fermar il pensiero sulla speranza, che mi spuntava
15 VII | mesi, e sempre collo stesso pensiero.~Avvennero molte novità
16 VIII| una serata; e mi davo gran pensiero dell'abbigliamento. Avevamo
17 VIII| impressione istantaneamente, il pensiero non fu altrettanto pronto
18 VIII| m'ero mai fermata su quel pensiero. Quell'età me l’ero lasciata
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