abbie-loro | lui-tuone | turba-vuol
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento
501 | lui
502 pro, 6| comunicanti fra loro per le lunghe asse sorrette da barche.
503 3, 5 | cadeva per te!~(Scaglia lungi da sé la corona)~Maledetto
504 pro, 7| possenti magnanimi figli,~Or macerie, deserto, ruina,~Su cui
505 pro, 7| patria avrà.~Cara patria, già madre e reina~Di possenti magnanimi
506 pro, 2| i chiovi dell'aspra sua maglia~Come in rupe si frangon
507 pro, 7| madre e reina~Di possenti magnanimi figli,~Or macerie, deserto,
508 2, 6 | ATTILA:~Via, profeti del mal!~ ~DRUIDI:~Wodan ti guardi.~ ~
509 3, 5 | Scaglia lungi da sé la corona)~Maledetto sarebbe l'amplesso~Che me
510 1, 2 | col tuo dir, Foresto;~Non maledir la misera . . .~Crudele
511 3, 2 | pari agli angeli~Chi sì malvagio ha il sen?~ ~~
512 2, 3 | Ezio, al comune scampo~Manca la tua virtù.~ ~EZIO: (sorpreso)~
513 3, 4 | in arnese da Amazzone con manto reale e corona, viene spaventata
514 pro, 7| quest'incanto di cielo e mar.~ ~POPOLO d'AQUILEIA:~Lode
515 3, 4 | Ascoltami,~Pietà del mio martir.~Te sol, te sol quest'anima~
516 pro, 5| sentier.~Tu conduci l'eguale masnada,~Io comando gli stessi guerrier.~(
517 pro, 6| nostri cor.~L'alito del mattin già l'aure appura.~I: Preghiam!
518 3, 3 | tuo volto, candido~Qual mattutino albor,~A dolce spirto è
519 | meco
520 2, 5 | si diffonda intorno;~Di membra e teste tronche~Godremo
521 pro, 7| schiave avvinta!~Ahi, che men crudo all'anima~Fora il
522 3, 4 | mi seppe illudere~Il tuo mendace detto!~Ed osi ancor d'affetto~
523 pro, 1| D'Attila è gioco.~O lauta mensa,~Che a noi sì ricco suol
524 1, 5 | in LONTANANZA:~Vieni. Le menti visita,~O spirito creator;~
525 pro, 4| ATTILA:~Oh, il nobil messo!~Ezio! Tu qui? Fia vero!~
526 2, 6 | t'allieta,~È giunta la meta;~Dei padri lo scempio~Vendetta
527 per | presso Roma.~ ~Epoca: la metà del quinto secolo.~~ ~
528 | mille
529 3, 5 | al tuo letto d'appresso,~Minacciosa e tuttor sanguinante~Dio
530 2, 6 | otterrà.~La tazza là mira~Ministra dell'ira,~Al labbro dell'
531 pro, 2| mille foreste,~Di Wodano ministro e profeta;~La sua spada
532 pro, 3| degno tributo ei mi sembrò.~Mirabili guerriere~Difesero i fratelli . . .~ ~
533 1, 2 | Foresto;~Non maledir la misera . . .~Crudele inganno è
534 pro, 1| Tutto all'intorno è un miserando cumulo di rovine. Qua e
535 1, 2 | effonde in una sola~Di due miseri la vita . . .~Noi ravviva,
536 3, 2 | Foresto!~Che non avrebbe il misero~Per Odabella offerto?~Fino,
537 2, 6 | mano coprì . . .~Terrore, mistero~Sull'anima ha impero . . .~
538 2, 6 | Di sinistri augelli~Misto all'infausto grido~Dalle
539 | modo
540 2, 6 | temprava?~ ~ODABELLA:~(Oh momento fatal!)~ ~FORESTO: (avanzandosi
541 2, 6 | all'infausto grido~Dalle montagne urlò lo spirito infido!~ ~
542 2, 3 | schiere;~Quando vedrai dal monte~Un fuoco lampeggiar,~Prorompano,
543 2, 3 | barbaro profano~Oggi vedrai morir.~ ~EZIO:~Che narri?~ ~FORESTO:~
544 1, 6 | flagellar l'incarco~Contro i mortal hai sol.~T'arretra! . . .
545 1, 3 | flagellar l'incarco~Contro i mortali hai sol.~T'arretra! Or chiuso
546 2, 1 | mano un papiro spiegato e mostrando dispetto. ~ ~EZIO:~"Tregua
547 2, 6 | Tutti si alzano per natural moto di terrore. Silenzio e tristezza
548 3, 1 | FORESTO:~Ebben!~ ~ULDINO:~Si move~Ora il corteo giulivo~Che
549 1, 5 | che a gloria r'appella;~Moviam tosto.~ ~CORO:~Sia gloria
550 1, 1 | desso.~Sospendi, o rivo, il murmure,~Aura, non più fremir,~Ch'
551 1, 1 | impresso? . . .~Cielo! Ha mutato immagine!~Il mio Foresto
552 2, 3 | vedrai morir.~ ~EZIO:~Che narri?~ ~FORESTO:~Allor tu dei~
553 pro, 6| torbida o tranquilla la natura,~D'eterna pace Ei nutre
554 2, 6 | fiamme. Tutti si alzano per natural moto di terrore. Silenzio
555 | Né
556 | ne'
557 | Nei
558 pro, 5| Chi frena or l'impeto~Del nembo struggitor?~Vanitosi! Che
559 2, 5 | immensa vòlta,~Terra, ai nemici tolta,~Ed aer che fiammeggia~
560 | niun
561 | No
562 pro, 4| Attila:!~ ~ATTILA:~Oh, il nobil messo!~Ezio! Tu qui? Fia
563 pro, 3| Quell'ardire, quel nobile viso~Dolcemente mi fiedono
564 | nostra
565 | nostro
566 1, 6 | ATTILA:~Gran Dio! Le note stesse~Che la tremenda visîon
567 2, 6 | Ma deh, fuggi . . . Al dì novello~Avrò tutto il tuo perdon.~ ~
568 3, 1 | loco . . .~Qui dell'orrende nozze~L'ora da Uldino apprenderò . . .
569 pro, 6| vanno diradandosi fra le nubi tempestose: quindi a poco
570 | Nulla
571 3, 5 | Qui, perfidi,~Veniste a nuova trama?~(ad Odabella)~Tu,
572 2, 6 | seguito. Uldino, Foresto, che nuovamente in abito guerriero si frammischia
573 pro, 6| natura,~D'eterna pace Ei nutre i nostri cor.~L'alito del
574 1, 1 | invoco.~Oh! Nel fuggente nuvolo~Non sei tu, padre, impresso? . . .~
575 pro, 5| imbelle giovine~Sul trono d'Occidente;~Tutto sarà disperso~Quand'
576 3, 5 | pende del cielo su te.~ ~(S'ode internamente il rumore dell'
577 3, 3 | che muor.~ ~FORESTO:~Tu l'odi? . . . è il canto pronubo . . .~ ~
578 3, 2 | avrebbe il misero~Per Odabella offerto?~Fino, deh, ciel perdonami,~
579 2, 6 | labbro dell'empio,~Uldin l'offrirà.~ ~ODABELLA: (fra sé)~(Vendetta
580 2, 3 | vano;~Il barbaro profano~Oggi vedrai morir.~ ~EZIO:~Che
581 1, 5 | sangue ne invita,~Pronti ognora i tuoi fidi saran.~ ~(Le
582 | Ognun
583 | ognuno
584 1, 5 | Delle mie trombe! Aprite, olà!~ ~ ~ ~~
585 | Oltre
586 | omai
587 1, 2 | e i cantici~Sorridi all'omicida . . .~E la tua patria in
588 2, 3 | FORESTO:~Allor tu dei~L'opera mia compir.~ ~EZIO:~Come?~ ~
589 pro, 5| guerrier.~(Partono entrambi da opposte parti)~ ~
590 pro, 3| divina!~L'odio armasti dell'oppresso~Coll'acciar dell'oppressor.~
591 pro, 3| oppresso~Coll'acciar dell'oppressor.~Empia lama, l'indovina~
592 2, 3 | non manco;~Saprò vedere, e oprar.~ ~(Foresto parte rapidamente)~ ~~
593 1, 3 | al sonno sopra il letto orientale assai basso, e coperto egualmente
594 pro, 5| tremulo,~È il regnator d'Oriente;~Siede un imbelle giovine~
595 2, 6 | si rasserena)~ ~TUTTI:~L'orrenda procella~Qual lampo sparì.~
596 3, 1 | è il loco . . .~Qui dell'orrende nozze~L'ora da Uldino apprenderò . . .
597 pro, 1| qualche fiamma, residuo di un orribile incendio di quattro giorni.
598 3, 4 | Il tuo mendace detto!~Ed osi ancor d'affetto~Parlare
599 pro, 3| diveto mio~Che di salvarle osò?~ ~ULDINO:~Al re degno tributo
600 2, 6 | Porgi, Uldino, la conca ospital.~ ~FORESTO: (piano ad Odabella)~
601 2, 6 | più generoso ancora~Con ospite nemico.~ ~(Alcuni Druidi,
602 pro, 5| Sovra monti di polvere e d'ossa~Il mio baldo cosier volerà.~
603 1, 6 | Spirane amor in sen.~L'oste debella e spandasi~Di pace
604 2, 6 | padri lo scempio~Vendetta otterrà.~La tazza là mira~Ministra
605 2, 1 | fanciul, me tu richiami? . . .~Ovver, più che del barbaro le
606 2, 6 | allieta,~È giunta la meta;~Dei padri lo scempio~Vendetta otterrà.~
607 pro, 6| Adriatiche. Qua e là sopra palafitte sorgono alcune capanne,
608 1, 6 | in bianche vesti recanti palme. La scena è ingombra dalle
609 2, 1 | esce tenendo in mano un papiro spiegato e mostrando dispetto. ~ ~
610 1, 2 | Deh! Pel cielo, pei nostri parenti,~Deh! M'ascolta o m'uccidi,
611 3, 2 | seren? . . .~Perché fai pari agli angeli~Chi sì malvagio
612 1, 5 | Druidi, duci e re~ ~CORO:~Parla, imponi.~ ~ATTILA:~L'ardite
613 pro, 4| te soltanto~Ora chied'io parlar.~ ~ATTILA:~Ite!~ ~(Escono
614 3, 4 | Ed osi ancor d'affetto~Parlare a me, crudel?~ ~EZIO:~Tempo
615 1, 2 | Tu! . . . tu, Foresto, parli così?~ ~FORESTO:~Sì, quell'
616 1, 3 | feroce~Qui s'aggirava. Ei mi parlò . . . sua voce~Parea vento
617 2, 6 | ATTILA: (fermandosi a tali parole)~Oh, mia rabbia! Oh, mio
618 pro, 5| Partono entrambi da opposte parti)~ ~
619 2, 6 | FORESTO: (ad Odabella)~Parto, sì per viver solo~Fino
620 2, 6 | fidarlo a core amante?~Va, ti pasci, va, ti bea,~Fatal uom,
621 1, 1 | voce udir.~Qual suon di passi!~ ~~
622 1, 6 | Eterno mira virtute!~Da un pastorello vinto è Golìa,~Da umil fanciulla
623 2, 6 | Attila)~Rammenta i miei patti:~Con Ezio combatti;~Del
624 3, 5 | aspetta~Non rammenti? . . . Paventane, o re.~De' delitti varcasti
625 1, 4 | Chi mai potrà?~Vedrai se pavido~Io là m'arretro,~Se alfin
626 | pei
627 1, 3 | il suolo, coperto da una pelle di tigre, è disteso Uldino
628 1, 3 | e coperto egualmente da pelli di tigre.~ ~ ~ATTILA: (balzando
629 2, 6 | della vendetta;~Ma qual pena, ma qual duolo~A tua colpa
630 1, 3 | Raccapriccio! E che far pensi?~ ~ATTILA: (riaccendendosi)~
631 3, 4 | d'Attila,~È tardo il tuo pentir.~ ~EZIO:~Il segno . . .
632 2, 6 | amico di ridente luna~Alla percossa fantasia risplende . . .~
633 2, 6 | Sacre figlie degli Unni,~Percuotete le cetre, e si diffonda~
634 2, 6 | fuoco!~Su, punisci, su, percuoti~Questo stuol di traditor!~
635 2, 6 | novello~Avrò tutto il tuo perdon.~ ~FORESTO: (ad Odabella)~
636 3, 2 | offerto?~Fino, deh, ciel perdonami,~Fin l'immortal tuo serto.~
637 1, 2 | furente, insano,~Sprezzai perigli, giunto son qui.~Qual io
638 per | PERSONAGGI~ ~Attila, re degli unni,
639 1, 6 | Dinanzi a turba devota e pia~Ora degli empi s'arretra
640 2, 6 | non t'ange~La patria che piange?~La rea servitù?)~ ~CORO:~(
641 2, 4 | ultimo romano~Tutta Italia piangerà.~ ~ ~~
642 1, 1 | ODABELLA:~Liberamente or piangi . . .~Sfrenati, o cor. La
643 1, 2 | Israele?~Da quel dì che ti pianse caduto~Con suo padre sul
644 pro, 7| è del mostro,~Serbata al pianto, serbata al duol.~Ella in
645 pro, 1| Ceruli, Ostrogoti, ecc~ ~Piazza di Aquileia~ ~La notte,
646 1, 3 | scolta~Batte soltanto il pie'.~ ~ATTILA:~Mio fido, ascolta!~
647 1, 2 | FORESTO:~Odabella a'tuoi piedi mi prostro . . .~ ~ODABELLA:~
648 2, 1 | Un prode~Guerrier canuto piegherà mai sempre~Dinanzi a imbelle,
649 3, 4 | Foresto? . . . Ascoltami,~Pietà del mio martir.~Te sol,
650 3, 1 | attende sol, perché sull'empio~Piombino tutte.~ ~(Uldino parte)~ ~~
651 1, 5 | creator;~Dalla tua fronte piovere~Fanne il vital tesor.~ ~
652 3, 3 | CORO: (interno)~Entra fra i plausi, o vergine,~Schiusa è la
653 | pochi
654 3, 6 | Appien sono~Vendicati, Dio, popoli e re!~ ~ ~FINE~ ~
655 2, 6 | tutti festivo tal giorno,~Porgi, Uldino, la conca ospital.~ ~
656 pro, 5| Ezio~ ~ATTILA:~La destra porgimi . . .~Non già di pace spero~
657 1, 1 | cor. La queta ora, in che posa~Han pur le tigri, io sola~
658 2, 6 | Tuonerà di nuovo intorno~Poscia il vindice flagel.~Ezio,
659 pro, 1| avanza,~Wodan lo cinge di sua possanza.~Eccoci a terra,~Dio della
660 2, 6 | tuo voler)~ ~CORO:~Oh re possente, il cor riscuoti . . .~Torna
661 pro, 7| patria, già madre e reina~Di possenti magnanimi figli,~Or macerie,
662 2, 5 | va ad assidersi al suo posto . odabella gli è appresso
663 | potea
664 2, 6 | sangue . . .~Chi tradir poteane omai?~Me dal fulmine, dall'
665 | potrà
666 1, 6 | in fondo vedesi avanzare, preceduta da Leone e da sei Anziani,
667 2, 5 | arrivo degli ufficiali romani preceduti da Uldino. ~ ~ ~~
668 2, 2 | Scena seconda. Preceduto da alcuni soldati romani
669 pro, 3| che innonda;~È rugiada se premia il valor.~ ~ATTILA:~Schiava
670 2, 6 | fiero atto)~Io tel dono! Ma premio più degno,~Mia fedele, riserbasi
671 2, 5 | grossi tronchi di quercia preparati all'uopo. Unni, Ostrogoti,
672 2, 2 | da alcuni soldati romani presentasi uno stuolo di schiavi di
673 3, 5 | trafiggere Attila, ma è prevenuto da Odabella, che lo ferisce
674 2, 2 | lui convengano~Ezio, ed i primi suoi.~ ~EZIO:~Ite! Noi tosto
675 | pro
676 2, 6 | rasserena)~ ~TUTTI:~L'orrenda procella~Qual lampo sparì.~Di calma
677 2, 6 | improvviso e rapido soffio procelloso spegne gran parte delle
678 1, 6 | Leone e da sei Anziani, processionalmente una schiera di vergini e
679 2, 1 | Schiere paventi! . . . Un prode~Guerrier canuto piegherà
680 2, 3 | saperlo è vano;~Il barbaro profano~Oggi vedrai morir.~ ~EZIO:~
681 pro, 2| foreste,~Di Wodano ministro e profeta;~La sua spada è sangiugna
682 2, 6 | spirito infido!~ ~ATTILA:~Via, profeti del mal!~ ~DRUIDI:~Wodan
683 2, 3 | FORESTO:~Ad un cenno pronte~Stian le romane schiere;~
684 1, 5 | che al sangue ne invita,~Pronti ognora i tuoi fidi saran.~ ~(
685 2, 4 | È gettata la mia sorte,~Pronto sono ad ogni guerra;~S'io
686 3, 3 | l'odi? . . . è il canto pronubo . . .~ ~EZIO:~Funereo diverrà.~ ~
687 pro, 7| FORESTO:~Qui, qui sostiamo! Propizio augurio~N'è questa croce,
688 2, 3 | monte~Un fuoco lampeggiar,~Prorompano, qual fiere,~Sullo smarrito
689 3, 3 | guerrieri il segno . . .~Proromperan, quai folgori,~Tutti sul
690 3, 1 | Come scoppiar di tuono,~Proromperò.~ ~ULDINO:~Foresto!~ ~FORESTO:~
691 pro, 1| della guerra!~(Tutti si prostrano)~ ~ ~~
692 1, 6 | me?~Qual possa è questa! Prostrato al suolo~La prima volta
693 1, 2 | Odabella a'tuoi piedi mi prostro . . .~ ~ODABELLA:~Al mio
694 1, 6 | arretra;~Dinanzi ai numi protrasi il re!) ~ ~CORO e ULDINO:~(
695 pro, 5| nome romano:~Di Chalons lo provasti sul piano~Quando a fuga
696 1, 2 | FORESTO:~Né a me dinanzi provi terror?~ ~ODABELLA: (riscuotendosi)~
697 1, 2 | ODABELLA:~Col tuo pugnal feriscimi . . .~Non col
698 pro, 3| fumido terreno~Sempre vedrai pugnar.~ ~ATTILA:~Bella è quell'
699 1, 6 | fratelli,~Vago di sangue, di pugne solo,~La flebil voce di
700 2, 6 | sangue, torna al fuoco!~Su, punisci, su, percuoti~Questo stuol
701 2, 6 | svelai . . .~Da me sol fia punito l'indegno.~ ~ATTILA: (compiacendosi
702 pro, 3| indovina~Per qual petto è tua punta?~Di vendetta l'ora è giunta . . .~
703 1, 6 | le spade . . .~Le ardenti punte giungono a me.~Spiriti,
704 | puoi
705 3, 5 | ATTILA: (morente)~E tu pure, Odabella? . . .~ ~~
706 3, 4 | immenso amore;~Credimi, è puro il core,~Sempre ti fui fedel.~ ~
707 per | Ostrogoti, Eruli, Turingi, Quadi, Druidi, sacerdotesse, popolo
708 | qualche
709 | Quand'
710 pro, 1| rischiarata da una grande quantità di torce. Tutto all'intorno
711 | quattro
712 2, 5 | irrompono da grossi tronchi di quercia preparati all'uopo. Unni,
713 1, 1 | Sfrenati, o cor. La queta ora, in che posa~Han pur
714 | quindi
715 per | Roma.~ ~Epoca: la metà del quinto secolo.~~ ~
716 1, 5 | guerriere:~È Wodan che a gloria r'appella;~Moviam tosto.~ ~
717 2, 6 | fermandosi a tali parole)~Oh, mia rabbia! Oh, mio scorno!~ ~ODABELLA:~
718 2, 6 | allietan mie feste . . .~(Oh rabia; non sento~Più d'Attilail
719 1, 3 | agghiaccia pel terror.~ ~ULDINO:~Raccapriccio! E che far pensi?~ ~ATTILA: (
720 1, 2 | vendetta in cor.~ ~FORESTO:~Va! Racconta al sacrilego infame,~Ch'
721 2, 6 | colpir)~ ~EZIO: (ad Attila)~Rammenta i miei patti:~Con Ezio combatti;~
722 2, 6 | eseguiscono il cenno)~Si rannodi la danza ed il giuoco . . .~
723 2, 3 | oprar.~ ~(Foresto parte rapidamente)~ ~~
724 pro, 1| Ostrogoti, ecc.~ ~ ~CORO:~Urli, rapine,~Gemiti, sangue, stupri,
725 3, 5 | Tu m'hai patria ed amante rapita;~In abisso d'affanni la
726 2, 6 | buio apparì)~ ~(Il cielo si rasserena)~ ~TUTTI:~L'orrenda procella~
727 1, 2 | FORESTO:~Sì, quell'io son, ravvisami,~Che tu tradisti, infida;~
728 2, 6 | con fermezza)~Io.~ATTILA: (ravvisandolo)~Foresto!~ ~FORESTO:~Sì,
729 2, 1 | Roma nel vil cadavere~Chi ravvisare or può?~Chi vien?~ ~~
730 pro, 4| Ezio! Tu qui? Fia vero!~Ravvisi ognuno in esso~L'altissimo
731 1, 2 | miseri la vita . . .~Noi ravviva, noi consola~Una speme,
732 pro, 3| gemma~Rimani e fulgi nel real corteggio,~Siate voi tutte
733 3, 4 | arnese da Amazzone con manto reale e corona, viene spaventata
734 1, 6 | fanciulli in bianche vesti recanti palme. La scena è ingombra
735 pro, 5| Là col flagello mio~Rechi Wodan la fé!~ ~EZIO: (rimettendosi)~
736 pro, 5| imperante Cesare~Ora il voler ti reco . . .~ ~ATTILA:~È van! Chi
737 2, 5 | fiammeggia~Son d'Attila la reggia.~La gioia delle conche~Or
738 pro, 7| deserto, ruina,~Su cui regna silenzio e squallor;~Ma
739 pro, 5| gli anni, e tremulo,~È il regnator d'Oriente;~Siede un imbelle
740 pro, 7| Cara patria, già madre e reina~Di possenti magnanimi figli,~
741 1, 5 | subito ed esce la seguente ~religiosa armonia di)~ ~VOCI in LONTANANZA:~
742 3, 5 | l'amplesso~Che me sposa rendesse del re.~ ~FORESTO:~Di qual
743 3, 3 | A' suoi voler s'è resa! . . .~ ~EZIO:~La tua gelosa
744 pro, 1| sollevarsi qualche fiamma, residuo di un orribile incendio
745 1, 2 | M'affoga il cor!~Tu mi respingi? Tu! Sì feroce?~ ~FORESTO:~
746 1, 6 | da subito terrore. Tutti restano sorpresi e smarriti)~ ~(
747 2, 4 | da forte,~E il mio nome resterà.~Non vedrò l'amata terra~
748 pro, 5| Avrai tu l'universo,~Resti l'Italia a me.~ ~ATTILA: (
749 1, 2 | sacrilego infame,~Ch'io sol resto a sbramar la sua fame.~ ~
750 pro, 6| sole inondando per tutto, riabbella il firmamento del più sereno
751 2, 6 | ATTILA: (riscuotendosi)~Si riaccendan le quercie d'intorno,~(Gli
752 1, 3 | che far pensi?~ ~ATTILA: (riaccendendosi)~Or son liberi i miei sensi!~
753 pro, 1| lauta mensa,~Che a noi sì ricco suol dispensa!~Wodan non
754 2, 6 | il tuo volto.~ ~ATTILA: (ricevendo la tazza da Uldino)~Libo
755 2, 1 | Coronato fanciul, me tu richiami? . . .~Ovver, più che del
756 pro, 3| aggrada.~ ~ODABELLA:~Fammi ridar la spada!~ ~ATTILA:~La mia
757 2, 6 | pende;~Non raggio amico di ridente luna~Alla percossa fantasia
758 pro, 5| EZIO:~Fin che d'Ezio rimane la spada,~Starà saldo il
759 pro, 3| già ma del mio campo gemma~Rimani e fulgi nel real corteggio,~
760 2, 3 | schiavi che partono uno è rimasto. Egli è Foresto~ ~ ~EZIO:~
761 pro, 5| Rechi Wodan la fé!~ ~EZIO: (rimettendosi)~Ma se fraterno vincolo~
762 2, 6 | colpa si può dar? . . .~Del rimorso che t'aspetta~Duri eterno
763 1, 2 | padre sul campo di gloria,~Rinnovar di Giuditta l'istoria~Odabella
764 pro, 6| sesta. Coro di eremiti~ ~Rio Alto nelle Lagune Adriatiche.
765 pro, 3| dee, ma in Campidoglio poi~Riposta avrà da noi.~ ~~ ~
766 2, 6 | Oh re possente, il cor riscuoti . . .~Torna al sangue, torna
767 2, 6 | premio più degno,~Mia fedele, riserbasi a te:~Tu doman salutata
768 2, 6 | luna~Alla percossa fantasia risplende . . .~Ma fischia il vento,
769 3, 2 | brami è questo:~Vedrai come ritorni a te Foresto!~Che non avrebbe
770 pro, 3| Viva il re che alle terra rivela~Di quai raggi Wodano il
771 1, 1 | Foresto è desso.~Sospendi, o rivo, il murmure,~Aura, non più
772 pro, 6| quindi a poco a poco una rosea luce, sino a che (sul finir
773 1, 3 | liberi i miei sensi!~Ho rossor del mio spavento.~Chiama
774 2, 6 | intanto~Ch'io de' sogni ho rotto il vel. ~ODABELLA: (a
775 2, 6 | Lo spirto de' monti~Ne rugge alle fronti,~Le quercie
776 pro, 3| torrente che innonda;~È rugiada se premia il valor.~ ~ATTILA:~
777 pro, 7| figli,~Or macerie, deserto, ruina,~Su cui regna silenzio e
778 3, 5 | S'ode internamente il rumore dell'improvviso assalto
779 2, 6 | Ma fischia il vento, rumoreggia il tuono,~Sol dan le corde
780 pro, 2| aspra sua maglia~Come in rupe si frangon gli acciar.~~ ~
781 1, 1 | Attila. È notte; nel vicino ruscello brillano i raggi della luna. ~ ~
782 2, 6 | ATTILA: (alle sacerdotesse)~Sacre figlie degli Unni,~Percuotete
783 1, 2 | FORESTO:~Va! Racconta al sacrilego infame,~Ch'io sol resto
784 3, 5 | Padre! . . . ah padre, il sagrifico a te.~ ~(Abbraccia Foresto)~ ~
785 pro, 5| Ezio rimane la spada,~Starà saldo il gran nome romano:~Di
786 pro, 6| tocco lento della campana saluta il mattino.~Alcuni Eremiti
787 2, 6 | riserbasi a te:~Tu doman salutata verrai~Dalle genti qual
788 pro, 3| Contro il diveto mio~Che di salvarle osò?~ ~ULDINO:~Al re degno
789 2, 6 | fulmine, dall'angue,~Tu salvasti, o pro' guerrier . . .~Ah
790 3, 5 | Ezio)~Tu, Romano, per Roma salvata,~Congiurate tuttor contro
791 2, 6 | ira che t'inganna;~Fuggi, salvati, o fratello.~Me disprezza,
792 pro, 7| Tu duce nostro,~Scudo e salvezza n'eri tu sol . . . ~ ~FORESTO:~
793 | salvo
794 pro, 2| profeta;~La sua spada è sangiugna cometa,~La sua voce è di
795 3, 5 | appresso,~Minacciosa e tuttor sanguinante~Dio mio padre sta l'ombra
796 3, 5 | Scellerati . . . su voi sanguinosa~Piomberà la vendetta del
797 pro, 3| ODABELLA: (con energia)~Santo di patria indefinito amor!~
798 2, 3 | chi tu sei?~ ~FORESTO:~Ora saperlo è vano;~Il barbaro profano~
799 pro, 7| crudo all'anima~Fora il saperti estinta!~Io ti vedrei fra
800 2, 3 | EZIO:~Di te non manco;~Saprò vedere, e oprar.~ ~(Foresto
801 | sarà
802 | Sarai
803 | saran
804 | sarebbe
805 2, 6 | scherno, non più giuoco~Noi sarem de' numi lor.~~ ~ ~
806 pro, 6| simile guisa un altare di sassi dedicato a San Giacomo. ~
807 1, 2 | infame,~Ch'io sol resto a sbramar la sua fame.~ ~ODABELLA:~
808 3, 5 | Trucidato ei cadeva per te!~(Scaglia lungi da sé la corona)~Maledetto
809 pro, 7| Aquileia. Certo al furor~Scampan dell'Unno.~ ~POPOLO d'AQUILEIA:~
810 2, 3 | FORESTO:~Ezio, al comune scampo~Manca la tua virtù.~ ~EZIO: (
811 3, 3 | diverrà.~ ~FORESTO:~Ah, scellerata!~ ~EZIO:~Frenati.~Lo esige
812 3, 5 | tuttor contro me? . . .~Scellerati . . . su voi sanguinosa~
813 2, 6 | giunta la meta;~Dei padri lo scempio~Vendetta otterrà.~La tazza
814 pro, 2| duci, re, ecc.~ ~ATTILA (scende dal carro):~Eroi, levatevi!
815 pro, 3| Vergini d'Aquileia~ ~ATTILA: (scendendo dal trono):~Di vergini straniere,~
816 pro, 7| del barbaro!~Fra le sue schiave avvinta!~Ahi, che men crudo
817 per | Uldino, giovane bretone, schiavo d'Attila, Tenore~Leone,
818 1, 6 | Anziani, processionalmente una schiera di vergini e fanciulli in
819 2, 6 | assidono. Le sacerdotesse, schieratesi nel mezzo, alzano il seguente
820 3, 3 | fra i plausi, o vergine,~Schiusa è la tenda a te;~Entra,
821 pro, 3| quell'ira, o vergine,~Nel scintallante sguardo;~Attila, i prodi
822 1, 3 | silenzio . . . della vigil scolta~Batte soltanto il pie'.~ ~
823 pro, 6| UNITI: L'altero~Elemento Ei sconvolse ed acquetò.~Sia torbida
824 3, 1 | sdgeno . . . A tempo,~Come scoppiar di tuono,~Proromperò.~ ~
825 3, 4 | affrettati,~O ci farem scoprir.~ ~ODABELLA:~Tu qui, Foresto? . . .
826 pro, 1| noi.~Attila viva;~Ei la scopriva!~Il re s'avanza,~Wodan lo
827 2, 6 | Oh, mia rabbia! Oh, mio scorno!~ ~ODABELLA:~Ré, la preda
828 1, 1 | Han pur le tigri, io sola~Scorro di loco in loco.~Eppur sempre
829 pro, 2| sopra un trono di lance e scudi)~ ~CORO:~Viva il re delle
830 3, 5 | salva! . . . e del mondo lo sdegno,~Che t'impreca superna vendetta?~
831 3, 1 | Nel petto~Frénati, o sdgeno . . . A tempo,~Come scoppiar
832 per | Epoca: la metà del quinto secolo.~~ ~
833 2 | ATTO SECONDO~ ~
834 2, 6 | DRUIDI:~O re, fatale~È seder collo stranio.~ ~ATTILA:~
835 pro, 2| D'aquila il vol.~(Va a sedersi sopra un trono di lance
836 3, 5 | FORESTO:~Suono è questo che segna tua morte.~ ~ATTILA:~Traditori!~
837 pro, 3| l'ora è giunta . . .~Fu segnata dal Signor. ~(Odabella e
838 2, 6 | Pel lor tradir.~Nel giorno segnato,~A Dio l'ho giurato,~È questa
839 3, 5 | FORESTO:~Non involarti, seguimi;~Perché fuggir chi t'ama? . . .~
840 pro, 3| Al re degno tributo ei mi sembrò.~Mirabili guerriere~Difesero
841 1, 6 | illumina,~Spirane amor in sen.~L'oste debella e spandasi~
842 pro, 3| italiche,~Cinte di ferro il seno,~Sul fumido terreno~Sempre
843 pro, 5| Quando a fuga t'aperse il sentier.~Tu conduci l'eguale masnada,~
844 3, 4 | fedel.~ ~FORESTO:~Troppo mi seppe illudere~Il tuo mendace
845 pro, 6| riabbella il firmamento del più sereno e limpido azzurro. Il tocco
846 3, 2 | perdonami,~Fin l'immortal tuo serto.~Perché sul viso ai perfidi~
847 2, 6 | patria che piange?~La rea servitù?)~ ~CORO:~(Lo spirto de'
848 2, 1 | Dinanzi a imbelle, a concubino servo?~Ben io verrò . . . Ma qual
849 | sette
850 pro, 7| Scena settima. Foresto, donne, uomini
851 pro, 5| l'Italia a me.~ ~ATTILA: (severo)~Dove l'eroe più valido~
852 1, 6 | bieco~Fantasma! . . . Il vo' sfidar . . . Chi mi trattiene?~ ~
853 1, 1 | Liberamente or piangi . . .~Sfrenati, o cor. La queta ora, in
854 pro, 7| vergine~Forse al crudel sfuggì.~ ~CORO:~Cessato alfine
855 pro, 3| vergine,~Nel scintallante sguardo;~Attila, i prodi venera,~
856 | Siate
857 pro, 5| È il regnator d'Oriente;~Siede un imbelle giovine~Sul trono
858 per | Baritono~Odabella, figlia del signore d'Aquileja, Soprano~Foresto,
859 1, 3 | che dorme. In fondo, alla sinistra, per mezzo di una cortina
860 2, 6 | Di sangue tinti . . . Di sinistri augelli~Misto all'infausto
861 | sino
862 3, 3 | EZIO:~La tua gelosa smania~Frena per poco ancor.~ ~
863 1, 6 | Tutti restano sorpresi e smarriti)~ ~(No! . . . non è sogno
864 2, 3 | Prorompano, qual fiere,~Sullo smarrito branco!~Or va . . .~ ~EZIO:~
865 1, 6 | smarriti)~ ~(No! . . . non è sogno ch'or l'alma invade!~Son
866 pro, 2| colpo sol.~Non è sì rapido solco di fulmine,~D'aquila il
867 2, 5 | atto primo, apprestato a solenne convito. La notte è vivamente
868 pro, 1| vedesi ancora tratto tratto sollevarsi qualche fiamma, residuo
869 1, 3 | per mezzo di una cortina sollevata a mezzo, la quale forma
870 1, 3 | scorgesi Attila in preda al sonno sopra il letto orientale
871 1, 6 | Egli leva la testa al cielo sopraffatto da subito terrore. Tutti
872 per | del signore d'Aquileja, Soprano~Foresto, cavaliere aquilejese,
873 1, 6 | re!) ~ ~CORO e ULDINO:~(Sordo ai lamenti pur de' fratelli,~
874 1, 5 | ATTILA:~L'ardite mie schiere~Sorgan tutte alle trombe guerriere:~
875 2, 1 | L'ombre degli avi, ah, sorgano~Solo un istante intorno!~
876 pro, 6| sorrette da barche. Sul davanti sorge in simile guisa un altare
877 pro, 6| Qua e là sopra palafitte sorgono alcune capanne, comunicanti
878 2, 6 | M'irriti, o Romano . . .~Sorprendermi è vano:~O credi che il vento~
879 1, 6 | subito terrore. Tutti restano sorpresi e smarriti)~ ~(No! . . .
880 2, 3 | Manca la tua virtù.~ ~EZIO: (sorpreso)~Che intendi? Oh, chi tu
881 pro, 6| loro per le lunghe asse sorrette da barche. Sul davanti sorge
882 1, 2 | fra le tazze e i cantici~Sorridi all'omicida . . .~E la tua
883 1, 3 | man gelò sul brando;~Ei mi sorrise in volto,~E tal mi fe' comando:~"
884 1, 1 | Il mio Foresto è desso.~Sospendi, o rivo, il murmure,~Aura,
885 pro, 7| brillerà.~ ~FORESTO:~Sì, ma il sospir dell'esule~Sempre la patria
886 pro, 7| Creator!~ ~FORESTO:~Qui, qui sostiamo! Propizio augurio~N'è questa
887 2, 6 | avvicinandosi ad Attila, gli dicono sottovoce)~ ~DRUIDI:~O re, fatale~
888 | Sovra
889 1, 6 | son gli occhi, fiamme le spade . . .~Le ardenti punte giungono
890 1, 6 | in sen.~L'oste debella e spandasi~Di pace il bel seren.~ ~
891 pro, 5| mio baldo cosier volerà.~Spanderò la rea cenere ai venti~Delle
892 2, 6 | orrenda procella~Qual lampo sparì.~Di calma novella~Il ciel
893 1, 6 | salute.~Da gente ignota sparsa è la fé . . .~Dinanzi a
894 3, 4 | manto reale e corona, viene spaventata e fuggente dal campo barbaro~ ~
895 1, 3 | sensi!~Ho rossor del mio spavento.~Chiama i druidi, i duci,
896 2, 6 | rapido soffio procelloso spegne gran parte delle fiamme.
897 1, 2 | ravviva, noi consola~Una speme, un voto sol.~ ~ ~ ~~
898 pro, 7| dì.~ ~POPOLO d'AQUILEIA:~Spera! L'ardita vergine~Forse
899 pro, 5| eroe più valido~È traditor, spergiuro,~Ivi perduto è il popolo,~
900 pro, 5| porgimi . . .~Non già di pace spero~Tuoi detti . . .~ ~EZIO:~
901 1, 4 | quel limite~T'attendo, o spettro!~Vietarlo ad Attila~Chi
902 1, 2 | invano:~Tutto conosco, tutto spiai!~Per te d'amore, furente,
903 2, 1 | tenendo in mano un papiro spiegato e mostrando dispetto. ~ ~
904 2, 1 | aquila~Per l'orbe il vol spiegò . . .~Roma nel vil cadavere~
905 1, 6 | I guasti sensi illumina,~Spirane amor in sen.~L'oste debella
906 pro, 3| A donne imbelli~Chi mai spirò valor?~ ~ODABELLA: (con
907 pro, 3| patria! ... Oh padre! Oh sposo mio perduto!)~ ~ATTILA:~
908 1, 2 | d'amore, furente, insano,~Sprezzai perigli, giunto son qui.~
909 2, 6 | vecchio guerriero~La mano non sprezzar.~Decidi. Fra poco~Non fora
910 1, 5 | fidi saran.~ ~(Le trombe squillano tutto d'intorno; succede
911 | sta
912 | Stan
913 | stanno
914 1, 3 | la quale forma come una stanza appartata, scorgesi Attila
915 | Starà
916 2, 6 | dona luce al cor? . . . Di stella alcuna~Dal cielo il vago
917 | stesse
918 | stessi
919 | stesso
920 | Stia
921 2, 3 | FORESTO:~Ad un cenno pronte~Stian le romane schiere;~Quando
922 pro, 1| sangue, stupri, rovine,~E stragi e fuoco~D'Attila è gioco.~
923 pro, 3| scendendo dal trono):~Di vergini straniere,~Oh, quale stuol vegg'io?~
924 2, 6 | re, fatale~È seder collo stranio.~ ~ATTILA:~E che?~ ~DRUIDI:~
925 2, 6 | che un giorno~La corona strappò dal tuo crine . . .~ ~ATTILA: (
926 pro, 5| Ma se fraterno vincolo~Stringer non vuoi tu meco,~Ezio ritorna
927 pro, 3| ATTILA:~(Qual nell'alma, che struggere anela,~Nuovo senso discende
928 pro, 5| frena or l'impeto~Del nembo struggitor?~Vanitosi! Che abbietti
929 2, 2 | soldati romani presentasi uno stuolo di schiavi di Attila~ ~CORO:~
930 pro, 1| rapine,~Gemiti, sangue, stupri, rovine,~E stragi e fuoco~
931 1, 5 | squillano tutto d'intorno; succede subito ed esce la seguente ~
932 | sue
933 2, 6 | Della tregua nostra~Fia suggello il convito.~ ~EZIO:~Attila
934 | Sui
935 | Sullo
936 1, 1 | Possa la voce udir.~Qual suon di passi!~ ~~
937 1, 3 | il suol!"~In me tai detti suonano~Cupi, fatali ancor,~E l'
938 pro, 5| cenere ai venti~Delle vostre superbe città.~ ~EZIO:~Fin che d'
939 3, 5 | lo sdegno,~Che t'impreca superna vendetta?~Ed il sangue che
940 2, 1 | addice al forte,~Il cui poter supremo~La patria leverà da tanto
941 1, 6 | imbelli~Qual nuovo senso suscita in me?~Qual possa è questa!
942 pro, 6| Turbo, che Dio d'un soffio suscitò.~I: Lode al Signor! Lode
943 2, 6 | ho salvo . . . il delitto svelai . . .~Da me sol fia punito
944 2, 6 | flagellar.~ ~EZIO:~(Chi l'arcan svelar potea?~Chi fidarlo a core
945 2, 4 | Non vedrò l'amata terra~Svenir lenta e farsi a brano.~Sopra
946 1, 3 | de' numi è il suol!"~In me tai detti suonano~Cupi, fatali
947 3, 4 | vedi? . . . Io fuggo il talamo . . .~Sarai . . . sì . . .
948 | tali
949 | tanto
950 1, 2 | tradisti, infida;~Qui fra le tazze e i cantici~Sorridi all'
951 2, 6 | compiacendosi del fiero atto)~Io tel dono! Ma premio più degno,~
952 pro, 6| diradandosi fra le nubi tempestose: quindi a poco a poco una
953 2, 6 | ATTILA: (furibondo)~Chi 'l temprava?~ ~ODABELLA:~(Oh momento
954 pro, 6| campanile di San Giacomo. Le tenebre vanno diradandosi fra le
955 2, 1 | colli. Ezio solo. Egli esce tenendo in mano un papiro spiegato
956 pro, 5| e dormenti~Pur del mondo tenete la possa,~Sovra monti di
957 pro, 1| Aquileia~ ~La notte, vicina al termine, è rischiarata da una grande
958 pro, 3| ferro il seno,~Sul fumido terreno~Sempre vedrai pugnar.~ ~
959 3 | ATTO TERZO~ ~
960 1, 5 | fronte piovere~Fanne il vital tesor.~ ~ATTILA:~Che fia! Non
961 1, 6 | impresse.~ ~(Egli leva la testa al cielo sopraffatto da
962 2, 5 | diffonda intorno;~Di membra e teste tronche~Godremo al nuovo
963 1, 1 | in che posa~Han pur le tigri, io sola~Scorro di loco
964 2, 6 | adunarsi i nembi~Di sangue tinti . . . Di sinistri augelli~
965 3, 5 | crudele, cangiato per me!~O tiranno . . . con morte soltanto~
966 pro, 2| condotto sopra un carro tirato dagli schiavi, duci, re,
967 pro, 6| sereno e limpido azzurro. Il tocco lento della campana saluta
968 2, 6 | ODABELLA:~Ré, la preda niun toglier mi può.~Io t'ho salvo . . .
969 2, 5 | vòlta,~Terra, ai nemici tolta,~Ed aer che fiammeggia~Son
970 pro, 6| sconvolse ed acquetò.~Sia torbida o tranquilla la natura,~
971 pro, 1| da una grande quantità di torce. Tutto all'intorno è un
972 3, 3 | non un de' barbari~Ai lari tornerà. ~ ~CORO: (interno)~Entra
973 pro, 3| circonda!~Se flagella è torrente che innonda;~È rugiada se
974 | Tra
975 1, 2 | io son, ravvisami,~Che tu tradisti, infida;~Qui fra le tazze
976 3, 5 | segna tua morte.~ ~ATTILA:~Traditori!~EZIO e FORESTO:~Decisa
977 2, 6 | tuo crine . . .~ ~ATTILA: (traendo la spada)~Ah! In mia mano
978 3, 5 | Foresto va per trafiggere Attila, ma è prevenuto da
979 3, 5 | perfidi,~Veniste a nuova trama?~(ad Odabella)~Tu, rea donna,
980 pro, 6| ed acquetò.~Sia torbida o tranquilla la natura,~D'eterna pace
981 2, 6 | Ben io l'alma dal sen ti trarrò.~ ~FORESTO: (con scherno)~
982 2, 6 | che invoco!~ ~ODABELLA: (trattenendolo)~Ré, ti ferma! . . . è veleno! . . .~ ~
983 1, 6 | vo' sfidar . . . Chi mi trattiene?~ ~LEONE:~Di flagellar l'
984 1, 3 | chioma . . .~Il senso ebb'io travolto,~La man gelò sul brando;~
985 | tre
986 1, 6 | Dio! Le note stesse~Che la tremenda visîon m'impresse.~ ~(Egli
987 2, 6 | piano ad Odabella)~Perché tremi? S'imbianca il tuo volto.~ ~
988 2, 6 | alcuna~Dal cielo il vago tremolar non pende;~Non raggio amico
989 pro, 5| dar.~Tardo per gli anni, e tremulo,~È il regnator d'Oriente;~
990 pro, 3| osò?~ ~ULDINO:~Al re degno tributo ei mi sembrò.~Mirabili guerriere~
991 2, 6 | moto di terrore. Silenzio e tristezza generale. Foresto è corso
992 2, 5 | intorno;~Di membra e teste tronche~Godremo al nuovo giorno!~ ~(
993 2, 5 | che irrompono da grossi tronchi di quercia preparati all'
994 | Troppo
995 1, 2 | giunto son qui.~Qual io ti trovi, barbara, il sai . . .~ ~
996 3, 5 | sta l'ombra gigante . . .~Trucidato ei cadeva per te!~(Scaglia
997 | tue
998 pro, 7| Ognun d'intorno levi un tugurio~Fra quest'incanto di cielo
999 pro, 2| La sua voce è di cielo tuonar.~Nel fragore di cento tempeste~
1000 2, 6 | a voi di gioia e canto;~Tuonerà di nuovo intorno~Poscia
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