| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Temistocle Solera Attila IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
Scena sesta. Coro di eremiti
Rio Alto nelle Lagune Adriatiche. Qua e là sopra palafitte sorgono alcune capanne, comunicanti fra loro per le lunghe asse sorrette da barche. Sul davanti sorge in simile guisa un altare di sassi dedicato a San Giacomo. Più in là scorgesi una campana appesa ad un casotto di legno, che fu poi il campanile di San Giacomo. Le tenebre vanno diradandosi fra le nubi tempestose: quindi a poco a poco una rosea luce, sino a che (sul finir della scena) il subito raggio del sole inondando per tutto, riabbella il firmamento del più sereno e limpido azzurro. Il tocco lento della campana saluta il mattino. Alcuni Eremiti escono dalle capanne e s'avviano all'altare.
I: Qual notte! II: Ancor fremono l'onde al fiero Turbo, che Dio d'un soffio suscitò. I: Lode al Signor! Lode al Signor! Elemento Ei sconvolse ed acquetò. Sia torbida o tranquilla la natura, D'eterna pace Ei nutre i nostri cor. L'alito del mattin già l'aure appura. VOCI INTERNE: Lode al Creatore! |
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |