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| Salvatore Cammarano Luisa Miller IntraText CT - Lettura del testo |
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Scena prima. Laura, Contadine, Luisa
Casa di Miller. La finestra è aperta, ed a traverso di essa vedesi il Tempietto internamente illuminato. Luisa scrive presso una tavola su cui arde una lampada: havvi sulla tavola medesima un cesto con frutta, ed una tazza colma di latte; in un canto della stanza Laura ed altre paesane, che mestamente contemplano Luisa.
Come in un giorno solo, come ha potuto il duolo
O dolce amica, e ristorar non vuoi di qualche cibo le affralite membra?
No.
La ripugnanza mia rispettate . . . lo imploro. (A questo labbro più non s'appresserà terreno cibo! Già col pensier delibo le celesti dolcezze!) Il tempio, amiche, perchè splende così?
La novella signoria con pompa sacra A sì crudele annunzio ella morrebbe!
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