| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Felice Romani Un giorno di regno IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
Scena ottava. La Marchesa, Giulietta ed Edoardo
I due amanti vanno sollecitamente intorno alla Marchesa. Ella passeggia su e giù sopra pensieri
Il mio destino
È quegli Stanislao?
Ma pensa un poco a me . . .
Ci ho già pensato!
Ah! Davvero? Fa dunque
Pronto son io.
Eh! Mi seccate.
(Breve silenzio. La Marchesa segue a parlar fra sé, i due amanti si guardan mortificati)
Anch'essa a noi mancò)
E ch'egli m'ingannò)
Della pazienza vostra.
Che amor per me non hai (per partire)
MARCHESA: (ricomponendosi e fermandoli) Voi mi mortificate; Ho cosa per la testa Che alquanto mi molesta: Ma quel che vi ho promesso,
Ah! Grato a voi sarò.
Pensa che quel vecchione . . .
Sarà ben corbellato.
Se il padre suo s'oppone . . .
Sarà capacitato. Che anch'io conosco amor . . .
MARCHESA, GIULIETTA ed EDOARDO: È dalla nostra amor: Col suo favor combattere Sì può col fato ancor.
(Partono)
|
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |