Atto, Scena
1 pro | fabbriche dal disegnar sulla terra, ma sulla carta incominciano;
2 pro | comune con essi Pigmei quella terra, e che questi anzi adorino
3 pro | Costoro furono figli della Terra e d’Anteo gigante fratelli,
4 1, 1| tutti gemello~partorì l’alma Terra;~e adunò le misure~di tante
5 1, 1| monte di carne~prende allor terra, e il piede~sembra eccitar
6 1, 2| germano.~Il figliuol della Terra~non ci avrà, spero, a scherno~
7 1, 3| molte~fatte n’ho d’aria a terra~cader volte e rivolte;~io,
8 1, 3| il nostro arbitrio è in terra~signor della sua sorte.~ ~
9 2, 1| alte speranze~precipitate a terra!~Non solo con un gigante,~
10 3, 1| degna sia d’aver madre~la Terra e padre il Sole?~Noi pur
11 3, 5| abbattuto,~per me fia spinto a terra.~Il furor ch’io mi sento~
12 3, 6| E quello~unico è della Terra~figliuolo, e a noi fratello».~
13 3, 6| rieda~nel ventre alla sua Terra,~non vuol placato il Cielo~
14 4, 1| forza,~nel toccar della terra~si rizza e si rinforza.~
15 4, 1| ancora,~più nerbo ha dalla terra?~ ~Has.-Garrulissima donna,~
16 4, 3| vinto?~Ché dalla genitrice~Terra vigor traendo,~a rinnovata
17 5, 1| tal nome.~Ella e noi dalla Terra~nascemmo io non so come.~
18 5, 1| dite di selve, se questa terra è sgombra~d’elci, e sol
19 5, 1| de’ miei detti~chiamo la Terra e il Cielo,~che senz’altro
20 5, 1| dello sparso lor sangue~la terra ir fa vermiglia.~ ~Ercole.-
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