Paragrafo
1 1 | ch'è la stessa pietà verso Dio. Ma dal zio ebbe i primi
2 2 | citandolo avanti il tribunale di Dio. Sopra di che carcerato,
3 3 | aspettare, s'avesse piaciuto a Dio conservarlo alle piú mature
4 7 | mano quegli animali che Dio ha destinato per cibo e
5 12| quello ch'è in protezzione di Dio, ma ancora per quello che
6 14| piú virtuosi; e piacesse a Dio che, come le virtú delli
7 14| occupata: il servizio di Dio, i studii e le conversazioni.
8 15| provato oro fino. Piacque a Dio, che guida i suoi per strade
9 15| Perché se ben è certo che Dio permette qualche volta alle
10 16| aveva stimate di servizio di Dio e della Religione; et esser
11 17| sacre della Bibia, dono di Dio, non industria umana) non
12 19| pur al mondo, e piacque a Dio chiamarlo ad opere alle
13 19| pericoli per il servizio di Dio e della patria; e che l'
14 19| benché sia instituita da Dio, et in cui l'uomo da bene
15 19| sino dalla nascente Chiesa, Dio di tempo in tempo ha chiamati
16 19| auttorità. E piacesse a Dio che tutti fossero tali,
17 19| che la vollero.~Parve che Dio, giusto giudice, nel tempo
18 19| usò la potestà datagli da Dio di vendicare l'ingiurie
19 21| disposizione, e che le cose da Dio disposte non possono impedirsi
20 22| essempio della punizione di Dio, che passa da' padri ne'
21 22| prepararsi nella sua anima verso Dio, per prender, come la mattina
22 22| peccati chieder perdono a Dio. Et essendo venuto, com'
23 22| quando avesse piacciuto a Dio prolongargli ancora la vita.
24 22| bocca un detto: «Imitiamo Dio e la natura, che per molto
25 22| riconoscerlo; ma a gloria di Dio e di questa eccellente creatura,
26 22| E se dopo il servizio di Dio e del publico gl'avanzava
27 22| contemplativa, con prestar a Dio quello che poteva, al suo
28 22| testificaranno a gloria di Dio s'egli serviva di freno
29 22| giurisdizzione e potestà, che Dio gl'ha concessa. Sopra di
30 22| Perché l'auttorità la dà Dio al prencipe, non per sé,
31 22| il non conservarla come Dio l'ha conferito, et i prencipi
32 22| offesa non sono rei avanti Dio che di aver per un zelo
33 22| perniziosa alla Chiesa di Dio et all'istesso ordine ecclesiastico.
34 22| onnipotente e miracolosa mano di Dio, teneva certo esser nate,
35 23| trucidare l'innocente padre. Ma Dio volse scoprire sí grave
36 23| traditori, che n'avete bisogno. Dio vi custodisca, che sete
37 24| all'altrui giudizio. Ma né Dio, né l'umanità vuole che
38 25| poco credere che vi sia Dio, se pretendono che la loro
39 25| ipocrisia. Ma l'occhio di Dio scuopre i cuori, e tra tanto
40 25| pure suole riservarsi a Dio, da chi lo crede giudice
41 25| colpevoli d'offesa avanti Dio e di scandalo al mondo,
42 25| ma dico bene, et avanti Dio attesto, che nell'essempio
43 28| soprano naturale, al quale Dio l'aveva chiamato.~D'uno
44 28| che chiamava angeli da Dio mandatigli a diffesa, e
45 29| fu grazia e providenza di Dio che i piú risoluti e disposti
46 29| niente fare alla gloria di Dio, ma all'acquisto solo di
47 29| religione. Che per questo Dio ha costituito i prencipi
48 29| cose della religione. Che Dio, per sua singolar grazia,
49 29| star saldi nella Chiesa ove Dio per grazia singolare ci
50 29| avessero essi da render conto a Dio, o per sé, o per i sudditi,
51 29| in questi la potestà che Dio ha data a' prencipi, gli
52 29| diffendendo quella potestà che Dio gl'ha concessa, e la giurisdizzione
53 29| la legitima potestà che Dio ha data al prencipe. Dolersi
54 29| attribuendogli quello che piaccia a Dio non sia in molti di lei
55 29| mai nel mezzo. Grazie a Dio ch'a loro dispetto confessano
56 30| mai sino che non produrrà Dio e la natura un altro maestro
57 31| natura che, se piacerà a Dio che si possa dar forma alle
58 31| totale sua dedicazione, dopo Dio, al servizio publico, s'
59 31| saper cresce con gl'anni. Dio e la natura non lasciò ch'
60 32| o al fine la morte, che Dio gl'avesse puniti; come se
61 32| come se dopo formatosi un Dio coi loro affetti, l'avessero
62 32| con totale resignazione in Dio e con un cuor tanto lieto,
63 32| abbandonar quelle diligenze, che Dio vuole che non si tralascino.
64 32| mai, se non talvolta: «Oh! Dio».~Il sabbato ultimo della
65 32| aver di suo da presentar a Dio che miserie e peccati. Che
66 32| spessissimo: «Orsú, andiamo ove Dio ci chiama». E vedendo gl'
67 32| dormire, et io n'andarò a Dio, d'onde siamo venuti»; e
68 32| quell'anima nelle mani di Dio; che se bene non poteva
69 32| raccomandava l'anima sua a Dio co' piú ferventi voti di
70 32| spirito, ch'era tutto in Dio, che di corpo, se le formò
71 32| spirò l'anima nelle mani di Dio.~Questo fu il fine di questo
72 32| parlarne come d'opera di Dio, in levarlo dal mondo, come
73 32| senso a quelli che sono in Dio, quella grand'anima del
74 32| Viverà il padre Paolo in Dio eternamente, ch'è il solo
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