Paragrafo
1 2 | popoli. Concorrevano alla sua corte, come di prencipe virtuoso
2 2 | occasione di pratticar in corte e servire quel prencipe
3 2 | rientrare in grazia della corte romana, onde viveva privatamente
4 2 | che capitavano a quella corte trattavano anco seco, perché
5 2 | Perché secondo che alla sua corte capitavano persone di varie
6 2 | cagioni del suo partire di corte, et il corso del tempo gli
7 2 | fu perché quella vita di corte era totalmente contraria
8 9 | consenso creato procuratore di corte, detto procurator generale.
9 9 | che vengono portate alla corte, e di dottrina singolare,
10 9 | perché i procuratori di corte spesso vengono da' sommi
11 9 | procuratore generale in corte s'incontrò nel principio
12 10| insolita et osservata dalla corte, che tutto osserva, si divulgò
13 10| credito acquistato nella corte potesse fargli strada ad
14 10| parole in discredito della corte, come che in quella si venisse
15 10| tre anni del suo carico in corte, ritornò alla patria, alla
16 10| entrato in tanta grazia della corte ch'è stato un stupore, e
17 11| una disubidienza; e dalla corte del protettore, ove avevano
18 15| gran doni che faceva in corte del cardinale e la grazia
19 15| non che giustificarlo in corte, prese un'altra strada piú
20 15| violente, di far conoscere in corte alla congregazione della
21 15| che fece sparger per la corte che tutto quello che cavava
22 15| generalato, tutto collava in corte dell'istesso protettore.~
23 15| largitiones; ch'è un male ch'alla corte semper vetabitur et semper
24 15| lettera in cifra contra la corte, e questa da maestro Santo
25 15| Gabriele e non poca parte in corte del nunzio. E restò esplicato
26 15| maestro Gabriele aveva in corte, lo fece sprovistamente
27 15| Roma et interessato nella corte. Ma il padre facetamente
28 15| a molti gran prelati di corte; poi con lettere aperse
29 16| doni ch'entravano nella sua corte, con vendita di tutte le
30 18| d'attitudine a servir la corte negl'interessi, il che faceva
31 18| che serviva in Venezia la corte in quelle cose che potevano
32 18| ne' meriti del zio colla corte e gonfiato da speranze d'
33 19| patito di tali incontri dalla corte di Roma, dopo che nell'undecimo
34 19| quale da' scrittori alla corte romana divoti et applicati
35 19| ambizione e l'adulare la corte alla propria coscienzia
36 19| fosse cosa di che potesse la corte restar offesa. E restano
37 19| pretensioni della romana corte) le maledicenze contra il
38 19| scrittori, che per servir alla corte hanno finti tanti trattati
39 19| attacate agl'interessi della corte, questa licenza d'alterare,
40 19| Aveva la fazzione della corte, tra l'altre arti per superar
41 19| dagl'allettamenti della corte, ambizioni, commodi e terrori.
42 19| mala sodisfazzione della corte, e di longa mano s'avviò
43 22| San Marciliano e di là in Corte Vecchia della Misericordia,
44 22| piede in fallo, sí che la corte di Roma medesima abbia potuto
45 22| interesse d'avanzare alla corte aveva presa radice in molti,
46 22| credevano dar nell'umor della corte e portarsi inanzi (il che
47 23| persuaso di dar pasto alla corte, ha cosí passato il segno
48 24| lui in sodisfazzione della corte e degl'interessi suoi, scoprivano
49 24| restato disgustato della corte, perché papa Clemente avesse
50 24| nel dar nell'umore alla corte prostituiscono la lor lingua
51 24| strepiti, in Spagna et alla corte del re Cristianissimo tra
52 24| allora nunzio in quella corte. Questo sempre infamava
53 24| di questi prelati della corte romana colla dottrina di
54 25| abborrimento di viver in corte, che mostrò nella sua gioventú
55 25| esser stato un arcano della corte romana, dopo che s'ha tirato
56 25| Chiesa, ma i mignoni della corte hanno usato quel stile,
57 29| fa per gl'interessi della corte. Raccoglievano i gravami
58 29| nel secondo capo, che la corte fa servire all'augumento
59 29| lascia escluderne. E se la corte oggidí piú che mai fa ogni
60 29| religione, ma grandezza della corte, e sapessero e volessero
61 29| grandi che siano. Ma la corte, che da un tenor di vita
62 29| appassionato adulatore della corte, o fautore delle reformazioni,
63 29| che quegl'istessi della corte, che, per non aver occhio
64 31| et in altri Stati, ove la corte e gl'ecclesiastici fanno
65 32| caduti in disgrazia della corte romana per controversie,
66 32| furono in abominazione della corte romana. Confesso che questi
67 32| avesse avuto la grazia della corte e servito agl'interessi
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