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Fulgenzio Micanzio
Padre Paolo

IntraText - Concordanze

piú

    Paragrafo
1 1 | fortuna. Era uomo feroce, piú dedito all'armi ch'alla 2 1 | per passar anco all'arti piú sode et alle scienze maggiori, 3 1 | composizioni, usando anco in esse piú rigore ch'a quella puerizia, 4 1 | sembiante sempre penseroso, e piú tosto malinconico che serio, 5 1 | istesso confessava non aver piú che insegnarli, occorrendo 6 1 | effetti. ci guida a fini molto piú sublimi. Gl'effetti seguiti 7 2 | ove si mandano i soggetti piú elevati ad onorar il congresso 8 2 | lunga nelle scienze anco i piú provetti, comandato ad esser 9 2 | col difendere 318 delle piú difficili proposizioni della 10 2 | comun detto: «Non venerà mai piú un fra Paolo».~In questo 11 2 | Mantova la lingua ebrea piú perfettamente che in Venezia 12 2 | voleva non avere occasione di piú tornarci et esser risoluto 13 2 | affermano ch'anco nell'età piú provetta, alle volte postosi 14 2 | dire o «L'ho pur vinta», o «Piú non ci voglio pensare».~ 15 2 | particolarità de' negozii piú secreti, et aveva anco molte 16 2 | prencipe mandar copia a tutti i piú celebri astrologi d'Europa, 17 2 | tanta forza, ch'ancora ne' piú vecchi dura, e pure è indubitamente 18 3 | piaciuto a Dio conservarlo alle piú mature stagioni. È vero 19 3 | censoria et essempio vivo molto piú efficace d'ogn'altro; et 20 3 | conforme alla dottrina de' piú gravi maestri della moralità, 21 4 | faceva intervenire nelle piú difficili discussioni de' 22 4 | ricercasse il parere de' piú dotti religiosi, e spesse 23 6 | che i giorni, anzi anco piú giorni non beveva, e quando 24 6 | medici, co' quali conversava piú per discorrere dell'arte 25 6 | et in tutte le occorrenze piú patrone e che piú commandasse 26 6 | occorrenze piú patrone e che piú commandasse a' suoi affetti 27 6 | niuna cosa aveva vinta con piú difficoltà che di lasciar 28 6 | tanto vecchio che non speri piú d'un anno di vita; et egli 29 7 | eminenza di virtú e d'integrità piú ammirabile ch'esprimibile, 30 7 | stato riprovato. E dirò piú anticipatamente questo particolare, 31 7 | s'avesse promesso da lui piú per amicizia che per merito. 32 7 | riferite le cose stimate piú ardue et inestricabili, 33 7 | che nissuno se ne potesse piú sperare. E con tutto che 34 7 | egli inclinasse alquanto piú alla severità et al rigore 35 7 | nondimeno questo era cagionato piú tosto dall'esser egli di 36 7 | naturali, ma negl'affetti piú ch'in ogn'altra che vi sia 37 7 | la sua natura non poteva piú tolerare che gli fosse data 38 7 | necessità in poi, se ne sarebbe piú tosto fatto del tutto astinente. 39 7 | avrebbe ricercato in lui piú tosto rigore che piacevolezza.~ 40 7 | di quello ordine, benché piú abbia saggio d'aristocrazia, 41 7 | decretato che, per non differire piú opra buona, fossero da 42 8 | E come a chi è stanco è piú soave il riposo e piú lo 43 8 | è piú soave il riposo e piú lo gusta, cosí per tre anni 44 8 | natura. In che ponno li piú gran medici dell'età nostra 45 8 | In questo tempo, e molto piú anco negl'anni seguenti, 46 8 | sorti d'animali, per il piú de' vivi che gli capitavano 47 8 | si doveva tutta, ma molto piú in cosa di maggior momento, 48 8 | la professione di medico piú come amico con gl'amici 49 8 | loro conservata. Questo piú di tutti sa ragionare del 50 8 | sa ragionare del sapere piú che stupendo del padre nelle 51 9 | prelato d'una mansuetudine piú ch'umana, di vita innocentissimo 52 9 | gli mostrasse che tanto piú grata gl'era la visita, 53 9 | gl'era la visita, quanto piú frequente, e dopo che partí 54 9 | congregazione et altri maneggi piú frequentemente del consueto. 55 10| grazia del pontefice. Che piú? La vanità di già l'aveva 56 10| alcuni superiori facevano a' piú deboli, che sotto nome odioso 57 10| che difficilmente anco i piú sapienti posson guardarsi, 58 10| farglielo proponer da' suoi piú cari, come che il credito 59 10| quiete, senza intromettersi piú nel governo, vedendo il 60 11| in sommo credito di bontà piú di cinquanta anni. La carità 61 12| Aveva il padre i sensi i piú sottili et i piú vivaci 62 12| sensi i piú sottili et i piú vivaci che per avventura 63 12| avvertito; e nel bere, ove piú sta il pericolo, aveva piú 64 12| piú sta il pericolo, aveva piú oculata provisione. Redondava 65 12| memoria l'imagini delle cose piú minime, delle quali, venendo 66 12| padre non sapesse, e molto piú e con le sue raggioni e 67 12| sapeva ove si fosse. Le piú rare invenzioni d'istromenti, 68 12| mai riuscito fallace. Ma piú dicono quelli che gl'hanno 69 12| Antonini (cavaglier delle piú sublimi virtú morali, civili, 70 12| questi caduti in un stato che piú si potevano chiamare rumori 71 12| si faceva conto ch'erano piú di quaranta anni che non 72 13| nelle carceri publiche, piú volte vennero in disparere 73 14| religiosi, anzi tutti i piú letterati personaggi che 74 14| quel luogo, come in uno de' piú celebri consecrati alle 75 14| non ho veduto essercizii piú virtuosi; e piacesse a Dio 76 14| che stanca il cervello de' piú perspicaci e consuma vanamente 77 14| ragionamento di qualunque cosa piú gl'aggradisse, senza restrizzioni 78 14| rendeva stupore. E nell'età piú matura poi, quando se gli 79 14| seguire ciascuno in quello ove piú valeva: i medici nella medicina, 80 14| danno anco del mercante, piú volte trattò di levarsi 81 14| ebbe il maggior bene et il piú quieto godimento della sua 82 14| come se fosse stato il piú sano del mondo e le reputava 83 14| faceva nel suo intelletto la piú gran libraria ch'avesse 84 15| perseverare nel carico il piú che ponno e, quando sono 85 15| corte, prese un'altra strada piú violente, di far conoscere 86 15| religione. Ho sentito io stesso piú volte alcuni, non so se 87 15| allora in concetto d'un de' piú letterati ch'avesse il mondo, 88 15| il padre, che lo fecero piú giorni quasi sempre in discorsi 89 15| portarsi inanzi a Roma come piú zelanti, come vedeva a comparir 90 15| et alla santa Chiesa, da piú alta mano, per prova della 91 15| nella fazzione portavano piú affetto che prudenza, l' 92 15| benedizzione a medicamenti piú violenti, e con destrezza 93 15| vive ancora, non specolando piú oltre, se non che costui 94 15| agl'affetti stessi che la piú bassa plebe. Gridò, strepitò, 95 15| il cardinale che non era piú possibile nel capitolo che 96 15| cardinale ad una novità, mai piú tentata, di ricercar i rettori 97 15| proposito alcuno, cosa mai piú fatta e di cosí cattivo 98 15| spiriti le ponture e motti de' piú appassionati, che dicevano 99 15| qualche persona sensata con piú riso che maraviglia che 100 15| con certe acclamazioni piú convenienti a plebe ch'a 101 15| discordie che non si sarebbono piú contenute ne' confini di 102 15| non è ne' governi freno piú sicuro che il sapersi ch' 103 16| conventi. Ma quello che piú gli penetrò il cuore fu 104 16| quadragesimale, e per il piú pane, frutti et acqua. La 105 16| secondato l'impeto, anzi piú concitato ancora del generale; 106 16| riconciliarsi. All'altro piú longamente disse ch'aveva 107 16| procuratore generale, di piú vicario generale apostolico, 108 17| pace, che per lo spazio di piú di 25 anni non gli avevano 109 17| impedisse da azzione alcuna, piú che se non l'avesse avuto, 110 17| nasce o dal desiderio fatto piú intento di migliorarsi, 111 17| ma cosí brevi e per il piú con scrivere la sola prima 112 17| ricercavano il parer suo nelle piú ardue difficoltà delle scienze, 113 17| sentenze e documenti, cosí de' piú celebri antichi, come anco 114 17| scrutiniava da dovero ne' piú rinchiusi recessi del cuore 115 17| rimanente della sua vita piú di vent'anni intrinsecamente 116 17| dottrina spettante a quel ponto piú ch'in tutti gl'altri insieme ( 117 17| continuare in recitarlo piú a longo, e dire gl'antecedenti 118 17| dell'esplicarsi nelle cose piú ardue.~ ~ 119 18| nel] 1603, quindeci anni piú tardi di quello ch'era stato 120 18| ragione cosí fondata, che piú legitimamente egli lo tralasciava, 121 19| com'in un ossequio della piú suprema pietà, che nella 122 19| tempo in tempo ha chiamati i piú grandi eroi di tutto l'ordine 123 19| del padre, cominciarono piú strettamente conferire con 124 19| auttori in fonte; cosa di piú fatica che d'ingegno. Per 125 19| lezzioni, che stimava un modo piú pomposo che di frutto, ma 126 19| solo da' frati, ma anco da' piú grandi et intimi amici, 127 19| sta cosí, anzi ha avuto la piú amorevole e benigna anima 128 19| pertinace nell'opinioni, piú che scrutatore sincero della 129 19| bene sodamente; e quanto piú per l'erudizione della lingua 130 19| affaticherà negl'ornamenti, tanto piú l'opera riuscirà vuota di 131 19| fine il guadagno o gl'onori piú che la verità, tra tutti 132 19| serenissimo dominio, e però piú ampla nel suo originale, 133 19| tutte le lingue in Europa piú comuni: argomento che sia 134 19| che sono il fondamento piú sicuro e reale dell'istoria. 135 19| necessità di quei dispareri piú fu lo studio in quello che 136 19| maligne, petulanti e tinte di piú veleno di calonnie e maledicenze 137 19| osservò con ogni isquisitezza piú tosto di diffendere la causa 138 19| indizio che dovesse esser la piú bella et importante composizione 139 19| non volgari scritti de' piú grand'uomini, ha procurato 140 19| capitoli già abbozzati potria piú tosto levar l'animo a chi 141 19| dopo morte nissuno è stato piú ardente in onorarlo. Fu 142 19| che dopo morto, mentre chi piú doveva meno ci pensava, 143 19| venerazione, e la venerazione piú ampiamente estesa. E quanto 144 19| deputato tre senatori de' piú celebri per età, meriti 145 19| imposture e le calonnie le piú impudenti e le piú notoriamente 146 19| calonnie le piú impudenti e le piú notoriamente false, che 147 19| suscitate le moderne religioni piú attacate agl'interessi della 148 19| che diffese; perché non ha piú limite tal impudenza, fondata 149 19| volte l'ardore, ch'anco ne' piú pii cittadini suol accendere 150 19| diffendersi, che proceder piú oltre. Al che senza aver 151 19| d'orina non lo travagliò piú sin all'anno 70 di sua età, 152 19| canonizar il padre per uno de' piú pii, santi, benemeriti e 153 19| consultò, ch'anco nelle piú gravi offese publiche non 154 19| diffesa la giustizia, ogni piú saldo cervello avrebbe potuto 155 19| sopranominata. Nissuno di lui aveva piú distinti avvisi di quello 156 19| controversia, nissuno era piú libero in dannare la furia 157 20| a tutti e non voler che piú si parlasse delle cose passate. 158 20| incomparabile.~Fu anco trattato piú volte, se 'l padre dovesse 159 20| Indi anco avvenne dopo ch'i piú gran Prelati di questo Stato, 160 21| conosce, o bramare o temer piú del dovere. E se l'avesse 161 21| sua innocenza. E se bene piú volte fu fatto avvertire 162 21| Venezia, al quale capitano le piú occulte trattazioni) veniva 163 21| non importar a lui morire piú ad un modo ch'all'altro, 164 22| providenza, e la prudenza umana piú fugge di vista, constando 165 22| considerazione può arrivare. Erano piú di tre mesi che mai, se 166 22| levato di vita il padre e piú non lo feriva, avendo lasciato 167 22| nobilissimo per nascita, ma piú nobile per l'integrità della 168 22| comodità di colpire e gli diede piú di quindeci colpi di stillo, 169 22| che serví a' sicarii di piú certa ritirata. L'essecutore 170 22| è fatta istromento delle piú gran sceleraggini di quelli 171 22| particolarmente.~Quello ch'io stimo piú verisimile, e che mi è stato 172 22| con piede zoppo giongere i piú veloci cursori».~Ora ritornando 173 22| che gl'avvennero. Et il piú che mai si sia sentito uscire 174 22| commissioni, non sapeva piú formar parola.~Alla sua 175 22| pure si debba ammettere non piú d'uno, voleva ch'il solo 176 22| posta mano da quasi tutti i piú celebri e fisici e chirurgici 177 22| gravi per se stesse, e molto piú per la complessione del 178 22| come essangue, e stette piú di venti giorni che non 179 22| aver medicata ancora la piú stravagante ferita, prontamente 180 22| superiore era rimaso rotto, piú volte quando pareva la ferita 181 22| aveva voluto valersi di piú che la necessità richiedesse, 182 22| questi ultimi tempi, ch'aveva piú che dare in elemosina e 183 22| che visse, non conversò piú fuori della sua camera nel 184 22| città suddite in casi i piú difficili era ricercato 185 22| consulti di diversi, anco delle piú famose università e collegii, 186 22| quello ch'è, e fu molto piú infatti di quello che si 187 22| essergli un solo passatempo. Piú di tutto dava al Testamento 188 22| che doveva, al suo dominio piú che non doveva per altra 189 22| cessa, benché la principale piú non muova; anzi che l'impressione 190 22| potendosi in ciò passar piú oltre, testificaranno a 191 22| asseriva sempre niuna cosa piú ostare a' progressi della 192 22| giurisdizzione, che non possono piú reggere i popoli alla loro 193 22| nella Chiesa un governo il piú politico mondano che fosse 194 22| in vita del padre e, che piú farà maravigliare, anco 195 23| non gli facesse capitare piú lettere, perché non sapeva 196 23| perugino, o non capitasse piú nelle sue camere, che non 197 23| sue camere, che non voleva piú suo servizio. Si scusò al 198 23| rende grato e far stimare piú semplice che malizioso, 199 23| usò questa parola. Tanto piú il padre gl'interdisse quel 200 23| fu troncato, ma seguitava piú nascosamente in casa di 201 23| mani, ma i dodicimila e piú erano sicuri. In alcune 202 23| tener in silenzio, sino che piú chiaramente si scoprisse 203 23| potendo, si valse di frate il piú domestico e confidente, 204 23| introdurre nel monasterio due o piú sicarii e la notte trucidare 205 23| mansuetudine, ma pregò, supplicò piú volte, s'inginocchiò, dimandò 206 23| negl'ecclesiastici odio piú intenso per la non riuscita 207 23| serenissima republica desiderio piú intenso della conservazione 208 23| e nell'universale fama piú gloriosa, col vedersi, oltre 209 23| nel portar i vestimenti, e piú nell'arme, spada e pugnale, 210 23| non volse mai udirlo. Ma piú di ciò instando col padre 211 23| del tutto. Al che tanto piú fu risoluto non udirlo, 212 23| scale del palazzo, partí, né piú fu veduto.~Un altro particolare 213 23| o di vendetta. Una delle piú eccellenti sue virtú, che 214 23| il padre, quell'ingiuria, piú del publico che d'altri, 215 23| di virtú che nell'offese piú gravi servava l'istessa 216 24| vescovo restò dal publico piú tosto accarezzato che ripreso, 217 24| nonostante la malevolenza, è cosa piú che certa ch'anco in Roma, 218 24| pietà in publico, quanto piú ponno, né mai possono esser 219 24| de' cortigiani di Roma, i piú fini del mondo. Medicava 220 24| prefazioni d'onore, come del piú tristo uomo del mondo. Se 221 24| santissimi, dunque io sono piú tristo che non sanno dire». 222 24| perché l'uomo a nissuno è piú palese, né piú occulto ch' 223 24| nissuno è piú palese, né piú occulto ch'a se medesimo, 224 24| una gran commendazione da' piú dotti e pii professori delle 225 24| nunzio Ubaldini che tanto piú si confermava nella sua 226 24| sua irreprensibil vita.~Piú violentemente trattava in 227 25| le sue pure necessità, o piú tosto mancare di quelle 228 25| terminasse; et era la sua vita la piú affaticata e stentata che 229 25| camiscia, che ultima da' piú sapienti si depone, è il 230 25| minuisce fatica, ma sta piú in pericolo. Di poi, la 231 25| difficile e l'usargli molto piú, egli facendogli anco di 232 25| s'offeriva non occuparlo piú d'un'ora, lo ritrasse. E 233 25| che per la repulsa datagli piú di quindeci continuati 234 25| opportunità, convincerà di ciò i piú pertinaci, ch'almeno non 235 25| in quella bell'anima per piú recondito fine. Che non 236 26| che quel saria una delle piú stimabili cose del mondo.~ 237 26| serenissima republica de' piú gran soggetti d'Europa di 238 27| non saprei dire s'avesse piú che un'infirmità di momento. 239 27| viver ordinatio, se non dal piú al meno. Non stava in letto, 240 27| non, come ho detto, dal piú al meno. Come gli pareva 241 27| medesimo era sicuro di sapere piú d'ogn'altro. E veramente 242 27| vidde convalescenza. Il piú delle volte non si sapeva 243 27| che mi conviene ad altri piú creder di me, ch'a me medesimo». 244 27| passò però ad altro ch'a piú volte discorrere del suo 245 27| I medici et il Santorio piú degl'altri l'ebbero per 246 27| con gl'asini adesso ch'era piú che sessagenario»; e ridendosi 247 27| diffidenza, che pareva che piú non credesse potersi sapere 248 28| vederla da tutte le parti i piú gran soggetti), volevano 249 28| visitato con lettere da' piú letterati di Francia, Gillot, 250 28| veduto grand'uomo, il piú cospicuo d'Europa, che sarebbe 251 28| egli co' termini debiti a' piú gran prencipi ricusò partire 252 28| modo in monasterio, che piú volte fu astretto star risserrato 253 28| in un lamento che fosse piú difficile veder fra Paolo 254 28| scommunicare de' prencipi; e piú di tutto chi fosse l'auttore 255 28| per altrui instigazione piú che per proprio genio (tanto 256 28| Chiese, ma in Francia diffesi piú ch'altrove dall'usurpazione 257 28| diffesa, e pure erano eretici. Piú diffusamente stettero in 258 28| fama dopo divolgata, credo piú tosto da altri che dal prencipe 259 28| in publico servizio e che piú erano le sue azzioni osservate 260 28| pertinenti, et il tener conto piú che per l'inanzi non aveva 261 29| providenza di Dio che i piú risoluti e disposti alla 262 29| diffesa comune fossero anco i piú grandi, non solo per nobiltà, 263 29| particolarmente in questi, come piú cospicui et alti, tassandogli 264 29| dissegno. E quelli tra loro piú zelanti, allettati da speranza 265 29| latrocinio publico, e quello che piú importa, conferiti a sediziosi 266 29| confinante co' turchi per piú di 800 miglia, con la casa 267 29| arena, riceveva nondimeno piú molestia da questa parte 268 29| molestia da questa parte e piú turbazioni di giurisdizzione 269 29| gl'arcani del papato) i piú politici che mai fossero 270 29| governo debbe ogni fedele, ma piú di tutti il prencipe, invigilare 271 29| parlano; al qual carico, il piú onorevole d'essi, mai sodisfaranno, 272 29| ringraziamenti. Niun infortunio piú grave poterci dall'ira divina 273 29| fa chiaro testimonio, ma piú la Corinziaca. Che quanto 274 29| corpo di Cristo. Quanto piú dobbiamo star saldi nella 275 29| tutte le cose umane, ma piú nella religione, ove il 276 29| un prencipe, e che da di piú di 500 anni in qua ha aspirato 277 29| degl'ecclesiastici, se non piú. In tutta la sua vita non 278 29| escluderne. E se la corte oggidí piú che mai fa ogni sforzo per 279 29| abbiano essi, per non passar piú oltre.~Questi et altri discorsi 280 29| professione religioso, è passata piú inanzi colle calunnie, attribuendogli 281 30| ilarità che conversava coi piú provetti senatori, cosí 282 30| in ciò gli pareva vederlo piú nel grado dell'ostinazione 283 30| Di che dopo la carità (la piú grand'inventrice del mondo) 284 30| et imaginaria, con molta piú sodezza per fatti veri e 285 31| erano tanto saggie ne' piú ardui quesiti, che col longo 286 31| la bilancia d'un giudizio piú che umano.~Quello che lo 287 31| sentirsi lodare delle sue piú eccellenti doti. E se bene 288 31| pareva, quando si trovò in piú bassa fortuna, manchevole, 289 31| pienamente sodisfatto, e sempre piú cresceva in questa fluttuazione. 290 31| padre veramente senza i piú fini colori e luce, e cuoprasi 291 31| comodità private. Poteva piú consolarsi il padre che 292 31| suo carico e, quello che piú importa, comandato dall' 293 31| l'opposizione. Il che ha piú luogo nell'aristocrazie.~ 294 31| cadente fu risolutissimo, piú tosto che nascesse disparere, 295 31| rimosse dalla sua fantasia e piú non ne parlò, come era sua 296 31| far una risposta breve, ma piú significante e risoluta 297 31| ebreo che per terra l'aveva piú volte fatto, intendere distintamente 298 31| viaggio, se bene poi non passò piú avanti. Risolse anco di 299 31| ad ogni avversa fortuna, piú tosto che per sua causa 300 31| fosse sicuro ch'avrebbe piú tosto tolto anco una guerra, 301 32| diffetti di memoria, che gl'era piú ricca e piú fedele che mai 302 32| che gl'era piú ricca e piú fedele che mai fosse stata, 303 32| come diceva, lo travagliò piú di tre mesi, con manifesta 304 32| dello spirito si fece molto piú del solito devoto et attento, 305 32| meditazione incomparabilmente piú assiduo. che, ove prima, 306 32| questo tempo non si faceva piú leggere o scrivere, se non 307 32| fossero altre contemplazioni e piú degne di quell'età e mal 308 32| non l'accusava tale, ma piú tosto il contrario. Era 309 32| altro cominciata. Il naso piú tosto grosso e longo, ma 310 32| vedendolo, s'avrebbe creduto piú tosto in carne ch'altrimente. 311 32| trattar seco. La mano, la piú bella che si potesse vedere, 312 32| medesimo di non potersi piú comandare. E se bene in 313 32| nel poco che dormiva, non piú con le solite incongruità 314 32| farci riflessione.~Non era piú cosa che gli dasse trattenimento, 315 32| muore nel suo mestiere.~Piú di tutti il signor Marco 316 32| amava la libertà e veracità, piú spesso gl'inculcava la sua 317 32| però rallentare l'arco. Piú volte anco ebbe manifesto 318 32| fine, del quale parlava piú spesso del solito, non solo 319 32| divotissimi della Scrittura, piú frequentemente diceva: « 320 32| sua morte non si poteva piú far miracoli, perché erano 321 32| parte ecclesiastica, tanto piú giovani di lui; alludendo 322 32| scrivendo; e quando non poteva piú, si stendeva sulla cassa 323 32| sua infermità fu una delle piú grandi dimostrazioni della 324 32| suo animo, merita esser piú particolarmente saputa. 325 32| ch'in queste non poteva piú sostenersi senza aiuto, 326 32| ho potuto, ora non posso piú, e toccherebbe a voi tenermi 327 32| furono i segni soliti, ma piú tosto d'una naturale risoluzione 328 32| trovato in tutte le parti la piú bella conformazione che 329 32| lieto, quanto il corpo era piú afflitto. Et agl'assistenti 330 32| padre maestro Fulgenzio, che piú volte lo ricercò, come era 331 32| padre era già avvisato. Piú volte in vita sua aveva 332 32| fosse bisogno manifestarlo piú che da se medesimo si facesse 333 32| divota meditazione. Provò piú volte se poteva stare inginocchiato, 334 32| dello spirito non poteva piú reggere, la languidezza 335 32| Serenità e consultare nelle piú ardue difficoltà, gli fu 336 32| benché con gran languidezza, piú luoghi di san Paolo. Protestò 337 32| eccellentissimo Tebaldi non l'aveva piú visitato se non quel giorno, 338 32| ch'era sicuro essergli piú nota, ch'ad altri. Al che 339 32| stromenti varii, sino le piú minime cosuccie. Alle sei 340 32| cuore: «Orsú, non restate piú a vedermi in questo stato, 341 32| che se bene non poteva piú parlare, dagl'occhi, però, 342 32| sopra, a pena intese, ma piú volte replicate, furono 343 32| raccomandava l'anima sua a Dio co' piú ferventi voti di voce e 344 32| egli da sé, con un sforzo piú tosto d'un spirito, ch'era 345 32| rare virtú era degno d'una piú longa vecchiezza, anzi d' 346 32| ridente e, come si diceva, piú bello e venerando morto 347 32| qual memoria sarà tanto piú illustre e durabile, perché 348 32| spesso il trionfo negato, piú che concesso, com'era noto 349 32| una funebre pompa erano le piú cospicue e prefulgenti, 350 32| ubbidienza da chi prevedeva piú inanzi, maestro Agostino 351 32| spia, o, come io ho per piú verisimile, dalla propria 352 32| che presto saria stato da piú del provinciale e generale. 353 32| sola pazzia d'esser stato piú di quindeci anni senza confessarsi


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