10-averv | avest-consi | conso-donat | donde-guard | guast-malie | malig-parti | parut-recit | recon-soldo | solen-ultra | umbri-zoppo
grassetto = Testo principale
Paragrafo grigio = Testo di commento
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4 2 | nella giornata sotto Pavia 1525, Francesco I re di Francia
5 1 | Nacque in Venezia, l'anno 1552, alli 14 d'agosto, il padre
6 1 | proponimento, sin che l'anno 1566, alli 24 novembre, fu ricevuto
7 2 | fu cardinale, solo l'anno 1572, sotto li 10 maggio, ch'
8 1 | Morelli, che nel contaggio del 1576 restò estinta. Mi raccordo
9 14| quel luogo cominciò del 1586, anni 21 avanti i dispareri
10 13| granduca Francesco, successa 1587, Sisto V, cosí desiderando
11 16| Gl'insinuò anco che del 1593, quattr'anni avanti per
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13 16| generalato del Montorsoli (1597-1600) ~In Roma si celebrò il
14 18| maestro Gabriele, creato [nel] 1603, quindeci anni piú tardi
15 19| che nel fine dell'anno 1605, o perché nel tempo che
16 20| anno e nell'ingresso del 1607 l'accomodamento fu dal re
17 23| quest'odio, cosí nudrito nel 1609, fece venir a capo uno nuova
18 24| fu appunto il 16 febraro 1621, ch'entrato al solito il
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21 19| ancora vedute le rubriche di 206 capitoli d'un'opera, che
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26 22| all'anno; et a fra Marino 300 di banco da lui posti a
27 2 | sua virtú, col difendere 318 delle piú difficili proposizioni
28 7 | né avanti, né dopo, in 340 anni che l'ordine de' servi
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35 22| due sole poste speso prima 600 ducati, e poi 50 di buona
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38 29| confinante co' turchi per piú di 800 miglia, con la casa d'Austria
39 23| quel quadragesimale; che i 900 scudi erano pronti e gl'
40 15| perché, avendo allegato Abacuch, lo riputò luterano, e disse
41 19| troppo notoria infamia d'abbandonarla dopo averne essaminata,
42 22| questi, benché il prencipe l'abbandoni. Cosí avvenne dell'odio
43 22| ottener gradi et ufficii, abbassando i concorrenti col solo narrare
44 18| gonfiato da speranze d'un certo abbate furbone, che vive ancora,
45 4 | questa età a Milano, e s'abbaté nel tempo che 'l cardinale
46 2 | ch'era d'età d'anni 20), s'abbatté in tempo che la congregazione
47 14| principal professione. E come s'abbatteva in persona eminente in qualche
48 | abbi
49 | abbiamo
50 | Abbiate
51 20| ogn'opera acciò il padre s'abboccasse con lui, asserendo che,
52 8 | perché in quello, troppo abbondando il sangue nelle vene, impediva
53 24| al mondo, si può credere abborisse dalle vilezze degl'adulatori,
54 16| altro rispetto, anch'egli abborrí estremamente d'operar che
55 25| non ponno scappare. Ma l'abborrimento di viver in corte, che mostrò
56 25| stratagema. Ma quanto a sé, se l'abborrisse, ne fa fede ch'avendolo
57 19| tre sudetti capitoli già abbozzati potria piú tosto levar l'
58 32| venuti»; e volse essere abbracciato e baciato da lui. E ben
59 2 | straordinaria eccellenza, e tutti abbracciava, favoriva e largamente tratteneva.
60 32| Che però s'immergeva nell'abisso della divina misericordia,
61 1 | pari. La vicinanza dell'abitazioni fece che prendessero conoscenza
62 30| quei mali et inveterati abiti de' vizii di giuoco e di
63 9 | medesimo.~In quei tre anni ch'abitò in Roma, oltre la prudenza
64 12| Abitudini e sapere del Sarpi~Non è
65 19| ingiuste, ma scancellate et abolite; et all'incontro la republica
66 29| al papato se ne vedeva un'abominabile usurpazione, una venalità
67 10| tenerne esso poco conto, anzi abominarla. Conservò maestro Gabriello
68 27| acqua fresca, lo stomaco l'abominava. Di che egli alle volte
69 32| di tempo, che furono in abominazione della corte romana. Confesso
70 32| mi si rende orribile et abominevole. Il secondo», e ciò detto
71 19| scrittori (de' quali è cosí abondante l'età nostra) che de' loro
72 14| monasterio, ch'era per lui abondantissimo, astratto da tutte le cure
73 25| mancare di quelle ancora ch'abondare di soverchio; non delizie
74 25| tutti i tempi era stato cosí aborrente, che sin all'ultimo spirito
75 22| sanità, la natura facendo abscesso per mandar fuori le schiengie,
76 29| vera e santa, ma di chi l'abusa. E quando ciò sia anco vero,
77 29| religione e de' sacri canoni, abusando i secondi e terzi per i
78 29| credere poter cosí stranamente abusare l'altrui bontà o semplicità,
79 19| di Nostro Signore entrò l'abuso d'adoperare l'armi spirituali
80 14| il ricetto delle muse e l'academia di tutte le virtú in quei
81 17| migliorarsi, o da qualche acatalepsia che s'incontri, o da sodo
82 12| leggiera che fosse. A me accade ne' libri non vedere se
83 28| presago di ciò che doveva accadere. Visitò il prencipe in casa
84 15| per prosperi successi che accadessero, come di necessità avviene
85 26| durante il suo servizio sono accadute, s'è veduto il giovamento
86 27| morte, et ora lo voleva accarezzare. E proponendogli contra
87 22| di trionfo. Cosí venivano accarezzati da' governatori, sino ch'
88 24| restò dal publico piú tosto accarezzato che ripreso, et ottenne
89 7 | materia di giustizia, se non d'accelerazione e spedizione. E si può interpellare
90 19| ne' piú pii cittadini suol accendere il zelo della propria libertà
91 31| Anzi, si risolse fargli accennare da maestro Fulgenzio questo
92 32| padre, per non affannarsi, accennò il padre maestro Fulgenzio
93 22| verisimile, e che mi è stato accertato da un prelato ch'ancor vive,
94 15| gl'animi delle fazzioni accesi, fu incitato dalla fazzione
95 16| essortandolo a disporsi ad accettarlo quando le venisse conferito,
96 16| altro, in evento ch'esso l'accettasse, per non esser certo della
97 30| congionzione del ferro e dell'acciaio, ch'uno presta la sodezza
98 22| aggionse ancora un'altra accidentale gravezza al male, ch'era
99 12| il suo giudizio, e caduto accidentalmente nella materia de' specchi,
100 31| questo genere, e la passione accieca. Che perciò diceva il padre
101 15| nude in alto, con certe acclamazioni piú convenienti a plebe
102 15| tutto quello che poteva all'accommodamento; ma sopra tutto una dolcezza
103 7 | carico suo speziale fu d'accommodare quella parte che toccava
104 7 | ove si tratta de' giudizii accommodatamente allo stato claustrale, con
105 29| la religione s'altera e s'accomoda agl'avanzamenti di chi la
106 23| carta sugarina, di cera accomodata per far impronti di chiavi,
107 14| Giulio, senza libri, se non accomodatigli giornalmente da amici grandi,
108 22| com'era solito ogni sera accompagnar il padre, a cui portava
109 14| fece anco, volendolo pur accompagnare. Del quale onore fatto ad
110 22| facoltà al padre d'avere chi l'accompagnasse con abilità di portar arme
111 31| sopra modo ammirabile era l'accopiamento delle virtú e con condizioni
112 5 | giudice non solo l'essere accordato con l'accusatore, ma che
113 22| ch'in progresso non ce n'accorgendo siamo realmente trasportati
114 32| sorpreso senza che se n'accorgesse. E con tutto ciò egli occultava
115 23| questa nazione è timida et accorta, gli disse anco che voleva
116 23| perché il reo, persona dell'accortezza che si può imaginare, essendo
117 23| occhio alle mani a chi s'accostava. E chi volesse appostar
118 15| graduazioni andava come accostumando l'innocente suo servo alle
119 19| santa grazia ponno portare, accrescendogli le fatiche della sua carità,
120 32| capitani di gran valore gl'accresceva bene spesso il trionfo negato,
121 1 | quali i buoni ha poi tanto accresciuti a perfezzione, e gl'imperfetti
122 25| fanno, tanto maggiormente accrescono il scandalo et irritano
123 23| parlargli dava sospetto, massime accusandolo tutti i suoi andamenti,
124 14| o parziale, come viene accusata, e produce nelle persone
125 5 | l'essere accordato con l'accusatore, ma che non lo poteva giudicare,
126 15| affetto che prudenza, l'accusavano di fredezza, e che portasse
127 15| carcere, particolarmente per l'accuse del Lagrimino d'esser stato
128 15| che cosí si chiamava) l'accusò al Santo Offizio di Venezia
129 8 | speculazione, né invenzione dell'Acquadente, ma del padre, il quale,
130 17| ch'intorno al moto dell'acque aveva egli osservato et
131 15| sua auttorità veneranda, acquietò il moto.~Ma ben vidde esser
132 30| acquistarsi. Anzi, nissuno l'acquistarà mai sino che non produrrà
133 30| che possa persona privata acquistarsi. Anzi, nissuno l'acquistarà
134 7 | et ogni virtú immediate acquistasse, si può da qui cavare. Era
135 32| una costante tenacità et acquistata consuetudine d'osservare
136 10| cari, come che il credito acquistato nella corte potesse fargli
137 30| tutte l'età, di tutti s'acquistava l'amore, e non avevano altro
138 29| alla gloria di Dio, ma all'acquisto solo di richezze, di riputazione
139 30| presta la sodezza e l'altro acume. Et alle cose dopo avvenute,
140 12| specialmente l'occhio con una vista acutissima e velocissima; il tatto
141 30| raggione, facendogli la carità acutissimi in ispiegarle e nel confutare
142 15| nugas agere», come dice l'adagio.~La fazzione a cui favore
143 17| librizzoli che si portava addosso, con sentenze e documenti,
144 1 | teneva scola particolarmente, addottrinando nella grammatica e retorica
145 1 | consommatissimo, e particolarmente aderente all'opinioni di Scoto, nella
146 17| persuaso alla duchessa d'aderir alla fazzione ecclesiastica.
147 16| due cose: l'una, ch'avesse aderito e secondato l'impeto, anzi
148 29| quanto alla carità, altri aderivano a Pietro, altri a Paolo,
149 27| imparentar con gl'asini adesso ch'era piú che sessagenario»;
150 15| incomparabile, che mai fosse veduto adirarsi, mai si rissentisse pur
151 19| maledicenza trova facile adito e che la falsità si dice
152 27| un giorno, fu costretto admetter l'aiuto della siringa per
153 23| ammonizioni publiche a non admettere a trattar seco persona,
154 29| altri. Le comparazioni non s'admettono nelle republiche, onde non
155 29| prossimo. E che meraviglia, s'adopera tutti i mezzi per ampliare
156 15| con cause e senza cause, adoperando gl'inquisitori, che non
157 19| Signore entrò l'abuso d'adoperare l'armi spirituali a fini
158 9 | vengono da' sommi pontefici adoperati nelle congregazioni, come
159 19| consultori continuamente adoperato dalla publica prudenza,
160 19| onorò, ma, si può dire, l'adorò come un nume; perché il
161 22| gli fosse caduto gran peso adosso, con certo stordimento,
162 22| assistente insieme col signor Adriano Spigelio, che pure successe
163 29| superstizioso et appassionato adulatore della corte, o fautore delle
164 19| carta in vana diceria et adulatorie declamazioni, o leggermente
165 17| ben veduto un uomo che non adulava sé medesimo, ma si scrutiniava
166 29| tollerando per interessi, adulazioni o connivenza l'inganno de'
167 32| fermandosi, il padre, per non affannarsi, accennò il padre maestro
168 22| sono caduti dalla destra, o affascinati da più potente errore, con
169 19| per essersi grandemente affaticato nel concilio di Costanza
170 19| E mentre che 'l Leoni s'affaticava in distendere quei sommarii,
171 19| lingua e forma di lei s'affaticherà negl'ornamenti, tanto piú
172 | affatto
173 22| dato tanto che chi lo sa afferma a buone prove ascendere
174 2 | arrivarvi. Et i suoi intrinsechi affermano ch'anco nell'età piú provetta,
175 22| altri mille scudi; ma non l'affermo, perché non consta di certo.
176 24| non bacciar medaglie, non affettare stazioni a tempi di concorso,
177 28| lettere, se non fosse stimata affettazione. Dirò questo solo, ch'un
178 22| quelli fossero dependenti, affezzionati et anco avessero trattato
179 19| studiosamente capitare et affigere di notte ne' luoghi publici
180 17| era niente rispetto all'affissione alle divine scritture, particolarmente
181 32| quanto il corpo era piú afflitto. Et agl'assistenti celava
182 17| in quale applicando gl'aforismi scritti per la sanità e
183 15| ch'era «magno conatu nugas agere», come dice l'adagio.~La
184 32| caldo in freddo e venuto agghiacciato, si trovò in un punto con
185 18| gl'altri in quel tempo l'aggiongessero contra i riti alla messa,
186 22| punto, né alzar una mano, s'aggionse ancora un'altra accidentale
187 22| alcune picciole fabriche aggionte alla sua camera, dalla
188 19| era in ritagliare, non in aggiungere. E chi ha veduto i suoi
189 6 | sue naturali debolezze s'aggiunsero due infirmitadi gravissime,
190 19| lettere e documenti publici. L'aggiunta e 'l supplimento all'istoria
191 3 | teologia. Ma egli v'avea aggiunte la cognizione delle leggi,
192 6 | ha vissuto dopo ha potuto aggradir il vino che non fosse bianco,
193 14| di qualunque cosa piú gl'aggradisse, senza restrizzioni di non
194 3 | complessione non tollerava che se n'aggravasse, perché lo travagliava con
195 10| certe male introduzzioni et aggravii, ch'alcuni superiori facevano
196 7 | dottorati in teologia, et anco aggregato un anno inanzi al famosissimo
197 24| godimento, che la pelle d'agnello non può coprire del tutto
198 1 | l'anno 1552, alli 14 d'agosto, il padre Paolo, al secolo
199 1 | fecondi che, ad ogni minima agricoltura, superano anco il desiderio,
200 22| questa narrazione, o fosse aiutata, per non dargli i diecimila
201 11| si può negare ch'anco gl'aiuti esterni non abbiano la sua
202 32| dicevano un paradiso ove albergava quell'angelo. E l'eccellentissimo
203 24| conoscere la fede dall'opere e l'albero da' frutti. E se una vita
204 28| suoi' libri, che chiamano Albus amicorum, qualche sua sentenza (
205 25| scriver mai, né publicar cosa alccuna in alcuna sorte di professione,
206 21| massime de' protestanti d'Alemagna. E poi ritiratosi col padre,
207 21| trattazioni co' prencipi alemanni protestanti e la loro conversione.
208 2 | sono a voi queste di sant'Alessio del vivo e del morto, e
209 2 | Nella nostra il Vieta nell'algebra, il Gilberto nelle speculazioni
210 23| barca preparata condurlo in aliena giurisdizzione. Ma non caminando
211 1 | affetto d'avarizia. Una alienazione da ogni gusto, nissuna avidità
212 8 | talento, perché è per natura alienissimo dal contendere e dal far
213 16| esser tanto ritirato et alieno da ogni altra cosa, che
214 15| le sostanze che dovevano alimentare i religiosi. Essacerbavano
215 18| incavate alla francese, allegando falsamente esserci decreto
216 15| predicatore, perché, avendo allegato Abacuch, lo riputò luterano,
217 32| toccherebbe a voi tenermi allegro». L'accidente sudetto da'
218 32| ma giocondo, che pareva allettasse a trattar seco. La mano,
219 29| quelli tra loro piú zelanti, allettati da speranza di poter ampliare
220 1 | contemplativa, o perché vi fosse allettato dal suo maestro.~È proprietà
221 23| degl'ordini moderni o loro allievo, non volse mai udirlo. Ma
222 21| raro essempio di chi ha altamente radicato nell'animo esser
223 16| mercordí s'esponeva sul suo altare il santissimo sacramento,
224 29| credenza, e cosí la religione s'altera e s'accomoda agl'avanzamenti
225 32| capace d'un picciol dito, e s'alterava dal pieno al vuoto spessissimo.
226 22| commessi senza continuare altercazione di giurisdizzione. L'incuria
227 29| questi, come piú cospicui et alti, tassandogli da innovatori
228 24| sapere che credere a chi altramente l'informava. Percosso sprovistamente
229 12| partire non sia restato con altretanta ammirazione, come con senso
230 | altrove
231 8 | di ragionare del padre, alza ambe le mani, stringe le
232 22| poteva muover punto, né alzar una mano, s'aggionse ancora
233 22| Le donne alle finestre alzarono i gridi et il signor Malipiero
234 5 | coetaneo, ma che non potendo alzarsi co' studii e virtú al credito
235 32| termine di mancamento totale, alzò il padre la testa e l'interpellò: «
236 12| possono render un gentiluomo amabile), dopo che per veder le
237 15| desideroso o di raddolcire l'amaritudine, o d'indurre le cose a termini
238 17| Ritornò a Venezia et all'amata ritiratezza e quiete, con
239 19| venne ove la carità del suo amato maestro o padre lo richiedeva.~
240 28| quale venuto da fresco dall'ambasciaria di Francia, di publico ordine
241 19| promesse, o con minaccie, o con ambi questi mezzi, quelli che
242 19| che, se lasciato quel modo ambiguo e capzioso della sua citazione,
243 10| cardinale. Ma questo favore, né ambito, né ricercato da lui, gli
244 19| allettamenti della corte, ambizioni, commodi e terrori. E quando
245 19| tassarlo di natura invida et ambiziosa, che non godesse in vedere
246 29| di libellanti famelici, ambiziosi e senza cognizione de' successi
247 24| sincerità e bontà di natura, et amicissimo di quarant'anni al padre,
248 1 | perché l'essercizio, o gl'amigliora, o meglio gl'attua e discuopre,
249 31| meditarvi non avrebbono potuto amigliorarsi, o nella brevità, o nel
250 27| non si sapeva che fosse ammalato che dalla ciera che l'accusava;
251 22| sudetto padre, si sollevasse ammazzando o prendendo gl'attentori
252 24| asteneva di dire che conveniva ammazzarlo. Riseppe che 'l padre scriveva
253 14| civile, ma anco v'erano ammessi d'ogni sorte di virtuosi,
254 30| trapassato; che conversando et ammettendo alla sua conversazione di
255 29| ecclesiastiche della disciplina et ammimistrazione de' beni e negozii secolari,
256 19| chiedeva, con una prudenza cosí ammiranda, non tutto a tutti, ma a
257 8 | sono onorati.~Né effetto ammirando, né proprietà occulta, né
258 7 | nelle giudicature, l'hanno ammirata come parto d'uno ch'avesse
259 30| arrivare, non solo di esser ammirati e venerati come l'idea de'
260 22| Acquapendente, amico vecchio et ammiratore delle virtú del padre. E
261 21| signori venisse certificato et ammonito di guardarsi, mai diede
262 22| assoggettando anco gli dei, ammoniva gl'uomini a guardarsene,
263 32| interpretasse una divina ammonizione, fu osservato da' suoi familiari
264 19| favolose, e sopra tutto ammorbato il mondo con imposture et
265 16| Gabriele gli succedesse, et amò et onorò il padre in tutte
266 30| pericoli, è cosí inferiore all'amor loro, che ne parlano come
267 19| cosí, anzi ha avuto la piú amorevole e benigna anima in questo
268 23| mandò due volte a fargli amorevoli salutazioni: l'una per un
269 30| come già il mio giuoco et amori, ma diversa, perché l'opinione
270 19| venerazione, e la venerazione piú ampiamente estesa. E quanto a' scritti
271 19| Venezia, città che per la sua ampiezza e concorso per il negozio
272 19| serenissimo dominio, e però piú ampla nel suo originale, e come
273 20| parlare, era in poter d'altri ampliarlo a suo piacere. E non può
274 15| sapere quello che succedeva, amplificando anco l'estorsioni, per profondere
275 29| benché falsa e portata per amplificatissima, potesse arrecar agl'ecclesiastici.~
276 24| Barberino nunzio, che con amplificazioni poetiche gridava ch'era
277 31| principali, ma i primi e di case amplissime, gli prendessero la malevolenza,
278 19| Pietro Soave Polano», ché l'anagrammatismo riviene a «Paolo Sarpio
279 22| Spigelio, che pure successe anatomico in Padova, sin a tanto che
280 22| con un Alessandro Parasio anconitano, e compagni gli furono dati
281 23| accusandolo tutti i suoi andamenti, a quello ch'udiva, che
282 32| Andate a dormire, et io n'andarò a Dio, d'onde siamo venuti»;
283 32| licenza al suo cervello d'andarsi dove gli piacesse. E quando
284 25| constantemente ricusato d'andarvi a tanti inviti de' grandi
285 19| dopò non si sa come sia andata in stampa, ma è certo che
286 30| piena libertà di dirgli: «Andatevene, signore, ch'io sono occupato».
287 28| grisoni in Roma, che chiamava angeli da Dio mandatigli a diffesa,
288 1 | quell'antico parvero campi animati, abili a diversi semi e
289 22| un compagno di spirito et animoso; perché se bene gl'avvisi
290 32| per ilarità: «Ad multos annos, sancte pater», egli rispose
291 1 | giorno seguente tenendosi una annuale e solenne disputa nella
292 32| Fulgenzio di costume andava ad annunziargli la festa santissima della
293 22| questo prete la quadragesima antecedente, sotto specie d'aver gusto
294 14| ha mai potuto consentire, anteponendo la dimestichezza del padre
295 16| voto e de' suoi amici l'anteponesse agl'altri concorrenti; in
296 19| pii cattolici, e che non antepongono a' fonti chiari o l'ambizione
297 1 | Canada e nuova Francia, e già anticamente in Sparta. Francesco era
298 25| ha isquisita dell'istorie antiche e moderne, una prudenza
299 26| de' confini del dominio antichissimo del Golfo, delle giurisdizzioni
300 28| fatto, perché ridotto nell'antisecreta per udirsi leggere la risposta
301 15| stessa, che le porte stettero aperte, introdussero nelle celle
302 29| al pontefice romano con aperto scisma. Che questo corso
303 29| altri a Paolo, altri ad Apollo, con scisma et espressa
304 14| nelle matematiche. Il suo Apollonius redivivus et altre sue opere
305 16| lettera longhissima, come apologetica, apertamente incolpandolo
306 19| e che porta il titolo d'Apologia per Giovanni Gersone; nella
307 27| varii luoghi ove si faceva l'apostema, sino che se ne risolse
308 15| già si vedessero due brevi apostolici, il papa entrato nella comedia
309 29| altri famelici. E pure l'apostolo la riconosce per Chiesa
310 2 | fatto e, ridotto in forma d'apotelesma, ne fece quel prencipe mandar
311 30| virtú eroiche fu trovata l'apoteosi, che non è altro ch'estensione
312 23| benché non sofficienti per appagare l'animo de' giudici, però
313 25| ch'essi si propongono, all'apparenze ch'in loro si veggono, al
314 32| morisse con urli e stridi, con apparizioni d'un cane negro, e cose
315 17| Sarpi si apparta dalla vita dell'ordine~Ritornò
316 26| che ad un gran Stato può appartenersi, vi sono anco tutti i gran
317 15| ponture e motti de' piú appassionati, che dicevano che, non arrendendosi
318 29| ad uno superstizioso et appassionato adulatore della corte, o
319 5 | gli volse rispondere et appellò a Roma delle formazioni
320 22| padre, si contentò che fosse appeso a' piedi d'un crocifisso
321 6 | non risoluto; perché non s'applica alle azzioni di longa conseguenza
322 17| medicina dell'animo, in quale applicando gl'aforismi scritti per
323 19| avrebbe mai pensato doversi applicare. Ma l'uomo non è per sé
324 19| disputa se l'uomo savio debbia applicarsi a' governi, altri la trattino.
325 19| alla corte romana divoti et applicati veniva mascherata e disguisata
326 2 | quella sola versando avesse applicato tutto lo studio. Et il servizio
327 7 | chirurgici fu scritto che, ove applicavano le loro fortunate mani,
328 17| Certo è che 'l padre Paolo s'applicò a tali studii e vi si diede
329 15| anco ad esso non mancavano appoggi, massime ch'essendo come
330 23| Il terzo, in cui restò l'appontamento saldo, fu che fra Antonio (
331 16| anco con aiuto di costa.~Apportò la sua morte un scandalo
332 23| accostava. E chi volesse appostar tempo per i cibi de' sudetti
333 31| e perseguiti ancora, se apprende ch'alcuno s'opponga a' suoi
334 1 | anco in quella puerizia ad apprendere le matematiche all'uso degl'
335 8 | perfezzione, la cognizione appresa, anco passò ad operare di
336 2 | Paolo».~In questo tempo apprese in Mantova la lingua ebrea
337 13| ponti controversi fu sempre approbata l'opinione del padre, con
338 21| pretesti di religione, s'appropriassero il papato, ove eccitassero
339 17| diede in uno finalmente cosí appropriato, ch'ha potuto portare quel
340 10| suoi, non potendo il padre approvar l'estorsioni che nella provincia
341 10| padre solo dichiarato di non approvarle, e meno consentirvi, vennero
342 17| vede che 'l padre non l'approvò per saldo dalla copia d'
343 8 | ritenesse, e chiusure ch'aprendosi e riserrandosi gli dassero
344 22| orecchia destra et usciva per apunto a quella vallicella ch'
345 26| o precarie di Ceneda et Aquileia s'è provato nelle trattazioni
346 18| maestro Santo e maestro Arcangelo, e per far un niente in
347 22| ferita, e preso in mano gl'archibugí per atterrire alcune persone
348 22| prendere dal barigello, fu d'archibugiata ucciso sugl'occhi suoi,
349 30| Venezia, senza che sí grande architetto vi ponesse mano. E sentendo
350 30| savii d'ordini. A questi era archivio, libraria, istoria, Tacito,
351 19| ma sí bene a' particolari ardenti e nelle scritture in particolare
352 22| Era ben mosso da un zelo ardentissimo della stessa conservazione
353 30| padre medesimo, vedendo l'ardenza del signor Marco, n'ebbe
354 24| dalla domanda, il nunzio non ardí di negar quello che l'ambasciatore
355 25| pertinaci, ch'almeno non ardiranno alla scoperta contradire
356 31| e di quanto peso. E dico arditamente ch'in tutto il corso del
357 27| accessi medesimi in quegl'ardori di luglio, come, chiedendo,
358 31| erano tanto saggie ne' piú ardui quesiti, che col longo meditarvi
359 29| poche miglia di spiaggia e d'arena, riceveva nondimeno piú
360 8 | vene senza che vi fosse argine che lo ritenesse, e chiusure
361 27| ragionamenti ch'in un turbato corpo argomentavano una piena sicurezza et intiera
362 1 | Frati, fu egli mandato ad arguire contra le tesi proposte,
363 12| egli diceva che anzi ciò arguiva debolezza e passibilità
364 15| epistolare e ponerle dopo per argumento di quanto si scrive, se
365 15| stampa, una maniera molto arguta e fuor di modo irritativa.~
366 27| cosí né anco i piacevoli et arguti ragionamenti ch'in un turbato
367 14| ma succoso e sentenzioso; arguto, ma senza pontura. Aveva
368 27| E proponendogli contra l'aridezza il latte d'asina, si sbrigò
369 7 | benché piú abbia saggio d'aristocrazia, in quel capitolo fu decretato
370 15| consenziente alla ragione et armonia della nostra fede che di
371 15| presenti. Cosa che faceva arrabbiare il cardinale, per l'umore
372 19| contro di lui un odio cosí arrabbiato et ingiusto per i suoi scritti
373 29| amplificatissima, potesse arrecar agl'ecclesiastici.~Nell'
374 10| perché troppo gran scandalo arrecherebbono al mondo. Vi è però la medicina,
375 15| appassionati, che dicevano che, non arrendendosi agl'ordini del cardinale,
376 6 | vino. Al che però non s'arrese, se non dopo l'anno 30 di
377 22| altri avrebbono et hanno arrichito di somme grandissime di
378 21| la potestà del papa non arrivar ad impedire ch'ogni uomo
379 22| molto scemarsi l'allegrezza. Arrivarono a Roma, ove, se bene furono
380 2 | una volta sin dove potesse arrivarvi. Et i suoi intrinsechi affermano
381 2 | chiamata, finalmente gl'arrivasse qualche cattivo incontro.
382 31| ecclesiastici moderni, sia arrivata al capo.~ ~
383 8 | ostentazione. Questo dal suo arrivo prese conversazione col
384 32| in un punto con la voce arrochita e con un raffreddamento
385 29| la maschera e farebbono arrossire di credere poter cosí stranamente
386 31| trattava la sua umiltà che s'arrossiva come una vergine al sentirsi
387 22| inanzi per casual incendio arse quelle case nella saliciata
388 28| Stati d'Olanda, il signor Arsens, avendo fatte tutte le diligenze
389 19| discrezione, che come sottil artefice può da una sol unghia conoscere
390 29| stessa Chiesa romana negl'articoli vecchi della fede. Discordare
391 5 | Genesi non si poteva cavare l'articolo della santissima Trinità.
392 29| giurisdizzione, procurarono con ogni artificio rappresentarla per ponto
393 24| ma non molto capace degl'artifizii, massime de' cortigiani
394 14| tanto tempo in un mentir artifizioso e non significante per troppo
395 22| sa afferma a buone prove ascendere sopra duemila ducati. E
396 25| spiritus dominantis super te ascenderit, locum tuum ne deseras»,
397 23| mentre il zio non era ancora asceso al ponteficato, studiava
398 32| fece leggere longamente, ascoltando con somma attenzione. E
399 4 | sua inclinazione, volse ch'ascoltasse le confessioni, valendosi
400 15| provinciale, né il nunzio l'ascoltavano, ma lo trattavano da persecutore.
401 7 | chi che sia tanto quanto s'asconderebbe nell'occhio. Nissuno de'
402 15| degl'animali cornuti, si ascose, dicendo che, s'avesse voluto
403 23| dopo tanti avvisi saria ascritto ad imprudenza, s'alcuno
404 19| ma indarno. Un Martino Asdrale vallone, uomo eccellente
405 27| contra l'aridezza il latte d'asina, si sbrigò facetamente rispondendo: «
406 27| volerlo imparentar con gl'asini adesso ch'era piú che sessagenario»;
407 27| esser collattaneo con quel asinino, a cui volete ch'usurpi
408 4 | tanti ne partirono senza aspettar giudizio. Si può congietturare
409 32| in anima sí pura erano da aspettarsi, cavando a' circostanti
410 2 | tutta una notte, in quale s'aspettava con i stromenti astronomichi,
411 22| gondola et i compagni che gl'aspettavano, e si salvarono in casa
412 31| umani, quanto possi alcuno aspirare.~ Parmi necessario defraudar
413 29| piú di 500 anni in qua ha aspirato alla monarchia d'Italia
414 32| sangue di Cristo, replicò assaissime volte: «Quem proposuit Deus
415 22| verso le fondamenta, fu assaltato da cinque assassini, parte
416 22| L'essecutore di questo assassinio fu un Ridolfo Poma, che,
417 28| condescendervi. Ma il prencipe l'assediava di modo in monasterio, che
418 22| dalla publica munificenza assegnate; le quali gli diedero abilità
419 22| bene furono ricevuti et assegnatigli trattenimenti, non però
420 10| concepito con tre anni d'assenzia del padre Paolo dalla provincia
421 29| ecclesiastici con tanta asseveranza publicato, che la serenissima
422 12| quale tutto gli nuocesse. Et asseverava seriamente ch'egli non ci
423 22| alla cura. E quanto all'assicurar il padre per l'avvenire,
424 24| contesa, ma che poteva ben assicurarsi che non fossero né cosí
425 23| per suo nome il padre e l'assicurasse che non gl'aveva persa l'
426 22| in Roma, dopo avergli et assicurati e stipendiati qualche tempo,
427 1 | importanza della cultura. Però assiduamente essercitava il giudizio
428 17| sessennio avesse dalla sua assiduità et immersione ne' studii
429 22| star sempre in convento, assistente insieme col signor Adriano
430 32| gli facessero la carità d'assistergli al suo transito coll'aiuto
431 22| magica, a cui la fizzione assoggettando anco gli dei, ammoniva gl'
432 15| chiamato, essaminato et assolto, et il nostro padre tre
433 29| per l'auttorità col tempo assonta. Cosa che avviene in tutte
434 9 | uomini dottissimi, non erano assonti se non soggetti d'isquisitissima
435 25| che gli torna a conto, d'assumersi anco quello ch'era di tutta
436 19| del pontefice. Era di non assurdo ingegno, e con molta prattica
437 24| Lutero e di Calvino, e non s'asteneva di dire che conveniva ammazzarlo.
438 19| servizio, poiché ne' suoi s'è astenuto da ogni recriminazione,
439 16| nel suo carico quanto all'astinenza, et era stimato santo, e
440 14| per lui abondantissimo, astratto da tutte le cure de' governi.
441 24| d'Ascoli passato, i quali astretti dalla troppo notoria verità
442 2 | copia a tutti i piú celebri astrologi d'Europa, cosí in Italia,
443 2 | quello che si diceva dell'astrologiche, la vanità o inutilità delle
444 2 | aspettava con i stromenti astronomichi, perché notasse, come fece,
445 22| materia beneficiale, tanto astrusa e moltiplice in tutti i
446 17| pieni di sensi nuovi, e però astrusi. Vi è parimente un breve
447 19| Minucio. L'opusco De jure asylorum Petri Sarpi iurisconsulti,
448 8 | consequenza che l'abito atletico, a giudizio suo, il quale
449 15| gibellini non furono cosí atroci, se non perché erano per
450 22| d'ingiurie e torti, anco atrocissimi, di parole, scritture o
451 19| le moderne religioni piú attacate agl'interessi della corte,
452 19| il cardinal Bellarmino et attacatosi particolarmente alla lettera
453 10| violenza poté trovar un neo ove attaccarsi, ma ne' suoi amici, che
454 31| falso e di calonniar, cosa attaccata agl'ossi degl'ecclesiastici
455 19| notoria che sia l'impostura, l'attacherà però a molti, et indubitatamente
456 24| Si mitiga l'atteggiamento romano verso il Sarpi~Dopo
457 30| rinunciato assolutamente l'attender agl'onori, si diede alla
458 1 | mente umana negl'effetti non attendere se non alle cause prossime,
459 22| e legatura non grave, gl'attendesse. Ma la condizione della
460 23| Altri attentati alla vita del Sarpi~Ritornando
461 22| L'attentato contro il Sarpi~ Sei mesi
462 29| protestanti.~Gl'oltramontani, ch'attentissimi agl'effetti e fine di sí
463 22| ammazzando o prendendo gl'attentori di qualunque offesa; et
464 5 | pensò di pareggiarsi col atterrare questo a basso. Ma gli riuscí
465 22| in mano gl'archibugí per atterrire alcune persone del popolo
466 21| congresso col padre Paolo, attesta averlo conosciuto «non indoctum,
467 25| dico bene, et avanti Dio attesto, che nell'essempio del nostro
468 8 | Ippocrate «bonitatis summum attingit», non d'altra causa aveva
469 22| padre, mista singolarmente d'attiva e contemplativa, con prestar
470 31| prudenza faccia gl'uomini attivi e resoluti, ma ch'una troppo
471 22| Venezia. E faceva restar attoniti i suoi amici, a' quali scriveva
472 25| ricercato. E se bene vanno attorno suoi ritratti dal naturale,
473 15| gli lasciavano luogo per attraversargli.~Durò questa dissensione
474 15| suo secreto fu risoluto d'attraversarla in tutte le maniere. E perché
475 31| di publico servizio non s'attraversi agl'interessi et affetti
476 29| piú inanzi colle calunnie, attribuendogli quello che piaccia a Dio
477 29| Scrittura divina, che l'attribuisce all'ignoranza, alla pazzia
478 15| gli dasse la causa vinta, attribuiva al padre tutti i consegli
479 13| suoi compagni, ch'a lui s'attribuivano, che mancatogli il favore
480 31| servizio e cortesia, se n'attristava in modo che non poteva celar
481 1 | gl'amigliora, o meglio gl'attua e discuopre, o leva quelli
482 32| celle. Cose solo visibili et audibili in case lontanissime de'
483 23| ritirar tutti per dar a lui audienza; con molte simili particolarità,
484 29| la corte fa servire all'augumento della sua giurisdizzione
485 14| ordinario preveniva ancora l'aurora sin all'ora degl'offizii
486 29| 800 miglia, con la casa d'Austria per cosí gran tratto di
487 1 | versi di Virgilio o d'altro autore col sentirgli una sol volta
488 17| grazia divina, detta De auxiliis, della quale tanto è stato
489 29| s'altera e s'accomoda agl'avanzamenti di chi la maneggia. Et essendo
490 25| la prova certa che nissun avanzamento di fortuna, o credito appresso
491 14| senza alcuna industria ove avanzasse un sol danaro, senza alcun
492 27| Egli diceva: «Questo ho avanzato, che mi conviene ad altri
493 19| altra poco o nissun mondan avanzo. Ma di píú hanno questi
494 22| tra' suoi frati, co' quali ave va sin a quella età vivuto,
495 32| mente fosse consistente, et avendogli risposto ch'in quella languidezza
496 19| sono usciti a stampa (s'averanno vita, di che v'è poca apparenza
497 14| o d'altre regioni, non averiano mancato di trovarsi in quel
498 30| perfetta amicizia, ma d'averle anco di gran longa trapassate.
499 32| Tiberio, Nerone et altri, cosí averrà del padre Paolo. E se doveva
500 22| Malipiero lo stilo, parendogli avervi sopra giurisdizzione per
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