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Fulgenzio Micanzio
Padre Paolo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-averv | avest-consi | conso-donat | donde-guard | guast-malie | malig-parti | parut-recit | recon-soldo | solen-ultra | umbri-zoppo

                                                grassetto = Testo principale
     Paragrafo                                  grigio = Testo di commento
501 | aveste 502 | avete 503 32| eroe glorioso; et inanzi avevasi veduto tal impudenza di 504 1 | Sarpi, originario per gl'avi suoi di San Vido, della 505 29| stimarono d'aiutar questa avidamente in speranza divorata di 506 1 | alienazione da ogni gusto, nissuna avidità de' cibi, de' quali si nutriva 507 28| e prudenza del padre et avo del prencipe medesimo, il 508 22| ordine di questo governo, l'avogador a prender il suo essame, 509 | avuti 510 22| debbono succedere nissuno avvedimento umano può trovare impedimento.~ 511 19| di vipere stracciano et avvelenano il petto del Stato che gli 512 25| e feriscono ancora tali avvelenate saette, non poteva esser 513 14| detrimento ch'indi potesse avvenirgli.~Fu questo il tempo nel 514 23| come per natura sempre gl'avveniva. Il secondo era che da Roma 515 22| cosí gravi offese che gl'avvennero. Et il piú che mai si sia 516 29| passati alla gloria de' beati. Avventorono gl'ecclesiastici sudetti 517 7 | 26 anni finiti, cosa non avvenuta ad altro ch'io abbi dalle 518 13| sua quiete un accidente avvenuto nella religione. Era l'inclinazione 519 31| pronto di sottentrare ad ogni avversa fortuna, piú tosto che per 520 12| dicevano come era possibile ch'avvertisse cosí tutte le minuccie. 521 12| di quaranta anni che non avveva versato in tali auttori.~ ~ 522 2 | doveva partorire un mulo, et avvicinato il parto volse che fra Paolo 523 19| corte, e di longa mano s'avviò a pratticare alla bottega 524 15| con alcuno che ne potesse avvisare il padre Paolo; ma troppo 525 21| trattazioni) veniva dato avviso che si machinasse contra 526 5 | scritto e fatto scrivere, avvocata la causa, il fine fu un 527 24| in mano per strada, non bacciar medaglie, non affettare 528 32| volse essere abbracciato e baciato da lui. E ben che conoscesse 529 7 | statuiscono, di studente, di bacigliere e di maestro, ch'è il titolo 530 2 | proverbio: «Tutti noi altri a bagatellare, e fra Paolo a' libri». 531 29| culti volontarii, né le loro bagatelle. E per dir il vero, come 532 15| generalato un maestro Lelio Baglioni fiorentino, uomo veramente 533 29| stupore ch'entrassero in quel ballo anco cardinali dottissimi 534 29| Signore era convertita in banchetti, ove altri era ebrio, altri 535 22| et a fra Marino 300 di banco da lui posti a dieci per 536 22| gravi bandi (che tutti erano banditi) si può argomentare. La 537 29| destra et hanno dal suo cuore bandito ogni divinità, sempre sono 538 32| longo, ma molto uguale; poca barba e rara, ch'in qualche luogo 539 1 | infermità, come si vede ne' barbari del Canada e nuova Francia, 540 23| al qual officio mai volse barbieri o secolari), né da se stesso 541 22| nel farlo prendere dal barigello, fu d'archibugiata ucciso 542 30| nelle favole datone un certo barlume di Castor e Polluce, che 543 2 | famiglia nel monasterio di San Barnaba di Mantova, e l'onorò del 544 18| furono che portasse una barretta in capo contra una forma 545 32| eccellentissimo signor Giovanni Basadona in particolare volse visitarlo. 546 22| romana riconosce oggidí per basi anco della sua grandezza 547 32| tenne cosí un poco, e poi bassati e chiusi, con un gesto ridente 548 10| cosí strane e fini cosí bassi, ch'io non ardisco poner 549 19| questi tempi porta che non basta sapere le cose e le risoluzioni 550 23| lettere andate a Roma, non gli bastasse l'animo; et asseriva che 551 1 | fece quel progresso che era bastevole per passar anco all'arti 552 15| venti boreali, et erano bastevoli per canonizarlo, non che 553 15| di stare nelle scosagne, bastò fuggire dal generale per 554 15| plebe. Gridò, strepitò, batté de' piedi, maledí, andò 555 32| religioso per passar alla beata vita.~In tutto questo tempo 556 29| passati alla gloria de' beati. Avventorono gl'ecclesiastici 557 25| trovar de' nevi in quella bell'anima per piú recondito fine. 558 19| uomo versatissimo nella bellezza della lingua italiana, ch' 559 22| et un altro ottenne una bellissima assoluzione, da introdurre 560 30| dopo aver portate varie bellissime dottrine dell'amicizie, 561 22| giovine di gran statura e di bellissimo aspetto, ma del tutto forsennato, 562 32| ridente e, come si diceva, piú bello e venerando morto che non 563 15| Lollino, poi vescovo di Belluno, nelle lettere greche et 564 2 | maestro. E 'l padre maestro Benedetto Ferro, ancor vivo, suo coetaneo 565 31| governo, in particolare per i beneficii ecclesiastici e cause di 566 29| gente del paese a comune beneficio, dove ne' Stati aderenti 567 19| notte ne' luoghi publici in Bergamo e sul Bergamasco, in quelle 568 2 | domenicano, fra Girolamo Bernerio da Correggio, che da Sisto 569 32| visitarlo. Gli parlò, si cavò la berretina di capo, lo ringraziò della 570 1 | disputanti, credendo cavarsi la berretta, si trasse il cappuccio, 571 19| contra questa, come contra un bersaglio, indirizzarono le loro saette 572 2 | l ponto natale di quella bestia, il sito del cielo e la 573 6 | con estrema tenuità, e non bevendo ch'acqua, et anco in modo 574 15| e sono cose terribili. I bianchi e neri, i guelfi et i gibellini 575 22| santa Chiesa e religione a biasimare come colpevoli di gran peccato 576 27| dove per l'inanzi veniva biasimato che di continuo prendesse 577 17| questo rollo le sacre della Bibia, dono di Dio, non industria 578 31| oro fisso, pesato con la bilancia d'un giudizio piú che umano.~ 579 14| le rose. Perché quanto a' bisogni, nessuno n'aveva, perché 580 22| Alessandria; et un Pasquale da Bitonto, parimente soldato d'un' 581 2 | dell'ingegno, ma anco de' bizarri gusti, che in suo tempo 582 2 | temendo che da un cervello bizarro, che cosí la giovialità 583 9 | e credo fosse il padre Bobadiglia; nel che però non vorrei 584 23| lui per cavargli una buona boccanata de' soldi, che usò questa 585 28| Leschassier, Salmasio, Richer, Bocciello, Casaubono. Molti prencipi 586 2 | tratteneva. E 'l vescovo Boldrino, pastore di quella chiesa, 587 15| Clemente VIII, con tante bolle Contra munerum largitiones; 588 19| legitima libertà della Chiesa. Bollendo questo disparere fra quei 589 19| sotto chiavi sino a' minimi bolletini e le sue notarelle anco 590 22| credendosi che, passato quel bollire della controversia, nissuno 591 13| Roma fece crear generale un bolognese, nativo da Budri, chiamato 592 32| eccellentissimo signor Ottavian Bon, savio di settimana, ricercò 593 3 | della presenza imaginaria boni viri. Et era nondimeno cosí 594 8 | quale appresso Ippocrate «bonitatis summum attingit», non d' 595 2 | generale maestro Stefano Bonuzio, che fu cardinale, solo 596 19| levava contra cosí gran borasca di persecuzione, volesse 597 15| quelle nubi tenere come venti boreali, et erano bastevoli per 598 4 | nel tempo che 'l cardinale Borromeo, oggi san Carlo, era nel 599 22| stilettate aver sentito come due botti di fuoco in un istesso tratto, 600 19| tutti ritrovando ch'un padre Bovio, carmelitano, aveva scritto 601 8 | carbone, crucioli, mantici, bozze et altri ordigni chimici, 602 22| legato alla traversa ne' bracci, sino che l'altro credé 603 25| di pane brustolato su le bragie et una sola sorte, e vilissima 604 21| debbano, da chi le conosce, o bramare o temer piú del dovere. 605 19| originali, può far fede quanto bramasse stare nella causa, senza 606 23| fratello con diversi, che tutti bramavano questo quadragesimale. Che ' 607 15| silenzio numero di quei bravi vicentini con cui tenevano 608 1 | Quello dedito all'armi, alle bravure; questa alle devozioni, 609 32| chiamar il padre Amante da Brescia priore e lo pregò che lo 610 19| mondani), tutto comprese brevemente conforme alle Sante Scritture, 611 17| Vecchio; et ho veduto il suo breviario, in che recitava l'offizio, 612 32| male, eccetto col medico, e brevissimamente ancora, e passava il tempo 613 1 | lavora, cosí avvenne che in brevissimo spazio di tempo fece tali 614 14| infermità, lasciandogli il suo brocchetto d'argento col quale si faceva 615 32| che se gli dasse cibo con brodi o altra cosa non comune 616 1 | statura picciolo, di color bruno, d'aspetto terribile. Isabella 617 25| passava con un poco di pane brustolato su le bragie et una sola 618 32| dell'imagini di Cassio e Bruto, ch'in una funebre pompa 619 24| Leschassier, Servino, Richer, Bucciello, alcune anco da Casaubona, 620 23| mangiato una poca quantità di bucellato, presentatogli a tavola, 621 13| un bolognese, nativo da Budri, chiamato maestro Gioanni 622 18| diligenza, e con sforzo una buffoneria conspicua, opposero tre 623 32| presenti, contra le favolose bugie e sfacciati mendacii divulgati 624 24| gusto il padre fra Amante Buonvicino, che si trovava in Roma 625 25| locum tuum ne deseras», e burlando diceva che chi camina su 626 8 | azzione giovenile. E si burlava il padre con chi gli riferiva 627 2 | volontieri il piacere delle burle e facezie, temperando sapientemente 628 8 | dicono. Il padre sempre si burlò, et ad amici grandi, che 629 27| ferro, e datogli in mano la busteta, prese la lancetta e subito 630 16| cardinale: «Tu menti santarielo cacamierda», che servava ancora la 631 15| che potesse il presidente cacciare di capitolo il vicario del 632 15| all'altre curazioni, cioè cacciarne i loro medici, e, per il 633 | cadauno 634 27| viaggio da Vicenza a Padova, cadde in suppressione d'urina, 635 23| non sostenute dalla cera, caddero in terra, che nissuno se 636 20| contrarietà, che senza risoluzione cadé il negozio. Indi anco avvenne 637 21| l'indignazione publica, cadè nella retenzione di tre 638 22| teriache ne' medicamenti, che cagionarono infiammazioni; ad altri 639 27| picciol accidente gliene cagionava di longhe et importanti. 640 2 | La fama portò queste due cagioni del suo partire di corte, 641 15| plebe ch'a religiosi. Questo cagionò tanta alterazione ch'immediate 642 12| isquisito nelle proprietà della calamita, e credeva, e con buona 643 22| Marco a Santa Fosca, nel calare la parte del ponte verso 644 14| giardino delle delizie e di calcare le rose. Perché quanto a' 645 3 | la greca, l'ebrea e la caldea. La quale erudizione, ch' 646 32| rimedio migliore che ferri caldi, che portava sempre palle 647 32| interessi di quella, sarebbe nel calendario e numero de' santi. Ne fecero 648 31| o publicar il falso e di calonniar, cosa attaccata agl'ossi 649 19| interesse nella discolpa del calonniato o nell'investigazione del 650 29| Ma se mai fu cosa falsa e calonniosa, questa è tale. E se bene 651 8 | quantità, non soffochi il calor delle parti che d'esso si 652 32| ricevevano dall'interno calore, e dall'esterno se non fugace. 653 18| radunanza con un fischio e calpestio. E perché le pianelle d' 654 24| fanno venale alla bugia e calunnia, tentava con gran gusto 655 22| avuto gran torto alcuni di calunniarlo, che mai o nelle sue consulte, 656 32| un teschio naturale d'una calvaria, gli tenne cosí un poco, 657 24| era peggio di Lutero e di Calvino, e non s'asteneva di dire 658 23| cavò dalla saccoccia delle calze un rivoltolo, in carta sugarina, 659 25| burlando diceva che chi camina su le zanche o sede in alto, 660 22| costretto primieramente non caminar a piedi per terra da' servi 661 22| non si rendere inabile a caminare.~Parimente vidde necessario 662 22| guardarsi erano continui, caminavano però questi religiosi con 663 25| lo chiamò tra le vesti la camiscia, che ultima da' piú sapienti 664 21| quella d'un tal fra Tomaso Campanella dominicano, che per aver 665 32| monasterio al suono del solito campanello, e processionalmente il 666 1 | ingegni a quell'antico parvero campi animati, abili a diversi 667 1 | si vede ne' barbari del Canada e nuova Francia, e già anticamente 668 32| quando vuota, lasciava un canaletto capace d'un picciol dito, 669 19| celebre per esser stato cancelliere della famosa Sorbona di 670 27| providde subito di siringa e di candele, per operare quando fosse 671 27| immediatamente si passò con la candelleta, e la cosa si risolse in 672 30| isquisitamente è informato, ma candidamente i difetti che scopriva nell' 673 32| stridi, con apparizioni d'un cane negro, e cose di questa 674 32| arriva alla bocca, come se mi cangiasse in quell'instante il cervello, 675 10| ogni peccato veniale vi si cangiava in mortale colpa. Et il 676 17| quelli che, dopo morte, come cani seguggi, non hanno lasciato 677 7 | rispetto alla veneranda canizie degl'altri due. Con qual 678 19| degno d'eterna memoria e canonizar il padre per uno de' piú 679 15| et erano bastevoli per canonizarlo, non che giustificarlo in 680 15| padre Ignazio, ora santo canonizato, fa menzione che nove volte 681 15| pensiero se ne stavano o nella cantina a bere, o nella dispensa, 682 28| medesimo, il quale, come capacissimo, ben s'avvidde quello che 683 1 | un padre Giovanni Maria Capella da Cremona, dottore e teologo, 684 1 | occasioni diceva non poter capir il gusto e trattenimento 685 15| entrarono, né vi potrebbono capire. Ma è bella osservazione 686 23| serenissimo dominio, con pena capitale se contravenisse, et egli 687 32| creatura, come ad alcuni capitani di gran valore gl'accresceva 688 15| copia del processo e fatta capitar in Roma al generale, ov' 689 22| dimorarono in Roma sino che tutti capitarono male: prete Michiel Viti 690 23| pratticare col perugino, o non capitasse piú nelle sue camere, che 691 8 | guerre civili ch'ardevano. Capitato a Venezia, se n'inamorò 692 14| Di questo si valeva, se capitava qualche persona prattica 693 15| maraviglia che per un'azzione capitolare, cosa di tanto poco rilievo, 694 18| per legitimare l'azzioni capitolari. E questo si fa col poner 695 22| Perugia. Certo è che tutti capitorono male.~Questo fu l'evento 696 19| co' sommi pontefici et un capitulare per la prattica. Ho veduta 697 1 | la berretta, si trasse il cappuccio, che gli restò pendente 698 22| i fori nel capello, nel capuccio e nel colare del giuppone, 699 9 | materia se 'l duca di Gioiosa capucino era dispensabile; nella 700 19| lasciato quel modo ambiguo e capzioso della sua citazione, perché 701 23| gli sarebbe sopremamente cara di sapere, che deponerebbe 702 8 | in una barca con fuoco, carbone, crucioli, mantici, bozze 703 22| venisse in risoluzione di carcerargli e scacciargli, come l'effetto 704 13| criminali importanti, e fu nelle carceri publiche, piú volte vennero 705 23| di dignità inferiore alla cardinalizia. Che sotto i quadragesimali 706 10| farglielo proponer da' suoi piú cari, come che il credito acquistato 707 15| dopo fosse fatto ridire, e caricato su 'l generale, e liberato, 708 19| ritrovando ch'un padre Bovio, carmelitano, aveva scritto manco spropositi, 709 22| sua grandezza temporale: Carolo V e Filippo II, et altri 710 22| certo. Gli si providde di carrozza e di compagnia armata, e 711 26| e trattati, in volumi di cartapecora. E nelle trattazioni, o 712 22| farsi leggere, formar in carte figure matematiche, astronomiche, 713 24| Bucciello, alcune anco da Casaubona, quando era fama costante 714 28| Salmasio, Richer, Bocciello, Casaubono. Molti prencipi ancora l' 715 32| fu detto dell'imagini di Cassio e Bruto, ch'in una funebre 716 9 | tanta grazia del cardinale Castagna, che fu poi pontefice dopo 717 32| poco di passatempo in far castelli in aria di cose matematiche 718 21| da' spagnuoli tenuto nel Castello dell'Ovo. In quella documentava 719 15| misto e scaltro, fuggendo il castigo de' commessi delitti che ' 720 30| datone un certo barlume di Castor e Polluce, che non ha però 721 19| quando don Francesco di Castro venne ambasciatore straordinario 722 22| Erano due giorni inanzi per casual incendio arse quelle case 723 32| avesse provato ciò che fosse catarro, come diceva, lo travagliò 724 19| mai se non come di cosa cattiva, benché sia instituita da 725 9 | irreprensibile, la similitudine causasse e congiungesse gl'affetti. 726 21| sollecitudini e soverchie cauzioni sono tra le cause degl'evenimenti, 727 27| nella sua gioventú, che cavalcando da Lombardia verso Padova 728 28| signor Angelo Contarini cavalier, il quale venuto da fresco 729 2 | dico, il duca Guglielmo una cavalla pregna, che doveva partorire 730 22| avendo potuto l'assassino cavar fuori lo stillo per aver 731 23| che pratticava con lui per cavargli una buona boccanata de' 732 1 | tra disputanti, credendo cavarsi la berretta, si trasse il 733 29| ateismo et impietà, e se ne caverà l'argomento dall'erudizione. 734 29| ha data a' prencipi, gli caverebbono bene la maschera e farebbono 735 8 | chiaro, come la natura nelle caverne de' monti rende diafana 736 11| avevano l'intelligenza, cavorono una lettera che fu pretesto 737 | ce 738 7 | ove quasi incontanente cedendo tutti i maggiori d'età ad 739 30| picciolezza del corpo, ch'ha tanto ceduto alla grandezza dell'animo) 740 31| attristava in modo che non poteva celar il suo dispiacere e si vedeva 741 32| afflitto. Et agl'assistenti celava tanto la sua infermità, 742 8 | bene. Ebbe il padre medico celeberrimo d'Orliens, ch'avendo dissegnato 743 17| tutto quello che si dice nel celebrar la messa. Di che è conveniente 744 15| Venezia ch'instava e doveva celebrarsi in Vicenza, creò presidente 745 32| recitar offizio, benché celebrasse la messa. Al che volendo 746 32| orazioni de' padri e che, celebrati gl'officii divini, fosse 747 16| ove per indulto pontificio celebrava la messa, et ogni mercordí 748 23| consentiva con la tanta celerità che nelle lettere si premeva 749 22| cristiano e figliuolo del celeste Padre, l'ubidienza debita 750 32| non osservò di farlo, che celò il suo stato e non credé 751 29| idolatri. Quanto a' riti, la cena del Signore era convertita 752 19| questo fuoco come sotto le ceneri di proposte in risposte 753 32| parlare, dagl'occhi, però, e cenni, era ancora in pieno sentimento 754 32| altri. Al che avendo fatto cenno il padre d'assentire, e 755 3 | presenza fosse la verga censoria et essempio vivo molto piú 756 17| cuore istesso, e vedeva e censurava in sé medesimo quello ch' 757 | cento 758 22| ecclesiastica, ch'oggidí è il solo centro ove arrivano tutte le linee 759 27| ricercò che mentre s'andava a cercare il medico, gli facesse vedere 760 19| fosse opposto ch'egli o cercasse d'eccitar mai contra l'immunità 761 25| fenomeni con uno unico moto; e cercava artefici che gli facessero 762 16| il padre col cardinale e cercò tutte le maniere di placarlo, 763 14| eccellenti non aveva ingresso la ceremonia, a' nostri tempi cosa affettata 764 2 | e l'altre che vendono i ceretani». E con questo susurro finí 765 32| parlar in maschera o per cerimonie. Che dicesse pur liberamente, 766 32| prender è cosa buona. Con tale certezza la piglio in mano, e come 767 23| tali che si sarebbe potuto certificare del tutto. Al che tanto 768 12| è stato in tempo che con certissime ragioni et evidenza sapeva 769 17| fedelmente procurato il bene di Cesare da Este, et il padre sudetto 770 32| Orsú, andiamo ove Dio ci chiama». E vedendo gl'astanti che 771 32| ma lo conferí co' suoi, chiamandolo un levarsi pian piano dell' 772 19| al mondo, e piacque a Dio chiamarlo ad opere alle quali non 773 2 | di quel gran signore era chiamata, finalmente gl'arrivasse 774 19| Dio di tempo in tempo ha chiamati i piú grandi eroi di tutto 775 14| nelle cose di religione, chiamavano il vero israelita, alludendo 776 26| vita, ha anco fatte tante chiarezze, note, registri, ch'ha molto 777 29| hanno in favore le sentenze chiarissime del Nuovo e Vecchio Testamento, 778 32| superiori. E gli presentò una chiavetta d'un armario, in quale erano 779 27| ardori di luglio, come, chiedendo, se gli presentava l'acqua 780 22| dolore de' suoi peccati chieder perdono a Dio. Et essendo 781 19| quello che l'opportunità chiedeva, con una prudenza cosí ammiranda, 782 30| perfezzione non umana, ma chimerica et imaginaria, con molta 783 31| invenzioni assai vili e chimeriche, che si tacciono per riverenza 784 8 | bozze et altri ordigni chimici, andarono per tutta la città, 785 15| spoglia coll'entrar ne' chiostri, che non occorra tante 786 32| un poco, e poi bassati e chiusi, con un gesto ridente spirò 787 32| gli donava, né altro era chiuso, ma tutto patente, eccetto 788 8 | argine che lo ritenesse, e chiusure ch'aprendosi e riserrandosi 789 | ciascuna 790 3 | la maggiore parte non si cibava che di pane e frutti. Di 791 22| potente errore, con ubbidienza cieca si lasciano guidare.~Prima 792 23| lettere in gran copia, con cifre e contracifre, per le quali 793 32| al vuoto spessissimo. I cigli ben incurvati, occhi grandi, 794 31| quello che gli sarebbe la cima et il supremo grado delle 795 11| credito di bontà piú di cinquanta anni. La carità verso di 796 14| Morosini, la «Nave d'oro» e il circolo padovano del Pinelli~Tornato 797 28| anco ad instanza d'altri circondarlo d'interrogazioni. Tutto 798 22| notte si trovò quella casa circondata, e con voci d'ignominia 799 2 | musica. Non aveva un ingegno circonscritto, che, mentre s'applicava 800 24| né oggetto, né fine, né circostanza di quella.~Questo dialogo 801 32| accompagnato da due notabili circostanze. L'una, ch'essendo stato 802 2 | minacciandogli la divina vendetta e citandolo avanti il tribunale di Dio. 803 19| puoté fuggire che non fosse citato in Roma a rendere conto 804 23| cristiana, ch'a guisa di ciurme di rane delle paludi fangose 805 15| solo i termini d'umanità e civilità, ma le più rigorose regole 806 22| seco, et egli mandato a Civitavecchia, ove miseramente morí in 807 22| e con voci d'ignominia e clamori popolari, si vidde l'istessa 808 7 | accommodatamente allo stato claustrale, con tanta brevità, chiarezza 809 15| l'arme in abbandono ne' claustri in certe tavole ivi per 810 19| falsità si dice in brevi clausule, ma la confutazione è difficillima 811 22| continuati in favor dell'ordine clericale, e se è stato perpetuo avvocato 812 4 | mensa con quelli del suo clero.~ ~ 813 22| Giustiniani, le cui leggi e codici, a chi leggerà, faranno 814 31| raggionamenti da lui tenuti cogl'ambasciatori veneziani mandati 815 32| da un certo luganese suo cognato, che si diceva servire di 816 5 | giudicare, non avendo alcuna cognizzione della lingua ebrea. E veduto 817 19| Sarpio Veneto», il nome e cognome del padre. Ma a questi incontri 818 8 | però a tutti primo nella cognzione de' semplici e minerali 819 22| capello, nel capuccio e nel colare del giuppone, ma tre soli 820 15| istorici, gl'aveva anco trovati colerici et impazienti. Onde, oltre 821 10| direzzioni di maestro Gabriello Colissoni, con cui era stato ben unito 822 22| con ricca ricompensa di collana e medaglie creò cavaglier 823 27| sorte di relazione l'esser collattaneo con quel asinino, a cui 824 15| pretendeva il generalato, tutto collava in corte dell'istesso protettore.~ 825 19| publico si riduceva co' sei colleghi nella canonica ad essaminare 826 1 | primo prete titolato della collegiata di Sant'Ermagora. Con quella 827 22| piú famose università e collegii, s'il padre ha avuto parere 828 8 | ch'in quelle sole avesse collocata tutta l'età. In questo tempo, 829 32| Leonardo Moro, ch'è d'una vita colma di tutte le virtú, in particolare 830 23| loro) avrebbono prese due colombe, ch'erano il padre Paolo 831 29| scopo di quelle era dar colore alla mutazione che gl'ecclesiastici 832 31| veramente senza i piú fini colori e luce, e cuoprasi con questo 833 32| che soleva avere molto coloriti, quello di sotto in particolare, 834 19| grandezza e vastità del colosso di Rodi. Imperoché nell' 835 15| scelerato, facinoroso e colpevole di gravissimi delitti. E 836 22| assassino ebbe piena comodità di colpire e gli diede piú di quindeci 837 15| senza alcuna arma, a pena i coltelli, avevano deposti gl'archibugi 838 31| ma alla vera sapienza, al coltivare l'anima sua, il maggior 839 17| dell'animo, e piantarvi o coltivarvi le virtú. Et in questo ha 840 15| de' frati, e dall'altro i comandamenti del cardinale, non sapeva 841 15| alcuni pregando, ad altri comandando, e tutti illuminando del 842 28| loro ministri. Fu fatto comandar al padre di trovarsi col 843 16| raccomandazione altro ch'un comando, che cosí sono i prieghi 844 31| vede avergli notati per combattergli e vincergli, si riconosce 845 22| accidente. Si erano introdotti i comedianti, e quella sera a San Luigi, 846 22| si recitava una di quelle comedie, che chiamano opera con 847 32| alcun scropolo abbiano o comendati, o vituperati tanti uomini 848 15| all'Inquisizione di tener comercio con ebrei. E per aiutar 849 32| giustamente nel mezzo, ove comincia rilevarsi il naso, quando 850 17| istorie ci sia necessario cominciare da Erodoto, e tutto il precedente ( 851 14| dava tutta la mattina, che cominciava sempre avanti il levare 852 15| faceva, era ridotta nella comitiva del vescovo, et entrò tumultuariamente 853 6 | uomini ch'abbino potuto ben commandar a se medesimi. Ma per avventura 854 6 | occorrenze piú patrone e che piú commandasse a' suoi affetti di lui; 855 30| governo, de' quali chi volesse commemorare con gl'onori debiti alle 856 24| uniformamente sentiva da tutti commendar il padre di bontà et integrità, 857 2 | nel concilio di Trento, e commendava questo personnaggio di gran 858 19| secretario del cardinale Commendone et altri prelati, e felicemente 859 28| molto ristringersi da simili commercii virtuosi, ne' quali per 860 24| Levante, la sua causa fu commessa alla consulta del padre 861 15| inquisitori fossero state da lui commesse contra frati cause di leggierissimo 862 32| senza, hanno fatto da Roma commettere al vicario generale apostolico, 863 19| maggiori fiamme di monitorii o comminazioni di censure. Perilché, essendo 864 28| figliuolo in Italia, gli commise nell'instruzzione che non 865 19| della corte, ambizioni, commodi e terrori. E quando don 866 1 | lingue greca et ebrea, con la commodità di maestri in Venezia, allora 867 19| principalmente e per il bene commune. La disputa se l'uomo savio 868 22| non poteva molto parlare, como avrebbe desiderato, per 869 15| grandezza della città e la comodítà di star nascosto fa arditi 870 31| suoi dissegni di privato comodo, per necessaria, chiara 871 25| in qualità e quantità, di companatico; non i parenti, che non 872 29| come la guida agl'altri. Le comparazioni non s'admettono nelle republiche, 873 15| piú zelanti, come vedeva a comparir a visitar il padre alcuno 874 19| composizione che sia mai comparsa al mondo. E se ne può far 875 15| dare di salto in questa via compendiosa, di goder piaceri e far 876 32| eccellentissimo senato levò le competenze col publico decreto ch'a 877 19| posto per proposizioni, fu compilato per comune consenso delli 878 32| il signor Marco, con cui complí nel modo stesso ch'era solito.~ 879 31| ambasciatori veneziani mandati a complire, che mai sarebbe stata buona 880 27| prendeva o separate, o egli le componeva, e le riceveva al medesimo 881 3 | comparire di fra Paolo tutti si componevano, riducendosi al serio, dando 882 7 | dell'importanza che può comprendere chiunque intende ciò che 883 22| deformazione nella Chiesa. E per comprobazione di questo, non esser bisogno 884 22| molto da dire al mondo e comprobò che 'l Scioppio non aveva 885 1 | dubitare che non fosse un compulso divino e una divina vocazione 886 10| ne sanno molto ben far i computi e dire i particolari), tutti 887 2 | la religione, et era come comun detto: «Non venerà mai piú 888 12| ingegni ancor viventi, che comunicandogli i suoi pensieri sopra l' 889 29| corpi di quelli che seco comunicano; la felicità grande che 890 17| quella materia, e con lettere comunicargli i suoi sensi. Ma questo 891 19| discipline, fosse cosí parco nel comunicarle ad altri. E sono passati 892 17| pronto uso, ch'avendolo comunicato anco ad altri, gli ha fatti 893 19| stato molto intrinseco, e comunicatogli il suo pensiero di tentare 894 19| possa ritrovare; perché comunicava con prontezza inestimabile 895 19| fargli dar qualche publica comunicazione di tal negozio. Andò questo 896 19| scrittura portò seco e la comunicò a' prelati in Roma, che 897 32| portargli la santissima comunione, dicendogli anco ch'aveva 898 23| tra l'altre ragioni questa comunissima, ch'a quel tale era toccato 899 15| et Pauli, ch'era «magno conatu nugas agere», come dice 900 19| fatto gl'ecclesiastici di concepire contro di lui un odio cosí 901 10| solo suo interesse, aveva concepito con tre anni d'assenzia 902 19| speranza che potesse aver conceputa di dignità nella religione, 903 29| la verità in quello che concerne la legitima potestà che 904 29| negozii secolari, e che non concernono ponto fede o religione, 905 13| fossero vedute. E dopo longa concertazione nel deputar i giudici dal 906 23| E tra queste fu una d'un concerto fatto di prenderlo vivo 907 12| di ciò lo volesse lodare concesse altro se non che si lodava 908 19| quelli mobili che si trovava concessi ad uso, venne ove la carità 909 32| trionfo negato, piú che concesso, com'era noto l'impedimento 910 32| ritrovava nelle sue camere concessogli ad uso, come fa tutta la 911 22| convento. Le quali cose conciliandogli maggior benevolenza et interessando 912 2 | fresco terminata l'azzione conciliare ch'aveva per cosí longo 913 7 | civile e delle determinazioni conciliarii, a lui fu rimessa la causa 914 16| secondato l'impeto, anzi piú concitato ancora del generale; l'altra, 915 2 | di argomentare a qualche conclusione, alla quale non s'avrebbe 916 2 | sotto l'occhio tutta la concordanzia evangelica, e con allegazioni 917 30| siano un solo, se non per concorde volontà. E sono di parere 918 12| sapere del Sarpi~Non è da concorrere nell'opinione di quei filosofi 919 22| casi gravi criminali, e concorsero tanti senatori al convento 920 19| sarebbono validi, i matrimonii concubinati, i figli illegitimi, et 921 15| individuo non sia dalla Chiesa condannato, senza ricercar altro, tutte 922 28| menzione. Il prencipe di Condé, che l'anno 1622 (che fu 923 24| mondicie, povera , ma condecente. Questa s'è, esser una sorte 924 25| loro giuste azzioni, è un condennare obliquamente i prencipi 925 28| con lui, che non voleva condescendervi. Ma il prencipe l'assediava 926 23| erano semplicissimi senza condimenti e comuni con tutto il monasterio; 927 22| un mormorio universale di condoglienza, restando riddotto il consiglio 928 23| patria e professione, overo condotta da qualche nobile, stretto 929 22| cardinale. Questo fu il condottiere, insieme con un Alessandro 930 13| che mal volentieri s'era condotto a favorirlo al generalato, 931 15| attivo e che poteva e sapeva condur ogni negozio ove voleva, 932 18| talento e disperazione, che lo condusse in Candia, per far avanzi 933 19| era cosí mite, che bene si confaceva con la publica clemenza; 934 26| di pace, di tregue, di confederazioni, e tutto quello che ad un 935 32| non solo osservò, ma lo conferí co' suoi, chiamandolo un 936 25| che esser potesse, e lo conferì col signor Galileo, che 937 29| quello che piú importa, conferiti a sediziosi e nemici de' 938 32| com'era solito, se gli conferiva de' negozii concernenti 939 19| e da' suoi ragionamenti confermati nella precedente conoscenza 940 8 | trattato De visu ingenuamente confessa aver da lui imparato il 941 15| proposto al vescovato di Nona, confessando saper ch'egli fosse uomo 942 29| a Dio ch'a loro dispetto confessano il contrario del nostro 943 32| piú di quindeci anni senza confessarsi o recitar offizio, benché 944 1 | espettazzione, e 'l maestro istesso confessava non aver piú che insegnarli, 945 4 | rigoroso zelo ridusse i confessori a cosí stretto numero, o 946 21| divino beneplacito, viveva confidentissimo nella sua innocenza. E se 947 29| serenissima republica, che, confinante co' turchi per piú di 800 948 32| conoscesse che cosa sia confirmare l'animo con essempii d'una 949 25| aver dato grave cagione di confirmarsi nel loro parere a quei che 950 19| risposto col libro chiamato Le confirmazioni, che porta il nome di maestro 951 19| breve gl'avvenne, della confiscazione della sua povera libraria 952 15| saviezza nel disputare e confondere quelli con chi disputava, 953 28| prencipe medesimo, ch'egli confondesse il padre e lo riducesse 954 32| tutte le parti la piú bella conformazione che si potesse desiderare, 955 19| volesse da altra parte confortarlo e consolarlo; e come non 956 32| servire d'altro che di metter confusione e far abbandonar quelle 957 29| per diligenza ch'in quelle confusioni s'usasse, non era possibile 958 19| quella della Chiesa, e poi confutando anco l'operetta stessa del 959 19| stato della causa, per poter confutar i proprii fantasimi et imbrattare 960 14| tre grandi infermità come congenite, e dalle quali teneva d' 961 19| fondamenti, ma a questi conviene congionger longa serie d'allegazioni 962 31| ordinariamente sogliono trovarsi congionte, scienza et umiltà, prudenza 963 30| perpetua, e disse esser la congionzione del ferro e dell'acciaio, 964 9 | similitudine causasse e congiungesse gl'affetti. Non lo visitava 965 21| poiché la sua causa era cosí congiunta con la publica, che non 966 6 | incredibile, parte per le congiunte infermità, era così disposto 967 1 | Ambrogio nel nipote una congiuntura che non cosí spesso si trova, 968 29| interessi, adulazioni o connivenza l'inganno de' popoli con 969 27| mano dell'Acquapendente. Ma conoscendo la recidiva di questo male, 970 32| baciato da lui. E ben che conoscesse che cosa sia confirmare 971 30| della nobiltà primaria, che consacrano l'ingegno e se stessi alla 972 19| due dal debito della loro conscienzia. E veramente gl'offizii 973 14| come in uno de' piú celebri consecrati alle muse. Io in mia vita 974 24| da alcuni di quei signori conseglieri di Parlamento e sorbonisti 975 10| tra l'altre repulse a quel conseglio, per levarsi una volta il 976 17| e dire gl'antecedenti e conseguenti, come si fa d'auttore meditato 977 6 | applica alle azzioni di longa conseguenza chi non ha speranza di vita.~ ~ 978 15| nel quale il padre solo conseguí quel fine, benché non intieramente, 979 17| molti singolari mezzi per conseguire la tranquillità; un altro 980 15| l'ordinario di tutti che conseguiscono tal dignità, hanno due fini, 981 32| ottimo; ma il convento non lo consentí, volendolo fare del publico. 982 14| Alvise non vi ha mai potuto consentire, anteponendo la dimestichezza 983 10| di non approvarle, e meno consentirvi, vennero a rottura e dissensione 984 23| era cosa in longo, e non consentiva con la tanta celerità che 985 25| vera quest'openione, né consento ne' loro essempii per prova, 986 15| spiriti maligni, è però consenziente alla ragione et armonia 987 12| sensi nella mente, com'è consequente; onde era cosa stupenda 988 8 | debbono nutrire. E speculò in consequenza che l'abito atletico, a 989 17| fatti i medesimi effetti, conservandogli al moto, alle azzioni, che 990 32| et infamia di quelli che conservano l'odio implacabile contra 991 29| di tutti in diffender e conservar la religione cattolica e 992 22| pravissimo peccato il non conservarla come Dio l'ha conferito, 993 3 | s'avesse piaciuto a Dio conservarlo alle piú mature stagioni. 994 16| Le quali lettere aveva conservate (vi sono ancora) per titoli 995 29| protettori, diffensori, conservatori e nutrici della santa Chiesa, 996 32| consultato, sarà quel sacro consesso, specchio della pietà cristiana 997 22| sempre con accessi di febre considerabili, sino che totalmente fu 998 15| di tali menate, nondimeno considerava quello che può fare un grande 999 19| nome e porta il titolo di Considerazioni sopra le censure, della 1000 32| stettero tre assistenti. Ma considerisi la costanza dell'infermo. 1001 19| ecclesiastica legitima, o consigliasse mai cosa alcuna che ridondasse 1002 20| prencipe, s'intende fatta co' consiglieri suoi. Il che poi anco il 1003 20| nella causa publica come consigliero, aveva anco speciali commissioni


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