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Fulgenzio Micanzio
Padre Paolo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-averv | avest-consi | conso-donat | donde-guard | guast-malie | malig-parti | parut-recit | recon-soldo | solen-ultra | umbri-zoppo

                                                grassetto = Testo principale
     Paragrafo                                  grigio = Testo di commento
1504 22| nunzio residente in Venezia, donde quella sera istessa passarono 1505 | donec 1506 23| nascosamente in casa di certa donna et in luoghi fuori di mano, 1507 19| publico per memoria, che poi dopò non si sa come sia andata 1508 32| non è dovere. Andate a dormire, et io n'andarò a Dio, d' 1509 32| volse mai che la notte gli dormisse alcuno in camera. Il che 1510 32| scale. I sogni, nel poco che dormiva, non piú con le solite incongruità 1511 19| Conosceva quel grande e dottissimo prelato la sodezza delle 1512 15| di gran vivacità, ardito, dotto et anco di vita incolpata, 1513 7 | maestro, ch'è il titolo de' dottorati in teologia, et anco aggregato 1514 17| suoi sensi. Ma questo non dové essergli di gran deviamento, 1515 23| bisogno, et un'altra volta dovendo venire da Roma ad un capitolo 1516 22| morto Ridolfo imperatore, e dovendogli succeder il fratello Mattias, 1517 31| la risposta: «Et a chi si doverà quel titolo, se non si 1518 19| inventate, di questo non doveranno gl'uomini saggi, pii e prudenti 1519 17| medesimo, ma si scrutiniava da dovero ne' piú rinchiusi recessi 1520 32| memorabili parole che gli dovranno restar sempre scolpite nel 1521 28| stessa gli han tenuti per dritti naturali di tutte le Chiese, 1522 32| Signoria mi risolva due dubbii. Il primo è che io son certo 1523 23| mostrate al padre Paolo, non dubitarà alcuno che non penetrasse 1524 32| prudenza, un testimonio di ducento amplissimi padri contro 1525 22| buone prove ascendere sopra duemila ducati. E la sua maniera 1526 | durante 1527 15| perché ostinò le parti e fece durar il capitolo otto giorni, 1528 15| Le turbulenze domestiche durarono molti anni, con un ardore 1529 8 | padre, che circa 38 anni ha durato con un'amicizia santissima 1530 24| l'odio medesimo, perché duravano gl'effetti della passata 1531 30| hanno avuto sospetta la durevolezza, et il padre medesimo, vedendo 1532 31| vincergli, si riconosce tale, duro, severo, inofficioso. Ma 1533 15| Inquisizione di tener comercio con ebrei. E per aiutar la querela, 1534 29| banchetti, ove altri era ebrio, altri famelici. E pure 1535 32| ogni sorte di persone. Non eccedé la condizione privata se 1536 3 | come in un giovinetto non eccedente ancora l'età di 22 anni 1537 23| vero, otto, ad uno degl'eccellentissimi inquisitori di Stato, narrandogli 1538 30| dovere che fabrica cosí eccelsa di virtú civile s'ergesse 1539 32| che si potesse desiderare, ecceto che 'l cuore era picciolissimo 1540 19| che lo ricercava senza eccezzione e con espressione d'averne 1541 29| contra quali machina ogni eccidio. La loro religione esser 1542 19| opposto ch'egli o cercasse d'eccitar mai contra l'immunità ecclesiastica 1543 32| detto un grand'uomo, eccitarà forse alcuno a farci riflessione.~ 1544 11| fosse quello ch'andasse ad eccitare i suoi devoti e molti della 1545 28| legge naturale e divina, eccitargli guerre e sedizioni, sino 1546 21| appropriassero il papato, ove eccitassero il papa ad intentare nuove 1547 1 | principio della disputa la eccitò a grave riso, perché non 1548 21| sarebbe sproveduta. E tra l'ecellenti virtú di quest'uomo è stato 1549 32| ornamento alcuno, restorono edificati, et i principali senatori 1550 8 | alla sua professione, lo educò in modo che di nove anni 1551 22| giurisdizzione conservata; effeminati, ignoranti e pieni di vizii 1552 30| non già in ombre, ma coll'effettivo presentarsi a' pericoli, 1553 22| la loro impazienza dell'effettuazione delle promesse, ch'al Poma 1554 3 | essempio vivo molto piú efficace d'ogn'altro; et era fatto 1555 10| trattenesse in Roma. E cominciò efficacemente a persuaderglielo con lettere, 1556 | ejus 1557 17| Tre sole cose ho vedute elaborate alla maniera de' piccioli 1558 19| scrisse, ma come quanto all'eleganza e dolcezza della lingua 1559 19| appresso i consultori di jure elegger anco un teologo e canonista. 1560 22| ch'aveva piú che dare in elemosina e doni, a chi lo ricercava 1561 11| con notabile emolumento d'elemosine. Questo, dall'istesso principio 1562 19| quell'affare, a questo carico elesse il nostro padre, che poi 1563 19| i discepoli ne' misterii eleusinii o, per più in proposito 1564 28| prencipe, benché d'ingegno elevatissimo, farà il giudizio della 1565 15| veramente quel spirito tanto elevato aveva quell'attitudine, 1566 7 | L'elezione a padre provinciale~E nondimeno 1567 15| estinto il dubbio se la sua elezzione fosse valida. Perciò Clemente 1568 | ella 1569 32| osservantissimo delle leggi, qualunque elle fossero, e tra tante novità 1570 24| tanto che meritasse quelli elogii dagl'ecclesiastici, che 1571 31| belle lettere eccellente et eloquente dicitore, però il padre 1572 15| nipote del cardinale, Paolo Emilio, e del cardinal medesimo 1573 16| prieghi delle persone tanto eminenti. E quanto all'aver egli 1574 23| riconoscerlo di gradi et emolumenti. Fosse il frate invitante 1575 11| confessioni, con notabile emolumento d'elemosine. Questo, dall' 1576 6 | cominciato anco un travaglio d'emorroide, che dalli sforzi violenti 1577 14| oltre il travaglio dell'emorroidi, egli le supportava con 1578 24| fossero né cosí ignoranti, né empii, come il nunzio gli faceva, 1579 22| dovesse esser d'animo cosí empio e tirannico che dovesse, 1580 5 | esser senza contrasto o emulazione, fu denonciato al Santo 1581 15| fazioni, et il desiderio degl'emuli di portarsi inanzi a Roma 1582 30| qui intesser un volume d'encomii. Basti dire ch'appresso 1583 15| però dal mondo senza esser Enoch.~Vidde benissimo il cardinale 1584 15| trattata la riconciliazione d'Enrico IV, e passò per Venezia, 1585 22| Et in questo particolare entrano due cose maravigliose. L' 1586 26| consultori suoi, di poter entrare in tutti gl'archivii, in 1587 19| qua al fine de' suoi anni entrasse in altro mondo, o pur al 1588 29| meraviglia. Ma è ben stupore ch'entrassero in quel ballo anco cardinali 1589 14| nella sua povertà, senza entrate, senza alcuna industria 1590 16| senza rispetto i doni ch'entravano nella sua corte, con vendita 1591 32| ch'avesse.~Il giorno dell'Epifania è certo che 'l male l'incalzava, 1592 32| fu sospettato d'iniziata epilepsia. Non mancò chi sospettasse 1593 17| conveniente al suo nuovo stato episcopale, e di poi per compagno per 1594 15| questa vita come un'istoria epistolare e ponerle dopo per argumento 1595 8 | gli dassero il flusso e l'equilibrio necessario alla vita. E 1596 19| ad un capo umano un collo equino e membri difformi. Che del 1597 5 | il padre, ma col rimprov[er]o dato all'inquisitore.~ ~ 1598 19| Marc'Antonio Pellegrini, Erasmo Graziani, Agostino dal Bene, 1599 3 | cognizione de' semplici, dell'erbe o piante, de' minerali e 1600 22| stata dopo la sua vita come eremitica e totalmente solitaria, 1601 19| succintamente raccolse molte eresie formali e tiranniche dottrine, 1602 19| vi fossero proposizioni eretiche, scandalose, erronee, offensive 1603 15| immediate se lo fingeva un eretico, come quell'altro che denonciò 1604 30| eccelsa di virtú civile s'ergesse in Venezia, senza che 1605 17| necessario cominciare da Erodoto, e tutto il precedente ( 1606 22| le migliara, egli ha mai errato nel suo giudicio. Questo 1607 15| dell'Inquisizione (s'io non erro nel numero), con questa 1608 19| sapiente è lontano da quella erronea dottrina, inventata da una 1609 19| proposizioni eretiche, scandalose, erronee, offensive delle pie orecchie 1610 19| investigare la verìtà, mostrare gl'errori e ben fondare l'intelletto. 1611 30| vi domina», e mille altre erudite galanterie.~La prima volta 1612 21| alla luce, et altri suoi eruditi pensieri, e molto anco di 1613 8 | sono ancora viventi molti eruditissimi, et eminentissimi medici, 1614 8 | questo secolo. Oltre l'altre erudizioni, era molto versato nella 1615 29| ecclesiastici senza affetti: «Erunt vitia donec homines». I 1616 16| dello Spirito Santo; al che esclamò il cardinale: «Tu menti 1617 29| quel prencipe che si lascia escluderne. E se la corte oggidí piú 1618 10| ordinarii, non solo venivano esclusi dalli gradi et onori, ma 1619 29| scrivere e passar in credenza l'esclusione, perché i prencipi, ch'hanno 1620 22| un'altra compagnia, uomini esperimentati in simile professione, come 1621 21| che molte volte l'hanno esperimentato, o per esser sicuro che 1622 8 | pellegrine speculazioni et esperimenti, del padre, di che io ho 1623 12| portarespeculazione, né esperimento che 'l padre non sapesse, 1624 13| religione. Era l'inclinazione et espettazione della religione che fosse 1625 1 | teologia, che precorreva ogni espettazzione, e 'l maestro istesso confessava 1626 16| tutte le grazie et onori, et espilazione de' conventi. Ma quello 1627 1 | impedimenti che non gli lasciano esplicare le loro attività. E se gl' 1628 17| mente e la felicità dell'esplicarsi nelle cose piú ardue.~ ~ 1629 17| ad instanza d'un prencipe esplicasse lo stato di quella controversia 1630 15| corte del nunzio. E restò esplicato il misterio perché aveva 1631 19| se non per servirsi all'esplicazione de' suoi sensi, raccolse 1632 17| controvertenti, con le loro esplicazioni e principale fondamento. 1633 18| provinciale in niente, et esplose da tutta questa radunanza 1634 30| non che, come si parla d'esponersi a pericolo, l'uno e l'altro 1635 16| messa, et ogni mercordí s'esponeva sul suo altare il santissimo 1636 17| Testamento Nuovo, senza alcun espositore, ma co' soli testi greco 1637 23| il trattato con la piena esposizione e giustificazione delle 1638 22| monasterio, non restasse esposto all'insidie. La necessità 1639 19| ricercava senza eccezzione e con espressione d'averne necessità per la 1640 22| retoricazioni, non arrivano ad esprimere quello ch'è, e fu molto 1641 7 | integrità piú ammirabile ch'esprimibile, essendo già passato per 1642 6 | parti naturali destinate all'espulsione degl'escrementi facessero 1643 12| credo io che nascesse la esquisita cognizione ch'aveva.~Cosa 1644 7 | deputati; ma perch'egli aveva esquisitissima cognizione della iurisprudenzia 1645 24| uomo tristo et un ipocrita esquisito dalla sua irreprensibil 1646 | essa 1647 17| naturali indisposizioni, essacerbate dal viaggio e patimenti. 1648 15| alimentare i religiosi. Essacerbavano i spiriti le ponture e motti 1649 22| giurisdizzione ecclesiastica et essaltare sopra il dovere la potestà 1650 5 | fu spedito, senza n'anco essaminar il padre, ma col rimprov[ 1651 18| del proponere le querele, essaminarle et issibilarle, egli mai 1652 17| per uno de' prelati che essaminassero la sudetta controversia, 1653 19| abbandonarla dopo averne essaminata, conosciuta e diffesa la 1654 15| Santo. Ma quel tribunale, essaminati i testimonii ch'erano presenti 1655 19| scritture in particolare ch'essaminava per le stampe. Nelle sue 1656 22| che lo lasciò appunto come essangue, e stette piú di venti giorni 1657 32| questi giorni tutti faceva essattissimo essame della sua anima, 1658 | esse 1659 32| non per lasciarlo, ma per esseguire il suo comandamento et ubbidirlo 1660 21| machinata contra imperatori, esseguita contra re e prencipi grandi, 1661 19| come oracoli ricevute et esseguite. Perché con tanta mansuetudine 1662 30| grand'uomo, con rari essempi poste per un'idea d'una 1663 24| verità dell'innocente et essemplar vita del padre, sempre gettavano 1664 | essendogli 1665 | essendovi 1666 1 | farsi religioso; perché, essendovisi opposti la madre e 'l zio 1667 29| superstiziose, che sono la quinta essenza dell'umane pazzie e suprema 1668 29| pontefici a questa quinta essenzia di mantenersi per tutto 1669 19| comprese tutto quello ch'è l'essenziale di quella censura, la sua 1670 32| ordinazioni, ben che minime e non essenziali. Per l'istessa causa aveva 1671 | esserci 1672 22| quali gli diedero abilità d'essercitare gl'atti della liberalità, 1673 19| pietà, che nella Chiesa sia essercitata, et al quale, sino dalla 1674 7 | consumati giurisconsulti, essercitati nelle giudicature, l'hanno 1675 1 | cultura. Però assiduamente essercitava il giudizio col farli fare 1676 8 | assai, perché tutta la sua essercitazione era per la sola cognizione 1677 29| era proporre ch'il papa esserciti una tirannide intolerabile 1678 15| riputò luterano, e disse essersene accorto a quel cuch. Ma 1679 | Esservi 1680 23| ottener altro, se non una essibizione dal padre Fulgenzio di danari 1681 30| ma sotto gl'occhi nostri essistenti, meritano questi due signori, 1682 23| ne ritirò alquanto, ma in essistenza si riducevano insieme fuori 1683 32| altri. Ma hanno avuto l'essito ordinario di chi si muove 1684 19| argomento di credere ogni essorbitanza: «ipse dixit». E questo 1685 15| longa. Il frate, oltre gl'essorcismi in chiesa, la visitava anco 1686 15| licenza del nunzio a fare l'essorcista, com'ho veduti molti di 1687 16| lettera sopra ciò scrittagli, essortandolo a disporsi ad accettarlo 1688 15| lettere, e da quello fu essortato andare.~ ~ 1689 23| mansuetudine d'animo che essortò maestro Fulgenzio a non 1690 27| Padova nel fervore dell'estate fu sorpreso da una squinanzia 1691 17| procurato il bene di Cesare da Este, et il padre sudetto anco 1692 22| cattolica religione che il voler estendere questa libertà ad una licenza, 1693 30| apoteosi, che non è altro ch'estensione delle virtú et umane condizioni 1694 22| complessione del ferito, tanto estenuato per natura, ch'anco sano 1695 23| placidità nelle parole, et estenuava quanto fosse possibile l' 1696 31| tutto lo Stato et anco degl'esteri, ch'in tutte le cause difficili 1697 30| transfusione, non solo delle cose esterne, ma di se stessi, ché quel « 1698 7 | vi sia il trapasso, aveva esteso la compassione non solo 1699 6 | moderano, ma non credo che s'estinguano mai. Rari sono stati gl' 1700 15| leggierissimo rilievo ch'anco s'estinguevano, passato che fosse il ponto 1701 15| anco chiamar il padre, ma estinse l'azzione senza pur dirgli 1702 | Esto 1703 19| portava il padre Paolo, è l'estratto d'una sua scrittura, d'ordine 1704 29| sono dati in uno di questi estremi, o in totale dissoluzione, 1705 32| Viverà il padre Paolo in Dio eternamente, ch'è il solo bene desiderabile, 1706 19| al mondo, et hanno dato eterno scandalo alla religione 1707 17| Tolomeo; nelle matematiche da Euclide; e tutto il resto, cioè 1708 32| le narrazioni de' santi Evangelii della passione di Cristo, 1709 22| ubidienza debita al santo Evangelio, e come filosofo aver diradicato 1710 2 | Paolo, col confronto degl'evangelisti per la Pasqua, come se avesse 1711 21| cauzioni sono tra le cause degl'evenimenti, massime che in tali accidenti 1712 22| con quali s'erano posti ad evidente pericolo di morire ne' patiboli, 1713 12| con certissime ragioni et evidenza sapeva non esser superflua 1714 15| come quando monsieur d'Evreux, poi cardinal di Perrone, 1715 | ex 1716 30| trapassate. E pure era solo a fabricarsi quella mole, che poi nel 1717 22| succeduto a molti, d'aversi fabricata la sua fortuna sul solo 1718 32| qualche scusa, o d'aver fabricati istromenti, o figure, o 1719 32| Quanti mondi e quante reti ho fabricato nel cervello!» Aveva tutti 1720 14| prudenza su le cose presenti fabricava il suo giudizio di quelle 1721 22| fargli fare alcune picciole fabriche aggionte alla sua camera, 1722 22| Padova, tra' quali Girolamo Fabrizio Acquapendente, amico vecchio 1723 | facciamo 1724 | facciano 1725 22| porto di pistola et altre facende, convinto e confesso, colla 1726 12| possibile, come si potesse facilitare; e se 'l suo giudizio gl' 1727 12| modo di megliorargli, o facilitargli, o farne d'altri per l'istesso, 1728 26| note, registri, ch'ha molto facilitato l'uso per tutti i tempi. 1729 15| uomo vizioso, scelerato, facinoroso e colpevole di gravissimi 1730 32| perché il proverbio poco falla: che 'l modo della morte 1731 12| giudizio gl'è mai riuscito fallace. Ma piú dicono quelli che 1732 14| generale, che poche volte fallava nel suo giudizio, s'una 1733 22| stimato uomo d'onore e poi fallito, s'era ritirato a Napoli 1734 18| alla francese, allegando falsamente esserci decreto contrario, 1735 32| dubitare dell'alterazione e falsificazione di tante narrazioni fatte 1736 2 | pugno.~Prese anco stretta famigliarità col padre inquisitore dell' 1737 23| serviva di scrittore et era familiarissimo del padre. E fu facile la 1738 22| diversi, anco delle piú famose università e collegii, s' 1739 9 | era in Roma per la causa famosissima dell'arcivescovo di Toledo, 1740 7 | aggregato un anno inanzi al famosissimo collegio patavino, fu con 1741 23| ciurme di rane delle paludi fangose della sfacciatagine pare 1742 19| poter confutar i proprii fantasimi et imbrattare la carta in 1743 | farci 1744 8 | da lui trovate, di che si farebbe un volume intero.~ ~ 1745 | faremo 1746 10| persuaderglielo con lettere, e farglielo proponer da' suoi piú cari, 1747 | farla 1748 | farli 1749 7 | signor cardinal Alessandro Farnese, protettore, e Santa Severina, 1750 | farvi 1751 23| alternativa. Cosí ebbe fine questo fastidioso negozio, avendo produtto 1752 30| lecito dire di cosa che con fatali incontri ha fatto gl'incrementi 1753 32| maestro Fulgenzio: «Padre, voi fate tutte le preparazioni come 1754 15| mosso per instanze sopra ciò fattegli, benché ad inquisitori fossero 1755 19| intendenti, e se le confutazioni fattele contra sono confutazioni 1756 23| com'un libello famoso, e fattolo presentare al papa Paolo 1757 17| memorie in scrittori sparse, e fattone giudizio.~Aveva parimente 1758 17| Aveva di tempo in tempo fattovi diversi rimedii, cosí per 1759 29| adulatore della corte, o fautore delle reformazioni, ma ad 1760 23| fantasia, perché con una fava (tal era il parlar per loro) 1761 15| facetamente raccordò la favola che la volpe prudente, al 1762 22| gl'offizii continuati in favor dell'ordine clericale, e 1763 32| solo a misura che furono o favorevoli, o contrarii agl'interessi 1764 13| volentieri s'era condotto a favorirlo al generalato, perché inclinava 1765 19| minor ragione, salvo che favoriscono le pretensioni della romana 1766 15| incitato dalla fazzione favorita dal cardinale ad una novità, 1767 22| introdusse anco al zio papa, e favoritamente gli fu promesso far ricevere 1768 25| cose grandi, le persone favorite, con tutti i particolari 1769 29| parole e meno in fatti abbia favoriti i loro culti volontarii, 1770 2 | eccellenza, e tutti abbracciava, favoriva e largamente tratteneva. 1771 10| Severina, che però non lo favorivano gratis, facendosi conto 1772 15| religione tessera delle fazioni, et il desiderio degl'emuli 1773 3 | stato sentito giurare la fe', mai una parola disdicevole, 1774 24| occasione, e fu appunto il 16 febraro 1621, ch'entrato al solito 1775 1 | sono alcuni terreni tanto fecondi che, ad ogni minima agricoltura, 1776 28| sudditi, disobligargli della fedeltà o soggezzione, debita per 1777 19| Commendone et altri prelati, e felicemente aveva dato alla stampa molte 1778 12| s'avessero nel petto la fenestrella che ricercava Momo, penetrava 1779 25| trovato di salvare tutti i fenomeni con uno unico moto; e cercava 1780 15| che fu poi Leon XI, e di Ferdinando, granduca di Toscana, aveva 1781 22| giuppone, ma tre soli lo ferirono. In che chi non vede una 1782 25| il segno ove ferivano e feriscono ancora tali avvelenate saette, 1783 22| vita il padre e piú non lo feriva, avendo lasciato lo stillo 1784 25| Sarpi~Ma perché il segno ove ferivano e feriscono ancora tali 1785 25| in tal proposito, cioè la ferma risoluzione di non lasciar 1786 32| non quel giorno, e poco fermandosi, il padre, per non affannarsi, 1787 25| svolazzando finalmente si fermavano. Ma si può opponer a questi 1788 22| acciò ch'avesse un sussidio fermo, e poi quaranta all'anno. 1789 1 | miglior fortuna. Era uomo feroce, piú dedito all'armi ch' 1790 32| trovato rimedio migliore che ferri caldi, che portava sempre 1791 32| l'anima sua a Dio co' piú ferventi voti di voce e del cuore, 1792 4 | oggi san Carlo, era nel fervor della riforma di quella 1793 27| Lombardia verso Padova nel fervore dell'estate fu sorpreso 1794 19| 1606, diede fuori maggiori fiamme di monitorii o comminazioni 1795 22| una leggier punta, o ne' fianchi, o nella schiena, avrebbe 1796 12| cercando in Germania et in Fiandra, e cosí con l'osservazione 1797 19| seguite mostreranno se poteva fidarsi e s'era giusto che (come 1798 22| testamenti, de' matrimonii, de' fidecomissi, d'eredità, sino di ponti 1799 32| proposuit Deus mediatorem per fidem in sanguine suo» e pareva 1800 30| suo, ma del solo Barbarigo fido e sicuro amico.~Ma non visse 1801 32| della sua miseria, della fiducia ch'aveva nel sangue di Cristo, 1802 19| matrimonii concubinati, i figli illegitimi, et altre tali 1803 1 | vedova con Pietro e una figlia in età puerile, la quale 1804 22| far ricevere monache due figliuole, ch'aveva lasciate nello 1805 11| sudette, vedendo quello come figura quadra immobile in ogni 1806 22| con l'inscrizzione: «Dei filio liberatori». Ebbe il 1807 13| nell'ordine~Ma ritornando al filo, ritornato da Roma alla 1808 31| vivente, pieno d'erudizione filosofica e politica et in belle lettere 1809 12| tempo l'aveva ridotto a tal finezza di giudizio, ch'anco nella 1810 22| benché non s'abbia, e si finge averlo per arrivare a qualche 1811 19| alterare, corromper, mentire, fingere, calonniare è fatta cosí 1812 15| oltramontana, immediate se lo fingeva un eretico, come quell'altro 1813 22| malevolenza, e la fomentavano e fingevano con una fama falsa, ch'il 1814 17| vera, necessariamente se ne fingono delle false. Vi sono anco 1815 8 | studi fisici e naturali~Col finir il carico di provinciale, 1816 14| si spargesse fosse vera o finta; e con tanta prudenza su 1817 19| servir alla corte hanno finti tanti trattati sotto nome 1818 15| un maestro Lelio Baglioni fiorentino, uomo veramente di gran 1819 9 | quei tempi che la religione fioriva grandemente d'uomini dottissimi, 1820 14| e come stelle in questo firmamento della Serenissima Republica 1821 18| questa radunanza con un fischio e calpestio. E perché le 1822 8 | distillazioni. E benché nelle fisiche et anatomiche a pochi sia 1823 12| sappia, che mai facesse di fisionomia, nasceva quella gran cognizione 1824 22| sicarii. E perché gli vedeva fissamente risguardar il padre e talvolta, 1825 32| formò in croce. L'altra, che fissando gl'occhi nel suo crocifisso, 1826 17| inabile ad ogni azzione e fissarlo se non in un letto, almeno 1827 28| interrogazioni, pareva un fluttuar d'onde, a rompersi nello 1828 31| sempre piú cresceva in questa fluttuazione. Onde vengo alle volte in 1829 21| professava volere dalle folte tenebre rivocare alla luce, 1830 1 | giudizio profondo, giudicò fomentare l'un e l'altro; perché l' 1831 1 | madre e dal zio venivano fomentati in Pietro quei semi di vera 1832 22| odio e malevolenza, e la fomentavano e fingevano con una fama 1833 22| parte del ponte verso le fondamenta, fu assaltato da cinque 1834 26| tutto lo Stato, le leggi fondamentali, le trattazioni di guerre, 1835 1 | parte, e sopra quelle sole fondando il suo giudizio, senza risguardar 1836 29| quale travaglia. Le chiese, fondate dagl'apostoli istessi et 1837 10| gratis, facendosi conto fondato che 'l generalato, al quale 1838 19| respective, (con tale parola forense rendendo il tutto inintelligibile), 1839 19| succintamente raccolse molte eresie formali e tiranniche dottrine, trovate 1840 15| secreto non ardirono però formarvi sopra giudizio di religione. 1841 2 | teologo stipendiato gl'aveva formata la scrittura cosí indegna. 1842 24| per un processo contro lui formato dagl'Inquisitori mandati 1843 32| avesse puniti; come se dopo formatosi un Dio coi loro affetti, 1844 32| magrezza detta. In tutto si formava un aspetto grave, ma giocondo, 1845 5 | et appellò a Roma delle formazioni del processo. E scritto 1846 32| di nostro Signore con la formola usata per ilarità: «Ad multos 1847 12| tribunali vi sono, le loro formule, i loro procederi. E, ch' 1848 29| Quanto a' costumi, v'era fornicazione, inaudita anco fra idolatri. 1849 22| bellissimo aspetto, ma del tutto forsennato, e però scherzo de' fanciulli, 1850 12| mediocri, non si trovarà forsi ch'al partire non sia restato 1851 13| granduca di Toscana si pose al forte, e con la sua potenza in 1852 32| languidezza di corpo, ma piena fortezza d'animo. Del che portarò 1853 7 | ove applicavano le loro fortunate mani, non era piaga non 1854 17| mare vecchio delle passate fortune, tutto però egli con una 1855 22| fede, in maniera ch'anco fra' turchi sarebbono d'infamia, 1856 32| consolando egli gli assistenti e framettendo sempre alcune delle sue 1857 22| tralasciando ne' dolori framettere alcuno de' suoi detti. Come 1858 2 | alle cure gravi del governo frametteva volontieri il piacere delle 1859 8 | ad una parte, e dice con frase ancor francese: «Oh! quante 1860 15| che porta seco il nome di fratarie, e sono cose terribili. 1861 23| quella cifra, di padre, fratelli e cugini, per le contracifre 1862 15| prudenza, l'accusavano di fredezza, e che portasse i negozii 1863 14| ritiratezza da tutti i negozii, frequentando le sue solite virtuose conversazioni, 1864 22| sicura per esser tanto frequentata, e per essercizio quotidiano 1865 32| io non mi ci trovarò».~Ma frequentissimamente replicava a' suoi familiari 1866 27| se gli presentava l'acqua fresca, lo stomaco l'abominava. 1867 1 | San Vido, della patria di Friuli. In Venezia essercitò qualche 1868 22| vita e per una pietà senza fuco e senza superstizioni, et 1869 32| calore, e dall'esterno se non fugace. La faccia decaduta; i labri, 1870 15| arbitrio, uomo misto e scaltro, fuggendo il castigo de' commessi 1871 32| polso testificava una vita fuggente e che sarebbe mancata quella 1872 22| che diano, mai prestano, e fuggiamo il comune errore che il 1873 15| veduti molti di questa razza fuggitiva e che non può vivere in 1874 25| invenzioni d'istromenti ha fuggito anco il lasciar sapere ch' 1875 31| dicitore, però il padre lo fuggiva quanto poteva, per questo 1876 19| preso grand'inclinazione a fulminar censure, o perché fosse 1877 32| Cassio e Bruto, ch'in una funebre pompa erano le piú cospicue 1878 32| degl'apostoli?»~Fu il suo funerale conspicuo, e per la munificenza 1879 18| speranze d'un certo abbate furbone, che vive ancora, che gli 1880 19| piú libero in dannare la furia del pontefice. Era di non 1881 27| studiava, scriveva. Sul furore degl'accessi, vestito si 1882 30| e mille altre erudite galanterie.~La prima volta ch'ebbero 1883 14| avvisi una mano d'uomini galanti, virtuosi e da bene, tra' 1884 29| imperfezzioni; di che l'Epistola a' galati ne fa chiaro testimonio, 1885 15| una prigione et anco in galera, de' quali come gocciole 1886 25| che si dice esser nella galeria d'un gran re, che gli fu 1887 15| marzaro, all'insegna del Gallo in Merzaria, per nome Deffendi. 1888 27| Ebbe anco un male nella gamba nascente, che lo travagliò 1889 32| forze nelle mani e nelle gambe, ch'in queste non poteva 1890 15| per la giustizia il suo garzone, il quale confessò che ' 1891 21| erano composte in Venezia, Gasparo Scioppio, uomo per i suoi 1892 32| tranquillità inestimabile, senza un gemito, senza un lamento, con detti 1893 24| sublimità di virtú e di generosità ch'è nota al mondo, si può 1894 19| Tutti affetti del suo cuore generoso et argomenti dell'intelletto 1895 5 | primo capitolo della sacra Genesi non si poteva cavare l'articolo 1896 15| e spesso anco ne' letti geniali stessi. E si fanno tra' 1897 8 | Italia, mandato dal suo genitore per sottrarlo a' pericoli 1898 20| dovesse visitar il nunzio Gessi, mandato a Venezia dopo 1899 19| ne fece fare l'effigie in gesso et in tela, per poterlo 1900 11| può sostenere chi da sé si getta a basso. Tuttavia non si 1901 19| vindicativo del pontefice, gettando fondamenti al dissegno che 1902 18| tardi di quello ch'era stato gettato il fondamento di quella 1903 24| essemplar vita del padre, sempre gettavano inanzi la Gorgone che fosse 1904 14| integrità, et il signore Marino Ghetaldo gentiluomo principalissimo 1905 32| bianco rosso, con certa gialura che non disdiceva. Gli corrispondeva 1906 15| bianchi e neri, i guelfi et i gibellini non furono cosí atroci, 1907 15| risposta il padre Maffeo giesuita, che nella vita del padre 1908 28| depravazione dopo l'ingresso de' giesuiti in Francia, e la differenza 1909 17| delle fazzioni domenicana e giesuitica resta tuttavia indecisa, 1910 2 | il Vieta nell'algebra, il Gilberto nelle speculazioni delle 1911 13| Budri, chiamato maestro Gioanni Battista Libranzio, lettor 1912 32| formava un aspetto grave, ma giocondo, che pareva allettasse a 1913 25| creder potergli imporre un giogo tirannico, con opprimere 1914 32| et in cosí risplendente gioia le nuvolette et i nevi, 1915 22| giustizia con piede zoppo giongere i piú veloci cursori».~Ora 1916 14| libri, se non accomodatigli giornalmente da amici grandi, che tutti 1917 26| accadute, s'è veduto il giovamento per bene fondare le cause. 1918 30| cosí s'accomodava a quei giovanetti della nobiltà primaria, 1919 3 | costumi religiosi, che, benché giovanetto, veniva onorato da tutti 1920 32| ecclesiastica, tanto piú giovani di lui; alludendo alla temeraria 1921 31| ingegno, della carità di giovar a tutti, d'una bontà di 1922 27| credesse potersi sapere ciò che giovasse o nocesse. E dove per l' 1923 15| senza alcun merito, non giovavano, che i continui e gran doni 1924 32| medesimo si facesse palese.~Il giovedí, la mattina mandò a chiamar 1925 2 | profondo, anco in quella giovenil età, come se in quella sola 1926 23| servi, e per certi servizii giovenili prestati al cardinale, ch' 1927 22| infruttuosa, ma a molti giovevole, ad altri nociva; perché 1928 7 | ritirato e serio, che facile o gioviale. Ma in realtà era d'un cuore 1929 2 | sue noie con detti e fatti gioviali e piacevoli, aveva nelle 1930 28| l'auttore», né per molto girarsi poté altro cavare.~Chi considererà 1931 2 | lo sostenesse e con che giubilo e stupore di quella venerabile 1932 5 | accusatore, ma che non lo poteva giudicare, non avendo alcuna cognizzione 1933 27| alla vostra presenza, che giudicarete s'io opero come l'arte ricerca» 1934 29| costumato cosí sinistramente giudicarne; ma è giudizio degno di 1935 15| retinebitur, come l'astrologia giudiciaria.~Le fazzioni nelle religioni 1936 1 | con un giudizio profondo, giudicò fomentare l'un e l'altro; 1937 30| dal scalpello di tutti i giudiziosi col «Non plus ultra». Perché 1938 32| la favella; e poco dopo giunse al suo fine, che fu accompagnato 1939 1 | gusto e trattenimento di chi giuoca, se non fosse affetto d' 1940 22| capuccio e nel colare del giuppone, ma tre soli lo ferirono. 1941 3 | fra Paolo è stato sentito giurare la fe', mai una parola disdicevole, 1942 24| egli non erateologo, né giurisconsulto, che se ne volesse con Sua 1943 26| antichissimo del Golfo, delle giurisdizzioni di feudi o precarie di Ceneda 1944 32| cosí grande che terminando giustamente nel mezzo, ove comincia 1945 10| si detesta in altri, si giustifica in se medesimi, et essendo 1946 15| per canonizarlo, non che giustificarlo in corte, prese un'altra 1947 21| all'altro, pur che si mora giustificatamente, perché era ben sicuro ch' 1948 23| quali restò chiaramente giustificato tutto il sopra narrato, 1949 23| con la piena esposizione e giustificazione delle lettere, dopo esser 1950 22| Constantini, Teodosii e Giustiniani, le cui leggi e codici, 1951 30| amicizia loro, oggidí una delle glorie della nostra città e del 1952 28| sue azzioni osservate e glossate, gli convenne molto ristringersi 1953 19| com'è l'antico detto: «gnaviter impudentes», ch'è la sicurezza 1954 19| proposito parlare, i seguaci de' gnostici, manichei et altre tante 1955 15| in galera, de' quali come gocciole disponevano. E l'ultima, 1956 29| la felicità grande che godono quei Stati che gl'hanno 1957 29| o in quelle impiegati, o goduti da gente del paese a comune 1958 31| ch'in vecchiezza avrebbe goduto cosa sommamente desiderata 1959 23| Francesco fosse impiccato per la gola, con questa alternativa 1960 26| dominio antichissimo del Golfo, delle giurisdizzioni di 1961 22| usare la comodità delle gondole. Onde ne' se deci anni seguenti 1962 17| la bocca a quei ventosi gonfiamenti, l'indusse per l'amicizia 1963 31| abbia virtú venefica di gonfiare molti, ma questo è proprio 1964 18| meriti del zio colla corte e gonfiato da speranze d'un certo abbate 1965 15| furono molti, né prender gonfiezza o troppo confidenza per 1966 2 | morto il cardinale Ercole Gonzaga, un certo giovane, che si 1967 24| sempre gettavano inanzi la Gorgone che fosse ippocrita; al 1968 29| per i primi, quelli che governano, secondo il precetto divino 1969 2 | maggiore, o la prudenza di governare, o l'erudizione di tutte 1970 7 | un'aggionta ancora, che governasse come regente lo studio, 1971 19| e le republiche si sono governati in tali avvenimenti; (poiché 1972 22| venivano accarezzati da' governatori, sino ch'in Ancona, ove 1973 1 | per esser di corporatura gracile, all'uso della città, portò 1974 15| divina providenza con queste graduazioni andava come accostumando 1975 1 | particolarmente, addottrinando nella grammatica e retorica molti fanciulli 1976 15| d'esser nemico delle sue grandezze et in secreto non ardirono 1977 25| sono bene gl'ecclesiastici grandissimamente colpevoli d'offesa avanti 1978 6 | anco in quella età fatto grandissimi progressi in quella scienza, 1979 32| in cosí preciosa gemma i granelli et in cosí risplendente 1980 1 | progresso dell'età, come il grano della senape, a cui il Salvatore 1981 9 | mostrasse che tanto piú grata gl'era la visita, quanto 1982 19| dato alla stampa molte cose grate a' virtuosi. E dopo esser 1983 22| sua vocazione. Nel che fu gratificato col solo fargli fare alcune 1984 10| che però non lo favorivano gratis, facendosi conto fondato 1985 17| ritiratezza e quiete, con qualchie gravame delle sue come naturali 1986 27| infermità, ma se sentisse gravarsi avrebbe avvisato. E replicandogli 1987 22| ancora un'altra accidentale gravezza al male, ch'era reale, la 1988 14| dilettava di far scoprir la gravidanza delle menti altrui. Et egli 1989 29| lasciare diminuire senza gravissimo peccato.~Di questo pio suo 1990 19| Antonio Pellegrini, Erasmo Graziani, Agostino dal Bene, la serenissima 1991 19| Platone o san Tomaso o Scoto o Graziano (dalle matematiche in poi, 1992 15| di Belluno, nelle lettere greche et umanità senza pari, et 1993 24| amplificazioni poetiche gridava ch'era peggio di Lutero 1994 22| correvano a quella volta e gridavano. E dopo, benché lasciato 1995 15| che la piú bassa plebe. Gridò, strepitò, batté de' piedi, 1996 28| de' turchi e Paolo IV de' grisoni in Roma, che chiamava angeli 1997 32| quando era piena, pareva grossa com'un dito e quando vuota, 1998 13| quel carico in tempo di grosse fazzioni e mal contente. 1999 32| cominciata. Il naso piú tosto grosso e longo, ma molto uguale; 2000 25| saette, non poteva esser guadagnato, essendo noto il dispreggio 2001 22| tra il naso e la destra guancia, non avendo potuto l'assassino 2002 22| trapassati, rivoltarsi a guardargli dietro, di ciò l'avvisò. 2003 22| dei, ammoniva gl'uomini a guardarsene, mai ha voluto ricever ricognizione 2004 32| è, ‑ replicò il padreguardate meglio, ch'è cosa picciola». 2005 23| mirandolo, fisso, disse: «Guardatevi da' traditori, che n'avete 2006 12| miracolosamente, esser ben guardato quello ch'è in protezzione 2007 22| mandargli numerosa e publica guardia per impedire che non nascesse


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