10-averv | avest-consi | conso-donat | donde-guard | guast-malie | malig-parti | parut-recit | recon-soldo | solen-ultra | umbri-zoppo
grassetto = Testo principale
Paragrafo grigio = Testo di commento
2008 32| vostri amici, facendogli guastar il venerdí?» Non era superstizione,
2009 15| terribili. I bianchi e neri, i guelfi et i gibellini non furono
2010 22| ubbidienza cieca si lasciano guidare.~Prima di questo essecrando
2011 29| ma tollerate dalle sue guide et anco canonizate perché
2012 8 | soave il riposo e piú lo gusta, cosí per tre anni s'immerse
2013 16| orazione sin'al venerdí, senza gustar cibo, et il suo vitto era
2014 3 | e diceva astenersene o gustarne poca, perché la sua complessione
2015 6 | che come fosse stato cibo gustevole, se credeva che fosse proficua;
2016 23| disradica un certo pizzicuore gustoso della vendetta, e non è
2017 12| allora venisse dallo studiare Halazen, Vitellione e gl'altri di
2018 | han
2019 | Hic
2020 2 | rispondente di dire d'Eusebio: «Historia est, non vera narratio»;
2021 29| affetti: «Erunt vitia donec homines». I ministri de' prencipi
2022 32| giornata. E fra le sue orazioni iaculatorie, che molte ne repetiva sovente
2023 | Ideo
2024 29| fornicazione, inaudita anco fra idolatri. Quanto a' riti, la cena
2025 21| beneplacito, e non esser cosí ignaro delle cose umane, che non
2026 22| fanciulli, stracciato mezzo ignudo e mendicando anco. Era nato
2027 19| matrimonii concubinati, i figli illegitimi, et altre tali cose contrarie
2028 22| si curano di conservare illesa quella giurisdizzione e
2029 9 | tante essorbitanze dell'illimitata potestà, anzi omnipotenzia
2030 15| altri comandando, e tutti illuminando del pericolo a che si mettevano,
2031 29| a fare capitare libri ch'illuminassero i popoli; questo che consigliava
2032 32| qual memoria sarà tanto piú illustre e durabile, perché ancora
2033 32| Serenità e Sue Eccellenze Illustrissime sapessero che nel giudizio
2034 23| dell'accortezza che si può imaginare, essendo destinato a tal
2035 12| ogni minima reliquia et imagine lo continuasse. Ma questo
2036 8 | trasparenti per esser di continuo imbibite d'un umor chiaro, come la
2037 19| confutar i proprii fantasimi et imbrattare la carta in vana diceria
2038 32| somma attenzione. E nell'imbrunirsi della notte ci fu il signor
2039 32| sarà cattivo, et essi gli imitatori di Cristo e degl'apostoli?»~
2040 4 | Imperoché quel cardinale, ad imitazione di quei antichi santi pastori
2041 22| aveva in bocca un detto: «Imitiamo Dio e la natura, che per
2042 18| prelatura) maestro Santo l'imitò nell'opinione che, volendo
2043 32| né improveduta, non fu immatura, per noi almeno fu acerba,
2044 12| sorte di persone, perché immediatemente penetrava la natura, inclinazioni,
2045 22| Maisse, di cui sentí dolore immenso, che dimostrò al signor
2046 32| miserie e peccati. Che però s'immergeva nell'abisso della divina
2047 11| quello come figura quadra immobile in ogni sito, s'ingegnarono
2048 32| stato alquanto colle mani immobili, egli da sé, con un sforzo
2049 32| settanta uno. Né egli però fu immortale, che morí al principio di
2050 14| matematiche ha consecrato all'immortalità. Et il buon Perrot gli prese
2051 2 | ingegno sarebbe stato bene impacciato. Ma fra Paolo, col confronto
2052 12| autori, ne' quali si può imparare gl'ordini della milizia
2053 32| suoi mali, a' quali non è imparata la medicina. Ma qualunque
2054 27| consiglio d'un amico di volerlo imparentar con gl'asini adesso ch'era
2055 1 | discuopre, o leva quelli impedimenti che non gli lasciano esplicare
2056 21| Dio disposte non possono impedirsi con alcuna cauzione o predizzione;
2057 13| publici negozii non era impedito, non tralasciando però le
2058 29| nunzii col prencipe con tanto imperio et insolenza, come se gli
2059 19| trattava, divertivano a materie impertinenti, fu stimato necessario che
2060 15| moderazione in raffrenare gl'impeti de' suoi aderenti; la sua
2061 16| gravissime della natura impetuosa e violenta di maestro Lelio,
2062 23| Giovanni Francesco fosse impiccato per la gola, con questa
2063 28| republica, e stimar ben impiegata la fatica e spesa del viaggio.
2064 29| opere pie, erano o in quelle impiegati, o goduti da gente del paese
2065 22| cosí santo, poté placare gl'implacabili, come avviene nelle machine
2066 19| socratica et obstetricaria, imponendogli di leggere i tali libri
2067 1 | la memoria, non solo col imporgli necessità di recitargli
2068 25| medesimi et un creder potergli imporre un giogo tirannico, con
2069 26| Perché l'allegazioni in iure importano assai, et in queste ha avuto
2070 23| avergli da scoprire cosa importantissima e che gli sarebbe sopremamente
2071 28| in suo servizio in cose importantissime, per la relazione avuta
2072 32| dimande intorno un publico importantissimo negozio; il che fu esseguito
2073 21| di vivere, e diceva non importar a lui morire piú ad un modo
2074 26| documenti. Il che quanto abbia importato in materia de' confini del
2075 27| de' medici. So quello che importi il dipartirsi dalle comuni
2076 2 | lo faceva perpetuamente importunare dagl'amici e da' superiori,
2077 14| ch'egli mostrasse non pur importunità, ma n'anco curiosità molesta.
2078 23| maestro di teologia, gli impose il sudetto cardinale che,
2079 19| nullità della citazione e l'impossibilità di trasferirsi a Roma, ch'
2080 32| ardue difficoltà, gli fu imposto di fargli tre dimande intorno
2081 30| questa fabrica il colmo impostogli dopo, colle due piramidi
2082 8 | in Venezia quell'insigne impostore sopranominato Mamugna, creduto
2083 12| sapeva tutto, e gli restava impressa la carta, ove aveva veduto
2084 12| in un luogo, portava seco impresse nella memoria l'imagini
2085 32| le lagrime dagl'occhi et imprimendogli ne' cuori un essempio singolare
2086 32| poteva esser inaspettata, né improveduta, non fu immatura, per noi
2087 15| cardinale stesso di fuori, ch'imprudentemente interessatovi da maestro
2088 32| padri contro la sfacciata et impudente bugia, uscita di casa d'
2089 19| l'antico detto: «gnaviter impudentes», ch'è la sicurezza che,
2090 19| imposture e le calonnie le piú impudenti e le piú notoriamente false,
2091 14| differenza nel sostenere o nell'impugnare alla scolastica qualunque
2092 7 | scienze renda gl'uomini inabili a' governi et alle polizie:
2093 12| gran parte nell'abilità o inablità degl'uomini. Aveva il padre
2094 24| potenti. Il giusto è palma e s'inalza contro il peso delle calonnie.
2095 32| temeraria impudenza di coloro ch'inalzati dalla fortuna, presumono
2096 23| iscusandosi che, se bene non era inamorato della vita, però dopo tanti
2097 8 | Capitato a Venezia, se n'inamorò come di patria pia e benigna
2098 32| si poteva riscaldare. Una inappetenzia cosí grande, che non era
2099 32| morte, che non poteva esser inaspettata, né improveduta, non fu
2100 29| costumi, v'era fornicazione, inaudita anco fra idolatri. Quanto
2101 29| esser stata insensibilmente inbastardita e ridotto in religione tutto
2102 27| persuadere e sentendosi incalzare dalla crescente infiammazione,
2103 32| Epifania è certo che 'l male l'incalzava, e quella mattina prese
2104 19| singolare et eccellente per incaminarsi al sapere, quanto disusato
2105 31| ma che l'impedisse la sua incapacità, che non gli lasciasse vedere
2106 19| particolarmente alla lettera sudetta, incaricando l'auttore di falsità nell'
2107 29| innovatori di religione, incaricandogli d'aver dissegno di far rivoltar
2108 18| che portasse le pianelle incavate alla francese, allegando
2109 32| mutata effigie. Gl'occhi incavati, senza la solita vivacità.
2110 26| leggere. E se due grand'incendii non avessero rubbato parte
2111 21| accidenti è un travagliarsi nell'incerto et infinito. Certo egli
2112 29| circa le provisioni da farsi incessantemente con i senatori sudetti consigliava
2113 14| Pinelli, il quale allora inchiodato dalle podagre, fece nondimeno
2114 19| calonnie e maledicenze che d'inchiostro. Contuttociò, come non irritato
2115 23| quadragesimali stavano tre partiti inciferati. Il primo, perché il padre
2116 19| dottrina et erudizione, per incitargli, se sia possibile, ad intraprender
2117 19| l'animo a chi che sia, ch'incitarlo all'impresa, per dubbio
2118 7 | alcuni sia paruto ch'egli inclinasse alquanto piú alla severità
2119 15| di queste infermità quasi incognite, ove non sono curatori.~
2120 16| apologetica, apertamente incolpandolo di tutti i mali che succedevano
2121 15| ardito, dotto et anco di vita incolpata, e nel portarlo a quella
2122 25| hanno scritta, per sante et incolpevoli che fossero. Non porto per
2123 32| particolare nella meditazione incomparabilmente piú assiduo. Sí che, ove
2124 32| dormiva, non piú con le solite incongruità e, per cosí dire, croteschi,
2125 7 | sua provincia, ove quasi incontanente cedendo tutti i maggiori
2126 17| senza pur speranza di poter incontrare cosa ch'almeno in apparenza
2127 21| che tal diffesa si fosse incontrata coll'indignazione del pontefice.
2128 22| padre e con la compagnia, s'incontravano sul ponte di Santa Fosca,
2129 9 | procuratore generale in corte s'incontrò nel principio del pontificato
2130 23| operazioni, l'hanno fatto incorrere l'indignazione publica,
2131 21| per altra causa secreta ch'incorresse l'indignazione publica,
2132 19| servendo prencipe con fede incorrotta servissero anco la santa
2133 19| delle ragioni venete, la incorruttibilità del padre e l'animo impenetrabile
2134 31| publico e consultore di Stato incorse malevolenza d'alcuno, se
2135 30| fatali incontri ha fatto gl'incrementi da stancare tutte le penne),
2136 29| discorsi faceva, sempre inculcando il debito di tutti in diffender
2137 29| consegli ha sempre insegnato et inculcato che non solo per la verità
2138 32| veracità, piú spesso gl'inculcava la sua manifesta intemperanza
2139 22| altercazione di giurisdizzione. L'incuria de' prencipi in questo è
2140 32| la debolezza. Cominciò ad incurvarsi e farsi pesante, con fatica
2141 32| spessissimo. I cigli ben incurvati, occhi grandi, vivi, negri;
2142 3 | d'aver detto una parola indecente, né fatto un atto disdicevole.
2143 17| giesuitica resta tuttavia indecisa, dell'efficacia della grazia
2144 2 | formata la scrittura cosí indegna. La fama portò queste due
2145 29| in molti di lei macchia indelebile, di non aver alcuna religione.
2146 19| potestà di prencipe soprano et independente nel suo dominio. Fece il
2147 18| lo Salve Regina non paia indevozione, longo sarebbe il portar
2148 14| solo per l'Europa, ma nell'Indie Orientali et Occidentali,
2149 31| era ridotto a cosí grand'indifferenza degl'eventi umani, quanto
2150 19| come contra un bersaglio, indirizzarono le loro saette una moltitudine
2151 19| attribuita al padre, col cui indirizzo et aiuto fu composto. Sua
2152 32| erano maggiori; e ch'era una indiscrezione di non voler discernere
2153 17| delle sue come naturali indisposizioni, essacerbate dal viaggio
2154 21| del pontefice. Esser stato individuamente compreso nell'accomodamento
2155 21| attesta averlo conosciuto «non indoctum, nec timidum». Ma il padre
2156 17| stato, non in moto, e nell'indoglienza, a quale però mai l'uomo
2157 31| frutto de' suoi studii, indrizzati non all'ostentazione, ma
2158 23| mai parlargli. Per il che indrizzatosi a fra Fulgenzio, usò seco
2159 23| lettere, et a fra Antonio s'indrizzavano in mano di certo ebreo.
2160 2 | piú vecchi dura, e pure è indubitamente falsa. Ma la vera causa
2161 19| hanno publicato per cosa indubitata, ch'egli fosse l'auttore
2162 29| cognizione delle cause seconde induce a più tenacemente venerare
2163 16| cella a vita santa, ove per indulto pontificio celebrava la
2164 6 | essortazioni degl'amici ad indurlo a bever vino. Al che però
2165 1 | anco ebbe i successi che l'indussero a basso stato. La madre,
2166 1 | abili a diversi semi e d'ineguale fecondità o sterilità, ben
2167 1 | pare che la natura stessa ineschi i fanciulli, acciò che col
2168 14| scienza et arte, con soavità inesplicabile l'interrogava del tutto,
2169 10| conosciuto l'integrità e l'inespugnabilità della sua mente. S'imaginò
2170 14| avendo conceputo un desiderio inestinguibile di peregrinare.~Del signor
2171 7 | districarlo, o era affatto inestricabile. E come d'alcuni famosi
2172 7 | cose stimate piú ardue et inestricabili, con sicurezza ch'egli o
2173 24| quella corte. Questo sempre infamava il padre con nomi odiosi
2174 19| il mondo con imposture et infamazione di quelli, l'opere de' quali
2175 32| notoriamente è muliebriter infamis et vita probrosus, et appresso
2176 2 | letto a mezza notte, et infaticabilmente vi s'applicava tutto, né
2177 | infatti
2178 32| andava mancando la sanità, l'infatticabilitá però dell'animo supplendo
2179 29| tiravano a liti a' tribunali d'infedeli. Quanto a' costumi, v'era
2180 22| donato avesse anco questa inferiorità d'aver ricevuto. E sovente
2181 12| oggetto in lui facesse moto et inferisse passione, ma anco ogni minima
2182 27| operazioni era un necessariamente infermarsi, e che di se medesimo era
2183 26| al ben del suo prencipe infervorato, che la serenissima republica
2184 27| incalzare dalla crescente infiammazione, mostrò creder al barbiero
2185 19| questi incontri la materia è infinita e la fatica vana.~Sia come
2186 23| publicate a stampa sono infinite, che quel stuolo de' libellanti,
2187 6 | debolezze s'aggiunsero due infirmitadi gravissime, ch'ha portato
2188 7 | saggio d'una rettitudine inflessibile, e quello che poi per tutta
2189 19| compagnia del Leoni per ben informarlo, essendo occupato continuamente
2190 24| credere a chi altramente l'informava. Percosso sprovistamente
2191 24| quella sua ipocrisia.~L'amico informò l'ambasciatore, il quale
2192 22| malevolenza non è stata per tutti infruttuosa, ma a molti giovevole, ad
2193 15| Perrone, veniva da Roma, ove infruttuosamente prima aveva trattata la
2194 8 | e come anco l'arte per l'infusione rende tralucide e trasparenti
2195 19| in tali propositi sovente inganna, gl'è necessario di punto
2196 24| diceva esser ipocrisie per ingannar il mondo, (ma lo diceva
2197 19| da una turba di sediziosi ingannatori, che della polizia secolare
2198 29| adulazioni o connivenza l'inganno de' popoli con continue
2199 24| dimostrazione. Né punto s'ingannò il padre nel suo giudizio,
2200 11| immobile in ogni sito, s'ingegnarono di far pruova se nella persona
2201 3 | si vede nella nobile et ingenua gioventú, che se fra loro
2202 8 | nel suo trattato De visu ingenuamente confessa aver da lui imparato
2203 30| modo, tra l'altre parti ingenue e rare qualità e virtú,
2204 30| fiore della nobiltà, dell'ingenuità e speranza della patria,
2205 24| gran sincerità e di cuore ingenuo, ma non molto capace degl'
2206 29| De' secondi, non potersene ingerire fuori delli Stati suoi temporali.
2207 32| piú volte se poteva stare inginocchiato, ma la franchezza dello
2208 23| pregò, supplicò piú volte, s'inginocchiò, dimandò esso in grazia
2209 19| serenissima republica è stata ingiuriata, paragonate co' successi
2210 15| suo servo alle calunnie ingiuriose di quel governo, che, nel
2211 19| tutta la republica, quanto ingiustamente gli fosse opposto ch'egli
2212 19| le leggi fossero non solo ingiuste, ma scancellate et abolite;
2213 19| forense rendendo il tutto inintelligibile), ma sí come egli da' scritti
2214 32| da' medici fu sospettato d'iniziata epilepsia. Non mancò chi
2215 | innanzi
2216 24| contra la vita de' poveri innocenti, avessero però alcuna potestà
2217 9 | mansuetudine piú ch'umana, di vita innocentissimo e di costumi irreprensibile,
2218 24| né l'umanità vuole che l'innocenzia abbia tal infortunio e la
2219 29| et alti, tassandogli da innovatori di religione, incaricandogli
2220 32| hanno i suoi rimedii, e le innovazioni non sono mai senza i suoi
2221 31| riconosce tale, duro, severo, inofficioso. Ma aveva cosí superati
2222 32| sempre stato con l'animo inquieto per l'incommodo altrui.
2223 8 | potesse o dovesse indurre ad inquirirlo. Di che sia argomento ch'
2224 10| medicina, che tutti i fatti inquisiti, con le sue commissioni
2225 32| Alessandria, di fare certe gravi inquisizioni contra altri. Ma hanno avuto
2226 10| governo, vedendo il male insanabile, con tutto ciò ne fu molto
2227 22| fatti l'umano intelletto è insaziabile. Questa era la vita del
2228 30| dopo, colle due piramidi inscolpite dal scalpello di tutti i
2229 1 | confessava non aver piú che insegnarli, occorrendo anco molte volte
2230 24| suoi santi apostoli, ch'insegnarono conoscere la fede dall'opere
2231 24| questi sono gl'argomenti insegnatici da Cristo per conoscer gl'
2232 7 | non è di molti. In questi insegnò il padre Paolo una strada
2233 12| discerneva cose che parevano insensibili. Era cosa stupenda ne' cibi
2234 29| religione romana esser stata insensibilmente inbastardita e ridotto in
2235 22| giustizia, ma profondamente inserta della natura. Ma non fu
2236 28| guerre e sedizioni, sino insidiargli la vita e levargli lo scettro
2237 29| maniera diffender o pur insinuarla diffensibile alle corti
2238 29| all'ordine ecclesiastico. Insinuavano la religione romana esser
2239 31| come era sua natura non insistere troppo ne' negozii, e forse
2240 11| quello ogni cosa esterna è insofficiente e vana, perché nissuna può
2241 29| prencipe con tanto imperio et insolenza, come se gli fosse schiavo,
2242 10| quel tempo. Questa cosa insolita et osservata dalla corte,
2243 20| ascoltar alcuna cosa, potendo insospettire l'uno, senza speranza di
2244 23| mai udirlo. Ma piú di ciò instando col padre Fulgenzio, parendogli
2245 7 | bisogno della sua provincia, l'instanzia degl'amici, lo rivocarono
2246 19| Venezia, o perché fosse instigato da alcuni religiosi (come
2247 28| il prencipe, per altrui instigazione piú che per proprio genio (
2248 19| cosa cattiva, benché sia instituita da Dio, et in cui l'uomo
2249 22| al ministerio da Cristo instituito, e tenuto il cristianesimo
2250 19| di quella censura, la sua instituzione, l'uso legitimo della Santa
2251 23| cognizione. Certo è che trattò, instruí e ben instrutto fece dal
2252 29| medesimi gl'altri, se non s'instruiscono a potergli ridurre al ponto
2253 29| secondo il precetto divino instrutti, sapessero quali fossero
2254 17| Mauroceno, volle il padre prima instruttore nella professione canonica,
2255 15| Perché, se bene vedeva l'insussistenza, e che 'l cardinale protettore
2256 19| scolpire in madreperla, intagliar in rame. E non gl'essendo
2257 18| Paolo cosí incolpabile et integro, che sino le sue pianelle
2258 9 | est, ne malitia mutaret intellectum ejus».~Ebbe occasione anco
2259 17| detto, e quel poco che v'è d'intelligibile è tutto prezioso e mostra
2260 24| nunzio che volentieri da lui intenderebbe quello che sappia con fondamento
2261 23| consiglio de' Dieci desiderava intensamente sapere il fondo di questa
2262 21| ove eccitassero il papa ad intentare nuove controversie a' principi
2263 22| medesima. Perché il padre con intentissimo zelo asseriva sempre niuna
2264 17| dal desiderio fatto piú intento di migliorarsi, o da qualche
2265 29| scommunicare prencipi et interdire Stati, n'era seguita qualche
2266 23| parola. Tanto piú il padre gl'interdisse quel commercio; il quale
2267 22| conciliandogli maggior benevolenza et interessando molti nella sua conservazione,
2268 32| creato essecutore de' loro interessati voti e che non avesse altra
2269 15| averlo desiderato in Roma et interessato nella corte. Ma il padre
2270 15| fuori, ch'imprudentemente interessatovi da maestro Lelio, vi si
2271 22| che chiamano opera con intermedii, e v'era concorso tutto
2272 32| non fu se non un giorno intermedio, sempre levandosi di letto,
2273 17| profana, quale studio mai intermesse, alla filosofia morale.
2274 32| né voce di lamento, né intermissione delle sue ilarità, potero
2275 8 | che si farebbe un volume intero.~ ~
2276 7 | accelerazione e spedizione. E si può interpellare chiunque sia, se mai in
2277 24| di lui, l'ambasciatore l'interpellasse degl'argomenti di quella
2278 19| altri principi potessero interponersi, come di poi fecero, per
2279 2 | problema o teorema, non interponeva in mezzo un punto, ma si
2280 20| di Gioiosa, il quale, per interposizione di monsieur di Fresnes,
2281 32| continuata indisposizione interpretasse una divina ammonizione,
2282 32| maestro Fulgenzio, il quale, interrogato dello stato del padre et
2283 14| soavità inesplicabile l'interrogava del tutto, e cavava quanto
2284 22| sua anima, ne' studii mai interrotti e nel servizio publico e
2285 32| qualche ristoramento, lo interruppe il padre e disse: «Lasciamo
2286 22| publici, chiesa e coro, intervenendo a' divini offizii e refettorio
2287 9 | ordine del sommo pontefice intervenne in diverse congregazioni,
2288 30| eroiche virtú, converrebbe qui intesser un volume d'encomii. Basti
2289 24| aver scongiurato un suo intimo ad avvisarlo de' suoi difetti,
2290 23| Antonio, gli diede lettera et intimò che o lasciasse di pratticare
2291 15| disordine, ma veramente per intimorire, se non violentare l'altra
2292 31| che sempre lo salutava et intitolava «illustrissimo padre», avendo
2293 29| esserciti una tirannide intolerabile sopra l'anima e corpi di
2294 29| Raccoglievano i gravami intolerabili contro i prencipi, i quali
2295 29| convertissero in gravami anco intollerabili.~Ma se crescono oggidí questi
2296 19| incitargli, se sia possibile, ad intraprender l'impresa di scriver quell'
2297 29| che la Chiesa romana aveva intrapreso di scommunicare prencipi
2298 9 | gl'opponevano e dicevano intrepidamente le sue ragioni, odiava come
2299 12| materia beneficiale, cosí íntricata, cosí moltiplice, cosí varia,
2300 7 | involto di difficoltà e cosí intricato, che o quell'ingegno sovraumano
2301 17| esso, o per verità, o per intrinseca servitú con quella principessa,
2302 19| tutte le secrete.~Era stato intrinsichissimo di quelli di Francia, di
2303 28| con singolar desterità, introducendo la memoria del valore e
2304 23| seco tutte l'arti acciò l'introducesse, asserendo avergli da scoprire
2305 19| una stretta familiarità, d'introdurlo ad ordinatamente studiare
2306 22| cardinale Borghese, che l'introdusse anco al zio papa, e favoritamente
2307 15| le porte stettero aperte, introdussero nelle celle con gran silenzio
2308 10| della provincia certe male introduzzioni et aggravii, ch'alcuni superiori
2309 10| riducesse alla sua quiete, senza intromettersi piú nel governo, vedendo
2310 8 | sua vita; perché niente s'intrometteva nel governo, nel quale i
2311 2 | astrologiche, la vanità o inutilità delle quali assolutamente
2312 17| padre d'andar a Roma, ma invano. Egli era, per quello che
2313 31| costanza nella rettitudine; invariabile col narrar la vera cagione
2314 32| licenza dell'anima dall'invecchiato corpo, a cui andava mancando
2315 29| ogni sorte di persona, d'inventar nuovi riti a grandezza e
2316 12| i suoi pensieri sopra l'inventare qualche nuovo istromento
2317 19| quella erronea dottrina, inventata da una turba di sediziosi
2318 17| alcuno aveva o osservato, o inventato cosa alcuna peregrina, ne
2319 29| religione, ove il volgo è inventore delle superstizioni.~Il
2320 8 | giudizio del padre, furono inventori di quella mascherata per
2321 30| la carità (la piú grand'inventrice del mondo) gli ha soggerito
2322 8 | non fu speculazione, né invenzione dell'Acquadente, ma del
2323 32| la sua narrazione, mi par inverisimile, benché il frate se ne vantò
2324 1 | risguardar ad un numero investigabile di cause antecedenti per
2325 19| dalla publica prudenza, investigando l'eccellentissimo senato
2326 16| senza troppo curiosamente investigar le ragioni per le quali
2327 19| discolpa del calonniato o nell'investigazione del vero, massime che da
2328 30| spogliarsi quei mali et inveterati abiti de' vizii di giuoco
2329 22| non già dell'usurpata et inviata a sovvertire i publici governi
2330 19| sin al tassarlo di natura invida et ambiziosa, che non godesse
2331 29| piú di tutti il prencipe, invigilare al mantenimento e conservazione
2332 29| fede, i quali la republica inviolabilmente osserva e venera, e quali
2333 17| altro occhio sarebbe stato invisibile. E quelli che per il rimanente
2334 32| o cosí minimi che furono invisibili, eccetto ch'agl'occhi d'
2335 15| tutte le parti del mondo invita, non solo per ragione di
2336 23| emolumenti. Fosse il frate invitante o invitato, questo fugge
2337 14| matematiche, facciamo una prova. Invitarò con noi il padre a pranso
2338 23| Fosse il frate invitante o invitato, questo fugge la mia cognizione.
2339 6 | beveva, e quando la sete l'invitava, andava al pozzo e beveva
2340 25| ricusato d'andarvi a tanti inviti de' grandi e tante opportunità,
2341 32| che portava sempre palle involte.~Ma all'entrar dell'inverno
2342 7 | mano, nissuno pareva cosí involto di difficoltà e cosí intricato,
2343 29| disparere, né anco in un minimo iota, nel primo di questi capi,
2344 22| cose che potrebbono parer iperbole e retoricazioni, non arrivano
2345 24| soghigno sempre diceva esser ipocrisie per ingannar il mondo, (
2346 8 | giudizio suo, il quale appresso Ippocrate «bonitatis summum attingit»,
2347 24| inanzi la Gorgone che fosse ippocrita; al che l'ambasciatore sudetto
2348 17| intrinseco amico, maestro Ippolito da Lucca, uomo di molte
2349 | ipse
2350 1 | dell'umanità stessa, però irremediabile, se non con medicina peggiore
2351 24| ipocrita esquisito dalla sua irreprensibil vita.~Piú violentemente
2352 29| vita incolpabile, i costumi irreprensibili anco a' tanto occulati e
2353 29| continuato sin all'ultimo spirito irreprensibilmente in tutti quegli essercizii
2354 31| operare pareva grandemente irresoluto. Volgeva, rivolgeva, mai
2355 22| divisioni, oggidí tra' cristiani irrevocabili per altro mezzo che per
2356 8 | opacissima, per la continua irrigazione dell'acqua, come si può
2357 18| con una indignazione et irrisione di tutto il capitolo; e
2358 22| turchi sarebbono d'infamia, irritando tanto quegl'animi de' grandi
2359 25| accrescono il scandalo et irritano i prencipi o gli svegliano
2360 22| loro parlare ardito, che l'irritasse. Certo è che diede ordine
2361 15| molto arguta e fuor di modo irritativa.~L'occasioni di questo genere
2362 19| inchiostro. Contuttociò, come non irritato mai, osservò con ogni isquisitezza
2363 7 | gli trovasse il capo per iscioglierlo e districarlo, o era affatto
2364 23| strettezza si volesse. Il padre, iscusandosi che, se bene non era inamorato
2365 19| vivente fosse possibile, e non iscusasse tutto quello ch'era di scusa
2366 30| la carità acutissimi in ispiegarle e nel confutare quelle dell'
2367 25| ricercato, avendo per cosí isquisite vie occultato il suo nome?~
2368 19| singolarissima, degna, per le cause isquisitissime e rarissime che contiene,
2369 12| oltramontano, ch'aveva fatto studio isquisito nelle proprietà della calamita,
2370 24| se medesimo, et è quasi isradicabile dalla natura l'adulare se
2371 18| querele, essaminarle et issibilarle, egli mai disse parola,
2372 9 | Bellarmino, ch'interveniva nell'istesse e fu poi cardinale, e durò
2373 15| padri vecchi, concilii et istorici, gl'aveva anco trovati colerici
2374 30| Fulgenzio di tradurgli nell'italiano dalla lingua francese il
2375 22| parlato in aria, e che gl'iterati avvisi al padre di guardarsi
2376 26| Perché l'allegazioni in iure importano assai, et in queste
2377 19| jure asylorum Petri Sarpi iurisconsulti, ch'è il nome ch'al secolo
2378 7 | esquisitissima cognizione della iurisprudenzia canonica e civile e delle
2379 15| guida i suoi per strade laboriose, che fosse cavato dal porto
2380 8 | colui faceva l'oro, alla laconica, come quella nazione usa,
2381 19| le istorie delle tragedie lagrimose che sono successe quando
2382 22| aspra, che si diedero a lamentarsi d'esser traditi, e che queste
2383 27| mano la busteta, prese la lancetta e subito se la pose al braccio
2384 32| dire, moribondo e di un langore per mancamento di natura,
2385 32| vestitosi al solito, benché languido in estremo, volse appoggiato
2386 17| raggionamenti, corrotto prima con larghe promesse e gran speranza,
2387 15| tante bolle Contra munerum largitiones; ch'è un male ch'alla corte
2388 22| di varii istromenti, che lascerando poi, mostrava essergli un
2389 32| interruppe il padre e disse: «Lasciamo pur queste fatiche, e Vostra
2390 14| anco all'ultima infermità, lasciandogli il suo brocchetto d'argento
2391 15| l'umore del cardinale col lasciargli fare ciò che voleva. Oltre
2392 32| costanza, partí, non per lasciarlo, ma per esseguire il suo
2393 25| facesse nominare, come di lasciarsi mai ritrarre dal naturale,
2394 15| quali i negozii non gli lasciavano luogo per attraversargli.~
2395 22| ponti d'onore in far paci. Lascio i toccanti rispetti publici
2396 30| de' vizii di giuoco e di lascivie, et altri, che l'avevano
2397 3 | di varie lingue, oltre la latina, la greca, l'ebrea e la
2398 17| ma co' soli testi greco e latino, che leggeva sempre da capo
2399 29| usurpazione, una venalità e latrocinio publico, e quello che piú
2400 19| Fulgenzio, il quale se merita laude, tutta debbe esser attribuita
2401 14| cosa alcuna, se non nel lavare delle mani». E cosí fu esseguito.
2402 23| parte, ogni otto giorni si lavava e si faceva radere (al qual
2403 1 | che la speranza di chi gli lavora, cosí avvenne che in brevissimo
2404 19| parte teologica e parte legale, l'eccellentissimo senato
2405 22| ferito padre, la prima cosa, legate le ferite e coricato in
2406 15| perché erano per necessità legati insieme nelle città, nelle
2407 22| chirurgia di mano placida e legatura non grave, gl'attendesse.
2408 19| vere narrazioni, portate leggende favolose, e sopra tutto
2409 32| le sue fonzioni solite, leggendo, scrivendo; e quando non
2410 23| maestro Fulgenzio, il quale leggendole trovò che v'era cifra di
2411 1 | ingegno di Pietro, cominciò leggergli logica. E perché, come sono
2412 17| di questa sorte --, e col leggerlo e rileggerlo, non v'era
2413 19| adulatorie declamazioni, o leggermente toccato quello che si trattava,
2414 19| comportava una scrittura da leggersi in un tal sacrario per instruzzione,
2415 29| controversia curiosamente leggevano ciò che veniva publicato,
2416 30| secreta, a volgere libri non leggibili ad altri, il risserrarvi
2417 22| al sicario, che con una leggier punta, o ne' fianchi, o
2418 22| Ma queste sono ridicolose leggierezze.~ ~
2419 15| commesse contra frati cause di leggierissimo rilievo ch'anco s'estinguevano,
2420 18| ragione cosí fondata, che piú legitimamente egli lo tralasciava, che
2421 18| un scrutinio di loro per legitimare l'azzioni capitolari. E
2422 32| e ciò detto gli mancò la lena, e non espresse ciò che
2423 15| cardinal de' Medici, che fu poi Leon XI, e di Ferdinando, granduca
2424 32| cattivo, ma senza indizio di lesione.~Il martedí seguente prese
2425 19| neanco agl'altri che la lessero. E perché in questo mentre
2426 8 | esser cotanto pericoloso e letale, se non perché in quello,
2427 32| leggeva una lettera, l'aveva letta tutta prima che l'altro
2428 2 | menzione. Tutte le persone letterate che capitavano a quella
2429 10| essendo il pontefice in lettica, fece chiamare il padre
2430 13| Gioanni Battista Libranzio, lettor in Pisa della metafisica.
2431 19| gl'ostacoli, e lasciata la lettura e qualunque speranza che
2432 32| giorno intermedio, sempre levandosi di letto, vestendosi, facendo
2433 18| ordine del giudice gli furono levate da' piedi e portate al tribunale,
2434 32| medesimo, il venerdí seguente levatosi e vestitosi al solito, benché
2435 11| pretesto ricercato; e cosí levorono fra Giulio e lo mandorono
2436 9 | nella Sapienza una publica lezzione dell'ordine medesimo.~In
2437 23| il padre, che gl'era un liberalissimo donatore, o perché, com'
2438 22| essercitare gl'atti della liberalità, l'abito della cui vírtú
2439 22| rara, sarà che avendo cosí liberalmente prestato servizio nelle
2440 15| caricato su 'l generale, e liberato, sparí però dal mondo senza
2441 22| inscrizzione: «Dei filio liberatori». Ebbe il dí seguente alle
2442 9 | ragioni, odiava come troppo liberi et arditi.~Ma sopra tutto
2443 13| maestro Gioanni Battista Libranzio, lettor in Pisa della metafisica.
2444 17| curiosità fece ricercar quel libretto. Si vede però che l'istesso
2445 17| questo ha scritto tanti librizzoli che si portava addosso,
2446 32| modi possibili, perché nel licenziar il sudetto, sempre usava
2447 15| dar loro sodisfazzione, ma licenziargli con maraviglia. Et egli,
2448 14| riceverlo, come dopo nel licenziarsi fece anco, volendolo pur
2449 22| diede ordine che fossero licenziati da Roma, benché con trattenimenti
2450 22| essendo venerdí, immediate si licenziò senza proceder píú oltre,
2451 15| infermità contratte, o per licenziosa vita, o per communicazione
2452 22| sera istessa passarono al Lido, ove anticipatamente avevano
2453 32| A che il padre con ciera lieta e con faccia tendente al
2454 32| Dio e con un cuor tanto lieto, quanto il corpo era piú
2455 22| immediate disse: «Non è limato». Poche ore dopo corse una
2456 19| diffese; perché non ha piú limite tal impudenza, fondata oltre
2457 31| spendeva, donava, faceva limosina, senza ritenerne ponto;
2458 22| centro ove arrivano tutte le linee loro. Falsità cosí espressa,
2459 17| alla parola o verso, una lineetta di questa sorte --, e col
2460 8 | gridare al Mamugna: «A tre lire il soldo dell'oro fino»;
2461 15| vedere et aver congressi litterati con un uomo ch'in tutte
2462 32| come ridente, si fecero lividi. Pareva aver mutata effigie.
2463 27| sorte alcuna, fuori che de' locali nel bisogno.~ ~
2464 25| dominantis super te ascenderit, locum tuum ne deseras», e burlando
2465 15| in quella occasione che, lodando il Lollino et il padre il
2466 32| mirabile, benché non le lodasse; perché le cose solite,
2467 12| concesse altro se non che si lodava della sua maggior imperfezzione
2468 29| credo che i superstiziosi si loderanno mai di lui, che o in parole
2469 2 | spendono il tempo in sante e lodevoli operazioni. Fu il giovinetto
2470 27| gioventú, che cavalcando da Lombardia verso Padova nel fervore
2471 19| stampata in lingua italiana in Londra, che poi è stata tradotta
2472 16| avergli scritto una lettera longhissima, come apologetica, apertamente
2473 27| poteva servire ch'a fare longhissime le convalescenze e tener
2474 1 | di cause antecedenti per longhissimo tratto, forma anco il caso
2475 32| accidenti, scritti di persone lontane di luogo e di tempo, che
2476 30| fatti veri e reali, non lontani per tempi e luoghi, ma sotto
2477 32| visibili et audibili in case lontanissime de' grandi ecclesiastici,
2478 14| per aver bene studiato in Lovanio, come anco che la natura
2479 17| amico, maestro Ippolito da Lucca, uomo di molte lettere scolastiche,
2480 17| breve, ma che dimostra la lucidezza di quella mente e la felicità
2481 29| anco canonizate perché sono lucrose arti, ha costumato cosí
2482 32| o introdotto da un certo luganese suo cognato, che si diceva
2483 32| a pigliarlo. Vi andò col lume in mano e ritornò dicendo
2484 2 | puerile superava di gran lunga nelle scienze anco i piú
2485 29| costituito i prencipi suoi luogotenenti ne' Stati, ne' quali la
2486 24| può coprire del tutto il lupo; ma il padre mai faceva
2487 15| allegato Abacuch, lo riputò luterano, e disse essersene accorto
2488 24| gridava ch'era peggio di Lutero e di Calvino, e non s'asteneva
2489 | m'
2490 29| non sia in molti di lei macchia indelebile, di non aver
2491 21| veniva dato avviso che si machinasse contra la sua vita, e che
2492 21| alcun fastidio. Esser cosa machinata contra imperatori, esseguita
2493 32| presente. Cose simili furono machinate anco contra la memoria del
2494 17| era anco confessore di madama la duchessa d'Urbino e molto
2495 19| come ha fatto, scolpire in madreperla, intagliar in rame. E non
2496 3 | giovane cosí venerando e quasi maestoso, ch'in quel modo ch'in Venezia
2497 2 | l'anno 1572, sotto li 10 maggio, ch'era d'età d'anni 20),
2498 22| riputasse la forza de' doni, magica, a cui la fizzione assoggettando
2499 2 | gli parendo ricevere da' magistrati pronta giustizia nell'essecuzione
2500 2 | speculazioni delle virtú magnetiche, Galileo nella cognizione
2501 15| Petri et Pauli, ch'era «magno conatu nugas agere», come
2502 32| con tutto che fosse tanto magro, che sotto pareva un'orditura
2503 15| strepitò, batté de' piedi, maledí, andò dal papa, dal governatore.
2504 29| ecclesiastici sudetti i loro maledici dardi particolarmente in
2505 32| conosciuto tale, ma però maledico e maligno al possibile)
2506 19| vendicare l'ingiurie de' malfattori. E veramente la natura del
2507 15| vengono per scontrature o malie. E gl'essorcisti non gli
|