10-averv | avest-consi | conso-donat | donde-guard | guast-malie | malig-parti | parut-recit | recon-soldo | solen-ultra | umbri-zoppo
grassetto = Testo principale
Paragrafo grigio = Testo di commento
3010 7 | tutto che ad alcuni sia paruto ch'egli inclinasse alquanto
3011 14| natura non è cosí maligna, o parziale, come viene accusata, e
3012 15| valida. Perciò Clemente pasceva l'umore del cardinale col
3013 2 | degl'evangelisti per la Pasqua, come se avesse sotto l'
3014 22| Soria et Alessandria; et un Pasquale da Bitonto, parimente soldato
3015 22| della punizione di Dio, che passa da' padri ne' figliuoli
3016 14| discorsi. E dirò questo di passaggio, che 'l capitare del padre
3017 31| Ebbe anco mezzo d'aver un passaporto dalla Porta per i pericoli
3018 32| Sechini a visitarlo, seco passeggiò longamente. S'avvidde il
3019 32| poterla estinguere che non passi a' posteri.~E quanto alla
3020 29| esser preda delle proprie passioni, ha insegnato molto diversamente.
3021 23| libellanti, persuaso di dar pasto alla corte, ha cosí passato
3022 2 | ancora attendeva alla cura pastorale con ogni carità, pietà e
3023 4 | imitazione di quei antichi santi pastori Ambrosio et altri, frequentemente
3024 7 | al famosissimo collegio patavino, fu con applauso universale (
3025 32| altro era chiuso, ma tutto patente, eccetto quell'armario et
3026 32| Ad multos annos, sancte pater», egli rispose liberamente
3027 1 | duri trattamenti, de' quali patí molti, poté esser rimosso
3028 22| evidente pericolo di morire ne' patiboli, mancandosegli ora di fede,
3029 17| essacerbate dal viaggio e patimenti. E se bene vi restava, come
3030 28| cosa sí santa che non possa patire sinistra interpretazione,
3031 32| ma longhi oltra misura. Pativa d'ordinario alle mani e
3032 20| questo Stato, vescovi e patriarchi indifferentemente quando
3033 19| guerra, de' confini, de' patti, di giurisdizzione, di feudi,
3034 30| e fatto veder che non è patto del solo ingegno un solo
3035 15| auttorità Sanctorum Petri et Pauli, ch'era «magno conatu nugas
3036 2 | che nella giornata sotto Pavia 1525, Francesco I re di
3037 22| qui a tagliare. Onde il paziente fu astretto tollerare tanto
3038 29| quinta essenza dell'umane pazzie e suprema ingiuria del Creatore?~ ~
3039 11| umano al piede, come suo peculiare specchio, e tre orologi
3040 19| tollerare e l'aveva per un modo pedantesco, che servisse non per sapere
3041 32| ne ritornò con manifesto peggioramento, non avendo quei due seguenti
3042 1 | irremediabile, se non con medicina peggiore dell'infermità, come si
3043 17| contro gl'antichi e moderni pelagiani e semipelagiani. Vi resta
3044 15| cavato dal porto di quiete al pelago tempestuoso di nuove turbulenze.
3045 14| altro; sempre però di cosa pelegrina; e le disputazioni avevano
3046 24| ambizione e godimento, che la pelle d'agnello non può coprire
3047 8 | che contiene di nuove e pellegrine speculazioni et esperimenti,
3048 19| eterna memoria, Marc'Antonio Pellegrini, Erasmo Graziani, Agostino
3049 1 | cappuccio, che gli restò pendente in mano.~ ~
3050 19| grande suo ingegno gli faceva penetrare l'eccellenza di quell'anima;
3051 23| dubitarà alcuno che non penetrasse l'importanza del trattato;
3052 25| trovato in Olanda, fu da lui penetrato l'artifizio, quando, presentatone
3053 4 | nell'amministrazione della penitenza, che v'erano delle chiese,
3054 30| dopo avvenute, io ancor pensando all'amicizia loro, oggidí
3055 21| buono che non era abile a pensar male, e stimò che fossero
3056 27| Questo è da fare, poi si pensarà al rimanente», né mai poté
3057 2 | vinta», o «Piú non ci voglio pensare».~Varii accidenti gl'occorsero
3058 32| et altri disse: «A questo pensarete voi, ch'io non mi ci trovarò».~
3059 19| mentre chi piú doveva meno ci pensava, come avviene in tali casi,
3060 15| e le ho vedute, quando pensavo fare questa vita come un'
3061 1 | medesimo, un sembiante sempre penseroso, e piú tosto malinconico
3062 6 | cose di che diceva essersi pentito in sua vita questa è una,
3063 28| che l'anno 1622 (che fu il penultimo della vita del padre) venne
3064 22| anticipatamente avevano preparato una peotta a dieci remi e ben armata,
3065 24| altramente l'informava. Percosso sprovistamente dalla domanda,
3066 11| che per estrema vecchiezza perdé poi il vigore della mente,
3067 15| della sua anima in non si perder mai per incontri cattivi,
3068 22| errore che il prestare è perdere la cosa o l'amico, non averlo
3069 22| publico gl'avanzava tempo, non perdeva un sol momento di leggere,
3070 22| sinceramente, cosí nella perdita sentiva gran scontento e
3071 30| anco, ridendo: «Questa è, perdonatemi, una sorte d'ambizione che
3072 22| che, come egli di cuore perdonava a chi l'aveva offeso, cosí
3073 22| de' suoi peccati chieder perdono a Dio. Et essendo venuto,
3074 17| di tempo in tempo si sia perduto quello ch'i grand'ingegni
3075 17| o inventato cosa alcuna peregrina, ne voleva il suo giudizio.
3076 8 | tempi stette più mesi, dopo peregrinata l'Italia e delusi tanti
3077 31| peregrinare. Perché, se bene aveva peregrinato con la mente, sapendo per
3078 19| facendo raccolta di molte cose peregrine, massime de' non volgari
3079 27| dicendogli che l'aveva cosí perentoriamente sentenziato a morte, et
3080 31| grado delle sue eroiche e perfettissime virtú, e mostrarebbe un
3081 12| e velocissima; il tatto perfettissimo, con che discerneva cose
3082 8 | causa aveva d'esser cotanto pericoloso e letale, se non perché
3083 14| dell'intestino retto et un periodico dolore di capo, oltre il
3084 17| saper altra cagione che del periodo suo finito. Aveva di tempo
3085 26| questo importante uso non perisse con la sua vita, ha anco
3086 17| pena resta il nome, siano perite. Mi cava di penna la deplorazione
3087 12| si portò ad un grado di perizia militare al quale rari arrivano,
3088 19| ancora tante scritture non permesse ad esser stampate per questo
3089 31| conscienza, né la religione lo permetteva, et il passar a paese di
3090 22| prencipi in questo è stata perniziosa alla Chiesa di Dio et all'
3091 28| Francia, che vituperava come perniziosi al governo; della superiorità
3092 7 | altretanto crasso quanto pernizioso. Di che fu vivo essempio
3093 2 | nella religione lo faceva perpetuamente importunare dagl'amici e
3094 22| tenuto il cristianesimo in perpetui dissidii. E le divisioni,
3095 32| raccomandar anco e pregare per la perpetuità della serenissima republica,
3096 20| col mezzo del cardinale di Perron in Roma; et essecutore e
3097 15| d'Evreux, poi cardinal di Perrone, veniva da Roma, ove infruttuosamente
3098 32| carità servito. Et in quello perse la favella; e poco dopo
3099 15| ascoltavano, ma lo trattavano da persecutore. Il marzaro, che vive ancora,
3100 19| fatiche della sua carità, e le persecuzioni da cosí alta mano, lo risanò
3101 31| sia chi odii e minacci e perseguiti ancora, se apprende ch'alcuno
3102 15| dignità, hanno due fini, di perseverare nel carico il piú che ponno
3103 19| ordine era stato disposto che perseverasse altri tre anni in Bologna,
3104 31| del papa, quando avesse perseverato (come si rimosse dalla sua
3105 32| tranquillità et allegrezza, con che perseverò sin al sabbato, consolando
3106 28| Rapporti con studiosi e personalità politiche~Sino dalla sua
3107 2 | Trento, e commendava questo personnaggio di gran bontà, pietà et
3108 9 | et in particolare della perspettiva specolare.~Il tempo del
3109 14| stanca il cervello de' piú perspicaci e consuma vanamente tanto
3110 27| medico; né potendolo il padre persuadere e sentendosi incalzare dalla
3111 32| infirmità e non era possibile persuadergli il contrario, e diceva questo
3112 10| cominciò efficacemente a persuaderglielo con lettere, e farglielo
3113 17| in soggetto tale, cosí mi persuado, avrebbe dato cibo agl'animi
3114 22| aveva presa radice in molti, persuasi in ciò di fare piacere al
3115 32| io son certo et ho piena persuasione che tutto quello che mi
3116 19| ingegno, et anco a farsi pertinace nell'opinioni, piú che scrutatore
3117 25| convincerà di ciò i piú pertinaci, ch'almeno non ardiranno
3118 2 | opinioni, e con una sorte di pertinacia voleva non avere occasione
3119 18| che nascesse qualch'altra perturbazione. Imperò che, morto il generale,
3120 30| rispetto agl'affetti e perturbazioni), un mare sempre placido
3121 10| estorsioni molto grandi anco pervenne. Un solo impedimento se
3122 30| genere di virtú civile è pervenuta ad essere l'ottavo de' miracoli;
3123 32| riceverà contento; che la perversità altrui ha favorito le sue
3124 19| sediziosi con i popoli, o pervertivano afatto lo stato della causa,
3125 32| Cominciò ad incurvarsi e farsi pesante, con fatica montare e smontare
3126 31| benedetta bocca, era oro fisso, pesato con la bilancia d'un giudizio
3127 15| la cifra pose il padre in pessimo concetto d'esser nemico
3128 19| sono mancati de' simili pestiferi scrittori, che per servir
3129 32| opportunamente cessare, pet star in divota meditazione.
3130 19| tutte le penne maligne, petulanti e tinte di piú veleno di
3131 19| libretti pieni di somma petulanza et impudenza, e ne' quali
3132 32| dovessero morire. Di tali petulanze erano pieni gli scritti
3133 31| per non far credere che la petulanzia del dir o publicar il falso
3134 19| serenissima republica, è però una pezza singolarissima, degna, per
3135 22| avviene nelle machine di molti pezzi et istromenti, che se bene
3136 29| attribuendogli quello che piaccia a Dio non sia in molti di
3137 10| mai tali prattiche sariano piacciute, e disperava di poterlo
3138 22| guardarsi, quando avesse piacciuto a Dio prolongargli ancora
3139 5 | Inquisizione da un maestro, Claudio piacentino, suo coetaneo, ma che non
3140 15| gioventú da maestro Claudio da Piacenza, e nell'età matura da maestro
3141 31| dell'umana natura che, se piacerà a Dio che si possa dar forma
3142 15| via compendiosa, di goder piaceri e far avanzi. Perché se
3143 23| patria.~Questa prattica non piaceva al padre, ma la sua modestia
3144 3 | viri. Et era nondimeno cosí piacevole con tutti, cosí umile, ch'
3145 3 | dovesse aspettare, s'avesse piaciuto a Dio conservarlo alle piú
3146 32| chiamandolo un levarsi pian piano dell'anima dal vincolo
3147 32| chiamandolo un levarsi pian piano dell'anima dal vincolo e
3148 27| mancare il vigore, com'alla pianta che si secca, e che sapeva
3149 17| svellere i vizii dell'animo, e piantarvi o coltivarvi le virtú. Et
3150 22| passato l'osso, il quale restò piantato e molto storto.~Ne' successi
3151 3 | de' semplici, dell'erbe o piante, de' minerali e trasmutazioni
3152 32| condizione privata se non nel pianto publico. E fu notato ch'
3153 15| tali vessazioni siano le piazze piene del sesso muliebre,
3154 22| solo fargli fare alcune picciole fabriche aggionte alla
3155 30| Trevisanetto (alludendo alla picciolezza del corpo, ch'ha tanto ceduto
3156 32| ecceto che 'l cuore era picciolissimo e si vedeva come disertato,
3157 8 | mani, stringe le spalle e piega la testa ad una parte, e
3158 10| e disperava di poterlo piegare alle sue voglie, perché
3159 29| come può mai un uomo savio piegarsi ad opinioni o azzioni superstiziose,
3160 29| soggetti nelle scienze non pieghevoli alle sue veramente pazze
3161 31| Volgeva, rivolgeva, mai pareva pienamente sodisfatto, e sempre piú
3162 1 | città, portò il nome di Pierino. Il padre fu Francesco di
3163 12| Questo è un istromento o da pigliar siti, o da misurar viaggi,
3164 32| Marco d'andar in tal luogo a pigliarlo. Vi andò col lume in mano
3165 32| buona. Con tale certezza la piglio in mano, e come arriva alla
3166 30| impostogli dopo, colle due piramidi inscolpite dal scalpello
3167 13| Battista Libranzio, lettor in Pisa della metafisica. Egli era
3168 22| seco in cella, porto di pistola et altre facende, convinto
3169 22| due immediate vidde con le pistolle in mano, che presero per
3170 31| illustrissima loro, resti questa pittura del padre veramente senza
3171 23| fatica disradica un certo pizzicuore gustoso della vendetta,
3172 20| l'uno, senza speranza di placar l'altro.~Nell'accomodamento
3173 22| cosí pio, cosí santo, poté placare gl'implacabili, come avviene
3174 16| cercò tutte le maniere di placarlo, perché, fatto questo, era
3175 23| istessa serenità nella faccia, placidità nelle parole, et estenuava
3176 30| perturbazioni), un mare sempre placido et in calma, e verso l'amico
3177 30| tutti i giudiziosi col «Non plus ultra». Perché in sua vita
3178 17| de' piccioli opusculi di Plutarco; una medicina dell'animo,
3179 | pochissimi
3180 | pochissimo
3181 14| allora inchiodato dalle podagre, fece nondimeno un sforzo
3182 32| Venezia, sopranominato il poeta, il quale, anco astretto
3183 24| che con amplificazioni poetiche gridava ch'era peggio di
3184 32| metalli, e meno il pazzo poetico errore di chi crede che
3185 19| inscrizzione, ch'è «Pietro Soave Polano», ché l'anagrammatismo riviene
3186 29| arcani del papato) i piú politici che mai fossero al mondo.
3187 22| Chiesa un governo il piú politico mondano che fosse mai, occupati
3188 19| sediziosi ingannatori, che della polizia secolare non parlano mai
3189 30| certo barlume di Castor e Polluce, che non ha però che fare
3190 32| che la voce mancava e gli polsi tendevano al fine, lo pregavano
3191 11| specchio, e tre orologi di polvere per misurare il tempo. Mai
3192 14| offizii comuni. Il tempo pomeridiano era diviso ora in operazioni
3193 32| saputa. Et io son risoluto ponerla coll'istessa narrativa che
3194 15| un'istoria epistolare e ponerle dopo per argumento di quanto
3195 2 | ricercò i superiori di ponerlo di famiglia nel monasterio
3196 30| sí grande architetto vi ponesse mano. E sentendo raccontar
3197 26| incomparabile immediatamente poneva la mano sopra qualunque
3198 32| ordinate in questi dieci ponteficati ultimi, s'accomodava con
3199 16| vita santa, ove per indulto pontificio celebrava la messa, et ogni
3200 15| Essacerbavano i spiriti le ponture e motti de' piú appassionati,
3201 22| voci d'ignominia e clamori popolari, si vidde l'istessa persona
3202 15| quando sono necessitati di porlo, farsi un successore a suo
3203 32| officii divini, fosse contento portargli la santissima comunione,
3204 32| fortezza d'animo. Del che portarò un documento dimostrativo.
3205 15| la notte stessa, che le porte stettero aperte, introdussero
3206 12| venivano proposte. Del che porterei qualche prova, se non parlassi
3207 22| grandissime di contanti, e non posero opera in un decimo de' negozii.
3208 2 | catedrale della teologia positiva di casi di coscienza e delli
3209 31| tali certo che per almeno posponevano il decoro publico agl'interessi
3210 17| oltre la litteratura che possedeva, era conveniente al suo
3211 17| medicato, come fanno i veri possessori della sapienza, che studiano
3212 12| mentali siano pure e mere possibilità, perché, cosí tenendo, non
3213 22| pretenda che i prencipi non possino aver persone dotte che sostentino
3214 | posson
3215 32| vestito sopra una cassa, postasi sotto una coperta. Continuò
3216 32| occulte, e publicate tanto posteriormente, quando i soli fautori delle
3217 27| senza l'ordine di medico; né potendolo il padre persuadere e sentendosi
3218 22| noto a chi governa; e non potendosi in ciò passar piú oltre,
3219 28| imperatore e tutti gl'altri potentati di cristianità ebbero non
3220 22| destra, o affascinati da più potente errore, con ubbidienza cieca
3221 24| stia sotto l'arbitrio de' potenti. Il giusto è palma e s'inalza
3222 | poterci
3223 32| delle persone e che profitto poterne trarre. Può essere anco
3224 32| intermissione delle sue ilarità, potero sapere se non quello che
3225 29| ecclesiastici. De' secondi, non potersene ingerire fuori delli Stati
3226 | potessero
3227 | Potrà
3228 19| sudetti capitoli già abbozzati potria piú tosto levar l'animo
3229 | potuta
3230 11| mente, vestiva il padre poveramente secondo il bisogno. Egli
3231 11| meno al padre le solite, povere sí, ma al suo animo sofficienti
3232 24| totale contra la vita de' poveri innocenti, avessero però
3233 31| fatica e di dolore; perché il povero padre dalla fama del suo
3234 6 | sete l'invitava, andava al pozzo e beveva una sol volta,
3235 2 | aveva fatto. L'occasione di pratticar in corte e servire quel
3236 23| semplice che malizioso, che pratticava con lui per cavargli una
3237 31| preparazione.~Volse da alcuni, prattichi de' viaggi, e particolarmente
3238 32| però fosse stato ben poco prattico, se non l'avesse conosciuto;
3239 19| che non sia soggetta alle prave esposizioni.~Aveva la fazzione
3240 27| fu sorpreso da una febre pravissima, che gli durò 18 giorni
3241 22| però è crassa ignoranza e pravissimo peccato il non conservarla
3242 26| giurisdizzioni di feudi o precarie di Ceneda et Aquileia s'
3243 22| lasciò dubitare quanti mesi precedessero questo bel effetto prima
3244 6 | suoi affetti di lui; se precedeva il suo giudizio, niuna cosa
3245 29| essame e la diffesa, contra i precetti della divina Scrittura,
3246 32| prima, oltre l'ordinarie sue preci e spirituali essercizii,
3247 32| malignità d'investigare in cosí preciosa gemma i granelli et in cosí
3248 15| ch'aveva per sicuro ch'il precipizio del generale gli dasse la
3249 20| fossero prescritte le parole precise da usare, et anco che cosa
3250 12| col rispondere co' fatti precisi, co' luoghi, tempi, occasioni,
3251 8 | è stato tanto scritto da preclari autori. Mi par di vedere
3252 1 | filosofia e teologia, che precorreva ogni espettazzione, e 'l
3253 22| Ancona, ove essendo per mare precorsa la fama che 'l padre era
3254 29| dissoluzioni et all'esser preda delle proprie passioni,
3255 15| al Santo Offizio il suo predicatore, perché, avendo allegato
3256 29| apostoli istessi et ove essi predicavano e residevano, non esser
3257 21| impedirsi con alcuna cauzione o predizzione; anzi bene spesso le sollecitudini
3258 24| padre, ne parlavano, con le prefazioni d'onore, come del piú tristo
3259 19| nella lingua italiana, e prefigergli una breve epistola in fronte;
3260 23| alternativa che, se in alcuni prefissi giorni di tempo revelasse
3261 32| erano le piú cospicue e prefulgenti, perché per la violenza
3262 25| avendolo negl'ultimi anni pregato l'illustrissimo et eccellentissimo
3263 32| polsi tendevano al fine, lo pregavano di prender riposo, al che
3264 23| sue instanze, ufficii e preghiere fossero in gran parte causa
3265 29| che dovevano sapere che pregiudicio una tal fama, benché falsa
3266 25| et i cieli.~È stato gran pregiudizio de' curiosi che nel problema
3267 2 | duca Guglielmo una cavalla pregna, che doveva partorire un
3268 15| negozii come se non gli premessero punto sul vivo, quasi che
3269 23| celerità che nelle lettere si premeva per aver quei quadragesimali.
3270 22| il dovere la potestà de' prencipí secolari. Era ben mosso
3271 28| saputa aver congresso con prencípi e loro ministri. Fu fatto
3272 32| maligna e vergognosa il mondo prenderà saggio d'altre ancora.~L'
3273 23| una d'un concerto fatto di prenderlo vivo e con una barca preparata
3274 22| delitto, onde gl'eretici prendevano occasione di publicare scritti
3275 14| angelo ne' costumi e demonio (prendo il nome solo nella scienza)
3276 32| soliti, ove le soleva far preparare, né fu sentito dire mai,
3277 22| e coricato in letto, fu prepararsi nella sua anima verso Dio,
3278 32| dobbiamo noi essere sempre preparati?»~Era il padre osservantissimo
3279 28| presenza publica, come se fosse presago di ciò che doveva accadere.
3280 20| eccellentissimo collegio gli fossero prescritte le parole precise da usare,
3281 9 | anco di passar a Napoli per presedere vicegenerale a capitoli
3282 32| che tutto quello che mi si presenta da prender è cosa buona.
3283 32| Protestò non aver di suo da presentar a Dio che miserie e peccati.
3284 23| libello famoso, e fattolo presentare al papa Paolo V, il quale
3285 30| ombre, ma coll'effettivo presentarsi a' pericoli, è cosí inferiore
3286 19| tutto quello che veniva presentato per dar alle stampe; e sopra
3287 23| poca quantità di bucellato, presentatogli a tavola, s'erano trovati
3288 25| penetrato l'artifizio, quando, presentatone uno alla serenissima signoria
3289 10| con la cifra; per la qual presentazione, se ben il cardinale non
3290 22| le pistolle in mano, che presero per strada San Marciliano
3291 30| di riceverla in sé e di preservarne l'amico. Nel cui eccesso
3292 7 | stati servati, l'avrebbero preservata da molti mali che l'hanno
3293 22| fama che i sicarii fossero presi. Fanno fede quelli che si
3294 15| papale, oltre quello della presidenza, venutogli da Roma a Vicenza
3295 22| per molto che diano, mai prestano, e fuggiamo il comune errore
3296 8 | quali vive ancora senatore prestantissimo e di costumi e virtú singolari,
3297 22| attiva e contemplativa, con prestar a Dio quello che poteva,
3298 23| certi servizii giovenili prestati al cardinale, ch'esso ancora
3299 22| avendo cosí liberalmente prestato servizio nelle cause private,
3300 12| far parlar le persone, con prestezza ammirabile conosceva i fini,
3301 22| cosí solenne accomodamento, presumer di dar al mondo et a tutti
3302 32| ch'inalzati dalla fortuna, presumono esser patroni anco della
3303 21| accomodamento e non dover presupporre mancamento della fede publica
3304 22| essempio, che vi sia chi pretenda che i prencipi non possino
3305 19| in manifesta dissensione; pretendendo il papa che le leggi fossero
3306 25| credere che vi sia Dio, se pretendono che la loro vita s'abbia
3307 14| quello era assiduo, non pretermettendo mai di trovarsi a' divini
3308 19| leggi della republica, che pretese esser contra l'immunità
3309 2 | essecuzione di certi beni da lui pretesi, in forma di supplica presentò
3310 22| padre fosse contrario a' preti, e nelle consultazioni facesse
3311 10| manifesta. Nella quale per prevalere, essendo già entrato in
3312 32| occasioni manifesti indizii di preveder il suo instante fine, del
3313 20| aveva bisogno, non si poteva prevedere ciò che fosse per fare in
3314 32| andare per ubbidienza da chi prevedeva piú inanzi, maestro Agostino
3315 14| del sole; ma d'ordinario preveniva ancora l'aurora sin all'
3316 19| tutti i prencipi come gemma preziosa la procacciassero, non solo
3317 17| si vedrà una raccolta di preziose gemme d'inestimabile valuta.
3318 17| d'intelligibile è tutto prezioso e mostra che ricchezza fosse
3319 16| comando, che cosí sono i prieghi delle persone tanto eminenti.
3320 11| perpetua ritiratezza, anzi prigionia, trovandosi in credito di
3321 3 | al comparire di senatore primario si mettono in decente abito,
3322 3 | splendore, ch'in quella quasi primavera faceva pronosticare qual
3323 14| Marino Ghetaldo gentiluomo principalissimo in Ragusi, ancor credo vivente,
3324 15| sua divina Maestà, al suo principe et alla santa Chiesa, da
3325 1 | maraviglia, cosí parve avere i principii d'una singolare pietà e
3326 28| republica, gli conveniva privarsi di quel piacer di dotte
3327 18| esserci decreto contrario, con privazioni divote; che nel fine della
3328 32| muliebriter infamis et vita probrosus, et appresso i superiori
3329 19| prencipi come gemma preziosa la procacciassero, non solo a peso d'oro,
3330 12| le loro formule, i loro procederi. E, ch'è meraviglia, s'aveva
3331 19| con tanta mansuetudine fu proceduto contro que' religiosi che
3332 32| del solito campanello, e processionalmente il padre priore sudetto,
3333 29| ubidienza al papa e fosse in procinto al mutare religione, poiché
3334 22| di sorte alcuna. Fece un proclama in stampa, con premii amplissimi
3335 30| ha soggerito il modo con procura e testamenti, quanto sia
3336 29| prencipi non mancarono di procurar stretta intelligenza con
3337 22| tutta la sua vita, di non procurare giamai vendetta in cosí
3338 29| temporale e di giurisdizzione, procurarono con ogni artificio rappresentarla
3339 23| testimonio di mai sapere che procurasse sorte alcuna di vendetta.
3340 9 | procuratore di corte, detto procurator generale. Questa è la suprema
3341 9 | quell'ordine, e perché i procuratori di corte spesso vengono
3342 17| l'erudizione del padre, procurò con lettere, con ogni sforzo,
3343 22| vita stimerà imprudenza o prodigalità, ma necessaria diffesa della
3344 25| cose eminente e si può dire prodigiosamente perfetto, mostra se fosse
3345 32| publicar anco a stampa cose prodigiose, successe l'anno dell'interdetto
3346 30| acquistarà mai sino che non produrrà Dio e la natura un altro
3347 23| fastidioso negozio, avendo produtto effetti molto diversi: negl'
3348 15| le cause seconde fossero produttrici degl'effetti, ottenne prima
3349 17| l'istoria ecclesiastica e profana, quale studio mai intermesse,
3350 12| materie.~Nell'istorie sacre e profane faceva trasecolare col rispondere
3351 19| ad esponere un auttore ex professo, Aristotile o Platone o
3352 1 | santità e di spirito di profezia. Da quella, come portò l'
3353 6 | gustevole, se credeva che fosse proficua; e cosí nel rimanente. Nondimeno
3354 25| le dottrine et opinioni proficue alla sua grandezza. Cosí
3355 7 | coloro che stimano che il profondarsi straordinariamente nelle
3356 15| amplificando anco l'estorsioni, per profondere nelle corti de' cardinali,
3357 22| che, essendo di stilo e profondi, secondo l'arte, ricercarono
3358 8 | loro; perché non solamente proibiscono che 'l sangue per la sua
3359 30| Barbarigo, con moglie e prole numerosa, di poter in vita
3360 15| sospendere, trasferire, prolongar il capitolo e fare ciò che
3361 22| quando avesse piacciuto a Dio prolongargli ancora la vita. Ben dimostrando
3362 22| dargli i diecimila scudi promessi, dal loro parlare ardito,
3363 17| il primo, perché non si prometteva vita d'un anno, come ha
3364 32| parte sinistra si mostrava prominente una vena cosí grande che
3365 17| andar a Roma, con ampie promissioni. Dopo, vedendolo risoluto
3366 15| natura, e che come gli veniva promossa qualche nuova difficoltà
3367 9 | controversie che vengono promosse in tutta la religione, e
3368 7 | certe sentenze dal padre prononziate contro alcuni ch'avevano
3369 12| medesime» con che facilità gli prononziava che cosa fossero. Le particolarità
3370 3 | quella quasi primavera faceva pronosticare qual copia e perfezzione
3371 2 | chi gran capitano, chi gli pronosticava trionfi, chi le mitre, sino
3372 14| ricercar il suo parere com'una pronosticazione. E perché alla Nave d'oro
3373 22| con varie recrudescenzie e pronostichi di vita e di morte.~In tutto
3374 24| diceva, come per forma di pronostico, che papa Paolo aveva già
3375 20| quanto a sé, si mostrò prontissimo; ma atteso il modo di trattare
3376 2 | Sopra di che carcerato, propalò che maestro Cornelio teologo
3377 27| lo voleva accarezzare. E proponendogli contra l'aridezza il latte
3378 14| vedrete prova. Io sarò il proponente, né voglio saperne da voi
3379 18| tutta questa azzione del proponere le querele, essaminarle
3380 13| fazzioni, quello ch'uno proponeva, l'altro lo ricusava, finalmente
3381 25| perché a' fini ch'essi si propongono, all'apparenze ch'in loro
3382 1 | poté esser rimosso dal suo proponimento, sin che l'anno 1566, alli
3383 10| l'unico rimedio essere il proporgli quello da che difficilmente
3384 29| spargevano. I capi di tutte era proporre ch'il papa esserciti una
3385 32| dietro e sopra tondo, bene proporzionato; la fronte molto spaziosa,
3386 19| si comprese per regola di proporzione la grandezza e vastità del
3387 22| offesa; et i stessi premii propose ancora a chi manifestasse
3388 27| qualche medicamento; de' quali proposti molti, egli si contentò
3389 32| assaissime volte: «Quem proposuit Deus mediatorem per fidem
3390 32| si poté contenere che non prorompesse: «È questo il padre che
3391 24| padre, ne mostrò piacere e proruppe anco in simili concetti,
3392 18| Gregorio XIV disse esser proscritta; che portasse le pianelle
3393 15| o troppo confidenza per prosperi successi che accadessero,
3394 1 | qualche mercanzia, ma con poca prosperità. Fu per traffico anco in
3395 1 | attendere se non alle cause prossime, e particolarmente in quali
3396 23| quale, riscaldata per la prossimità della carne, trasse seco
3397 24| dar nell'umore alla corte prostituiscono la lor lingua e la fanno
3398 32| piú luoghi di san Paolo. Protestò non aver di suo da presentar
3399 29| questa grandezza, di creargli protettori, diffensori, conservatori
3400 31| natura non lasciò ch'egli provasse ciò che fosse per fare il
3401 31| come le ragioni d'altri provassero e le sue fossero resolubili.
3402 32| commendazione fatta come proverbiale; che s'avesse avuto la grazia
3403 12| pericolo, aveva piú oculata provisione. Redondava questa esquisitezza
3404 14| tra tanto per esser ben provisto, che ne vedrete prova. Io
3405 32| star in divota meditazione. Provò piú volte se poteva stare
3406 15| raccordò la favola che la volpe prudente, al bando fatto dal leone
3407 29| verità e della coscienza, che publicarono in voce, in pulpiti, in
3408 23| fatto disonore a chi le publicasse. Cosí narrò maestro Alberto
3409 24| nomi odiosi per i scritti publicati e l'officio che prestava.
3410 19| sorpresi, che non vennero alla publicazione. Formò anco una longa scrittura,
3411 14| essercizii, se ne rideva, come di puerilità.~Ardevano in questi tempi
3412 23| e piú nell'arme, spada e pugnale, dava manifesto indizio
3413 29| publicarono in voce, in pulpiti, in stampa ch'in Venezia
3414 22| de' servi alla porta del pulpito, che risponde alla parte
3415 25| auttore; che le due maniere di pulsilogio sono sue; l'istromento per
3416 23| padre avrebbe ben potuto punirlo per ogni mezzo, ma non solo [
3417 32| morte, che Dio gl'avesse puniti; come se dopo formatosi
3418 7 | troppo grande nella giustizia punitiva, come cagione di gravi eccessi;
3419 19| assolutamente nella vita punito per alcuna offesa, et a
3420 22| nato come un essempio della punizione di Dio, che passa da' padri
3421 22| sicario, che con una leggier punta, o ne' fianchi, o nella
3422 7 | nello scrivere pareva cosí puntuale nelle cose di giustizia,
3423 15| Sostennero costoro quanto puotero di trattare con alcuno che
3424 27| nell'azzioni, con tante purgazioni, non poteva servire ch'a
3425 25| sapienti si depone, è il putrido, dove tutti questi vesponi
3426 11| vedendo quello come figura quadra immobile in ogni sito, s'
3427 11| anima, che con un mobile quadro d'un Cristo in orto, un
3428 17| ritiratezza e quiete, con qualchie gravame delle sue come naturali
3429 | quant'
3430 24| natura, et amicissimo di quarant'anni al padre, al quale sempre
3431 32| male longo e forse cader in quartana; al medico, però, et amico
3432 1 | una vecchia sua cugina in quarto grado, ancora vivente, i
3433 16| insinuò anco che del 1593, quattr'anni avanti per la vacanza
3434 | que'
3435 | Quem
3436 15| con ebrei. E per aiutar la querela, sfodrò la lettera di sopra
3437 15| le contracifra, e lo fece querelar anco in Venezia da un suo
3438 15| ancora alla criminalità, e lo querelò a Roma all'Inquisizione
3439 15| veduto qualche frate, con querimonia gli narrò il fatto; e la
3440 31| tanto saggie ne' piú ardui quesiti, che col longo meditarvi
3441 2 | moveva di fatto qualche quesito stravagante, et alle dispute
3442 8 | Acquapendente ne mosse la questione in una publica anatomia.
3443 19| terminasse i suoi studii quieti e la sua privata vita, e
3444 14| il maggior bene et il piú quieto godimento della sua vita.
3445 | quo
3446 22| frequentata, e per essercizio quotidiano per non si rendere inabile
3447 19| anni con somma cura andava raccogliendo quanti documenti poteva
3448 29| gl'interessi della corte. Raccoglievano i gravami intolerabili contro
3449 19| particolare e nominatamente raccolte e notate le proposizioni
3450 32| del cuore, non scordò di raccomandar anco e pregare per la perpetuità
3451 32| priore e lo pregò che lo raccomandasse all'orazioni de' padri e
3452 32| ch'in quel transito che raccomandava l'anima sua a Dio co' piú
3453 16| doveva interpretare tal raccomandazione altro ch'un comando, che
3454 32| fare le solite orazioni e raccomandazioni di quell'anima nelle mani
3455 16| lettera di suo pugno glielo raccomandò, a fine che col suo voto
3456 2 | razza di tanta stima, che si racconta per vero che nella giornata
3457 30| ponesse mano. E sentendo raccontar al signor Marco varii accidenti
3458 1 | erudizione veramente incredibile, raccontavano cose mostruose della sua
3459 1 | grave riso, perché non si raccordando aver mutato abito, negl'
3460 19| prendersi maraviglia, ma raccordarsi ch'in tutti i secoli non
3461 22| Malipiero, è ben degno d'esser raccordato qui per un'anima sincera
3462 6 | di vita; et egli non si raccordava esser mai stato cosí giovane,
3463 14| matura poi, quando se gli raccordavano questi essercizii, se ne
3464 30| Tucidide, e chi no?~Lo raccorderanno sempre con ammirazione quei
3465 18| Roma tutto quello che puoté raccorre, e circa 500 ducati anco
3466 15| egli era desideroso o di raddolcire l'amaritudine, o d'indurre
3467 19| gravi offese publiche non raddolcisse le deliberazioni, quanto
3468 15| sua singolar prudenza in raddrizzare tutto quello che poteva
3469 23| giorni si lavava e si faceva radere (al qual officio mai volse
3470 21| essempio di chi ha altamente radicato nell'animo esser cosa indifferente
3471 8 | trasparenti le scorze e radici, di sua natura dense et
3472 2 | Mantova.~È costume in tali radunanze di religiosi far mostra
3473 32| voce arrochita e con un raffreddamento cosí terribile, che per
3474 15| vedere la sua moderazione in raffrenare gl'impeti de' suoi aderenti;
3475 20| fosse per fare in un privato raggionamento di sí gran cardinale con
3476 30| e ciascuno crede averne raggione, facendogli la carità acutissimi
3477 2 | città, godeva sommamente in ragionar di quella di Camillo Olivo,
3478 8 | sapesse. Si sono bene fatta ragionevole maraviglia quelli che sono
3479 14| gentiluomo principalissimo in Ragusi, ancor credo vivente, conosciuto
3480 30| senza uscirne mai, il non rallentar mai a leggere e scrivere,
3481 32| mai mutasse o il vivere, o rallentasse le sue solite fatiche. Si
3482 19| madreperla, intagliar in rame. E non gl'essendo queste
3483 19| sopradetto. Si potriano qui rammemoarare gentiluomini e religiosi
3484 17| scriveva a sé solo, per rammemorativi, overo nella sua vecchiezza
3485 23| ch'a guisa di ciurme di rane delle paludi fangose della
3486 15| approvare l'estorsioni e le rapine che, per donar a Roma, maestro
3487 22| impressione nelle parti minori rapisce quasi violentemente anco
3488 28| Rapporti con studiosi e personalità
3489 29| procurarono con ogni artificio rappresentarla per ponto di religione,
3490 15| ignoranti o maligni, che rappresentavano argomento irrefragabile
3491 11| passò tanto inanzi, che rappresentò a Roma questo fatto com'
3492 9 | alterazione, disse: «Ideo raptus est, ne malitia mutaret
3493 19| le cause isquisitissime e rarissime che contiene, che tutti
3494 19| per alcuna offesa, et a rarissimi levata la libertà d'andare
3495 11| letto tanto che quello si rasciugasse. Mai ebbe alcun ornamento
3496 15| bottega tanta quantità di rasi, mussoli, tele di gran prezzo,
3497 23| occasione gli dasse un taglio di rasoio, ch'era cosa sicura. Ma
3498 1 | occhi e della faccia, che la rassomigliava a maraviglia, cosí parve
3499 20| medesimo Paolo V nominatamente ratificò all'ambasciatore Francesco
3500 31| usava in confutare o in far ravvedere termini cosí civili, che
3501 7 | facile o gioviale. Ma in realtà era d'un cuore cosí compassionevole
3502 23| sospetti vivi per certo recente accidente, ch'avendo i sudetti
3503 32| che questi essempii cosí recenti mi fanno sopra modo dubitare
3504 17| dovero ne' piú rinchiusi recessi del cuore istesso, e vedeva
3505 27| Acquapendente. Ma conoscendo la recidiva di questo male, si providde
3506 32| anni senza confessarsi o recitar offizio, benché celebrasse
3507 1 | col imporgli necessità di recitargli molte cose a mente, ma particolarmente
3508 17| non potesse continuare in recitarlo piú a longo, e dire gl'antecedenti
3509 18| nel fine della messa non recitasse lo Salve Regina. Cose che
3510 32| una consolazione estrema. Recitò, benché con gran languidezza,
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