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| Gandolin La famiglia De-Tappetti IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Cap.
1 | 13 2 | 50 3 | 65 4 | 7 5 | 72 6 | 75 7 | 90 8 | 95 9 XI | discipline letterarie che abbelliscono la tua adolescente precocità. ~ 10 IV | legno, tarlata a dovere, e abbellita di spaventosi ragnateli, 11 | abbi 12 | abbiano 13 VII | De-Tappetti procede al proprio abbigliamento festivo. Agenore, col pennello 14 IV | rigoglioso il papavero, l'ortica abbonda, e i cespugli di corbezzoli 15 I | ho detto mille volte! non abbottonare i manichetti delle camicie 16 X | ricuperare mio figlio, per abbracciarlo teneramente, e metterlo, 17 IV | cucina fatta unicamente per abbrustolire le focacce dei tempi d'Isacco 18 XII | stazione; ma noi abbiamo abdicato a due metà della corsa, 19 IV | tramezzo d'assi sconnesse, abitacolo sacro alle pulci, che professano 20 I | trenta eziandio milioni di abitanti, non ficcarti le dita nel 21 I | la mamma togliendogli l'abitino.~- Sì, mamma: ho tanto fame.~- 22 VI | ruoli organici, sia per abituare suo figlio Agenore alla 23 IV | talmente penetrata nelle abitudini, che lo stesso Policarpo 24 IX | esagitata parola dimostra l'abrogazione delle tue facoltà mentali. 25 VII | Ecco le conseguenze dell’abuso dei piaceri! Agenore, ti 26 V | discorsi:~- Una volta è accaduto lo stesso nel 65.... anzi 27 | accanto 28 XI | e con un "fisciú" tutto accartocciato, che pare un gran mazzo 29 I | a turbini del deserto, e accecano soldati e spettatori. I 30 XII | dire che non è permesso accedere negli ambienti espositivi 31 IV | cucina, di cartaccia per accendere il fuoco, ha una padella 32 VIII| bisbiglia la signora Eufemia con accenti di terrore - mi si sono 33 X | sacerdozio, che mantiene acceso il sacro focolare della 34 IV | spesa; il principale non accetterà mai e poi mai la mia graziosa 35 IV | strada è faticosa, la polvere accieca, il caldo è soffocante; 36 XI | seduti intorno alla tavola, accigliati, preoccupati, come se, da 37 XII | chi rappresenta?~Policarpo accigliato e solenne:~- Rappresento 38 II | durante il giorno, un sofà, e accogliere, la notte, le stanche e 39 V | prova d'amicizia; entrate, accomodatevi; Rosa! prendi i cappelli.... 40 XI | apre l'uscio e dice:~- Si accomodi, signor cavaliere.~La famiglia 41 XII | Policarpo; Agenore se ne accorge benissimo, ma il suo animo, 42 VIII| strofina contro le scarpe. Accortosi dello sbaglio, butta lungi 43 II | mio capo sezione. Non s'accosta mai all'ufficio, lui. Policarpo 44 XI | come se lo invitasse ad accostarsi a un caminetto. ~E il cavaliere 45 IX | gravemente Policarpo - voi accusate un pubblico funzionario 46 VI | assistere alla seduta, sia per acquistare la convinzione personale 47 III | signora Eufemia con voce acre e acutissima:~- Impossibile! 48 XI | spirale, fuori di sesto, acuta quanto un cava-tappi, lo 49 II | come parlare al muro.~- Fai adagio! - dice la moglie - con 50 VIII| suo fratello, che le dà l’addio, essendo in procinto di 51 II | quest'altro, giú, giú, tutto addosso a questo somaro!~- A proposito: 52 IX | genitore è periclitante nell'adempimento delle sue funzioni notturne, 53 VI | deputato Plebano, che parla adesso sopra i pubblici bisogni; 54 VII | pennello cui può solamente adibire la barba paterna? ~EUFEMIA ( 55 XI | che abbelliscono la tua adolescente precocità. ~Agenore introduce 56 XI | Il nostro piccolo Agenore adorna l'animo di studii preclari, - 57 I | Re e il Duca d'Aosta si affacciano e salutano dalla loggia, 58 I | padrona si sbracciano, si affannano, frugano, rifrugano e non 59 IV | e dice con voce tronca e affaticata:~- Qui almeno.... si respira 60 VI | estranea, insieme con l'affezione rispettosa verso i proprii 61 II | esclama Policarpo giocondo, e affibbiandosi gli straccali - vi condurrò 62 X | DeTappetti - non è forse affidata a voi la tutela, la salvaguardia 63 V | con impetuosa rapidità, affinchè non si possano fermare all' 64 V | il signor Policarpo ha affittato una magnifica casina di 65 IV | De-Tappetti sacrifichi 22 lire d'affitto per fargli soffrire in piena 66 IV | tutto il bagagliume che affligge la famiglia De-Tappetti.~- 67 III | apprendere, che il genitore afflitto da sventura idraulica, sa 68 XI | vede che l'erudizione ti si affolla al cervello! Calma! calma! 69 XI | sulla quale Agenore si affretta a disegnare un gigantesco 70 IV | mercenarie. ~La giornata è afosa; il sole scotta, la strada 71 XI | bocca a cuore; - vieni qua, Agenoruccio mio, dà un saggio al tuo 72 X | perdizione. ~Policarpo ferma un agente municipale, davanti a San 73 VII | formaggio.~Policarpo vorrebbe aggiungere alla lista due tazze di 74 VIII| mitologia.... vedi, se puoi aggiustarti in qualche modo.... e quelle 75 I | del Quirinale. La folla si agglomera davanti al regio palazzo.~- 76 IV | cespugli di corbezzoli si aggraziano dei loro bottoni di corallo. 77 I | e salutano dalla loggia, agitando gli elmi piumati. ~Policarpo 78 IX | questi pedalini stessi (agitandoli) rappresentano uno di quei 79 VII | sono neppure tre mesi. (agitato da fiero sospetto) Ma dunque 80 XI | una delle vicissitudini agognate dall'individuo comecchessia 81 | ahi 82 XI | occhio fisso sopra un insetto alato, che passeggia sul tappeto:~ ~~~ ~~~ - 83 V | De-Tappetti sta in piedi fino dall'alba. Policarpo, ogni cinque 84 IV | ruote.~- Papà! perché gli alberi fuggono?~- Non è che un' 85 | alcune 86 VII | insalata, ~Mezzo fiaschetto di Aleatico, ~Caldallesse, invece di 87 IX | di questo salottino dove aleggia la domestica gioia e dove 88 II | specie di compluvio naturale, alimentato con singolare costanza dalle 89 V | con incarico a Rosa di allungarli in sei bottiglie; infine 90 VII | procurargli cinque minuti d’altalena.~ ~~~ ~~~ Dal Pincio, 91 VIII| stesso, ha deciso di non alterare le proporzioni quotidiane 92 XI | fondo del culto, persona altolocata, che ci elargisce i beneplaciti 93 | altre 94 III | verso la pignatta, che viene alzata da sei mani e messa da pàrte. ~ 95 II | quadri (poichè De-Tappetti ama le arti) le cui vecchie 96 III | di casa il signore sarà amabile, sarà spiritoso, sarà. ciarliero, 97 VI | voce interna non abbastanza amalgamata con quella della coscienza. ~ 98 I | dobbiamo amare, come si amano le istituzioni. ~La folla 99 I | del governo, e lo dobbiamo amare, come si amano le istituzioni. ~ 100 II | cucina. È bene conoscere l'ambiente, poichè, un filosofo antico - 101 XII | permesso accedere negli ambienti espositivi senza presentare 102 III | nemica, ora poi, sfido, è piú amica di prima; e lo stesso imperatore 103 V | casa, 13 Agosto.~"Chaco amicco!... Veniamo con questa~" 104 IV | partire ha gabellato alle amiche questa pietosa menzogna:~- 105 III | asciutteranno.~- Ma tu t'ammalerai.~- Che poi non m'avessi 106 IX | tante crepe polverose dell'ammattonato. ~Eufemia, guardando il 107 VII | marmo; indi gli infligge un’ammirazione di un quarto d’ora avanti 108 V | sieme, Vale~"a dire la mi ammoglie con Augusto, e li~"nostri 109 IV | arco di Tito, con durezza analoga, e travertino. Poco dopo 110 XI | per via di riflesso e d'analogia, pare, occhiali a parte, 111 | anch' 112 X | Disgraziato, che ci sei andato a fare in piazza Navona?~- 113 X | scusandosi col dire che andava a comprare un soldo di cialdoni. ~ 114 III | presidente del gabinetto andrà a Vienna in compagnia dei 115 II | a lui. ~Il giorno in cui andranno in vigore, vi condurrò tutti 116 III | Mettiamo il caso. Ebbene, non andrei che in carrozza.~- Come 117 IV | in che classe si va?~- Andremo in terza.... non essendovi 118 II | Castello, passando per porta Angelica.~- Papà? io voglio passare 119 II | col cristallo rotto agli angoli e attaccato mediante margini 120 VI | tramonto. È bene che gli animi dei giovincelli si ritemprino 121 XII | miei bottoni posticipati fu annessa un'appendice cartilaginosa. 122 XII | in occasione della festa annuale, che appunto si chiama giorno 123 IV | dimora fin dalla piú remota antichità. ~Policarpo, per godere 124 II | ambiente, poichè, un filosofo antico - fors'anche un greco - 125 XI | Primavera, agosto, anulare, oceania.~- Mi pare, - osserva 126 I | applaude, il Re e il Duca d'Aosta si affacciano e salutano 127 IV | costretti a fare un cenino all'aperto, con cinque uova al tegame, 128 X | tanti anni del mio fecondo apostolato, hai potuto emettere gridi 129 IV | ladri.~- Voi vi fermate alle apparenze - brontola Policarpo; - 130 VII | Dopo avercelo promesso~Ch’apparisce alla capanna~E nascesseci 131 IV | sarei lieto di porre un appartamento a~"sua disposizione.~"Umilissimo 132 I | con accento severo - tu appartieni a una nazione di ben trenta 133 III | messa da pàrte. ~Agenore s'appende alle ginocchia del genitore 134 XII | posticipati fu annessa un'appendice cartilaginosa. Eccola: è 135 III | gratta un formaggio che appesta il vicinato. Agenore, impicciando 136 IX | mentalmente, si propone d'appiccare il fuoco, appena i genitori 137 XI | fatto di scatole di cerini appiccicate a un panno, fiammeggia in 138 I | le istituzioni. ~La folla applaude, il Re e il Duca d'Aosta 139 X | oscuro della sala da pranzo, appoggia la fronte sopra la spalliera 140 VI | è alla tribuna pubblica, appoggiato all'ultimo banco, e Agenore, 141 VI | si darà certo lettura in apposita commissione parlamentare. ~ 142 III | famiglia, e dovreste invece apprendere, che il genitore afflitto 143 IV | cosa non è sufficientemente appurata dalla storia. ~Tutti e tre 144 XI | serva corre, traballando, apre l'uscio e dice:~- Si accomodi, 145 IX | pratiche? le circolari? archiviare gli atti? protocollare delle 146 IV | un letto alto quanto l'arco di Tito, con durezza analoga, 147 VI | passarci sopra, figlio mio; l'argomento è troppo grave. Quando un 148 V | quant'è pulita! quant'è ariosa con tutti i comodi!~Finalmente 149 XI | tenerezza paterna gli sforzi aritmetici del figlio, poi dice a Eufemia 150 XII | è lo zio.~Il tramvai s'arresta davanti al palazzo dell' 151 IX | con accento drammatico:~- Arrestatevi; io non intendo piú di prestarmi, 152 X | fa due o tre passi, poi s'arretra e dice con accento severo 153 VIII| domandi ancora una volta t'arriva un paio di schiaffi ~ ~ ~ 154 VIII| figlio mio, impara che, arrivati ad una certa età, se continui 155 IX | sussidio d'una spilletta arrugginita e di due mollichelle di 156 V | piatto di fettuccine all'arsenico. ~Rientrando in casa, egli 157 II | poichè De-Tappetti ama le arti) le cui vecchie muffite 158 VI | sul quale ha scritto tanti articoli, a favore di noi poveri 159 II | una quantità di ingegnosi artifizi. Nella seconda camera, 160 XII | questo tempio del genio.~- E artiglieria! - dice canzonando uno strillone 161 IX | piglia dolcemente sotto le ascelle, con movimento di burocratica 162 III | stagione.~- Lasci a andare: s'asciutteranno.~- Ma tu t'ammalerai.~- 163 VI | lui. ~Momento di pausa.~- Ascolta, bene quello che dice l' 164 XI | colpi di tosse e da sospiri asmatici.~- Dev'essere lui! esclama 165 XI | che ora ha detto che tu lo aspetterai, con noi, perché lui avesse 166 II | Vada al diavolo! aspetti i nuovi organici.... li 167 III | minestra e poi....~Eufemia assaggia, ~- C'è un po' di sale, 168 VI | ci troviamo davanti a un'assemblea legislativa che sta votando 169 VII | rettificare la tua primitiva asserzione.~AGENORE. - Ma io mi sono 170 IV | in due da un tramezzo d'assi sconnesse, abitacolo sacro 171 XII | integrità del carattere, nell'assiduità perspicua ai lavori civili 172 XII | Perché s'attaccano i muli assieme ai cavalli?~- Perché la 173 I | cancelli, sui lampioni. Agenore assiste alla sfilata, provocando 174 VI | alla quale egli ha potuto assistere alla seduta, sia per acquistare 175 IX | raccogli i tuoi ricordi! tu hai associato la tua vita integerrima 176 VII | De-Tappetti è nella piú assoluta decadenza. (scopettando 177 II | patrimonio, una moglie che vuole assolutamente un cappello ogni due anni? 178 IX | famiglia. La signora Eufemia è assorta nella lettura di un mezzo 179 IX | seggiolone comprato all'asta pubblica per lire 14,75, 180 I | Agenore, sei pronto?.. l'astuccio degli occhiali dov'è.... 181 V | nel 72: eravamo in casa di Atanasio, quello che ha sposato la 182 XII | poi torna pian piano e attacca una coda di carta ai bottoni 183 IV | che professano un verace attaccamento ai membri della famiglia 184 XII | Agenore domanda:~- Perché s'attaccano i muli assieme ai cavalli?~- 185 II | ha quasi sette anni, un attaccapanni i cui piuoli si staccano 186 VIII| costellazione d’ostie da lettere, attaccate~dalle mani stesse del genitore.~ 187 II | cristallo rotto agli angoli e attaccato mediante margini di francobolli; 188 XI | da un momento all'altro, attendessero i conforti di nostra santa 189 IX | pediluvii di Policarpo.~L'attenzione della signora Eufemia è 190 XII | con voce iraconda: - non atterrirti, perché io ti terrificherei. 191 IX | circolari? archiviare gli atti? protocollare delle evasioni?~- 192 X | presentare ancora qualche attrattiva agli occhi autorevoli di 193 I | domicilio, in via dei Coronari, attraversa via di San Luigi dÈ Francesi, 194 X | Il sospetto aveva subito attraversato l'animo suo. ~- Agenore 195 XI | vantata del compare al quale attribuisce, con visibile compiacenza, 196 XI | pure traccie di tentativi audaci ma infruttuosi nella pulitura 197 II | organici mi porteranno un aumento. Benedetto sia questo Ministero! 198 III | stesso imperatore degli austriaci è anche ungherese, perché 199 IX | anni, forma l'orgoglio dell'autore, Policarpo De-Tappetti, 200 X | raccoglimento.~POLICARPO (con gesto autorevole). - Maresciallo: io sono 201 X | qualche attrattiva agli occhi autorevoli di Policarpo, s'egli non 202 III | anni di matrimomio non vi autorizzano a denigrare la sincerità 203 X | genitore, che lo afferra per l'avambraccio, e lo trascina verso casa 204 | avendo 205 VII | che ci ha concesso~Dopo avercelo promesso~Ch’apparisce alla 206 | averne 207 | avessero 208 | avessi 209 | aveste 210 | avrebbero 211 | avrei 212 | avrete 213 | avrò 214 V | Discorsi quasi simili avvengono tra l'oste e il salumaio; 215 XII | complicità.~Un signore che passa, avverte piamente Policarpo del tiro 216 I | Policarpo dà gli ultimi avvertimenti al figlio, e presolo per 217 XII | entrare, entri pure, ma l'avverto che tra sei minuti si chiude 218 III | un momento appresso si avvia solennemente verso la tavola, 219 XI | so a quale carriera potrò avviare questo mio unigenito.~- 220 VIII| mettono a bagno i carboni, s’avvicinano i poli, s'accende un fiammifero 221 III | superiore all'amor proprio. Così avviene che Policarpo, un momento 222 III | ribrezzo. Lo strofinaccio s'avvolge come un turbante intorno 223 X | tu non rispondi? tu ti avvolgi in dignitoso silenzio? Ma 224 X | il punto culminante dell'azione drammatica. ~POLICARPO. - 225 I | cercando un involtino di carta azzurra, contenente una dozzina 226 II | elegante poltroncina di reps azzurro, comprata dal perito Stella 227 I | tempi migliori.~- Per bacco baccaccio! - egli mormora tra i denti - 228 I | esclama la mamma, dandogli un bacetto. - papà ti dà i tormenti 229 V | fretta e in furia. Eufemia bacia le donne, mostrando sugli 230 VIII| quel signore le ha dato un bacio?~- Egli è un suo fratello, 231 XII | no mi butto per terra.~- Bada, Agenore, - grida Policarpo 232 XI | oblivione, mentre ti ho detto di badar bene a quello che dici? ~- 233 VIII| Sono le nove muse... dovevi badarci prima d’uscire di casa.... 234 XII | lustro, che faresti meglio a badare dove metti i piedi. È la 235 VIII| una costoletta di maiale; badate che sia buona, poiché stasera 236 X | non siete un regnicolo?~- Badi come parla! misuri le parole!~ 237 IV | il trasporto di tutto il bagagliume che affligge la famiglia 238 XI | questo tempaccio!~- Vi siete bagnato?~- Venite qui, vicino alla 239 VIII| combinazione chimica: si mettono a bagno i carboni, s’avvicinano 240 X | getta subito in braccio ai bagordi, alla disperazione, al libertinaggio?~- 241 VIII| famiglia De-Tappetti e le dà la baia. Policarpo alzando gli occhi 242 V | ne sono incantato! - balbetta Policarpo, ma viene interrotto 243 XI | le dita della destra, poi balbettando risponde:~- Pollice, indice, 244 III | Bismarck è sceso nella penisola balcanica, e ha battuto i russi a 245 VIII| modo.... e quelle nere che ballano, sono altre nove muse.... 246 VIII| gridare:~- Dio mio, questi balli saranno la mia rovina.~Finalmente 247 VIII| di cammino.~ ~~~ ~~~ Ballottato dalle maschere, trascinato 248 I | avrete dato al ragazzo per baloccarsi, si capisce questa casa 249 VIII| signora, prende per mano il bambino, e scendono in istrada, 250 III | III~ ~Il banchetto della famiglia.~ ~La serva 251 I | vapori. Romba il cannone. Le bande musicali suonano l'inno 252 I | Dalle finestre pendono le bandiere a tre colori. Agenore opprime 253 III | rovescia tutto quanto il barattolo del sale dentro la pignatta.~- 254 VII | il Papa gridava: Fuori i barbari!~Da San Pietro, la famiglia 255 V | viveri. Nestore Pulitano, il barbiere, passa in rassegna i suoi 256 X | mantice, ritorna, quasi barcollando, alla finestra. ~Policarpo 257 XII | terza volta che calpesti le basi del tuo genitore.~- Papà: 258 XI | nel naso, e con la testa bassa va a situarsi tra le gambe 259 XII | E quelle statue piú basse?~- Sono i duchi Torlonia, 260 IV | De-Tappetti - l'uomo deve bastare a sé stesso; noi abbiamo, 261 I | tutta stravolta - non ti basterebbe uno spillo messo per bene?~- 262 XI | fino all'illusione, a due bastoni di ceralacca ~Agenore, come 263 III | penisola balcanica, e ha battuto i russi a Plevna; i bulgari 264 XI | certi paramani gonfi, e un bavero enorme d'un verde cosi sfacciato 265 V | Il cielo invece è così beffardamente sereno, che mette l'urto 266 III | zitto, che poi ti compro due bei centesimi di nocchie.~ - 267 III | Perché non ci dici tante belle cose?~- Non vi si trovano 268 IV | vostre menti a contemplare la bellezza della natura. ~La catapecchia, 269 VII | cartelloni del serraglio delle belve.~Da piazza di Termini, la 270 II | detto: fior di brava gente, benchè abbia dato la croce al mio 271 II | mi porteranno un aumento. Benedetto sia questo Ministero! io 272 XI | altolocata, che ci elargisce i beneplaciti d'una preziosa amicizia. 273 XII | inconcussa contribuzione al benessere.~- Qui non c' intendiamo! 274 VIII| specchio, si gira la corda di bengala, e allora viene l’ingegnere 275 IX | intercedere una separazione di beni e di toro....~- Ma che toro! - 276 XII | Policarpo; Agenore se ne accorge benissimo, ma il suo animo, inquinato 277 IX | batte nel tavolino, si fa un bernoccolo, il lume traballa, minaccia 278 XI | sulla spalliera, e c'è una bestia rampante.~- Dunque, - comincia 279 IV | caro mio, ma mi pare una bestialità: la prima cosa che si deve 280 I | che pare una nuvoletta di bianchi vapori. Romba il cannone. 281 III | Austria è una brutta aquila bicipite?~- Lo era nel quarantotto. 282 X | figlio, questo pezzo di birbaccione? - perché non l'avete messo 283 V | forse non verranno, quei birbaccioni.... avranno riflettuto, 284 X | si prenda pure questo birichino e lo mandi a letto. ~Agenore, 285 VIII| l’America.~- Policarpo - bisbiglia la signora Eufemia con accenti 286 IX | Eufemia si rivolta come una biscia e dice a Policarpo: ~- Tutto 287 III | stato sconfitto a Sadova. Bismarck è sceso nella penisola balcanica, 288 | bisogna 289 X | orzarolo che m'ha detto che bisognava gridare: Vogliamo l'inno.~- 290 VII | POLICARPO. - Come: non si trova? Bisognerà trovarlo per forza. I miei 291 VII | giorno era sul mio soprabito blú e fece....quel gatto non 292 V | villino De-Tappetti, sulle bocche del vicinato, è salito alle 293 X | depressi. ~E, ricalcando la bomba sin sugli orecchi, scende 294 IX | fa rossa d'indignazione e borbotta: ~- Martel ha ragione. L' 295 V | Alessi.... Alessi, quello di borsa.... che suo padre - figuratevi! 296 V | Nestore Pulitano rovescia una bottiglia di vino e Policarpo esclama 297 V | Rosa di allungarli in sei bottiglie; infine otto soldi di frutta, 298 XI | cavaliere siede, ma si alza di botto, con faccia spaventata e 299 II | ho sempre detto: fior di brava gente, benchè abbia dato 300 III | ministero?~- Come?~- Con un break di sfiducia: pur troppo 301 I | Dio, come stirano queste bretelle! e il gilet poi pare un 302 | breve 303 III | spiritoso, sarà. ciarliero, sarà brillante. Appena messo piede in casa, 304 III | pignatta dà disopra, e il brodo, cascando nel fuoco, solleva 305 III | ripeto: non essere così brontolone. Non ci hai altro da dirmi? 306 III | cravatta; ora la minestra ha il bruciato ora non c'è calza abbastanza 307 VII | manometti con precoce impulso di brutale malvagità, quel pennello 308 III | Non vi si trovano che cose brutte.~- Perché leggi, allora?~- 309 II | disseminati di gusci d'ova, di buccie di patate, e altri elementi 310 X | orecchio a così sfacciata bugia? ~Come mai ella ha potuto, 311 III | battuto i russi a Plevna; i bulgari hanno invaso l'Erzegovina, 312 | buon 313 X | del ministro Mezzanotte, buon'anima sua; si davan del tu....~ 314 VIII| di maiale; badate che sia buona, poiché stasera dobbiamo 315 II | questo Ministero è un poco di buono.~- Papà? andiamo ai prati 316 IX | ascelle, con movimento di burocratica tenerezza. ~Memore delle 317 V | cielo nella speranza d'una burrasca che mandi a monte ogni cosa. 318 II | all'andito c'è una porta butterata dal vaiuolo, incrostata 319 XII | Voglio il tram, se no mi butto per terra.~- Bada, Agenore, - 320 III | rivoluzione. Policarpo si caccia in tasca il pezzo di formaggio. 321 I | ogni cinque minuti:~- Non cacciarti tra le gambe della gente.... 322 V | demonio.~- Che hai?~- M'ha cacciato in bocca un mucchio di ragnatele.~- 323 X | avendo sbagliato la misura, cade invece sopra il lavamani, 324 IV | cinto da una staccionata cadente in cui lo stesso compianto 325 X | tua fossa. ~Così dicendo, cadono uno nelle braccia dell'altra. ~ 326 IV | crepi di caldo.~- Tu non calcoli il peso delle parole, disgraziata! - 327 III | alcune patate sotto la cenere calda, nella quale, naturalmente, 328 VII | fiaschetto di Aleatico, ~Caldallesse, invece di marrons glaces 329 IV | tempo è minaccioso. I miei calli non s'ingannano mai. ~La 330 XII | piedi. È la terza volta che calpesti le basi del tuo genitore.~- 331 X | un soldo di cialdoni?~Non calunniate questa eccellente madre 332 IV | grida Policarpo. - Tu calunnii la villeggiatura, tu vorresti 333 III | il bruciato ora non c'è calza abbastanza nella lampada 334 IV | secchio - i fazzoletti, i calzoncini di Agenore stiacciati nella 335 V | che la signora Eufemia si cambi, ogni quindici minuti, un 336 III | Europa, figlio mio, è tutto cambiato. Napoleone III è stato sconfitto 337 IV | palazzina, che si compone di una cameraccia schifosa, divisa in due 338 II | insieme, si compone di due camere e una cucina. È bene conoscere 339 XI | invitasse ad accostarsi a un caminetto. ~E il cavaliere Anassagora 340 IV | restasse fermi, l'albero camminerebbe, cosa che non può stare, 341 I | carabinieri splendidi, come campioni di un torneo, entra nel 342 XI | cappotto militare, comprato a Campo dei Fiori, e trasformato 343 XI | interinalmente anche a nome di quella canaglia di mio figlio, che ho consegnato 344 IX | anche la domestica dorme sul canapè. Eufemia! infilami l'ago.... 345 I | ragazzaglia inerpicata sui cancelli, sui lampioni. Agenore assiste 346 II | ha mandato anche questo canchero di giornale! - dando un' 347 I | bianchi vapori. Romba il cannone. Le bande musicali suonano 348 X | costernazione. ~La serva, seduta nel cantone piú oscuro della sala da 349 X | testa, che un giorno sarà canuta. ~MARESCIALLO. - Meno chiacchiere!~ 350 XII | E artiglieria! - dice canzonando uno strillone che passa.~- 351 III | è possibile; saresti una capa.~- Mettiamo il caso. Ebbene, 352 III | cucina. Donna Eufemia sta capando uno spicchio d'aglio. Policarpo 353 VII | promesso~Ch’apparisce alla capanna~E nascesseci il Messia;~ 354 VII | su quel cuscino, ch'è il capezzale delle mie notti. Eufemia: 355 II | sudiciume.~Saliti quattro capi di scale, c'è un ripiano, 356 I | seccare.~- Lo so che non capisco: ma la mamma dice sempre: " 357 VI | costituzionali, ha comunicato al suo caposezione, per debito d'ufficio, una 358 V | accomodatevi; Rosa! prendi i cappelli.... dia pure a me, signora 359 XI | infagottato in un vecchio cappotto militare, comprato a Campo 360 I | nella pelle. Un drappello di carabinieri splendidi, come campioni 361 VIII| chimica: si mettono a bagno i carboni, s’avvicinano i poli, s' 362 X | strozzata). - Papà, mi portano carcerato.~MARESCIALLO.- Ah, è vostro 363 IV | utensili di cucina; il tutto caricato sul gobbone della serva, 364 I | signore, in abiti assai carini; molta ragazzaglia inerpicata 365 XI | Anassagora Caramelli:~- Compare carissimo, io vi domando scusa a nome 366 V | proporzioni: due chili di carne, due di fettuccine, dieci 367 IX | Eufemia, guardando il marito carponi, si fa rossa d'indignazione 368 VII | Agenore, che trascina un carrettino sfiancato mediante un pezzo 369 VIII| si fa trascinare come un carretto e giunto nel vestibolo, 370 VIII| sono i cavalli che tirano i carri del sole.... ti casca sempre 371 XI | spirito. Io non so a quale carriera potrò avviare questo mio 372 III | Ebbene, non andrei che in carrozza.~- Come fare? A giorni il 373 IV | stracci per la cucina, di cartaccia per accendere il fuoco, 374 II | commestibili, come sarebbe a dire cartaccie, stracciolini, chiodarelli 375 VII | Policarpo) era fra le tue carte.~POLICARPO (alzando il lustro 376 VII | di Termini per vedere i cartelloni del serraglio delle belve.~ 377 XII | fu annessa un'appendice cartilaginosa. Eccola: è una coda. Anzi 378 V | Policarpo, ricevè questa cartolina postale:~ ~Di casa, 13 Agosto.~" 379 VIII| Agenore strilla che gli cascano le calze. Policarpo sputa 380 II | disposti, in modo da far cascare la gente, a rischio di rompersi, 381 IX | infilami l'ago....cidenti! m'è cascato!~Policarpo si mette pecoroni 382 V | droghiere, che aveva due case, una in via Rasella, e l' 383 V | gigantesche del palazzo reale di Caserta; l'erbarola è convinta che 384 V | è appunto in.... questi casi che arrivano le risorse, 385 V | segretario del principe di Cassano, è impossibile che non l' 386 II | lire e 45 centesimi; un cassettone coi tiretti scortecciati 387 I | testa, mette sossopra i cassettoni, e butta in aria quanto 388 III | rintontita, lo depone sul casto seno di Donna Eufemia. Policarpo 389 V | crollante miseria della casupola; perfino un vecchio scialle 390 IV | bellezza della natura. ~La catapecchia, del resto, sarebbe comodissima, 391 III | frantumi, come davanti a una catastrofe. Una lacrima spunta dal 392 III | salata o non lo è? rispondi categoricamente, poichè la vita domestica 393 XI | di sesto, acuta quanto un cava-tappi, lo ha punto vicino l'osso 394 I | Lampeggiano le sciabole dei cavalleggieri. Il generale comandante 395 VI | migliorare i servizi; l'onorevole Cavalletto parla della piaga dei sollecitatori 396 XII | mulo non è fratello del cavallo?~- No, caro, è lo zio.~Il 397 IV | Scusi - dice De-Tappetti, cavandosi il cappello, a un facchino - 398 X | precedente. ~Policarpo, con voce cavernosa:~- Hai visto niente?~- Niente; 399 XI | parte, una gran testa di cavolo. ~La toeletta della medesima 400 IV | Agenore stiacciati nella cazzerola, le calze e le mutande del 401 V | famiglia Pulitano, indove~"che cè pure la Sora Amalia, e si 402 V | in luogo dei tovaglioli ceduti agli ospiti, due asciugamani 403 IV | impacciate da fagotti, in cui si celano i misteri della famiglia, 404 III | cultura unissona, che deve cementare le facoltà intellettuali 405 IV | sono costretti a fare un cenino all'aperto, con cinque uova 406 II | segna sempre le ore 5 e due centimetri, con l'unica lancetta che 407 | cento 408 XI | illusione, a due bastoni di ceralacca ~Agenore, come nei giorni 409 VIII| prodotto assai comune della ceramica nazionale, sarà la cuffia 410 II | inchiodare, la cravatta!~Si cerca, si fruga, la famosa cravatta 411 I | butta in aria quanto trova, cercando un involtino di carta azzurra, 412 IV | brontola Policarpo; - voi non cercate che l'opera dell'uomo, innalzate 413 XI | ottagonale, fatto di scatole di cerini appiccicate a un panno, 414 | certa 415 | certamente 416 | certe 417 | certi 418 VIII| indica la statua di Giulio Cesare e grida:~- Papà, chi è quell’ 419 IV | papavero, l'ortica abbonda, e i cespugli di corbezzoli si aggraziano 420 II | e buio, che comincia coi cestini d'una fruttarola, donna 421 V | Di casa, 13 Agosto.~"Chaco amicco!... Veniamo con questa~" 422 I | testa! andiamo a tavola, chè ci sono le fettuccine al 423 X | canuta. ~MARESCIALLO. - Meno chiacchiere!~POLICARPO. - Rendetemi 424 I | il mio bastone! dammi la chiave del portone....me la voglio 425 I | matrimonio ho sempre da chiedere le stesse cose. Agenore, 426 X | circostanze della vita abbia mai chiesto un inno? perché hai emesso, 427 V | queste proporzioni: due chili di carne, due di fettuccine, 428 II | una serva che divora un chilo di pane ogni giorno, e 45 429 III | scodella sia coperta da due chilogrammi di formaggio. Il genitore 430 VIII| Mediante una combinazione chimica: si mettono a bagno i carboni, 431 V | Agenore immobile a capo chino, in mezzo alla cucina.~- 432 II | cartaccie, stracciolini, chiodarelli e una quantità enorme di 433 V | regolarità, pianta una serie di chiodi nelle gambe vacillanti delle 434 II | rientrando. ~Il postino col Don Chisciotte.~Policarpo levando al cielo 435 XII | avverto che tra sei minuti si chiude l'esposizione.~- Figlio 436 IV | da vertigini, e prima di chiudere gli occhi, formula questa 437 VIII| chiama gazometro: poi lo chiudono nei tubi, e lo portano al 438 I | piedi infilati in un paio di ciabatte, che ogni tanto gli scappano, 439 I | anche appetito. Comprami una ciambella.~- Mangiare a digiuno fa 440 III | amabile, sarà spiritoso, sarà. ciarliero, sarà brillante. Appena 441 IX | equipari. Mercanteggia il cibo alla donna, quando non glielo 442 VII | con contorno di spinaci, ~Cicoria e patate per insalata, ~ 443 V | a quanto m'ha detto il cicoriaro, fa un lusso strepitoso, 444 IX | Eufemia! infilami l'ago....cidenti! m'è cascato!~Policarpo 445 XII | codardia.~Policarpo, con la sua cieca fiducia nella tutela delle 446 VII | feste natalizie~Faccia il ciel che concilii~Le sue grazie 447 III | Una lacrima spunta dal ciglio di Policarpo. Donna Eufemia 448 XI | smerigliato, è incrinato da cima a fondo e picchiettato di 449 V | due mesi ho speso piú di cinquanta scudi.~- Notate poi, che 450 IV | di corallo. Il terreno è cinto da una staccionata cadente 451 VIII| della mamma legata alla cintura; un cachenez di papà messo 452 IX | emarginare le pratiche? le circolari? archiviare gli atti? protocollare 453 VIII| una quantità di maschere circonda la famiglia De-Tappetti 454 X | padre anche nelle grandi circostanze della vita abbia mai chiesto 455 II | quantità enorme di noccioli di ciriegia, abilmente disposti, in 456 III | governi dell'Austria sono due, cisleitano, e transleitano, mi capisci? 457 IV | In un angolo, si vede una cisterna in cui, secondo la leggenda 458 IV | insopportabile delle grandi città.~- Scusami tanto, ma io 459 X | tutela, la salvaguardia dei cittadini? - Sono o non sono un regnicolo? 460 VI | spiegherò con un esempio: un cittadino morigerato prova un bisogno 461 XII | assiduità perspicua ai lavori civili e familiari, nell'inconcussa 462 I | nazione che è stata maestra di civiltà.... non grattarti! perdio, 463 IV | volgendosi al marito: - in che classe si va?~- Andremo in terza.... 464 I | diffidenza tra le diverse classi sociali, voi....~- Oh non 465 VIII| cosa che potrebbe essere classificata appena tra il domino e il 466 III | poco non la sputa, ~- Dio clemente e misericordioso! esclama 467 XII | salita richiede un servizio co' mulativi.~- Ma il mulo 468 XI | coltroncino, - voglio fare il cocchiere. ~Il cavaliere a scanso 469 XII | Eccola: è una coda. Anzi una codardia.~Policarpo, con la sua cieca 470 I | Ecco il re, seguìto da un codazzo di splendide, svariate, 471 III | De-Tappetti? Dieta è il cognome. ~ ~ ~ 472 V | mio; te li darò domani, a colazione. ~ ~ ~ 473 V | procurare una conveniente colica ai ragazzi. Agenore ha l' 474 XII | impartire alla prole una saggia collaudazione intellettuale. ~Lo strillone 475 IV | subaffittare, da un suo collega, una casa di campagna nelle 476 I | fieri rabbuffi dalla giusta collera del genitore, per le domande 477 X | perlustrare tutti i sette colli, anche a costo di fiaccare 478 IX | convivenza civile, e questo è il colmo dell'animadversione, contro 479 VI | fagioli andata a male, per colpa della serva, la quale ha 480 XI | per le scale, virgolato da colpi di tosse e da sospiri asmatici.~- 481 XII | Policarpo rimase dolorosamente colpito da questa tendenza scialacquatrice 482 XI | mettendo il naso fuori del coltroncino, - voglio fare il cocchiere. ~ 483 | colui 484 I | cavalleggieri. Il generale comandante in capo galoppa di qua, 485 VII | dalla propria audacia. ~Combinato il pranzo, la famiglia De-Tappetti 486 VIII| la fanno?~- Mediante una combinazione chimica: si mettono a bagno 487 XI | personalità, ma le idee moderne cominciano a traviare il suo spirito. 488 IX | amplessi agli uomini. Io comincio a mettermi in isciopero. ~- 489 IX | di Parigi tennero un gran comizio. Luisa Michel teneva la 490 VIII| quest'altro è il genio della commedia.... bella figura facciamo, 491 XI | profondo, - ma le tue facoltà commemorative sono dunque cosi fiacche, 492 II | patate, e altri elementi commestibili, come sarebbe a dire cartaccie, 493 IV | con un sorriso di profonda commiserazione:~- È naturale: tu ignori 494 VI | certo lettura in apposita commissione parlamentare. ~Policarpo 495 X | qualsivoglia parola. La commozione la opprime.~- Perdona, amico 496 XI | penetrato nel.... ~- Sedere comodamente, - dice, con intenzione 497 V | quant'è ariosa con tutti i comodi!~Finalmente si va a tavola. 498 IV | catapecchia, del resto, sarebbe comodissima, se non mancasse di tutto, 499 XI | Caramelli è seduto, con tutto il comodo suo. È un tipo né vecchio 500 VIII| comecchessia obliterare la compagine individuale, e tu stesso, 501 X | figlio dell'orzarolo, suo compagno di traviamenti e di perdizione. ~ 502 VI | giorno della Camera erano comparse quelle cose girevoli che