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Gandolin
La famiglia De-Tappetti

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
compe-giugn | giuli-offen | offer-sbocc | sbrac-zuppa

     Cap.
503 VI | Ma se, invece, un popolo, compenetrato nella propria esistenza 504 XI | attribuisce, con visibile compiacenza, patenti di nobiltà.~- Mio 505 IV | cadente in cui lo stesso compianto Mazzarella non avrebbe trovato 506 V | modificazione. Lunga e dolorosa è la compilazione del menu, che resta fissato 507 II | figlio mio, anche qui siamo completamente al verde.~ ~ ~ 508 XII | consiglia una muta ma odiosa complicità.~Un signore che passa, avverte 509 II | laghetto, una specie di compluvio naturale, alimentato con 510 VII | lista definitiva rimane composta così, a base di patate:~ 511 VIII| del costume da maschera è composto d’una cortina e d’un vecchio 512 I | papà: ho anche appetito. Comprami una ciambella.~- Mangiare 513 X | focolare della famiglia, e comprende nel salario gli affetti 514 VI | con questo milione, mi comprerai qualche cosa?~Policarpo 515 IX | anche il matrimonio, te compreso, mostro d'ingratitudine 516 III | pezzettino d'arrosto?~- Ma me le compri poi le nocchie?~- Ti ho 517 III | sta zitto, che poi ti compro due bei centesimi di nocchie.~ - 518 VIII| forma d’un prodotto assai comune della ceramica nazionale, 519 VI | ordini costituzionali, ha comunicato al suo caposezione, per 520 VI | filosofico, Policarpo si concentra in sé stesso, come, al pari 521 IX | della signora Eufemia è concentrata su questo breve resoconto: ~- 522 XII | uno strillone che passa.~- Concentratevi nella venale esposizione 523 VII | propizie~Come ciò che ci ha concesso~Dopo avercelo promesso~Ch’ 524 X | mano?~Gli uno schiaffo e conchiude con voce solenne:~- Questa 525 VII | natalizie~Faccia il ciel che concilii~Le sue grazie piú propizie~ 526 IX | donna Eufemia. ~- Signora! - conclude gravemente Policarpo - voi 527 VI | sinistra ha migliorate le condizioni della travetteria, e Policarpo 528 XII | guardia con la coda in mano, e conduce Agenore al portone centrale 529 VIII| Policarpo ha promesso di condurli, tutt’e due, al veglione 530 I | anni e quattro mesi, di condurlo al Macao.~- Agenore - gli 531 XI | Una scampanellata pare confermi l'ipotesi della signora 532 III | seccante?~- È un'espressione confidenziale che tu non devi ultroneamente 533 XI | giugno, primavera.~- Ma tu confondi, figlio mio. Si vede che 534 XI | all'altro, attendessero i conforti di nostra santa religione. ~ 535 V | tanto dolore, una parola di conforto. Non proverebbe spavento 536 III | Le mie patate!~La serva, confusa, afferra uno strofinaccio 537 XI | risponde il cavaliere un po' confuso, - qualche cosa di pungente 538 VI | dello Stato, o altro veicolo congenere e non meno nazionale. ~Policarpo 539 III | Donna Eufemia batte le mani congiungendole, con voce straziante:~- 540 VIII| tracolla; infine un cappello conico, formato di gazzette, incollate 541 VIII| Eufemia De-Tappetti non connette piú. Agenore salta sulle 542 VII | onestamente, ricreare questo connubio nell'atto che, manoducendo 543 II | camere e una cucina. È bene conoscere l'ambiente, poichè, un filosofo 544 I | lascia stare l'orologio. Conoscerò, a dire poco, mille persone; 545 V | sprechi! e dire che l'ho conosciuta, io, che non aveva neanche 546 V | impossibile che non l'abbiate conosciuto. ~Paolina Colandrea non 547 III | non vi sono mai stato, ma conosco il fratello d'uno che suo 548 XI | canaglia di mio figlio, che ho consegnato nelle braccia di Rosa, perché 549 VII | papà.~POLICARPO. - Ecco le conseguenze dell’abuso dei piaceri! 550 X | Policarpo che continua a considerare le proprio scarpe sotto 551 XII | passato, in tre successivi consigli di famiglia. ~Mentre il 552 XII | traviamenti immaturi, gli consiglia una muta ma odiosa complicità.~ 553 IV | De-Tappetti. ~Il giardino consiste in un pezzetto di terreno 554 I | chiede Agenore indicando la Consulta, - chi ci sta in quella 555 VII | Dalle nove alle undici, consulto tra Eufemia, Policarpo e 556 XI | suona le tre; Agenore le conta. Policarpo segue con tenerezza 557 VIII| inferiore ai due soldi, senza contare una costellazione d’ostie 558 XII | invenzione di Procuste ch'è il contatore, un portiere gli dice:~- 559 IV | invece le vostre menti a contemplare la bellezza della natura. ~ 560 I | involtino di carta azzurra, contenente una dozzina di bottoni per 561 VII | ilarità. Ti ordino di essere contento, e di abbandonarti a segni 562 X | E io verrò a piangere continuamente sulla tua fossa. ~Così dicendo, 563 VIII| arrivati ad una certa età, se continui ancora a mangiare le ostie 564 IV | perde di vista; mentre al contrario, se noi si restasse fermi, 565 XII | familiari, nell'inconcussa contribuzione al benessere.~- Qui non 566 VII | parati sempre, nelle piú dure controversie della vita. Mettiti quel 567 VII | decideremo quale spettacolo convenga alla puerizia. I soli divertimenti 568 V | pizzutello, per procurare una conveniente colica ai ragazzi. Agenore 569 IV | penetra nelle ruote e si converte in forza motrice, per modo 570 V | di Caserta; l'erbarola è convinta che la signora Eufemia si 571 IV | Eufemia parla con accento convinto e possessivo, di questo 572 IX | manomesso il palladio della convivenza civile, e questo è il colmo 573 IV | prima della partenza del convoglio. ~La signora Eufemia, s' 574 III | meno la sua scodella sia coperta da due chilogrammi di formaggio. 575 V | mucchio di paglia, e lo si copre di mutande, di camicie, 576 I | entra nel recinto. Sono i corazzieri. ~Ecco il re, seguìto da 577 IV | abbonda, e i cespugli di corbezzoli si aggraziano dei loro bottoni 578 VIII| uno specchio, si gira la corda di bengala, e allora viene 579 II | mantenuti, per mezzo di vecchie corde d'imballaggio, quasi in 580 IV | tu vorresti insinuare nel core inesperto del mio tenero 581 VI | turbato da legumi troppo coriacei. Noi ci troviamo davanti 582 IV | giornali vecchi. ~Prima di coricarsi, Policarpo scrive al suo 583 XI | con accento maestoso di Coriolano alle porte di Roma.~- La 584 I | dÈ Francesi, pozzo delle Cornacchie, piazza di Pietra, via delle 585 II | rimasta; uno specchio, dalla cornice nera, e col cristallo rotto 586 XII | indicando il gruppo che corona il palazzo.~- Quello, figlio 587 X | grido offendeva i grandi corpi dello Stato? Ma dimmi: hai 588 II | per voi, discolaccio?... Corpo di bacco, non trovo piú 589 IV | movimento tutti i vagoni le corrono appresso fino a che si scenda 590 VI | sollecitatori e del sospetto di corruzione; l'onorevole Fortis raccomanda 591 V | che sua moglie si faceva corteggiare dal giovane Alessi.... Alessi, 592 VIII| maschera è composto d’una cortina e d’un vecchio scialle a 593 V | viene messo, a guisa di cortinaggi, alla finestra della camera 594 XI | chiama la serva e al suo cospetto somministra al figlio tutti 595 VII | Mettiti quel talma che ci costa tanti dolori e usciamo. 596 VIII| soldi, senza contare una costellazione d’ostie da lettere, attaccate~ 597 III | pezzi. ~Tutta la famiglia, costernata, si raccoglie intorno a 598 X | immersa nella piú profonda costernazione. ~La serva, seduta nel cantone 599 XI | difetta di quella larghezza costitutiva di cervello, che sua madre 600 VI | provata devozione agli ordini costituzionali, ha comunicato al suo caposezione, 601 VIII| la serva a prendere una costoletta di maiale; badate che sia 602 XII | figlio caro, è un tramite costoso, che va usato con parsimonia.~- 603 IV | fumo. I De-Tappetti sono costretti a fare un cenino all'aperto, 604 VII | dieci persone. Policarpo costringe il figlio a leggere i nomi 605 III | come un turbante intorno al cranio nudo di Policarpo.~- Un 606 IX | famiglia. ~Per un momento, egli crede d'esser ecceduto nell'esercizio 607 V | grembiali, e altro, per far credere che sia la resa della lavandaia. ~ 608 II | ancora nuova fiammante. Credete forse che vada a rubare 609 III | febbrone?~- Levateli subito: credi a me.~- Ma che mi metto? 610 IV | lode - non ci aveva mai creduto. ~Le lenzuola dentro a un 611 IX | sparito in una delle tante crepe polverose dell'ammattonato. ~ 612 IV | soggiunge Rosa - che ci si crepi di caldo.~- Tu non calcoli 613 IV | erbacce, di sterpi, tra cui cresce rigoglioso il papavero, 614 III | resta atterrito, davanti al crescente idiotismo di quel figlio 615 I | casa? ~- Ci sta l'onorevole Crispi.~- Non me ne importa nulla.~- 616 V | Eufemia, che suda sangue come Cristo nell'orto.~- Ma che bella 617 II | gente, benchè abbia dato la croce al mio capo sezione. Non 618 V | risalendo all'epoca delle crociate, mentre Eulalia Pulitano 619 V | inauditi per dissimulare la crollante miseria della casupola; 620 XII | torniamo a questa via non meno Crucis che nazionale. ~Tutto si 621 IX | introdurre il filo nella cruna dell'ago. Agenore, con la 622 V | dirte che sttiamo Bene tutte cuante,~"come spero di Te, con 623 IX | dovreste essere l'angelo del cubicolo familiare, voi che.... ~ 624 IV | di roba, dai pettini ai cucchiai, dalla scatolina del lucido 625 III | mette in bocca la prima cucchiaiata di minestra, Per poco non 626 I | portone....me la voglio cucire in tasca! non c'è caso che 627 III | ora i bottoni non sono cuciti; ora s'è persa la cravatta; 628 II | relazione tra loro, e una culla a gabbioncino per Agenore 629 X | Policarpo! ~È questo il punto culminante dell'azione drammatica. ~ 630 III | il mio spirito di quella cultura unissona, che deve cementare 631 II | pranzo, il cui servizio cumulativo richiede una quantità di 632 I | fanteria e un quadrato di curiosi; molte signore, in abiti 633 III | amico mio, ma levami una curiosità: la Leitha che cos'è? ~- 634 IX | letto. Eufemia, curva sui cuscini, pare oppressa dai singulti. 635 VII | fisonomie familiari, o su quel cuscino, ch'è il capezzale delle 636 | dagli 637 I | figlio! - esclama la mamma, dandogli un bacetto. - papà ti 638 I | facendolo galoppare come un dannato dantesco lo trascina sulla 639 I | galoppare come un dannato dantesco lo trascina sulla piazza 640 VI | relazione, di cui non si darà certo lettura in apposita 641 I | caso che vi ricordiate di darmela.... Agenore, sei pronto?.. 642 X | a letto? perché non gli date un po' piú di educazione?~ 643 V | suo padre - figuratevi! ci davamo del tu - vendeva pannine 644 X | Mezzanotte, buon'anima sua; si davan del tu....~MARESCIALLO. - 645 XII | mio! i nostri sei soldi ci davano diritto imprescrittibile 646 XI | che onore! che piacere!~- Davvero! con questo tempaccio!~- 647 I | attraversa via di San Luigi Francesi, pozzo delle Cornacchie, 648 | de' 649 V | l'ho.... e grazie a Dio, debiti non ne ho fatto mai. Dicevo, 650 VI | al suo caposezione, per debito d'ufficio, una regolare 651 VII | De-Tappetti è nella piú assoluta decadenza. (scopettando con rabbia) 652 XI | picchiettato di pezzetti di decalcomania, fatica speciale della pazienza 653 VII | Eufemia, Policarpo e Rosa, per decidere il programma del pranzo 654 VII | andare a spasso, e per via decideremo quale spettacolo convenga 655 XII | gita sul tramvai era stata decisa fin dall'anno passato, in 656 VIII| quanto a sé stesso, ha deciso di non alterare le proporzioni 657 VII | d’Aracoeli, dove Agenore declama la seguente poesia davanti 658 VI | neanche un soldo; ma è sempre decoroso, per una famiglia come la 659 VII | Agenore, lo vede piú che mai dedicato all'insaponatura della spalliera, 660 VII | undici e un quarto la lista definitiva rimane composta così, a 661 VI | organiche delle tabelle definitive, allora tutti provano qualche 662 IV | corre in paese, i gatti defunti avrebbero trovato l'estrema 663 VII | POLICARPO. - Quanto sei noioso e degenere, figlio mio! ~EUFEMIA (irritata). - 664 X | stivali con una costanza degna di migliore scarpa. ~La 665 III | indignazione. Fammi il piacere di degustare la minestra e poi....~Eufemia 666 X | Eufemia - dimentica di ogni delicato senso di pudore - è mezzo 667 IV | una mesata intiera tale delizia, ha promesso di pagare 22 668 X | amarezza d'un genitore offeso e deluso). Agenore! come mai, dopo 669 VIII| non vedi che la mamma si demolisce?~I coniugi De-Tappetti scendono 670 III | rientra in te stessa. Tu demolisci il prestigio della patria 671 V | piccolo Augusto, come un demonio.~- Che hai?~- M'ha cacciato 672 V | sfigurare, ci vuole un sacco di denari. Io lo so, perché quando 673 III | matrimomio non vi autorizzano a denigrare la sincerità dei miei sensi. 674 XII | delle patrie leggi, io vi denuncio un crimine testè compiuto 675 X | spiriti sono eccessivamente depressi. ~E, ricalcando la bomba 676 VI | toccare. Guarda piuttosto il deputato Plebano, che parla adesso 677 VI | bisogno privato, poichè deriva appunto da una privazione. 678 V | con la speranza che ne derivi qualche strappo ai calzoni 679 I | cielo, simili a turbini del deserto, e accecano soldati e spettatori. 680 XI | fidiamo noi tutti nel tuo desiderio, che sarà il bastone della 681 X | sentire la musica.~- E chi ha destato, nel tuo petto, questi gravi 682 IX | pubblica per lire 14,75, e destinato a serbatoio di pulci per 683 XII | pratiche emarginate del destino era scritto che noi non 684 VIII| Policarpo il braccio destro alla sua signora, prende 685 X | come! scusate - esclama DeTappetti - non è forse affidata a 686 V | possano fermare all'esame dei dettagli, fa visitare agli ospiti 687 III | esenti da scontri, e da deviazioni o altri simili disastri.~- 688 IV | ricordi dei nostri avi, e non devono essere toccati da mani profane, 689 X | Oh femmina religiosamente devota ai doveri di cittadina e 690 VI | della sua lunga e provata devozione agli ordini costituzionali, 691 V | Rosa! prendi i cappelli.... dia pure a me, signora Eulalia.... 692 VII | condotta, mi sai dire dove diamine hai ficcato il lustro per 693 I | non sa mai quello che si dica"~Policarpo un'occhiata 694 V | spavento maggiore, se le dicessero che la sua veste di seta 695 V | debiti non ne ho fatto mai. Dicevo, dunque, che in campagna 696 III | di Tabarca; la Francia ha dichiarato guerra all'Enfida, e ha 697 V | siniora e il re- ~"gazzino. Dichome è positivo che vi nuoiate,~" 698 XI | tanto bene, ma egli non difetta di quella larghezza costitutiva 699 I | immediato, voi seminate la diffidenza tra le diverse classi sociali, 700 I | ciambella.~- Mangiare a digiuno fa sempre male.~- Io mi 701 VII | del laghetto. In ultimo dilapida la somma di tre soldi per 702 XII | protocollo, nel quale è con diligenza incartato il ritratto (tre 703 III | Che fa quella somara?~- Dille che si sbrighi.~Policarpo 704 IV | avrebbero trovato l'estrema dimora fin dalla piú remota antichità. ~ 705 IX | La tua esagitata parola dimostra l'abrogazione delle tue 706 X | che tutte le sere c'è una dimostrazione, con squilli di tromba, 707 II | camera, una toletta di legno dipinta a marmi preziosi, due lettucci 708 XI | Policarpo; la poesia la dirai per ultimazione dell'esperimento. 709 II | l'individuo.~Veramente io direi: la casa è il padrone di 710 XII | nostri sei soldi ci davano diritto imprescrittibile di farci 711 VII | così sia.~ ~Versi, manco a dirlo, di Policarpo.~Dall’alto 712 III | brontolone. Non ci hai altro da dirmi?Ma scusa tanto; perché leggi 713 XI | comecchessia lasso di questa, dirò così.... cavaliere, fate 714 V | Veniamo con questa~"a dirte che sttiamo Bene tutte cuante,~" 715 III | che venga a tavola, per dirti che la locomotiva ha rovesciato 716 III | deviazioni o altri simili disastri.~- Se io fossi capo del 717 XII | esposizione, e Policarpo discende, col figlio, non senza insinuare 718 I | La signora Eufemia, tutta discinta, con le papillotes in testa, 719 XI | al tuo padrino di quelle discipline letterarie che abbelliscono 720 II | e mi vergogno per voi, discolaccio?... Corpo di bacco, non 721 XI | per iniziare un qualsiasi discorso.~- Eccomi qua, - risponde 722 VI | coscienza. ~Comincia intanto la discussione sugli organici.~- Papà! - 723 VI | legge, che potrà essere discusso nei giorni in cui Policarpo 724 XI | quale Agenore si affretta a disegnare un gigantesco 14 col dito 725 IV | calcoli il peso delle parole, disgraziata! - grida Policarpo. - Tu 726 VI | ormai non c'è piú avvenire disgraziatamente per noi, e grazie al cielo 727 X | che versa a piene mani il disonore sulla mia testa, che un 728 III | Intanto la pignatta disopra, e il brodo, cascando nel 729 V | bene; un po'di quattrini in disparte ce l'ho.... e grazie a Dio, 730 VII | gavazzare, senza intempestivo dispendio. ~Entra Rosa con un cencio 731 X | braccio ai bagordi, alla disperazione, al libertinaggio?~- Agenore, 732 III | condotta non è che una serie di dispiaceri per la famiglia.~- Ma questa 733 IV | Policarpo ha detto piú volte, disponendosi alla passeggiata:~- Per 734 II | noccioli di ciriegia, abilmente disposti, in modo da far cascare 735 II | sconnessi, regolarmente disseminati di gusci d'ova, di buccie 736 V | fanno sforzi inauditi per dissimulare la crollante miseria della 737 IX | petrolio, che avrebbe potuto distruggere nelle fiamme il nostro modesto 738 III | perché sono due governi, che diventano un solo, anche per la ragione 739 IV | signora Eufemia De-Tappetti è diventato una realtà. Policarpo è 740 IV | fai? - gli dice la moglie, diventi matto?~- Mi fo un merito 741 I | seminate la diffidenza tra le diverse classi sociali, voi....~- 742 VII | convenga alla puerizia. I soli divertimenti educativi dovranno, onestamente, 743 VI | mio, ti procurerò qualche divertimento: domani ti porterò al Pincio 744 II | Pietro.~- Oggi ci dobbiamo divertire un pochetto? - esclama Policarpo 745 VII | dici, moglie mia? ci siamo divertiti abbastanza? ~EUFEMIA (cascando 746 II | due anni? una serva che divora un chilo di pane ogni giorno, 747 VII | dei piaceri! Agenore, ti do cinque minuti di tempo, 748 VI | d'ufficio, una regolare e documentata flussione di denti, grazie 749 VII | al cielo). - Fra i miei documenti! Fra quelle pagine immarcescibili, 750 V | trova, in mezzo a tanto dolore, una parola di conforto. 751 VII | talma che ci costa tanti dolori e usciamo. Nulla turbi la 752 XII | tramvai. ~Policarpo rimase dolorosamente colpito da questa tendenza 753 VI | sospendere, momentaneamente le dolorose manifestazioni di un animo, 754 VIII| quale, figlio mio, se me lo domandi ancora una volta t'arriva 755 IV | preghiera:~- Signore! fate che domattina io riesca a ridiscendere 756 V | Venite pure tutte le domeniche.... Venite, per amor di 757 XII | tranquille ma nutritive gioie domestiche.~- Ma io voglio andare sul 758 VII | Siate veridica nei vostri domestici referti. ~ROSA. - Io non 759 I | mano, scende le scale del domicilio, in via dei Coronari, attraversa 760 VIII| classificata appena tra il domino e il sacchetto della tombola.~ ~~~ ~~~ 761 II | rientrando. ~Il postino col Don Chisciotte.~Policarpo levando 762 VIII| altra, con rabeschi di carta dorata, il cui costo non può essere 763 XI | quello che dici? ~- Ma perché dovessi parlare con la grammatica, 764 XII | era scritto che noi non dovessimo entrare in questo santuario 765 VII | soli divertimenti educativi dovranno, onestamente, ricreare questo 766 IX | perdute: scioperiamo. Lo Stato dovrebbe indennizzare la donna tutte 767 IV | che io tuo genitore, non dovrei neanche permettere. ~Finalmente 768 XII | permesso? - domanda col dovuto ossequio al guardiano.~- 769 I | azzurra, contenente una dozzina di bottoni per camicia. ~ 770 X | punto culminante dell'azione drammatica. ~POLICARPO. - Figlio mio!~ 771 I | istà piú nella pelle. Un drappello di carabinieri splendidi, 772 I | folla applaude, il Re e il Duca d'Aosta si affacciano e 773 XII | statue piú basse?~- Sono i duchi Torlonia, coi quali fu inaugurato 774 I | stupidissime con cui mette a dura prova l'erudizione paterna. ~ 775 VII | parati sempre, nelle piú dure controversie della vita. 776 IV | quanto l'arco di Tito, con durezza analoga, e travertino. Poco 777 IX | momento, egli crede d'esser ecceduto nell'esercizio della paterna 778 X | cialdoni?~Non calunniate questa eccellente madre di famiglia. Il sospetto 779 X | filosofico:~- Gli spiriti sono eccessivamente depressi. ~E, ricalcando 780 III | esagerazioni....~- Eufemia mia! non eccitare, te ne prego, la mia sacrosanta 781 I | prestigio?~- Voi, o signora, eccitate una creatura inconsapevole 782 | Eccola 783 | Eccoli 784 | Eccomi 785 | Ed 786 VII | puerizia. I soli divertimenti educativi dovranno, onestamente, ricreare 787 XII | esposizione delle vostre effemeridi, brutto vassallo, - gli 788 XI | persona altolocata, che ci elargisce i beneplaciti d'una preziosa 789 II | buccie di patate, e altri elementi commestibili, come sarebbe 790 I | dalla loggia, agitando gli elmi piumati. ~Policarpo trascina 791 IX | livello~- Come! tu vorresti emarginare le pratiche? le circolari? 792 XII | sbigottito: - sulle pratiche emarginate del destino era scritto 793 III | ridere sulle sventurate emergenze della famiglia, e dovreste 794 X | fecondo apostolato, hai potuto emettere gridi sovversivi? come mai 795 III | Policarpo, per nascondere la sua emozione, si fruga in tasca, ne cava 796 VII | gesto pieno di nobiltà e di energia). - Mostriamoci forti e 797 III | ha dichiarato guerra all'Enfida, e ha levato a Thiers le 798 V | una gran prova d'amicizia; entrate, accomodatevi; Rosa! prendi 799 XI | De-Tappetti si alza con entusiasmo, si precipita verso il visitatore, 800 V | scambia occhiate e sorrisi epigrammatici con la famiglia Pulitano, 801 X | potesse intercalarsi un episodio, rappresentato da un soldo 802 V | suoi avi, risalendo all'epoca delle crociate, mentre Eulalia 803 IV | con questo sole.... eppoi, una strada impossibile.... 804 | erano 805 | eravamo 806 IV | terreno incolto, pieno d'erbacce, di sterpi, tra cui cresce 807 VI | sceso sotterra, lasciando un'eredità di affetti e di scarpe di 808 VII | sistema ingegnoso col quale fu eretto l’obelisco, mediante funi 809 XII | sale rapidamente per la erta di Magnanapoli, Agenore 810 IX | sei evidentemente sotto l'erubescenza. d'un sogno. Guardami bene: 811 III | i bulgari hanno invaso l'Erzegovina, sbarcando nell'isola di 812 V | soffocando di complimenti esagerati la povera Eufemia, che suda 813 III | Orbetello.~- Le tue solite esagerazioni....~- Eufemia mia! non eccitare, 814 III | vorrei servirmene mai.~- Tu esageri - risponde Policarpo basta 815 IX | quello che dici. La tua esagitata parola dimostra l'abrogazione 816 V | non si possano fermare all'esame dei dettagli, fa visitare 817 X | Per essere storicamente esatto, devo dire anzi che Policarpo, 818 VII | serva con faccia stordita, esce, tutta impolverata, dalla 819 IX | corre nella camera da letto esclamando.~- Dire che mi sono prestata 820 IX | serbatoio di pulci per uso esclusivo della famiglia. La signora 821 VII | eseguisce meccanicamente. Escono tutti e tre. Poca gente 822 VII | natalizia.~La signora Eufemia eseguisce meccanicamente. Escono tutti 823 III | viaggiare che con treni esenti da scontri, e da deviazioni 824 IX | crede d'esser ecceduto nell'esercizio della paterna potestà, e 825 V | sua veste di seta marron esiste realmente, e che si è macchiata 826 X | Eufemia, non è piú tempo d'esitare. Io devo perlustrare tutti 827 XI | dirai per ultimazione dell'esperimento. Dimmi invece, quante sono 828 XII | accedere negli ambienti espositivi senza presentare una fotografia. 829 XII | no: ma un mio cugino ha esposta la sua vita per salvare 830 III | che sei seccante?~- È un'espressione confidenziale che tu non 831 | essendo 832 | essendovi 833 VI | ruoli organici sono una cosa essenzialmente immateriale: nessuno li 834 | essi 835 IX | Policarpo rimane atterrito, estatico, davanti alla scomparsa 836 VII | perline nere?~POLICARPO (esterrefatto). - Gesummio! Si sarebbe 837 VI | doveva certamente essere estranea, insieme con l'affezione 838 IV | defunti avrebbero trovato l'estrema dimora fin dalla piú remota 839 XI | la falda del soprabito. L'estremità d'una molla a spirale, fuori 840 X | che il rantolo d'un cuore esulcerato. ~La signora Eufemia, sospirando 841 VIII| che, arrivati ad una certa età, se continui ancora a mangiare 842 IV | serva oppressa al trono dell'eterno. Policarpo s'asciuga la 843 IX | atti? protocollare delle evasioni?~- Voi avete fatto il codice 844 IX | rientra in te stessa, tu sei evidentemente sotto l'erubescenza. d'un 845 VII | nascesseci il Messia;~Tra gli evviva tra gli osanna~Gridiam tutti 846 VIII| risultato della compagnia che lo fabbrica, e che si chiama gazometro: 847 | facendolo 848 | facendosi 849 XI | dice, con intenzione faceta, Policarpo, - è una delle 850 | faceva 851 X | signora Eufemia ha prestato facile orecchio a così sfacciata 852 X | vedo in mezzo a gruppi di facinorosi? ahi, tu che dovevi essere 853 VI | superiori, una zuppa di fagioli andata a male, per colpa 854 XI | portando una mano sotto la falda del soprabito. L'estremità 855 IX | essere l'angelo del cubicolo familiare, voi che.... ~Dopo un minuto 856 II | Si cerca, si fruga, la famosa cravatta è dentro una scarpa 857 V | Boccolini per Dio!.... il famoso Boccolini, quello che sua 858 VIII| fuori, le scarpe piene di fango, i De-Tappetti arrivano 859 I | Indipendenza. C'è un quadrato di fanteria e un quadrato di curiosi; 860 | farà 861 | farci 862 XII | italiano tanto lustro, che faresti meglio a badare dove metti 863 XI | Agenore con voce stridula:~ ~Farfallina, bella e bianca ~Vola, vola, 864 | fargli 865 | farla 866 | farlo 867 | farne 868 | farti 869 V | nuoiate,~"abbiamo pensato di farve un improvissata~"per la 870 XI | pezzetti di decalcomania, fatica speciale della pazienza 871 IV | sole scotta, la strada è faticosa, la polvere accieca, il 872 IV | dentro a un secchio - i fazzoletti, i calzoncini di Agenore 873 III | m'avessi da pigliare un febbrone?~- Levateli subito: credi 874 | fece 875 IX | e questa unione è stata fecondata. ~Eufemia con accento drammatico:~- 876 X | dopo tanti anni del mio fecondo apostolato, hai potuto emettere 877 X | occhi sopra la serva:~- Oh femmina religiosamente devota ai 878 IX | IX~ ~Rivolta femminile.~ ~Sono le otto e tre quarti 879 X | di perdizione. ~Policarpo ferma un agente municipale, davanti 880 V | affinchè non si possano fermare all'esame dei dettagli, 881 IV | spelonca da ladri.~- Voi vi fermate alle apparenze - brontola 882 IV | contrario, se noi si restasse fermi, l'albero camminerebbe, 883 IV | sempre indietro, rimanendo fermo al suo posto, così che, 884 III | sentimento subalterno.~- Queste ferrovie! - esclama la signora Eufemia, 885 V | hamicizia Tanti~"saluti.~Fessio natissimo COLANDREA."~ ~ ~ 886 VII | usciamo. Nulla turbi la nostra festiva giocondità natalizia.~La 887 VII | al proprio abbigliamento festivo. Agenore, col pennello da 888 X | colli, anche a costo di fiaccare il mio. O ritroverò il nostro 889 XI | commemorative sono dunque cosi fiacche, malgrado le suggestività 890 II | dodici e che è ancora nuova fiammante. Credete forse che vada 891 IX | potuto distruggere nelle fiamme il nostro modesto patrimonio 892 XI | appiccicate a un panno, fiammeggia in mezzo alla tavola. Il 893 VIII| avvicinano i poli, s'accende un fiammifero davanti a uno specchio, 894 VII | patate per insalata, ~Mezzo fiaschetto di Aleatico, ~Caldallesse, 895 I | piccolo Agenore, che si ficca il dito nelle narici.~ ~~~ ~~~  ~- 896 I | milioni di abitanti, non ficcarti le dita nel naso! a una 897 VII | sai dire dove diamine hai ficcato il lustro per le scarpe?~ 898 XI | perspicacia, con la quale fidiamo noi tutti nel tuo desiderio, 899 XII | Policarpo, con la sua cieca fiducia nella tutela delle leggi, 900 I | alla sfilata, provocando fieri rabbuffi dalla giusta collera 901 VII | neppure tre mesi. (agitato da fiero sospetto) Ma dunque voi 902 V | quello che ha sposato la figlia di quel droghiere, che aveva 903 V | vecchio Alessi? che aveva tre figlie una delle quali maritata 904 III | niente. Vieni qua, da me, figlietto caro.... sta zitto, che 905 V | della vita, alla propria figliuolanza. ~Il pranzo è finito. Gli 906 VIII| della commedia.... bella figura facciamo, perdio!... il 907 V | borsa.... che suo padre - figuratevi! ci davamo del tu - vendeva 908 VIII| che significa tutte quelle figure nel soffitto?~- Sono le 909 III | male, grazie al cielo.~- Ma figuriamoci, che paura, Gesú! ~Policarpo 910 II | conoscere l'ambiente, poichè, un filosofo antico - fors'anche un greco - 911 IV | non lascia un minuto il finestrino, e tempesta il babbo di 912 I | gente senza educazione, che finga d'ignorare i proprii doveri, 913 II | lettuccio di ferro incaricato di fingere, durante il giorno, un sofà, 914 XII | stai cheto, Agenore. Noi finiremo per entrare, onde uscire 915 I | bottoni in regola.~- Ma finiscila una volta.... ecco, li ho 916 VIII| pesta i piedi. Per farla finita, Policarpo lo prende in 917 V | figliuolanza. ~Il pranzo è finito. Gli ospiti se ne vanno 918 I | Egli ha in mano un solino finto e una cravatta di seta nera, 919 II | Ministero! io l'ho sempre detto: fior di brava gente, benchè abbia 920 XI | militare, comprato a Campo dei Fiori, e trasformato dalla signora 921 XI | fettuccie stinte, e con un "fisciú" tutto accartocciato, che 922 VII | concolina in cui ci laviamo le fisonomie familiari, o su quel cuscino, 923 X | s'egli non si ostinasse a fissarli sui propri stivali con una 924 V | compilazione del menu, che resta fissato in queste proporzioni: due 925 X | L'avete forse colto in flagrante?~MARESCIALLO. - Gridava 926 XI | Eufemia radiante:~- È vero! Flavio Gioia.~ ~ ~ 927 VI | una regolare e documentata flussione di denti, grazie alla quale 928 IV | unicamente per abbrustolire le focacce dei tempi d'Isacco e di 929 X | mantiene acceso il sacro focolare della famiglia, e comprende 930 III | poichè la vita domestica è fondata sulla logica.~ ~~~ ~~~ - 931 IX | Agenore, con un paio di forbicette, fa una quantità di ritagli 932 XI | uno spillo forse? una forcinella?~- Non saprei, - risponde 933 VIII| infine un cappello conico, formato di gazzette, incollate una 934 IV | prima di chiudere gli occhi, formula questa preghiera:~- Signore! 935 V | L'erbarola ha detto alla fornaia:~- Proprio vero, sapete! 936 VII | energia). - Mostriamoci forti e parati sempre, nelle piú 937 VI | corruzione; l'onorevole Fortis raccomanda la sorte degli 938 XII | presentare una fotografia. Per fortuna, ho in tasca quella di mamma 939 VIII| gli occhi al cielo ha la fortunata ispirazione di salire in 940 VI | speranza, comincia, non foss'altro, a perdere la testa. ~ 941 X | continuamente sulla tua fossa. ~Così dicendo, cadono uno 942 III | simili disastri.~- Se io fossi capo del Governo....~- Non 943 III | calzoni di Policarpo sono fracidi d'acqua insaponata. La concolina 944 III | desolazione profonda i calzoni fradici, quasi fosse l'ultimo atto 945 III | afferra uno strofinaccio fradicio di acqua e cenere, una 946 III | nell'isola di Tabarca; la Francia ha dichiarato guerra all' 947 II | attaccato mediante margini di francobolli; quattro sedie di paglia 948 VI | Che cosa fa egli in simile frangente? ricorre, col rispetto che 949 III | raccoglie intorno a quei frantumi, come davanti a una catastrofe. 950 XI | America, - ripiglia Policarpo fremendo, - non fu scoperta da Cristoforo 951 XI | nascita di Agenore, Anassagora frequentasse molto casa De-Tappetti, 952 IV | in verità....che bella frescura!~- A me pare - soggiunge 953 VII | contorno di patate, ~Patate fritte con contorno di spinaci, ~ 954 I | sbracciano, si affannano, frugano, rifrugano e non trovano 955 V | bottiglie; infine otto soldi di frutta, piú tre soldi di pizzutello, 956 II | comincia coi cestini d'una fruttarola, donna magra, untuosa (la 957 X | la maestà della legge, e fugge mezzo tonto, verso piazza 958 IV | Papà! perché gli alberi fuggono?~- Non è che un'illusione 959 III | ci ride. Il genitore lo fulmina con un'occhiata.~- Non si 960 I | Policarpo un'occhiata fulminante al piccolo Agenore, che 961 IX | davanti alla scomparsa fulminea dei membri della famiglia. ~ 962 VII | eretto l’obelisco, mediante funi riscaldate, secondo lui, 963 II | tra loro, e una culla a gabbioncino per Agenore che pure ha 964 IV | felice, avanti di partire ha gabellato alle amiche questa pietosa 965 III | giorni il presidente del gabinetto andrà a Vienna in compagnia 966 X | Vedo bene che lei è un galantuomo.... si prenda pure questo 967 VIII| ispirazione di salire in galleria.~Quivi respira. Eufemia 968 IV | prosciutto. All'ora delle galline vanno a letto. Rosa dorme 969 I | generale comandante in capo galoppa di qua, di , facendo ondeggiare 970 I | afferra il figlio e facendolo galoppare come un dannato dantesco 971 IV | indumenti rassettati con garbo dentro parecchi utensili 972 VI | la quale ha stretto col garzone del salumaio un'untuosa 973 IV | leggenda che corre in paese, i gatti defunti avrebbero trovato 974 VII | prole, si permetterà di gavazzare, senza intempestivo dispendio. ~ 975 VIII| fabbrica, e che si chiama gazometro: poi lo chiudono nei tubi, 976 VIII| cappello conico, formato di gazzette, incollate una sull’altra, 977 V | la tua siniora e il re- ~"gazzino. Dichome è positivo che 978 I | sciabole dei cavalleggieri. Il generale comandante in capo galoppa 979 IX | integerrima alle mie immacolate generalità, e questa unione è stata 980 XII | un'alta idea della paterna generosità.~- Vedi, figlio mio! i nostri 981 XI | che sia piú forte in geografia.~- Credo anch'io, - miagola 982 XI | papà, come un gruppo in gesso di Amore e Venere.~- Il 983 III | figuriamoci, che paura, Gesú! ~Policarpo con accento 984 VII | POLICARPO (esterrefatto). - Gesummio! Si sarebbe perduto il tuo 985 V | camera da letto. Sopra il giaciglio di Agenore viene posto un 986 IV | dei tempi d'Isacco e di Giacobbe. ~Una magnifica scala di 987 II | un magnifico sofà di reps giallo, comprato dal perito Stella 988 V | salito alle proporzioni gigantesche del palazzo reale di Caserta; 989 XI | affretta a disegnare un gigantesco 14 col dito intinto di saliva.~- 990 I | stirano queste bretelle! e il gilet poi pare un sacco.... te 991 VII | turbi la nostra festiva giocondità natalizia.~La signora Eufemia 992 II | pochetto? - esclama Policarpo giocondo, e affibbiandosi gli straccali - 993 III | tanto; perché leggi tanti giornalacci? Non ci trovi niente di 994 IV | comecchessia mercenarie. ~La giornata è afosa; il sole scotta, 995 VIII| trascinato in mezzo a ondate di giovanotti, Policarpo conserva, a stento, 996 VI | È bene che gli animi dei giovincelli si ritemprino ai grandi 997 VIII| davanti a uno specchio, si gira la corda di bengala, e allora 998 XII | intellettuale. ~Lo strillone fa un giretto, poi torna pian piano e 999 VI | erano comparse quelle cose girevoli che si chiamano i ruoli 1000 XII | reagire, pensando che questa gita sul tramvai era stata decisa 1001 VII | abbandonarti a segni di giubilo manifesto. Vuoi ubbidirmi, 1002 XI | Pollice, indice, martedì, giugno, primavera.~- Ma tu confondi,


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