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Gandolin
La famiglia De-Tappetti

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
giuli-offen | offer-sbocc | sbrac-zuppa

     Cap.
1003 VIII| vestibolo, indica la statua di Giulio Cesare e grida:~- Papà, 1004 III | impicciando tutti quanti, giunge a spingere, surrettiziamente, 1005 IX | di nero. Essa disse: "È giunta l'ora della rivolta per 1006 I | provocando fieri rabbuffi dalla giusta collera del genitore, per 1007 XII | guardia:~- Custode severo, ma giusto delle patrie leggi, io vi 1008 VII | Caldallesse, invece di marrons glaces troppo indigesti, ~Sei soldi 1009 XI | scoperto l'America?~Silenzio glaciale per parte di Agenore. ~- 1010 | gliela 1011 XI | in mezzo alla tavola. Il globo di cristallo smerigliato, 1012 XII | taciturnizzare davanti alle glorie dell'arte, per cui riverbera 1013 VII | così, a base di patate:~Gnocchi al sugo, ~Patate con contorno 1014 IV | cucina; il tutto caricato sul gobbone della serva, l'infelice 1015 XI | pendono dagli orecchi due goccie di falso corallo che somigliano, 1016 IV | antichità. ~Policarpo, per godere una mesata intiera tale 1017 XI | mediante certi paramani gonfi, e un bavero enorme d'un 1018 I | sociali, voi....~- Oh non mi gonfiare la testa! andiamo a tavola, 1019 VIII| signora Eufemia si regge le gonnelle, Agenore si fa trascinare 1020 III | La Leitha con cui si governa, e che si chiama la Dieta.~- 1021 IX | simile e.... senza indennità governativa! ~Policarpo rimane atterrito, 1022 XI | per un braccio, e lui le graffia il naso. S'interpone il 1023 III | spicchio d'aglio. Policarpo gratta un formaggio che appesta 1024 II | tre quarti della vita a grattarsi la testa), e finisce con 1025 I | maestra di civiltà.... non grattarti! perdio, la testa, quando 1026 XII | Scegli, - aveva detto con gravità al figlio Agenore: - o l' 1027 X | domando al cielo che una grazia sola: ricuperare mio figlio, 1028 IV | accetterà mai e poi mai la mia graziosa offerta. ~Indi Policarpo 1029 II | filosofo antico - fors'anche un greco - non si sa mai! - ha detto:~- 1030 V | pedalini, di straccetti, di grembiali, e altro, per far credere 1031 IV | asciuga la fronte, con un grembialino di Agenore, e dice con voce 1032 X | apostolato, hai potuto emettere gridi sovversivi? come mai ti 1033 VII | gli evviva tra gli osanna~Gridiam tutti e così sia.~ ~Versi, 1034 II | panni, in una specie di grotta, dai muri stillanti acqua 1035 X | come mai ti vedo in mezzo a gruppi di facinorosi? ahi, tu che 1036 VIII| dignità. Dopo una quantità di guai, i coniugi De-Tappetti riescono 1037 IX | dell'ammattonato. ~Eufemia, guardando il marito carponi, si fa 1038 II | ecco come si sciupa la mia guardaroba. Una cravatta che porto 1039 XII | domanda col dovuto ossequio al guardiano.~- No, di qui non s'entra.~- 1040 III | la Francia ha dichiarato guerra all'Enfida, e ha levato 1041 V | scialle di Rosa viene messo, a guisa di cortinaggi, alla finestra 1042 II | regolarmente disseminati di gusci d'ova, di buccie di patate, 1043 V | e che ti ringrassio dell'hamicizia Tanti~"saluti.~Fessio natissimo 1044 XII | tenera intelligenza un'alta idea della paterna generosità.~- 1045 VI | partecipato moralmente, idealmente, al possesso d'un milione.~- 1046 XI | nella sua personalità, ma le idee moderne cominciano a traviare 1047 IX | tuo, sono quel Policarpo identico al quale sei unita in nodo 1048 III | atterrito, davanti al crescente idiotismo di quel figlio unico che 1049 III | genitore afflitto da sventura idraulica, sa sempre nobilmente indossare 1050 IV | che un, frutto della tua ignoranza!~La famiglia De-Tappetti 1051 I | educazione, che finga d'ignorare i proprii doveri, tra cui, 1052 IV | commiserazione:~- È naturale: tu ignori che cosa sia un termometro, 1053 | II 1054 IV | tutte le volte che V. S.~"Ill.ma ci volesse onorare di 1055 X | silenzio? Ma io non mi farò illudere da questo tardivo mutismo. 1056 II | mezzo di vecchie corde d'imballaggio, quasi in relazione tra 1057 IV | tempesta il babbo di domande imbarazzanti.~- Papà! che cosa è il vapore?~- 1058 VII | oggi è festa, e tu devi imitare la paterna ilarità. Ti ordino 1059 IX | vita integerrima alle mie immacolate generalità, e questa unione 1060 VII | documenti! Fra quelle pagine immarcescibili, che sono il testimonio 1061 VI | una cosa essenzialmente immateriale: nessuno li può vedere e, 1062 XII | inquinato da traviamenti immaturi, gli consiglia una muta 1063 X | straziato nelle sue viscere immediate! Dio, abbiate pietà di noi; 1064 I | sprezzo verso il superiore immediato, voi seminate la diffidenza 1065 VIII| corre alla catinella, e vi immerge la scatola del grasso lucido, 1066 X | sera. Casa De-Tappetti è immersa nella piú profonda costernazione. ~ 1067 V | casa, egli vede Agenore immobile a capo chino, in mezzo alla 1068 I | spettatori. I reggimenti, immobili, paiono muraglie d'uomini. 1069 II | ruggine, di ragnatele, d'immondezze; qualche cosa di schifoso. 1070 IV | Tutti e tre hanno le mani impacciate da fagotti, in cui si celano 1071 VIII| e tu stesso, figlio mio, impara che, arrivati ad una certa 1072 XII | turbate un padre, nell'atto d'impartire alla prole una saggia collaudazione 1073 X | voce solenne:~- Questa mano impedisce al tuo piede di rimanere, 1074 III | Policarpo si volta con impeto, e ne viene uno scontro 1075 V | La signora Eufemia, con impetuosa rapidità, affinchè non si 1076 IV | altro, a scanso di maggiori impicci. Policarpo ha le tasche 1077 III | appesta il vicinato. Agenore, impicciando tutti quanti, giunge a spingere, 1078 VII | faccia stordita, esce, tutta impolverata, dalla cucina e dice:~- 1079 XII | soldi ci davano diritto imprescrittibile di farci portare fino alla 1080 V | abbiamo pensato di farve un improvissata~"per la madona d'Agosto 1081 V | sorpresa! ah! una magnifica improvvisata.... avete fatto bene.... 1082 VII | tu manometti con precoce impulso di brutale malvagità, quel 1083 XII | che una sequela di porte inaccessibili.~Agenore comincia a pestar 1084 V | Pulitano. Si fanno sforzi inauditi per dissimulare la crollante 1085 XII | duchi Torlonia, coi quali fu inaugurato questo tempio del genio.~- 1086 VIII| La signora Eufemia resta incantata. Dice che le pare di essere 1087 V | Benone.... benone.... ne sono incantato! - balbetta Policarpo, ma 1088 VIII| particolari, ma di elegante e incantevole semplicità.~Egli ha indosso 1089 II | che un lettuccio di ferro incaricato di fingere, durante il giorno, 1090 XII | nel quale è con diligenza incartato il ritratto (tre per una 1091 X | e Agenore s'è lasciato incautamente sedurre da quella prospettiva 1092 I | Policarpo De-Tappetti, incauto padre e scrivano presso 1093 II | retta, mai. Ce la voglio inchiodare, la cravatta!~Si cerca, 1094 VIII| conico, formato di gazzette, incollate una sull’altra, con rabeschi 1095 IV | in un pezzetto di terreno incolto, pieno d'erbacce, di sterpi, 1096 V | francamente, sarebbe un incomodo troppo grave..... quel Colandrea 1097 III | loro base, quei principii inconcussi che ho procurato sempre 1098 XI | accorda quest'onore storico e incontestato a Cristoforo Colombo, o 1099 V | Policarpo, indi correndo incontro alla signora Paolina Colandrea, 1100 VII | lagrime.~La signora Eufemia incretinisce a vista d’occhio.~POLICARPO ( 1101 II | porta butterata dal vaiuolo, incrostata di ruggine, di ragnatele, 1102 VI | esistenza di consorzio civile, s'inculca bene nel potere legislativo, 1103 V | spettano, e che un padre deve inculcare, nei piú gravi momenti della 1104 XI | Sono cinque: pollice, ind....~- Ma no le dita! dico 1105 IX | quale sei unita in nodo indefettibile: raccogli i tuoi ricordi! 1106 IX | uomo simile e.... senza indennità governativa! ~Policarpo 1107 IX | scioperiamo. Lo Stato dovrebbe indennizzare la donna tutte le volte 1108 VIII| e giunto nel vestibolo, indica la statua di Giulio Cesare 1109 XII | mi farebbe il favore d'indicarmi....~- Lei ha il biglietto 1110 XI | balbettando risponde:~- Pollice, indice, martedì, giugno, primavera.~- 1111 IV | innanzi, l'albero va sempre indietro, rimanendo fermo al suo 1112 VII | di marrons glaces troppo indigesti, ~Sei soldi di cialdoni, ~ 1113 V | Il diavolo se li porti! indiscreti, scrocconi, villanacci, 1114 X | mio prestigio davanti a un'indocile prole, che versa a piene 1115 III | idraulica, sa sempre nobilmente indossare la veste del sacrificio.~ 1116 V | vicini, la famiglia Pulitano, indove~"che cè pure la Sora Amalia, 1117 XI | Mi pare, - osserva con indulgenza il cavaliere, - che sia 1118 IV | dentro la pignatta - altri indumenti rassettati con garbo dentro 1119 VI | Policarpo con accento d'ineffabile malinconia: - ti prego di 1120 I | carini; molta ragazzaglia inerpicata sui cancelli, sui lampioni. 1121 X | sarò, lo sarò. ~POLICARPO (inesorabile). - Ah, troppo tardi! il 1122 IV | vorresti insinuare nel core inesperto del mio tenero figlio, un 1123 XI | Policarpo De-Tappetti è infagottato in un vecchio cappotto militare, 1124 V | scrocconi, villanacci, infami! - strilla Policarpo, indi 1125 II | occhiata al foglio - è un'infamia!~- Che è successo?~- I nuovi 1126 IX | dorme sul canapè. Eufemia! infilami l'ago....cidenti! m'è cascato!~ 1127 IX | trasalendo: ~- Che vuoi? ~- Infilare quest'ago. ~La signora Eufemia, 1128 IX | Eufemia:~- Fammi il piacere d'infilarmelo tu, perché io non ce la 1129 I | è in mutande, coi piedi infilati in un paio di ciabatte, 1130 IX | civile, o Policarpo, e poi v'infilerò. ~Policarpo, stupefatto, 1131 VII | uomini in marmo; indi gli infligge un’ammirazione di un quarto 1132 XI | testimonio che fo di tutto per infondere il mio sapere nella sua 1133 XI | traccie di tentativi audaci ma infruttuosi nella pulitura delle unghie 1134 IV | minaccioso. I miei calli non s'ingannano mai. ~La partenza per la 1135 X | a me pare che russi.~- T'inganni! non è che il rantolo d' 1136 VIII| bengala, e allora viene l’ingegnere Sfondrini, e dice: questa 1137 II | richiede una quantità di ingegnosi artifizi. Nella seconda 1138 VII | Policarpo spiega il sistema ingegnoso col quale fu eretto l’obelisco, 1139 IX | matrimonio, te compreso, mostro d'ingratitudine chi t'ha insegnato di venire 1140 XII | Policarpo si presenta all'ingresso di via Genova. Il portiere 1141 XI | comincia il cavaliere, per iniziare un qualsiasi discorso.~- 1142 IV | cercate che l'opera dell'uomo, innalzate invece le vostre menti a 1143 | innanzi 1144 XI | scevra di qualsiasi punta inopportuna. ~Finalmente il cavaliere 1145 IX | sei o sette volte, poi si inquieta e dice a Eufemia:~- Fammi 1146 II | solenne:~- E se non mi farete inquietare, torneremo sull'omnibus, 1147 X | preda alle piú strazianti inquietudini. ~La signora Eufemia - dimentica 1148 XII | benissimo, ma il suo animo, inquinato da traviamenti immaturi, 1149 VII | spinaci, ~Cicoria e patate per insalata, ~Mezzo fiaschetto di Aleatico, ~ 1150 VII | col pennello da barba, insapona religiosamente una spalliera 1151 III | Policarpo sono fracidi d'acqua insaponata. La concolina va in mille 1152 VII | piú che mai dedicato all'insaponatura della spalliera, e gli grida:~- 1153 V | sussidio di questi miei insegnamenti. ~La signora Eufemia, con 1154 IX | d'ingratitudine chi t'ha insegnato di venire alle mani coi 1155 V | dunque l'educazione che t'insegno? Ricordati bene che l'amore 1156 XI | l'occhio fisso sopra un insetto alato, che passeggia sul 1157 IX | lo equipari. ~Policarpo s'insinua sotto il tavolino e riceve 1158 IV | piena campagna il caldo insopportabile delle grandi città.~- Scusami 1159 III | che ho procurato sempre d'instillare nel tenero animo di Agenore 1160 III | facoltà intellettuali e intangibili della coscienza cittadina. 1161 II | centesimi; una tavola rotonda intarsiata di macchie e di minuzzoli 1162 IX | hai associato la tua vita integerrima alle mie immacolate generalità, 1163 XII | una saggia collaudazione intellettuale. ~Lo strillone fa un giretto, 1164 III | deve cementare le facoltà intellettuali e intangibili della coscienza 1165 XI | né bellobrutto, né intelligenteidiota. Le male lingue 1166 XII | senza insinuare nella tenera intelligenza un'alta idea della paterna 1167 IV | molto vituperata dalle intemperie. Una porta sbocconcellata, 1168 XII | benessere.~- Qui non c' intendiamo! Lei ha forse esposto qualche 1169 IX | drammatico:~- Arrestatevi; io non intendo piú di prestarmi, a farmi....~- 1170 VI | qualche cosa?~Policarpo intenerito:~- Sì, figlio mio, ti procurerò 1171 III | fissa con straordinaria intensità. ~Intanto la pignatta 1172 XI | comodamente, - dice, con intenzione faceta, Policarpo, - è una 1173 X | vita di Agenore potesse intercalarsi un episodio, rappresentato 1174 IX | due dovrà, ulteriormente, intercedere una separazione di beni 1175 XII | fotografia! - mormora Policarpo interdetto, poi con sorriso di trionfo: - 1176 XII | mano destra sulla parte interessata, strappa la coda, e grida:~- 1177 XII | corsa, perché la voce dell'interesse deve taciturnizzare davanti 1178 XI | domando scusa a nome mio, e interinalmente anche a nome di quella canaglia 1179 VI | Agenore, udisse qualche voce interna non abbastanza amalgamata 1180 IV | famiglia De-Tappetti, e per l'intero vicinato che - sia detto 1181 XI | lui le graffia il naso. S'interpone il cavaliere Anassagora 1182 V | balbetta Policarpo, ma viene interrotto dalle grida e dai pianti 1183 IV | piú posto, per una nuova interruzione. In un angolo, si vede una 1184 XI | pare.... almeno.... l'ho inteso dire.~- Perché a me, sembra, 1185 IV | Policarpo, per godere una mesata intiera tale delizia, ha promesso 1186 III | capito? Ma guarda che fai? tu intingi la manica dentro la scodella. 1187 XI | un gigantesco 14 col dito intinto di saliva.~- Oh caro compare! 1188 XI | adolescente precocità. ~Agenore introduce tre dita nel naso, e con 1189 IX | minuti sani, si riprova inutilmente a introdurre il filo nella 1190 V | Colandrea comincia uno dei suoi invariabili discorsi:~- Una volta è 1191 III | Plevna; i bulgari hanno invaso l'Erzegovina, sbarcando 1192 XII | proprio individuo in quell'invenzione di Procuste ch'è il contatore, 1193 XI | con premura., come se lo invitasse ad accostarsi a un caminetto. ~ 1194 I | quanto trova, cercando un involtino di carta azzurra, contenente 1195 XI | scampanellata pare confermi l'ipotesi della signora De-Tappetti. ~ 1196 XII | grida Policarpo con voce iraconda: - non atterrirti, perché 1197 VII | degenere, figlio mio! ~EUFEMIA (irritata). - E tu rispondigli una 1198 XI | Agenore, - strilla il padre irritatissimo, - tu accorda quest'onore 1199 IX | occhio. Il genitore, offeso, irritato, alza la testa, batte nel 1200 IX | ago. Agenore, con la fatale irriverenza di questo secolo, guarda 1201 IV | abbrustolire le focacce dei tempi d'Isacco e di Giacobbe. ~Una magnifica 1202 IX | Io comincio a mettermi in isciopero. ~- Eufemia! - dice Policarpo, 1203 III | Erzegovina, sbarcando nell'isola di Tabarca; la Francia ha 1204 VII | di madre, a cui si deve ispirare la tua condotta, mi sai 1205 VIII| al cielo ha la fortunata ispirazione di salire in galleria.~Quivi 1206 I | l'inno reale. Agenore non istà piú nella pelle. Un drappello 1207 X | tuo petto, questi gravi istinti musicali?~- È il figlio 1208 I | amare, come si amano le istituzioni. ~La folla applaude, il 1209 VIII| il bambino, e scendono in istrada, fra i susurri delle lavandaie, 1210 XI | XI~ ~L'istruzione di Agenore.~ ~Il lume a 1211 XII | per cui riverbera sul nome italiano tanto lustro, che faresti 1212 | IV 1213 | IX 1214 III | anche per la ragione che Kossuth è sempre stato a Torino, 1215 IX | gli occhiali sul naso e il labbro inferiore penzoloni, sta 1216 III | davanti a una catastrofe. Una lacrima spunta dal ciglio di Policarpo. 1217 V | Policarpo esclama con le lacrime agli occhi:~- Non è niente, 1218 IV | mi pare una spelonca da ladri.~- Voi vi fermate alle apparenze - 1219 I | il re?..~- Vedi: è quello laggiú, pallido, con quei grandi 1220 VII | talma due occhi pieni di lagrime.~La signora Eufemia incretinisce 1221 III | è calza abbastanza nella lampada a petrolio.... Ma dimmi 1222 I | paiono muraglie d'uomini. Lampeggiano le sciabole dei cavalleggieri. 1223 I | inerpicata sui cancelli, sui lampioni. Agenore assiste alla sfilata, 1224 III | prendete la mia veste di lana turchina. Per un momento, 1225 II | centimetri, con l'unica lancetta che gli è rimasta; uno specchio, 1226 XI | Rimasti soli, Policarpo lancia un'occhiata di desolazione 1227 V | Colandrea, omaccione dalle larghe spalle.~- Benone.... benone.... 1228 XI | egli non difetta di quella larghezza costitutiva di cervello, 1229 XII | l'Indipendenza, che ci fu largito in occasione della festa 1230 VIII| mette a gridare:~- Fate largo, che passa il tabernacolo.~ 1231 III | paio di mezza stagione.~- Lasci a andare: s'asciutteranno.~- 1232 XI | Sciagurato! che fai? lasciami!~Invece di lasciarlo Agenore 1233 VI | De-Tappetti sarà sceso sotterra, lasciando un'eredità di affetti e 1234 XI | fai? lasciami!~Invece di lasciarlo Agenore tira. I ricci si 1235 II | l'ho messa. Dico sempre: lasciate le cose dove le metto io! 1236 XI | dall'individuo comecchessia lasso di questa, dirò così.... 1237 X | movimento di testa, ai due lati della via. ~Indi, ritorna 1238 X | misura, cade invece sopra il lavamani, e manda in pezzi la catinella. ~ 1239 V | credere che sia la resa della lavandaia. ~Suonano le dieci.... le 1240 VIII| istrada, fra i susurri delle lavandaie, della cicoriara, del norcino 1241 I | Agenore - non mi voglio lavare la faccia.~- Non ti vergogni, 1242 VIII| scatola del grasso lucido, per lavarsi le mani.~La signora Eufemia 1243 VII | nella concolina in cui ci laviamo le fisonomie familiari, 1244 IX | libera. Vi dovete rifiutare a lavorare se non vi pagheranno come 1245 XII | nell'assiduità perspicua ai lavori civili e familiari, nell' 1246 IX | piccolo Agenore: ~- E non è lecito a qualsiasi prole ostentare 1247 VIII| una camicia della mamma legata alla cintura; un cachenez 1248 III | tovagliolo, che lo strozza, legato intorno al collo. ~La serva 1249 IV | cisterna in cui, secondo la leggenda che corre in paese, i gatti 1250 VII | Policarpo costringe il figlio a leggere i nomi dei grandi uomini 1251 VI | troviamo davanti a un'assemblea legislativa che sta votando un milione 1252 VII | sarebbe il frutto della mia legittima indignazione.~La serva con 1253 I | non vedi che ci sono i legni? ~Dalle finestre pendono 1254 VI | di un animo, turbato da legumi troppo coriacei. Noi ci 1255 XI | mani? - ~S'ode un passo lento per le scale, virgolato 1256 IV | ci aveva mai creduto. ~Le lenzuola dentro a un secchio - i 1257 XI | padrino di quelle discipline letterarie che abbelliscono la tua 1258 VIII| costellazione d’ostie da lettere, attaccate~dalle mani stesse 1259 II | dipinta a marmi preziosi, due lettucci di ferro i cui pezzi sono 1260 II | poi, non è altro che un lettuccio di ferro incaricato di fingere, 1261 III | Scusa tanto, amico mio, ma levami una curiosità: la Leitha 1262 II | Don Chisciotte.~Policarpo levando al cielo gli occhi....~- 1263 III | pigliare un febbrone?~- Levateli subito: credi a me.~- Ma 1264 III | guerra all'Enfida, e ha levato a Thiers le redini del governo, 1265 IX | riformare. Se essa lo avrà sarà libera. Vi dovete rifiutare a lavorare 1266 IV | è di mettersi in piena libertà. E poi, non ce l'ho il mio 1267 X | bagordi, alla disperazione, al libertinaggio?~- Agenore, Agenore!~Hai 1268 IV | onorare di sua presenza~"sarei lieto di porre un appartamento 1269 XI | intelligente né idiota. Le male lingue dicono che, prima della 1270 III | tavola non si faccia qualche lite. Tutti mi dicono: quanto 1271 II | le cui vecchie muffite litografie rappresentano le cinque 1272 V | soldi di formaggio, tre litri e mezzo di vino, con incarico 1273 IV | vicinato che - sia detto a, sua lode - non ci aveva mai creduto. ~ 1274 I | affacciano e salutano dalla loggia, agitando gli elmi piumati. ~ 1275 III | domestica è fondata sulla logica.~ ~~~ ~~~ - Non ti stranire, 1276 III | lontano assai Vienna?~- Lontanissima. Io non vi sono mai stato, 1277 X | È una storia, questa, lugubre e nazionale. Agenore è fuggito 1278 IX | tennero un gran comizio. Luisa Michel teneva la presidenza. 1279 IV | abito di seta marron?~Da lunghi anni, la signora Eufemia 1280 V | coniugi De-Tappetti hanno, in luogo dei tovaglioli ceduti agli 1281 V | detto il cicoriaro, fa un lusso strepitoso, e la sua serva 1282 VII | cittadina! (principiando a lustrare) Un giorno, di questo passo, 1283 V | esiste realmente, e che si è macchiata d'olio sul davanti. ~È domenica. 1284 X | Dio mio! si sarebbe egli macchiato di qualche crimine? Ma non 1285 II | tavola rotonda intarsiata di macchie e di minuzzoli di pane, 1286 V | droghiere e il merciaio, tra il macellaio e l'orzarolo. In questi 1287 IV | lucido per le scarpe, al macinino per il caffè. Il piccolo 1288 V | un improvissata~"per la madona d'Agosto venendo - che~" 1289 X | di schianto, e grida:~- Madonna mia, gli spiriti!~E Policarpo, 1290 X | teme di avere offeso la maestà della legge, e fugge mezzo 1291 I | una nazione che è stata maestra di civiltà.... non grattarti! 1292 | maggiore 1293 | maggiori 1294 XII | rapidamente per la erta di Magnanapoli, Agenore domanda:~- Perché 1295 II | De-Tappetti è mobiliata con un magnifico sofà di reps giallo, comprato 1296 II | d'una fruttarola, donna magra, untuosa (la quale passa 1297 VIII| prendere una costoletta di maiale; badate che sia buona, poiché 1298 XII | ai cavalli?~- Perché la malagevolezza della salita richiede un 1299 VIII| casa De-Tappetti pare una maledizione. Policarpo, con gli occhi 1300 VI | con accento d'ineffabile malinconia: - ti prego di sospendere, 1301 VII | precoce impulso di brutale malvagità, quel pennello cui può solamente 1302 I | sempre, quello di ubbidire mammà e papà, e di non fare certe 1303 I | Aspetta.... ecco l'ago.... manca il filo....ah! un po' di 1304 II | coi tiretti scortecciati e mancante di un piede; un orologio 1305 IV | sarebbe comodissima, se non mancasse di tutto, specialmente di 1306 I | c'è una camicia a cui non manchi un bottone. Specialmente 1307 VIII| al norcino:~- Piú tardi manderò la serva a prendere una 1308 VIII| le ostie del cappello, ti~mando subito a letto su due piedi, 1309 II | il mese: un ragazzo che mangerebbe un patrimonio, una moglie 1310 VII | sospetto) Ma dunque voi me lo mangiate?~AGENORE. - Papà: oggi che 1311 VIII| la cuffia, e Agenore ha mangiato le ultime ostie rosse. Policarpo 1312 I | volte! non abbottonare i manichetti delle camicie pulite!... 1313 VI | momentaneamente le dolorose manifestazioni di un animo, turbato da 1314 VII | abbandonarti a segni di giubilo manifesto. Vuoi ubbidirmi, sì o no? ~ 1315 VII | connubio nell'atto che, manoducendo la sua prole, si permetterà 1316 IX | pubblico funzionario d'avere manomesso il palladio della convivenza 1317 VI | nel potere legislativo, e manomette le riforme organiche delle 1318 VII | memoria di tuo nonno? e tu manometti con precoce impulso di brutale 1319 II | di ferro i cui pezzi sono mantenuti, per mezzo di vecchie corde 1320 X | signora Eufemia, sospirando a mantice, ritorna, quasi barcollando, 1321 X | vita è un sacerdozio, che mantiene acceso il sacro focolare 1322 VII | contorno di pollo, ~Arrosto di manzo con contorno di patate, ~ 1323 I | zitto.... non scendere dal marciapiede, non vedi che ci sono i 1324 VIII| facciamo, perdio!... il mare coi cigni rappresenta la 1325 II | angoli e attaccato mediante margini di francobolli; quattro 1326 I | insieme con la pazienza maritale e paterna. Egli ha in mano 1327 V | tre figlie una delle quali maritata col segretario del principe 1328 II | toletta di legno dipinta a marmi preziosi, due lettucci di 1329 VII | nomi dei grandi uomini in marmo; indi gli infligge un’ammirazione 1330 VII | Caldallesse, invece di marrons glaces troppo indigesti, ~ 1331 XI | risponde:~- Pollice, indice, martedì, giugno, primavera.~- Ma 1332 I | di , facendo ondeggiare marzialmente il ricco pennacchio che 1333 VIII| il resto del costume da maschera è composto d’una cortina 1334 VIII| ricevuta.~- Papà! guarda quella mascherina bianca.... la vedi? perché 1335 IX | vuoi dunque abbandonarti al massacro di chi t'ha dato la vita? ( 1336 V | prima cosa. Chi dimentica le massime paterne, si trova sempre 1337 IX | due mollichelle di pane masticato. Questo paralume, da oltre 1338 III | Eufemia! i sett'anni di matrimomio non vi autorizzano a denigrare 1339 IX | vincoli sui quali riposa il matrimoniale consorzio. Eufemiuccia! 1340 II | scale, c'è un ripiano, dai mattoni sconnessi, regolarmente 1341 IV | cui lo stesso compianto Mazzarella non avrebbe trovato piú 1342 XI | accartocciato, che pare un gran mazzo d'indivia. Le pendono dagli 1343 | medesima 1344 VII | soldi di cialdoni, ~Tre mele e quattro soldi di formaggio.~ 1345 II | stanche e non rimunerate membra della serva. ~È dunque una 1346 IX | burocratica tenerezza. ~Memore delle parole della cittadina 1347 II | Policarpo hanno lasciato molte memorie di famiglia in una quantità 1348 XI | ai tempi, io non avrei la menoma oscillazione di tirar bene 1349 II | padrona, è poi uno spettro mensile e trimestrale! che nuoce 1350 X | vergine cuore, retribuito mensilmente con pari tenerezza. Guarda, 1351 IX | abrogazione delle tue facoltà mentali. Eufemia! guardami: guardami 1352 IX | ritagli di carta, ai quali, mentalmente, si propone d'appiccare 1353 IX | sembianze e riconduci la mente sul sentiero della realtà 1354 IV | innalzate invece le vostre menti a contemplare la bellezza 1355 VII | precisamente destinata al mento del genitore? e tu mi rovini, 1356 V | dolorosa è la compilazione del menu, che resta fissato in queste 1357 IV | alle amiche questa pietosa menzogna:~- Policarpo mi voleva fare 1358 II | ciambelle di Lucca.~- Mi meraviglio, e mi vergogno per voi, 1359 IX | alcuno che lo equipari. Mercanteggia il cibo alla donna, quando 1360 IV | profane, e comecchessia mercenarie. ~La giornata è afosa; il 1361 V | salumaio; tra il droghiere e il merciaio, tra il macellaio e l'orzarolo. 1362 VIII| signora Eufemia, verso il meriggio, era scesa a comprare spilli 1363 IV | diventi matto?~- Mi fo un merito senza costo di spesa; il 1364 IV | Policarpo, per godere una mesata intiera tale delizia, ha 1365 II | nelle scarpe. Con 95 lire il mese: un ragazzo che mangerebbe 1366 V | tavola. Gli uomini si sono messi in maniche di camicia. I 1367 VII | capanna~E nascesseci il Messia;~Tra gli evviva tra gli 1368 X | della via. ~Indi, ritorna mestamente accanto a Policarpo che 1369 V | dalla cucina, Policarpo, con metodica regolarità, pianta una serie 1370 XI | Papà, - grida Agenore, mettendo il naso fuori del coltroncino, - 1371 III | turchina. Per un momento, ti metterai quella..~- Un funzionario 1372 X | abbracciarlo teneramente, e metterlo, dieci giorni, a pane e 1373 IX | agli uomini. Io comincio a mettermi in isciopero. ~- Eufemia! - 1374 IV | fare, in campagna, è di mettersi in piena libertà. E poi, 1375 III | possibile; saresti una capa.~- Mettiamo il caso. Ebbene, non andrei 1376 V | Eulalia.... ecco, prendi, mettili al piano superiore.~- Ho 1377 VII | controversie della vita. Mettiti quel talma che ci costa 1378 III | hai nessun altro paio di mezza stagione.~- Lasci a andare: 1379 X | un ministro, del ministro Mezzanotte, buon'anima sua; si davan 1380 VII | trovarlo per forza. I miei mezzi non permettono enormi spese 1381 I | Meridionale che significa?~- Ch'è mezzogiorno.~- L'ora del pranzo! papà, 1382 XI | geografia.~- Credo anch'io, - miagola Policarpo atterrito, e, 1383 III | che mi metto? non posso mica restare in mutande.~- Aspetta 1384 IX | tennero un gran comizio. Luisa Michel teneva la presidenza. Era 1385 VI | sostiene che la sinistra ha migliorate le condizioni della travetteria, 1386 X | con una costanza degna di migliore scarpa. ~La signora Eufemia, 1387 I | memoria sopravvissuta a tempi migliori.~- Per bacco baccaccio! - 1388 I | nazione di ben trenta eziandio milioni di abitanti, non ficcarti 1389 XI | infagottato in un vecchio cappotto militare, comprato a Campo dei Fiori, 1390 IX | bernoccolo, il lume traballa, minaccia di rovesciarsi e Policarpo 1391 VII | barba paterna? ~EUFEMIA (minacciando Agenore). - Metti subito 1392 II | intarsiata di macchie e di minuzzoli di pane, un mobile misterioso, 1393 XI | poltrona che si regge per miracolo. Il cavaliere siede, ma 1394 V | dissimulare la crollante miseria della casupola; perfino 1395 III | sputa, ~- Dio clemente e misericordioso! esclama Policarpo - questa 1396 IV | fagotti, in cui si celano i misteri della famiglia, dalle scarpe 1397 II | minuzzoli di pane, un mobile misterioso, coperto da due vecchi scialli 1398 X | Policarpo, avendo sbagliato la misura, cade invece sopra il lavamani, 1399 X | regnicolo?~- Badi come parla! misuri le parole!~Policarpo spaventato 1400 VIII| coi cigni rappresenta la mitologia.... vedi, se puoi aggiustarti 1401 II | di minuzzoli di pane, un mobile misterioso, coperto da due 1402 II | camera di De-Tappetti è mobiliata con un magnifico sofà di 1403 IV | di tutto, specialmente di mobilio. Rosa accende il fuoco, 1404 XI | personalità, ma le idee moderne cominciano a traviare il 1405 IV | è una gran cosa; è una~"modesta palazzina da povera gente 1406 IX | distruggere nelle fiamme il nostro modesto patrimonio e anche il matrimonio, 1407 XI | soprabito. L'estremità d'una molla a spirale, fuori di sesto, 1408 IX | spilletta arrugginita e di due mollichelle di pane masticato. Questo 1409 VI | ti prego di sospendere, momentaneamente le dolorose manifestazioni 1410 V | inculcare, nei piú gravi momenti della vita, alla propria 1411 I | non le farebbe neanche un monello di strada. ~Sono le sette 1412 II | notte? che faccia il falso monetario? La ci vuol tutta per non 1413 V | una burrasca che mandi a monte ogni cosa. Il cielo invece 1414 IX | sprofondata nel vecchio monumentale seggiolone comprato all' 1415 XI | tutti gli schiaffi che la morale oltraggiata mette a disposizione 1416 XII | ordine, il progresso, la moralità. ~- Ho capito! quand'è cosi, 1417 VI | nostra, avere partecipato moralmente, idealmente, al possesso 1418 XI | perché lo passi in quelle di Morfeo. Dio mi è testimonio che 1419 VI | un esempio: un cittadino morigerato prova un bisogno pubblico. 1420 II | La ci vuol tutta per non morir di fame al servizio dello 1421 X | vedova anzi tempo.~- Io ne morirò.~- E io verrò a piangere 1422 VI | hanno fatto male.~- Non mormorare, figlio mio: anche nell' 1423 XI | Papà, le mosche hanno le mani? - ~S'ode 1424 V | Eufemia bacia le donne, mostrando sugli occhi il pianto dell' 1425 III | gli tasta il polso e si fa mostrare la lingua.~ - Non piangere; - 1426 VII | nobiltà e di energia). - Mostriamoci forti e parati sempre, nelle 1427 IX | matrimonio, te compreso, mostro d'ingratitudine chi t'ha 1428 VI | domanda Agenore, reprimendo un moto dell'anima, che somiglia 1429 IV | ruote e si converte in forza motrice, per modo che quando una 1430 II | le arti) le cui vecchie muffite litografie rappresentano 1431 XII | richiede un servizio co' mulativi.~- Ma il mulo non è fratello 1432 XII | Perché s'attaccano i muli assieme ai cavalli?~- Perché 1433 XII | servizio co' mulativi.~- Ma il mulo non è fratello del cavallo?~- 1434 X | Policarpo ferma un agente municipale, davanti a San Luigi de' 1435 VIII| nei tubi, e lo portano al Municipio, chi ne vuole va dal sindaco, 1436 IV | Una porta sbocconcellata, munita di un semplice saliscendi, 1437 I | reggimenti, immobili, paiono muraglie d'uomini. Lampeggiano le 1438 I | piazza di Pietra, via delle Muratte, e per l'Angelo Custode, 1439 II | una specie di grotta, dai muri stillanti acqua e sudiciume.~ 1440 II | Nossignore? come parlare al muro.~- Fai adagio! - dice la 1441 X | piazza Navona?~- A sentire la musica.~- E chi ha destato, nel 1442 XII | immaturi, gli consiglia una muta ma odiosa complicità.~Un 1443 VIII| Egli ha indosso un paio di mutandine sue, una camicia della mamma 1444 X | illudere da questo tardivo mutismo. Una correzione è necessaria. 1445 III | figlio mio, è tutto cambiato. Napoleone III è stato sconfitto a 1446 I | che si ficca il dito nelle narici.~ ~~~ ~~~  ~- Via quel 1447 III | cittadina. Ma che vuoi ti narri, cara mia? Vuoi che venga 1448 VII | apparisce alla capanna~E nascesseci il Messia;~Tra gli evviva 1449 XI | dicono che, prima della nascita di Agenore, Anassagora frequentasse 1450 III | mia nonna!~Policarpo, per nascondere la sua emozione, si fruga 1451 XI | pretese, con una quantità di nastrini e di fettuccie stinte, e 1452 VII | nostra festiva giocondità natalizia.~La signora Eufemia eseguisce 1453 VII | presepe:~ ~Queste feste natalizie~Faccia il ciel che concilii~ 1454 VII | il programma del pranzo natalizio. Solamente alle undici e 1455 V | hamicizia Tanti~"saluti.~Fessio natissimo COLANDREA."~ ~ ~De-Tappetti 1456 X | mutismo. Una correzione è necessaria. Vedi tu questa mano?~Gli 1457 III | Policarpo si rivolta, ma la necessità è urgente e superiore all' 1458 XI | mai Agenore s'è ostinato a negare che Colombo abbia scoperto 1459 | negli 1460 III | appunto, l'Austria, ch'era nemica, ora poi, sfido, è piú amica 1461 | nemmeno 1462 VII | spalliera, e gli grida:~- Nequitosa creatura, tu sperperi in 1463 VIII| vecchio scialle a scacchi neri e rossi, ridotto a qualche 1464 V | sereno, che mette l'urto di nervi. Eufemia ordini alla 1465 I | mai.... ~- T'ha preso il nervoso stamane?~- Sfido io! guarda 1466 V | perché quando sono stata a Nettuno, in due mesi ho speso piú 1467 V | quel droghiere che era il nipote di Boccolini il notaio.... 1468 V | meccanicamente:~- Era una grande e nobile famiglia quella dei Pulitano! ~ 1469 III | sventura idraulica, sa sempre nobilmente indossare la veste del sacrificio.~ 1470 III | sentiero dell'abisso. La nocchia è la madre dei vizi.~- Policarpo, 1471 II | e una quantità enorme di noccioli di ciriegia, abilmente disposti, 1472 IX | identico al quale sei unita in nodo indefettibile: raccogli 1473 VII | POLICARPO. - Quanto sei noioso e degenere, figlio mio! ~ 1474 VII | costringe il figlio a leggere i nomi dei grandi uomini in marmo; 1475 III | straziante:~- La concolina di mia nonna!~Policarpo, per nascondere 1476 VII | alla santa memoria di tuo nonno? e tu manometti con precoce 1477 II | le cose dove le metto io! Nossignore? come parlare al muro.~- 1478 V | il nipote di Boccolini il notaio.... Boccolini per Dio!.... 1479 XI | fino al giro del collo. Si notano pure traccie di tentativi 1480 VIII| e fettuccie, spesa molto notata dalla cicoriara che sta 1481 V | piú di cinquanta scudi.~- Notate poi, che la signora Eufemia, 1482 VII | è il capezzale delle mie notti. Eufemia: casa De-Tappetti 1483 IX | adempimento delle sue funzioni notturne, hai capito? ~E poi alla 1484 III | turbante intorno al cranio nudo di Policarpo.~- Un asciugamani, 1485 II | mensile e trimestrale! che nuoce alle funzioni dell'organismo 1486 V | Dichome è positivo che vi nuoiate,~"abbiamo pensato di farve 1487 XII | perplessità. Vieni: tergiversiamo nuovamente il cammino già compiuto, 1488 XI | il primo a sbarcare nel nuovo mondo? ~- No.~- Agenore, - 1489 XII | torniamo alle tranquille ma nutritive gioie domestiche.~- Ma io 1490 I | pennacchio che pare una nuvoletta di bianchi vapori. Romba 1491 V | venite a ricevere, da figlio obbediente, quei due calci che vi spettano, 1492 VII | ingegnoso col quale fu eretto l’obelisco, mediante funi riscaldate, 1493 VIII| Stato non può comecchessia obliterare la compagine individuale, 1494 XI | genitore? D'onde mai tanta oblivione, mentre ti ho detto di badar 1495 XII | Indipendenza, che ci fu largito in occasione della festa annuale, che 1496 V | famiglia Colandrea scambia occhiate e sorrisi epigrammatici 1497 XI | Primavera, agosto, anulare, oceania.~- Mi pare, - osserva con 1498 VII | che sono il testimonio oculare della mia integrità cittadina! ( 1499 X | di cialdoni. ~Come mai l'oculata signora Eufemia ha prestato 1500 XI | mosche hanno le mani? - ~S'ode un passo lento per le scale, 1501 XII | gli consiglia una muta ma odiosa complicità.~Un signore che 1502 IX | ordinamenti sociali. Voi offendete, in me, il funzionario, 1503 X | riflettuto che il tuo grido offendeva i grandi corpi dello Stato?


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