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Gandolin
La famiglia De-Tappetti

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
offer-sbocc | sbrac-zuppa

     Cap.
1504 IV | poi mai la mia graziosa offerta. ~Indi Policarpo si sveste 1505 IV | Frascati.~Un facchino si offre per il trasporto di tutto 1506 V | di ritornare, sento che offrirei loro un piatto di fettuccine 1507 XI | abbia scoperto l'America?~- Ohi sa! ma sei ben sicuro poi 1508 V | e che si è macchiata d'olio sul davanti. ~È domenica. 1509 XI | gli schiaffi che la morale oltraggiata mette a disposizione della 1510 XII | Questo non è soltanto un oltraggio individuale, ma è eziandio 1511 | oltre 1512 V | esclama Tonio Colandrea, omaccione dalle larghe spalle.~- Benone.... 1513 VII | vuoi? parla! e parla senza omologare di singhiozzi il tuo ragionamento. ~ 1514 VIII| maschere, trascinato in mezzo a ondate di giovanotti, Policarpo 1515 I | galoppa di qua, di , facendo ondeggiare marzialmente il ricco pennacchio 1516 VII | divertimenti educativi dovranno, onestamente, ricreare questo connubio 1517 IV | V. S.~"Ill.ma ci volesse onorare di sua presenza~"sarei lieto 1518 IV | voi non cercate che l'opera dell'uomo, innalzate invece 1519 IX | agli uomini. Non siate piú operaie, se non vi mettono allo 1520 I | nazione insomma, di cui è operoso scrivano colui che ti ha 1521 XII | Dio, poichè la mia vita oramai non è piú che una sequela 1522 III | minestra è una salina di Orbetello.~- Le tue solite esagerazioni....~- 1523 IX | animadversione, contro gli ordinamenti sociali. Voi offendete, 1524 VII | imitare la paterna ilarità. Ti ordino di essere contento, e di 1525 XI | oscillazione di tirar bene le orecchie alla tua inconsapevole puerizia. ~ 1526 X | Eufemia ha prestato facile orecchio a così sfacciata bugia? ~ 1527 VI | e manomette le riforme organiche delle tabelle definitive, 1528 II | nuoce alle funzioni dell'organismo umano, poichè non accorda 1529 VI | seria e stabile, se non si organizzano prima i pubblici servizi 1530 IX | oltre due anni, forma l'orgoglio dell'autore, Policarpo De-Tappetti, 1531 X | rimanere, ulteriormente, sull'orlo dell'abisso.~ ~ ~ 1532 XII | sul quale resterebbe l'orma di una punizione inconcussa.~ 1533 VI | noi poveri impiegati; ma ormai non c'è piú avvenire disgraziatamente 1534 III | Perché leggi, allora?~- Per ornare il mio spirito di quella 1535 IV | rigoglioso il papavero, l'ortica abbonda, e i cespugli di 1536 V | sangue come Cristo nell'orto.~- Ma che bella casina! 1537 VII | Tra gli evviva tra gli osanna~Gridiam tutti e così sia.~ ~ 1538 XI | io non avrei la menoma oscillazione di tirar bene le orecchie 1539 X | seduta nel cantone piú oscuro della sala da pranzo, appoggia 1540 XII | permesso? - domanda col dovuto ossequio al guardiano.~- No, di qui 1541 V | quasi simili avvengono tra l'oste e il salumaio; tra il droghiere 1542 IX | lecito a qualsiasi prole ostentare la prevaricazione d'una 1543 X | Policarpo, s'egli non si ostinasse a fissarli sui propri stivali 1544 XI | Come mai Agenore s'è ostinato a negare che Colombo abbia 1545 XI | petrolio sopra un sottolume ottagonale, fatto di scatole di cerini 1546 I | ma che dico? sarà l'ottantesima volta che trovo la camicia 1547 XI | posizione, e procura di ottenere quella perspicacia, con 1548 IV | Non è che un'illusione ottica; quanto piú si va innanzi, 1549 II | regolarmente disseminati di gusci d'ova, di buccie di patate, e 1550 IV | caffè. Il piccolo Agenore è ovattato di stracci per la cucina, 1551 IV | accendere il fuoco, ha una padella sullo stomaco e un soffietto 1552 IV | la leggenda che corre in paese, i gatti defunti avrebbero 1553 VIII| ne vuole va dal sindaco, paga, e si fa dare la pressione, 1554 IV | delizia, ha promesso di pagare 22 lire dicendo:~- Il sacrificio 1555 IX | rifiutare a lavorare se non vi pagheranno come volete". Martel disse: " 1556 XII | Ho capito! quand'è cosi, paghi una lira, si provveda di 1557 VII | miei documenti! Fra quelle pagine immarcescibili, che sono 1558 IV | dorme in cucina sopra un pagliericcio e Agenore nella stanza superiore, 1559 XI | sbarazza dell'ombrello, del paletot, del cachenez e della tuba, 1560 IX | funzionario d'avere manomesso il palladio della convivenza civile, 1561 I | Vedi: è quello laggiú, pallido, con quei grandi baffi.... 1562 II | pare impossibile - dei panni, in una specie di grotta, 1563 V | davamo del tu - vendeva pannine all'angolo di via dei Coronari.... 1564 VII | secondo lui, mentre il Papa gridava: Fuori i barbari!~ 1565 IV | cui cresce rigoglioso il papavero, l'ortica abbonda, e i cespugli 1566 I | tutta discinta, con le papillotes in testa, mette sossopra 1567 IX | rifacendo la punta a un par di vecchi pedalini che paiono 1568 XI | camera, mediante certi paramani gonfi, e un bavero enorme 1569 VII | Mostriamoci forti e parati sempre, nelle piú dure controversie 1570 IX | Domenica le donne radicali di Parigi tennero un gran comizio. 1571 VI | in apposita commissione parlamentare. ~Policarpo De-Tappetti, 1572 XI | e con essi.... tutta la parrucca. ~Policarpo perde il lume 1573 XII | costoso, che va usato con parsimonia.~- Voglio il tram, se no 1574 III | alzata da sei mani e messa da pàrte. ~Agenore s'appende alle 1575 VI | famiglia come la nostra, avere partecipato moralmente, idealmente, 1576 II | rappresentano le cinque parti d'Europa, una delle quali 1577 VIII| meno splendido quanto ai particolari, ma di elegante e incantevole 1578 II | due ai prati di Castello, passando per porta Angelica.~- Papà? 1579 VI | pubblici bisogni?~- È meglio passarci sopra, figlio mio; l'argomento 1580 XII | stata decisa fin dall'anno passato, in tre successivi consigli 1581 XI | sopra un insetto alato, che passeggia sul tappeto:~ ~~~ ~~~ - 1582 IV | volte, disponendosi alla passeggiata:~- Per l'amor di Dio, dolce 1583 XI | con visibile compiacenza, patenti di nobiltà.~- Mio compare, - 1584 V | Chi dimentica le massime paterne, si trova sempre esposto 1585 IX | precursore d'uno schiaffo paterno. ~Agenore scappa in cucina. ~ 1586 III | demolisci il prestigio della patria potestà! tu scuoti, nella 1587 XII | severo, ma giusto delle patrie leggi, io vi denuncio un 1588 X | altro punto di vista, piú patriottico, ma non meno doloroso del 1589 IX | cascato!~Policarpo si mette pecoroni alla ricerca dell'ago, che 1590 II | invece spenderemo i soldi del pedaggio in tante ciambelle di Lucca.~- 1591 IX | dal figlio Agenore, una pedata sopra un occhio. Il genitore, 1592 IX | portato la senape destinata ai pediluvii di Policarpo.~L'attenzione 1593 I | Agenore non istà piú nella pelle. Un drappello di carabinieri 1594 II | un piede; un orologio a pendolo, e che segna sempre le ore 1595 IV | Il vapore è il fumo che penetra nelle ruote e si converte 1596 IV | lei. La cosa è talmente penetrata nelle abitudini, che lo 1597 XI | cosa di pungente che mi è penetrato nel.... ~- Sedere comodamente, - 1598 III | Bismarck è sceso nella penisola balcanica, e ha battuto 1599 I | ondeggiare marzialmente il ricco pennacchio che pare una nuvoletta di 1600 XII | unigenito, ma non seppe reagire, pensando che questa gita sul tramvai 1601 V | che vi nuoiate,~"abbiamo pensato di farve un improvissata~" 1602 VI | provvidenza.~Emesso questo pensiero filosofico, Policarpo si 1603 IX | naso e il labbro inferiore penzoloni, sta rifacendo la punta 1604 XI | un altro.~- Hai ragione, perbacco! Ora mi ricordo che è un 1605 IX | signora Eufemia, vestita di percalle a righe pistacchio, è sprofondata 1606 | Perciò 1607 X | compagno di traviamenti e di perdizione. ~Policarpo ferma un agente 1608 X | commozione la opprime.~- Perdona, amico mio, a me pare che 1609 IX | uomo: non siate piú donne perdute: scioperiamo. Lo Stato dovrebbe 1610 VII | Gesummio! Si sarebbe perduto il tuo talma! dunque la 1611 II | quattro sedie di paglia perfettamente scompagne; una elegante 1612 V | miseria della casupola; perfino un vecchio scialle di Rosa 1613 IX | ilarità, mentre il genitore è periclitante nell'adempimento delle sue 1614 XII | sua vita per salvare un pericolante....~- Ma lei allora chi 1615 X | tempo d'esitare. Io devo perlustrare tutti i sette colli, anche 1616 VII | manoducendo la sua prole, si permetterà di gavazzare, senza intempestivo 1617 IV | genitore, non dovrei neanche permettere. ~Finalmente si scende a 1618 VII | forza. I miei mezzi non permettono enormi spese voluttuarie 1619 IX | la prevaricazione d'una perniciosa ilarità, mentre il genitore 1620 XII | entrare, onde uscire da questa perplessità. Vieni: tergiversiamo nuovamente 1621 III | non sono cuciti; ora s'è persa la cravatta; ora la minestra 1622 V | senso.... fors'anche avranno perso il treno....~Ma ecco Agenore 1623 VI | acquistare la convinzione personale dell'esistenza dei ruoli 1624 XI | il mio sapere nella sua personalità, ma le idee moderne cominciano 1625 XI | procura di ottenere quella perspicacia, con la quale fidiamo noi 1626 XII | carattere, nell'assiduità perspicua ai lavori civili e familiari, 1627 III | concolina? - grida Eufemia pestando un piede.~La serva si slancia 1628 XII | inaccessibili.~Agenore comincia a pestar i piedi.~- Stai cheto, stai 1629 I | nel collo.... e che sia pettinato, mi raccomando.... sangue 1630 XI | pulitura delle unghie e nella pettinatura dei capelli. ~L'orologio 1631 IV | d'ogni sorta di roba, dai pettini ai cucchiai, dalla scatolina 1632 XI | fondo e picchiettato di pezzetti di decalcomania, fatica 1633 III | zitto. Agenore, vuoi un pezzettino d'arrosto?~- Ma me le compri 1634 IV | giardino consiste in un pezzetto di terreno incolto, pieno 1635 VII | conseguenze dell’abuso dei piaceri! Agenore, ti do cinque minuti 1636 VI | onorevole Cavalletto parla della piaga dei sollecitatori e del 1637 XII | signore che passa, avverte piamente Policarpo del tiro che gli 1638 XII | fa un giretto, poi torna pian piano e attacca una coda 1639 VIII| Policarpo resiste, Agenore piange e pesta i piedi. Per farla 1640 X | mia vecchiaia! AGENORE (piangendo). - Lo sarò, lo sarò. ~POLICARPO ( 1641 I | vedere la rivista; piuttosto piangerò stasera.~Non so come Policarpo 1642 IV | niente: una palazzina di due piani, con un po' di giardino. 1643 V | interrotto dalle grida e dai pianti del piccolo Augusto.~- Che 1644 V | mostrando sugli occhi il pianto dell'amicizia. Policarpo 1645 V | sento che offrirei loro un piatto di fettuccine all'arsenico. ~ 1646 I | Policarpo trascina il figlio sul piazzale dell'Indipendenza. C'è un 1647 XI | incrinato da cima a fondo e picchiettato di pezzetti di decalcomania, 1648 I | detto, io, di farmi una piccola basta di dietro?~- Che dici?~- 1649 X | immediate! Dio, abbiate pietà di noi; io non domando al 1650 IV | gabellato alle amiche questa pietosa menzogna:~- Policarpo mi 1651 I | delle Cornacchie, piazza di Pietra, via delle Muratte, e per 1652 V | De-Tappetti resta pietrificato. La signora Eufemia non 1653 IV | le mutande del genitore, pigiate bene dentro la pignatta - 1654 II | ogni giorno, e 45 lire di pigione! Manco male i nuovi organici 1655 X | tonto, verso piazza Navona, pigliando di petto tutte le persone. ~ 1656 III | Che poi non m'avessi da pigliare un febbrone?~- Levateli 1657 X | bastone della mia vecchiaia piomberà sulle tue spalle. ~Momento 1658 IX | vestita di percalle a righe pistacchio, è sprofondata nel vecchio 1659 I | di splendide, svariate, pittoresche uniformi. ~- Papà! Io non 1660 I | loggia, agitando gli elmi piumati. ~Policarpo trascina verso 1661 II | anni, un attaccapanni i cui piuoli si staccano al peso di un 1662 IX | Eufemiuccia! un poco di pizzichi alle tue sembianze e riconduci 1663 V | frutta, piú tre soldi di pizzutello, per procurare una conveniente 1664 VIII| riescono a penetrare nella platea. La signora Eufemia resta 1665 III | e ha battuto i russi a Plevna; i bulgari hanno invaso 1666 | Poca 1667 II | ci dobbiamo divertire un pochetto? - esclama Policarpo giocondo, 1668 XI | signora Eufemia, facendosi un pochino rossa in mezzo all'indivia. ~ 1669 | poiché 1670 VIII| carboni, s’avvicinano i poli, s'accende un fiammifero 1671 V | allegria che portiamo noi due polli~"e che ti ringrassio dell' 1672 VII | Patate con contorno di pollo, ~Arrosto di manzo con contorno 1673 III | di sospetto, gli tasta il polso e si fa mostrare la lingua.~ - 1674 XI | viene trascinato a una poltrona che si regge per miracolo. 1675 II | scompagne; una elegante poltroncina di reps azzurro, comprata 1676 I | occhi rossi dal sudore e dal polverio. ~- Ti sei divertito? - 1677 IX | in una delle tante crepe polverose dell'ammattonato. ~Eufemia, 1678 III | una cosa bianca, e gliela porge. Policarpo si asciuga la 1679 VII | ho trovato io il lustro, (porgendolo a Policarpo) era fra le 1680 XI | con faccia spaventata e portando una mano sotto la falda 1681 XII | imprescrittibile di farci portare fino alla stazione; ma noi 1682 IX | dentro al quale Rosa ha portato la senape destinata ai pediluvii 1683 II | male i nuovi organici mi porteranno un aumento. Benedetto sia 1684 VI | divertimento: domani ti porterò al Pincio a vedere il tramonto. 1685 V | farà~"molta allegria che portiamo noi due polli~"e che ti 1686 XII | della signora Eufemia. ~Il portinaio guarda stupefatto e dice:~- 1687 V | Rosa versa abilmente una porzione di fettuccine sull'abito 1688 V | re- ~"gazzino. Dichome è positivo che vi nuoiate,~"abbiamo 1689 XI | padre, che s'è fatta una posizione, e procura di ottenere quella 1690 | possano 1691 IV | parla con accento convinto e possessivo, di questo abito di seta 1692 XI | compare, - soleva dire. - possiede ancora un seggiolone dei 1693 IX | di madre?~- Voglio essere posta allo stesso vostro livello~- 1694 V | ricevè questa cartolina postale:~ ~Di casa, 13 Agosto.~" 1695 IX | Eufemia: tu dunque vuoi postergare i santi doveri di sposa 1696 XII | schiena. Ai miei bottoni posticipati fu annessa un'appendice 1697 II | La serva rientrando. ~Il postino col Don Chisciotte.~Policarpo 1698 | potesse 1699 | potrà 1700 | potrai 1701 | potranno 1702 | potresti 1703 | potrò 1704 VI | articoli, a favore di noi poveri impiegati; ma ormai non 1705 I | papà ti i tormenti eh? poverino!~- Bella educazione! - soggiunge 1706 I | di San LuigiFrancesi, pozzo delle Cornacchie, piazza 1707 X | ma non meno doloroso del precedente. ~Policarpo, con voce cavernosa:~- 1708 IV | Frascati. ~Nei tre giorni precedenti alla partenza per la villeggiatura 1709 III | con unanime slancio, si precipitano verso la pignatta, che viene 1710 VIII| De-Tappetti scendono con precipitazione. La signora Eufemia si regge 1711 VII | modo quella schiuma che è precisamente destinata al mento del genitore? 1712 XI | adorna l'animo di studii preclari, - dice Policarpo, facendo 1713 VII | nonno? e tu manometti con precoce impulso di brutale malvagità, 1714 XI | abbelliscono la tua adolescente precocità. ~Agenore introduce tre 1715 IX | Agenore un braccio minaccioso, precursore d'uno schiaffo paterno. ~ 1716 X | la spalliera e dorme in preda alle piú strazianti inquietudini. ~ 1717 II | uno sgabuzzino in cui i predecessori di Policarpo hanno lasciato 1718 XI | Agenore che, durante questa predica, ha tenuto l'occhio fisso 1719 IV | gli occhi, formula questa preghiera:~- Signore! fate che domattina 1720 V | calci, che ti darò senza pregiudizio di un altro paio che tu 1721 II | aspetto bene io, mentre mi premono piú che a lui. ~Il giorno 1722 XI | luce, - dice Policarpo con premura., come se lo invitasse ad 1723 X | lei è un galantuomo.... si prenda pure questo birichino e 1724 VIII| di un vecchio ombrello, prendendo la forma d’un prodotto assai 1725 VIII| tardi manderò la serva a prendere una costoletta di maiale; 1726 III | Aspetta facciamo così: Rosa, prendete la mia veste di lana turchina. 1727 XI | alla tavola, accigliati, preoccupati, come se, da un momento 1728 XII | mamma tua. ~Policarpo si presenta all'ingresso di via Genova. 1729 IV | ci volesse onorare di sua presenza~"sarei lieto di porre un 1730 VII | seguente poesia davanti al presepe:~ ~Queste feste natalizie~ 1731 III | Come fare? A giorni il presidente del gabinetto andrà a Vienna 1732 IX | Luisa Michel teneva la presidenza. Era vestita di nero. Essa 1733 I | avvertimenti al figlio, e presolo per mano, scende le scale 1734 VIII| sindaco, paga, e si fa dare la pressione, che gli serve anche di 1735 | presso 1736 IX | Arrestatevi; io non intendo piú di prestarmi, a farmi....~- Eufemia: 1737 IX | tutte le volte che questa prestasi a farsi fecondare".~Questa 1738 IX | esclamando.~- Dire che mi sono prestata a farmi fecondare da un 1739 X | oculata signora Eufemia ha prestato facile orecchio a così sfacciata 1740 VIII| Agenore non vede nulla e pretende di salire sulle spalle del 1741 XI | signora Eufemia è piena di pretese, con una quantità di nastrini 1742 IX | qualsiasi prole ostentare la prevaricazione d'una perniciosa ilarità, 1743 XI | elargisce i beneplaciti d'una preziosa amicizia. Su dunque, Agenore. ~ 1744 XI | Bene! e come si chiamano? prim.... primav.....~- Primavera, 1745 XI | come si chiamano? prim.... primav.....~- Primavera, agosto, 1746 XI | Policarpo, - è ancora ai primi rudimenti della sapienza, 1747 VII | per rettificare la tua primitiva asserzione.~AGENORE. - Ma 1748 IV | senza costo di spesa; il principale non accetterà mai e poi 1749 V | maritata col segretario del principe di Cassano, è impossibile 1750 VII | mia integrità cittadina! (principiando a lustrare) Un giorno, di 1751 III | scuoti, nella loro base, quei principii inconcussi che ho procurato 1752 VII | fece....quel gatto non ha principio di educazione!~AGENORE. - 1753 VI | questo non è che un bisogno privato, poichè deriva appunto da 1754 VI | poichè deriva appunto da una privazione. Ma se, invece, un popolo, 1755 VII | la famiglia De-Tappetti procede al proprio abbigliamento 1756 VIII| le l’addio, essendo in procinto di partire per l’America.~- 1757 XI | è fatta una posizione, e procura di ottenere quella perspicacia, 1758 V | soldi di pizzutello, per procurare una conveniente colica ai 1759 VII | la somma di tre soldi per procurargli cinque minuti d’altalena.~ ~~~ ~~~ 1760 III | principii inconcussi che ho procurato sempre d'instillare nel 1761 VI | intenerito:~- Sì, figlio mio, ti procurerò qualche divertimento: domani 1762 XII | individuo in quell'invenzione di Procuste ch'è il contatore, un portiere 1763 VIII| prendendo la forma d’un prodotto assai comune della ceramica 1764 IV | devono essere toccati da mani profane, e comecchessia mercenarie. ~ 1765 IV | abitacolo sacro alle pulci, che professano un verace attaccamento ai 1766 XI | con accento di terrore profondo, - ma le tue facoltà commemorative 1767 VI | Agenore alla religione d'un progetto di legge, che potrà essere 1768 VII | e Rosa, per decidere il programma del pranzo natalizio. Solamente 1769 XII | della famiglia, l'ordine, il progresso, la moralità. ~- Ho capito! 1770 X | non ha piú il coraggio di pronunciare una qualsivoglia parola. 1771 VII | concilii~Le sue grazie piú propizie~Come ciò che ci ha concesso~ 1772 IX | ai quali, mentalmente, si propone d'appiccare il fuoco, appena 1773 II | addosso a questo somaro!~- A proposito: c'è stato il salumaio?~ ~~~ ~~~ - 1774 | propri 1775 IV | uova al tegame, e un po' di prosciutto. All'ora delle galline vanno 1776 X | incautamente sedurre da quella prospettiva rivoluzionaria. Agenore 1777 V | Ricordati bene che l'amore del prossimo è la prima cosa. Chi dimentica 1778 IX | circolari? archiviare gli atti? protocollare delle evasioni?~- Voi avete 1779 XII | del soprabito un vecchio protocollo, nel quale è con diligenza 1780 VI | forte della sua lunga e provata devozione agli ordini costituzionali, 1781 VI | organici. ~Policarpo ha provato, nelle sue viscere di impiegato 1782 VIII| conserva, a stento, la sua proverbiale dignità. Dopo una quantità 1783 V | parola di conforto. Non proverebbe spavento maggiore, se le 1784 IV | Scusami tanto, ma io provo un caldo simile a quello 1785 I | Agenore assiste alla sfilata, provocando fieri rabbuffi dalla giusta 1786 XII | cosi, paghi una lira, si provveda di biglietto, e vada a entrare 1787 VI | qualche volta la mano della provvidenza.~Emesso questo pensiero 1788 X | grida sediziose?~Silenzio prudente da parte di Agenore.~- Ah! 1789 III | Policarpo basta avere un poco di prudenza, e non viaggiare che con 1790 X | di ogni delicato senso di pudore - è mezzo vestita e mezzo 1791 I | manichetti delle camicie pulite!...uno si infila la camicia 1792 XI | audaci ma infruttuosi nella pulitura delle unghie e nella pettinatura 1793 II | le donne vanno a fare la pulizia - pare impossibile - dei 1794 XI | confuso, - qualche cosa di pungente che mi è penetrato nel.... ~- 1795 XII | resterebbe l'orma di una punizione inconcussa.~ 1796 | puoi 1797 | pur 1798 VI | nessuno li può vedere e, purtroppo, nessuno li può toccare. 1799 II | soprabito, e una quantità di quadri (poichè De-Tappetti ama 1800 X | coraggio di pronunciare una qualsivoglia parola. La commozione la 1801 | quanti 1802 III | aquila bicipite?~- Lo era nel quarantotto. Perché lo stato dell'Europa, 1803 IV | terza.... non essendovi una quarta.~Finalmente la famiglia 1804 | quindi 1805 V | signora Eufemia si cambi, ogni quindici minuti, un abito di seta 1806 I | trascina sulla piazza del Quirinale. La folla si agglomera davanti 1807 VIII| ispirazione di salire in galleria.~Quivi respira. Eufemia si mette 1808 VIII| alterare le proporzioni quotidiane della persona.~Egli ha detto:~- 1809 VII | decadenza. (scopettando con rabbia) Agenore: lascia stare il 1810 I | sfilata, provocando fieri rabbuffi dalla giusta collera del 1811 VIII| incollate una sull’altra, con rabeschi di carta dorata, il cui 1812 IX | unita in nodo indefettibile: raccogli i tuoi ricordi! tu hai associato 1813 III | famiglia, costernata, si raccoglie intorno a quei frantumi, 1814 VI | corruzione; l'onorevole Fortis raccomanda la sorte degli impiegati 1815 I | e che sia pettinato, mi raccomando.... sangue di bacco.~- Che 1816 III | trovi niente di bello da raccontarmi? Perché non ci dici tante 1817 XI | ombo....~La signora Eufemia radiante:~- È vero! Flavio Gioia.~ ~ ~ 1818 IX | resoconto: ~- Domenica le donne radicali di Parigi tennero un gran 1819 I | abiti assai carini; molta ragazzaglia inerpicata sui cancelli, 1820 VII | omologare di singhiozzi il tuo ragionamento. ~AGENORE. - Papà: oggi 1821 IV | abbellita di spaventosi ragnateli, porta al secondo piano 1822 XI | spalliera, e c'è una bestia rampante.~- Dunque, - comincia il 1823 IV | Rosa fa salire gli ultimi rantoli d'una serva oppressa al 1824 X | T'inganni! non è che il rantolo d'un cuore esulcerato. ~ 1825 XII | con tiro a quattro sale rapidamente per la erta di Magnanapoli, 1826 V | signora Eufemia, con impetuosa rapidità, affinchè non si possano 1827 X | finestra, e guarda, con rapido movimento di testa, ai due 1828 X | intercalarsi un episodio, rappresentato da un soldo di cialdoni?~ 1829 XII | accigliato e solenne:~- Rappresento l'amore della famiglia, 1830 V | aveva due case, una in via Rasella, e l'altra.... non mi ricordo 1831 V | Pulitano, il barbiere, passa in rassegna i suoi avi, risalendo all' 1832 IV | pignatta - altri indumenti rassettati con garbo dentro parecchi 1833 V | rimanere tonti.~- Perdio, che razza di sprechi! e dire che l' 1834 V | con la tua siniora e il re- ~"gazzino. Dichome è positivo 1835 XII | unigenito, ma non seppe reagire, pensando che questa gita 1836 V | veste di seta marron esiste realmente, e che si è macchiata d' 1837 VII | famiglia De-Tappetti si reca al Pincio. Sono le dodici 1838 III | e ha levato a Thiers le redini del governo, tanto è in 1839 VII | veridica nei vostri domestici referti. ~ROSA. - Io non so chi 1840 I | soldati e spettatori. I reggimenti, immobili, paiono muraglie 1841 I | si agglomera davanti al regio palazzo.~- Papà, - chiede 1842 I | Italia è divisa in tre grandi regioni: alta Italia, Italia centrale 1843 I | tutte hanno i bottoni in regola.~- Ma finiscila una volta.... 1844 VI | per debito d'ufficio, una regolare e documentata flussione 1845 V | Policarpo, con metodica regolarità, pianta una serie di chiodi 1846 II | dai mattoni sconnessi, regolarmente disseminati di gusci d'ova, 1847 IV | estrema dimora fin dalla piú remota antichità. ~Policarpo, per 1848 X | chiacchiere!~POLICARPO. - Rendetemi mio figlio.~MARESCIALLO. - 1849 XII | brutto vassallo, - gli replica, con voce severa, Policarpo, - 1850 VII | casa.~POLICARPO (con gioia repressa dalla dignità). - Che ne 1851 V | per far credere che sia la resa della lavandaia. ~Suonano 1852 IV | superiore, sopra sei sedie, rese soffici da una quantità 1853 VIII| spalle del babbo. Policarpo resiste, Agenore piange e pesta 1854 IX | concentrata su questo breve resoconto: ~- Domenica le donne radicali 1855 V | Policarpo comincia a respirare.~- Ah! forse non verranno, 1856 II | umano, poichè non accorda il respiro.~Per andare da Policarpo 1857 III | mi metto? non posso mica restare in mutande.~- Aspetta facciamo 1858 IV | al contrario, se noi si restasse fermi, l'albero camminerebbe, 1859 XII | per il culto, sul quale resterebbe l'orma di una punizione 1860 X | affetti d'un vergine cuore, retribuito mensilmente con pari tenerezza. 1861 XII | coda di carta ai bottoni retrospettivi di Policarpo; Agenore se 1862 II | Pazienza un corno non mi si retta, mai. Ce la voglio inchiodare, 1863 VII | cinque minuti di tempo, per rettificare la tua primitiva asserzione.~ 1864 III | finisce per traviare il senso retto della gioventú! Le nocchie 1865 III | lungi da sé con atto di ribrezzo. Lo strofinaccio s'avvolge 1866 X | eccessivamente depressi. ~E, ricalcando la bomba sin sugli orecchi, 1867 V | non lo so. Io che non sono ricca, ma, infine....~- Eh, vorrei 1868 I | ondeggiare marzialmente il ricco pennacchio che pare una 1869 IX | Policarpo si mette pecoroni alla ricerca dell'ago, che dev'essere 1870 IX | insinua sotto il tavolino e riceve dal figlio Agenore, una 1871 V | Sabato, il povero Policarpo, ricevè questa cartolina postale:~ ~ 1872 VIII| che gli serve anche di ricevuta.~- Papà! guarda quella mascherina 1873 IX | pizzichi alle tue sembianze e riconduci la mente sul sentiero della 1874 V | educazione che t'insegno? Ricordati bene che l'amore del prossimo 1875 I | tasca! non c'è caso che vi ricordiate di darmela.... Agenore, 1876 VI | egli in simile frangente? ricorre, col rispetto che si deve, 1877 VII | educativi dovranno, onestamente, ricreare questo connubio nell'atto 1878 X | cielo che una grazia sola: ricuperare mio figlio, per abbracciarlo 1879 III | mezzo da donna. Agenore ci ride. Il genitore lo fulmina 1880 IV | che domattina io riesca a ridiscendere sulla superficie della terra.~ ~ ~ 1881 IV | fuoco, e la palazzina si riempie di fumo. I De-Tappetti sono 1882 IV | Signore! fate che domattina io riesca a ridiscendere sulla superficie 1883 IX | inferiore penzoloni, sta rifacendo la punta a un par di vecchi 1884 III | formaggio. Il genitore si rifiuta. Agenore si tira i capelli. 1885 IX | avrà sarà libera. Vi dovete rifiutare a lavorare se non vi pagheranno 1886 IX | cittadina Grippa, disse: "Rifiutatevi di dare i vostri amplessi 1887 IX | è inutile, o signore! io rifiuto di dare i miei amplessi 1888 IX | che.... ~Dopo un minuto di riflessione: - Fra noi due dovrà, ulteriormente, 1889 XI | di Policarpo, per via di riflesso e d'analogia, pare, occhiali 1890 IX | contro di lei; essa lo deve riformare. Se essa lo avrà sarà libera. 1891 IX | accento pieno di amarezza: ~- Riformate prima il codice civile, 1892 VI | legislativo, e manomette le riforme organiche delle tabelle 1893 I | si affannano, frugano, rifrugano e non trovano nulla.~- L' 1894 IX | Eufemia, vestita di percalle a righe pistacchio, è sprofondata 1895 IV | di sterpi, tra cui cresce rigoglioso il papavero, l'ortica abbonda, 1896 XII | giú per la scalinata, il riluttante Agenore, che strilla:~- 1897 IV | albero va sempre indietro, rimanendo fermo al suo posto, così 1898 XII | anche il tramvai. ~Policarpo rimase dolorosamente colpito da 1899 II | unica lancetta che gli è rimasta; uno specchio, dalla cornice 1900 XI | in fretta e in furia. ~Rimasti soli, Policarpo lancia un' 1901 V | per amor di Dio. ~Indi rimasto solo:~- Se avessero il coraggio 1902 VI | impiegato straordinario, un rimescolio a cui non doveva certamente 1903 V | esposto alle torture del rimorso, come pure a un paio di 1904 II | notte, le stanche e non rimunerate membra della serva. ~È dunque 1905 V | noi due polli~"e che ti ringrassio dell'hamicizia Tanti~"saluti.~ 1906 III | alla pignatta, poi sempre rintontita, lo depone sul casto seno 1907 III | vizi.~- Policarpo, te lo ripeto: non essere così brontolone. 1908 II | passare per il ponte di Ripetta.~- No, figlio mio; invece 1909 II | quattro capi di scale, c'è un ripiano, dai mattoni sconnessi, 1910 XI | Agenore. ~- L'America, - ripiglia Policarpo fremendo, - non 1911 IX | teneri vincoli sui quali riposa il matrimoniale consorzio. 1912 V | dolcemente:~- Va pure a riposare, figlio mio; te li darò 1913 VII | Policarpo fruga in ogni ripostiglio e grida:~- Eufemia.~EUFEMIA. - 1914 IX | da cinque minuti sani, si riprova inutilmente a introdurre 1915 III | servono le maniche?~- A ripulirsi la bocca.~Policarpo resta 1916 III | di acqua e cenere, una ripulita alla pignatta, poi sempre 1917 V | in rassegna i suoi avi, risalendo all'epoca delle crociate, 1918 VII | l’obelisco, mediante funi riscaldate, secondo lui, mentre il 1919 II | far cascare la gente, a rischio di rompersi, Dio scampi, 1920 XI | padre e risponde con accento risoluto.~- No.~- Che dici? Cristoforo 1921 V | questi casi che arrivano le risorse, quando meno ci si pensa. ~ 1922 I | con autorità). Rosa, non risparmiate il sapone, specialmente 1923 VI | insieme con l'affezione rispettosa verso i proprii superiori, 1924 IX | scacchetti verdi e turchini, risplende un lume a petrolio col piede 1925 VII | EUFEMIA (irritata). - E tu rispondigli una volta, senza farlo svociare.~ 1926 VI | pubblici servizi i quali non rispondono ai pubblici bisogni.~- Papà, 1927 I | papà, e di non fare certe risposte; che non le farebbe neanche 1928 XII | tramvai.~- Papà, - aveva risposto Agenore, scelgo anche il 1929 VIII| Il gaz non è altro che il risultato della compagnia che lo fabbrica, 1930 IX | forbicette, fa una quantità di ritagli di carta, ai quali, mentalmente, 1931 IV | prima delle sei.~- Sempre ritardi! - esclama Eufemia: indi, 1932 VI | animi dei giovincelli si ritemprino ai grandi spettacoli della 1933 XI | signora, saluta Policarpo e si ritira, in fretta e in furia. ~ 1934 V | avessero il coraggio di ritornare, sento che offrirei loro 1935 X | costo di fiaccare il mio. O ritroverò il nostro caro Agenore, 1936 IV | una realtà. Policarpo è riuscito a farsi subaffittare, da 1937 XII | glorie dell'arte, per cui riverbera sul nome italiano tanto 1938 X | sedurre da quella prospettiva rivoluzionaria. Agenore è fuggito di casa 1939 III | strilla come un'aquila. ~È una rivoluzione. Policarpo si caccia in 1940 IV | tasche piene d'ogni sorta di roba, dai pettini ai cucchiai, 1941 VIII| Quell’uomo è un imperatore romano, il quale.... il quale.... ~- 1942 I | nuvoletta di bianchi vapori. Romba il cannone. Le bande musicali 1943 II | cascare la gente, a rischio di rompersi, Dio scampi, l'osso del 1944 IX | vecchi pedalini che paiono rosicchiati dai sorci. Agenore, con 1945 VIII| mangiato le ultime ostie rosse. Policarpo il braccio 1946 I | il naso.... il fazzoletto rosso, di seta, per il sudore.... 1947 II | 90 centesimi; una tavola rotonda intarsiata di macchie e 1948 VIII| di terrore - mi si sono rotti parecchi uncinetti: mi casca.... 1949 II | cornice nera, e col cristallo rotto agli angoli e attaccato 1950 IX | lume traballa, minaccia di rovesciarsi e Policarpo strilla: ~- 1951 III | dirti che la locomotiva ha rovesciato il ministero?~- Come?~- 1952 VIII| questi balli saranno la mia rovina.~Finalmente tutto è in ordine. 1953 VII | mento del genitore? e tu mi rovini, con tanta animadversione, 1954 IX | donna, quando non glielo ruba". Un'altra donna, la cittadina 1955 II | Credete forse che vada a rubare la notte? che faccia il 1956 XI | Policarpo, - è ancora ai primi rudimenti della sapienza, subordinata 1957 X | e lo trascina verso casa ruggendo:~- Disgraziato, che ci sei 1958 II | dal vaiuolo, incrostata di ruggine, di ragnatele, d'immondezze; 1959 IV | tutt'insieme! è una casuccia rustica, molto vituperata dalle 1960 | S. 1961 VIII| appena tra il domino e il sacchetto della tombola.~ ~~~ ~~~ 1962 X | domestica! La tua vita è un sacerdozio, che mantiene acceso il 1963 IV | che Policarpo De-Tappetti sacrifichi 22 lire d'affitto per fargli 1964 III | eccitare, te ne prego, la mia sacrosanta indignazione. Fammi il piacere 1965 III | III è stato sconfitto a Sadova. Bismarck è sceso nella 1966 XII | impartire alla prole una saggia collaudazione intellettuale. ~ 1967 XI | Agenoruccio mio, un saggio al tuo padrino di quelle 1968 X | famiglia, e comprende nel salario gli affetti d'un vergine 1969 III | questa minestra è una salina di Orbetello.~- Le tue solite 1970 IV | sbocconcellata, munita di un semplice saliscendi, mette in una specie di 1971 XII | Perché la malagevolezza della salita richiede un servizio co' 1972 II | stillanti acqua e sudiciume.~Saliti quattro capi di scale, c' 1973 V | sulle bocche del vicinato, è salito alle proporzioni gigantesche 1974 IX | della realtà e di questo salottino dove aleggia la domestica 1975 VIII| non connette piú. Agenore salta sulle sedie. Policarpo ha 1976 X | Eufemia, ogni tanto, fa un salto alla finestra, e guarda, 1977 XI | complimenti alla signora, saluta Policarpo e si ritira, in 1978 I | d'Aosta si affacciano e salutano dalla loggia, agitando gli 1979 V | ringrassio dell'hamicizia Tanti~"saluti.~Fessio natissimo COLANDREA."~ ~ ~ 1980 X | affidata a voi la tutela, la salvaguardia dei cittadini? - Sono o 1981 XII | esposta la sua vita per salvare un pericolante....~- Ma 1982 IV | d'aria....un po' d'aria sana.... fa piacere.... in verità.... 1983 IX | Policarpo, da cinque minuti sani, si riprova inutilmente 1984 IX | dunque vuoi postergare i santi doveri di sposa e di madre?~- 1985 XI | tutto per infondere il mio sapere nella sua personalità, ma 1986 I | un po' di filo nero.~- Lo sapevo!~- Papà. - strilla Agenore - 1987 XI | ai primi rudimenti della sapienza, subordinata alla sua tenerezza, 1988 X | risponde:~- Che vuole che sappia io?~- Ma come! scusate - 1989 IV | cappello, a un facchino - mi saprebbe dire a che ora parte il 1990 XI | forse? una forcinella?~- Non saprei, - risponde il cavaliere 1991 | sarai 1992 | saranno 1993 | sarei 1994 | sareste 1995 V | l'incarico di togliere i sassi dal giardino. Rosa leva 1996 XI | Agenore. ~La serva, al buio, sbadiglia sull'uscio della cucina. ~ 1997 X | anzi che Policarpo, avendo sbagliato la misura, cade invece sopra 1998 VIII| scarpe. Accortosi dello sbaglio, butta lungi il sapone, 1999 XI | verso il visitatore, lo sbarazza dell'ombrello, del paletot, 2000 III | hanno invaso l'Erzegovina, sbarcando nell'isola di Tabarca; la 2001 XI | è forse stato il primo a sbarcare nel nuovo mondo? ~- No.~- 2002 XII | mio, - esclama Policarpo, sbigottito: - sulle pratiche emarginate 2003 IV | dalle intemperie. Una porta sbocconcellata, munita di un semplice saliscendi,


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