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| Ángel Pardilla, CMF "Ripartire da Cristo con Maria"… IntraText CT - Lettura del testo |
2. Le tre supreme fedeltà nella prospettiva trinitaria dell'Esortazione Vita consacrata: la fedeltà al Padre, la fedeltà a Cristo, la fedeltà allo Spirito Santo
Nell'Esortazione Vita consecrata non appare mai questa affermazione: la fedeltà a Cristo, alla Chiesa, all'Istituto e all'uomo del nostro tempo sono "le quattro grandi fedeltà" della persona consacrata. E non si tratta di una semplice omissione. L'Esortazione, infatti, ha il pregio di essere stata strutturata in una prospettiva decisamente trinitaria. Questa prospettiva ha segnato uno sviluppo pure nel processo di chiarificazione dell'elemento biblico, teologico e spirituale della "fedeltà" delle persone consacrate. Tale prospettiva illumina di nuova luce anche il campo della "fedeltà".
Come spiega il Papa nella sua Esortazione, il carattere cristologico della "fedeltà" deve essere visto nella sua necessaria apertura alla dimensione trinitaria, che caratterizza la realtà della "fedeltà" di ogni cristiano e in modo particolare gli impegni di "fedeltà" di ogni persona consacrata. Si tratta, cioè, di attuare consapevolmente e in modo esplicito una "fedeltà" costante e crescente agli impegni di speciale comunione di amore col Padre, con il Verbo incarnato e con lo Spirito Santo.
In una prospettiva esplicitamente e fermamente trinitaria, il linguaggio delle "quattro grandi fedeltà" e da ritenersi ormai superato. Nell'ampio orizzonte trinitario dell'Esortazione, le tre supreme fedeltà sono la fedeltà al Padre, la fedeltà a Cristo e la fedeltà allo Spirito Santo.