| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | ||
| Alfabetica [« »] equilibrista 1 equipaggiata 1 equipaggio 14 era 317 erano 141 eravamo 3 eravate 3 | Frequenza [« »] 324 marinaio 318 dei 317 della 317 era 313 è 306 d' 301 disse | Emilio Salgari I Robinson Italiani IntraText - Concordanze era |
Capitolo
1 1| abbronzata fisonomia si era alterata. ~« Il fuoco a 2 1| ultima minaccia: la scialuppa era scomparsa fra le tenebre. ~« 3 1| scoppiato nella dispensa, che era situata presso la camera 4 1| prova, che il comandante non era uomo da scherzare. Dopo 5 1| incendiare la gran gabbia, si era abbassata, rientrando a 6 1| aver varcato la trentina, era di statura bassa e aveva 7 1| angoloso, col mento appuntito, era pallido, leggermente abbronzato 8 2| maestro ~ ~Il 'Liguria' era salpato da Singapore il 9 2| genovese nove anni prima, era in quell'epoca anncora un 10 2| riparazioni. Quella disgrazia era stata fatale al capitano. ~ 11 2| olandese. ~Il passeggero non era olandese, ma era italiano, 12 2| passeggero non era olandese, ma era italiano, come tutto l'equipaggio 13 2| equipaggio del 'Liguria'. Era ~un veneziano da parecchi 14 2| negoziante ricchissimo, si era imbarcato per fare delle 15 2| assassinando un catanese che era accorso in aiuto del compatriota. ~ 16 2| sull'unica scialuppa che era rimasta a bordo e che, ~ 17 2| usanza delle nostre navi, era ormeggiata a poppa. ~Ma 18 2| a poppa. ~Ma questo non era tutto: i due miserabili, 19 2| L'orribile rimbombo era appena cessato e la pioggia 20 2| con suprema energia. Chi era quel fortunato che ancora 21 2| della tremenda esplosione. ~Era un marinaio giovane ancora, 22 2| e solo, su quel mare che era forse abitato dai feroci 23 2| profonda ansietà. No, non si era ingannato!... Dinanzi a 24 2| nemico aveva da lottare, si era arrestato, rannicchiando 25 3| essere un forte nuotatore, era improvvisamente emerso dietro 26 3| Quest'ultimo superstite era il mozzo del 'Liguria': 27 3| abbronzate e capelli neri. ~Era stato imbarcato tre anni 28 3| giorno in cui quel poveraccio era morto. Rimasto solo, aveva 29 3| ridotto a pelle ed ossa, era caduto morente sulla riva, 30 3| morente sulla riva, dove era stato trovato dal capitano. 31 3| detto il Piccolo Tonno, tale era il suo nome, poiché mai 32 3| pochissimi viveri. »~« Non vi era che una bottiglia vuota 33 3| impadronirsi d'un cadavere che era stato appositamente colà 34 3| bramosìa e la sua bocca si era aperta smisuratamente, illuminandosi 35 4| l'albero cadde, egli si era allontanato precipitosamente 36 4| il pennone spezzato che era stato trattenuto da una 37 4| crescesse sull'orizzonte. Era un'isola appartenente all' 38 4| di più ». ~La brezza, che era aumentata invece di diminuire, 39 4| disordinate. A un tratto toccò: si era arenato su un basso fondo. ~« 40 5| salire la costa, la quale era alta assai e scendeva quasi 41 5| momento l'unico rifugio era quella caverna, che doveva 42 5| stento dall'apertura, gli era piombato addosso, stringendolo 43 5| affascinarlo. ~Il marinaio era coraggioso, ma nel trovarsi 44 5| sangue a forza. ~Non si era però smarrito d' animo. 45 5| riguadagnando la sponda. « Era inchiostro di prima qualità!... » ~« 46 5| calamaro gigante faceva paura. Era di dimensioni enormi, poiché 47 5| liberamente. « Fulmini!... Come era brutto!... Non ne ho mai 48 5| rupe, ma alla base essa era così liscia, da non permettere 49 5| salto, poi il mozzo, che si era legata la fune attorno ai 50 5| ondulazioni assai accentuate, ed era coperto da ~folte boscaglie, 51 6| dei 'Robinson' ». ~Egli si era avvicinato a una specie 52 6| al signor Albani, che si era rifiutato di accettarlo 53 6| loro necessario. Il legname era inutile, essendovene ad 54 6| colla vela ~di gabbia che era molto grande e con pochi 55 6| accontentarono. La minuta era semplice, ma fortunatamente 56 7| aveva udita già altra volta: era il grido della tigre. ~« 57 7| trenta passi dal fuoco. Non era più possibile ingannarsi, 58 7| vedendolo in piena luce: era una tigre ma di razza malese, 59 7| pronosticava, ma non si era alzata. Solamente la sua 60 7| chiese il marinaio, che era diventato assai pallido. ~« 61 7| irresistibile curiosità. L' oscurità era troppo profonda perche si 62 7| cinomalese. ~Quell'animale era già giunto a cento o centoventi 63 7| Guardate la tigre! » ~Il felino era strisciato rapidamente e 64 7| caldo della vittima, si era rialzato. Girò due o tre 65 7| umidità. ~Quella piantagione era formata di parecchie varietà 66 8| preda abbattuta dalla tigre era un babirussa, animale grosso 67 8| cinghiale. Attorno alle ossa vi era ancora tanta polpa da nutrire 68 8| disse il signor Albani, che era madido di sudore. « In questa 69 8| disse il marinaio, che era orgoglioso del lavoro fatto. ~« 70 8| lena. ~Poiché il mozzo non era necessario, essendo ormai 71 8| stoviglie. ~L' argilla non era stata dimenticata. Il previdente 72 8| fortunata un cacatua nero che si era impigliato in mezzo a un 73 9| intorno all'albero il terreno era spoglio d'ogni vegetale, 74 9| pieno ». ~Il recipiente era già quasi colmo d'un succo 75 9| incisione nell'arbusto, che si era attortigliato attorno a 76 10| La grande foresta non era lontana, sicché in pochi 77 10| piccolo fossato, dal cui fondo era stata presa la creta, si 78 10| stata presa la creta, si era prontamente disseccato. 79 10| formidabili. La corteccia era dura, ma il genovese aveva 80 10| sostanza farinosa però non era ancora adoperabile, poiché 81 10| eccellenti. Quella fecola non era gustosa come la farina, 82 10| sotto quella aerea e che era stata destinata come magazzino. ~ 83 10| Fortunatamente il mare era a due passi e poteva darne 84 10| anche la questione del sale era risolta. Ne possedevano 85 11| bruscamente il mozzo, che si era addormentato sulla piattaforma 86 11| affatto al terremoto, s'era invece armato d'una cerbottana 87 11| senza dubbio quelle voci, si era arrampicato fino alla piattaforma, 88 11| rassomigliava a una testa umana, era ben brutta!... Era una testaccia ~ 89 11| umana, era ben brutta!... Era una testaccia ~enorme, coperta 90 11| espressione di quel volto era così feroce, da agghiacciare 91 11| freccia nella cerbottana e si era steso presso l'orlo della 92 11| crescevano presso il recinto si era udito un grido, una specie 93 11| con un balzo immenso si era lanciato sui bambù esterni, 94 11| scimmione faceva paura. Era alto quanto un uomo di media 95 11| eccessivamente grosso, era coperto d'un lungo pelame 96 11| la loro via. ~Il mias che era salito sui bambù della capanna, 97 11| orangoutan » disse Albani. ~« Era adunque una femmina », disse 98 12| spuntare dell'alba, ma non era mai riuscito ad avvicinarle, 99 12| indietro. Qualche cosa che si era attaccato a quell'appendice 100 12| Pescano i granchi!... » ~Era proprio vero: quella banda 101 12| Tonno, perché lo scimmione era un po' sciancato, forse 102 12| Il giovane mias ormai si era affezionato ai suoi padroni, 103 12| abbandonò il casotto che gli era stato costruito e andò a 104 13| ma l'orangoutan, che si era armato d'un randello, le 105 13| la vigilanza di lui, che era pronto a battere sulle loro 106 13| parte della grande boscaglia era assai fitta e impediva loro 107 13| raccolta, amici ». ~Quel bosco era meraviglioso, essendo formato 108 13| sembravano colpi di tosse: era il suo modo di manifestare 109 14| Sciancatello del miele, era grosso quanto un cane di 110 14| tutto agli orsi neri, ma era più allungato e sembrava 111 14| grossa goccia, sul viso e si era accorto che era miele. La 112 14| viso e si era accorto che era miele. La sua fronte si 113 14| miele da tutte le parti. Era piena di favi, non già spremuti 114 14| cominciava a salire, ma era sempre coperto da folti 115 15| terra che li ospitava non era un continente ma un'isola, 116 15| andò incontro, e saputo chi era, volle, secondo il costume 117 15| disse il signor Albani, che era diventato pensieroso. « 118 15| Abbandonarono la vetta che era assolutamente nuda e rientrarono 119 15| freccia avvelenata. Tutto era tranquillo sulla cima della 120 15| abbassavano continuamente. Si era seduto a pochi passi dal 121 15| il fusto cilindrico gli era caduto dalle ginocchia, 122 15| caduto dalle ginocchia, era rotolato pel pendio ed era 123 15| era rotolato pel pendio ed era andato ad arrestarsi ai 124 15| borasso, la cui estremità era munita del coltello del 125 15| sperare. Se quella fiera era così di buon umore, vi era 126 15| era così di buon umore, vi era speranza di ~salvare la 127 15| Emilio! » ~Il veneziano era già balzato fuori. Aprì 128 16| scagliatale dal veneziano era una delle più grosse della 129 16| estremità della coda al naso ed era alta un buon metro, quantunque 130 16| pelo, poco prima liscio, era arruffato. Una spuma sanguigna 131 16| occhiello della giacca, poiché era alto due metri e aveva il 132 16| addosso a quelle rupi, ma non era più fitta come prima. Anzi 133 16| gli chiese Emico, che si era pure fermato per riposarsi 134 17| nocciolo. il cui contenuto era avvolto in una pellicola. ~« 135 17| sette di sera la raccolta era terminata. A colpo d'occhio 136 17| che si fondeva in bocca, era assai gustosa, ma così aspra 137 17| verso la spiaggia, la quale era sempre coronata da rupi 138 17| curva lievemente accentuata. Era assai asciutto e non mostrava 139 17| nel secondo corridoio, che era basso e stretto come il 140 17| si scorge il mare ». ~Si era avvicinato alla parete per 141 18| ridotto allo stato di mummia. ~Era un uomo di statura bassa, 142 18| masticare il betel. La sua pelle era d'un color rosso mattone, 143 18| Quel rettile traditore era grosso come una bottiglia 144 18| e a stento. ~Albani non era meno pallido del marinaio, 145 18| alterato. Anche la sua fronte era bagnata d'un sudore freddo: 146 18| raccolta la torcia che era ancora accesa e la cui punta 147 18| ancora accesa e la cui punta era ormai un carbone ardente, 148 18| disperazione. Piccolo Tonno era improvvisamente comparso 149 18| polpaccio del marinaio si era notevolmente gonfiato, slegò 150 18| polso e s'accorse che non era più agitato. Una viva commozione 151 18| Comincio a sperarlo » . ~« Non era dunque velenoso quel serpente? » ~« 152 18| quel serpente? » ~« Anzi, era dei più velenosi, poiché 153 18| Infatti il marinaio era caduto in un profondo letargo, 154 18| sempre più regolare. Come era sfuggito alla morte?... 155 18| morte?... Quale miracolo si era compiuto?... Albani, è vero, 156 18| pteromys e s'accorse che era ancora leggermente tiepido; 157 18| tiepido; segno evidente che era stato ucciso da forse mezz' 158 18| sicché quando ha morso Enrico era divenuto, se non del tutto 159 18| che si svegliasse. ~Ormai era certo della guarigione di 160 18| Un'ora dopo, Piccolo Tonno era di ritorno, accompagnato 161 19| lo Sciancatello, che si era accoccolato ai suoi piedi, 162 19| indovinato che il suo amico era ammalato. ~« Che cosa fate 163 19| rammentò subito di quanto era avvenuto. ~« Ma non sono 164 19| calcinato le carni ». ~« Era necessario, Enrico; se non 165 19| dopo s'addormentava, ma non era un ~assopimento, era un 166 19| non era un ~assopimento, era un vero sonno. ~Durante 167 19| si credeva già spacciato, era meravigliato. ~« Quasi si 168 19| potevano ~essere di tigri, e si era seduto fuori della tenda 169 19| guarito. Solamente la gamba era un po' gonfia e la piaga 170 19| arrestarsi presso una buca, che era stata scavata sul margine 171 19| fondo all'escavazione. ~Era grande come un cervo, ma 172 19| agli occhi. Il suo pelo. era invece cinereorossiccio, 173 20| l'isola per accertarsi se era abitata o deserta, non potendo 174 20| per arrotare la scure, che era ormai ridotta in uno stato 175 20| variare il solito pane. ~Non era però ancora contento il 176 20| finalmente la pianta desiderata. Era un frutice sarmentoso, coperto 177 21| quattro giorni la cassa era pronta, ma mancavano le 178 21| giorno il mozzo, che si era spinto molto lontano lungo 179 21| la questione delle ruote era risolta. Il veneziano lasciò 180 21| babirussa procedeva bene; si era abituato facilmente alla 181 21| preoccupò assai. Mentre era curvo a terra per raccogliere 182 21| raccogliere il coltello che gli era caduto, i suoi sguardi furono 183 21| provvisti di tutto ciò che era ~necessario alla loro esistenza. ~ ~ ~ 184 22| magazzino. ~Riparata com'era e perfettamente asciutta, 185 22| perfettamente asciutta, era certo da preferirsi alle 186 22| caverna, la cui entrata era stata ormai interamente 187 22| di colore scuro, che si era posata in mezzo a un cespuglio. ~ 188 22| coricarsi. Una guardia in tre era affatto inutile, e poi essi 189 22| fanale, s'accorsero che si era sensibilmente avvicinato 190 22| naviglio avesse a che fare. Non era una vera nave, ma una di 191 22| capanna aerea. Ormai non vi era alcun dubbio: l'equipaggio 192 23| mentre la piccola nave, che era ormai giunta nella rada, 193 23| schiamazzavano per quella prodezza. ~Era troppo pel marinaio, che 194 23| loro moschettoni; ma ormai era troppo tardi. Enrico si 195 23| troppo tardi. Enrico si era gettato in mezzo ai bambù 196 23| veneziano; indicandone uno che era coperto da un fogliame densissimo 197 23| Una forte detonazione era echeggiata verso il mare, 198 23| perlustrare le foreste, ma non era una era cosa facile, poiché 199 23| foreste, ma non era una era cosa facile, poiché le foreste 200 23| settentrionale. Il tiakauting era ancorato nella piccola cala, 201 23| sotto le rupi. ~Un albero era stato abbassato e sulla 202 23| nemico, la cui morte ormai era certa, fuggirono precipitosamente 203 24| avanzare, prima di sapere quale era il nemico che dovevano affrontare. ~ 204 24| rapidamente due frecce. ~Non era un uomo, ma una tigre che 205 24| forme ~assai strane, poiché era assai più larga delle altre 206 24| coperto da ~nuvoloni, non era cosa facile distinguere 207 24| foresta », disse il mozzo, che era diventato inquieto. « Andiamo 208 24| entrata. ~Già mezzo corridoio era stato ostruito, quando udirono 209 25| pezzi d'artiglieria, non vi era da fare molto assegnamento 210 25| quell'ammasso enorme.~L 'alba era già spuntata senza che i 211 25| che ingombrava la galleria era tale, che ci sarebbero volute 212 25| veneziano. In lontananza si era udito come un sordo rullìo. ~« 213 25| mortali. Anche Sciancatello si era unito a loro, tenendo in 214 25| rupe, ma il vento non si era ~ancora scatenato. Solamente 215 26| doveva durare poco, perche era prossima la stagione delle 216 26| aerea. ~Dei pirati non vi era più traccia, avendo essi 217 26| e di rami. Il suolo poi era sparso di frutta d'ogni 218 26| pirati. La grande capanna era stata completamente fracassata 219 26| in pezzi; il campicello era stato pure devastato e calpestato, 220 26| accorsero che a metà altezza era stato profondamente intaccato 221 26| piantagione di bambù non era lontana che pochi passi 222 26| posto ove prima sorgeva, era più vasta, più comoda e 223 26| cinta destinata agli animali era terminata. Anche questa 224 26| terminata. Anche questa era più vasta e riparata da 225 26| della foresta correndo, non era facile ritrovare l'albero 226 26| penne; pure Albani non si era mostrato molto impacciato 227 26| Per ottenere la carta era ricorso ai gluga (Broussonetica 228 26| levigata; ma, non avendone, si era accontentato di bagnarla 229 26| dai verniciatori; ma si era poi rammentato che dalle 230 26| dopo, la furia delle piogge era cessata. Pioveva ancora 231 26| dell'isola. ~Un canotto era loro necessario, non osando 232 26| resistito la scure, che era già mezzo consumata, essendo 233 26| Ecco un'idea che mi era sfuggita », disse il veneziano. « 234 26| approdati. ~Quel durion era alto più di quaranta metri 235 26| gigante con gran lena. ~Era un lavoro aspro e lunghissimo, 236 26| colosso; ma quella corteccia era troppo umida per incendiarsi. ~ 237 26| disse Albani, che non era meno lieto dei compagni. « 238 26| lentamente la parte che non era necessaria, il veneziano 239 26| stazzare sei tonnellate. Era un po' pesante, ma galleggiava 240 26| guardò con sorpresa. ~« Era un bel pesce che avrebbe 241 26| che piacevoli » ~« Che cos'era dunque? » ~« Una torpedine » ~« 242 26| disse Albani, che si era improvvisamente alzato. ~« 243 26| minuti dopo la raggiungeva. Era un rottame, un pezzo di 244 26| Lo avevo previsto. Era impossibile che con ~una 245 27| cappello di fibre di rotang. Era una splendida mattina: il 246 27| splendida mattina: il cielo era purissimo, d'un azzurro 247 27| perfetta. Il marinaio si era messo alla scotta e masticava 248 27| il suo siri, e Albani si era seduto accanto alla barra 249 27| da esse. Albani, che si era munito di carta e di penna, 250 27| ciglione dell'alta spiaggia era coperto d'alberi, sopra 251 28| tremenda catastrofe. Si era limitato ad incrociare le 252 28| disturbati su quell'alta rupe che era tagliata a picco. ~La notte 253 28| perduto nel mare di Sulù era già molto lontana. ~Fra 254 28| rigettò via accorgendosi che era vuota, poi uscì ~rapidamente, 255 29| Poteva avere trent'anni: era di statura alta, ma magro 256 29| sotto i denti, e Harry si era recato alla ~spiaggia per 257 29| disgraziato maltese. ~Il mare non era più tranquillo come prima, 258 29| il cielo, che al mattino era limpidissimo, andava coprendosi 259 29| Eppure stamane il cielo era limpido e il mare tranquillo », 260 29| con quella scialuppa che era così pesante e sprovvista 261 29| colmo di sventura il vento era contrario e tendeva a ricacciarli 262 29| piccola scialuppa. La notte era calata con grande rapidità 263 29| Il veneziano, che si era alzato per essere più pronto 264 29| della vela. La scialuppa era allora giunta di fronte 265 30| contro le basi dello scoglio. Era riuscito ad aggrapparsi 266 30| lottava alla base della rupe, era pure riuscito a mettersi 267 30| mettersi in salvo, ma si era arrestato scrutando i flutti 268 30| lo vedo più! » ~Enrico si era lasciato scivolare giù dalla 269 30| Pioveva a dirotto e l'oscurità era così profonda da non lasciar 270 30| noi senza quell'uomo che era la nostra provvidenza? » 271 30| almeno il suo cadavere ». Si era alzato e stava per scendere 272 30| i muggiti delle onde si era udito un grido. Pareva che 273 30| causa forse della sua forma, era maggiormente dirupata e 274 30| ti dico!... Odi?.. » ~Non era possibile ingannarsi: la 275 30| signore? » chiese Marino. ~« Era impossibile udirle, poiché 276 31| ripete il signor Albani, che era diventato pensieroso. « 277 31| Il signor Albani non si era ingannato. ~Quell'isolotto, 278 31| misurare oltre mille metri. Non era tutto ~dirupato: mentre 279 31| assai, poiché almeno non vi era pericolo di morire di sete, 280 31| andiamo a dormire ». ~Poiché era inutile vegliare, non avendo 281 31| L'indomani, però, il mare era ritornato calmo. Solamente 282 31| d'ostriche che il maltese era andato a raccogliere sulla 283 31| del Borneo, individui che era meglio tener lontani, piuttosto 284 31| Certo, Enrico. Forse era molto più alto, ma scoppiando 285 32| estrema punta dell'isola si era ingrandito considerevolmente. ~ 286 32| di Enrico. Ormai non vi era più dubbio. Piccolo Tonno 287 32| vedetta sulla cima del cono. ~Era già trascorso un quarto 288 32| ravvivando le fiamme. Il cono era ormai interamente illuminato 289 32| disse il maltese, che si era arrampicato sulla punta 290 32| sospettato in noi, come era presumibile, dei pirati ». ~« 291 32| perfettamente ». ~Ormai non era più possibile ingannarsi. 292 32| tramonto ». ~« Ma dove? » ~« Si era arenata presso i vivai delle 293 32| orientale dell'isola. Albani si era rimesso al timone, Enrico 294 32| momento in momento. Il sole era già scomparso dietro densi 295 32| Fortunatamente il vento era favorevolissimo e la scialuppa, 296 32| strette fra la costa che era assai dirupata e la linea 297 32| pericolosissime. Il signor Albani si era alzato in piedi per meglio 298 33| servire loro di ricovero. ~Era una specie di grotta, aperta 299 33| dalla parte del mare. Non ~era lo scroscio d'un fulmine, 300 33| un secondo sparo. Non si era ingannato: un cannone o 301 33| Udite!... » ~Un terzo sparo era echeggiato al largo, ripercuotendosi 302 33| diventati radi, l'oscurità era così profonda da non permettere 303 33| quella segnalata al mattino. ~Era stata visibile per pochi 304 33| Senza dubbio l'alberatura era stata abbattuta dalla furia 305 33| investito la scogliera e si era rovesciata sul tribordo, 306 34| anche la sua carnagione era più terrea, quasi grigiastra. 307 34| sue figlie, il giovanotto era il fidanzato della più giovane, 308 34| assalito la giunca, la quale era stata respinta verso ovest, 309 34| dalle punte corallifere, era scomparsa con tutti coloro 310 34| sulla sabbia. Enrico, che era in preda a una viva commozione, 311 35| colonia, nel suo limite, era in grado di gareggiare colle 312 35| della Sonda. ~Il più stupìto era il maltese, memore delle 313 35| a lui e al suo compagno era sembrata inabitabile. ~L' 314 35| molucchese. ~Ormai la dote c' era e non mancava che il matrimonio. ~ 315 35| esistenza della colonia era ormai assicurata. ~ ~ ~Quattro 316 35| Gran parte dell'isola era stata dissodata e i coloni 317 35| appresero che la loro isola era la più meridionale dell'