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Emilio Salgari
I Robinson Italiani

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
119°-aspir | assag-colom | colon-dolor | doman-giung | giunt-larve | lasce-offri | offro-provo | provv-sacch | sacco-sovru | spacc-trova | trove-zuppi

                                                   grassetto = Testo principale
     Capitolo                                      grigio = Testo di commento
1 15| 26' di latitudine nord e 119° 33' di longitudine est dal 2 27| castagni e dei platani di 1200 anni e anche dei rosai celebri 3 | 16 4 17| botteghe di caffè. Verso il 1650 l'uso si estese poi anche 5 17| da molto tempo? » ~« Dal 1690, anno nel quale gli Olandesi 6 31| Quando invece nel 1698 scoppiò il Timboro nell' 7 | 18 8 31| anche nel secolo scorso, nel 1812 se non erro, una ne sorse 9 35| Quattro anni dopo, cioè nel 1845, quando la squadra inglese 10 13| trenta metri e coperti di 1arghe foglie che formavano dei 11 27| botanici ricordano dei tigli di 2000 anni, dei castagni e dei 12 | 24 13 | 25 14 | 26 15 | 28 16 | 29 17 | 30 18 | 33 19 27| esempio, vivono in media 360 anni, l'edera 450, gl'ippocastani 20 27| media 360 anni, l'edera 450, gl'ippocastani 600, gli 21 | 6 22 27| edera 450, gl'ippocastani 600, gli ulivi 700, i cedri 23 15| Quell'isola è situata a 26' di latitudine nord e 24 27| ippocastani 600, gli ulivi 700, i cedri 850, e le querce 25 | 79 26 27| gli ulivi 700, i cedri 850, e le querce perfino 1500 27 17| rampicanti che si erano abba:rbicate tenacemente ai crepacci. ~« 28 13| furore, emettendo dei sordi abbaiamenti che sembravano colpi di 29 2| fortuna aveva cominciato al abbandonarlo. Una tempesta che lo aveva 30 26| di spingarda erano state abbandonate fuori della caverna. ~L' 31 15| volesse assicurarsi che non abbandonava il posto. ~« Che voglia 32 25| sul tiakauting ». ~« Non abbandonerà la cala di certo », rispose 33 21| loro scialuppa ». ~« E abbandoneremo loro la nostra casa aerea 34 22| noi c'imbarchiamo e che abbandoniamo quest'isola. Ebbene, signore, 35 17| dubbio soffocate dopo l'abbandono dei coloni, sviluppandosi 36 13| specie di coperchio che si abbassa la notte e si alza di giorno. ~ 37 26| spiagge e causando bruschi abbassamenti di temperatura, specialmente 38 23| rupi. ~Un albero era stato abbassato e sulla spiaggia degli uomini 39 15| fin troppo grevi gli si abbassavano continuamente. Si era seduto 40 26| di scure potevano ormai abbatterlo. ~Premendo loro di farlo 41 26| perfettamente rotondo. Ne abbatterono quattro e collocarono i 42 10| Albani. « Mano alla scure, e abbattiamo uno di questi alberi ». ~« 43 16| Nulla di nuovo? » ~« Sto abbèverando i miei orsi ». ~Il signor 44 7| Infatti il formidabile felino, abbeveratosi del sangue caldo della vittima, 45 28| maltesi. Eppure in quest'isola abbondano gli alberi fruttiferi, e 46 26| quali poi si scioglievano in abbondanti acquazzoni. ~La capanna, 47 10| magazzino. ~Ma se il pane abbondava, scarseggiava la carne. 48 7| Fra poco il pane abbonderà ». ~« Lo dite sul serio?.. » ~« 49 10| Mi sembra che quest'isola abbondi di selvaggina e non ci sarà 50 32| disse Enrico. ~« Ah! Come lo abbraccerei volontieri quel coraggioso 51 4| Lasciate che vi abbracci, signor Albani!... » gridò 52 32| ti perdonassi io?.. Orsù, abbracciami: sei dei nostri, un "Robinson" 53 26| voi dobbiamo la vita ». ~« Abbracciatemi, amici », disse il veneziano, 54 27| sufficenti per una settimana e abbracciato Piccolo Tonno, salirono 55 3| labbra vermiglie, guance abbronzate e capelli neri. ~Era stato 56 1| profonda angoscia. ~Quei volti abbronzati dal sole equatoriale e dai 57 1| era pallido, leggermente abbronzato dalla salsedine del vento 58 17| somiglia ai chicchi che noi abbrustoliamo e che poi maciniamo ». ~ 59 21| quella fecola e una parte la abbrustolirono per prepararsi delle buone 60 31| senza frutto; sono bestie abilissime nel far sparire le più piccole 61 34| sapienza e colla vostra abilità, ci avete dato un'esistenza 62 2| povera nave nei profondi abissi del mare? La luna, che allora 63 30| speditamente, per non cadere nell'abisso aperto dinanzi a loro. Dopo 64 7| formidabili sono gli animali che abitano le selve e le jungle. Riattizzava 65 35| coppie felici andarono ad abitare in tre belle capanne costruite 66 34| coloro che la montavano. ~« Abitavate a Manilla? » chiese Albani 67 22| mio golfo, ma è comoda e l'abiterei volontieri se ci tosse luce 68 6| nei boschi o quali uomini abitino quest'isola». ~« Lo farò 69 16| pericolose ». ~« Si potrebbero abituare a non mangiare mai carne? », ~« 70 21| parecchie prove finì coll'abituarsi, e il ragazzo si permise 71 14| sgradevole a chi riesce ad abituarvisi ». ~« Ma ci vorrebbero dei 72 6| trovavano impacciati ad aprirle. Abituatisi presto a quell'odore ingrato, 73 21| babirussa procedeva bene; si era abituato facilmente alla bardatura 74 11| ricevere ~altre spinte. ~« Si abituerà presto », disse Albani. « 75 20| marinaio: spero che ti~abituerai e che sarai contento ». ~ ~ 76 10| ed i nostri corpi vi si abitueranno facilmente ». ~« Buono! » 77 24| barricare la galleria. ~Nulla accadde durante il primo quarto 78 11| sapere che cosa stesse per accadere. ~Giunto a terra, il mias 79 21| luce indicavano il loro accampamento; ora sono certo di non ingannarmi ». ~« 80 16| esclamò. « Ma allora laggiù accampano degli uomini! » ~« Ma chi 81 6| presso cui contavano di accamparsi finché non avessero trovato 82 28| ricovero ». ~« Siete deciso ad accamparvi su questa rupe? » ~« Non 83 21| coste. Se quegli uomini sono accampati verso il sud, scopriremo 84 15| è ormai rovinata. Orsù, accampiamoci, e domani mattina andremo 85 4| rinunciare a questa caccia accanita? » ~« Ha fame », disse Albani, « 86 11| disse Albani. ~Si mise ad accarezzarlo e gli offrì delle frutta. 87 4| incredibile ». ~« Eppure gli avete accarezzato rudemente il corpo ». ~« 88 14| Scendi, canaglia, che t'accarezzerò le spalle!... » ~Lo Sciancatello 89 4| gran furia, rompendosi e accavallandosi con lunghi muggiti e coprendosi 90 22| però lo volete, amici miei, accendete pure i fuochi ». ~« Ah! 91 4| Fortunatamente il tempo non accenna a cambiare, almeno per ora ». ~« 92 16| le tenebre, ora ~pareva accennasse a spegnersi. ~Verso le due 93 9| scintillii d'argento che accennavano a diventare rapidamente 94 17| descrivendo una curva lievemente accentuata. Era assai asciutto e non 95 5| forma d'ondulazioni assai accentuate, ed era coperto da ~folte 96 31| fino alla nostra isola e accertarci delle risorse che potrebbe 97 27| Precisamente per accertarmi di ciò ho diretto la scialuppa 98 17| tagliare alcuni rami, ne accese uno, poi spostò la cortina 99 6| che si era rifiutato di accettarlo prima. ~« È vera acqua, 100 35| scambio di viveri freschi. Accettarono anche una baleniera, offerta 101 27| resto, il ragazzo aveva accettato ben volentieri di rimanere 102 5| elevate, pareva fosse assai accidentata e formasse le ultime pendici 103 3| San Gennaro mandi un accidente a quel mangiatore d'uomini!... » ~« 104 5| inerti. Mezzo soffocati e ~acciecati, guadagnarono a tentoni 105 5| nelle onde. « Che m'abbia ~acciecato? ... » ~« Ma siete inondati 106 10| Malesia ». ~« Se si potesse acclimarle anche in Italia, più nessuno 107 32| pazienza e aspettiamo ». ~Si accoccolarono dietro una rupe per mettersi 108 19| Sciancatello, che si era accoccolato ai suoi piedi, come se avesse 109 28| cerbottane, non sapendo quale accoglienza avrebbero potuto ricevere, 110 23| arrampicarono sul tronco, accomodandosi fra le biforcazioni dei 111 33| alla piccola caverna e, accomodatisi alla meglio, cercarono di ~ 112 26| seduti dinanzi al fuoco, accomodavano le loro vesti già molto 113 25| dentro la seconda caverna, accompagnata da una scarica elettrica 114 26| violentissimi si succedevano, accompagnati da lampi abbaglianti e da 115 18| Piccolo Tonno era di ritorno, accompagnato da Sciancatello e dalle 116 21| caycay. Lo Sciancatello li accompagnava, essendo incaricato di salire 117 11| non la lasciano più. Si accontentano anche di prede piccole: 118 6| largo. Questa notte potremo accontentarci d'una tenda ». ~Tornarono 119 26| ma, non avendone, si era accontentato di bagnarla in una colla 120 8| forze. Per questa notte ci accontenteremo di dormire a cielo scoperto ». ~« 121 5| il mozzo. ~« Per ora vi accontenterete delle frutta di questi durion », 122 12| voi procurateci ». ~« Ti accontenti facilmente ». ~« Vi pare 123 23| rispondeva Albani. ~« Accontentiamoci di salvare la pelle ». ~« 124 11| quando diverrà grande ci accopperà, signore ». ~« I dayachi 125 28| polvere, la rigettò via accorgendosi che era vuota, poi uscì ~ 126 24| parecchi ». ~« Appena ci accorgiamo che muovono verso di noi, 127 22| coleotteri che, appena si accorgono di essere osservati, contraggono 128 31| Certo, Enrico ». « E che accorra in nostro aiuto? » ~« Ecco 129 32| non avrebbe certo potuto accorrere tanto presto a liberarli 130 22| nella capanna, gridando: ~« Accorrete, signor Albani!... Ho veduto 131 24| aveva acceso una candela, accorreva in loro aiuto con Sciancatello. ~ 132 30| Albani? » ~« Non lo so, ma accorriamo ». ~Si lanciarono tutti 133 26| dell'isola. Non sarebbero accorsi così presto ad assediarci 134 2| assassinando un catanese che era accorso in aiuto del compatriota. ~ 135 25| furia. Dovevano essersi accorti del pericolo che poteva 136 14| goccia, sul viso e si era accorto che era miele. La sua fronte 137 24| giusto », mormorò Albani, accostando la cerbottana alle labbra. « 138 6| mozzo. ~« Preparatevi ad accostare le labbra », disse. ~Con 139 22| di superare l'isola o di accostarsi. ~Il marinaio sostituì il 140 33| di lasciare l'isola, si accovacciarono in un angolo, l'uno stretto 141 15| guardò la fiera. ~Stava accovacciata al medesimo posto, ma pareva 142 7| l'animale tranquillamente accovacciato a trenta passi dal fuoco. 143 17| a raccogliere le frutta, accumulandole entro la tela della tenda. 144 24| nerissimi che continuavano ad accumularsi in cielo. ~« Guardate », 145 29| verissimo, Enrico. Osservazioni accuratissime fatte nell' Oceano Atlantico 146 20| prendi una noce ancora acer ~ba e vi trovi dentro dell' 147 35| marina, che ha il sapore dell'acetosella. ~Dalla foresta ricavarono 148 20| polpa diventava leggermente acida dopo un certo tempo, ma 149 9| alcaloide vegetale e in un acido che non fu ancora determinato. 150 13| succosa, dolce, un ~po' acidula. ~I naufraghi. non si lasciavano 151 14| allora prende un sapore acidulo, non sgradevole a chi riesce 152 5| salangane e parecchi volatili acquatici. ~Nessuna traccia d'abitanti 153 6| liana contengono molto umore acqueo ». ~« Che piante strane! » 154 20| diventare rancido, poiché allora acquista un gusto sgradevole al palato 155 17| ancora, ma che dovevano acquistare una consistenza cornea dopo 156 2| audacia e d'energia, l'aveva acquistato coi suoi risparmi, e da 157 18| poco a poco il suo pallore acquistava una tinta meno sbiadita 158 28| degli stracci. Un odore acre, insopportabile, usciva 159 28| grandi, col corpo irto di aculei, il muso lungo e sottile, 160 2| specie di navaja spagnuola, acuminata, taglientissima e lunga 161 6| giallognola, irta di punte acutissime, lunghe ~parecchi centimetri. 162 18| Senza perdere un istante, lo adagiò su un cumulo di foglie secche, 163 26| due marinai avevano dovuto adattarsi e non si erano trovati scontenti, 164 20| avessero trovato delle pietre adatte per arrotare la scure, che 165 9| maneggiare e poi occorre un legno adatto, che queste piante non possono 166 9| lunghezza di venti centimetri. Adattò all'estremità di ognuna 167 32| pericolosi ostacoli. Vedendo addensarsi l'uragano, s'affrettava, 168 25| delle folte nubi che si addensavano rapidamente in cielo; ma 169 6| dico, Enrico, che i cani addenterebbero subito e con molto piacere 170 7| attorno alla preda, poi l'addentò per la nuca e, malgrado 171 28| dieci, il signor Albani additava una lunga scogliera, e sulla 172 14| areche, il signor Albani additò al compagno una pianta poco 173 20| Il babirussa comincia ad addomesticarsi e lo faremo servire da asino » . ~« 174 35| orsi neri e di tapiri già addomesticati. ~Solamente in quell'occasione 175 17| maomettano aveva l'abitudine di addormentarsi recitandole, mentre quelle 176 6| sarebbe prudente che ci addormentassimo tutti, poiche non sappiamo 177 19| coricarsi. Pochi minuti dopo s'addormentava, ma non era un ~assopimento, 178 5| della grande rupe che si addossava alla spiaggia. ~« Che cosa 179 9| adoperano invece per far meglio aderire i succhi velenosi alle loro 180 10| farinosa però non era ancora adoperabile, poiché si trovava mescolata 181 9| So come si deve adoperarlo; avendo veduto parecchie 182 26| almeno venti volte?~« Se adoperassimo il fuoco? » disse il marinaio. « 183 9| mangiare?...» ~« No, ma adopreremo delle frecce non avvelenate. 184 17| al sole, avevano i rami adorni di gruppetti di frutta somiglianti 185 8| costruirne invece una aerea, adottando il sistema dei dayak, veri 186 11| signore ». ~« I dayachi ne adottano spesso e non hanno mai avuto 187 17| altri monaci, questi ne adottarono l'uso, il quale si estese 188 17| pellegrini mussulmani. ~« Ma fu adottato molto tardi in Europa? » 189 2| raccolti in tutti i porti dell' Adriatico e del Tirreno, aveva intrapreso 190 26| aveva scelto alcune piante adulte, ne aveva staccato la corteccia 191 19| bambino in un'ora, ma un adulto sopravvive anche alcune 192 12| Ciò fatto traevano colle adunche dita la carne saporita, 193 15| estendevano fino alle sponde ael mare, impedendo di vedere 194 2| aiutarlo contro l'assalto dell'affamato squalo. ~Il nuotatore, in 195 20| davvero perché vi siate tanto affannato a cercare le noci di cocco. 196 29| cappellaccio di fibre di rotang s'affannava a vuotarla per renderla 197 1| gli uomini dei mastelli s'affannavano a vuotare i loro recipienti, 198 18| sudore freddo, respirava affannosamente e a stento. ~Albani non 199 23| trovava a buona portata, fu l'affare d'un lampo. ~Il pirata, 200 5| modo che pareva volessero affascinarlo. ~Il marinaio era coraggioso, 201 29| navigatore Dumont d'Urville affermò di averne vedute talune 202 11| poiché quando riescono ad afferrare una preda non la lasciano 203 5| ma due altre braccia lo afferrarono cercando di sollevarlo, 204 19| veneziano, stringendogli affettuosamente la mano che gli veniva sporta. ~« 205 22| quale ormai si erano tanto affezionati. ~« Se me la guastano, guai 206 30| Albani, commosso. « Quanta affezione in questi uomini di mare! » ~ ~ ~ 207 12| di condurle con noi e di affidare loro una parte del nostro 208 9| rimescolò con un bastoncino, poi affidò il pentolino al mozzo, dicendogli: ~« 209 15| trovato qualche pietra per affilare la nostra povera scure, 210 27| sormontato da una testa piccola, affilata, cilindrica, con un becco 211 | affinché 212 30| veneziano. ~« Le onde mi affogano ». ~« Mille terremotil... 213 30| ancora? » ~« No... sto per affogare... » ~« In nome di Dio, 214 30| invadevano, minacciando di affogarmi. Facendo uno sforzo disperato 215 32| rimbalzanti. ~La scialuppa, affogata sotto gli assalti di quelle 216 30| voce risoluta. ~« E non affogheremo dentro?.. Le onde la 217 25| largo ». ~« Speriamo che si affoghino tutti », disse Enrico. « 218 25| Albani, vedendo altri nemici affollarsi confusamente sotto la galleria. ~ 219 4| sopra l'albero, il quale affondò sotto quell'enorme peso. ~ 220 30| sovrumani, pesti, sanguinolenti, affranti, scoraggiati, si videro 221 32| dubitai più che foste voi e mi affrettai a rispondere ». ~« Avevi 222 29| sforzo supremo cercò di affrettare il passo, come se volesse 223 32| Ah! Se Piccolo Tonno si affrettasse! » ~« Non oserà avventurarsi 224 23| la piccola nave, si erano affrettati a raggiungerli per prendere 225 14| succo; ma il signor Albani s'affrettò a trovare altri recipienti, 226 2| accumulando somme assai rotonde, affrontando vittoriosamente le ire dei 227 11| Consci della loro forza, affrontano coraggiosamente le più formidabili 228 27| alberi enormi che crescono in Africa: e se ne sono veduti alcuni, 229 2| agosto del 1840 diretto ad Agagna, la città più popolosa delle 230 11| volto era così feroce, da agghiacciare il sangue. ~« Tuoni di Genova! » 231 13| terra, avevano deciso di l'aggiungere la vetta dell'alta montagna, 232 31| non gli crederei ». ~« Aggiungerò che l'irradiazione delle 233 22| corre a rintanarsi e si aggrappa al turaccioletto perché 234 30| disse Enrico. « Forse sarà aggrappato ai frangenti ». ~Scesero 235 29| pareva che non lo udisse. S'aggrappava ai cespugli, agli sterpi, 236 7| poteva difenderlo contro una aggressione, ben poco potendo contare 237 4| non rispose. Colla fronte aggrottata, gli sguardi fissi, guardava 238 22| schiavitù ». ~« Ma non ci faremo agguantare, signore. Abbiamo le frecce 239 10| difficile tendere degli agguati in mezzo alla foresta ». ~« 240 12| curiosità, decise di mettersi in agguato presso alcune scogliere, 241 20| possono procurarsi tutti gli agi della vita, quando si è 242 29| benissimo la rotta, balzando agilmente sulle onde, continuavano 243 29| per essere più pronto ad agire, cacciò il remo all'orza, 244 31| mare continuò a mantenrsi agitatissimo, impedendo ai naufraghi 245 13| rosse, gialle, azzurre si agitavano nell'aria e anche battaglioni 246 19| necessario, Enrico; se non avessi agito così, avresti corso pericolo 247 4| schizzò in aria. Il mostro agitò furiosamente la possente 248 3| già gustassero la preda agognata. ~« Ancora quel dannato 249 2| salpato da Singapore il 24 agosto del 1840 diretto ad Agagna, 250 10| signore!... » ~« La necessità aguzza il nostro ingegno », disse 251 9| bambù, tagliata per metà e aguzzata a una estremità. Afferrò 252 7| sull'efficacia della scure; aguzzava gli sguardi fissandoli ora 253 30| Enrico. ~« Che il signor Aibani sia ancora in acqua?.. E 254 27| Così aveva notato le baie Aida, Maria e regina Elena, i 255 6| fontane?». ~« È chiamata aier dagli abitanti delle Molucche 256 5| Ah!... San Gennaro, aiutami! » ~« Cosa c'è? » ~« Oh! 257 29| qui ». ~Scesero la collina aiutando Marino e, aprendosi un passaggio 258 12| No, non voglio simili aiutanti. Piuttosto insegnerò loro 259 1| comandante. » ~« Venite ad aiutarci, se vi preme la pelle ». ~« 260 2| con lena affannosa, per aiutarlo contro l'assalto dell'affamato 261 30| mano, per essere pronti ad aiutarsi scambievolmente, giunsero 262 17| due orsi a un albero e, aiutati da Sciancatello, si misero 263 16| fuoco ». ~« O meglio mi aiuterai a scuoiare, la tigre. Ne 264 3| ne aveva avuto un altro, aiutò i compagni a salire sul 265 31| tregua. Il mare, furiosamente aizzato dal vento impetuoso di ponente, 266 8| Il lavoro proseguì con alacrità anche nel pomeriggio. Il 267 13| urla di dolore. ~Il mondo alato si risvegliava sotto la 268 30| udirci » . ~« Povero signor Albanil Andiamo a cercarlo, Marino ». ~« 269 9| coppie di superbi chimancus albas, grossi come piccioni. col 270 26| eucalyptus microcorys o di alberisevo, così chiamati perché, tagliati, 271 17| avvicinarsi alcuno. Ai primi albori, dopo una parca colazione, 272 9| naturalisti, consista in un alcaloide vegetale e in un acido che 273 29| creste spumeggianti come un alcione, poi precipitava negli avvallamenti, 274 27| turchini, verdi e rossi, e di alcioni i quali volteggiavano superbamente 275 9| grande quantità di bibite alcooliche. Anche ~l'ammoniaca si dice 276 1| recipienti pieni di liquidi alcoolici, mentre il catrame delle 277 27| della Sardegna o delI' Algeria? » ~« No, Enrico: il corallo 278 7| legna raccolta che doveva alimentare il fuoco, in mezzo alla 279 32| accesero, soffiandovi sopra per alimentarli meglio. ~Quando si rialzarono, 280 31| le tenebre; poi, non più alimentato, si abbassò lentamente, 281 35| costruiti e assicurandosi gli alimenti per lungo tempo. ~Anche 282 1| gesto di furore « E non un alito di vento che ~gonfi le nostre 283 26| specialmente lungo le spiagge e allagando le bassure. Il tuono non 284 15| a un immenso cucchiaio. allargandosi verso il nord e restringenaosi 285 27| solidificano e s'inalzano, s'allargano e continuano a intrecciarsi, 286 25| impetuosamente innanzi, riuscirono ad allargare il foro, facendo diroccare 287 20| locali ritenuti urgenti. ~Allargarono anzitutto il recinto, per 288 27| più, continuano però ad allargarsi. ~« Le onde spezzano di 289 4| che tenevano le scotte allargate, già si rallegravano di 290 26| raddoppiati i pali di sostegno e allargato il tetto in modo che riparasse 291 2| un fiotto di spuma che s'allargava in forma di cerchio. ~« 292 22| tosse luce per vederci ». ~« Allargheremo quel piccolo buco e apriremo 293 33| Spinse la scialuppa allargo e raggiunse il marinaio, 294 18| forma di croce. Colle dita allargò il taglio facendone, con 295 25| dunque contavate su questo alleato?..» ~« Sì, Enrico. Fra poco 296 31| di quando in quando degli allegri cicalecci. Probabilmente 297 1| che avessero intenzione di allestire il materiale per la ~costruzione 298 14| molto vantaggio, poiché alleveremo degli orsacchiotti che ci 299 22| di rimanere sveglio e per allontanare il sonno, di quando in quando 300 12| liberamente pel recinto senza mai allontanarsi. Udendo la voce del veneziano, 301 4| albero cadde, egli si era allontanato precipitosamente per non 302 1| color ~dell'inchiostro, s'allontanava rapidamente verso il sud. 303 3| signore, mi sembra che ci allontaniamo ». ~« Forse qualche corrente 304 13| piante somiglianti ai nostri allori, alte da sei a sette metri, 305 19| potrebbe essere una tigre ». ~Allungarono il passo, sorreggendo il 306 17| quell'apertura che pareva ~si allungasse assai entro la grande rupe. 307 13| enormi, carichi di frutta allungate, un po' curve, racchiudenti 308 14| agli orsi neri, ma era più allungato e sembrava anche molto più 309 28| meridionale, la quale si allungava in forma di una penisola 310 23| il mare e saremo liberi. Alt, marinaio! » ~« Che cosa 311 22| sagù e i biscotti, che si alterano facilmente coll'umidità, 312 27| sorpresa, scorse una pertica altissima, sulla quale ondeggiava 313 | altrettanti 314 | altrove 315 1| dimenticata sull'argano e, alzandola ~minacciosamente, ripeté 316 31| amici miei. Aiutatemi ad alzarmi ». ~« No, signore, rimanete 317 2| bisognava aspettare che si alzasse un po' più all'orizzonte. ~ 318 4| Dinanzi a noi!... Alzatevi in piedi!... » ~Albani e 319 22| Degli scorpioni!... Alziamo i tacchi! » ~« Al diavolo 320 2| Oceano. Uomo istruitissimo, amabile, energico quanto ~il capitano, 321 31| deserte o poco abitate, non ~amando quegli uccelli essere disturbati. ~« 322 2| compagnia a tutti, facendosi amare dai marinai e degli ufficiali. ~ 323 20| occorre che un po' del succo amaro e astringente del gambir. 324 | ambedue 325 9| una punta acuta e liscia d'ambo le parti, armate verso il 326 6| abitanti delle Molucche e d' Amboina, ma è poco conosciuta dai 327 13| sono mature, cioè quando l'amido è completamente scomparso, 328 30| Sono tutto contuso e ammaccato, ma spero che non sia cosa 329 16| Polinesia ». ~« E non si possono ammaestrare le tigri?.. » ~« Sì, anzi 330 32| Finalmente! » esclamò Enrico. ~Ammainarono la vela e legarono la scialuppa 331 24| pareva avesse le gambe assai ammalate, poiché si muoveva con gran 332 26| di cespugli divelti e di ammassi di piante rampicanti, specialmente 333 22| uomini ci sorprendessero, ammesso che siano pirati, non esiterebbero 334 10| delle frecce così deboli. E ammettendo che riuscissimo a uccidere 335 1| con un tono di voce da non ammettere rep1iche: ~« Ai vostri posti, 336 16| che non si stancava di ammirarlo. « Che collo e che muscoli!... 337 5| raggiunse il mozzo, il quale ammirava estatico alcuni uccelli 338 9| bibite alcooliche. Anche ~l'ammoniaca si dice che abbia dato buoni 339 33| trasportarono sulla spiaggia, ammucchiandole sotto la sporgenza d'una 340 31| conchiglie che abbiamo veduto ammucchiate nei suoi burroni sono ancora 341 33| alcuni ostacoli che stavano ammucchiati entro un crepaccio. ~« Terremoti!» 342 22| TiaKauTing » ~ ~Trovandosi così ampiamente provvisti, e temendo che 343 22| perfetta e quella nave non anarà lontana ». ~« Ditemi, signor 344 23| che erano rimasti a bordo, ancorata la piccola nave, si erano 345 2| perduta la pazienza, lasciò andar loro due sonori scapaccioni. ~ 346 32| le tenebre non volessero andarsene. ~Anzi il tempo minacciava 347 12| avvicinarle, né a sapere che cosa andassero a fare in riva al mare. ~ 348 7| Quando si sarà sfamata se ne andrà, senz'altro occuparsi degli 349 18| Sì, Piccolo Tonno. Andrai a prendere un pezzo di vela 350 2| una voce umana. S'arrestò anelante, trattenendo il respiro, 351 18| marinaio e si rizzò sulle sue anella, dilatando enormemente la 352 1| Il suo viso largo, un po' angoloso, col mento appuntito, era 353 28| invano. Solamente degli anhinga stavano appollaiati sulle 354 15| rabbrividendo fino in fondo all'anima. ~E poteva ben considerarsi 355 16| quarto d' ora che questo animalaccio mi ha fatto passare, signor 356 35| infaticabile veneziano, si mise animosamente al lavoro. I tagali, il ~ 357 26| non essendovi né oche né anitre, i due marinai avevano dovuto 358 27| resistenza ben più lunga. Gli annali botanici ricordano dei tigli 359 2| prima, era in quell'epoca anncora un bel veliero, saldo di 360 32| pianto, credendovi tutti annegati. Un abbraccio ancora, signor 361 20| è cattivo e, quantunque annerisca i denti, è molto meno velenoso 362 18| slegò il fazzoletto e lo annodò più sopra, per evitare la 363 26| stagione delle piogge, senza annoiarsi e senza inquietudini. ~Quindici 364 16| grasse e prive di alberi annosi. Il signor Albani, che da 365 32| pareva che cominciasse ad annottare. ~Fortunatamente il vento 366 12| la coda e a tirarle giù, annunciando la sua imminente collera 367 24| Ah! signor Albani, quante ansie in queste ~quattro ore! 368 2| massa nerastra con delle antenne tese in alto. Un grido gli 369 26| riparasse tutta la terrazza anteriore. ~Dieci giorni dopo, anche 370 17| buche profonde, forse delle antiche trappole per gli animali 371 16| vittoria. Se la prendono colle antilopi, colle scimmie, coi tapiri, 372 16| diventino lebbrose come gli antropofagi della Polinesia ». ~« E 373 18| infinitamente piccola di veleno aoveva essergli stata iniettata. 374 28| foreste mostravano delle aperture, il marinaio, tenendosi 375 12| appartenente alla famiglia delle apocinee, che fornisce una specie 376 17| motivo di quell'allegria e, appagata la sua curiosità, fece un' 377 26| simile, Enrico. Il loro apparecchio è formato da tanti piccoli 378 21| mozzo, tirava senza sforzo apparente quel primitivo carrettone, 379 11| che il mostro ~formidabile apparisse, per lanciargli la freccia 380 14| Più sopra ne scoprì altre appartenenti alla stessa specie, ma assai 381 4| indovinare a quale terra appartenesse. ~« Vedete nulla, signore? » 382 27| Che questa bottiglia abbia appartenuto ad una nave italiana?.. » ~« 383 19| Albani, « un animale che appartiene all'ordine dei pachidermi 384 3| alla meglio, un'amaca, di appenderla ai due pennoni o fra la 385 3| Vi sono delle funi appese all'albero e anche dei pezzi 386 11| piccolo mozzo nello scorgere, appeso alle traverse che servivano 387 16| delizioso, esalavano un odore appestante, come di pesce corrotto. ~ 388 13| foglie mostruose e fecero una appetitosa colazione con banane mature 389 31| vicine, raccogliendo gli appetitosi molluschi e cacciando i ~ 390 1| fuggiaschi. « A bordo o vi faccio appiccare ai pennoni del contro pappafico ». ~ 391 31| strappati ai cespugli, per appiccarvi fuoco e tentare dei segnali 392 22| persone che starebbero bene appiccate ai pennoni di contrapappafico. 393 5| i quali potevano offrire appigli per una scalata. ~« Corpo 394 5| le loro ventose dove si applicano succhiano il sangue, e se 395 6| tutti ». ~Enrico e il mozzo applicarono le labbra ai due pezzi della 396 2| manovella sapientemente applicato sui loro dorsi, poi li fece 397 5| veneziano. « Tu, Enrico, appoggiati alla rupe; io salgo sulle 398 19| e dei viveri, ed Enrico, appoggiatosi al braccio del veneziano, 399 5| allora! » ~Il marinaio s'appoggiò alla rupe inarcando il robusto 400 9| un ciuffo di piume, stava appollaiata fra i rami, cicalando a 401 28| Solamente degli anhinga stavano appollaiati sulle scogliere, come uccelli 402 19| i denti per mezzo di due appositi canaletti ». ~« E si muore 403 35| ragazzini e di tre ragazzine, appresero che la loro isola era la 404 9| manifestare alcun timore, appressandosi talvolta ai naufraghi come 405 11| vederlo: è sotto di noi ». ~S'appressarono entrambi all'orlo della 406 | appresso 407 4| disse il marinaio, « ma noi approderemo egualmente. Piccolo Tonno, 408 27| rendendo difficili gli approdi. Sulle cime i boschi si 409 11| avversario, e pareva che ~approfittasse delle ultime convulsioni 410 26| poteva diventare facile. ~« Approfittiamo di questo po' di tempo », 411 4| cominciava a rischiararsi, approssimandosi l'alba. Pareva che cer ~ 412 31| così un nuovo vulcano si apre sulla superficie del globo 413 29| collina aiutando Marino e, aprendosi un passaggio attraverso 414 22| Allargheremo quel piccolo buco e apriremo una finestra, mio Piccolo 415 6| trovavano impacciati ad aprirle. Abituatisi presto a quell' 416 22| di tufo assai friabile, e aprirono una finestra tanto larga 417 24| se l'uomo o l'animale si aprisse un varco con fatica. Pareva 418 17| loro torto e permise che si aprissero in Costantipololi le cinquanta 419 13| profumo squisito, non si aprono che di notte; dei pergolati 420 17| precisamente sulla costa araba ove sorge la città di Moka ». ~« 421 17| secoll or sono. Narrano gli Arabi che un povero pastore di 422 8| Portò anche varie specie di aranci, chiamati dai malesi giàruk, 423 32| questo, e non abbiamo ~l'arca di Noè ». ~ ~ ~ 424 1| sopracciglia folte, dall'ardita arcata, erano profondi, ma talvolta 425 31| tutte le isole di quegli arcipelaghi e soprattutto in quelle 426 11| unghie robuste e leggermente arcuate, e le sue gambe massicce, 427 26| Robinson », quantunque ardessero dal desiderio di visitare 428 26| dall'alto della montagna, e ardevano dal desiderio di conoscere 429 2| Tirreno, aveva intrapreso arditi viaggi in India, nell'Estremo 430 8| maestri in tali costruzioni, arditissime sì, ma ben più sicure delle 431 23| il più agile ed il più ardito, s'aggrappò alle pertiche 432 15| tarderanno a imbarcarsi. Ardo ora dal desiderio di possedere 433 21| trovò delle vere pietre arenarie, di non piccole dimensioni. 434 34| vivai. I tre «Robinson » l'arenarono, tirandola in secco sulla 435 1| una scure dimenticata sull'argano e, alzandola ~minacciosamente, 436 3| veder apparire sulla linea argentea dell'orizzonte qualche macchia 437 2| dinanzi a se. Sui flutti argentei, illuminati dall'astro notturno, 438 12| Avevano pure preso degli arghi giganti, uccelli superbi, 439 29| tutti questi ostacoli di argine ». ~« Ma le onde aumentano 440 31| quest'isolotto mi sembra un arido scoglio privo di tutto, 441 25| Sarebbe stato necessario un ariete o per lo meno un pezzo d' 442 28| ad una punta rocciosa, s'armarono delle cerbottane, non sapendo 443 11| da un orecchio all'altro, armata d'una doppia fila di denti 444 21| capitano aveva la chiave dell'armeria di bordo ». ~« Allora su 445 23| Non lo so, marinaio. Armiamo le cerbottane e aspettiamo 446 32| prima che sorga l'alba. Armiamoci di pazienza e aspettiamo ». ~ 447 16| gigantesche. Erano delle aroidee, piante che emettono una ~ 448 20| in un pezzetto di foglia aromatica di betel. I malesi, per 449 20| già sottomano le foglie aromatiche del betel ». ~« Dove sono? » 450 17| adunque che la scoperta dell'aromatico granello, diventato ora 451 16| contengono riunisce gli aromi più squisiti e si fonde 452 8| Emilio, che rideva vedendoli arrabbiarsi pei loro piatti favoriti. « 453 14| minacce e il marinaio s'arrabbiava maggiormente, credendolo 454 16| metri, coperte da piante arrampicanti e da sterpi. ~La foresta 455 23| Aiutandosi l'un l'altro si arrampicarono sul tronco, accomodandosi 456 12| sentendosi libere, cercarono d'arrampicarsi su pel recinto per salvarsi 457 13| la testa e riprendeva l'arrampicata. ~Giunto ai primi rami si 458 5| boscaglie, le quali poi s'arrampicavano sui fianchi del monte. ~ 459 5| sormontati i due uomini s'arrampicò sulla roccia con un'agilità 460 1| Fuggono!... eccoli laggiù che arrancano! Il diavolo faccia la festa 461 22| moschetti vi presero posto ed arrancarono verso la piccola cala, procedendo 462 7| recinti così formidabili da arrestare qualsiasi assalto. Colle 463 20| presso la sponda, volendo arricchirsi anche d'un vivaio di pesci, 464 6| esclamò il marinaio, arricciando il naso e facendo una brutta 465 11| di tutti, poiché sovente arrivano ai nove e perfino ai dieci 466 3| il suo conto ». ~« Che ci arrivi sotto? » chiese il marinaio, 467 12| scogliere, per attendere l'arrivo dei quadrumani. ~« Vediamo 468 21| essi erano obbligati ad arrossarli al fuoco per ribattere il 469 14| tratto in tratto, degli arrosti succolenti » . ~« E il miele? » 470 6| rispose Albani. « Si arrostiscono come le nostre castagne, 471 28| Cenato con una kakatoa nera arrostita al mattino e con pochi biscotti, 472 6| abbondante: granchiolini di ~mare arrostiti sui tizzoni, delle ostriche, 473 9| Enrico: abbiamo bisogno di un arrosto, dopo tanti molluschi e 474 26| consumata, essendo stata arrotata almeno venti volte?~« Se 475 21| costruzione di una macchina da arrotino. Confricando le pietre le 476 21| e bagnandole, riuscì ad arrotondarne una. La montò su una cassetta, 477 13| rampicanti e le loro foglie sono arrotondate in forma di vasi, forniti 478 26| corpo assai appiattito e arrotondato a forma di disco, colle 479 9| gran fuoco e si mise ad arroventare due delle sbarre di ferro 480 16| poco prima liscio, era arruffato. Una spuma sanguigna mista 481 13| orizzonte. ~I graziosi epinachus arruffavano le loro penne vellutate 482 2| prolungato, avevano rotto l'arruolamento e si erano imbarcati su 483 2| dovuto pentirsi di averli arruolati. Infatti appena in alto 484 17| granello, diventato ora un articolo di prima necessità a mezza 485 30| qui? » ~« Aiuto, Enrico », articolò una voce fioca. ~Il marinaio, 486 31| le loro braccia sotto le ascelle del veneziano e, sorreggendolo, 487 26| o meno grandi, i quali, asciugandosi avevano poi preso la voluta 488 33| accendiamo un fuoco per asciugarci un po' ». ~ ~ ~ 489 31| loro vesti per metterle ad asciugare, ma Enrico continuò ad esplorare 490 34| addosso agli altri, per asciugarsi le vesti grondanti d'acqua. 491 18| Questa caverna è asciuttissima, poco arieggiata e molto 492 17| lievemente accentuata. Era assai asciutto e non mostrava né stalagmiti, 493 25| cosa volete dire? ...» ~« Ascolta », disse il veneziano. In 494 13| tratto si arrestava per ascoltare, alzava il viso come se 495 3| Tesero gli orecchi ed ascoltarono con viva attenzione, ma 496 13| tigre? » ~Il mias pareva ascoltasse con profonda attenzione, 497 20| addomesticarsi e lo faremo servire da asino » . ~« Bell'idea, signor 498 25| attendessero dei soccorsi. ~« Aspetteranno che sorga li sole », disse 499 22| Piccolo Tonno. ~« Allora aspetteremo l'alba. Sul mare regna una 500 24| curvava verso terra, poi aspirava fortemente l'aria pel naso. ~« 501 18| leggeri puntini sanguinosi, e aspirò fortemente, sputando a più


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