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| Emilio Salgari I Robinson Italiani IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1002 35| secolari e più fiorenti colonie delle isole dell'arcipelago
1003 35| Tawi. ~Oggi quest'isola, colonizzata dai naufraghi del « Liguria »,
1004 24| arrestati dietro il tronco d'un colossale durion, non osando avanzare,
1005 23| sibilo appena percettibile, colpendo l'uomo alla gola e alla
1006 28| signor Albani... » ~« Se sono colpevoli, penserà Dio a punirli ». ~«
1007 17| odore strano e spiacevole colpì l'olfatto dei due naufraghi;
1008 5| e per ucciderli bisogna colpirli ~al cuore o meglio ai cuori,
1009 26| pesce colle mani, ma di colpirlo col coltello ». ~« Avresti
1010 29| scorgemmo mentre stavate coltivando un campicello ». ~« E perché
1011 17| divorati dalle fiere, i coltivatori?.. » ~« Possono aver abbandonato
1012 16| coltivazione ». ~« Oh!... d'una coltivazionel... » esclamarono il marinaio
1013 20| marinai si incaricarono delle coltivazioni. Il signor Albani invece
1014 10| svariate e che crescono senza coltura alcuna in tutte le isole
1015 | com'
1016 1| di bordo, raggiunse i due comandanti. ~« Siamo nelle mani di
1017 35| inglese dell'estremo Oriente, comandata dal contrammiraglio Campbel,
1018 25| dolore. ~« In ritirata! » comandò Albani, vedendo altri nemici
1019 2| una voce. « Siamo in due a combatterlo! » ~ ~ ~
1020 28| cuore, in quel momento, si combatteva un'aspra battaglia fra il
1021 34| salti di gioia ~e dondolava comicamente la testa e le braccia. ~
1022 25| Enrico. Fra poco il vento comincerà a soffiare, il mare diventerà
1023 12| o disabitata. Quest'oggi cominceremo i nostri preparativi ». ~«
1024 31| parecchi giorni prima che cominci a preoccuparsi per noi,
1025 7| potrebbero servire ». ~« Cominciamo dai germogli, se vuoi: ti
1026 6| Robinson' poichè gli altri, cominciando da Selkirk, il caposcuola,
1027 12| prima ancora che gli astri cominciassero a impallidire, lasciando
1028 6| della flora malese e voi cominciate già a protestare ». ~« Le
1029 29| voce grave. « Voi avete commesso un'infamia che è costata
1030 1| mentre il catrame delle commessure della tolda cominciava a
1031 23| Speriamo che non commetta l'imprudenza di lasciare
1032 25| rispose Albani. « Non commettiamo imprudenze. ~« Ma si sono
1033 32| la gioia, profondamente commossi, avevano lasciato la vetta
1034 12| dei bambù giganti; delle comode amache, adoperando dei pezzi
1035 14| volete procurarci troppe comodità, signore ». ~« È la mia
1036 19| O che qualche loro compagna vi sia caduta entro? » ~«
1037 21| conservarsi lungamente. Essendo comparse sulla spiaggia ~delle grosse
1038 32| Poco dopo altri due punti comparvero, a una certa distanza dal
1039 15| Albani, sapere che i nostri compatrioti hanno fatto anche qui delle
1040 25| pietre formavano una massa compatta. Udivano però i pirati parlare
1041 13| lo Sciancatello trovi un competitore?» ~« Lo credo, Enrico, perchè
1042 18| singhiozzare. « Sta per compiersi un miracolo che pochi minuti
1043 2| Lavoravano il meno possibile, non compivano mai interamente i loro quarti
1044 11| superiore a un metro e di complessione robusta. S'avanzava titubando
1045 2| mettersi in cerca d'altri per completare l'equipaggio. ~La mala fortuna
1046 10| loro farina. Fu un successo completo. Il marinaio e il mozzo
1047 1| disponibili. I dodici marinai che componevano l'equipaggio della nave
1048 20| le areca adoperate nella composizione del siri ». ~Abbracciò la
1049 34| disperati dell'equipaggio, composto di quindici uomini. Appena
1050 17| Carissimo ». ~« Avrei preferito comprare un barile di vino », disse
1051 23| trinchetto ». ~« Ora si comprende perché hanno approdato.
1052 22| mormorò, con stupore.~Comprendendo quanta importanza poteva
1053 33| accendere un fuoco, per far comprendere a quei disgraziati che qui
1054 15| bruscamente guardandosi attorno. Comprese tutto a prima vista?.. È
1055 31| Piccolo Tonno non ci ha compresi », disse Enrico. « Forse
1056 13| venti centimetri, colla coda compressa, le dita delle zampine unite
1057 12| buceros rhinoceros, chiamati comunemente tucani o calaosrinoceronti,
1058 26| tale potenza fulminante, da comunicarla perfino alle corde delle
1059 1| equipaggio, e doveva essersi comunicato al carico della stiva. Il
1060 6| hanno fatto cenno. È però comunissima e gl'isolani ne fanno molto
1061 2| feroci pescicani, mostri comunissimi nelle acque della Cina e
1062 | Comunque
1063 15| un tratto però parve che concentrasse la sua attenzione sulla
1064 4| Ebbene, che cosa vuoi concludere?... » ~« Che non ci mancano
1065 34| collo a un paio di tucani », concluse Albani. « Prepareremo ai
1066 9| bisogna prima lasciarlo condensarsi al sole, poi mescolarlo
1067 9| sole il veleno perché si condensasse; mise a bollire nella pentola
1068 34| Robinson" italiani, ma ad una condizione: che ci dobbiate obbedienza,
1069 7| tagliati a metà, si fanno condotti d'acqua per l'irrigazione
1070 6| Seguitemi, amici ». ~« Dove ci conducete? ...» ~« A trovare i materiali
1071 22| seguiti dalle due scimmie che conducevano i due piccoli babirussa
1072 12| il marinaio, ridendo. ~« Conduciamo due pescatori, che ci procureranno
1073 33| giovinotto e un vecchio. ~« Conducili alla sponda », disse Albani
1074 24| pronto a trattenerlo. ~« Conducilo nella caverna », disse Albani. ~«
1075 12| contrario, Enrico; intendo di condurle con noi e di affidare loro
1076 12| carine », disse Enrico. « Vi condurremo a tenere compagnia al mias ». ~
1077 18| nostro ammalato ». ~« E condurrò gli orsi nel recinto ». ~
1078 20| il siri ». ~Il veneziano condusse il marinaio, ormai perfettamente
1079 31| veneziano e, sorreggendolo, lo condussero sulla cima dell'isolotto,
1080 13| insetti?... » ~« Sì, sì »confermarono i due marinai ~« Sono api
1081 18| ingresso ~della caverna, aveva conficcato i suoi denti velenosi nel
1082 33| il mare fino agli estremi confini dell'orizzonte. ~« La giunca!... »
1083 31| lumicino che non poteva confondersi colla luce d'una stella. ~«
1084 1| una macchia oscura, che si confondeva coi flutti color ~dell'inchiostro,
1085 21| una macchina da arrotino. Confricando le pietre le une contro
1086 6| della tua Napoli perdono nel confronto ». ~Il mozzo, incoraggiato
1087 9| piante s'intrecciavano in una confusione indescrivibile, ~impedendo
1088 35| rinunciamo pure a descrivere le congratulazioni rivolte a quegli operosi «
1089 14| recipienti, formando dei còni impermeabili colle larghe
1090 22| che i pirati delle Sulù conoscano l'esistenza di quest'isola?. » ~«
1091 17| curiosa!... » ~« Tu dunque non conosci la storia del caffè? » ~«
1092 3| spiaggie d'Ischia. Non aveva conosciuto né il padre, né la madre,
1093 14| malesi, ma che i botanici conoscono col nome di artocarpus incisa;
1094 11| di correre obliquamente. ~Consci della loro forza, affrontano
1095 2| cacciare nella sentina, per consegnarli più tardi alle autorità
1096 4| troppo preziosa per non conservarla ». ~« Ma come mai quell'
1097 21| argilla cotta, perché si conservassero a lungo. ~Anche dell'olio
1098 20| entro foglie di banani. Così conservata, quella polpa diventava
1099 3| signor Albani. « Se Dio ci ha conservati in vita, non sarà certo ~
1100 14| Niente affatto, goloso. La conserveremo, dissoderemo un pezzo di
1101 15| all'anima. ~E poteva ben considerarsi spacciato, poiché al primo
1102 31| sono delle interruzioni considerevoli nella linea », rispose Albani. «
1103 34| avvenuto l'urto, nonostante i consigli del capitano cinese, si
1104 22| È la prudenza che mi consiglia di non attirare per ora
1105 25| dei fucili. Pareva che si consigliassero prima d'intraprendere qualcosa
1106 21| più elementare prudenza li consigliava di vegliare. ~Nessuna persona
1107 9| ricerche dei naturalisti, consista in un alcaloide vegetale
1108 22| po' obliqui. Le loro vesti consistevano in una semplice camicia
1109 26| nostri vivai ». ~Ebbero la consolazione di trovarli intatti. Essendo
1110 2| speciali raccomandazioni del console olandese. ~Il passeggero
1111 2| sempre e con maggior vigore, consumando le sue ultime forze. Ormai,
1112 26| scure, che era già mezzo consumata, essendo stata arrotata
1113 11| dopo il tramonto del sole, contando di alzarsi prima dell'alba,
1114 14| rispose il veneziano. ~« Contate di venire a raccoglierle? » ~«
1115 20| dapprima è giallastra, ma al contatto dell'aria a poco a poco
1116 25| della rupe ». ~« Voi dunque contavate su questo alleato?..» ~«
1117 3| salire sul rottame, cercando contemporaneamente che l'albero non girasse
1118 3| qualche cassa o qualche barile contenente dei viveri. »~« Proviamo
1119 14| frutta grosse, prive di semi, contenenti una polpa giallastra che
1120 27| favorevole, fra quattro giorni contiamo di essere di ritorno ». ~«
1121 15| che li ospitava non era un continente ma un'isola, poiché dall'
1122 4| miglia dalle isole e dai continenti ». ~« Allora quegli uccelli
1123 15| grevi gli si abbassavano continuamente. Si era seduto a pochi passi
1124 32| ore i naufraghi e il mozzo continuarono a scambiarsi segnali; poi
1125 29| sono prodotte dalla lunga continuazione d'una violentissima bufera,
1126 5| stata scavata dall'impeto continuo delle ondate. ~Né a destra
1127 33| sempre con estrema violenza, contorcendo gli alberi delle vicine
1128 15| poter finalmente scorgere i contorni della loro possessione. ~
1129 34| Hanno zigomi sporgenti, il contorno del viso più romboidale
1130 16| stato miserando. La bocca, contorta dagli ultimi spasimi, non
1131 5| e altri ancora nodosi e contorti, tutti coperti da piante
1132 11| una canna d'organo o un contrabasso! » ~S'alzò per andare a
1133 22| usate dai pirati e dai contrabbandieri del ~mar cinese meridionale
1134 22| regione per esercitare il contrabbando », disse Albani. « Amici
1135 13| marcia, salendo i primi contrafforti della montagna, ma attraverso
1136 22| accorgono di essere osservati, contraggono le gambe, si lasciano cadere
1137 22| appiccate ai pennoni di contrapappafico. Non dimentichiamo che noi
1138 28| rispose il veneziano, un po' contrariato. ~In pochi minuti la scialuppa
1139 9| di perdere i denti e di contrarre dei dolori difficili a guarirsi.
1140 28| ossuto seminudo, le mani contratte convulsamente, e già in
1141 1| contorceva colle selvagge contrazioni dei serpenti, e perfino
1142 6| gabbia, di pappaffco e di contropappafìco. ~« Serviranno a fare delle,
1143 31| vostri calzoni ». ~« Ho una contusione sopra il ginocchio destro,
1144 30| risollevavano, e senza badare alle contusioni, alle punte aguzze che rovinavano
1145 30| reggendogli il capo. ~« Sono tutto contuso e ammaccato, ma spero che
1146 35| farina di sagu, che poi convertirono in biscotti e in gallette,
1147 25| però i pirati dovettero convincersi dell'inutilità delle loro
1148 28| seminudo, le mani contratte convulsamente, e già in piena putrefazione.
1149 7| spazzava il terreno con moti convulsi, tradiva o una certa inquietudine
1150 9| prova subito un tremito convulso, una debolezza estrema,
1151 28| senza pericolo. Quiros e Cook, i due grandi navigatori,
1152 13| forniti d'una specie di coperchio che si abbassa la notte
1153 31| centrale scoppiò il Coseguina, coperse le campagne circostanti
1154 17| coltiva in minore o maggior copia il granello profumato ». ~«
1155 22| dalle violenti piogge le copiose ricchezze che le occupavano,
1156 1| sul mare come una tromba, coprendo i comandi precipitati del
1157 10| profonde due o tre metri e coprendole con un leggero traliccio
1158 8| veneziano e il marinaio coprirono il tetto colle tegole di
1159 32| poiché il cielo tornava a coprirsi di pesanti nuvoloni, come
1160 22| al loro corpo e che poi coprono di granelli di terra. Altre
1161 7| perchè questi animali sono coraggiosi, e se credono di essere
1162 27| metri, si fissa un polipo corallino. Si nutre, cresce, mette
1163 22| corpo si rivestono d'una corazza formata di fili tenuissimi
1164 1| divoratrici o gli scricchiolii dei corbetti che si fendevano o il fragore
1165 26| di più privo di qualsiasi cordame. Esaminatolo, s'accorsero
1166 4| in abbondanza ». ~« Più coriacea di quella di un mulo vecchio ». ~«
1167 30| scoperto, si arrestarono, coricando il signor Albani nel luogo
1168 11| Constrictor » ~ ~Si erano coricati subito dopo il tramonto
1169 27| detestabile, come quella dei cormorani. Arenata la scialuppa su
1170 28| piccolissima munita di lamine cornee e le zampe armate di artigli. ~«
1171 3| brontolìo e mostrando una corona di denti piatti, triangolari,
1172 17| spiaggia, la quale era sempre coronata da rupi altissime, ~sulle
1173 26| sorpreso se un giorno le correnti o le onde trascinassero
1174 15| trovare Enrico ». ~« Non correrà pericolo il marinaio, solo
1175 29| È vero, e la scialuppa correrebbe il pericolo di subissarsi
1176 32| lasciare questo scoglio o correremo il pericolo di naufragare
1177 3| vesti. « Ancora mezz'ora e correvo il pericolo d'andare a picco
1178 32| più dubbio. Piccolo Tonno corrispondeva ai loro segnali. ~« Io sono
1179 34| d'ore saranno qui ». ~« Corro al vivaio a prendere una
1180 29| fianchi dirupati, la base corrosa in mille modi dall'eterna
1181 26| ormai l'acqua salata aveva corroso e reso indecifrabili. ~«
1182 28| arrestandosi. ~« È odore di carne corrotta », disse il veneziano, impallidendo. «
1183 16| appestante, come di pesce corrotto. ~Anche qualche pianta utile
1184 1| viso dei marinai, l'uomo corrugò la fronte, senza però manifestare
1185 22| aggrottando la fronte. ~« Un legno corsaro? » chiese il marinaio, che
1186 22| troviamo in una regione corseggiata dai più sanguinari pirati
1187 15| o deserta. Pareva che i corsi d'acqua mancassero assolutamente;
1188 26| cespuglio vicino trovarono una corta e pesante sciabola d'acciaio,
1189 20| sarmentoso, coperto d'una cortecccia brunorossastra, con i rami
1190 28| Zitto, signore ». ~« Che cos hai?.. » ~« Guardate!... » ~«
1191 19| in appetito, mangiò una coscia di tucano e stritolò un
1192 31| America centrale scoppiò il Coseguina, coperse le campagne circostanti
1193 13| brillanti come se fossero cosparse di pagliuzze d'oro, e le
1194 8| seguendo una specie di sentiero cosparso di bambù spezzati e piegati,
1195 17| che pareva entusiasta. « Cospetto, che lusso!... Perfino il
1196 4| brezza notturna si manteneva costante, anzi accennava ad aumentare,
1197 17| permise che si aprissero in Costantipololi le cinquanta prime botteghe
1198 23| un'imprudenza che potrebbe costarci ~la vita. Queste armi sono
1199 29| commesso un'infamia che è costata la vita a quasi tutto l'
1200 6| traversare i banchi sabbiosi, che costeggiavano la sponda, sommersi a causa
1201 4| est. ~« Che siano uccelli costieri? » chiese Enrico, con una
1202 14| di scuotere l'albero per costringere l'orang a scendere, ma invano.
1203 2| sua nave in modo tale da costringerlo, appena giunto a destinazione,
1204 32| più? » chiese Marino. ~« Costruirà una zattera », rispose Albani. «
1205 26| difficoltà stava però nel modo di costruirla. Gli alberi non mancavano
1206 8| cuciniamo quassù? » ~« Possiamo costruirlo con dei sassi; ma preferisco
1207 8| forma delle capanne per ~costruirne invece una aerea, adottando
1208 26| grande piano: quello di costruirsi una scialuppa. Non avevano
1209 35| magazzini appositamente costruiti e assicurandosi gli alimenti
1210 15| chi era, volle, secondo il costume del paese, scambiare il
1211 15| isola i cui abitanti sono di costumi miti; ed è stata scoperta
1212 6| saccharifera produce una ~sostanza cotonacea che i malesi adoperano come
1213 13| alberi della cannella, alberi cotoniferi che producono una specie
1214 21| entro recipienti d'argilla cotta, perché si conservassero
1215 9| estrae dopo sessanta ore di cottura quella sostanza brunoscura,
1216 16| fatica a trascinare nei loro covi la grossa selvaggina ». ~«
1217 33| avrebbe lasciato il suo covo per mettersi in cerca di
1218 26| una massa nerastra, che cozzava contro una fila di scoglietti
1219 29| dello scoglio. ~Avvenne un cozzo violento, seguìto da tre
1220 10| ragione ». ~« Bisogna proprio creare tutto in quest'isola! » ~«
1221 23| udendo questi spari, ci creda in pericolo e si metta in
1222 14| arrabbiava maggiormente, credendolo occupato a rimpinzarsi di
1223 32| egli. « Vi avevo pianto, credendovi tutti annegati. Un abbraccio
1224 31| parola da marinaio, non gli crederei ». ~« Aggiungerò che l'irradiazione
1225 5| così mutilato ». ~« Non crederlo, amico mio. I cefalopodi
1226 29| in preda a dolori atroci. Credetti dapprima che fosse stato
1227 7| animali sono coraggiosi, e se credono di essere minacciati non
1228 6| esclamò. « Migliore della crema più delicata, e profumata
1229 14| una freccia che ti farà crepare. Scendi, ladrone ingordo! » ~
1230 32| goccioloni cominciavano a crepitare sulla superfìcie del mare.
1231 1| tratto oscillò con un lungo crepitìo; poi l'enorme tronco piombò
1232 19| marinaio faceva degli sforzi crescenti per terminare le parole. «
1233 5| Cosa dite?.. Torneranno a crescergli le braccia?... » ~« Sì,
1234 4| che di momento in momento crescesse sull'orizzonte. Era un'isola
1235 17| piante utilissime erano cresciute, ma i rotangs e le male
1236 30| un istante librarsi sulla cresta del cavallone, in vicinanza
1237 10| fondo era stata presa la creta, si era prontamente disseccato.
1238 10| il gomuti, una specie di crine che si può filare e che
1239 31| pure il Vesuvio nel 79 dopo Cristo, subissando Ercolano, Pompei
1240 29| rendevano maggiormente critica la situazione dei « Robinson »,
1241 23| piantagione, ti facevi ~crivellare da quella scarica ». ~«
1242 10| fabbricare una specie di crivello con fibre di rotang e liberarono
1243 18| profonda incisione in forma di croce. Colle dita allargò il taglio
1244 3| ai due pennoni o fra la crocetta e un'antenna?... » ~« E'
1245 4| cacciando una estremità fra le crocette le quali servivano, in certo
1246 11| pappafìco! » esclamò. « Crolla la capanna ». ~Quasi nello
1247 31| pietra spezzò le diverse croste e s'accorse che, a qualche
1248 4| Che Robinson miserabili! Crosuè aveva almeno delle armi
1249 20| piogge non è lontana, e mi crucciavo pensando che saremmo stati
1250 8| perfino delle forchette e dei cucchiai di legno, fabbricati dal
1251 15| rassomigliava vagamente a un immenso cucchiaio. allargandosi verso il nord
1252 8| quinto giorno li pose a cucinare a lenta fiamma. Tre ore
1253 8| nemmeno i recipienti dove cucinarli. Calmatevi, ragazzi miei,
1254 32| Piccolo Tonno sia andato a cucinarsi la cena sulle scogliere? »
1255 10| ostriche e di altre conchiglie, cucinati in un grande fuoco, gli
1256 8| incendierà la nostra capanna, se cuciniamo quassù? » ~« Possiamo costruirlo
1257 12| ecc., come t'ho già detto, cuciono le loro vesti servendosi
1258 12| le daranno ». ~« Ma come cucire la tela? » ~« Diavolo!...
1259 13| sacchi di tela, accuratamente cuciti cogliaghi rappresentati
1260 26| in mezzo ai boschi, o si cucivano delle nuove giacche colle
1261 17| aver potuto sposare una cugina, per dimenticare il suo
1262 21| selvaggio, non avendo bisogno di cultura, sono alti dai tre ai quattro
1263 32| alghe secche formarono tre cumuli distanti parecchi passi
1264 14| mio ». ~« La metteremo a cuocere sotto la cenere ». ~« Niente
1265 1| alle tempeste, apparivano cupe. L'ultima traversa stava
1266 11| di lui sguardi d'ardente cupidigia, aveva lanciato un grido
1267 29| Poi, fissando uno sguardo cupido sulle loro tasche che apparivano
1268 22| astuzie, talvolta assai curiose. Vi è per esempio un ragno,
1269 16| Fecero però una scoperta curiosissima, d'un gruppo di fiori di
1270 12| mare, usando d'un sistema curiosissimo, piuttosto doloroso. ~Trovandosi
1271 17| dolcemente, descrivendo una curva lievemente accentuata. Era
1272 13| frutta allungate, un po' curve, racchiudenti una polpa
1273 30| marinai non s'arrestavano. Curvi per resistere ai soffi tremendi
1274 21| preoccupò assai. Mentre era curvo a terra per raccogliere
1275 | Da'
1276 7| centimetri: i balcua chiamati dagl'indigeni balcasbans, pure
1277 32| segnali; poi da una parte e dall altra i falò si spensero.
1278 26| dai giavanesi e dai malesi daluwang, perché ne ricavano la carta
1279 14| scimmione, esclamando: ~« Dammi un abbraccio, figliol mio!
1280 6| il caposcuola, l'eroe di Daniel de Foe, possedevano almeno
1281 29| se vorremo girare questa dannata catena di frangenti. Mi
1282 26| ma quell'umidità, anziché danneggiare le boscaglie, ne ~favoriva
1283 17| saltellare e prendere parte alla danza generale. Volle a sua volta
1284 29| del vento e del mare, ma danzava disperatamente, precipitando
1285 29| sue vesti stracciate gli danzavano attorno alle membra ischeletrite.
1286 11| del rettile, i cui occhi dardeggiavano su di lui sguardi d'ardente
1287 26| di alzare la vela. ~« Le daremo un nome che ricordi la nostra
1288 10| era a due passi e poteva darne in grande quantità, delle
1289 14| tuonò il marinaio. « Gli darò una lezione tale da fargli
1290 14| fronte agli uomini, ma di darsela a gambe nel bosco; il signor
1291 21| saccheggiarci, forse?... » ~« Può darsi ». ~« Mi mettete addosso
1292 6| durion e una sorsata d'acqua data da un'altra liana, che avevano
1293 33| cotone e un pezzo di candela datagli dal mozzo. In pochi istanti
1294 1| Portatemi un fucile e date ordine d'inseguirli od io... ». ~«
1295 9| naufraghi come se nulla avessero datemere da parte di quegli uomini,
1296 1| cervello. ~« Signor Balbo, datemi il portavoce » ~« Che cosa
1297 31| fece un'ampia raccolta di datteri di mare e di conchiglie
1298 26| possedevano, o il signor Albani dava lezione di scrittura ai
1299 | davanti
1300 8| adottando il sistema dei dayak, veri maestri in tali costruzioni,
1301 | de'
1302 25| aveva introdotto la canna de1 fucile, ma senz'altro effetto
1303 19| stata scavata sul margine de1la piantagione di bambù per
1304 34| ragazza e mi sembra che debba essere anche molto buona ». ~«
1305 10| certo con delle frecce così deboli. E ammettendo che riuscissimo
1306 31| avendo una irradiazione debolissima, conservano il loro calore
1307 18| braccio e con un sol colpo lo decapitò; poi, balzando sopra il
1308 11| estremità, ma ancora non si decideva ad abbandonare l'avversario,
1309 25| una breccia. Tuttavia, al decimo colpo, una palla, scivolata
1310 10| qualità assai nutrienti. ~Fu decisa la costruzione d'un forno
1311 25| compagni, dovevano essere decisi a vendicarli e a tutto tentare
1312 1| dalle onde la settimana decorsa ». ~« Costruiremo una zattera ». ~«
1313 20| di camminare da solo, si dedicarono perciò a diversi lavori
1314 20| provare ». ~« Allora seguimi. Dedicheremo questa mezza giornata a
1315 24| gobba. ~« Ma quella bestia è deforme! » esclamò il marinaio,
1316 14| Quell'animale, che voleva defraudare lo Sciancatello del miele,
1317 3| imbarcato tre anni prima dal defunto capitano Falcone, il quale
1318 34| in una colonia fiorente, degna della patria italiana ». ~«
1319 31| secondo taluni scienziati degni di fede, perfino per un
1320 27| Sicilia, della Sardegna o delI' Algeria? » ~« No, Enrico:
1321 34| essendosi il mare calmato, deliberarono di partire senza perder
1322 27| saccheggiato dalle scimmie, avevano deliberato che il mozzo rimanesse a
1323 6| offro le migliori e più delicate frutta della flora malese
1324 17| profumo che ricordava quello delicato dei gelsomini; ma altre,
1325 4| attenzione il picco, che si delineava sempre più nettamente sull'
1326 8| numerosi buchi servendosi dellalancia, quando si arrestò dinanzi
1327 26| loro speranze non andarono deluse, poiché all'alba trovarono
1328 25| presto in urla di rabbia e di delusione. Pure, risoluti a vendicare
1329 31| po' scoraggiati da quelle delusioni, ridiscesero e si diressero
1330 22| portato con sé la scure, demolirono un pezzo di parete senza
1331 23| coltivato con tante cure e alla demolizione della loro casa che avevano
1332 21| fra gli interstizi di una densa rete di fibre. ~Tagliato
1333 32| era già scomparso dietro densi nuvoloni e, quantunque fossero
1334 23| era coperto da un fogliame densissimo e per di più cinto e ricinto
1335 4| presso la vetta due punte dentellate a ~mò di sega. Dinanzi alle
1336 6| doppia linea di scogliere. ~Denudatesi le gambe per traversare
1337 8| rimboccò le maniche, si denudò le braccia e le immerse,
1338 21| marine, colà radunatesi per deporre le uova, un mattino riuscirono
1339 34| le braccia e per poco non depose due baci su quelle gote
1340 27| polipetti ». ~« Da che cosa derivano quelle belle tinte rosse? ...» ~«
1341 25| masse di vapori e le folgori descrivevano i loro pericolosi geroglifici. ~
1342 31| di fame su questo scoglio deserto?.. » ~« Non disperiamo così
1343 26| un re. Che cosa potremmo desiderare di più? ...» ~« È vero,
1344 22| trovo tanto bene da non desiderarne alcun'altra ». ~« E nemmeno
1345 23| il marinaio, quantunque desiderassero ardentemente di lasciare
1346 20| scoprirono finalmente la pianta desiderata. Era un frutice sarmentoso,
1347 | desse
1348 25| istante uno sparo rimbombò, destando tutti gli echi delle caverne
1349 15| soldi, aveva certamente destato la sua curiosità. ~Si diresse
1350 2| costringerlo, appena giunto a destinazione, a metterla in cantiere
1351 5| si mise a salire con una destrezza che dimostrava la sua famigliarità ~
1352 9| acido che non fu ancora determinato. L'uomo colpito da una freccia
1353 27| poiché la loro carne è detestabile, come quella dei cormorani.
1354 1| ronzii sordi, poi delle detonazioni come se scoppiassero dei
1355 14| provvista a dodici chilogrammi, detraendo qualche chilogrammo regalato
1356 27| sono tosto riparati, anzi i detriti corallini servono a rinforzare,
1357 31| scoppiato, formando la così detta Valle del Bove, e così pure
1358 31| cratere più non esiste, dev'essere spento ». ~« Ma noi
1359 26| campicello era stato pure devastato e calpestato, ma fortunatamente
1360 26| elevate, erano sfuggti ai devastatori, i quali non si erano certo
1361 23| CAPITOLO XXIII ~Le devastazioni dei pirati ~ ~I marinai
1362 16| presero un'altra direzione, deviando un po' verso est, certi
1363 23| foresta, e seguiva senza deviare. Fra qualche minuto doveva
1364 4| ben si può immaginare, e deviava di frequente per mancanza
1365 34| furiosamente il capo. ~« Di' su, amico ». ~« Sapete,
1366 26| Enrico. « Conosco quei pesci diabolici » ~« Io non ne ho mai veduti »,
1367 26| doveva filare molto bene. ~« Diamole un nome, signore », disse
1368 26| oltre a dare, come già dicemmo, il toddi, o liquore zuccherino,
1369 12| leggermente ondeggiare. ~« Te lo dicevo io che venivano a prendere
1370 10| divorarono parecchie focacce, dichiarandole eccellenti. Quella fecola
1371 8| il signor Albani aveva dichiarato che per avere delle armi
1372 7| un'altezza da quindici a diciotto metri ed una grossezza di
1373 14| esclamò il mozzo. « E poi dicono che le scimmie sono meno
1374 31| possediamo più alcuna arma per difenderci ». ~« Saremo dunque costretti
1375 35| una grande palizzata per difenderla dalle incursioni degli animali
1376 26| parte della loro potenza difensiva e...» ~« Che cosa?.. » ~«
1377 22| Mancando per lo più di armi difensive, ricorrono sempre a mille
1378 25| in scacco da quei pochi difensori, ripresero la loro catapulta
1379 20| ben altre cose che ancora difettavano, e assicurare in caso di
1380 26| perché, in caso di pericolo, difficilmente avrebbero potuto ritornare
1381 10| Eccellente, anzi si comincia a diffondere anche in Europa. Ora adoperano
1382 29| biscotti coll'avidità d'un lupo digiuno da tre settimane, stritolandoli
1383 18| rizzò sulle sue anella, dilatando enormemente la gola, quei
1384 11| poiché si vide lo scimmione dilatare spaventosamente la bocca,
1385 25| caverna attraverso le fessure, dileguandosi nella seconda e quindi uscendo
1386 26| bagnarla in una colla assai diluita di fecola di sagù, ottenendo
1387 32| mentre cadeva una pioggia diluviale. ~« Cerchiamo un ricovero »,
1388 19| attorno alla buca e alzavano e dimenavano le loro lunghe e i pelose
1389 35| altre piante non erano state dimenticate, soprattutto quelle preziose
1390 13| Sciancatello non furono dimenticati e fecero una vera scorpacciata
1391 20| per prepararlo? » ~« Mi dimenticavo 1'uncaria. Andiamo a vedere
1392 3| gambe. Grazie, signore; non dimenticherò mai... ». ~« Lascia andare,
1393 4| era aumentata invece di diminuire, urtava la vela con una
1394 5| salire con una destrezza che dimostrava la sua famigliarità ~colla
1395 11| con un ossatura enorme, dimostravano che quell'essere doveva
1396 19| Sempre no, poiché dipende dalla maggiore o minor quantità
1397 26| poppa d'una piccola nave dipinta di nero, sul cui fasciame
1398 28| fasciame su cui stava ancora dipinto, in lettere rosse: « LiguriaGenova ». ~«
1399 12| qualche canotto e si rechino a diporto sul mare? » ~« No, andranno
1400 14| carne eccellente ». ~« Ma ci direte che bestie sono, signore »,
1401 28| traditori ». ~La scialuppa fu diretta verso quel segnale, il quale
1402 13| impediva loro di procedere direttamente. ~Migliaia e migliaia d'
1403 14| Conosco il mezzo per dirigermi. Addio, Enrico ». ~« Buon
1404 33| quella carcassa, impotente a dirigersi, veniva trascinata, spinta, ~
1405 8| mentre il signor Albani si dirigeva verso un folto macchione
1406 32| una linea rigorosamente diritta per risparmiare via. ~I
1407 3| il marinaio. ~« Sapresti dirmi la distanza? » ~« La ignoro,
1408 25| allargare il foro, facendo diroccare la barricata. ~Un uomo,
1409 26| ingannava. L'indomani le piogge dirotte cominciarono con grande
1410 27| però sempre assai alte e dirupate, rendendo difficili gli
1411 29| sottomarino, coi fianchi dirupati, la base corrosa in mille
1412 31| mille metri. Non era tutto ~dirupato: mentre le sue coste meridionali
1413 23| terra con grande fracasso, disarticolandosi, mentre i pirati, contenti
1414 2| suoi risparmi, e da vero discendente del grande Colombo aveva
1415 35| da una razza di meticci discendenti dai marinai italiani, dal
1416 11| cessava. ~« Ora possiamo discendere », disse Albani. ~« No,
1417 11| lanciato sui bambù esterni, e discendeva con rapidità fulminea. ~
1418 5| e rossa come quella dei discepoli di Bacco, occupate a ~saccheggiare
1419 26| e arrotondato a forma di disco, colle natatoie pettorali
1420 24| trovato uno stagno poco discosto. ~« Bravo ragazzo », disse
1421 19| babirussa ed una uccelliera discretamente fornita!... In tre settimane
1422 25| Invece di perdere tempo a discutere sui migliori mezzi di difesa,
1423 31| la cui alta montagna si disegnava confusamente sull'orizzonte
1424 21| rancido, assumendo ua sapore disgustoso che i loro parati non riuscivano
1425 4| a causa di quelle spinte disordinate. A un tratto toccò: si era
1426 21| Stavano per rinunciare, disperando ormai di riuscire, quando
1427 4| lasciò cadere con forza disperata sullo squalo che gli passava
1428 1| quali s'alzavano lentamente, disperdendosi sui neri flutti dell'oceano. ~
1429 10| non potremo averlo?... Mi dispiace, signor Albani. Sentivo
1430 34| nostra esistenza, quindi disponete interamente di me, delle
1431 23| frugata in tutti i sensi e si disponevano a perlustrare le foreste,
1432 31| non avendo altro cibo ~disponibile. ~Mentre i due marinai,
1433 8| uguale lunghezza, quindi li dispose lungo le linee del rettangolo,
1434 20| bella palma colle foglie disposte a ventaglio, dal cui centro
1435 24| inutilmente il suo tempo. Aveva disposto ogni cosa in ordine, messi
1436 2| Borneo a sud, quando una disputa violentissima, che doveva
1437 16| con animali che possono disputare loro la vittoria. Se la
1438 7| risrose Albani. « La tigre sta dissanguando la preda ». ~« Canaglia. »
1439 22| avvoltolano nel fango, il quale, disseccandosi, basta a proteggerle ». ~«
1440 15| alcuni isolotti microscopici ~disseminati qua e là e con lunghe file
1441 13| numerosissimi insetti; ma basta per dissetare, ed è buonissima. ~Dopo
1442 4| terra per riposarsi e per dissetarsi, essendo certi di trovare
1443 10| che fino allora li avevano dissetati cominciavano a diventare
1444 20| suoi compagni, terminato il dissodamento del campicello, si occupavano
1445 20| giunta wan; poi si misero a dissodare un bel tratto di terreno,
1446 35| parte dell'isola era stata dissodata e i coloni nuotavano nell'
1447 32| brutto quarto d'ora ». ~Non distavano allora che due miglia dall'
1448 17| sviluppandosi accanto ad essi o distendendovisi sopra. ~Il signor Albani
1449 8| mezzo alla quale scorse, distesa a terra, una grossa carcassa
1450 24| affrettava a obbedire, si distese al suolo per non venire
1451 17| nostra capanna aerea. Non distiamo che milleduecento o milletrecento
1452 21| margine di questa foresta si distingue benissimo la nostra casa. ~
1453 2| luce azzurrina della luna, distingueva perfettamente i suoi compagni,
1454 32| Sì!... Sì!... Ora la distinguo bene ». ~« Ma dove vuoi
1455 15| divise in quattro gruppi distinti: Cagayan, Holo, Bassilan
1456 13| raccogliere un rumore non ben distinto. Guardava le cime degli
1457 34| non voglio che esistano distinzioni. È vero, Enrico?.. È vero,
1458 3| rispose: cogli sguardi fissi distrattamente. sulla luna, che seguiva
1459 20| sole fino a che la polpa si distrugga naturalmente e non rimanga
1460 22| capanna e vengono certo a distruggerla » ~« Noi non sappiamo ancora
1461 10| ricordiamoci che non bisogna distruggerli tutti, poiché l'isola può
1462 26| i quali, a poco a poco, distruggevano le fibre interne del durion,
1463 31| ma i flutti più tardi la distrussero ». ~« Quei sollevamenti
1464 17| solchi appena tracciati, distrutti probabilmente dalle piogge
1465 23| barbara devastazione, alla distruzione del loro campicello coltivato
1466 14| colpi di randello stordì il disturbatore delle api, quindi lo legò
1467 19| breve malattia, o dei gravi disturbi, che possono, dopo un dato
1468 27| Certo, Enrico ». ~« Ditemui, signore, vivono molto gli
1469 19| che basta bagnarsene un dito, per venire presi da leggeri
1470 2| guardia sia notturni che diurni, si ribellavano ai comandi
1471 13| sprazzi luminosi dell'astro diurno, sorgente sull'orizzonte. ~
1472 26| del recinto erano state divelte e giacevano all'ingiro ridotte
1473 26| ogni specie, di cespugli divelti e di ammassi di piante rampicanti,
1474 17| continuò così per molti giorni, diventando sempre più allegro. Passato
1475 24| dell'oscurità che pareva diventasse sempre più fitta, per i ~
1476 25| delle grida, ma pareva che diventassero rapidamente più fioche. ~«
1477 14| ascensione attraverso selve che diventavano sempre più difficili e più
1478 25| comincerà a soffiare, il mare diventerà burrascoso e, non avendo
1479 18| quando ha morso Enrico era divenuto, se non del tutto inoffensivo,
1480 11| servitore ». ~« Ma quando diverrà grande ci accopperà, signore ». ~«
1481 27| polipi sono di tipo un po' diverso, e le piante sono rivestite
1482 11| che invece di dormire si divertiva a fare dei capitomboli,
1483 31| Come sarei contento di dividere il suo pasto! » ~« Sì »,
1484 16| Rimuoveva le piante, le divideva ~coi piedi e pareva che
1485 26| tutte le foreste che li dividevano da quelle lontane spiagge,
1486 13| polpa bianca, delicata, divisa in chicchi, che messa in
1487 15| ancora state visitate. Sono divise in quattro gruppi distinti:
1488 26| vani sovrapposti, le cui divisioni membranose ricevono una
1489 7| potrebbero impedirgli di divorarci. Avessimo almeno delle lance!...
1490 10| Il marinaio e il mozzo divorarono parecchie focacce, dichiarandole
1491 7| mezzo alla piantagione, per divorarsela con suo comodo. ~« Buona
1492 1| sordi brontolii delle fiamme divoratrici o gli scricchiolii dei corbetti
1493 12| dita la carne saporita, che divoravano con grande avidità. ~« Non
1494 14| briccone di Sciancatello ce lo divorerà tutto ». ~« Ah!... furfante! »
1495 2| furfanti con un buon colpo dl manovella sapientemente
1496 34| ad una condizione: che ci dobbiate obbedienza, e che al pari
1497 12| tale maestro diventeranno docili ben presto », disse il veneziano. ~«
1498 12| e conto molto sulla loro docilità per intraprendere la progettata
1499 8| vengono prodotti dal citrus docunanus e che in quelle regioni
1500 2| quali mai aveva avuto a dolersi; ma, nel suo penultimo viaggio,
1501 19| uccidere. Sono gonfiezze dolorose, che si riproducono tutti
1502 12| curiosissimo, piuttosto doloroso. ~Trovandosi quei crostacei