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| Emilio Salgari I Robinson Italiani IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1503 34| molto buona ». ~« Gliela domanderai ». ~« Ma il capo?... » ~«
1504 20| misera cicca ». ~« Tu mi domandi una cosa veramente impossibile »,
1505 20| signore, e mi sorprende che mi domandiate se ne sarei contento. Da
1506 3| è poco allegra ». ~« Non domando di meglio. »~« Hai udito
1507 1| grande fiamma, per un istante domata, tornava a irrompere attraverso
1508 13| randello, le aveva ben presto ~domate, e ora esse marciavano sotto
1509 16| difendersi, o cogli animali domestici, ma sfuggono gli altri.
1510 24| foreste del grande cono dominante l'isola. ~Prima che il sole
1511 34| spiccava salti di gioia ~e dondolava comicamente la testa e le
1512 3| grecoalbanesi, una bocca da donna con due labbra vermiglie,
1513 21| bardatura di tele da vela doppiata, attaccarono il babirussa
1514 15| sua isola natìa. Quanto dormì? ...Non poté mai saperlo,
1515 22| conto, questa notte non dormirò ». ~« Basterà che vegli
1516 12| lasciando che il signor Albani dormisse saporitamente nella sua
1517 6| chiamaci senza indugio ». ~« Dormite tranquilli ». ~Il signor
1518 11| per mettersi al lavoro. ~Dormivano profondamente, sognando
1519 2| sapientemente applicato sui loro dorsi, poi li fece incatenare
1520 19| nella ferita. Una piccola dose può cagionare solo una breve
1521 3| marinaio, scuotendosi di dosso l'acqua che gli aveva inzuppato
1522 20| progressi, e il veneziano voleva dotare quella microscopica colonia
1523 5| tagliò netto quel membro dotato di forza straordinaria. ~
1524 35| del molucchese. ~Ormai la dote c' era e non mancava che
1525 26| Rimarrò qui per sempre, dovessero venire dieci navi a prendermi.
1526 10| è vero, Enrico ». ~« Se dovessimo adoperare i nostri poveri
1527 30| tornare foro fatale. Marino dovette trascinare Enrico sulla
1528 19| viaggiatori », diss'egli. «Dovevo morire in un quarto d'ora
1529 31| toccata una disgrazia ». ~« Dovranno trascorrere parecchi giorni
1530 16| anni, certo ». ~« Ma si dovrebbero vedere le tracce di qualche
1531 15| ricoprirono con una mezza dozzina di foglie d'areche, lunghe
1532 13| volanti, chiamate dai Malesi draco, bizzarri animaletti lunghi
1533 1| CAPITOLO I ~Un dramma in mare ~ ~« Al fuoco!... » ~«
1534 14| s'imbatterono in numerosi drappelli di scimmie, occupati a saccheggiare
1535 13| riposo di qualche ora, il drappello si rimise in marcia, salendo
1536 4| Non manteneva una linea dritta, come ben si può immaginare,
1537 32| accesi su questo scoglio. Non dubitai più che foste voi e mi affrettai
1538 14| Si scorgevano bande di ducs, scimmie colla coda lunga,
1539 29| quindici metri, e il navigatore Dumont d'Urville affermò di averne
1540 1| materiale per la ~costruzione duna zattera. stavano per assalire
1541 17| somiglianti alle ciliege duracine, sia per la forma, che pel
1542 19| eruzioni di vesciche che durano parecchi mesi e che continuano
1543 26| che il bel tempo doveva durare poco, perche era prossima
1544 27| i dieci secoli. Maggior durata di tutti hanno i baobab,
1545 21| campicello. Quell'olio però non durava più di due o tre giorni,
1546 24| amici. Questo assedio non durerà molto. Preparate le armi
1547 20| fanciullo, coperta di filamenti duri e rossicci. ~« Che cosa
1548 10| Li faremo di legno durissimo. Gli alberi che hanno fibre
1549 8| un cervo, la cui carne è ecce1lente, avendo il gusto di quella
1550 34| tutti a causa della sua eccessiva immersione, il maltese,
1551 11| ampio, tozzo, muscoloso, eccessivamente grosso, era coperto d'un
1552 17| ritenendolo una bevanda eccitante. Il sultano Solimano ebbe
1553 | Eccole
1554 | eccoli
1555 3| Tre tuonanti chiamate echeggiarono: ~« Ohe!... Ohe!... Ohe!...» ~
1556 23| Una forte detonazione era echeggiata verso il mare, seguita poco
1557 33| Un terzo sparo era echeggiato al largo, ripercuotendosi
1558 30| possibile ingannarsi: la voce echeggiava alla base dello scoglio;
1559 24| vociferare come ossessi: echeggiavano spari. ~Non avendo potuto
1560 25| rimbombò, destando tutti gli echi delle caverne e facendo
1561 28| marinaio, balzando indietro. ~« Echidne », rispose il veneziano. «
1562 25| marinai non facevano davvero economia. Tenendosi nascosti dietro
1563 31| questa luce e noi dobbiamo economizzare le piante che sono così
1564 25| duro, amici miei, e non economizzate le frecce ». ~I due marinai
1565 27| vivono in media 360 anni, l'edera 450, gl'ippocastani 600,
1566 17| e i naturalisti pteropus eduli. Ebbero appena il tempo
1567 9| dai naturalisti pteropus edulis, bruttissimi, col corpo
1568 25| forse per constatare gli effetti di quella prima scarica,
1569 26| dei momenti di sosta per effettuare il loro grande piano: quello
1570 8| coltelli. Signor Albani, se voi effettuerete tutte le vostre promesse,
1571 25| armi e aprire un fuoco più efficace. Essendo però la galleria
1572 4| guadagnava via, e aiutava efficacemente l'azione della corrente. ~
1573 18| conosciuti, ma non semprè efficaci, specialmente contro i morsi
1574 22| Una specie di mummia egiziana che dorme forse da vent'
1575 11| hanno una circonferenza che eguaglia ~le cosce d'un uomo. Non
1576 34| Sì, signore, siamo tutti eguali qui », disse il genovese, «
1577 2| saldo di costole, di forme eleganti, come tutti i navigli che
1578 21| loro intenzioni, la più elementare prudenza li consigliava
1579 12| li strappavano dal loro elemento e con moto rotatorio li
1580 27| baie Aida, Maria e regina Elena, i capi Tevere e Piemonte,
1581 26| rispose Albani. « Le scariche elettriche di quei pesci sono tutt
1582 32| che ardesse su una punta elevata, forse sulla cima d'una
1583 16| costa orientale, la quale si elevava assai sul mare, difesa da
1584 10| vegetali che dovevano essere eliminate. ~Quando il sole tramontò,
1585 14| Sciancatello si meritava quell'elogio, poiché invece di saccheggiare
1586 9| il marinaio. ~« Perché le emanazioni di quest'albero non mancherebbero
1587 31| recenti, ma non una testuggine emergeva sulla riva. ~Risalì le rocce
1588 4| sega. Dinanzi alle spiagge emergevano delle masse oscure, probabilmente
1589 3| nuotatore, era improvvisamente emerso dietro allo squalo. La luna
1590 14| furiosamente l'albero ed emettere grida di rabbia, poi si
1591 16| patate dolci?» gli chiese Emico, che si era pure fermato
1592 9| mancherebbero di procurarvi delle emicranie acute ». ~« Che specie d'
1593 24| In quell'istante il mias emise un brontolio sonoro e fece
1594 1| bianca e dai lineamenti energici, si mosse per spingere le
1595 2| istruitissimo, amabile, energico quanto ~il capitano, tenne
1596 18| sulle sue anella, dilatando enormemente la gola, quei serpenti potendo
1597 12| novità molto vecchia per me, Enri ~co, disse Albani. « Sciancatello! » ~
1598 25| ritirati, signore. La luce entra liberamente attraverso la
1599 | entrambe
1600 7| Gli asparagi!... Ma che c'entrano quei deliziosi... » ~« Ah!...
1601 5| Quantunque nella caverna entrassero le onde, il marinaio s'inoltrò,
1602 22| andiamo a seppellirlo ». ~Entrati nella seconda caverna, portarono
1603 24| disse Enrico. ~« Ma non entreranno », rispose Albani. « Abbiamo
1604 30| esclamò il maltese. ~« Entriamo », rispose Enrico con voce
1605 17| bravo marinaio, che pareva entusiasta. « Cospetto, che lusso!...
1606 27| di splendidi fagiani, di epimachi reali neri, turchini, verdi
1607 9| barbe arricciate; degli epimachus speciosus, grossi come i
1608 13| sull'orizzonte. ~I graziosi epinachus arruffavano le loro penne
1609 1| volti abbronzati dal sole equatoriale e dai venti del mare erano
1610 21| in quelle regioni quasi equatorili dura parecchie settimane
1611 4| mantenendosi ritto meglio d'un equilibrista giapponese, verso ~l'estremità
1612 22| Credete proprio che sia equipaggiata da quei ladroni? » ~« Potrebbe
1613 12| ricavato dalla giunta wan (Erceola elastica), pianta rampicante
1614 31| dopo Cristo, subissando Ercolano, Pompei e Stabia sotto una
1615 23| villaggi che supponevano eretti su fra quelle spiagge. ~
1616 | eri
1617 28| uccideremo ». ~« Non dobbiamo erigerci a giustizieri, noi, Enrico ». ~«
1618 8| avendo scelto quel luogo per erigere la capanna, mentre il signor
1619 6| Selkirk, il caposcuola, l'eroe di Daniel de Foe, possedevano
1620 18| Succhiata la ferita, gesto eroico ma pericolosissimo, poiché
1621 30| grido di disperazione gli erompeva dal petto. ~« Perduto? Ucciso
1622 31| scorso, nel 1812 se non erro, una ne sorse improvvisamente
1623 15| Dove, signor Emilio? » ~« V erso quella punta lontana, a
1624 27| dell'isola ». ~Due grida eruppero dalle labbra dei «Robinson »,
1625 31| non lo abbiamo mai veduto eruttare, signore ». ~« Può essere
1626 31| formidabile provocata dall'eruzione del materiale incandescente,
1627 19| fu ricevuto il morso, o eruzioni di vesciche che durano parecchi
1628 11| finivano in piedi di dimensioni esagerate, pure armati d'unghie ricurve. ~
1629 17| bianchi disposti a ciocche, esalanti un profumo che ricordava
1630 21| La prese e si mise ad esaminarla, girandola e rigirandola
1631 26| il veneziano, dopo aver esaminato il terreno. « Far scendere
1632 8| arrestava, spostava i bambù ed esaminava il terreno con profonda
1633 8| fitto della piantagione. Esaminò il fondo, essendo l'acqua
1634 13| formarsi un'idea più o meno esatta della possessione. ~Si erano
1635 15| Le loro previsioni erano esatte: quella terra che li ospitava
1636 8| fin troppo e non bisogna esaurire le nostre forze. Per questa
1637 30| mai ottenere una risposta. Esausti, s'arrestarono una seconda
1638 29| colle. Doveva però essere esausto di forze, poiché traballava
1639 18| foresta. ~« Gran Dio!... » esc1amò il mozzo. « Che cosa è accaduto,
1640 19| prigioniero in fondo all'escavazione. ~Era grande come un cervo,
1641 28| I traditori! » aveva esclamato il marinaio, con voce rauca. «
1642 16| grande e potente animale! » esclamava Piccolo Tonno, che non si
1643 27| strappare a entrambi delle esclamazioni di sorpresa. Erano alti
1644 11| Albani. ~« Il mostro! » esclamo Piccolo Tonno. ~«Eccolo
1645 27| membrana con fori da cui escono i polipetti ». ~« Da che
1646 19| mezzo di qualche piccola escoriazione, l'uomo è perduto. E poi,
1647 12| curiosità. Quando faremo questa escursione? ...» ~« Fra un paio di
1648 11| Balzava da un bambù all'altro, eseguiva dei volteggi meravigliosi
1649 9| difficile. Fra tre settimane, esercitandoti tutti i giorni, potrai essere
1650 32| navigano in questi mari esercitano un traffico onesto ». ~«
1651 22| Questa non è una regione per esercitare il contrabbando », disse
1652 26| abbastanza buona, sulla quale si esercitavano i due marinai. ~Le penne
1653 5| altissimi e ~grossi assai, altri esili e più bassi e altri ancora
1654 10| cose più necessarie per l'esisenza », disse il veneziano, «
1655 16| g1i avanzi ». ~« Potrebbe esistere nei dintorni ». « Cerchiamola,
1656 10| veneziano voleva accertarsi se esisteva qualche sorgente d'acqua
1657 31| totalmente. Forse più oltre esistevano quei banchi che avevano
1658 7| di essere minacciati non esitano a scagliarsi ». ~« E non
1659 5| sponda. I naufraghi senza più esitare si slanciarono verso quegli
1660 23| di venire scoperti, non esitarono più. Le due frecce tinte
1661 27| quali i botanici non hanno esitato a dare sessanta secoli di
1662 22| ammesso che siano pirati, non esiterebbero a farci prigionieri e poi
1663 21| tanta persistenza; ma con esito negativo. ~Quegli alberi,
1664 27| profumo così acuto, che si espandeva per parecchie centinaia
1665 4| riprenderemo poi ». ~E l'espansivo marinaio strinse al petto
1666 9| cacciatore fosse già assai esperto nel maneggio di quell'arma,
1667 29| di fame. Oh!... l'abbiamo espiato il nostro delitto, credetelo ». ~«
1668 2| imbarcato per fare delle esplorazioni per conto proprio, nelle
1669 31| quantunque zoppicasse ancora, esplorò l'isolotto sperando di scoprire
1670 20| vuoi del vino bianco, si espone il liquido al sole, si lascia
1671 27| emozione. ~Il veneziano l'alzò esponendola contro i raggi del sole
1672 18| tremendo pericolo a cui si esponeva, si precipitò innanzi. Aveva
1673 24| vorrebbe molto tempo e ci esporremmo al pericolo di venire sorpresi.
1674 17| consistenza cornea dopo una breve esposizione al sole. ~« È vero caffè!... »
1675 34| aerea, quantunque fosse così esposta, aveva sofferto. ~« Affrettiamoci
1676 8| scoppiassero, qualora fossero esposti subito al fu.oco, poi la
1677 30| signor Albani nel luogo meno esposto alla pioggia e al vento. ~«
1678 11| quelli delle tigri. ~L' espressione di quel volto era così feroce,
1679 6| Il legname era inutile, essendovene ad esuberanza nell'isola
1680 26| piante si estrae un olio essenziale molto adoperato e ricercato
1681 | esser
1682 | esserci
1683 | essergli
1684 22| creduto che quei piccoli esseri fossero così astuti! » ~«
1685 22| trinchetto; ma potrebbe anche non esserlo. Se però lo volete, amici
1686 | esservi
1687 28| veneziano. ~« Così deve essre », rispose il marinaio. «
1688 5| mozzo, il quale ammirava estatico alcuni uccelli dalle penne ~
1689 31| la linea dei frangenti si estende fino alla nostra isola e
1690 9| quella foresta, che sembrava estendersi su quasi tutta l'isola.
1691 29| come se intorno ad esso si estendesse un'altra zona di scoglietti. ~«
1692 3| sopraggiunto l'inverno, estenuato, ridotto a pelle ed ossa,
1693 11| addormentato sulla piattaforma esterna, per godersi il fresco della
1694 11| si era lanciato sui bambù esterni, e discendeva con rapidità
1695 16| del mattino quella luce si estinse bruscamente, né più ricomparve.
1696 9| Enrico ». ~« Ma come faremo a estrarlo?» ~« Come fanno i selvaggi
1697 22| con una specie di gomma estratta dalla isonandra gutta, pianta
1698 10| che costerebbe il lavoro d'estrazione della fecola e della fabbricazione
1699 8| nel suolo, mentre le punte estreme dovevano servire a ricevere
1700 33| scintillare il mare fino agli estremi confini dell'orizzonte. ~«
1701 6| inutile, essendovene ad esuberanza nell'isola ed essendo preferibile
1702 29| maltese Harry dormiva l'eterno sonno, spiegarono la vela
1703 31| spenti. Anche il nostro Etna è scoppiato, formando la
1704 26| conosciuti sotto il nome di eucalyptus microcorys o di alberisevo,
1705 2| d'una ~lima, riuscirono a evadere imbarcandosi sull'unica
1706 10| temperatura così calda da far evaporare rapidamente il liquido salmastro
1707 17| incontravano tracce sempre più evidenti di coltivazione. Si vedevano
1708 27| dinanzi a noi e dobbiamo evitarle con cura». ~Infatti dinanzi
1709 29| fior d'acqua, difficili a evitarsi. Non essendo prudente tenersi
1710 3| pescecane ~ ~Il signor Albani, l'exufficiale di marina, che doveva essere
1711 18| scendevano lungo le pareti della f!;rande rupe come una ~fitta
1712 5| apparivano delle grosse f.rutta spinose, di forma un
1713 21| indicargliene la provenienza o la fabbrica. ~« Che cosa dite, signore? »
1714 21| marinaio si misero al lavoro, fabbricando candele colla cera delle
1715 20| schiarisce, e le candele che si fabbricano sono di bell'aspetto come
1716 26| Siete ancora deciso a fabbricarla? » chiese il marinaio. ~«
1717 8| con me dell'argilla per fabbricarle ». ~« Ma voi siete la Provvidenza
1718 12| aghi?... Non possiamo già fabbricarli ». ~« E allora bisogna cercarli ». ~«
1719 8| dei sassi; ma preferisco fabbricarlo nel recinto, Enrico ». ~«
1720 6| Troveremo il modo di fabbricarne ». ~« Di acciaio?..» ~«
1721 12| servendosi delle zappe fabbricate colle aste di ferro dei
1722 9| disse il veneziano. «Ora fabbrichiamo le frecce». ~« Una parola,
1723 | facendole
1724 | facevi
1725 6| quelle canne robustissime e facili a trasportarsi ci serviranno
1726 27| granito? » ~« È. una cosa facilissima a spiegarsi. Un giorno qualunque,
1727 9| si maneggiano con grande facilità ». ~« Ma voi siete un uomo
1728 4| dal canto suo lo aiutava, facilitando la corsa. ~Già altre due
1729 27| lucentissimo sotto; di splendidi fagiani, di epimachi reali neri,
1730 13| somiglianti a quelle dei nostri fagioli e granelli aromatici ~disposti
1731 | fai
1732 28| alterati, magro come un fakiro indiano, col petto ossuto
1733 26| nostri arnesi e torniamo falegnami. Le grandi piogge non sono
1734 7| poiché hanno uno sguardo così falso, così minaccioso, che fa
1735 5| destrezza che dimostrava la sua famigliarità ~colla ginnastica, e raggiunse
1736 19| fornello, per preparare le famose ciambelle. ~Lo Sciancatello
1737 22| No, poiché avrebbe due fanali, uno rosso e uno verde,
1738 34| lievemente obliqui. ~Le tre fanciulle, che potevano avere dai
1739 16| possibilmente le donne e i fanciulli, conoscendo già la potenza
1740 20| grossa come la testa d'un fanciullo, coperta di filamenti duri
1741 23| i pirati, contenti come fanciulloni, ridevano e schiamazzavano
1742 2| stanco di vedere quei due ~fannulloni con le mani in tasca, perduta
1743 | farai
1744 4| mozzo. ~« Briccone! E come faresti a procurarti dei viveri
1745 | farete
1746 22| io ho osservato una bella farfalla di colore scuro, che si
1747 13| svolazzavano in tutte le direzioni: farfalle sfolgoranti, di dimensioni
1748 13| rimasti ancora aperti; ~farfalline rosse, gialle, azzurre si
1749 | farli
1750 | farmi
1751 | farne
1752 12| immergeresti? » ~« Le mani». ~« Per fartele rovinare?... Credi tu che
1753 | farti
1754 | farvi
1755 18| Seppelliremo la mummia, se ti dà fastidio, e poi trasporteremo qui
1756 28| precauzione e senza far rumore. Fatti pochi passi, si trovarono
1757 8| arrabbiarsi pei loro piatti favoriti. « Leticate pei maccheroni
1758 26| danneggiare le boscaglie, ne ~favoriva lo sviluppo. Anche il campicello
1759 28| si mangiano delle materie fecolose o della carne. Chi sa quali
1760 31| taluni scienziati degni di fede, perfino per un secolo ». ~«
1761 5| pochi istanti raggiunse felicemente la vetta della grande rupe
1762 8| di quei grossi e feroci felini, poi s'avanzò cautamente,
1763 33| illuminò: un lampo immenso fendette le nubi come una immane ~
1764 1| scricchiolii dei corbetti che si fendevano o il fragore dei puntali
1765 14| di natura vulcanica e da fenditure profonde che dovevano servire
1766 20| liquido al sole, si lascia fennentare ed ecco fatto. Se poi vuoi
1767 23| spalla sinistra. ~Sentendosi ferire, il pirata si strappò furiosamente
1768 6| adoperando la scure per non ferirsi le mani con quelle punte
1769 31| di aver riportato delle ferite ben più gravi ». ~Appoggiandosi
1770 9| guarigione; però alcuni feriti sono sopravvissuti, essendo
1771 33| e Piccolo Tonno tenevano ferma la scialuppa. Le onde balzavano
1772 32| ancora? » chiese Albani, fermandosi. ~Il maltese guardò verso
1773 6| tempo che saremo costretti a fermarci su quest'isola. Siamo i
1774 29| le rupi e intimandogli di fermarsi, ma senza successo. Una
1775 29| come se volesse fuggire. ~« Fermati, disgraziato », gridò il
1776 16| chiese Emico, che si era pure fermato per riposarsi un po'. ~«
1777 6| navi naufragate; ma colla fermezza e colla volontà noi nulla
1778 23| non credo che i pirati si fermino molto qui ». ~« Ho veduto
1779 16| una certa attenzione, si fermò, esaminando il terreno delle
1780 11| sono assaliti sono d'una ferocia spaventevole. ~Lasciati
1781 6| quindi levarono tutte le ferramenta dei pennoni e specialmente
1782 25| scivolata attraverso a qualche fessura, entrò nella caverna e andò
1783 1| arrancano! Il diavolo faccia la festa a quelle canaglie! » ~«
1784 19| capanna, Piccolo Tonno; festeggeremo il lieto avvenimento e la
1785 28| Malgrado l'orribile fetore che ne usciva, i due « Robinson »
1786 30| le chine, col pericolo di fiaccarsi il collo o di rompersi le
1787 31| ghiaccio uscire da un vulcano fiammeggiante? » ~« Sì, Enrico. In Islanda
1788 33| mozzo, muniti di tizzoni fiammeggianti, balzarono nella scialuppa
1789 22| per la costa orientale, fiancheggiando il margine della foresta. ~
1790 22| dritto verso la piccola cala fiancheggiante la caverna marina, correndo
1791 1| calore interno. ~Nessuno fiatava, ma sul viso di tutti quegli
1792 23| genovese, quando pote tirare il fiato « Se tardavi un istante
1793 14| miele!... Non m'importa un fico della cera!... Scendi, canaglia,
1794 35| prima pezza fu regalata alla fidanzata del bravo genovese, la seconda
1795 34| figlie, il giovanotto era il fidanzato della più giovane, e si
1796 34| Se il capo mi desse una figlia per sposa?. » ~« Ah!...
1797 14| Dammi un abbraccio, figliol mio! Tu sei la più onesta
1798 22| fossero così astuti! » ~« Figurati che vi sono dei coleotteri
1799 15| albero, mormorando con un fil di voce: ~« Sono morto! » ~
1800 26| esca e che può anche essere filato, somministra ai malesi e
1801 4| segnalò alcuni volatili che filavano verso l'est. ~« Che siano
1802 20| acquavite, non hai che da filtrare il latte attraverso un panno
1803 22| lasciano cadere su un fianco e fingono di essere morti. Altri invece
1804 25| continuano questa musica, finiranno coll'aprire un foro ». ~«
1805 17| suolo sparso d una sabbia fìnissima e bianca, anch'essa perfettamente
1806 18| serpeggiante, di acciaio finissimo, usati dai malesi, i quali
1807 22| lunga fila di frangenti che finiva ai piedi d'un isolotto lontano
1808 11| gambe massicce, enormi, finivano in piedi di dimensioni esagerate,
1809 5| raggiungendo Albani. ~« No, finora », rispose questi. ~« E
1810 33| aveva già acceso alcuni fiocchi di cotone e un pezzo di
1811 13| terminanti in una specie di fiocco. ~Miriadi d'insetti svolazzavano
1812 25| diventassero rapidamente più fioche. ~« Se ne sono andati »,
1813 32| rupi tagliate a picco; un fiord profondo, riparato da] vento
1814 16| diametro di un metro, usciva un fiore così grande, da impacciare
1815 27| non saprei: come dei fiorellini ». ~« Sono gruppi di polipi
1816 35| gareggiare colle secolari e più fiorenti colonie delle isole dell'
1817 2| altro non vide se non un fiotto di spuma che s'allargava
1818 25| sul mare si udiva il vento fischiare e ruggire, mentre le onde
1819 15| una specie di seggiola, e fischiava fra i denti una barcarola.
1820 27| quaranta o cinquanta metri, si fissa un polipo corallino. Si
1821 7| scure; aguzzava gli sguardi fissandoli ora verso la piantagione
1822 27| produce delle uova le quali si fissano, dopo un certo tempo, a
1823 9| che viene impiegata per fissare i colori, specialmente sulle
1824 8| necessario, essendo ormai stati fissati sulla piattaforma tutti
1825 31| poiché non gli abbiamo fissato l'epoca del nostro ritorno.
1826 5| fosforescenti, i quali lo fissavano in tal modo che pareva volessero
1827 7| come se fosse indecisa o fiutasse l'aria, si stirava come
1828 24| quella oscurità. ~« Che abbia fiutato qualche tigre? » mormorò
1829 8| può trovarsi vicina ». ~Fiutò più volte l'aria per sentire
1830 31| vento impetuoso di ponente, flagellò senza posa lo scoglio con
1831 28| scialuppa, alfine di impedire al flusso di portarla al largo, mentre
1832 10| mozzo divorarono parecchie focacce, dichiarandole eccellenti.
1833 27| chiamano ordinariamente ''focaccia di corallo'' . ~« Su quel
1834 6| tasche l'acciarino, la pietra focaia e l'esca, che conservava
1835 6| caposcuola, l'eroe di Daniel de Foe, possedevano almeno delle
1836 22| che sembrava una vera ~fog1ia secca ». ~« La volpona!... » ~«
1837 1| quelle nubi di fumo e quelle folate di scintille che s'alzavano
1838 32| Albani. « Mi sembra, dalla fonda delle vele che quella nave
1839 17| assaggiò. La polpa, che si fondeva in bocca, era assai gustosa,
1840 14| Hanno il sapore dei fondi del carciofo e la loro polpa,
1841 12| E a recarsi alla fontana a prendere acqua ». ~« Sia
1842 6| che fa l'ufficio delle fontane?». ~« È chiamata aier dagli
1843 16| specialmente nei pressi delle fonti, dove sanno che le donne
1844 6| a quello che esalano i ~formaggi putridi e raglio guasto.
1845 6| che sia una di quelle che formano l'Arcipelago di Sulù e che
1846 29| copriva quella penisoletta, formante il limite estremo della
1847 34| furfante!... Tu pensi già a formar famiglia!... » ~« C'è la
1848 8| giavanesi se ne servono per formare l'attrezzatura dei loro
1849 32| rami e colle alghe secche formarono tre cumuli distanti parecchi
1850 13| abbracciare tutte le coste e di formarsi un'idea più o meno esatta
1851 31| troviamo. Le ~isole così formate non sono rare. Quasi tutte
1852 16| staccato, e salì sulla rupe che formava la vetta della montagna. ~
1853 5| sguardo vide subito con quale formidabi le avversario aveva a che
1854 27| ultimamente nell'isola di Formosa ». ~« Quei colossi devono
1855 15| dello Sciancatello, sognando forni pieni di ciambelle. ~Il
1856 10| in un grande fuoco, gli fornirono della calce ottima; il lido
1857 12| famiglia delle apocinee, che fornisce una specie di gomma, adoperata
1858 19| uccelliera discretamente fornita!... In tre settimane abbiamo
1859 5| braccia lunghe sei metri, fornite d un gran numero di ventose
1860 20| provvista di pane, un recinto fornito di selvaggina piccola e
1861 9| ognuna uno spino assai acuto fornitogli dai bambù selvaggi, e all'
1862 22| per fuggire i nemici più forti di lui, si scava una celletta
1863 21| e cercheremo intanto di fortificare il nostro piccolo possedimento.
1864 11| continuava a subire delle scosse fortissime. ~« Signore », esclamò il
1865 5| due occhi grandi, rotondi, fosforescenti, i quali lo fissavano in
1866 10| diventare rade e il piccolo fossato, dal cui fondo era stata
1867 | fossimo
1868 1| sulla murata di babordo fracassandola e immerse nelle onde illuminate
1869 32| rispose Enrico. « Si sarebbero fracassati su queste scogliere. Andiamo:
1870 14| vomitare tutto il miele!... Gli fracasserò le ossa!..» ~« Eccolo che
1871 25| una scarica elettrica così fragorosa, che parve che l'intera ~
1872 13| uscì in uno scoppio di risa fragorose. ~« Ehi, Sciancatello! »
1873 30| essere cadute dall'alto e da frane, i due marinai, che non
1874 25| verso le spiagge dell'isola, frangendovisi contro con indescrivibile
1875 25| A un tratto i macigni, frantumati e sconnessi dalle palle,
1876 25| o il loro tiakauting si frantumerà contro la costa. Ecco perché
1877 16| giunsero ad una capanna di frasche, dinanzi alla quale il marinaio
1878 15| restringenaosi verso il sud, ma con frastagliamenti più o meno pronunciati,
1879 3| denti piatti, triangolari, frastagliati, che si muovevano come se
1880 34| sarete nostri compagni, anzi fratelli, poiché come noi siete naufraghi,
1881 4| sembrano né procellarie, né fregate ». ~« Si tengono sempre
1882 23| aerea. ~I due naufraghi, fremendo di collera, assistevano
1883 18| ragazzo mio », disse Albani, frenando le lagrime. ~« Ah!... Salvatelo,
1884 13| il signor Albani non poté frenare un grido di contentezza. ~«
1885 23| marinaio « ma non ho potuto frenarmi vedendo quelle distruzioni ». ~«
1886 22| È probabile, Enrico, frequentando essi questo mare ». ~« Che
1887 6| Questo mare poco noto, poco frequentato ~dalle navi, essendo noi
1888 26| già molto sdruscite nelle frequenti corse in mezzo ai boschi,
1889 35| contro scambio di viveri freschi. Accettarono anche una baleniera,
1890 29| spiegarono la vela e presero frettolosamente il largo girando la penisola,
1891 22| essendo la rupe di tufo assai friabile, e aprirono una finestra
1892 13| se ne possono fare delle fritture ~squisite. Andiamo a farne
1893 1| diventati pallidi, e quelle fronti, ordinariamente serene anche
1894 31| alle scogliere. Si provò a frugare qua e là la sabbia, non
1895 23| piantagione dopo averla frugata in tutti i sensi e si disponevano
1896 34| davvero, Enrico ». ~« Mi frulla in capo un'idea ». ~« E
1897 21| impugnava fiera mente una frusta regalatagli da Enrico. ~
1898 20| pianta desiderata. Era un frutice sarmentoso, coperto d'una
1899 25| dell'inutilità delle loro fucilate, poiché cessarono il fuoco.
1900 15| tanto robusto da mettere in fuga anche le tigri col suo randello.
1901 19| la presenza del mias per fugarle. Quando Enrico si svegliò,
1902 1| nave: ~« La gran scialuppa fugge!... San Gennaro mandi a
1903 5| specie volavano qua e là fuggendo in mezzo agli alberi più
1904 12| Piccolo Tonno! » ~La banda fuggì rapidamente, ma le due prigioniere,
1905 29| una paura invincibile e fuggii su questa collina. Per sette
1906 28| Ma Marino?.. » ~« O è fuggito vedendo morire il suo compagno,
1907 | fui
1908 27| splendeva in tutto il suo fulgore, salendo rapidamente sull'
1909 26| possiedono tale potenza fulminante, da comunicarla perfino
1910 26| No, poiché possono fulminarli anche ad una certa distanza;
1911 15| quell'istante la tigre, fulminata dal potente veleno dell'
1912 9| inavvertitamente sui suoi rami cadono fulminati. Se tu ti sdraiassi sotto
1913 33| Non ~era lo scroscio d'un fulmine, né lo sfasciarsi d'una
1914 2| scoppio delle polveri, e la fumante carcassa s'inabissava sotto
1915 17| a mano che si avanzavano fungo il margine della foresta
1916 7| estrasse da una tasca una funicella e in pochi istanti legò
1917 10| Due giorni dopo il forno funzionava a meraviglia e i biscotti
1918 1| nessuna scialuppa. Le pompe funzionavano rabbiosamente, senza posa,
1919 16| già, le tigri sono molto furbe. Sapendo che gli uomini
1920 3| con un viso intelligente e furbesco. Aveva occhi grandi e neri,
1921 5| Canaglia! » urlò Albani, furibondo. ~Non badando che alla propria
1922 2| vittoriosamente le ire dei marosi e le furie dei venti, senza mai cambiare
1923 13| causa d'un'ultima e più furiosa scossa dell'orang. ~ ~ ~
1924 25| delle rupi, torcersi come fuscelli di paglia sotto le sferzate
1925 15| facesse alcun caso della futura vittima. ~Ad un tratto però
1926 23| tal modo le nostre risorse future e la nostra dimora, che
1927 1| far invidia al più svelto gabbiere di bordo, raggiunse i due
1928 6| che servono d'appoggio ai gabbieri, e poi le vele, che erano
1929 34| industriose e delle più gagliarde dei mari ~della Cina. ~La
1930 14| Che cosa rimorchia quel gaglioffo? » chiese il marinaio. ~«
1931 31| Se non si è spezzata, galleggerà dunque ancora ». « Lo credo,
1932 26| Era un po' pesante, ma galleggiava benissimo e sotto vela ~
1933 31| Francia, mentre le pomici galleggiavano sul mare per uno spessore
1934 35| convertirono in biscotti e in gallette, riempiendo i nuovi magazzini
1935 11| mani e dei piedi. Il loro galoppo è uno dei più stravaganti
1936 25| intensità, toccando tutta la gamma in meno di un minuto, e
1937 35| limite, era in grado di gareggiare colle secolari e più fiorenti
1938 13| esalavano acuti profumi; garofani coi rami già irti di quei
1939 6| Piccolo Tonno, mangia!... I gelati della tua Napoli perdono
1940 27| molluschi, che mi dissero essere gelatinosi e piccolissimi, a costruire
1941 5| chilogrammi, biancastro ma quasi gelatinoso, con braccia lunghe sei
1942 18| pare che il cuore mi si geli... Signor Albani... è finita...
1943 33| il cielo, come se fosse geloso di quella luce, s'illuminò:
1944 17| ricordava quello delicato dei gelsomini; ma altre, più esposte al
1945 11| secondo scrollo, che fece gemere i bambù della capanna, lo
1946 17| prendere parte alla danza generale. Volle a sua volta assaggiarle
1947 13| acqua limpida e fresca, come generalmente si crede, servendo quei
1948 19| moltungulati, ma che forma un genere particolare della famiglia
1949 28| delitto. No, amico mio, siamo generosi e cerchiamo invece di unire
1950 34| farà bene a questa povera gente ». ~« Sì, signore », rispose
1951 7| servire ». ~« Cominciamo dai germogli, se vuoi: ti piacciono gli
1952 25| descrivevano i loro pericolosi geroglifici. ~Si vedevano le alte piante,
1953 5| Lega la fune, poi gettala ». ~« Signor Albani!... » ~«
1954 17| Ebbero appena il tempo di gettarsi da un.a parte e di abbassare
1955 1| staccata alla base, fu gettata in mare attaccata ad un
1956 21| Le altre invece furono gettate nei vivai, accuratamente
1957 3| quell'avanzo del 'Liguria', gettavano sguardi inquieti sulla sconfinata
1958 2| orizzonte, facendo scintillare getti d'argento fuso, permise
1959 25| nella oscura caverna un getto di luce. Alcuni fucili furono
1960 1| in mare attaccata ad un gherlino, poi tre uomini assalirono
1961 6| anzi ti dirò che ne sono ghiottissimi, avendo essa il sapore d'
1962 14| fuggivano a sciami, ronzando. Il ghiottone stava senza dubbio saccheggiando
1963 33| risposero. Russavano già come ghiri. ~Il loro sonno però non
1964 16| dormito bene?» ~« Come un ghiro, signore. Sciancatello è
1965 26| si cucivano delle nuove giacche colle vele che ancora possedevano,
1966 | giacché
1967 18| letto di foglie secche, giaceva infatti un cadavere interamente
1968 26| recinto erano state divelte e giacevano all'ingiro ridotte in pezzi;
1969 24| volassero fuori, preparati tre giacigli di grandi e fresche foglie;
1970 6| coperte da una buccia verde giallognola, irta di punte acutissime,
1971 12| del volatile, ai colore giallorossiccio, sormontato da una protuberanza
1972 4| meglio d'un equilibrista giapponese, verso ~l'estremità del
1973 8| aranci, chiamati dai malesi giàruk, e alcuni di quelli grossi
1974 3| imminente comparsa d'un corpo gigantesco. ~« L'abbiamo alle spalle »,
1975 14| lungo il tronco come un vero ginnasta e, giunto a terra, aprì
1976 31| una contusione sopra il ginocchio destro, ma non è nulla,
1977 15| la maledetta tigre, pur giocando, volgeva di tratto in tratto
1978 15| colpo di zampa e si rimise a giocare come fosse stata punta da
1979 15| interruppe bruscamente i suoi giochi, guardandosi attorno. Vedendo
1980 26| urlarono i due marinai, giocondamente. ~« Il più è fatto ormai »,
1981 10| questi bastano pel nutrimento giornaliero d'un uomo. Si è calcolato
1982 34| che ci saranno di molto giovamento » . ~« Bisognerà costruire
1983 8| dapprima una lunga scala, giovandosi di quattro bambù lunghissimi
1984 34| ragazze erano sue figlie, il giovanotto era il fidanzato della più
1985 31| sostanze minerali che potessero giovarci ». ~« Dell'oro, forse? » ~«
1986 6| pennoni, che ci possono giovare per molti usi. È meglio
1987 8| ce lo darà ». ~« Lampi di Giove!... Io comincio a credere
1988 26| di molta utilità. ~« Ci gioverà nella costruzione della
1989 33| dei gemiti. ~« Coraggio, giovinotti », disse il marinaio. ~«
1990 18| Signore... ho la testa che mi gira... Mi pare che... il cervello
1991 21| e si mise ad esaminarla, girandola e rigirandola fra le dita
1992 29| scoglio e si preparava a girarlo. ~« Vedi nulla dinanzi a
1993 15| mezzo alle folte foreste, girarono con viva curiosità gli sguardi
1994 3| contemporaneamente che l'albero non girasse su se stesso. ~« Auff !... »
1995 13| ragguardevole se si pensa ai lunghi giri che erano costretti a fare
1996 14| Piccolo Tonno. Avanti, e giriamo intorno gli sguardi ». ~
1997 21| veicolo. Durante una di quelle gite, il marinaio fece una scoperta
1998 22| pirati ». ~« Aspettiamo per giudicarli, Enrico ». ~« Guardate,
1999 23| Affrettiamoci a fuggire prima che giunga ». ~« No, Enrico », rispose
2000 27| forse prima, tutti quei rami giungeranno a fior d'acqua ». ~« Ma
2001 14| continuiamo la marcia o giungeremo tardi sulla vetta. La montagna
2002 2| poiché lo squalo poteva giungergli sott'acqua e tagliarlo in
2003 24| ma non potevano tardare a giungervi dinanzi, se seguivano le
2004 5| Attese che una nuova onda giungesse presso la caverna, e quando
2005 2| risoluto. ~Nessun altro rumore giungeva ai suoi orecchi, però la
2006 27| continuano a intrecciarsi, finché giungono a fior d'acqua. Solamente