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Emilio Salgari
I Robinson Italiani

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
119°-aspir | assag-colom | colon-dolor | doman-giung | giunt-larve | lasce-offri | offro-provo | provv-sacch | sacco-sovru | spacc-trova | trove-zuppi

                                                   grassetto = Testo principale
     Capitolo                                      grigio = Testo di commento
2507 7| aggiunse Albani. ~« Ne lascerà per noi? » chiese il marinaio. ~« 2508 26| armati, quei pesci non si lasceranno certo mangiare dai loro 2509 12| cima di quel monte ». ~« Le lascerete qui in compagnia dello Sciancatello? » ~« 2510 3| impallidendo. « Ma che non ci lasci proprio più? » ~« Attenti 2511 23| come vi tratterei ». ~« Lasciali fare, Enrico », rispondeva 2512 30| Scherzate! Ammirabile uomo! » ~« Lasciami riposare qui: per ora non 2513 23| prendere?.. No; Enrico, lasciamoli fare. La pazienza e la buona 2514 11| provveditore di frutta. Lasciamolo ora tranquillo e riprendiamo 2515 4| Ma che non voglia più lasciarci, quel dannato mangiatore 2516 14| con noi gli orsi » . ~« Lasciatemi qui e salite voi la montagna ». ~« 2517 29| all'orza, mentre Marino lasciava scorrere la scotta della 2518 15| isola è situata a 6° 26' di latitudine nord e 119° 33' di longitudine 2519 11| emettendo una specie di latrato furioso. A un tratto, un 2520 29| bollire in una scatola di latta delle erbe che credevo medicinali; 2521 17| somiglianti a quelle dei lauri cerasi. Alcune, situate 2522 5| aveva allora terminato di lavarsi, guadagnò prontamente la 2523 5| Aspetta un po' che mi lavi!... Mondaccio birbone... 2524 10| E perché no?... Possiamo lavorarle ». ~« Lavorare che cosa? » ~« 2525 2| con un carico di cotoni lavorati destinati ai capi di quelle 2526 2| segni d'insubordinazione. Lavoravano il meno possibile, non compivano 2527 29| nostra famiglia e tutti lavoreremo pel benessere della nostra 2528 34| obbedienza, e che al pari di noi lavoriate pel benessere di tutti ». ~« 2529 14| color carne viva; delle lawados dalla faccia priva di pelo, 2530 16| Si direbbe che diventino lebbrose come gli antropofagi della 2531 8| Terremoto di Genova! Ti leccherai le dita!... » ~« E i maccheroni, 2532 5| Emilio. ~« Non ne vedo ». ~« Lega la fune, poi gettala ». ~« 2533 8| scala, li incrociava a metà, legandoli solidamente coi rotang recati 2534 8| rinforzavano con continue legature. La notte li sorprese mentre 2535 1| di tutti quegli uomini si leggeva già una profonda angoscia. ~ 2536 27| dorato; di rondini salangane, leggiadri uccelli di mare color turchino 2537 28| dimenticare e quello di seguire la legittima collera del vendicativo 2538 21| scure rimbalzava sulle fibre legnose, non avendo ormai più il 2539 31| subito, lanciando in aria lembi di scintille che il venticello 2540 7| verso il fuoco con grande lentezza, ~mostrando due occhi che 2541 6| queste frutta così puzzo lenti siano così buone! » esclamò. « 2542 16| tutti gli animali, perfino i leoni e gli elefanti? ...» ~« 2543 27| del documento, lo spiegò e lesse queste righe, tracciate 2544 24| e accumularono con tutta lestezza le pietre, otturando l'ingresso. ~« 2545 18| era caduto in un profondo letargo, ma i colori gli erano tornati 2546 8| loro piatti favoriti. « Leticate pei maccheroni e per la 2547 2| al carico di cotoni. ~I lettori sanno il resto: la nave, 2548 1| ed alcuni marinai stavano levando già i passanti di ferro 2549 4| cessano ordinariamente col levar del sole. ~Ritirarono il 2550 3| interrompendolo. « Pensiamo invece a levarci d'impiccio da questa situazione, 2551 8| se venissero dieci navi a levarmi ». ~La cena fu magra quella 2552 9| presso quel solitario. ~« Non levatevi il berretto », disse Albani. ~« 2553 7| anche per noi, poiché ci leverebbe d'attorno questo incomodo 2554 26| di riso, per renderla più levigata; ma, non avendone, si era 2555 26| disse il veneziano. Si levò il cappello di fibre di 2556 25| certo con delle palle da una libbra che sfonderanno l'ostacolo », 2557 18| regolare, la respirazione libera, naturale: i brividi e anche 2558 32| accorrere tanto presto a liberarli da quella prigionia, che 2559 2| Marianne, egli ~aveva deciso di liberarsene; ma, giunto nel porto della 2560 25| lieta. « Finalmente saremo liberati da quei furfanti! Tenete 2561 23| riprenderanno il mare e saremo liberi. Alt, marinaio! » ~« Che 2562 11| Essendogli rimasto un braccio libero, afferrò il rettile sotto 2563 24| alzandosi bruscamente, si liberò della superba pelliccia 2564 29| saliva arditamente le onde librandosi sulle creste spumeggianti 2565 30| scoglio. Fu veduto un istante librarsi sulla cresta del cavallone, 2566 10| fornirono della calce ottima; il lido gli fornì la sabbia, e le 2567 2| navigazione fu ripresa sotto i più lieti auspici, essendo il mare 2568 15| montagna: non si udiva che il lieve sussurrìo delle fronde agitate 2569 5| approfittando delle più lievi sporgenze e delle più piccole 2570 2| incontrano spesso nella riviera ligure di levante o di ponente, 2571 2| che si costruiscono dai liguri, con ~un solido sperone, 2572 28| dipinto, in lettere rosse: « LiguriaGenova ». ~« Sono dunque naufragati? » 2573 2| forse in possesso d'una ~lima, riuscirono a evadere imbarcandosi 2574 11| incontrano degli uomini si limitano a guardarli con curiosità, 2575 35| abbandonare la loro terra. Si limitarono ad accettare parecchi oggetti 2576 9| cui sorpresa non aveva più limiti. « Ma voi avete adoperato 2577 11| credette di aver sognato e si limitò a gettare all'intorno uno 2578 7| ordinariamente tengono la lingua penzolante e la coda bassa. 2579 1| dei recipienti pieni di liquidi alcoolici, mentre il catrame 2580 15| ondeggiava mollemente la coda, si lisciava il pelo del petto e dei 2581 13| degli uccelli; di alcuni litri di tuwak, forte ed eccellente ~ 2582 13| frequente perfino mezzo litro. Non è un'acqua limpida 2583 26| poi venivano accuratamente livellate. ~Dodici giorni furono necessari 2584 27| tartarughe giganti dell'lmalaya ». ~« Credevo che fossero 2585 20| perciò a diversi lavori locali ritenuti urgenti. ~Allargarono 2586 15| latitudine nord e 119° 33' di longitudine est dal meridiano di Parigi 2587 9| anche se delle gocce ti lordassero le mani, nulla ti accadrebbe ». ~ 2588 27| pappagalli d' ogni colore, di loris rossi colla gola nera, di 2589 2| formidabile nemico aveva da lottare, si era arrestato, rannicchiando 2590 9| intendevano procurarsi. Le tenebre lottavano contro la luce che invadeva 2591 11| soccombano di frequente nelle lotte con questi ultimi. ~L'orangoutan, 2592 21| questa capsula è ancora lucente come se fosse appena levata 2593 17| ovali, d'una tinta verdecupa lucentissima, somiglianti a quelle dei 2594 27| turchino metallico sopra e nero lucentissimo sotto; di splendidi fagiani, 2595 11| piccole: di topi, di rane, di lucertole, di scimmie; ma, se riescono, 2596 13| aria e anche battaglioni di lucertoline volanti, chiamate dai Malesi 2597 4| mattino, quando le prime luci dell'alba cominciavano a 2598 14| appuntito e il pelame nero e lucidissimo. ~Rassomigliava in tutto 2599 35| un pranzo poco meno che luculliano. Rinunciamo a descrivere 2600 14| io! » ~Si salutarono u.lultima volta, e il veneziano e 2601 8| vegetali, che parevano avere lunghezze straordinarie. ~« Ecco le 2602 13| la coda formata di barbe lunghissime e arricciate, si spennacchiavano 2603 2| Martino Falcone, uno di quei lupi di mare della Riviera, pieno 2604 29| biscotti coll'avidità d'un lupo digiuno da tre settimane, 2605 18| distanza. ~« Forse da parecchi lustri ». ~« Ma come mai si è così 2606 29| Robinson" italiani non si macchierà d'un delitto: ti portiamo 2607 28| che i "Robinson" italiani macchino la loro isola con un delitto. 2608 26| corteccia e l'aveva lasciata macerare tagliata a pezzetti quadrati. 2609 32| la scialuppa a un enorme macigno, mentre cadeva una pioggia 2610 17| abbrustoliamo e che poi maciniamo ». ~Il signor Albani sorrise. 2611 8| il signor Albani, che era madido di sudore. « In questa prima 2612 9| mare di splendidi riflessi madreperlacei e di scintillii d'argento 2613 13| ricchezza di foglie e per maestà. Queste piante nei climi 2614 8| sistema dei dayak, veri maestri in tali costruzioni, arditissime 2615 | maggiori 2616 12| ciascuna un calcio così magistrale, da farle piroettare due 2617 9| vere reti, contro le cui maglie la scure talvolta si trovava 2618 18| come tu la chiami, sarà una magnifica cantina per conservare i 2619 12| alcune coppie di colombe magnifiche, chiamate così ~poiché sono 2620 8| a levarmi ». ~La cena fu magra quella sera, non avendo 2621 28| privazioni, a giudicare dalla magrezza spaventosa di Harry , hanno 2622 31| quelle rocce; solamente pochi magri cespugli e delle piante 2623 19| somigliava per le forme a un maiale, quantunque avesse le gambe 2624 33| quando gli orecchi acuti del maItese furono colpiti da una detonazione, 2625 2| completare l'equipaggio. ~La mala fortuna gli aveva fatto 2626 26| rimaneva che uno scheletro malamente scarnato dalle tigri. Il 2627 30| i loro stivali già assai malandati, frugavano i crepacci aperti 2628 1| picco quei pescicani del malanno!... » ~« Chi a picco? » 2629 9| da quella zona apparivano malaticce e colle foglie semi ingiallite, 2630 19| cagionare solo una breve malattia, o dei gravi disturbi, che 2631 19| producono sovente delle malattie assai strane, ma senza uccidere. 2632 15| ancora muoversi, poiché la maledetta tigre, pur giocando, volgeva 2633 18| cerbottana spezzata a metà. ~« Un malesel » esclamò il veneziano. « 2634 12| sempre di umore triste e malinconico come tutti quelli della 2635 17| sonnolenza e sparire le malinconie. Il giorno appresso cercò 2636 2| recava a Singapore, aveva malmenato la sua nave in modo tale 2637 23| capanna, sfogando il loro malumore con tremende sciabolate 2638 28| più come uccelli, che come mammiferi ». ~« Sono pericolosi? ...» ~« 2639 11| muscoli, terminavano in certe manacce armate d'unghie robuste 2640 29| da quella voce. Prese una manata di biscotti e glieli porse, 2641 22| l'avrei mai creduto ». ~« Mancando per lo più di armi difensive, 2642 11| come se l'aria fosse per mancargli, e i suoi occhi, che mandavano 2643 10| pareva che in quell'isola mancasse la specie più pregiata, 2644 30| disgrazia per noi, se voi foste mancato! » ~« Avreste ormai potuto 2645 32| tiakauting, forse? Non ci mancherebbe altro che un nuovo attacco 2646 9| emanazioni di quest'albero non mancherebbero di procurarvi delle emicranie 2647 12| abbondanza e che più nulla manchi a noi, che siamo abituati 2648 12| sempre la solita storia: manchiamo di tutto. Dove trovare gli 2649 32| Anzi il tempo minacciava di mandare a male le loro speranze, 2650 5| anche di catrame, io le manderò giù », disse il mozzo. « 2651 14| marinaio. « Scendi, o ti mando a raggiungere tua madre 2652 6| parole, si turò il naso e mandò giù. ~« Chi direbbe cne 2653 9| di grande precisione e si maneggiano con grande facilità ». ~« 2654 21| dei marinai. ~Quelle armi, maneggiate pazientemente, furono sufficienti 2655 26| veneziano e il marinaio maneggiavano la scure e la pesante sciabola 2656 9| fosse già assai esperto nel maneggio di quell'arma, interruppe 2657 7| anzitutto, o le tigri ci mangeranno ». ~« Dopo la capanna verranno 2658 14| orsi o le scimmie me lo mangerebbero ». ~« Lo credo, e poi non 2659 14| marinaio. « Capperi!... Ne mangeremo a sazietà ». ~« Ma non hai 2660 8| mio modo e scommetto che mangeresti anche il piatto, marinaio ». ~« 2661 20| di più specie: delle buâ mangha (artocarpus integrifolia), 2662 10| anche quelle frutta sono mangiabili, private però accuratamente 2663 16| nutrimento per le tigri, poiché mangiandone diventano brutte, rognose 2664 34| bevettero alcuni sorsi e mangiarono alcuni biscotti. ~Il vecchio 2665 13| io non gli permetterò di mangiarselo tutto. Diavolo! Voglio fare 2666 13| saccheggiare l'albero per mangiarsi il miele ». ~« Che goloso! » 2667 13| Enrico ». ~« Io non le ho mangiate che come frutta ». ~« Ed 2668 7| del bambù comune vengono mangiati come riso da molte popolazioni 2669 28| Lasciamo che le tigri se li mangino e ritorniamo alla nostra 2670 19| meno debole e in appetito, mangiò una coscia di tucano e stritolò 2671 12| stupirei, Enrico. Hanno la manìa d'imitare ciò che fanno 2672 13| osservarlo, continuando a manifestarela sua gioia con scoppi di 2673 12| vedendoselo dinanzi, dapprima manifestarono una viva apprensione, poi, 2674 34| montavano. ~« Abitavate a Manilla? » chiese Albani al vecchio. ~« 2675 9| Borneo raccoglierlo e poi manipolarlo ». ~« Un uomo colpito da 2676 1| cessava un solo istante di manovrare le pompe, guadagnava rapidamente 2677 12| pavoni, che portano un vero mantello di piume nere a striature ~ 2678 27| osservarle con loro comodo, mantenendo sempre la scialuppa a breve 2679 29| non erano sufficienti a mantenerci in forze e soffrimmo dei 2680 31| quest'isolotto. Anche se mantenessimo il fuoco acceso tutta la 2681 27| Pellestrina. ~Le coste si mantenevano però sempre assai alte e 2682 31| giornata il mare continuò a mantenrsi agitatissimo, impedendo 2683 17| preghiere, poiche il buon maomettano aveva l'abitudine di addormentarsi 2684 21| qualche segno, qualche marca che potesse indicargliene 2685 2| abbronzata, i lineamenti marcati, occhi neri e vivaci, capelli 2686 35| della giunca, che avevano marciato con grande rapidità, giunsero 2687 13| presto ~domate, e ora esse marciavano sotto la vigilanza di lui, 2688 26| funi solidissime, che non marciscono anche se tenute in acqua 2689 1| Tutti in coperta » ~« San Marco ci aiuti! » ~« Alle pompe! 2690 13| non tardò a scoprire sul margme della foresta poco prima 2691 27| aveva notato le baie Aida, Maria e regina Elena, i capi Tevere 2692 24| disse ad un tratto il marinainaioVedo », rispose Albani. ~« 2693 8| maccheroni e per la zuppa alla marinara, mentre non possiamo avere 2694 8| anche di uova di uccelli marini trovate fra le rupi della 2695 27| scritto in lettere dorate: ~« MARSALAPALERMO » ~I due « Robinson » si 2696 10| Enrico ». ~« Ma ci manca un martello ». ~« Lo abbiamo: il dorso 2697 2| due con un solo colpo di mascelle. A un tratto vide emergere 2698 14| amici », disse Albani. « Un maschio e una femmina!... Faranno 2699 20| ardenti. ~« Sai che cosa masticano i Malesi? ...» ~« Il siri ». ~« 2700 18| quelli dei popoli che usano masticare il betel. La sua pelle era 2701 20| Hai mai provato a masticarlo? ...» ~« Mai, signore ». ~« 2702 27| era messo alla scotta e masticava beatamente il suo siri, 2703 1| gravità dell'incendio. Il mastro ed alcuni marinai stavano 2704 7| e piombò, con precisione matematica, sul dorso dell'animale. ~ 2705 6| conducete? ...» ~« A trovare i materiali per la nostra capanna. Vedo 2706 27| queste righe, tracciate a matita: ~« Harry Tompson e Marino 2707 34| un mese celebreremo tre matrimoni: il tuo, quello di Marino 2708 35| era e non mancava che il matrimonio. ~Due mesi dopo, ultimati 2709 18| pelle era d'un color rosso mattone, con sfumature olivastre. ~ 2710 20| spremere la polpa d'una noce matura. È un olio che non bisogna 2711 13| disposti a grappolini che maturando passano dal verde, al rosso, 2712 17| bacche giunte ~a perfetta maturanza, e che altro non chiedono 2713 20| noci di cocco, prima che maturino troppo ». ~« Ma come faremo 2714 13| quando sono vicine alla maturità, se ne possono fare delle 2715 21| albero in vari pezzi, con una mazza si fa uscire la polpa, la 2716 13| dei quali si fanno delle mazze pesantissime, che non si 2717 13| coi rami già irti di quei mazzolini aromatici che vengono poi 2718 | mediante 2719 29| latta delle erbe che credevo medicinali; ma tre ore dopo il disgraziato 2720 30| Vorresti chiamare un medico, forse? » ~« Scherzate! 2721 3| cielo senza nubi, pareva meditasse profondamente. Pensava al 2722 32| fine dei naufraghi della « Medusa » senza quelle ostriche 2723 16| possa immaginare. Sembrano melograni, ma la polpa candida che 2724 27| rivestite da una specie di membrana con fori da cui escono i 2725 13| dita delle zampine unite da membrane che servono da ali e che 2726 18| un uomo di statura bassa, membruto, col petto largo, colla 2727 35| stupìto era il maltese, memore delle miserie e dei lunghi 2728 29| Enrico, vi giuro sulla memoria di mia madre che io non 2729 22| visita a questa costa ». ~In men che non si dica furono a 2730 5| brillavano nell'oscurità, menando colpi disperati, mentre 2731 29| Allora quell'infame ha mentito!... Signor Albani, Enrico, 2732 1| largo, un po' angoloso, col mento appuntito, era pallido, 2733 11| altro, eseguiva dei volteggi meravigliosi e manifestava la sua soddisfazione 2734 13| amici ». ~Quel bosco era meraviglioso, essendo formato di migliaia 2735 1| le catene ». ~« Sangue di Mercurio!... Portatemi un fucile 2736 15| di longitudine est dal meridiano di Parigi e fa parte del 2737 27| penosamente. Diffidenti assai, non meritano un colpo di fucile, poiché 2738 27| hanno il collo così lungo da meritare il nome di uccelli serpenti, 2739 14| terra ». ~Lo Sciancatello si meritava quell'elogio, poiché invece 2740 28| nuotiamo nell'abbondanza per merito tutto vostro, poiche senza 2741 19| pericolosissimo, poiché se si mescola al sangue per mezzo di qualche 2742 20| il siri più piccante, vi mescolano un pizzico di calce viva 2743 20| polvere le noci d'areca, mescolarle col succo dell'uncaria gambir 2744 9| condensarsi al sole, poi mescolarlo con i altri succhi. Se avessimo 2745 9| che l'umore lattiginoso si mescolasse con quello dell'upas, mentre 2746 10| adoperabile, poiché si trovava mescolata a fibre vegetali che dovevano 2747 13| garofano; quindi, confusamente mescolati, stretti e avviluppati da 2748 9| qualità venefiche, mentre mescolato al gambir le conserva per 2749 9| foglie del gambir, mentre io mescolo al succo dell'upas alcune 2750 35| quantità considerevole, lo mescolò colle fibre più sottili 2751 7| starebbe bene a casa di messer Belzebù!... Se si avvicina, 2752 12| in compagnia del mozzo. Messisi d'accordo, un mattino s' 2753 6| conservava in una scatola metallica assieme alla pipa, diventata, 2754 27| uccelli di mare color turchino metallico sopra e nero lucentissimo 2755 21| per ribattere il filo del metallo con grosse pietre. ~Dopo 2756 35| abitata da una razza di meticci discendenti dai marinai 2757 23| ci creda in pericolo e si metta in cerca di noi ». ~« Volete 2758 27| corallino. Si nutre, cresce, mette dei rami come una pianta 2759 2| giunto a destinazione, a metterla in cantiere per lunghe riparazioni. 2760 31| spogliarono delle loro vesti per metterle ad asciugare, ma Enrico 2761 9| capanna, gridando: ~« Vado a metterlo allo spiedo ». ~« Che colpo 2762 12| pescare. Sono impaziente di mettermi in viaggio, per conoscere 2763 6| specialmente nella Malesia, e metterò a profitto tutto ciò che 2764 16| gigante se avesse voluto metterselo all'occhiello della giacca, 2765 20| tiro una boccata di fumometto sotto i denti una misera 2766 8| piano della ~capanna. A mezzogiorno i tre uomini si rifocillarono 2767 7| rauco che rassomigliava a un miagolìo, ma infinitamente più potente 2768 21| vetro o una scaglietta di mica, ma quale fu la sua sorpresa 2769 22| fabbricazione antica, a miccia o a pietra. ~A poppa se 2770 9| succo, perché diventino micidiali? » ~« No, bisogna prima 2771 26| sotto il nome di eucalyptus microcorys o di alberisevo, così chiamati 2772 15| baie, con alcuni isolotti microscopici ~disseminati qua e e 2773 9| altra una specie di tappo di midolla vegetale, in forma di cono, 2774 14| surrogare il pane fatto col midollo delle arenghe saccarifere. 2775 27| cominciano anch'essi a ra ~mificare. La piccola colonia a poco 2776 22| per esempio un ragno, il migalodonte, che è comune anche da noi, 2777 18| doveva produrgli un notevole miglioramento e rimetterlo in forze. ~ 2778 4| Possono anche essere migratori, amico mio, e diretti chi 2779 27| 1500 anni ». ~« Fulmini!... Millecinquecento anni!... » ~« Oh, ma vi 2780 31| la detonazione fu udita a millecinquecentosessanta chilometri di distanza ». ~« 2781 17| aerea. Non distiamo che milleduecento o milletrecento metri. Ho 2782 10| fecola assai nutritiva, ossia milleottocento pani; e quattro o cinque 2783 17| distiamo che milleduecento o milletrecento metri. Ho veduto or ora 2784 25| troncò la parola. ~« Una mina! » esclamò il mozzo. ~« 2785 14| tempesta d'invettive e di minacce e il marinaio s'arrabbiava 2786 7| e se credono di essere minacciati non esitano a scagliarsi ». ~« 2787 1| colonna di fuoco, dopo aver minacciato d'incendiare la gran gabbia, 2788 30| disperatamente contro i marosi che minacciavano di travolgerli e di trascinarli 2789 7| sguardo così falso, così minaccioso, che fa male vederlo, e 2790 26| alte assai, sventrate e minate dall'eterna azione dei flutti. 2791 31| vi fossero delle sostanze minerali che potessero giovarci ». ~« 2792 31| irradiazione delle lave è così minima che si sono veduti dei vulcani 2793 31| spingeva sul mare come tante minuscole stelle. ~Fu come se l'antico 2794 6| ma si accontentarono. La minuta era semplice, ma fortunatamente 2795 11| permetteva di distinguere minutamente ogni cosa. Si può immaginare 2796 19| presto?.. » ~« Ecco: il minutesnake o serpente del minuto, che 2797 18| causa di questa guarigione miracolosa. Il cobra è uscito di , 2798 35| della tela. Furono ancora le miracolose arenghe saccharifere a procurargli 2799 9| alle labbra e, dopo aver mirato con grande attenzione, soffiò 2800 11| colpo sventrano un uomo, si mire a lacerargli la coda, facendola 2801 24| mira il più vicino ed io mirerò il secondo. Saranno due 2802 13| in una specie di fiocco. ~Miriadi d'insetti svolazzavano in 2803 20| metto sotto i denti una misera cicca ». ~« Tu mi domandi 2804 10| Italia, non vi sarebbe più miseria da noi! » esclamò il marinaio. ~« 2805 35| il maltese, memore delle miserie e dei lunghi digiuni sofferti 2806 16| arruffato. Una spuma sanguigna mista a un siero giallastro le 2807 15| abitanti sono di costumi miti; ed è stata scoperta da 2808 4| Grazie a Dio, noi sia mo salvi!... » ~« Sì! » ripete 2809 4| due punte dentellate a ~ di sega. Dinanzi alle spiagge 2810 25| scomparendo nei baratri mobili. ~« Che il mare v'inghiotta 2811 34| altrettanto », rispose Albani, modestamente. « Ehi, Piccolo Tonno, abbiamo 2812 29| la base corrosa in mille modi dall'eterna azione delle 2813 30| se si è guastata qualche molla della mia macchina: ma spero 2814 15| un buon sonno, ondeggiava mollemente la coda, si lisciava il 2815 29| scorgere i frangenti che si moltiplicavano dinanzi a loro. ~Enrico, 2816 | moltissimi 2817 19| all'ordine dei pachidermi moltungulati, ma che forma un genere 2818 34| giunca cinese in rotta per le Molucclie con lo scopo di visitare 2819 17| conoscere la scoperta agli altri monaci, questi ne adottarono l' 2820 5| Aspetta un po' che mi lavi!... Mondaccio birbone... Sono profumato 2821 17| irregolare, grande come una moneta da cinque lire, per la quale 2822 7| cielo. ~Non si udivano che i monotoni gorgoglii delle onde, le 2823 29| specialmente piccole, sembra che le montagne d'acqua abbiamo altezze 2824 23| la scarsità dei viveri, montarono pur essi in furore e si 2825 22| Che quella nave sia montata da persone che starebbero 2826 32| giunche ordinariamente sono montate da marinai cinesi. Se fossimo 2827 22| tiakauting armato non può essere montato che da pirati ». ~Il piccolo 2828 15| improvvisata, mentre il mozzo montava il primo quarto di guardia, 2829 24| bene, Enrico. Uno di noi monterà la guardia al di fuori, 2830 21| ad arrotondarne una. La montò su una cassetta, costruì 2831 22| solo fanale, una lanterna monumentale sospesa all'albero di trinchetto; 2832 18| Qui... aiuto!... Mi morde!... » urlò il genovese, 2833 28| poiché non possono nemmero mordere. Andiamo avanti, Enrico ». ~ 2834 29| mezzo all'abbondanza e noi morenti di fame. Oh!... l'abbiamo 2835 15| di luce come un lumicino moribondo. ~Il mozzo si guardò ai 2836 18| il disgraziato compagno morirgli dinanzi. ~Un grido lo strappò 2837 28| navigatori, per poco non morirono avendo mangiato certi pesci 2838 4| servivano, in certo modo, da morsa. Assicuratolo con dei pezzi 2839 18| e quasi mai le persone morsicate si possono salvare ». ~« 2840 20| dapprima si mettono in un mortaio di legno o di pietra, poi 2841 13| dei superbi ombrelli; noci moscate, piante somiglianti ai nostri 2842 15| fosse stata punta da un moscerino. ~A un tratto però la si 2843 22| e dieci uomini armati di moschetti vi presero posto ed arrancarono 2844 24| Si udì qualche colpo di moschetto rombare sulla montagna e 2845 12| sentivano stringere, con una mossa fulminea li strappavano 2846 29| Forse la tempesta che ha mosso questi cavalloni è scoppiata 2847 34| Allora procurerò di mostrarmi degno della fiducia che 2848 26| e male illuminata, e si mostrarono molto soddisfatte di tornare 2849 4| Ah!... se quel pescecane mostrasse ancora la sua testa presso 2850 13| scimmie dapprima si erano mostrate ricalcitranti a portare 2851 26| dita una penna, si fossero mostrati molto restii. ~Sembrerà 2852 28| poiché quando le foreste mostravano delle aperture, il marinaio, 2853 34| compagni un vero pranzo e mostreremo loro come delle persone 2854 1| investiti da quella vampa mostruosa, che si contorceva colle 2855 7| spazzava il terreno con moti convulsi, tradiva o una 2856 11| doveva avere dei gravi motivi per scendere così precipitosamente, 2857 2| per timore di sentirse le mozzare da un istante all'altro. 2858 31| alto, ma scoppiando si sarà mozzato, riempiendo poi il cratere 2859 26| con grande violenza, ma ad mtervalli e per lo più al mattino 2860 28| orrore. ~, disteso su un mucchio di foglie secche, stava 2861 32| Il mare già cominciava a muggire contro le spiagge dell'isolotto 2862 30| oscura galleria, dove l'acqua muggiva e rimuggiva infrangendosi 2863 10| alla capanna carichi come muli, ma contentissimi di possedere 2864 4| coriacea di quella di un mulo vecchio ». ~« Ma in mancanza 2865 18| vedere se vi fossero altre mummie, raccolsero il kriss, arma 2866 20| cilindrici e foglie lanceolate munite di spine ricurve. Il veneziano 2867 33| due marinai e il mozzo, muniti di tizzoni fiammeggianti, 2868 27| esse. Albani, che si era munito di carta e di penna, tracciava 2869 29| con voce semispenta: ~« Muoio di fame! » ~Il marinaio 2870 4| cuore o al cervello, non muoiono. Aggiungi poi che siamo 2871 11| stravaganti e ridicoli, muovendo essi simultaneamente il 2872 7| Non credo; ma non muovetevi, perchè questi animali sono 2873 24| assai ammalate, poiché si muoveva con gran pena; aveva anche 2874 3| triangolari, frastagliati, che si muovevano come se già gustassero la 2875 24| Appena ci accorgiamo che muovono verso di noi, mira il più 2876 24| rotolare macigni, volendo murare tutta la galleria, per impedire 2877 1| altri, balzavano sopra le murate, uno spaventevole scoppio 2878 5| tramandava un acuto odore di muschio, mentre le braccia che li 2879 1| spalle larghe e membra muscolose ma non massicce. Il suo 2880 11| suo petto ampio, tozzo, muscoloso, eccessivamente grosso, 2881 13| sulle loro spalle un pezzo musicale, da far strappare urla di 2882 18| grido lo strappò da quella muta disperazione. Piccolo Tonno 2883 5| il furfante morrà, così mutilato ». ~« Non crederlo, amico 2884 | N 2885 26| fregi bianchi » . ~« Dio na punito quelle canaglie, 2886 14| produttive. Erano i buâ naglesa o artocarpus integrifolia, 2887 5| signore? » chiese il mari naio raggiungendo Albani. ~« 2888 8| marinaio ». ~« Roba da napoletani!.. » ~« Lave del Vesuvio! 2889 17| a molti secoll or sono. Narrano gli Arabi che un povero 2890 31| Se queste cose me le narrasse un altro, parola da marinaio, 2891 22| proteggerle ». ~« Ma voi mi narrate delle cose da sbalordire!... » 2892 34| biscotti. ~Il vecchio intanto narrava la sua storia. Le ragazze 2893 32| fuggiti in due ». ~« Ti narreremo più tardi, Piccolo Tonno », 2894 5| quelle chiamate nasi lunghi (Nasalis lardatus), dalla fisonomia 2895 29| mare peggiorò tanto da far nascere delle inquietudini. Delle 2896 6| sappiamo quali ~animali si nascondano nei boschi o quali uomini 2897 23| Se tardavi un istante a nasconderti nella piantagione, ti facevi ~ 2898 32| per meglio vedere dove si nascondevano gli scoglietti, segnalati 2899 14| celandosi nei più fitti nascondigli della foresta. Si scorgevano 2900 27| tempo, a breve distanza. Nascono altri polipi, crescono e 2901 5| scimmie, di quelle chiamate nasi lunghi (Nasalis lardatus), 2902 26| a forma di disco, colle natatoie pettorali assai ampie e 2903 17| signor Albani. Che siano nati da soli?. » ~« Sì, ma importati 2904 15| occhi, sognando la sua isola natìa. Quanto dormì? ...Non poté 2905 18| la respirazione libera, naturale: i brividi e anche il sudore 2906 20| che la polpa si distrugga naturalmente e non rimanga che il nocciuolo. 2907 29| Sulù, finche' una notte naufragammo su queste coste. La scialuppa 2908 6| traevano dalle loro navi naufragate; ma colla fermezza e colla 2909 33| CAPITOLO XXXIII ~Il naufragio della giunca ~ ~Pioveva 2910 2| di manovra, una specie di navaja spagnuola, acuminata, taglientissima 2911 32| dubbi; ma le ~giunche che navigano in questi mari esercitano 2912 22| ora l'attenzione di quei naviganti ». ~« Ma che cosa temete?... » 2913 32| certi di vedere il mozzo navigare verso di loro con qualche 2914 29| toccavano i quindici metri, e il navigatore Dumont d'Urville affermò 2915 28| Quiros e Cook, i due grandi navigatori, per poco non morirono avendo 2916 22| che soffiava da nordest, navigava lentamente verso l'isola, 2917 2| aveva intrapreso lunghe navigazioni, più pericolose sì, ma ben 2918 3| non ne vedo, signore ». ~« Navighiamo da mezz'ora, Enrico. Aspetta 2919 2| forme eleganti, come tutti i navigli che si costruiscono dai 2920 22| veneziano per sapere con quale naviglio avesse a che fare. Non era 2921 14| messo i favi dell'alveare ne1la tenda che portava a bandoliera? » ~« 2922 15| isola è abitata » ~« O è nebbia? » disse il signor Albani, 2923 26| livellate. ~Dodici giorni furono necessari per scavare l'albero, altri 2924 26| bruciandolo alla base, dovevano necessariamente farlo inclinare verso ~l' 2925 10| pane e il sale, le cose più necessarie per l'esisenza », disse 2926 7| per procurarci ciò che ci necessita ». ~« No, Enrico, non bastano, 2927 13| succolenti arance, o dei nefelium che producono frutta dalla 2928 21| persistenza; ma con esito negativo. ~Quegli alberi, che crescono 2929 2| governo olandese, quindi negoziante ricchissimo, si era imbarcato 2930 3| di trinchetto d'una nave negriera, per impadronirsi d'un cadavere 2931 33| veneziano e i naufraghi salirono nell imbarcazione. Solamente 2932 1| manteneva sopra la tolda, e nembi di scintille le quali s' 2933 28| No, poiché non possono nemmero mordere. Andiamo avanti, 2934 17| armate di piccole spine nerastre, verdi sopra e bianchiccie 2935 29| capelli e la barba incolta e nerissima gli davano un aspetto poco 2936 30| crepacci e cacciando le dita nervose entro le fessure. ~Sottrattosi 2937 26| quantità di vasi e di fili nervosi che vanno a terminare alla 2938 15| forte, forte, un tremito nervoso gli scuoteva le membra e 2939 5| con un rapido colpo tagliò netto quel membro dotato di forza 2940 9| posteriori più candide della neve e tenninariti in due lunghe 2941 12| che zuppa! » esclamò il niarinaio. « No, non voglio simili 2942 8| poiché si scorgevano numerosi nidi di volatili. ~Durante il 2943 17| altissime, ~sulle quali nidifìcavano centinaia di rondini marine. ~ 2944 21| che dovevano servire di nido. Le più grosse furono tosto 2945 8| marinaio col legno duro d'un nipa, una specie di palma che 2946 27| No, Enrico: il corallo nobile che ha quella bella tinta 2947 17| ai compagni una specie di nocciolo. il cui contenuto era avvolto 2948 20| naturalmente e non rimanga che il nocciuolo. Allora si spezzano e si 2949 11| braccia lunghe un metro e più, nodose come tronchi d'albero, irte 2950 5| più bassi e altri ancora nodosi e contorti, tutti coperti 2951 6| Se l'odore Ingrato ti da noia, ~turati il naso ». ~Il 2952 29| spiagge dell'isola, assegnando nomi alle piccole insenature, 2953 | Nondimeno 2954 7| sguardo inquieto. Quella nota gutturale, breve, l'aveva 2955 18| polpaccio del marinaio si era notevolmente gonfiato, slegò il fazzoletto 2956 21| capanna a portare la lieta notizia. ~Si poteva ormai dire che 2957 6| impiccio. Questo mare poco noto, poco frequentato ~dalle 2958 4| quei climi caldi le brezze notturne cessano ordinariamente col 2959 27| si inalzava per ottanta o novanta metri. ~Tutto il ciglione 2960 19| uccide ordinariamente in novantasei secondi; il cobracapelo, 2961 27| Harry Tompson e Marino Novelli naufragati il 6 settembre 2962 27| fatiche. ~La mattina del 16 novembre il veneziano e il marinaio, 2963 7| preda, poi l'addentò per la nuca e, malgrado fosse assai 2964 15| vetta che era assolutamente nuda e rientrarono nella foresta, 2965 5| radice e puntando i piedi nudi entro un crepaccio. ~« Ci 2966 13| quei recipienti di tomba a numerosissimi insetti; ma basta per dissetare, 2967 31| disse Enrico. « Possiamo, nuotando, passare dall'uno all'altro 2968 30| voce, un istante dopo. ~« Nuotate ancora? » ~« No... sto per 2969 35| stata dissodata e i coloni nuotavano nell'abbondanza. Vasti magazzini 2970 28| senz'armi, senza nulla, nuotiamo nell'abbondanza per merito 2971 4| più pericoloso assalto. Nuotò fino a dieci passi dai naufraghi, 2972 6| un po' riposati, scesero nuovamente la sponda e riportarono 2973 27| un polipo corallino. Si nutre, cresce, mette dei rami 2974 20| dei viveri sufficienti a nutrirla per ~lungo tempo. ~Non avevano 2975 28| minaccia che tradiva l'odio nutrito dal marinaio verso gli autori, 2976 1| alcuni istanti una enorme nuvola ondeggiò sull'oceano, poi 2977 19| desiderando ardentemente di nvedere la capanna e soprattutto 2978 27| Roma » prese il largo e, o1trepassata la piccola penisola che 2979 24| Piccolo Tonno s'affrettava a obbedire, si distese al suolo per 2980 4| marinaio s'affrettarono a obbedirlo e scorsero, a una grande 2981 21| quasi più, ed essi erano obbligati ad arrossarli al fuoco per 2982 11| l'impressione di correre obliquamente. ~Consci della loro forza, 2983 6| testa d'un uomo, ma di forma oblunga, coperte da una buccia verde 2984 13| lasciavano sfuggire quelle occasioni per fare ampia raccolta 2985 16| avesse voluto metterselo all'occhiello della giacca, poiché era 2986 34| graziosissime, con certi occhietti vivaci e neri, la carnagione 2987 31| quelle settentrionali e occidentali calavano dolcemente e alla 2988 27| che chiudeva la baia verso occidente, virò di bordo costeggiando 2989 24| trinchetto. ~« Temo che occorra del tempo per ripararlo», 2990 26| e fornì loro il legname occorrente per rifabbricarsi la capanna 2991 8| avere delle armi potenti gli occorreva anzitutto trovare un albero 2992 12| vele ». ~« È vero, ma ci occorrono delle bisacce per portare 2993 26| inoperosi e trovavano il modo d'occupare il loro tempo. Avevano costruito 2994 26| marinaio e il veneziano si occuparono della costruzione del galleggiante. ~ 2995 33| accertarsi se fosse sgombra od occupata da qualche pericoloso abitante 2996 25| entrata della galleria. ~« Occupiamo il posto », disse Enrico. ~« 2997 33| troverai ancora di vivi, io mi occupo di questi poveri naufraghi. 2998 26| meglio, non essendovi né oche né anitre, i due marinai 2999 8| fossero esposti subito al fu.oco, poi la mattina del quinto 3000 13| producono il belzoino, ragia odorifera che scola da incisioni nel 3001 18| evitare la perdita del membro offeso. ~Enrico pareva sempre svenuto. 3002 21| abbondantemente è buono, poiché offre una bevanda zuccherina graditissima 3003 6| Inghiottisci questa polpa », disse, offrendola al marinaio. « Se l'odore 3004 6| recano alle Filippine, non ci offrirà tanto presto l'occasione 3005 19| banchetto ». ~« Ed io vi offrirò delle ciambelle », disse 3006 15| semidivorato dal tarlo, che gli offriva una specie di seggiola,


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