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| Emilio Salgari I Robinson Italiani IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
5013 3| assaliti? » ~« Non credo; troverà numerosi cadaveri senza
5014 33| incàricati dei cinesi, se ne troverai ancora di vivi, io mi occupo
5015 19| caduta entro? » ~« Non si troverebbe impacciata a uscire », rispose
5016 22| stupito. ~« Tutti hanno i loro trucchi per difendersi ». ~« Non
5017 23| questo. ~« Il grosso della truppa marcia verso la montagna,
5018 23| solamente i pappagalli ed i tucanirinoceronti continuavano a cicalare
5019 5| il marinaio, correndo a tuffarsi nelle onde. « Che m'abbia ~
5020 3| vederlo: aspettate! » Si tuffò e gettò sotto i flutti un ~
5021 22| fatica, essendo la rupe di tufo assai friabile, e aprirono
5022 7| varietà di bambù. V'erano i tuldo fra i più grandi della specie,
5023 32| frangenti, ritornavano al largo tumultuosamente, provocando delle controndate
5024 1| boccaporto del quadro di poppa, tuonando: ~« Che cosa succede qui? » ~
5025 16| urlò Enrico con voce tuonante. ~« Nulla di nuovo? » ~«
5026 3| Proviamo », disse Albani. ~Tre tuonanti chiamate echeggiarono: ~«
5027 33| una grossa spingarda aveva tuonato al largo. ~« Signor Albani! »
5028 33| quando in quando il cannone tuonava sul ponte della povera nave
5029 28| prima udranno se la mia voce tuonerà contro le loro infamie ». ~«
5030 22| rintanarsi e si aggrappa al turaccioletto perché non venga levato ». ~«
5031 22| chiudendola con una specie di turacciolo. Nascosto dietro a quella
5032 7| Tagliate un bambù gigante, turate le due estremità oppure
5033 6| odore Ingrato ti da noia, ~turati il naso ». ~Il marinaio,
5034 31| occhi. Il loro sonno non fu turbato da alcun incidente: poterono
5035 2| bordo per opera dei due turbolenti maltesi. ~Essendosi rifiutati
5036 10| numerose frecce, raccolte in un turcasso ricavato da quei preziosissimi
5037 17| stato introdotto prima in Turchia, gli ulema, o preti mussulmani,
5038 27| di epimachi reali neri, turchini, verdi e rossi, e di alcioni
5039 27| leggiadri uccelli di mare color turchino metallico sopra e nero lucentissimo
5040 22| Basterà che vegli uno per turno ». ~« Allora a me il primo
5041 6| incoraggiato da quelle parole, si turò il naso e mandò giù. ~«
5042 26| elettriche di quei pesci sono tutt altro che piacevoli » ~«
5043 14| intendo, io! » ~Si salutarono u.lultima volta, e il veneziano
5044 21| diventava rancido, assumendo ua sapore disgustoso che i
5045 11| stupìto. ~« Pare che succeda q,ualcosa fra i cespugli », disse
5046 1| impedisse agli altri di ubbidire, impallidì. Raccolse una
5047 13| solenne bevuta? Se ti sei ubriacato, ti faremo una doccia, figlio
5048 13| alte cime degli alberi, si ubriacavano di sole, lasciando ondeggiare
5049 35| sorsero nuovi ~recinti, altre uccelliere, altri vivai. ~Un mese dopo
5050 23| devastazione, signore! Bisogna che uccida qualcuno! » ~« Per farci
5051 19| appena venti centimetri, uccide ordinariamente in novantasei
5052 16| sulla montagna?... » ~« Sì, uccidendo una tigre cha voleva mangiare
5053 10| lasciarli moltiplicarsi, uccidendone solamente nel caso di bisogno ». ~«
5054 18| serpenti dagli occhiali uccidono l'uomo più robusto in un
5055 21| più grosse furono tosto uccise e il loro grasso fuso al
5056 29| di vendetta. ~Il maltese, udendosi chiamare per nome, si arrestò
5057 6| animali ci assalisse!... Udiamo, signore: che cosa avete
5058 30| gli avranno permesso di udirci » . ~« Povero signor Albanil
5059 30| Marino. ~« Era impossibile udirle, poiché le onde che invadevano
5060 7| Fra un mese spero di non udirti più lamentare ». ~« È lungo
5061 29| naufrago pareva che non lo udisse. S'aggrappava ai cespugli,
5062 28| il marinaio, « ma prima udranno se la mia voce tuonerà contro
5063 8| tagliare perche avessero tutti uguale lunghezza, quindi li dispose
5064 26| chiese Piccolo Tonno. ~« Uhm!... Ho i miei dubbi », rispose
5065 17| introdotto prima in Turchia, gli ulema, o preti mussulmani, cercarono
5066 27| gl'ippocastani 600, gli ulivi 700, i cedri 850, e le querce
5067 27| a certi alberi scoperti ultimamente nell'isola di Formosa ». ~«
5068 35| matrimonio. ~Due mesi dopo, ultimati quei diversi ed importanti
5069 26| quella corteccia era troppo umida per incendiarsi. ~Tutto
5070 13| quantunque il terreno fosse umidiccio, ma il signor Albani non
5071 9| verso il picciuolo di spine uncinate. ~« Ecco un gambir! » esclamò. «
5072 2| evadere imbarcandosi sull'unica scialuppa che era rimasta
5073 25| Anche Sciancatello si era unito a loro, tenendo in mano
5074 26| parte della spiaggia che si univa alla loro caverna e che
5075 5| lasciati scoperti, e che si univano all'altra sponda. I naufraghi
5076 26| tagliati, conservano una certa untuosità. Dapprima non vi aveva fatto
5077 6| ricovero, che è la cosa più urgente di tutte. Col tempo poi
5078 20| diversi lavori locali ritenuti urgenti. ~Allargarono anzitutto
5079 7| anche di animali pericolosi. Urgeva quindi fabbricarsi tosto
5080 18| da una scarica elettrica, urlando con voce rotta: ~« Che cosa...
5081 19| rispose il veneziano. ~« Ma urlano proprio sui margini di una
5082 25| potente, da farlo fuggire urlante di dolore. ~« In ritirata! »
5083 30| uomo si rialzò fra le onde urlanti che si scagliavano rabbiosamente
5084 34| sgombrava, il vento dopo aver urlato su tutti i toni cedeva,
5085 30| scoglio, quando fra gli urli della bufera gli parve di
5086 31| interno, non trovando sfogo, urta e spezza la crosta ». ~«
5087 29| Corriamo il pericolo di urtare ». ~« E al largo le onde
5088 4| aumentata invece di diminuire, urtava la vela con una certa violenza,
5089 4| ondate e le contro ondate si urtavano con gran furia, rompendosi
5090 29| e il navigatore Dumont d'Urville affermò di averne vedute
5091 17| difficile trovarne, non usandolo i popoli di queste regioni;
5092 2| bordo e che, ~secondo l'usanza delle nostre navi, era ormeggiata
5093 7| ottiene una buona carta molto usata dai cinesi. Coi fusti poi,
5094 22| basso, chiamate tiakauting, usate dai pirati e dai contrabbandieri
5095 26| processo molto semplice, usato da secoli da tutti i popoli
5096 18| pochi istanti prima che noi uscissimo dalla caverna, aveva sorpreso
5097 5| guadagnarono a tentoni l'uscita, presso la quale si teneva
5098 7| mozzo, dicendo: ~« Presto, uscite!... Un grave pericolo ci
5099 29| maltese ~ ~Erano allora usciti dal macchione che copriva
5100 9| perdere i capelli ». ~« E voi userete quel veleno? ...» ~« So
5101 6| possono giovare per molti usi. È meglio che riportiamo
5102 22| i naufraghi pensarono di usufruire della caverna, per trasformarla
5103 26| oggetto che poteva essere utilissimo; ma non trovarono che l'
5104 18| Avreste l'idea di utilizzare anche questa tomba?.. » ~«
5105 35| dalla polpa candidissima; e uva marina, che ha il sapore
5106 12| oh!... Pare che la pesca vada male!» ~Due scimmie che
5107 1| dannato! » ~« Lasciate che vadano a farsi impiccare altrove,
5108 19| scorte delle grosse ombre vagare presso il margine del ~bosco;
5109 7| diventa seria, e mi pare che valga la pena di tirare le gambe
5110 31| formando la così detta Valle del Bove, e così pure il
5111 16| Sciancatello è una sentinella valorosa che non lascia avvicinare
5112 1| venire investiti da quella vampa mostruosa, che si contorceva
5113 31| sue ricerche però furono vane; non vi erano che cespugli
5114 26| verticali e racchiusi in vani sovrapposti, le cui divisioni
5115 23| così intricato da rendere vano l'inseguimento. ~« Saliamo
5116 14| cattura ci sarà di ~molto vantaggio, poiché alleveremo degli
5117 26| mattino, la scialuppa venne varata nella piccola baia, fra
5118 2| per i presidii spagnoli. ~Varato in un cantiere genovese
5119 3| disse Enrico. « Io stavo per varcare la murata di prua, quando
5120 27| anche dei rosai celebri che varcarono i dieci secoli. Maggior
5121 1| Quell'uomo, che doveva aver varcato la trentina, era di statura
5122 24| l'animale si aprisse un varco con fatica. Pareva che fosse ~
5123 3| cadere precipitosamente, varcò l'albero e piombò dall'altra
5124 16| aerea. ~Gli alberi però non variavano. Incontravano sempre macchioni
5125 14| nere e il dorso rossastro variegato di nero, volavano via emettendo
5126 8| signor Emilio, che rideva vedendoli arrabbiarsi pei loro piatti
5127 7| più possibile ingannarsi, vedendolo in piena luce: era una tigre
5128 12| nuove venute. ~Queste però, vedendoselo dinanzi, dapprima manifestarono
5129 22| volontieri se ci tosse luce per vederci ». ~« Allargheremo quel
5130 15| ronron di contentezza. A vederla la si sarebbe scambiata
5131 3| devono galleggiare e vorrei vederli ». ~« Che cosa sperate,
5132 15| bramosia. ~Il povero mozzo nel vedersi dinanzi quell'animale che
5133 18| semisvenuto, pareva non vedesse nulla. Pallido come un cadavere,
5134 32| mentre Albani rimaneva in vedetta sulla cima del cono. ~Era
5135 34| sorpresa pei tagali, quando vedranno i nostri animali, la nostra
5136 23| avessi una buona carabina, vedreste come vi tratterei ». ~«
5137 21| Nessuna persona però fu veduta ronzare nei dintorni dei
5138 22| dormirò ». ~« Basterà che vegli uno per turno ». ~« Allora
5139 19| signor Albani e il mozzo vegliarono accanto al ferito, in compagnia
5140 16| coricarti, ne hai bisogno; veglierò io fino all'alba ». ~« Non
5141 19| perduto. E poi, non tutti i veleni si possono inghiottire.
5142 22| Al diavolo le bestie velenose!... » urlò il marinaio,
5143 28| sanno che i tetrodoni sono velenosissimi. ~« Ma Marino?.. » ~« O
5144 28| comprendo ». ~« È un pesce velenosissimo. Forse quei due naufraghi,
5145 34| sparivano entro scarpine di velluto a fregi d'oro. Al collo
5146 22| urlò il marinaio, girando velocemente sui talloni. ~Albani aveva
5147 22| ma una di quelle barche velocissime, con due alberi sostenenti
5148 25| dovevano essere decisi a vendicarli e a tutto tentare pur di
5149 2| due miserabili, forse per vendicarsi del colpo di manovella del ~
5150 28| la legittima collera del vendicativo marinaio. ~« No, Enrico »,
5151 16| quella massa inerte. ~« Sono vendicato del terribile quarto d'
5152 22| meglio i nostri viveri ». ~A vendo portato con sé la scure,
5153 20| tre chilogrammi, che si vendono a buon prezzo. La cera che
5154 9| facilmente le sue qualità venefiche, mentre mescolato al gambir
5155 9| Sembra che il principio venefico dell'upas, secondo le ultime
5156 27| punta Ischia, e le scogliere Venezia, Rialto e Pellestrina. ~
5157 18| marinaio si dibatteva, ma il veneziàno lo teneva come inchiodato
5158 | venga
5159 | venisse
5160 | venissero
5161 22| egiziana che dorme forse da vent'anni. Non essere schizzinoso,
5162 20| colle foglie disposte a ventaglio, dal cui centro pendevano
5163 2| più all'orizzonte. ~Per la ventesima volta egli aveva lanciato
5164 22| volatili, che erano ormai una ventina, e fuggirono verso la caverna,
5165 2| avere più di venticinque o ventisei anni, ~colla pelle del viso
5166 17| opposte, ovali, d'una tinta verdecupa lucentissima, somiglianti
5167 20| ammasso di foglie di color verdecupo, in mezzo alle quali si
5168 3| pupilla azzurrognola e l'iride verdeoscura. Una bocca enorme, semicircolare
5169 31| questo strano caso si è verificato sovente».~« Ditemi, signore,
5170 29| Oh! questo poi... » ~« È verissimo, Enrico. Osservazioni accuratissime
5171 12| numero di ~semi e anche dei vermi di terra e delle briciole
5172 3| da donna con due labbra vermiglie, guance abbronzate e capelli
5173 26| adoperato e ricercato dai verniciatori; ma si era poi rammentato
5174 | verrò
5175 1| rabbiosamente, senza posa, versando torrenti d'acqua nelle profondità
5176 10| di recipienti di bambù vi versarono dentro l'acqua del mare. ~
5177 10| trovarono sotto le volte di verzura. Prima però di mettersi
5178 19| il morso, o eruzioni di vesciche che durano parecchi mesi
5179 5| e se tu non fossi stato vestito, le avresti ~provate ». ~«
5180 12| dei deliziosi granchi. A vete mai veduto delle scimmie
5181 6| Albani, sorridendo. « Ho viaggiato assai, specialmente nella
5182 15| poi battendo quello del viaggiatore disse: "Tu sei il datou ~(
5183 19| velenosi come raccontano i viaggiatori », diss'egli. «Dovevo morire
5184 10| intaccò l'albero più grosso, vibrando colpi formidabili. La corteccia
5185 28| scoperta ~ ~Un seguito a quali vicende i due maltesi, che erano
5186 29| ostriche. Quando ritornai, lo vidi rotolarsi per terra in preda
5187 22| costa settentrionale, per vigilare le mosse di quel tiakauting
5188 11| essere doveva possedere una vigoria straordinaria, incalcolabile:
5189 34| riponete in me. Siamo tutti vigorosi, siamo tutti pronti a lavorare
5190 | VII
5191 | VIII
5192 5| Non so se saprete vincere l'odore ingrato che esalano ». ~«
5193 22| assale quando è certo di vincerle, ma se si trova dinanzi
5194 15| pesasse sulle palpebre. ~Per vincerlo si alzava di frequente e
5195 26| quell'ultima difficoltà fu vinta con successo insperato,
5196 22| sufficienti a difendere dalle violenti piogge le copiose ricchezze
5197 26| della notte, acquazzoni violentissimi si succedevano, accompagnati
5198 19| perfino sedici giorni; la vipera europea può uccidere un
5199 29| Credo di sì, signore ». ~« Vira! » gridò Albani. Aveva appena
5200 26| difficoltà nelle brusche virate di bordo che il marinaio
5201 12| ossea a forma di una grossa virgola. ~Avevano pure preso degli
5202 31| galleggiante qualunque. Visitando tuttavia la spiaggia sabbiosa,
5203 33| sembrava. Senza curarsi di visitarla per accertarsi se fosse
5204 15| sono forse ancora state visitate. Sono divise in quattro
5205 19| che subirono il suo morso vissero pure dieci e perfino sedici
5206 5| brutto!... Non ne ho mai visto uno simile!... » ~« I cefalopodi
5207 4| Bah! Posseggono una vitalità straordinaria e, se non
5208 18| lineamenti alterati, gli occhi vitrei, la fronte coperta di sudore
5209 19| quanto potevamo sperare e il vitto è ormai assicurato. Alla
5210 2| assai rotonde, affrontando vittoriosamente le ire dei marosi e le furie
5211 29| che ci ridussero scheletri viventi ». ~« Una domanda ». ~«
5212 24| fuori, si udivano i pirati vociferare come ossessi: echeggiavano
5213 | vogliamo
5214 | vogliano
5215 24| finestra, per impedire che volassero fuori, preparati tre giacigli
5216 | volevano
5217 | volevi
5218 33| spiaggia. ~Di frequente volgevano anche gli sguardi in direzione
5219 13| permettono loro di spiccare voli di venti e perfino trenta
5220 28| verso gli autori, forse volontari, della tremenda catastrofe.
5221 22| vera ~fog1ia secca ». ~« La volpona!... » ~« Signore », disse
5222 34| piaceva l'altra, sapete?.. Il volpone la guardava con certi occhi
5223 25| breccia s'aprì presso la vôlta della galleria, proiettando
5224 11| all'altro, eseguiva dei volteggi meravigliosi e manifestava
5225 27| Gran numero di uccelli volteggiava sulle sponde; sulle scogliere
5226 1| profonda angoscia. ~Quei volti abbronzati dal sole equatoriale
5227 7| aprirsi il passo. La tigre voltò la testa verso quelle canne
5228 14| con una mano sosteneva un voluminoso pacco. ~« Che cosa rimorchia
5229 26| asciugandosi avevano poi preso la voluta consistenza. ~Avrebbe dovuto
5230 25| era tale, che ci sarebbero volute cento libbre di polvere
5231 9| di respirazione, quindi vomiti, convulsioni tetaniche,
5232 29| settimane, stritolandoli voracemente. ~« Giù un sorso », continuò
5233 | vorrà
5234 | vorranno
5235 | vorrebbe
5236 | vorremo
5237 28| giustizieri, noi, Enrico ». ~« Vorreste lasciarli vivere ancora? ...» ~«
5238 2| acque ancora agitate dal vortice scavato dalla nave inabissatasi.
5239 21| alzavano dal sud, roteando vorticosamente in aria e sciogliendosi
5240 31| attorno alla base di quel cono vulcanico, riuscirono a scoprire una
5241 | vuol
5242 1| mastelli s'affannavano a vuotare i loro recipienti, avanzandosi
5243 29| di rotang s'affannava a vuotarla per renderla più leggera. ~
5244 33| alcuni biscotti di sagù, e vuotato un recipiente di toddy,
5245 8| cominciarono a riempire i vuoti adoperando i bambù più grossi,
5246 5| il mozzo. « Ho lo stomaco vuoto che ~reclama la colazione
5247 19| sonnolenza irresistibile ». ~Vuotò la tazza di brodo, poi ingollò
5248 | XI
5249 | XII
5250 | XIII
5251 | XIV
5252 | XIX
5253 | XV
5254 | XVI
5255 | XVII
5256 | XVIII
5257 20| CAPITOLO XX ~Nuove scoperte ~ ~Quantunque
5258 21| CAPITOLO XXI~Una capsula in mezzo alla
5259 22| CAPITOLO XXII ~Il « TiaKauTing » ~ ~Trovandosi
5260 23| CAPITOLO XXIII ~Le devastazioni dei pirati ~ ~
5261 24| CAPITOLO XXIV ~Assediati nella caverna ~ ~
5262 29| CAPITOLO XXIX ~Il maltese ~ ~Erano allora
5263 25| CAPITOLO XXV ~L'uragano ~ ~La situazione
5264 26| CAPITOLO XXVI ~Il varo della « Roma » ~ ~
5265 27| CAPITOLO XXVII ~Gl'incendiari del « Liguria » ~ ~
5266 28| CAPITOLO XXVIII ~Una triste scoperta ~ ~
5267 30| CAPITOLO XXX ~I naufraghi ~ ~Pochi istanti
5268 31| CAPITOLO XXXI ~Sullo scoglio ~ ~L' uragano
5269 32| CAPITOLO XXXII ~I segnali fra l'isola e
5270 33| CAPITOLO XXXIII ~Il naufragio della giunca ~ ~
5271 34| CAPITOLO XXXIV ~I Tagali ~ ~I naufraghi
5272 35| CAPITOLO XXXV ~La famiglia dei « Robinson »~ ~
5273 22| minacciosamente le loro zampette anteriori. ~« Ehi!... Marinaio!...
5274 6| videro tosto sgorgare due zampilli d'acqua limpidissima. ~«
5275 13| compressa, le dita delle zampine unite da membrane che servono
5276 26| in quel frattempo aveva zappato, circondandolo d'una palizzata
5277 19| nostra capanna aerea ». ~« Zoppicando, ma ci verrò, signor Albani.
5278 31| granchiolini, Albani, quantunque zoppicasse ancora, esplorò l'isolotto
5279 19| segnale della partenza. Zoppicava assai e di tratto in tratto
5280 14| sapore di certe specie di zucche. Più sopra ne scoprì altre
5281 35| dai cui succhi estrassero zuccheri, sciroppi, liquori; né le
5282 26| dicemmo, il toddi, o liquore zuccherino, il tuwah o liquore inebriante,
5283 5| un ~anno di vita per una zuppiera di quel giupin, che papà