Paragrafo
1 I | dei buoni cavalli, in un'ora potevano mandare a Borgomanero
2 I | erano sani.~ ~In qualunque ora ed in ogni circostanza il
3 II | loro generosità a quell'ora sarebbe stato un villano
4 II | villani e le pecore...».~«Ed ora invece sei un villanello
5 II | colla sua audacia, e che ora dominava lui colla superiorità
6 III | suo amico: «Il Tale, che ora è deputato d'un collegio
7 III | abbonato, e diceva ridendo: «Ed ora vediamo come si piantano
8 V | chinare del capo.~Quell'ora dell'imbrunire era il loro
9 V | pensava con soddisfazione: «Ora non giocherà più con Giovanni».~
10 V | Ho avuto fede in te; ed ora che hai la laurea, tocca
11 V | buio, non si può uscire».~«Ora no; ma domani, se verrà
12 V | emicrania davvero. Era la stessa ora silenziosa, la stessa aria
13 V | grado accademico a quest'ora, se non fosse per te? Io
14 V | m'hai spinto al bene. Ed ora devi sostenermi ancora,
15 VI | figlia non è per te, né ora, né mai. Mettitelo bene
16 VI | sostenere il suo coraggio; ed ora invece la mancanza di quella
17 VII | avvocato Mazza? Che gloria! ed ora sposa la figlia del signor
18 VIII| creato un lieve sostegno, ed ora gli mancava sotto i piedi,
19 VIII| fanciulla che amava. Ed ora quel padre aveva il diritto
20 VIII| dei ricchi, te la do io, ora, te la do!»~E, con un coltellaccio
21 IX | felici furono le apostrofi, ora sarcastiche, ora sdegnose,
22 IX | apostrofi, ora sarcastiche, ora sdegnose, con cui umiliò
23 IX | Ebbene, vedrà!».~Ecco; ora lo vedeva di che cosa era
24 IX | artifizioso e rettorico, e che ora cominciava a conoscere sotto
25 X | sembrato tanto lontano, ora trovava che era troppo presto
26 X | felice che annunciava: «Ora il padrone è il signor Giovanni;
27 X | i suoi sogni d'amore.~Ed ora dov'era mai quel padrone
28 X | elastici. Diceva alle vicine: «Ora non gli mancherà più nulla,
29 X | mancherà più nulla, poveretto. Ora sono io che lo servo!».
30 XI | mani, e saltare, e dire: «Ora sì che mi sentirò in casa
31 XI | dei padroni. Dove andrai ora?» le domandò con affettuosa
32 XI | Sei stanca, poveretta. Ora mangerai bene, berrai un
33 XI | tranquilla, il riposo, la pace. Ora aveva nell'anima la tempesta.
34 XI | prometteva.~S'era figurata l'ora inebbriante e soave della
35 XI | ed aveva vissuto quell'ora col pensiero, coll'ansia
36 XI | scordata come si scorda un'ora d'ubbriachezza?».~Ed allora
37 XII | contessa, dimentico dell'ora, delle convenienze, di tutto.~
38 XII | la sua presenza a quell'ora, volesse persuadere il generale
39 XII | consenso di sposare Rachele. Ora era ricco, guadagnava cinquantamila
40 XII | strada, fingeste d'amarmi. Ora che avete una situazione,
41 XII | lato piacevole e gaio.~Ed ora, anche di questo secondo
42 XII | lavoro e d'altre scoperte. Ora le cause affluivano al suo
43 XII | sempre per quell'amore.~Ora aveva ottenute la ricchezza
44 XII | conoscenza non comincia ora» rispose il giovinotto; «
45 XIII| a sé, come se dicesse: «Ora ho trovato il mio pezzettino
46 XIII| preso tutt'altro indirizzo. Ora si troverebbe da parecchi
47 XIII| dovette aspettare circa un'ora il treno per Borgomanero.~
48 XIII| e quando vi giunse era l'ora della benedizione. Le strade
49 XIII| ancora ed ancora che era l'ora dei vespri, che tutti erano
50 XIII| in cui si trovavano. Ed ora, che quel momento era giunto,
51 XIII| visita al signor Pedrotti, ora gli parve grottesca. I grandi
52 XIII| proposito di sposare Rachele; ed ora aveva paura di compromettersi.
53 XIII| Ci ripenserà, Rachele. Ora l'ho presa all'improvviso;
54 XIII| camminata solitaria di più d'un'ora, egli ripensava tutto quello
55 XIII| sulla sua ricchezza; ma ora aveva bisogno di pretesti
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