Paragrafo
1 I | durasse fatica ad afferrare il pensiero, e la voce in falsetto,
2 III | resto non avrei mai avuto il pensiero di farlo, come non avrei
3 IV | non poté staccare il suo pensiero da Giovanni; la parola ardente
4 IV | c'erano delle viole del pensiero con una leggenda sentimentale,
5 IV | vegliato tutta la notte su quel pensiero, in un'alternativa febbrile
6 IV | contegnosa e bella, e quel pensiero gli parve addirittura mostruoso.
7 V | dell'imbrunire era il loro pensiero di tutto il giorno. Dopo
8 V | la portasse via. Questo pensiero lo tribolava, e diminuiva
9 VIII| Ed allora percorreva col pensiero una lunga esistenza di sacrifici
10 VIII| si sentiva avvilito, al pensiero che dopo tre anni non era
11 VIII| possibile. Ed infervorato nel pensiero di fare quell'ultimo sforzo
12 VIII| Scacciava con vero spavento il pensiero che avrebbe potuto incontrarla
13 VIII| riconosciuto, tremando al pensiero d'incontrare Donadio o il
14 IX | per sua figlia».~Ma questo pensiero non lo perseguitava più
15 X | svilupparsi e per vincerlo.~Questo pensiero lo impaurì, gli riaccese
16 X | involgere, imballare, sempre col pensiero smarrito nelle visioni,
17 XI | tutta animata evocando col pensiero l'immagine del bel giovinetto
18 XI | aveva vissuto quell'ora col pensiero, coll'ansia del desiderio;
19 XII | egli la mettesse nel suo pensiero al disopra di tutte le donne.~
20 XII | bionda, gli si ravvivarono al pensiero come in quel giorno lontano;
21 XIII| Giovanni vi fissava sopra il pensiero intenerito.~Quando fu coricato,
22 XIII| forza di fissarsi su quel pensiero, il rimpianto del tempo
23 XIII| Rachele; di fuggire.~Pure, un pensiero lo intenerì. Gli tornava
24 XIII| pianto; perché, soltanto il pensiero di dire quella cosa crudele,
25 XIII| fanciulla, non s'era mai dato pensiero di questi commenti della
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