Paragrafo
1 I | fanno... sessanta lire all'anno» calcolò forte il Dottorino. «
2 III | Guadagnerò cinquantamila lire all'anno. Verranno da lontano per
3 III | bambini dei commensali, come l'anno scorso...»~Rachele non se
4 III | ripetersi la scena dell'anno innanzi? Avrebbe voluto
5 III | appena il chierichetto dell'anno prima nel bel giovinetto
6 III | Abbiamo fatto conoscenza l'anno scorso...»~I bambini lo
7 III | tavola un metro di più quest'anno, ma un'altra volta che avrò
8 IV | piangere. Sul lago d'Orta l'anno scorso abbiamo sonato e
9 IV | cuore! E doveva passare un anno intero prima di rivedere
10 V | Parto doman l'altro. Per un anno non ci vedremo più».~Rachele
11 V | volergli bene. L'ultimo anno poi, quando il giovine tornò
12 VIII| succedevano; passò più d'un anno; ed i formai non erano ancora
13 VIII| giubilava come un avaro.~Dopo un anno stava per avere mille e
14 IX | aveva varcata di qualche anno la quarantina. Ma non aveva
15 X | serata la rendita di un anno, villeggiature splendide,
16 XII | guadagnava cinquantamila lire all'anno. Ma quanto tempo c'era voluto!
17 XII | vi faceva una corsa ogni anno, per cui era bene informato.~
18 XIII| Non era per nulla che ogni anno c'erano tempeste, o siccità,
19 XIII| provincia, le mode dell'anno precedente, e neppure l'
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