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Maria Antonietta Torriani Torelli-Viollier alias Marchesa Colombi
Il tramonto d’un ideale

IntraText - Concordanze

era

1-500 | 501-605

    Paragrafo
1 I | I~ ~Non c'era anima viva in tutto il territorio 2 I | chiamavano così, dacché era giunto in paese col titolo 3 I | medicocondotto.~Allora era un giovanotto sulla trentina, 4 I | un po' per vezzeggiativo; era tanto simpatico! Ed il nomignolo 5 I | simpatico! Ed il nomignolo gli era rimasto sempre, malgrado 6 I | poteva avere cinquant'anni; era alto, grosso, panciuto. 7 I | qualsiasi malattia. Quand'era chiamato per visitare un 8 I | mai. E lui stesso, quand'era venuto a sapere la cosa, 9 I | da uomo superiore, non era permaloso. Lasciava che 10 I | sinistro.~Dacché il Dottorino era a Fontanetto, nessuno si 11 I | vestitura. Aveva preso moglie, era diventato padre, poi era 12 I | era diventato padre, poi era rimasto vedovo, e cogli 13 I | vedovo, e cogli stessi abiti era comparso alle nozze, al 14 I | vestito a quel modo, ed era certo che morrebbe così. 15 I | rivoluzione a Fontanetto.~Era rimasto vedovo, ma con un 16 I | le noie che gli cagionò! Era un piccolo selvaggio, rustico, 17 I | Dottorino, poveretto, non era una donnicciuola da star 18 I | parecchie ore, e la scala era invasa dalle comari che 19 I | tornava d'un umore allegro che era un piacere. Figurarsi come 20 I | becco ne' fatti suoi! Ma non era uomo da fare scenate. Accennò 21 I | più giovine e bellina».~Era di buon gusto, ed alla bellezza, 22 I | mandarle via lui, perché era già così frastornato da 23 I | beneficare i figlioli. Il suo non era altro che un ingrato. Appena 24 I | monosillabi, mentre colle serve era chiacchierino e giocava 25 I | tutta; non si capiva se era un movimento di soggezione 26 I | spalle come per dire che le era indifferente.~Un mese dopo, 27 I | remota gioventù la Lucia era stata parecchi anni a Novara 28 I | non capisse. Ma quando poi era riuscita ad imparare una 29 II | Il mattino il gonfiore era cresciuto enormemente, il 30 II | enormemente, il braccio era immobile, e l'ammalata aveva 31 II | coperte.~ ~Tutto questo era accaduto quando Giovanni 32 II | pesante!»~ ~Il Dottorino non era uomo da sprecare quella 33 II | sferzata del padrone, ed era lei che diceva: «No! ancora; 34 II | giocare ancora».~ ~La Rachele era figlia unica d'un piccolo 35 II | ed estera. Il Dottorino era uno dei più assidui commensali 36 II | Ed il castellano che non era ingrato, gli diceva: «Porti 37 II | ascoltato senza dir nulla, ma s'era mostrata malcontenta di 38 II | fenomenale. Ma in paese non c'era modo di fargli continuare 39 II | fiato a dirlo ai contadini; era troppo igienista per non 40 II | quel povero fanciullo che s'era mostrato tanto intelligente».~ 41 II | Oblati dove la pensione era di quaranta lire al mese, 42 II | al mese, e l'istruzione era buona.~ ~Quando tutto fu 43 II | osservarono, a sua lode, che non era «di quei poveri superbi 44 II | suoi doveri.~Però, quand'era sola, rimaneva spesso in 45 II | tavole su cui il fanciullo era balzato tante volte giocando, 46 II | sue orazioni in latino, era riuscita a fargliele imparare. 47 II | adolescenza, la Matta non s'era allungata più; era rimasta 48 II | non s'era allungata più; era rimasta d'una statura poco 49 II | superiore alla media, e non era mai ingrassata. Aveva sviluppati 50 II | la bellezza della donna. Era bruna di carni, con molti 51 II | ricordanza della vecchia Lucia, c'era stato un negro al servizio 52 II | Finalmente Giovanni tornò, ma era così alto, e parlava con 53 II | giocattoli vagheggiati. Egli s'era fatto più rustico che mai 54 II | appartenessero al ragazzo che le era saltato tante volte in groppa 55 II | come una lama d'acciaio.~Era una scena fresca, estiva, 56 II | azzurri, le labbra vermiglie; era una di quelle figure chiare 57 II | dopo aver esclamato che era un angelo, canticchiò galantemente: « 58 II | Rachele lo aveva seguito, ed era anche lei un po' confusa 59 II | seguirla. Ed egli la seguì; ma era ancora avvilito, e disse 60 II | dorso alla compagnia, e non era obbligato a sostenerne gli 61 II | così presto, che il sole era ancora alto; e disse a mezza 62 II | disse a mezza voce, com'era sua abitudine: «Sta più 63 II | della camera dove Giovanni s'era rinchiuso; poi sospirò: « 64 III | Boca, a Maggiora, ad Orta; era sempre in giro col suo babbo 65 III | visite. Ed il Dottorino era stato troppo umiliato dal 66 III | infantili. E poi narrò come s'era fatta alta negli anni del 67 III | scritto questo e quest'altro, era figlio d'una lattivendola. 68 III | Brofferio. (Allora Brofferio era al colmo della sua gloria). 69 III | non parlava di matrimonio. Era tutta una poesia d'amore; 70 III | sua figlia che lo studente era in paese, e che lo aveva 71 III | dimenandosi come anime in pena.~Era una tempesta che s'ingrossava 72 III | piccolo selvaggio.~Mentre era voltata e curva verso la 73 III | signorina: come sta?».~ ~Era cresciuto molto, ed omai 74 III | aveva una bella statura; era svelto e ben fatto. Aveva 75 III | che l'avrebbero coperta. Era un bellissimo giovine; ma 76 III | ciascuno alla sua volta.~«E c'era un ragazzaccio più grande 77 III | beneficato. La sua idea era sempre stata di atteggiarsi 78 III | che faceva il Dottorino, era il suo grande spavento; 79 III | guardia per non caderci, ed era scontroso per paura di esser 80 III | cortesia da padrona di casa, era stata la prima a tirarsi 81 III | interruppe: «Che bisogno c'era di farne una seconda edizione?». 82 III | Quel discorso letterario era contrario alle abitudini 83 III | giornale di Torino, a cui era abbonato, e diceva ridendo: « 84 III | si piantano le carote». Era una facezia del Dottorino 85 III | ritornello d'una canzone che era di moda fra il popolino 86 III | parlò della cometa, che era il grande avvenimento dell' 87 III | sera prima in farmacia. Era la risposta che voleva il 88 III | Dirimpetto a Giovanni c'era la moglie del segretario 89 III | parte all'allegria generale.~Era una donna sulla quarantina, 90 III | sue pretese alla gioventù. Era sempre accigliata; parlava 91 III | bella come un fiore» ed era come se avesse detto: «Come 92 IV | notte, al chiaro di luna. C'era un flauto. Ah, quelle note 93 IV | Giovanni, da rosso che era, si fece pallido di rabbia. 94 IV | Intanto il signor Pedrotti s'era impegnato in un altro discorso, 95 IV | stabile, facezia che allora era ancora fresca, e produceva 96 IV | congedarsi, sebbene, dacché era entrato, e prima d'entrare, 97 IV | modo. Il signor Pedrotti era vecchio, e viveva in un 98 IV | viveva in un villaggio; non era capace di comprenderlo; 99 IV | indovinato ch'egli l'amava e n'era superba. Ogni volta che 100 IV | tutte le umiliazioni patite.~Era un disegno audace, di cui 101 IV | disegno audace, di cui non c'era esempio nei pochi libri 102 IV | donchisciottismo giovanile, era contenta che lo indovinassero. 103 IV | giovine, e lei lo amava. Era una riabilitazione. Metteva 104 IV | la dichiarazione d'amore; era quella che aspettava da 105 IV | quando vollero abbracciarla. Era il simbolo dell'infelicità.~ 106 IV | cartolina in bocca su cui c'era un motto poco leggibile.~ 107 IV | inosservati; e Giovanni era troppo orso perché le chiacchierine 108 IV | illustre d'Italia.~E quando era giunto al punto più alto 109 IV | gente per non distrarsene. Era un mondo illusorio che s' 110 IV | un mondo illusorio che s'era creato, e nel quale gustava 111 IV | imbarazzo o vergogna. era come avrebbe voluto essere, 112 IV | mezzo l'amore il quale non era stato confessato, non c' 113 IV | stato confessato, non c'era nessuna ragione perché il 114 IV | ne' suoi sogni d'amore, s'era tanto dato a lei, l'aveva 115 IV | signor Pedrotti... Non c'era altro; ma su quella magra 116 IV | la mattina seguente, che era appunto domenica, andò in 117 IV | quella notizia al figlio, ed era giubilante. Un pranzo signorile 118 IV | giubilante. Un pranzo signorile era sempre un avvenimento felice 119 IV | presentarsi in casa Pedrotti, era estenuato d'aver vegliato 120 IV | guanciale.~Per questa volta era ben sicuro che lo butterebbe 121 IV | meravigliarsene, dopo quanto c'era stato fra loro.~Come accade 122 IV | quella giovinetta non c'era nulla di comune. Questa 123 IV | Dalla veranda al terrazzo c'era un pergolato dritto: si 124 IV | loro stessi.~Il pranzo s'era prolungato, ed in autunno 125 IV | le giornate sono brevi. Era sull'imbrunire. Il terrazzo 126 IV | del terrazzo. La campagna era deserta; si udiva appena 127 IV | d'una sega. Il terrazzo era coperto da una vite vergine, 128 IV | trovava nulla da dire, e non era neppur sicuro di poter parlare. 129 IV | cos'hai?». Ma la sua voce era mutata. Anche lei piangeva.~ 130 V | scoperta. L'impiegato postale era il fornaio, che vendeva 131 V | signori del paese, e non era sperabile che una lettera 132 V | una Svizzera. La Svizzera era la governante; ma il signor 133 V | Soltanto, l'ambiente non era abbastanza poetico per certe 134 V | passeggiato tanto che s'era fatto buio e si vedevano 135 V | Quell'ora dell'imbrunire era il loro pensiero di tutto 136 V | terrazzo e lui sulla strada. Era sempre la stessa cosa, lo 137 V | guardarsi, lo stesso saluto. Ma era un godimento infinito e 138 V | compunta d'un colpevole, e chi era stato deluso all'appuntamento 139 V | festa di sant'Alessandro era passata; si cominciava già 140 V | vecchia zuppiera senza manico, era della Matta, e persino la 141 V | Matta, e persino la zuppiera era stata sua soltanto abusivamente 142 V | pagata mai. Ma il Dottorino era l'anima delle vendemmie 143 V | non poteva arrivare, non era furba quanto me. Non sapeva 144 V | per arrivare al villino.~C'era tutta la società elegante 145 V | cretoso. Ma il grappolo era indietro indietro, dall' 146 V | le tenne dietro. Ciascuno era libero d'andare dove amava 147 V | andare dove amava meglio.~S'era fatta innanzi senza una 148 V | precisa. Sapeva che Giovanni era , ed il cuore la spingeva 149 V | come fratello e sorella».~Era una fisima che aveva letta 150 V | per quel momento, non c'era a temere. Tutti i Cherubini 151 V | contati i fiori più volte; era sicura che ne mancava uno. 152 V | uno. La mattina Giovanni era uscito con un garofano all' 153 V | cucina. Il garofano non c'era più.~Più tardi il Dottorino 154 V | Più tardi il Dottorino era fermo sulla porta di strada. 155 V | interrogazioni, perché la Matta era tanto crucciata quei giorni; 156 V | di nuove lacrime. Forse c'era qualcuno malato in casa 157 V | bene, scriveva con arte, ed era anche poeta.~Colla sua istruzione 158 V | fantasia, lo faceva sorridere. Era tornato sempre nell'autunno 159 V | Fontanetto, ma, appunto perché s'era fatto uomo, non aveva più 160 V | Anche il signor Pedrotti era espansivo con Giovanni, 161 V | rassicurarlo completamente. Era evidente che nulla avrebbe 162 V | suo figlio.~Intanto però era venuta l'antivigilia della 163 V | la sua carriera legale; era finito l'ultimo pranzo in 164 V | però il signor Pedrotti era stato affettuosissimo per 165 V | è potere».~Tutto questo era detto bonariamente, ma in 166 V | esitante, come per dire che non era possibile: «Il giardino 167 V | crescevano sulla ripa. Rachele era appoggiata al parapetto 168 V | avesse l'emicrania davvero. Era la stessa ora silenziosa, 169 V | scese dalle nuvole. Giovanni era avvocato ed aveva ventidue 170 V | esitazioni; non rigirò le frasi. Era l'ambiente dell'amore, l' 171 V | estasi da quel consenso, che era la più grande delle espressioni 172 V | baciò.~La vasta pianura era coperta di nebbia e pareva 173 VI | Aveva bevuto qua e ed era allegro. Nel passare dinanzi 174 VI | proporzioni; e tirò via.~Ma non era il gatto; e fino al mattino 175 VI | cassette, e sopra ogni cassetta era scritto, in grossi caratteri 176 VI | il coraggio di Giovanni era svanito. Si sentiva tremare 177 VI | Giovanni, in cui l'indignazione era pronta, e ravvivava il coraggio.~« 178 VI | tutta l'attenzione di cui era capace, imparò la lezione. 179 VI | pigliare il volume. Tremava, era turbata e diceva: «Vuol 180 VI | te l'auguro».~E poi quand'era uscito pensavano crollando 181 VI | castello.~O la Rachele s'era lasciata convincere dalle 182 VI | subito, finché la Rachele era fanciulla, prima che un 183 VII | passi dal suo studio.~Non era veramente una camera; anzi, 184 VII | Più tardi la moglie, che era sparagnina, aveva immaginato 185 VII | La prima stanza, però, era una specie di atrio aperto, 186 VII | portar mai il lume acceso.~Era l'alloggio toccato a Giovanni; 187 VII | toccato a Giovanni; egli non era schifiltoso.~«Poiché costa 188 VII | facilità di contentatura, s'era arrischiata a dirgli: «Se 189 VII | conviene...»~Ed a Giovanni era convenuto, a trenta centesimi 190 VII | della giornata non ce n'era una di troppo per lui.~Quel 191 VII | fredda della bottega, dov'era un continuo aprire l'uscio, 192 VII | umidità.~Il fornaio diceva che era meglio così, perché non 193 VII | meglio così, perché non c'era pericolo che la sua mercanzia 194 VII | petrolio. Ed anche questa era causa di continui rabbuffi 195 VII | dicembre, quando il freddo era più intenso, l'udire quei 196 VII | sua povertà. Ma fuori ne era sovente umiliato.~Fin dai 197 VII | praticanti gli avevano detto ch'era l'uso fra loro di festeggiare 198 VII | Per qualche tempo non se n'era riparlato, ed egli pensava, 199 VII | gola. Allora l'anziano, che era uomo di buon cuore, soggiunse: « 200 VII | Senza complimenti...».~Era una ceffata, e Giovanni 201 VII | incapace di lavorare, s'era cacciato in letto a ruminare 202 VII | trionfo.~Allo studio poi, era sempre imbarazzato per quel 203 VII | che non aveva ricambiato. Era un'ombra che si frapponeva 204 VII | impediva la confidenza. C'era una serie di discorsi che 205 VII | riesciva penosa di molto. Una era il carnevale, e specialmente 206 VII | suoi compagni di studio, era un continuo ciarlare di 207 VII | desideri, di curiosità acute. Era impaziente d'uscire di 208 VII | idee; ma quando ne usciva era peggio: le strade erano 209 VII | e si davano bel tempo. C'era un formicolio di piccoli 210 VII | animo amareggiato; non c'era più proporzione fra quanto 211 VII | ebbrezze d'amore. Poi, quand'era prostrato dalle lotte interne, 212 VII | epoca di tortura per lui era l'estate, l'opprimente estate 213 VII | quaranta gradi; allora c'era un'afa pesante che toglieva 214 VII | dei letami. Tutto quanto era suscettibile di guastarsi 215 VII | giunto alla meta desiderata. Era una causa civile fra due 216 VII | avvenimento della vita di Giovanni era completamente passato, senza 217 VII | quale. E dopo ho saputo che era il Re. Madonna santa!».~ ~ ~ ~ 218 VIII| cause di poca importanza, ed era entrato in rapporti cordiali 219 VIII| erano tutte rammendate. Ma era nuova, un po' grossa; gli 220 VIII| presentato, per ricordargli che era in dovere di fare una visita 221 VIII| fatto tutto quello di cui era capace, e diceva: «Se con 222 VIII| imprenditore di strade ferrate. Era una donna di spirito indipendente, 223 VIII| nelle precedenti. Giovanni era giovine e bello, e trovò 224 VIII| raccomandato da lei.~Ma era necessario che Giovanni 225 VIII| che le aveva dato. Quand'era solo si metteva realmente 226 VIII| quelle piccole liti, non c'era per lui da cavare un ragno 227 VIII| Ma, insieme alla miseria, era passata anche l'illusione 228 VIII| della futura grandezza, ed era venuta la prosaica e triste 229 VIII| pensiero che dopo tre anni non era ancora in grado di presentarsi 230 VIII| e diceva: «Chissà?».~S'era fatto ingegnoso, durante 231 VIII| trascinare in un abisso. S'era creato un lieve sostegno, 232 VIII| Omai quanto guadagnava era appena sufficente per lui 233 VIII| sottrarsi a quel dovere.~Era un pezzo che non piangeva; 234 VIII| aveva mangiato e bevuto e s'era divertito, mentre lui si 235 VIII| mormorò: «Maledizione!».~ ~Era infatti una maledizione, 236 VIII| alle sue promesse audaci, era stato presuntuoso, e la 237 VIII| ucciso in rissa un servitore. Era un assassinio volgare, non 238 VIII| assassinio volgare, non c'era da fare una brillante difesa, 239 VIII| nei suoi lavori. Ma non era possibile negare la responsabilità 240 VIII| stesso la confessava.~Egli era inoltre un uomo intrattabile. 241 VIII| barba bianca. Il suo sguardo era duro; il viso imbronciato 242 VIII| il libro in cui leggeva. Era una bibbia sporca e sdrucita, 243 VIII| invenzione. Sopra un'imposta c'era scritto: «Nel cuore dei 244 VIII| Robespierre, Danton; e sopra c'era scritto a grandi caratteri: « 245 VIII| ucciso dall'acquavitaio era un povero servitore.~Questi 246 VIII| povero servitore.~Questi era entrato per bere nella bottega, 247 VIII| precedenti di parole, gli si era avventato contro, urlando: « 248 VIII| idea fissa di quell'uomo era l'odio dei signori; poteva 249 VIII| che confessava l'imputato era l'odio pei ricchi; aveva 250 VIII| ucciso quell'uomo perché era il servitore d'un ricco. 251 VIII| offeso né provocato nessuno. Era dunque quel dato servitore 252 VIII| Celso. il suo cliente era stato sei mesi, ma la bottega 253 VIII| lasciato debiti, e la pigione era stata pagata.~Che cosa era 254 VIII| era stata pagata.~Che cosa era avvenuto di quella figlia 255 VIII| fatti miei».~Il vecchio s'era fatto tutto rosso, ed aveva 256 VIII| figlia.~Dalla perizia medica era risultato che l'acquavitaio 257 VIII| processo per assassinio era stato rimandato, perché 258 VIII| della prigione. E questo era bastato perché quel processo, 259 VIII| cause segrete del misfatto era dovuta allo zelo ed all' 260 VIII| bottega a Porta Ticinese, era vedovo con una figlia di 261 VIII| state oneste, e che questa era la sua gloria. Se aveva 262 VIII| rispondere, e poco dopo era tornato, accompagnato da 263 VIII| della contrada, il quale era incaricato di domandare 264 VIII| marchese Trestelle, che era il padrone di Donadio, a 265 VIII| sentire se realmente non c'era pericolo che il matrimonio 266 VIII| il posto.~Il sigaraio non era stato ricevuto dal marchese 267 VIII| corredo. Del resto Maddalena era tanto giovine, che il padre 268 VIII| sedici anni.~Quando tutto era stato combinato, Donadio 269 VIII| circa quattro mesi, Donadio era stato quindici giorni senza 270 VIII| farsi vedere; Maddalena era malinconica, ed il padre 271 VIII| Erano in via Arena. Non c'era nessuno, ed il Marchese 272 VIII| nessuno, ed il Marchese s'era degnato di domandare al 273 VIII| domandare al cocchiere se quella era la sua sposa, e di farle 274 VIII| intrattenesse con lei. Il Marchese era più bello, più gentile, 275 VIII| la giovine cucitrice si era lasciata dire delle belle 276 VIII| farsi vedere. La ragazza era andata al magazzino dove 277 VIII| sopraffatta la giovinetta, che s'era confidata alla maestra cucitrice, 278 VIII| fosse o no col padrone, era scomparso da Milano.~E Maddalena 279 VIII| scomparso da Milano.~E Maddalena era incinta.~Dopo questa confessione 280 VIII| alla quale Maddalena s'era confidata, l'aveva raccomandata 281 VIII| mesi dopo la giovinetta era morta di un parto immaturo.~ 282 VIII| padrone. Un giorno il Donadio era entrato nella sua bottega; 283 IX | tutta Italia se ne parlò. Era capitato in un momento in 284 IX | attribuita al marchese Trestelle era una macchina montata per 285 IX | morale che la sua condotta si era meritata.~La sua arringa, 286 IX | causa, la quale, alla prima, era sembrata nulla più che uno 287 IX | praticanti dello studio, che gli era costato tante umiliazioni 288 IX | Ormai la sua situazione era assicurata; l'avvenire gli 289 IX | ora lo vedeva di che cosa era stato capace.~«Ah! M'è costato 290 IX | sono riescitodiceva. Ed era glorioso della sua costanza, 291 IX | degli stenti sofferti. Era felice di sentirsi giovine 292 IX | coll'avvocato Berti, non era mai stato presentato alla 293 IX | noi. Ti presenterò».~Non c'era mai stata intimità fra loro. 294 IX | quarantina. Ma non aveva figli, era bella, prendeva una cura 295 IX | delle pretese giovanili; ed era impensierito del modo di 296 IX | formavano la sua gloria; era realmente un uomo sentimentale 297 IX | il cuore appassionato; era una natura romantica. Durava 298 IX | esposizione dei fatti, ne era stato vivamente impressionato, 299 IX | Rimanendo rettorico, perché era nato ed invecchiato così, 300 IX | fu meno candida. Lei pure era contenta realmente d'avere 301 IX | parlare di sé tutta Milano; ma era contenta per vanità, non 302 IX | sentimentale, che l'età non era riescita a disilludere. 303 IX | faccio da mamma».~E Giovanni era obbligato a protestare che 304 IX | obbligato a protestare che era troppo giovine, e bella, 305 IX | dicevano che alla sua età era una pedanteria, e lo invitavano 306 IX | cose dispendiose assai. C'era sempre nel suo cuore lo 307 IX | in mezzo a' suoi trionfi, era sempre lontano, lontano 308 IX | insistenza. L'idea di sposarla era sempre fissa in lui, come 309 IX | posto nel suo cuore.~Dacché era liberato dalle cure affannose 310 IX | d'ogni giorno, dacché s'era adagiato in un'esistenza 311 IX | viva, quanto più lunga ne era stata la privazione. Si 312 IX | Nella sua natura da poeta era istintivo l'amore dell'eleganza. 313 IX | in una festa da ballo s'era nascosto fra due vasi di 314 IX | parecchie volte quella signora, era stato in casa sua, la conosceva, 315 IX | la conosceva, sapeva che era bella, ma non aveva mai 316 IX | Gemma Castellani di Monte era una donna ambiziosa e scettica. 317 IX | lunghi abiti all'amazzone. Ma era figlia d'un banchiere che 318 IX | diventare una zitellona, s'era tenuto in cuore il suo cavallo 319 IX | bene informato disse che era milionario, e la bella Gemma 320 IX | intelligente». Del resto non era vecchio; lei non credeva 321 IX | diciannove anni appena; ma era sicura che, se l'avesse 322 X | l'avevano inebbriata. S'era abituata subito al suo titolo, 323 X | prezzo di lotte acerbe. Era ancora un trionfo della 324 X | Alla fine il generale s'era rassegnato ad essere semplicemente 325 X | si poté, ma all'ultimo s'era dovuto darsi vinti ai creditori, 326 X | alla modesta rendita che era rimasta per non finir male.~ 327 X | splendidamente di prima, e s'era messa nei circoli della 328 X | riputazione d'onestà ed era stata la sua salvaguardia. 329 X | stata la sua salvaguardia. Era considerata una fortezza 330 X | fortezza inespugnabile.~C'era voluta tutta l'eccitazione, 331 X | rapimento, la follia a cui era giunto Giovanni quella sera, 332 X | desiderii. Il suo egoismo era grande come una passione; 333 X | avrebbe riveduto? Quando? Era tutto un orizzonte inesplorato 334 X | fortemente, che il distaccarle era una pena e, separate, si 335 X | Ma non le disse nulla. Era felice di quella passione 336 X | Non ne sapeva nulla, ma era certo di possederla; e quella 337 X | banchiere Ipsilonne, il quale era seriamente compromesso in 338 X | colpabilità.~Ma in realtà egli era innocente. La moglie desolata 339 X | povero acquavitaio omicida. Era un processo interessantissimo, 340 X | fatti e dimenticati. Non era molto che Giovanni aveva 341 X | Egli pensò che ormai non c'era più bisogno de' suoi ordini, 342 X | nella sua miseria; ma non era un figlio devoto. La vita 343 X | nessuna simpatia, perché era troppo viva la memoria di 344 X | favorevole a Fontanetto. Non s'era bastantemente arricchito 345 X | anni prima quel momento gli era sembrato tanto lontano, 346 X | lontano, ora trovava che era troppo presto per ammogliarsi. 347 X | telegramma, che la notizia gli era pervenuta troppo tardi e 348 X | potuto far qualche cosa; ed era passato così. Ed egli era 349 X | era passato così. Ed egli era suo figlio; forse aveva 350 X | giovine avvocato. Ormai era noto e famoso; ogni sua 351 X | famoso; ogni sua parola era aspettata, ripetuta in giro, 352 X | e d'amicizia.~Egli però era ancora sotto l'impressione 353 X | che stava ad ascoltarlo. Era splendida di bellezza e 354 X | presto; quand'egli entrava era già ad aspettarlo. Gli 355 X | più volte egli la guardò; era appassionato e commosso, 356 X | desiderio d'un volto amico. Lei era sempre nella stessa posizione, 357 X | magnetica. La pupilla azzurrina era velata da uno strato vitreo: 358 X | cenerina del vestito.~Giovanni era turbato da quegli sguardi, 359 X | pensare a lei.~ ~Il Dottorino era caduto in un tale stato 360 X | tale stato d'ebetismo, che era passato dall'ubbriachezza 361 X | stecchito nel suo letto, ed era corsa ad avvertire il parroco, 362 X | la Matta al procaccio. Ed era in tale orgasmo all'idea 363 X | pensava più alla tragedia che era avvenuta in casa. Si fermava 364 X | lo stupore dei bottegai era passato un pochino, ripigliava, 365 X | a trovarlo? Come farò?»~Era sempre stato il suo ideale, 366 X | sogni d'amore.~Ed ora dov'era mai quel padrone che voleva 367 X | aveva presa cura perché era il padre di Giovanni, e 368 X | che quel vecchio inebetito era un legame tra la casa ed 369 X | disperato, trovò il parroco, che era tornato prima di lei, e 370 X | pagar tutti».~La Matta, che era stata ad ascoltare a bocca 371 X | capì nulla, assorta com'era nell'idea d'andare a Milano 372 X | abnegazione, come se, dacché era lontano da lei, nessuno 373 X | abbandonato, aspettando lei.~Era trasfigurata dalla gioia. 374 X | cessare di ridere; quel riso era diventato una contrazione 375 XI | sarebbe sfuggito.~Giovanni non era in casa. Lo scrivano dello 376 XI | ebbero vuotati i carri. C'era una stia sulla scrivania 377 XI | discorsi uditi quando Giovanni era all'università, che non 378 XI | accarezzarli, e poi dire a lei che era contento di riavere la sua 379 XI | casa mia, e staremo bene!»~Era tutta animata evocando col 380 XI | immagine del bel giovinetto che era partito dal paese cinque 381 XI | seta!»~Vicina al letto c'era una poltroncina, e sul tappeto 382 XI | invadeva; tremava tutta; era commossa e finì per abbandonarsi 383 XI | all'uscio dello studio. Era lui che tornava di certo; 384 XI | tornava di certo; e lei era in casa sua a riceverlo, 385 XI | scrivano.~La Matta che s'era sentita commossa fin nelle 386 XI | primo impeto di commozione era passato poi disse: «E così? 387 XI | La Matta ripeté ancora: «Era giusto; sono suoi».~«E non 388 XI | vecchia cassetta pel sale, che era sulla tavola dello scrivano; 389 XI | il sangue di dentro. Non era l'accoglienza che s'era 390 XI | era l'accoglienza che s'era aspettata; le pareva che 391 XI | La Matta non si moveva. S'era tirata giù la pezzuola fin 392 XI | balbettò: «Io non so».~Egli era avvezzo a quella parola 393 XI | buona e non ti abbandonerò».~Era una sentenza definitiva. 394 XI | Non voleva tenerla con sé. Era finita, non c'era più speranza. 395 XI | con sé. Era finita, non c'era più speranza. Il lungo sogno 396 XI | grande amore da schiava era respinto dal padrone. In 397 XI | girare la macina, e, quand'era vecchio e non girava più, 398 XI | poche lire. E pensò che lei era come quell'asino. Si rizzò 399 XI | che lo divorava. Ma quello era l'amore dell'avvenire, l' 400 XI | sguardi. In certi momenti era penetrata nel suo cuore 401 XI | ancora che lo amava, che era sua.~Ed egli sentiva che 402 XI | sua.~Ed egli sentiva che era vinto, che non potrebbero 403 XI | Aspettava qualche cosa; era agitato; avrebbe voluto 404 XI | aspettava qualche cosa da lei; era certo di vederla; quel giorno 405 XI | sedere alla scrivania; ma era impaziente. Ad ogni scampanellata 406 XI | gridava allo scrivano che era andato ad aprire: «Chi è?»~ 407 XI | crollò il capo, poi disse: «Era disperata, povera donna!»~« 408 XI | rannicchiata in terra; non s'era messa a letto. Disse che 409 XI | paesi. Quella poi non se ne era scostata mai, ed era un 410 XI | ne era scostata mai, ed era un po' scema; s'era spaurita...~ 411 XI | ed era un po' scema; s'era spaurita...~Prima che il 412 XI | una lettera a Giovanni. Era la lettera della contessa.~ 413 XI | ad ogni costo, appena s'era sentita nascere nel cuore 414 XI | nel cuore un amore, vi si era abbandonata senza la minima 415 XI | gioia che si prometteva.~S'era figurata l'ora inebbriante 416 XI | ed allora la contessa s'era sentito stringere il cuore 417 XI | ubbriachezza?».~Ed allora le era parso che le mancasse qualche 418 XI | tempo l'aveva dissipata. E s'era data a cercarlo affannosamente 419 XI | inebbriata un momento ed era svanita. E da ogni ricerca 420 XI | Finalmente aveva saputo che egli era assorto in un processo di 421 XI | grande importanza; e lei era corsa a cercarlo alle udienze, 422 XI | provava nell'ascoltarlo, s'era gloriata superbamente di 423 XI | succeduti, e Giovanni non era andato da lei.~Tornando 424 XII | che li vincolavano, non era fatto per udire proteste 425 XII | pensò che quella lettera era stata un artificio per ottenere 426 XII | aberrazione, in cui egli s'era lasciato sfuggire quell' 427 XII | persuadere il generale che era andato appunto per portare 428 XII | per portare quelle nuove. Era imbarazzato di trovarsi 429 XII | Senza dubbio il solo pazzo era lui.~Finalmente il conte 430 XII | stanza si mutasse; la prosa era uscita con lui. La contessa, 431 XII | Dovunque essa andava, si era certi di vederla accompagnata 432 XII | invito il giovine avvocato era immancabile come uno della 433 XII | come uno della famiglia. Era difficile giungere prima 434 XII | Dal canto suo la contessa era assidua in tribunale quando 435 XII | sua esperienza di donna, s'era rivelato alla prima imperioso, 436 XII | ricompariva soltanto quand'era tornato lui. Si dava appena 437 XII | una parente lontana che era stata a visitare in campagna, 438 XII | oppure le conosceva, e si era rassegnato. Comunque fosse, 439 XII | col giovine avvocato non era un mistero per nessuno. 440 XII | un mistero per nessuno. Era una di quelle situazioni 441 XII | tranquillamente come due sposi. Era un amore troppo sicuro e 442 XII | situazioni da romanzo. Non c'era il mistero né la paura affannosa 443 XII | sentimentalità languenti; era un amoretto più che un amore, 444 XII | sedate le prime tempeste, s'era fatto de' suoi rapporti 445 XII | serenità di spirito. E gliene era grato, e le era affezionatissimo.~ 446 XII | E gliene era grato, e le era affezionatissimo.~Tratto 447 XII | di sposare Rachele. Ora era ricco, guadagnava cinquantamila 448 XII | all'anno. Ma quanto tempo c'era voluto! Fortuna che quella 449 XII | quella giovinetta non s'era impegnata ad aspettarlo. 450 XII | Giovanni si consolidarono. Non era più un giovinotto; aveva 451 XII | aveva trentacinque anni: era un uomo serio; si trovava 452 XII | appartamento signorile; era decorato della croce dei 453 XII | Santi Maurizio e Lazzaro, ed era certo d'essere portato candidato 454 XII | prime elezioni.~La contessa era sempre bella, e, con quella 455 XII | amore sereno in cui tutto era piacere e diletto. Ma venne 456 XII | La bella Gemma invece s'era fatta delle idee da romanzo; 457 XII | dimostrazioni a misura che era cresciuta l'intimità, non 458 XII | le baciava le mani. Ma era troppo uomo per non avere 459 XII | informazioni ed istruzioni. Era una bella donna e la gente 460 XII | poté ottenerla. Giovanni era infastidito di quelle esigenze 461 XII | salutata la sua cliente, che era nel palco di contro.~Poi 462 XII | disperate. Il suo cuore s'era fatto freddo per lei e rimase 463 XII | aveva conosciuta quando egli era nel completo sviluppo della 464 XII | tendenze della sua età, ed era stato felice ed infelice 465 XII | animo, del suo carattere. Era certo di non trovarsi mai 466 XII | bella, spiritosa, ammirata. Era un'amante che lusingava 467 XII | pur di non credere che gli era toccata appunto la peggio. 468 XII | desolato, infelice, solo.~Era la sua ultima illusione 469 XII | che la bella fuggitiva s'era portata con sé; ed era quella 470 XII | s'era portata con sé; ed era quella che egli rimpiangeva.~ 471 XII | anima. Ma quella giovine era talmente avvezza ad essere 472 XII | una relazione di cuore.~Era facile capire che, senza 473 XII | ricordava la meta che s'era prefissa. La gloria e la 474 XII | salotti aristocratici dov'era accolto, ripensava con invidia 475 XII | tardi che la prima strada era la buona; ed avrebbe voluto 476 XII | riprenderla; ma ormai non era più in tempo.~La seconda 477 XII | per abitudine vi andò. Si era fatto talmente alla vita 478 XII | talmente alla vita elegante, era egli stesso così raffinato, 479 XII | giocava, non si divertiva; ma era nel suo ambiente.~Quella 480 XII | suo ambiente.~Quella sera era più triste del solito, e 481 XII | più triste del solito, e s'era messo a discorrere di politica 482 XII | seria sul macinato, che era allora la questione più 483 XII | delle solite frasi: «che era fortunato di fare quella 484 XII | piacere! Come mi fa piacere!»~Era vero; gli faceva un grande 485 XII | selvatico e disprezzato come era allora; ma nelle sue circostanze 486 XII | corsa ogni anno, per cui era bene informato.~Il signor 487 XII | informato.~Il signor Pedrotti era morto di gotta da parecchi 488 XII | ingegnere X di Maggiora, che era divenuto famoso fra gli 489 XII | Rotschild d'Italia. Poi era tornato a stabilirsi in 490 XII | Tognina la mugnaia, il quale s'era fatto un patrimonio colossale 491 XII | avesse aspettato lui? Quando era partito da Fontanetto era 492 XII | era partito da Fontanetto era certo che lo amava. Alla 493 XII | che lo amava. Alla prima s'era lasciata intimidire dall' 494 XII | matrimonio, aveva capito che le era possibile, persistendo in 495 XIII| da tanti anni, e che gli era tornata in mente coi ricordi 496 XIII| coricato, prese il libro che era avviato a leggere; una relazione 497 XIII| piedi, col lume alzato quant'era lungo il suo braccio, si 498 XIII| la libreria spalancata.~Era la seconda edizione dei 499 XIII| aveva prestata a Rachele. Era il libro che aveva ridomandato 500 XIII| promessa implorata, e che gli era tornato senza una parola,


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