Paragrafo
1 I | quello il suo nome.~Una volta Giovanni, il bimbo del Dottorino,
2 I | il tuo nome» disse ancora Giovanni.~«No. Il mio nome è la Mata».~«
3 I | è un nome».~«Io non so».~Giovanni riuscì ad avere una spiegazione
4 II | tornando dalla scuola, Giovanni la trovò tutta accesa in
5 II | perché t'ha battuta?» spiegò Giovanni.~«No; è il dolore che mi
6 II | si deve farci?» domandò Giovanni; e la Matta rispose: «Non
7 II | sapere cosa dire. Finalmente Giovanni ebbe un'idea.~«Domattina
8 II | ore erano occupate.~Quando Giovanni tornò dalla scuola, disse
9 II | medicina della maestra; ma Giovanni riprese un po' mortificato: «
10 II | questo era accaduto quando Giovanni frequentava la scuola soltanto
11 II | polmoni, erano cose nuove per Giovanni, che fino allora aveva vissuto
12 II | aver giocato a lungo con Giovanni, appariva dinoccolata, e
13 II | gli diceva: «Porti anche Giovanni, dottore. I signori d'una
14 II | mangiare anche a suo figlio».~Giovanni pranzava in cucina, e dopo
15 II | il cavallo». «No» disse Giovanni. «È troppo piccina, e troppo
16 II | castello riescirono noiosi per Giovanni. Specialmente l'inverno,
17 II | tavola. Erano quattro ore che Giovanni doveva passare da solo a
18 II | a conoscere l'o. Sia che Giovanni lo scrivesse, o che le mostrasse
19 II | Trascorsero quattro anni; Giovanni aveva compiuto il corso
20 II | chiamarono il Dottorino e Giovanni, ed il signor Pedrotti prese
21 II | parte pigliarli».~Quanto a Giovanni, conosceva molti piccoli
22 II | perché facesse tornare Giovanni.~Tratto tratto domandava
23 II | un cavallo a dondolo che Giovanni aveva ammirato in un negozio
24 II | quel negro.~ ~Finalmente Giovanni tornò, ma era così alto,
25 II | del capo che aveva fatto Giovanni.~Non osava più rivolgergli
26 II | somigliavano: «Si sperava che Giovanni fosse compreso di riconoscenza
27 II | ringraziato nessuno...»~Giovanni si faceva rosso, ma non
28 II | il sollione d'agosto.~Ma Giovanni non ne parve affatto contento;
29 II | padre al riconoscere che Giovanni pareva mortificato di trovarsi
30 II | bella benefattrice».~Ma Giovanni nella sua rustichezza non
31 II | che tu sia mio figlio».~Giovanni andò ad urtare contro la
32 II | fecero chiasso; soltanto Giovanni rimase là presso la tavola,
33 II | loro, si fece accanto a Giovanni, e gli disse: «Vuole che
34 II | e volgendo il capo verso Giovanni per invitarlo a seguirla.
35 II | parte pei bambini e per Giovanni. Rachele, mentre suo padre
36 II | della tavola grande, disse a Giovanni: «Lei è pregato di fare
37 II | sostenerne gli sguardi.~Giovanni provò un momento di sollievo
38 II | stato benissimo là» esclamò Giovanni, guardandola con riconoscenza. «
39 II | momento senza dir nulla poi Giovanni ripigliò: «Favorisca salutare
40 II | l'uscio della camera dove Giovanni s'era rinchiuso; poi sospirò: «
41 III | Così finirono le vacanze, e Giovanni andò a Torino per gli studi
42 III | e con esso le vacanze, e Giovanni tornò a Fontanetto. Quando
43 III | impensierita dall'ingresso di Giovanni... Doveva ripetersi la scena
44 III | le si fece incontro. Ma Giovanni aveva presunto troppo dalle
45 III | bellezza.~«Grazie, signor Giovanni; e lei come sta?» rispose
46 III | fecero un gran piacere a Giovanni, perché erano dette in modo
47 III | un piglio impacciato.~Ma Giovanni, che non aveva spogliata
48 III | affatto, quel bel signorino.~Giovanni sedette in mezzo a loro,
49 III | genio ignorato. E voleva che Giovanni, standogli dinanzi, fosse
50 III | un po' ridere anche noi».~Giovanni, che nella rigidezza inesorabile
51 III | parte.~Ma la presenza di Giovanni non portò nessuna allegria
52 III | Promessi Sposi corretti. Giovanni le offrì premurosamente
53 III | perfetto accordo. Dirimpetto a Giovanni c'era la moglie del segretario
54 IV | IV~ ~Intavolò con Giovanni un discorso sentimentale
55 IV | finché le rondinelle...»~Giovanni, che per la prima volta
56 IV | per te andranno perduti».~Giovanni, da rosso che era, si fece
57 IV | prenderne uno.~«Grazie» disse Giovanni sbadatamente. E stese la
58 IV | produceva un grande effetto.~Giovanni finí per capire che tutte
59 IV | staccare il suo pensiero da Giovanni; la parola ardente del giovine
60 IV | lui le pareva un'offesa; e Giovanni le appariva come una vittima
61 IV | stati poveri».~Parlava di Giovanni ad ogni proposito; soltanto,
62 IV | quella che aspettava da Giovanni.~Un giorno fu veduta con
63 IV | passavano inosservati; e Giovanni era troppo orso perché le
64 IV | quello studente povero. Ma Giovanni aveva tanto riunite le loro
65 IV | profondamente turbata.~ ~Quando Giovanni fu per partire, il signor
66 IV | avvenimento felice per lui.~Giovanni ne fu invece agitatissimo,
67 IV | il Pedrotti parlava così, Giovanni si sentiva incoraggiato
68 IV | Pedrotti disse a Rachele ed a Giovanni: «Badate un po' ai bambini,
69 IV | erano ancora foltissime. Giovanni si ricordò che appunto là
70 IV | risata sonora dei vecchi, e Giovanni disse colla voce commossa: «
71 IV | incontrarsi dei loro sguardi, Giovanni si ricordò come l'aveva
72 IV | per non farsi scorgere.~Giovanni capì ch'ella risentiva un'
73 IV | alzò il capo e domandò: «Giovanni, che cos'hai?». Ma la sua
74 IV | le esitazioni cessarono. Giovanni si rizzò col volto infiammato
75 IV | infocati.~«Ho che...» ripigliò Giovanni a bassa voce ed esitando;
76 IV | diacce e tremavano forte. Giovanni strinse quella mano disperatamente,
77 IV | che traballava camminando, Giovanni fu preso da un impeto di
78 V | Molte volte, da Torino, Giovanni ebbe un desiderio ardentissimo
79 V | dubbio, che ad uno di dieci. Giovanni e Rachele si trovarono spesso
80 V | spaventi» s'affrettava a dire Giovanni. «Ho scritto, ma non le
81 V | di leggere quelli di lui.~Giovanni aveva già molto domata la
82 V | in fondo al giardino, e Giovanni passeggiava sulla strada
83 V | non provocarli.~Un giorno Giovanni si scontrò con suo padre
84 V | non andrebbe sul terrazzo. Giovanni provò una deferenza per
85 V | Fontanetto a quella vendemmia. Giovanni udiva le chiacchierine delle
86 V | garofano della finestra di Giovanni.~Poi, come se cercasse altri
87 V | risoluzione precisa. Sapeva che Giovanni era là, ed il cuore la spingeva
88 V | in un filare vendemmiato.~Giovanni le prese le mani e le disse: «
89 V | rispose.~La persona alta di Giovanni si stringeva a quella di
90 V | aveva letta in un romanzo. A Giovanni parve l'ultima espressione
91 V | momento di darle un bacio, Giovanni ebbe soggezione dell'aria
92 V | mancava uno. La mattina Giovanni era uscito con un garofano
93 V | della sua pianta.~Quando Giovanni rientrò, la serva gli si
94 V | Ora non giocherà più con Giovanni».~In quella Giovanni uscì
95 V | con Giovanni».~In quella Giovanni uscì sul balcone della sua
96 V | sera!». Ed intanto guardava Giovanni, ed odorava il garofano.~
97 V | mattino seguente, quando Giovanni aperse la finestra per cogliere
98 V | solito: «Io non so»~Del resto Giovanni non osava neppure insistere
99 V | Gli anni si succedevano. Giovanni aveva davvero un ingegno
100 V | Pedrotti era espansivo con Giovanni, mostrava di volergli bene.
101 V | antivigilia della partenza di Giovanni per Milano, dove andava
102 V | stato affettuosissimo per Giovanni. Lo aveva abbracciato chiamandolo
103 V | che per ammirazione di Giovanni. Ma Giovanni raccoglieva
104 V | ammirazione di Giovanni. Ma Giovanni raccoglieva quelle parole
105 V | la chicchera del caffè, Giovanni le susurrò: «Bisogna ch'
106 V | villino, colle vetrate chiuse.~Giovanni giunse sotto il terrazzo
107 V | erano scese dalle nuvole. Giovanni era avvocato ed aveva ventidue
108 V | non si raggiunsero.~Allora Giovanni si sentì preso da scoraggiamento
109 V | Questi sono romanzi» disse Giovanni con impazienza. «E poi,
110 V | rifiuti?».~«È vero» ripetè Giovanni, «non pensiamo al male».
111 V | assume un impegno grave.~Giovanni s'aggrappò con una mano
112 V | andar via, ci guardano».~Ma Giovanni la rassicurò mentre s'allontanava: «
113 VI | VI~ ~Giovanni passò la notte a disporre
114 VI | gemere nell'oscurità.~ ~Giovanni si vestì cantando un'aria
115 VI | nota».~Tutto il coraggio di Giovanni era svanito. Si sentiva
116 VI | mia carriera...» rispose Giovanni.~«E fai le tue visite di
117 VI | Saluterai anche Rachele».~Giovanni si sentiva venir freddo,
118 VI | vecchi, e dalla paura che Giovanni non apprezzasse abbastanza
119 VI | lo devo a loro» assentì Giovanni sempre più tremante. «Ma
120 VI | grande ambizione» balbettò Giovanni, che ormai non poteva più
121 VI | sposare sua figlia» susurrò Giovanni con un mormorio appena percettibile.~
122 VI | Sposare mia figlia!».~Giovanni chinò il capo come un colpevole,
123 VI | vuol bene a me» soggiunse Giovanni, in cui l'indignazione era
124 VI | per chiudere la seduta. Ma Giovanni aveva ripreso ardire a quel
125 VI | ha fede in me?» domandò Giovanni con accento di rimprovero.~«
126 VI | io degno di lei» ribattè Giovanni fremente di sdegno.~«Nossignore!»
127 VI | delle sue stesse parole.~ ~Giovanni traversò il paese quasi
128 VI | obbedire.~«Hai capito?» domandò Giovanni. Ella si contorse tutta
129 VI | borbottò: «Io non so».~Ma Giovanni s'impazientì, ed insistette
130 VI | dire: «Mi manda il signor Giovanni...».~La Matta lo guardava
131 VI | lezione. Quand'ebbe detto, Giovanni riprese dandole una lettera:~«
132 VI | Sbrigati!» le gridò dietro Giovanni. «Per amor del cielo, sbrigati!».~
133 VI | lentamente verso il castello.~ ~Giovanni intanto fremeva; contava
134 VI | porto io» disse la Matta.~Giovanni non diede retta. Ella stese
135 VI | Tocca a me di portarlo».~Ma Giovanni la respinse e corse a casa,
136 VI | Sembra che abbia bevuto».~Giovanni tornò a casa col carrozzino
137 VI | aveva borbottato ancora Giovanni ripassando, nel calessino
138 VII | Era l'alloggio toccato a Giovanni; egli non era schifiltoso.~«
139 VII | non gli conviene...»~Ed a Giovanni era convenuto, a trenta
140 VII | o tedesco.~A questo modo Giovanni riuscì a sbarcare alla peggio
141 VII | considerazione non impediva a Giovanni di sentirsi le membra irrigidite
142 VII | legno intorno! Ma! Ma!».~Giovanni tirava via a scrivere. Ma
143 VII | pranzo la cortesia ricevuta. Giovanni aveva lasciato cadere il
144 VII | una somma esorbitante per Giovanni.~Per qualche tempo non se
145 VII | settimane l'anziano disse a Giovanni a nome di tutti, e presenti
146 VII | se vuol favorirci...».~Giovanni rimase male, e si fece tutto
147 VII | Era una ceffata, e Giovanni se ne sentì tutto indolorito.
148 VII | fornaio dalla bottega. Ma Giovanni aveva esaurita la sua misura
149 VII | scandolezzati. Più tardi Giovanni, che, incapace di lavorare,
150 VII | impolveri».~E la sera, quando Giovanni saliva in camera, il grosso
151 VII | con delle allusioni che Giovanni capiva alla sua maniera
152 VII | spende de' quattrini! Brrr!».~Giovanni si metteva a scrivere in
153 VII | burlesche del Carnevalone; a Giovanni però non offrivano la loro
154 VII | subitaneamente nella fantasia di Giovanni l'immagine d'una bella stanza
155 VII | sparato, il costume da serata. Giovanni se li figurava come se li
156 VII | da una follia gioconda. E Giovanni si sentiva solo a non aver
157 VII | nelle contrade di Milano Giovanni non incontrava che gente
158 VII | difficili, delle ubbriachezze. Giovanni aveva provato una volta
159 VII | Berti gli affidò una causa, Giovanni si credé giunto alla meta
160 VII | quando la causa fu discussa, Giovanni parlò come avrebbe potuto
161 VII | avvenimento della vita di Giovanni era completamente passato,
162 VIII| caso di meravigliarsi che Giovanni mangiasse come loro. Anzi
163 VIII| Talaltro, persone influenti...~Giovanni aveva accettate con premura
164 VIII| La terrò presente...».~E Giovanni non ne sentiva più parlare,
165 VIII| banchiere, e nelle precedenti. Giovanni era giovine e bello, e trovò
166 VIII| lei.~Ma era necessario che Giovanni frequentasse la casa, che
167 VIII| Ma in capo ad otto giorni Giovanni ne fu tanto disgustato che
168 VIII| tempo sulle spalle...».~Giovanni tremava tutto nel leggere
169 VIII| state favorevoli al povero Giovanni.~Un giorno l'avvocato Berti
170 VIII| affidava al giovine sostituto.~Giovanni prese a studiare la causa
171 VIII| uomo intrattabile. Quando Giovanni lo vide, ne fu impressionato
172 VIII| affatto al vederlo, e quando Giovanni gli si presentò come suo
173 VIII| del difensore».~Per quanto Giovanni lo interrogasse, non volle
174 VIII| colla matita sul muro».~Giovanni volle vedere il libro in
175 VIII| sotto: «Gloria eterna!»~Giovanni dopo quelle strane letture
176 VIII| Vorreste capovolgerlo?» insistè Giovanni.~«Eh!» sospirò il vecchio.
177 VIII| non c'è nulla da dire».~Giovanni non ci raccapezzava nulla,
178 VIII| pensava affatto a smentire.~Giovanni, preso alle strette, non
179 VIII| tempo ad altre ricerche.~Giovanni non tardò a mettersi in
180 VIII| non sapevano dirne nulla. Giovanni risalì la catena di quegli
181 VIII| abitato molti anni prima, Giovanni seppe che in quel tempo
182 VIII| quella figlia del vedovo?~Giovanni andò al carcere e ne domandò
183 VIII| con tanta eccitazione che Giovanni si convinse d'aver posto
184 VIII| nome del giovine avvocato Giovanni Mazza fu su tutte le bocche,
185 IX | potentissimo per l'ingegno di Giovanni. Fino dalle prime udienze,
186 IX | profondi insegnamenti.~Quando Giovanni si pose a sedere, affranto
187 IX | mancò in quell'occasione a Giovanni; il verdetto de' giurati
188 IX | quel processo cominciò per Giovanni una vita nuova, tutta movimento,
189 IX | Galbusera, l'avvocato disse a Giovanni: «Mia moglie desidera conoscerti.
190 IX | come ad un amico. Tuttavia Giovanni aveva acquistata bastante
191 IX | lo lasciava comprendere.~Giovanni aveva capito facilmente
192 IX | ammirando le sue trovate.~Giovanni fu commosso, e strinse egli
193 IX | Dapprincipio le difese di Giovanni, serrate, positive, senza
194 IX | Gli faccio da mamma».~E Giovanni era obbligato a protestare
195 IX | protettrice, un po' da solo, Giovanni fece il giro delle conversazioni
196 IX | udivano sempre.~Infatti Giovanni cominciò a ballare, e nel
197 IX | ai gentiluomini, e spesso Giovanni parlando di lei aveva detto: «
198 IX | Siete troppo bella!» rispose Giovanni colla voce sommessa ed affannosa
199 IX | turbamento che opprimeva Giovanni oppresse anche lei.~Finirono
200 X | sella. Ed ecco in che modo Giovanni l'aveva incontrata in casa
201 X | follia a cui era giunto Giovanni quella sera, nella lotta
202 X | occhi neri e profondi di Giovanni. Dove l'avrebbe riveduto?
203 X | amata e la gioia d'amare.~ ~Giovanni si sentiva attirato da quella
204 X | separate, si ricercavano.~Giovanni ballava poco. Ma una sera,
205 X | misteriosamente. Infatti Giovanni trovò nel salotto della
206 X | lui, e si raccomandava a Giovanni perché ne assumesse la difesa,
207 X | dimenticati. Non era molto che Giovanni aveva spedita al padre una
208 X | aveva fatte le cose ammodo.~Giovanni pensò con profonda tristezza
209 X | seta cenerina del vestito.~Giovanni era turbato da quegli sguardi,
210 X | Borgomanero. «È pel signor Giovanni» diceva la Matta al procaccio.
211 X | orgasmo all'idea di rivedere Giovanni che non pensava più alla
212 X | Ora il padrone è il signor Giovanni; servirò lui».~La sera il
213 X | donna, di servire un giorno Giovanni, di vivere con lui. Nella
214 X | paradiso si figurava ancora Giovanni in alto, e lei a' suoi piedi;
215 X | preparare un pranzo per Giovanni. Sapeva che amava il risotto,
216 X | cura perché era il padre di Giovanni, e perché sentiva vagamente
217 X | resto de' suoi giorni con Giovanni! Il suo letto; la tavola
218 X | idea d'andare a Milano da Giovanni e di portargli i suoi mobili,
219 X | strada.~Andava a servire Giovanni, a fargli da pranzo, a spazzolargli
220 X | cucinatura, destinati a Giovanni, delle scarpe di lui infilzate
221 XI | Pensava che stava per veder Giovanni, per comparirgli dinanzi
222 XI | parroco coll'indirizzo di Giovanni, Via del Capuccio N... Non
223 XI | numeri, sarebbe sfuggito.~Giovanni non era in casa. Lo scrivano
224 XI | di discorsi uditi quando Giovanni era all'università, che
225 XI | idea gioconda dei salti che Giovanni faceva da fanciullo, riprese
226 XI | gridando: «Son io, signor Giovanni, son io!». Poi si mise le
227 XI | Come va? Come va?» disse Giovanni cordialmente.~La Matta non
228 XI | Via via» tornò a dirle Giovanni affettuosamente, «non agitarti.
229 XI | accompagnarli?» domandò Giovanni, senza esternare il piacere
230 XI | No, no. È pagato tutto».~Giovanni aveva mandato sufficiente
231 XI | serrato.~«Non importa» riprese Giovanni, «te li regalerei volentieri
232 XI | vedersi sola nel mondo. Giovanni, vedendo che rimaneva a
233 XI | me! O povera donna me!»~Giovanni le sedette accanto, cercò
234 XI | cosa vuoi fare?» domandò Giovanni con un lieve tono d'impazienza.~
235 XI | scese le scale barcollando, Giovanni la seguì. Provava una grande
236 XI | Va bene, pagalo» rispose Giovanni distratto.~Ma poco dopo
237 XI | che vuol parlare con lei».~Giovanni accennò col capo di sì,
238 XI | Ma cosa aveva?» domandò Giovanni.~«Sie... Aveva un bell'interrogarla
239 XI | biglietto; l'ho preso io...»~Giovanni rimase impensierito. Aveva
240 XI | portarono una lettera a Giovanni. Era la lettera della contessa.~
241 XI | sensazione durasse nell'animo di Giovanni; oppure si rinnovasse, se
242 XI | giorni s'erano succeduti, e Giovanni non era andato da lei.~Tornando
243 XII | mise la febbre nel sangue a Giovanni. Dopo il lungo studio e
244 XII | moglie stavano a colazione. Giovanni rimase istupidito come uno
245 XII | soffocava in gola.~Un momento Giovanni pensò che quella lettera
246 XII | d'acciaio; tremava tutta.~Giovanni le si fece incontro, e sentì
247 XII | palpitanti, inteneriti. Poi Giovanni se l'attirò accanto, la
248 XII | convulso.~Da quel giorno Giovanni e la contessa Gemma divennero
249 XII | assidua in tribunale quando Giovanni perorava qualche causa;
250 XII | pubblica la sua relazione con Giovanni come per dire alla gente: «
251 XII | necessità di professione Giovanni doveva allontanarsi da Milano,
252 XII | pegno all'albergo finché Giovanni ebbe telegrafato a Milano,
253 XII | età matura. Mentre invece Giovanni, sedate le prime tempeste,
254 XII | la situazione sociale di Giovanni si consolidarono. Non era
255 XII | sempre innamorata. Finché Giovanni fu assiduo presso di lei,
256 XII | senza quasi avvedersene, Giovanni trascurò di mostrarsi innamorato,
257 XII | rassegnarsi a quel cambiamento di Giovanni, ne cercava le cause, scriveva
258 XII | risentimento e di gelosia.~Giovanni, in realtà non aveva fatto
259 XII | donna più giovine di lei. Giovanni ci metteva della buona volontà
260 XII | sentiva svenire, e obbligò Giovanni ad uscire per ricondurla
261 XII | signora avesse potuto cantare.~Giovanni uscì irritatissimo, ed appena
262 XII | puerilità, per un saluto che Giovanni rivolgeva ad un'altra, per
263 XII | gli affidò la sua causa. Giovanni dovette recarsi più volte
264 XII | gelosia. Pretendeva che Giovanni rinunziasse a quella causa.
265 XII | amore, e non poté ottenerla. Giovanni era infastidito di quelle
266 XII | dello spettacolo perché Giovanni aveva salutata la sua cliente,
267 XII | poteva meno sorvegliare Giovanni. Se non andava da lei, se
268 XII | persuaderla del contrario. Giovanni finì per impazientarsi e
269 XII | avvocato illustre e ricco.~Giovanni, a cui la cantante comunicò
270 XII | che a ravvivare l'amore di Giovanni rendendo lui pure geloso.
271 XII | relazioni molto intime fra loro.~Giovanni lo vide, e ne provò un profondo
272 XII | che annunciò lei stessa a Giovanni, in un'epistola insensata
273 XII | lo fu mai...~ ~Prima che Giovanni ricevesse quella lettera
274 XII | indifferente, finì di disgustare Giovanni; si sentì deluso, oltraggiato,
275 XII | Fu una nuova amarezza per Giovanni. Egli si trovava appunto
276 XII | il vecchio presentando a Giovanni il nuovo venuto, un giovinotto
277 XII | giovinotto sui venticinque anni.~Giovanni balbettò una delle solite
278 XII | lo meno da sedici anni».~Giovanni lo guardò attentamente,
279 XII | tavola dei bambini...»~Allora Giovanni si risovvenne del nome di
280 XII | altri la credevano bigotta.~Giovanni, nella disposizione di spirito
281 XIII| XIII~ ~Quella sera Giovanni, rientrando presto dalla
282 XIII| strisciamento del bruco. Giovanni vi fissava sopra il pensiero
283 XIII| altri che te. Lo giuro».~Giovanni rimase sbalordito, convulso.
284 XIII| gelato.~Questa volta invece Giovanni si sentì soffocare entrando
285 XIII| si direbbe una Parigina.~Giovanni guardava quelle scene di
286 XIII| il sermone fu interrotto. Giovanni prese un coupé per esser
287 XIII| superiorità sulle donne comuni.~Giovanni si figurava Rachele così,
288 XIII| disabitato. Infatti, quando Giovanni scese dal carrozzino, tutto
289 XIII| signora era alla benedizione.~Giovanni lasciò andare la carrozza,
290 XIII| leggiera e profumata. Tuttavia Giovanni si trovava un po' perduto
291 XIII| troppo di recente perché Giovanni potesse conoscerle, e finalmente
292 XIII| le dava un'aria vecchia.~Giovanni ebbe una rapida visione
293 XIII| di lusso e d'eleganza di Giovanni, ed aveva sentita la distanza
294 XIII| primo impulso al vedere Giovanni era stato di corrergli incontro
295 XIII| uno sconforto infinito.~Giovanni le tenne dietro coll'occhio
296 XIII| belle forme da Giunone. E Giovanni pure l'ammirava, ma come
297 XIII| suo ideale; ed il cuore di Giovanni rimaneva freddo e calmo
298 XIII| guardarlo, poi si dispersero.~Giovanni percorse un lungo tratto
299 XIII| silenzio della campagna.~Giovanni guardò il castello, e vide
300 XIII| della elegante amica di Giovanni, interrotta dalla visita
301 XIII| inchinò dicendo: «O signor Giovanni, come sta?»~Poi si pose
302 XIII| sedere sul divano.~Anche Giovanni provò un minuto di soggezione
303 XIII| possibile di rispondere. Giovanni, imbarazzato da quel silenzio
304 XIII| e freddo fosse lo stesso Giovanni di tanti anni prima? E sentisse
305 XIII| e gli occhi sulle mani. Giovanni dovette ricominciare a parlar
306 XIII| passato».~«Perché?» domandò Giovanni col tono di voce indulgente
307 XIII| star zitta per frenarlo.~Giovanni, vedendola turbata a quel
308 XIII| sarà più calma...»~Sicuro; Giovanni pensava di tornare. Non
309 XIII| disperato. Lei lo sapeva che Giovanni non sarebbe tornato.~
|