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grassetto = Testo principale
Paragrafo grigio = Testo di commento
502 X | diletto.~Alle bagnature di Baden e di Vichy, alle invernate
503 III | pensare con rincrescimento ai baffi futuri che l'avrebbero coperta.
504 VI | aveva le mani diacce e bagnate di sudore, ed il cuore gli
505 X | proprio o un diletto.~Alle bagnature di Baden e di Vichy, alle
506 VII | Tutti se ne andavano ai bagni, alle acque, in montagna,
507 VII | lavorava più. Nelle strade, sui balconi, tutti gridavano. Si spandevano
508 IV | sotto la veranda si vedevano balenare un momento le vampe dei
509 I | hanno cessato di pagarci il baliatico abbiamo mandata la ragazza
510 IX | cessò mai di fissare la sua ballerina con uno sguardo avido. Si
511 IX | capelli, e sono rimasta senza ballerino».~Egli si rizzò sbalordito,
512 I | Dottorino rideva, quel nodino ballonzolava allegramente, come se fosse
513 II | descriveva le bambole ed i balocchi della piccina.~ ~Per un
514 VII | Il fornaio e la moglie balzarono in piedi urlando tutti e
515 II | su cui il fanciullo era balzato tante volte giocando, e
516 II | capo della stanza e, d'un balzo, le saltava in groppa. La
517 II | aveva fatti, e descriveva le bambole ed i balocchi della piccina.~ ~
518 VII | incoraggiarlo: «Non sono banchetti da Lucullo, sa? Si desina
519 VII | superiorità eccessive. Le bande suonavano inni di gioia,
520 VIII| aveva la testa calva e la barba bianca. Il suo sguardo era
521 XII | mense signorili, quei vecchi barbassori, quella giovinetta bionda,
522 IV | abbiamo sonato e cantato in barca, di notte, al chiaro di
523 XI | convulsa, scese le scale barcollando, Giovanni la seguì. Provava
524 XIII| senza canto, sorse la voce baritonale del parroco a dire: «Dio
525 VIII| più in grado di dire le barzellette per tenerli allegri, i signori
526 XIII| sponda del fossato fin alla base del terrazzo, ed aveva afferrato
527 XIII| piccoli, delle poltroncine basse e morbide, delle sedie a
528 XIII| avrebbe mai a temere una bassezza né un atto sleale.~Vegliò,
529 IV | volta. Vedendolo cogli occhi bassi, muto, e che non mangiava,
530 XIII| immense, dai cornicioni a bassorilievo; i mobili di lusso. Rachele,
531 II | che nella prima gioventù bastano da soli a costituire, o
532 X | che offriva la Matta erano bastanti per pagare i creditori ed
533 VIII| della prigione. E questo era bastato perché quel processo, che
534 XIII| Il tempo l'aveva uccisa. Bastava di vedere Rachele, per esser
535 X | piccola somma che forse basterà a pagar tutti».~La Matta,
536 VI | rimprovero.~«Oh, mi pare che basti!» gridò il possidente con
537 IV | della sua immaginazione. Gli bastò di vedere la tavola apparecchiata,
538 VII | contro il gelo, e tremando, battendo i denti, s'affrettava verso
539 XI | vederti» soggiunse l'avvocato, battendole una mano sulla spalla. «
540 V | tempesta di affetti, che fa battere il cuore fuor di misura,
541 II | caduta?»~«No; è stato nel battermi che m'ha tirata forte pel
542 I | comparso alle nozze, al battesimo ed ai funerali. Erano vent'
543 IV | gli batteva il cuore, gli battevano i polsi in modo assordante,
544 XIII| gli prese un tremito, un batticuore, come se avesse veduto ricomparire
545 II | Ah! piangi perché t'ha battuta?» spiegò Giovanni.~«No;
546 IV | avuto sotto mano, lo avrebbe battuto.~Ne' giorni successivi Rachele
547 V | a giocare una partita di bazzica nel salotto del villino,
548 VIII| servitori di ricchi ce ne bazzicavano parecchi, e che l'acquavitaio
549 I | certe inclinazioni lente e beate da fine conoscitore. E nei
550 XII | correndo, parlando poco, beati di sentirsi uniti e soli
551 VII | dal resto del mondo, nella beatitudine d'un buon pranzo e d'una
552 I | indiscreta che metteva il becco ne' fatti suoi! Ma non era
553 III | sarto». Citava Rossini, Beethoven, Haydin, e sopra tutti Shakespeare;
554 XIII| di ricami e di fiori; dei begli arazzi antichi drappeggiati
555 III | lungo, la testa piccola, dei bei capelli neri ondulati e
556 VII | splendori di luce non mai visti, bellezze di donne ideali, nudità
557 I | Datemi la più giovine e bellina».~Era di buon gusto, ed
558 II | fu mandata all'istituto Bellini di Novara, ed i pranzi al
559 III | avrebbero coperta. Era un bellissimo giovine; ma la bellezza,
560 VI | parola scritta da te, ti benedirò dal fondo dell'anima; e
561 II | e bacia la mano al tuo benefattore, e fa un complimento alla
562 II | complimento alla tua bella benefattrice».~Ma Giovanni nella sua
563 I | prova che non metteva conto beneficare i figlioli. Il suo non era
564 II | beneficato la notizia del beneficio.~«Non basta aver del denaro,
565 II | paese come uomo generoso e benefico. Ed una sera propose agli
566 II | tanto per guadagnarsi la benevolenza di tutto il paese, vedere
567 VII | sporgeva il capo ornato del beretto da notte per vedere se prendeva
568 XI | poveretta. Ora mangerai bene, berrai un buon bicchiere di vino,
569 VII | campagna; mangiavano male, bevevano peggio, mal serviti, accaldati,
570 X | deliziavano. Pensava le spalle bianche, la vita flessibile, i capelli
571 XII | nomi dei due sposi, colle biancherie colle loro cifre, con una
572 II | apparenza di lusso. Aveva quella bianchezza abbagliante, quel colorito
573 III | grosse, i denti lunghi e bianchissimi, il sorriso fine. Una bocca
574 VIII| in cui leggeva. Era una bibbia sporca e sdrucita, che si
575 VII | che una contadina della Bicocca mostrava a tutti dicendo: «
576 X | alla sua porta un fascio di biglietti da visita, riceveva lettere
577 IX | tracciate sul muro, ed i bigliettini sgrammaticati che scriveva
578 XI | vendicarsi.~ ~La Matta aveva un bigliettino che le aveva dato il parroco
579 XII | segreto, altri la credevano bigotta.~Giovanni, nella disposizione
580 VI | sull'altro piatto della bilancia, per far riscontro a quell’
581 II | toglieva due lustri, per bilanciare quei tanti di più che aveva
582 IX | invaso tutto il suo cuore. Da bimba in collegio aveva sempre
583 IV | nel viale il cicalìo dei bimbi. Da lontano le acque del
584 X | vita flessibile, i capelli biondi della contessa Gemma, ricordava
585 XIII| Londra. Ma quella sera le birbonate della grande capitale dell'
586 VI | fretta suo padre, salì nel biroccino e partì.~«Anche lei! Ebbene,
587 XIII| due piramidi di scatole da biscottini che ingombravano i due lati
588 XII | tavola, che mangiava una bistecca discorrendo del più e del
589 IV | offerto per impedirgli di bisticciarsi col signor Pedrotti... Non
590 II | dinanzi alla porta, entrava, bizzarramente frastagliato, nella penombra
591 III | parenti a Borgomanero, a Boca, a Maggiora, ad Orta; era
592 VIII| Giovanni Mazza fu su tutte le bocche, insieme a quello del signore
593 IV | tortura, frenando il suo bollente sdegno giovanile, dissimulando
594 IV | quali aveva pianto lacrime bollenti nel segreto del suo guanciale.~
595 V | i vini avevano finito di bollire nei tini, ed i possidenti
596 VII | ruota, come le punte d'una bomba. Intorno all'arco della
597 VII | di qua e di là coi piedi, borbottando, e s'avviò su per la scala,
598 VII | tremare la stanza, lo s'udiva borbottare: «Questo maledetto petrolio!
599 VI | lei! Ebbene, vedrà!» aveva borbottato ancora Giovanni ripassando,
600 VI | Ella si contorse tutta e borbottò: «Io non so».~Ma Giovanni
601 II | castellano, che si chiamava borghesemente il signor Pedrotti.~«Il
602 XIII| giungere alcune famiglie borghesi; le signorine camminando
603 VII | vendendo stampe, caricature, bosinate, fiori di carta, coccarde,
604 VII | appestava l'aria col fetore dei bozzoli macerati, e gli orti spandevano
605 VII | tratto di tradurre qualche brano d'un trattato inglese o
606 XI | una mano sulla spalla. «Brava! mi fa piacere».~Questa
607 IV | autunno le giornate sono brevi. Era sull'imbrunire. Il
608 X | morto il padrone! È morto briaco!».~E faceva atti di meraviglia;
609 XII | tornato lui. Si dava appena la briga di immaginare una parente
610 XIII| mezzo alle donnine nervose, brillanti, graziose della società
611 I | aveva risposto col solito brio: «Ma che! Il comune dovrebbe
612 I | dall'uscio della cucina, coi brividi della febbre. Ordinò il
613 I | movimento di soggezione o un brivido di febbre; ma non rispose.~«
614 VIII| vecchio prese con violenza la brocca dell'acqua che aveva accanto,
615 VII | ne spende de' quattrini! Brrr!».~Giovanni si metteva a
616 XI | contessa lo aveva magnetizzato, bruciato coi suoi lunghi sguardi.
617 V | passione febbrile che gli bruciava il cuore. «Ti amo, Rachele,
618 VII | sulla carta; le carni gli bruciavano; aveva sempre sete, ed ingollava
619 XIII| ingrata e lo strisciamento del bruco. Giovanni vi fissava sopra
620 II | ed al cui confronto le brune anche più belle rimangono
621 VIII| l'acquavitaio li trattava bruscamente, ma non ne aveva mai offeso
622 XIII| troviamo tutto meschino, tutto brutto, tutto ridicolo, a torto
623 I | Il delirio? Vuotategli le budella; le fantasie dei deliranti
624 XIII| delle tavole ed il sontuoso buffet apparecchiato con ogni ben
625 III | detto: «Vieni a fare il buffone» e poi avessero anche soggiunto: «
626 IV | tornando a casa pei violotti bui, accanto al padre che traballava
627 X | di sentirsi dire: «Com'è buono!».~Si faceva insegnare dalle
628 VII | medaglie, e decorazioni burlesche del Carnevalone; a Giovanni
629 XII | inesperienza.~C'eran voluti la vita burrascosa del mondo galante, gli amori
630 XIII| avventurosa e dagli amori burrascosi che lo avevano disgustato.~
631 VIII| Finalmente, a forza di correre e bussare a tante porte, in una catapecchia
632 I | si rattrappiva sotto le busse, urlava quando sentiva male;
633 XIII| pallido per la commozione, e bussò al portone, il giardiniere
634 XIII| ancora suggellata nella sua busta.~Si sentì tutto rabbrividire,
635 VI | piatti di porcellana, le buste d'argenteria chiuse, colla
636 XIII| Se ne stava impettita nel busto con una vitina sottile sottile
637 VII | confetti, con una smania di buttarli via, col gusto, la rabbia
638 IV | volta era ben sicuro che lo butterebbe fuori quel segreto che lo
639 VII | esuberante, s'affrettasse a cacciar fuori dalle case quella
640 VII | incapace di lavorare, s'era cacciato in letto a ruminare la sua
641 XI | come un cane rabbioso, e si cacciava le unghie nella fronte».~«
642 VII | passi lo impazientirono; li cacciò di qua e di là coi piedi,
643 III | sempre in guardia per non caderci, ed era scontroso per paura
644 X | staccavano come perle per caderle sul seno, dove segnavano
645 XI | furia; spezzava quanto le cadeva sotto mano, maltrattava
646 II | accennò la Matta.~«Sei caduta?»~«No; è stato nel battermi
647 XIII| una polka, e la giovine caffettiera, con quella mania sfrenata
648 XIII| salutarono con un cenno la bella caffettierina, senza togliersi il cappello
649 I | figurarsi le noie che gli cagionò! Era un piccolo selvaggio,
650 XIII| oggetti di bronzo artistico, calamaio, tagliacarte, premicarte,
651 IX | rimanevano avvinti come due lame calamitate; i loro petti erano oppressi
652 VIII| speranza che perdeva; e calcando con ira il quinto soggello
653 II | svegliarlo erano grugniti, grida, calci, tutte le scene a cui s'
654 II | si rompeva la testa per calcolare se possedeva abbastanza
655 VII | lesinate a soldo a soldo. Aveva calcolato che non ci voleva di meno
656 I | sessanta lire all'anno» calcolò forte il Dottorino. «Se
657 II | Il Dottorino applaudì caldamente la facezia, e, calmata l'
658 VI | Giovanni ripassando, nel calessino sgangherato, accanto al
659 X | accusava, e, dei due periti calligrafici chiamati dal tribunale,
660 II | caldamente la facezia, e, calmata l'ilarità, il castellano
661 VII | di guastarsi sotto quei calori tropicali mandava un odore
662 XIII| le scarpine scollate, le calze di seta a colori, i guanti
663 XIII| scarpini lustri? Oh! Ha le calzette di seta. Ha la pezzuola
664 VI | rendita».~«Oh! io non firmo cambiali a così lunga scadenza» disse
665 VII | traccia, senza produrre altri cambiamenti nell'esistenza del giovine
666 VIII| l'avvocato, «e vorreste cambiarlo?»~Il vecchio prese con violenza
667 I | Se il Dottorino avesse cambiata abbigliatura, sarebbe stata
668 IX | ambizione ai giovani agenti di cambio, avvocati, piccoli possidenti,
669 IX | nascosto fra due vasi di camelie, per abbandonarsi all'estasi
670 IX | avvocato lo accolse come un camerata; appena lo vide, gli andò
671 XI | sotto mano, maltrattava la cameriera, lacerava abiti e trine,
672 VIII| cappello lucido, ed una camicia fine e ben insaldata; più
673 V | fece che voltar strada e camminargli a fianco, finché, giunti
674 XIII| della luna. Durante quella camminata solitaria di più d'un'ora,
675 VI | Ebbene vedrà...».~Uscì, camminò frettoloso pel paese, entrò
676 XI | avere? Ma!». Poi pensò che i campagnoli non sanno stare lontano
677 II | poi, sentendo sonare la campana del pranzo, si avviò verso
678 XIII| religiosamente protetti da campane di vetro. Accanto al vecchio
679 XIII| stonavano in quella scena campestre.~La chiesa era affollata
680 XIII| dorato, fiancheggiato da due candelabri monumentali, tutti e tre
681 IX | cordialità della signora fu meno candida. Lei pure era contenta realmente
682 XII | era certo d'essere portato candidato alle prime elezioni.~La
683 XIII| mobili di velluto, il marmo candidissimo delle tavole ed il sontuoso
684 XI | spiritata. Urlava come un cane rabbioso, e si cacciava
685 I | degli asparagi grossi come canne sono i miei purganti che
686 IV | scorso abbiamo sonato e cantato in barca, di notte, al chiaro
687 V | occhiello. La Matta rideva e cantava forte, e tornava a mondare,
688 XIII| vent'anni. Salì le scale canticchiando la vecchia romanza della
689 II | aveva dati ai vini della sua cantina.~Queste piccole cortesie,
690 VI | appena ebbe svoltato la cantonata, si fermò, cavò di tasca
691 III | canticchiò il ritornello d'una canzone che era di moda fra il popolino
692 VIII| prese da libri devoti o da canzoni popolari; altre, meno felici,
693 VI | mi sento l'energia e la capacità di fare una bella carriera.
694 III | occhiata ad un quadro, una capatina alla finestra, parlando
695 II | ne ha molto, e col tempo capirà quello che ci deve. Ne faremo
696 VI | le parole perché potesse capirle: «Vai al castello. Di' che
697 IX | Italia se ne parlò. Era capitato in un momento in cui le
698 VIII| dal buco.~Tuttavia glie ne capitavano abbastanza di frequente,
699 XI | tua balia finché non ti capiti da collocarti bene. Sai
700 XIII| linguaggio latino che non capivano.~Finalmente tacquero. S'
701 II | divenne l'iniziatore ed il caporione. Saltare, correre, inseguire
702 VIII| il pavimento.~«Vorreste capovolgerlo?» insistè Giovanni.~«Eh!»
703 VIII| che aveva accanto, e la capovolse furiosamente, senza curarsi
704 XI | sul tappeto una pianella capovolta. La raccolse, cercò sotto
705 XIII| coi vestiti chiari, ed i cappellini più stravaganti dei figurini
706 VIII| galanti, pe' suoi scialosi capricci, che assai spesso fornivano
707 III | poi sul capo del povero capro emissario. Rachele, che
708 XI | indirizzo di Giovanni, Via del Capuccio N... Non aveva voluto darlo
709 VIII| avvocato. Egli si rivolse al carceriere: «Cosa dice l'imputato del
710 I | Quando avrete in tavola de' carciofi saporiti, de' cavoli maiuscoli,
711 IV | si mise alla cintura un cardo selvatico, che punse le
712 III | Una gran guerra o una gran carestia» ecc. ecc. Ci furono delle
713 VI | presenterà altri pretendenti cari al suo cuore, e tu dovrai
714 III | tirò via a fare la propria caricatura.~I bambini finirono per
715 VII | andavano vendendo stampe, caricature, bosinate, fiori di carta,
716 XI | mobili.~Il facchino che li caricava, vedendo quella specie di
717 XI | contadina seguita da due uomini carichi di vecchi mobili. Il giovine
718 II | intelligenza e generosità; essere caritatevoli. Questo ragazzo ci sarà
719 VII | sei di cattivo gusto. Che carnagione! E che abbigliatura! Quella
720 III | piccoli commensali, tagliò la carne nei piatti, spezzò il pane,
721 VII | penosa di molto. Una era il carnevale, e specialmente la fine,
722 VII | decorazioni burlesche del Carnevalone; a Giovanni però non offrivano
723 III | vediamo come si piantano le carote». Era una facezia del Dottorino
724 II | quali beveva, giocava alle carte, ed, a tempo perso, discuteva
725 IV | sentimentale, delle colombe con una cartolina in bocca su cui c'era un
726 XIII| di gioie intime, di vita casalinga che sarebbe stato la sua
727 VIII| i casigliani dell'ultimo casamento che aveva abitato lo conoscevano
728 VI | scrivania si rizzavano due alti casellari con una infinità di cassette,
729 XI | da letto ritte contro un casellario, pigliando in mano una vecchia
730 VII | pura dei monti. Sognava una casetta bianca, colle gelosie verdi,
731 VIII| accolto tanto bene.~Nei casi eccezionalmente fortunati
732 VI | casellari con una infinità di cassette, e sopra ogni cassetta era
733 XI | il denaro, ed aprendo il cassetto della scrivania, ne trasse
734 XI | entrò come una nicchia il cassone dei libri, e dappertutto
735 III | ragione i contadini?~«La Castalda» narrò il Pedrotti «mi disse
736 II | meno di centomila lire un castellaccio degli antichi signori del
737 XIII| religione, e il Signore li castigava, ed intanto i poveri contadini
738 XIII| quella circostanza affatto casuale, gli si presentò alla mente,
739 VIII| bussare a tante porte, in una catapecchia a Porta Ticinese, dove l'
740 VIII| nulla. Giovanni risalì la catena di quegli sloggi, da Porta
741 XIII| a parlar lui; ma andava cauto; era andato là col proposito
742 XII | territorio di Fontanetto e Cavaglio e Ghemme, tanto ricco che
743 IX | anche una speranza vaga di cavalcate eleganti e di lunghi abiti
744 VIII| presentarlo al signor Tale, al cavalier Talaltro, persone influenti...~
745 IX | risentirsi, rimproverare il suo cavaliere troppo audace, oppure voltargli
746 IV | del Dottorino».~L'ardire cavalleresco di Rachele non arrivava
747 III | sussiego: «Mio Dio! Da dove cavano da vivere costoro?» poi
748 VII | bottega, avevano finito per cavar fuori una bottega e due
749 VIII| liti, non c'era per lui da cavare un ragno dal buco.~Tuttavia
750 X | vendendo i mobili, se ne caverà una piccola somma che forse
751 VII | gli affondavano fino alla caviglia nella polvere, e ne sollevavano
752 I | de' carciofi saporiti, de' cavoli maiuscoli, degli asparagi
753 XI | cuore; si sentiva opprimere; cedendo ad un'attrazione irresistibile,
754 II | groppa. La servetta malingra cedeva come una molla sotto quel
755 III | salire.~«Sarò un avvocato celebre, come Brofferio. (Allora
756 XII | diplomatici, degli artisti celebri, della nobiltà eletta. Da
757 V | verginale; un sogno di poesia celeste. Sentì di doverla adorare
758 XIII| ritirati nelle case per la cena. Le cicale tacevano, ed
759 XI | venire fin qui per questi cenci. Si sarebbe potuto venderli
760 II | gioia, e guardò i suoi abiti cenciosi con occhio d'amore.~ ~A
761 X | dischi plumbei sulla seta cenerina del vestito.~Giovanni era
762 X | fruttare in tutto che un centinaio di lire. Invece, le cinquecento
763 VIII| il quinto soggello sulla cera disciolta, mormorò: «Maledizione!».~ ~
764 XIII| cotta, delle mensole di ceramica, una pelle di tigre, un
765 XIII| i capelli sul capo e per cercarle una ruga sul viso, non avevano
766 V | di Giovanni.~Poi, come se cercasse altri grappoli attraenti,
767 I | Andate a farlo rinvenire, e cercatemi una serva che gli badi lei,
768 XII | strettamente necessari. Poi si cercavano, si rinvenivano, dimenticavano
769 XII | conquista da palcoscenico; io cercherò di dimenticare, nell'amore
770 VII | guadagnare nel suo studio; cerchi di procurargli un alloggio
771 XIII| soffriamo se ci troviamo in una cerchia meno eletta di quella in
772 XII | colla mensa coniugale, coi cerchietti dei tovaglioli marcati coi
773 I | A quell'abbigliatura da cerimonia s'aggiungeva immancabilmente
774 VIII| aveva fatto a meno delle cerimonie ecclesiastiche e legali
775 XIII| sbalordito, convulso. Era certissimo che quella lettera non era
776 XIII| pensieri le turbinavano nel cervello, nuovi, vitali, e che la
777 XIII| il bel velo di trina di Chantilly era messo semplicemente
778 V | c'era a temere. Tutti i Cherubini e Serafini, i Troni e le
779 II | quella sera non scese ad udir chiacchierare le comari del vicinato.~ ~ ~
780 I | mentre colle serve era chiacchierino e giocava volentieri.~ ~
781 I | pianse un giorno intero chiamando ad alte grida la balia: «
782 V | Giovanni. Lo aveva abbracciato chiamandolo ripetutamente: «Il nostro
783 I | le domandò: «Perché ti chiamano la Matta?»~«Non so» rispose
784 V | avrebbe amato meglio che di chiamarlo suo figlio.~Intanto però
785 II | concluso, i sette mecenati chiamarono il Dottorino e Giovanni,
786 I | sua famiglia, l'avevano chiamata la Matta alla prima, e,
787 II | era una di quelle figure chiare ed appariscenti che fanno
788 VIII| impedire che la verità fosse chiarita.~Ecco, in sunto, la storia
789 III | raffigurarlo; e fu un ridere, una chiassata, un'allegria tale, che alla
790 IV | contemporaneamente, chiusa a chiave nella sua camera, si scioglieva
791 V | quando Rachele gli porse la chicchera del caffè, Giovanni le susurrò: «
792 II | venivano pel giardino colle chicchere del caffè, e ridevano fra
793 IV | scioglieva in lacrime, e chiedeva mentalmente perdono al giovine
794 III | meravigliata, e riconobbe appena il chierichetto dell'anno prima nel bel
795 III | della selvatichezza da chierico di cui arrossiva. Doveva
796 V | lei rendeva con un lieve chinare del capo.~Quell'ora dell'
797 XIII| dire l'oremus, poi tutti chinarono il capo, si sparse intorno
798 V | anche droghe ed oggetti di chincaglieria; sua moglie e sua figlia
799 II | si rotolavano giù per le chine, dormivano sull'erba al
800 VII | nell'assito, la scala a chiocciola che poneva in comunicazione
801 VII | Rachele pel viaggio di nozze e chiudeva la sportello.~Infatti, quando
802 | chiunque
803 VII | mutande, coi piedi nudi nelle ciabatte. La domenica poi tutti uscivano
804 XI | piazza del Duomo il facchino ciarliero si voltò per godere della
805 IV | appena qualche grillo, una cicala che prolungava sola il canto,
806 XIII| nelle case per la cena. Le cicale tacevano, ed appena qualche
807 IV | tratto, e giù nel viale il cicalìo dei bimbi. Da lontano le
808 VI | argenteria chiuse, colla cifra sulla placca, lo rattristarono.
809 XII | colle biancherie colle loro cifre, con una quantità di cosette
810 VII | apparire enormi; e gambe rosee, cilestrine, scarlatte, terminate da
811 V | vasto, e la attirò sotto un ciliegio, da cui pendevano abbandonati
812 X | quando la Matta tornò dal cimitero, sfigurata dal piangere
813 XIII| capelli, sempre d'un biondo cinereo, erano ravviati e lisci,
814 XIII| decina di minuti s'udì il cinguettio alto ed ingrato dell'orazione
815 VIII| non volle dir altro. Quel cinismo cupo parve anormale al giovine
816 IV | scoraggiamento si mise alla cintura un cardo selvatico, che
817 | ciò
818 IV | scelta migliore; un dolce di cioccolatte.~Dovette gradire, ringraziarla.
819 | cioè
820 III | più obbligo d'aspettare, e ciondolavano per la sala guardando la
821 II | largo stampato la lettera circolare, ella ripeteva o, o, e rideva
822 XIII| abitate, e nelle contrade circolava la gente.~Avvicinandosi
823 XIII| interessanti e belle di cui amano circondarsi le donne di buon gusto.
824 IX | esistenza comoda e si vedeva circondato dal lusso e dalla bellezza,
825 VII | tutto. Lungo la strada di circonvallazione ed i bastioni, non faceva
826 VIII| insieme a quello del signore citato fra i testimoni a difesa.
827 III | gioventù faceva il sarto». Citava Rossini, Beethoven, Haydin,
828 XIII| più adatta che i fronzoli cittadini. Ma le dava un'aria vecchia.~
829 II | a quella parola, come un ciuco moribondo sotto la sferzata
830 X | gioventù non aveva bisogno di civetterie per farsi ammirare: e quella
831 VII | desiderata. Era una causa civile fra due piccoli proprietari
832 IX | ebbe forza di frenare il clamore degli applausi e delle acclamazioni.
833 VIII| più particolareggiate sul clamoroso scandalo che si preparava;
834 VIII| signora. Essa gli promise la clientela del banchiere, uomo prodigiosamente
835 VII | bosinate, fiori di carta, coccarde, medaglie, e decorazioni
836 VII | rimbalzando con un fracasso di cocci e di ghiaia.~Il fornaio
837 XIII| badava; che! era superiore a codeste leggerezze. Considerava
838 X | maritata è un fiore che si coglie per via. Non impegna a nulla».~
839 X | metallico, e rimaneva immobile, cogliendo al volo lo sguardo di lui
840 V | filare, e non le riesciva di coglierlo. Invece sentì qualche cosa
841 X | sulla sua persona bella. Coglieva l'occasione, nelle figure
842 XIII| nuovi, vitali, e che la coglievano di sorpresa.~Quel sogno
843 IX | elezioni. Fu invitato a collaborare in vari periodici legali,
844 III | indipendente dalla moda, una bella collaretta bianca increspata come l'
845 VII | un avvocato provetto. Un collega, che per caso si trovava
846 IX | mano soggiunse: «ed i miei colleghi».~Poi gli affermò che ormai,
847 II | riparare quella malagrazia del collegiale, lo respinse con un urtone
848 IV | fiori che piace tanto alle collegiali, e portava sempre in petto
849 VIII| imbronciato come d'un uomo collerico.~La presenza del giovine
850 IV | Una sera, salendo la collina, contrò in Rachele, con
851 VII | questo non aveva impedito di collocarvi un letto contro la parete,
852 VII | lire al mese.~Così furono collocate le cinquanta lire del suo
853 XIII| profumato nel quale aveva collocato la bella solitaria nella
854 III | Allora Brofferio era al colmo della sua gloria). Guadagnerò
855 IV | leggenda sentimentale, delle colombe con una cartolina in bocca
856 V | lei che sporgeva tra le colonnette del terrazzo, lo strinse
857 III | sotto gli occhi, ed un po' colorite in alto, come le dipingono
858 XII | s'era fatto un patrimonio colossale ed un'educazione in America,
859 VIII| Borsa. Sapeva di patrimoni colossali che erano stati iniziati
860 X | senza osare di negare la sua colpabilità.~Ma in realtà egli era innocente.
861 XI | sé! Quella delusione la colpì così dolorosamente che si
862 XIII| cuore. Il dubbio che l'aveva colta per via d'avergli fatta
863 VIII| ora, te la do!»~E, con un coltellaccio che aveva afferrato sul
864 XII | supposizione: che Rachele coltivasse un amore segreto nel cuore.~
865 I | domenica e tutte le feste comandate... fanno... sessanta lire
866 VII | scusa, e tutte le comari e comarette del paese uscire sulle botteghe
867 III | venne offerto si trovò, per combinazione, accanto a Rachele; forse
868 VII | è a secco».~I negozi di comestibili avevano delle mostre tentatrici;
869 XII | la nostra conoscenza non comincia ora» rispose il giovinotto; «
870 I | avrebbe potuto accader mai che cominciasse dal lato opposto, o che
871 VII | che saliva la scala, si cominciavano a sentire delle ispirazioni
872 VIII| mese. Per una visita ad un Commendatore fu ridotto a farsi prestare
873 II | Infine non si poteva trovare commensale più simpatico. Ed il castellano
874 X | sue frasi erano ridette, commentate nelle conversazioni, i suoi
875 IX | legge pendente, che furono commentati dai più accreditati giornali.
876 XIII| dato pensiero di questi commenti della gente sulla sua ricchezza;
877 VIII| di far del bene, non si commosse della sorte miseranda del
878 V | faccia all'altro, pallidi, commossi, palpitanti, in un filare
879 IX | costui» diceva. «Non sa commovere; non fa nulla pei suoi clienti».
880 VIII| di abbattimento. Non si commoveva più quando gli affidavano
881 XI | aveva fatto pompa delle commozioni che provava nell'ascoltarlo,
882 IX | adagiato in un'esistenza comoda e si vedeva circondato dal
883 XIII| un coupé per esser solo e comodo, si sdraiò sul sedile, e,
884 XI | per veder Giovanni, per comparirgli dinanzi improvvisamente,
885 X | corte il vecchio soldato compariva immancabilmente presentando
886 XI | commosso e pensoso. Quella comparsa gli faceva tornare alla
887 I | e cogli stessi abiti era comparso alle nozze, al battesimo
888 IX | ragionamenti.~L'udienza in cui comparve il marchese Trestelle —
889 II | riduceva come un massa compatta e levigata. Aveva dei grandi
890 X | le mani con una forza che compendiava tutte le strette amorose,
891 IV | dichiarazione. Si proponeva di compensare in quel momento il suo giovine
892 VI | mia vita a lavorare per compensarti del tuo nobile sacrifizio,
893 VII | sentiva d'aver meritata, lo compensò delle privazioni sofferte,
894 II | un nababbo. Questi aveva comperato per meno di centomila lire
895 X | trovare una soluzione: «Tu comperi i mobili per conto dell'
896 VI | una gara alla corsa con un competitore immaginario.~Il passo del
897 XII | freno. Pareva che ella si compiacesse a far pubblica la sua relazione
898 V | donne adorate ed infelici, e compiangeva dolorosamente Rachele, come
899 VIII| aspettare che avesse almeno compiti i sedici anni.~Quando tutto
900 I | tesa, tutta assorta in quel compito superiore alla sua età,
901 VIII| giovine che aveva rifatta e compiuta da solo l'istruttoria del
902 IV | aria. Si figurava d'aver compiuti gli studi, e d'essere riuscito
903 XII | conosciuta quando egli era nel completo sviluppo della sua gioventù,
904 X | una quantità d'intingoli complicati, per nutrire i suoi sogni
905 XIII| colori. Il suo vestito si componeva semplicemente d'una vita
906 XII | che quella signora, seduta compostamente a tavola, che mangiava una
907 III | belli ed i suoi atti così composti, che dà soggezione; non
908 XII | assistere alla colazione, comprendendo appena le domande che gli
909 XII | questo secondo apprezzamento comprendeva gli errori, e, fatto il
910 V | giovinetti ingenui: lo sai, lo comprendi che quell'amore ideale non
911 X | il quale era seriamente compromesso in un processo che si stava
912 VIII| gli avrebbe permesso di comprometterla colle sue galanterie. Il
913 XIII| Rachele; ed ora aveva paura di compromettersi. Ma tuttavia era impossibile
914 XIII| reciproca, tutto il passato li comprometteva. Bisognava parlare di quello
915 V | mancato assumeva l'aria compunta d'un colpevole, e chi era
916 VIII| piangente, desolata, e nella compunzione dell'anima pentita, sentì
917 I | Più volte, nelle sedute comunali, qualche pedante aveva proposto
918 V | ardeva dal desiderio di comunicargli quegli sfoghi epistolari,
919 V | quel muto linguaggio si comunicavano questo desiderio comune: «
920 VII | chiocciola che poneva in comunicazione la bottega coi mezzanini.~
921 VI | non darla ad altri, e di concederla a me quando mi sarò fatto
922 XII | passione nella quale aveva concentrata tutta la poesia d'un primo
923 VII | puzzo stomachevole d'una conceria, succedeva l'odore agrodolce,
924 II | ed espose tutto il piano concertato, gli Oblati, le quaranta
925 IV | finito il loro romoroso concerto, nella vasca del giardino
926 XII | donna, senza averne un alto concetto morale, curandosi appena
927 XII | troppo bene — diceva per concludere una serie di periodi amari
928 I | dice l'Amata».~«Io non so» concluse la Matta. Ma guardò lungamente
929 II | buona.~ ~Quando tutto fu concluso, i sette mecenati chiamarono
930 IX | partito, come al solito, concorse ad infiammare gli spiriti.
931 IX | individuo, e gl'inflisse la condanna morale che la sua condotta
932 VIII| perseguita tanti altri e lo condannava a vivere ignorato col suo
933 XII | strane, e diventava meno condiscendente ogni giorno. Fu un tristo
934 IX | condanna morale che la sua condotta si era meritata.~La sua
935 XIII| Rachele così, e pensava che conducendola a Milano, dove egli doveva
936 XI | vecchio e non girava più, lo conducevano a Borgomanero e lo vendevano
937 XI | metterla nell'omnibus e condurla alla stazione pel primo
938 XI | buona gente. Le ragazze ti condurranno fuori a vedere Milano».~
939 XII | dal teatro, si facevano condurre fino ai bastioni lontani
940 I | appena starà bene me la condurrete».~«Siii» disse ancora la
941 III | che ha ingegno, e se saprà condursi sempre così, farà strada:
942 X | quelle mani ci fosse un filo conduttore d'elettricità che le facesse
943 VIII| narrarono e che i dibattimenti confermarono.~Dodici anni prima del delitto,
944 XIII| impressione sfavorevole, si confermò, divenne certezza. Si sentì
945 VIII| strette, aveva finito per confessar tutto.~Ed ecco la confessione
946 IV | Rachele non arrivava fino a confessare apertamente il suo amore.
947 III | non ebbe il coraggio di confessarla: e neppure il suo disgraziato
948 V | Nouvelle Heloïse, nelle Confessions d'un enfant du siècle, nel
949 VII | gettavano fiori, arance, confetti, con una smania di buttarli
950 IV | non rifiutava; prese un confetto a caso, e di nuovo stese
951 III | abito da oblato. Preferì confidare all'amicizia i suoi disegni
952 X | assistere ai funerali; che confidava nel parroco, il quale certo
953 IV | aveva letti, e neppure nelle confidenze delle sue amiche, dove la
954 IX | poi gli prese il braccio confidenzialmente e, nel fargli traversare
955 IX | milionario, e la bella Gemma confidò alla padrona di casa che
956 XI | d'abbandonarsi a lei, di confondere le loro vite in una passione
957 XIII| ampliato, per farne una sala confortable.~Al banco stava una giovine,
958 XIII| indulgente che si usa per confortare una persona a cui si vuol
959 V | stringendosi le mani per confortarsi a vicenda, muti e gravi,
960 V | che m'ami...». Provava un conforto a farsi risuonare all'orecchio,
961 IX | genere di eloquenza forense, confrontandolo col proprio, discutendo
962 X | tremare all'unisono, e le congiungesse così fortemente, che il
963 X | visita, riceveva lettere di congratulazione, parole d'ammirazione e
964 VI | ravvivava il coraggio.~«Me ne congratulo tanto, ma sai cos'ha di
965 XIII| Invece del profumo acre dei coni fumanti, o di quello soave
966 I | quel diminutivo.~Quando lo conobbi, poteva avere cinquant'anni;
967 IX | quell'uomo d'ingegno che, conoscendolo da cinque anni, aveva aspettato,
968 XII | con effusione al suo nuovo conoscente esclamò: «Come mi fa piacere!
969 VI | commossa.~«Bravo! E, si può conoscerla quest'ambizione?» domandò
970 XIII| perché Giovanni potesse conoscerle, e finalmente Rachele.~Era
971 IX | Giovanni: «Mia moglie desidera conoscerti. Vieni domani a sera a prendere
972 I | e nei dintorni, che non conoscesse il Dottorino. Erano vent'
973 I | inclinazioni lente e beate da fine conoscitore. E nei momenti d'ubbriachezza,
974 XII | dell'eleganza. L'aveva conosciuta quando egli era nel completo
975 X | ebbrezze dell'amore non aveva conosciute che le carezze del suo vecchio
976 XII | Siate felice colla vostra conquista da palcoscenico; io cercherò
977 VI | più che mai a lavorare, a conquistare un posto in società per
978 XII | bastantemente bella per consacrarmi tutta la sua vita, per sacrificarmi
979 V | parte ch'egli aveva avuto al conseguimento di quella laurea, e per
980 XII | per via.~Forse, se, appena conseguita una situazione onorevole
981 XII | allora in quel trionfo che, conseguito, lo lasciava freddo.~Non
982 XIII| vanità femminile che serve a conservare ed a mettere in risalto
983 XIII| la sola cosa che avesse conservato l'aspetto solenne d'altre
984 IX | Mentre qualche giornale conservatore insinuò a mezza bocca che
985 XII | errori, aveva imparato a considerare il mondo dal suo lato più
986 XIII| tanto tempo, s'era avvezza a considerarsi dimenticata, a pensare che
987 X | la sua salvaguardia. Era considerata una fortezza inespugnabile.~
988 XIII| ferrovia, mentre, tutto considerato, tornava a Milano senza
989 III | tutti quei personaggi seri, consiglieri del Comune e della Provincia,
990 IV | stese la mano. Ma lei lo consiglió ad una scelta migliore;
991 XI | nel dargli quella nuova consolante.~«E tu hai fatto il viaggio
992 XI | sedette accanto, cercò di consolarla.~«Non affliggerti così.
993 IV | nessuna parola gentile per consolarlo, d'essere rimasta là come
994 V | pure sospirò; poi, come per consolarsi di quell'affanno che li
995 II | senza voltarsi indietro, consolato d'essere uscito di là.~Rachele
996 XII | situazione sociale di Giovanni si consolidarono. Non era più un giovinotto;
997 XII | impresario teatrale, andò a consultare l'avvocato Mazza e gli affidò
998 XIII| che la esaminava come per contarle i capelli sul capo e per
999 V | pianta del garofano. Ne aveva contati i fiori più volte; era sicura
1000 VI | Giovanni intanto fremeva; contava i minuti. Finalmente, non
1001 XIII| cogli altri sul solaio, contemplandoli con amore, evocando da ciascuno
1002 XI | pagliaricci, credenze.~La Matta contemplò avidamente il mobiglio del
1003 IV | rivedere Rachele! E Rachele, contemporaneamente, chiusa a chiave nella sua
1004 VII | incoraggiata da quella facilità di contentatura, s'era arrischiata a dirgli: «
1005 XIII| ragione, e non siamo mai contenti... Cos'aveva guadagnato
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