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Maria Antonietta Torriani Torelli-Viollier alias Marchesa Colombi
Il tramonto d’un ideale

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


aaa-badar | baden-conte | conti-esord | espan-incom | incon-mette | metti-porta | porti-ripos | ripre-sosti | sott-valev | valig-zurig

                                                  grassetto = Testo principale
     Paragrafo                                    grigio = Testo di commento
502 X | diletto.~Alle bagnature di Baden e di Vichy, alle invernate 503 III | pensare con rincrescimento ai baffi futuri che l'avrebbero coperta. 504 VI | aveva le mani diacce e bagnate di sudore, ed il cuore gli 505 X | proprio o un diletto.~Alle bagnature di Baden e di Vichy, alle 506 VII | Tutti se ne andavano ai bagni, alle acque, in montagna, 507 VII | lavorava più. Nelle strade, sui balconi, tutti gridavano. Si spandevano 508 IV | sotto la veranda si vedevano balenare un momento le vampe dei 509 I | hanno cessato di pagarci il baliatico abbiamo mandata la ragazza 510 IX | cessò mai di fissare la sua ballerina con uno sguardo avido. Si 511 IX | capelli, e sono rimasta senza ballerino».~Egli si rizzò sbalordito, 512 I | Dottorino rideva, quel nodino ballonzolava allegramente, come se fosse 513 II | descriveva le bambole ed i balocchi della piccina.~ ~Per un 514 VII | Il fornaio e la moglie balzarono in piedi urlando tutti e 515 II | su cui il fanciullo era balzato tante volte giocando, e 516 II | capo della stanza e, d'un balzo, le saltava in groppa. La 517 II | aveva fatti, e descriveva le bambole ed i balocchi della piccina.~ ~ 518 VII | incoraggiarlo: «Non sono banchetti da Lucullo, sa? Si desina 519 VII | superiorità eccessive. Le bande suonavano inni di gioia, 520 VIII| aveva la testa calva e la barba bianca. Il suo sguardo era 521 XII | mense signorili, quei vecchi barbassori, quella giovinetta bionda, 522 IV | abbiamo sonato e cantato in barca, di notte, al chiaro di 523 XI | convulsa, scese le scale barcollando, Giovanni la seguì. Provava 524 XIII| senza canto, sorse la voce baritonale del parroco a dire: «Dio 525 VIII| più in grado di dire le barzellette per tenerli allegri, i signori 526 XIII| sponda del fossato fin alla base del terrazzo, ed aveva afferrato 527 XIII| piccoli, delle poltroncine basse e morbide, delle sedie a 528 XIII| avrebbe mai a temere una bassezza né un atto sleale.~Vegliò, 529 IV | volta. Vedendolo cogli occhi bassi, muto, e che non mangiava, 530 XIII| immense, dai cornicioni a bassorilievo; i mobili di lusso. Rachele, 531 II | che nella prima gioventù bastano da soli a costituire, o 532 X | che offriva la Matta erano bastanti per pagare i creditori ed 533 VIII| della prigione. E questo era bastato perché quel processo, che 534 XIII| Il tempo l'aveva uccisa. Bastava di vedere Rachele, per esser 535 X | piccola somma che forse basterà a pagar tutti».~La Matta, 536 VI | rimprovero.~«Oh, mi pare che bastigridò il possidente con 537 IV | della sua immaginazione. Gli bastò di vedere la tavola apparecchiata, 538 VII | contro il gelo, e tremando, battendo i denti, s'affrettava verso 539 XI | vederti» soggiunse l'avvocato, battendole una mano sulla spalla. « 540 V | tempesta di affetti, che fa battere il cuore fuor di misura, 541 II | caduta?»~«No; è stato nel battermi che m'ha tirata forte pel 542 I | comparso alle nozze, al battesimo ed ai funerali. Erano vent' 543 IV | gli batteva il cuore, gli battevano i polsi in modo assordante, 544 XIII| gli prese un tremito, un batticuore, come se avesse veduto ricomparire 545 II | Ah! piangi perché t'ha battuta?» spiegò Giovanni.~«No; 546 IV | avuto sotto mano, lo avrebbe battuto.~Ne' giorni successivi Rachele 547 V | a giocare una partita di bazzica nel salotto del villino, 548 VIII| servitori di ricchi ce ne bazzicavano parecchi, e che l'acquavitaio 549 I | certe inclinazioni lente e beate da fine conoscitore. E nei 550 XII | correndo, parlando poco, beati di sentirsi uniti e soli 551 VII | dal resto del mondo, nella beatitudine d'un buon pranzo e d'una 552 I | indiscreta che metteva il becco ne' fatti suoi! Ma non era 553 III | sarto». Citava Rossini, Beethoven, Haydin, e sopra tutti Shakespeare; 554 XIII| di ricami e di fiori; dei begli arazzi antichi drappeggiati 555 III | lungo, la testa piccola, dei bei capelli neri ondulati e 556 VII | splendori di luce non mai visti, bellezze di donne ideali, nudità 557 I | Datemi la più giovine e bellina».~Era di buon gusto, ed 558 II | fu mandata all'istituto Bellini di Novara, ed i pranzi al 559 III | avrebbero coperta. Era un bellissimo giovine; ma la bellezza, 560 VI | parola scritta da te, ti benedirò dal fondo dell'anima; e 561 II | e bacia la mano al tuo benefattore, e fa un complimento alla 562 II | complimento alla tua bella benefattrice».~Ma Giovanni nella sua 563 I | prova che non metteva conto beneficare i figlioli. Il suo non era 564 II | beneficato la notizia del beneficio.~«Non basta aver del denaro, 565 II | paese come uomo generoso e benefico. Ed una sera propose agli 566 II | tanto per guadagnarsi la benevolenza di tutto il paese, vedere 567 VII | sporgeva il capo ornato del beretto da notte per vedere se prendeva 568 XI | poveretta. Ora mangerai bene, berrai un buon bicchiere di vino, 569 VII | campagna; mangiavano male, bevevano peggio, mal serviti, accaldati, 570 X | deliziavano. Pensava le spalle bianche, la vita flessibile, i capelli 571 XII | nomi dei due sposi, colle biancherie colle loro cifre, con una 572 II | apparenza di lusso. Aveva quella bianchezza abbagliante, quel colorito 573 III | grosse, i denti lunghi e bianchissimi, il sorriso fine. Una bocca 574 VIII| in cui leggeva. Era una bibbia sporca e sdrucita, che si 575 VII | che una contadina della Bicocca mostrava a tutti dicendo: « 576 X | alla sua porta un fascio di biglietti da visita, riceveva lettere 577 IX | tracciate sul muro, ed i bigliettini sgrammaticati che scriveva 578 XI | vendicarsi.~ ~La Matta aveva un bigliettino che le aveva dato il parroco 579 XII | segreto, altri la credevano bigotta.~Giovanni, nella disposizione 580 VI | sull'altro piatto della bilancia, per far riscontro a quell’ 581 II | toglieva due lustri, per bilanciare quei tanti di più che aveva 582 IX | invaso tutto il suo cuore. Da bimba in collegio aveva sempre 583 IV | nel viale il cicalìo dei bimbi. Da lontano le acque del 584 X | vita flessibile, i capelli biondi della contessa Gemma, ricordava 585 XIII| Londra. Ma quella sera le birbonate della grande capitale dell' 586 VI | fretta suo padre, salì nel biroccino e partì.~«Anche lei! Ebbene, 587 XIII| due piramidi di scatole da biscottini che ingombravano i due lati 588 XII | tavola, che mangiava una bistecca discorrendo del più e del 589 IV | offerto per impedirgli di bisticciarsi col signor Pedrotti... Non 590 II | dinanzi alla porta, entrava, bizzarramente frastagliato, nella penombra 591 III | parenti a Borgomanero, a Boca, a Maggiora, ad Orta; era 592 VIII| Giovanni Mazza fu su tutte le bocche, insieme a quello del signore 593 IV | tortura, frenando il suo bollente sdegno giovanile, dissimulando 594 IV | quali aveva pianto lacrime bollenti nel segreto del suo guanciale.~ 595 V | i vini avevano finito di bollire nei tini, ed i possidenti 596 VII | ruota, come le punte d'una bomba. Intorno all'arco della 597 VII | di qua e di coi piedi, borbottando, e s'avviò su per la scala, 598 VII | tremare la stanza, lo s'udiva borbottare: «Questo maledetto petrolio! 599 VI | lei! Ebbene, vedrà!» aveva borbottato ancora Giovanni ripassando, 600 VI | Ella si contorse tutta e borbottò: «Io non so».~Ma Giovanni 601 II | castellano, che si chiamava borghesemente il signor Pedrotti.~«Il 602 XIII| giungere alcune famiglie borghesi; le signorine camminando 603 VII | vendendo stampe, caricature, bosinate, fiori di carta, coccarde, 604 VII | appestava l'aria col fetore dei bozzoli macerati, e gli orti spandevano 605 VII | tratto di tradurre qualche brano d'un trattato inglese o 606 XI | una mano sulla spalla. «Brava! mi fa piacere».~Questa 607 IV | autunno le giornate sono brevi. Era sull'imbrunire. Il 608 X | morto il padrone! È morto briaco!».~E faceva atti di meraviglia; 609 XII | tornato lui. Si dava appena la briga di immaginare una parente 610 XIII| mezzo alle donnine nervose, brillanti, graziose della società 611 I | aveva risposto col solito brio: «Ma che! Il comune dovrebbe 612 I | dall'uscio della cucina, coi brividi della febbre. Ordinò il 613 I | movimento di soggezione o un brivido di febbre; ma non rispose.~« 614 VIII| vecchio prese con violenza la brocca dell'acqua che aveva accanto, 615 VII | ne spende de' quattrini! Brrr!».~Giovanni si metteva a 616 XI | contessa lo aveva magnetizzato, bruciato coi suoi lunghi sguardi. 617 V | passione febbrile che gli bruciava il cuore. «Ti amo, Rachele, 618 VII | sulla carta; le carni gli bruciavano; aveva sempre sete, ed ingollava 619 XIII| ingrata e lo strisciamento del bruco. Giovanni vi fissava sopra 620 II | ed al cui confronto le brune anche più belle rimangono 621 VIII| l'acquavitaio li trattava bruscamente, ma non ne aveva mai offeso 622 XIII| troviamo tutto meschino, tutto brutto, tutto ridicolo, a torto 623 I | Il delirio? Vuotategli le budella; le fantasie dei deliranti 624 XIII| delle tavole ed il sontuoso buffet apparecchiato con ogni ben 625 III | detto: «Vieni a fare il buffone» e poi avessero anche soggiunto: « 626 IV | tornando a casa pei violotti bui, accanto al padre che traballava 627 X | di sentirsi dire: «Com'è buono!».~Si faceva insegnare dalle 628 VII | medaglie, e decorazioni burlesche del Carnevalone; a Giovanni 629 XII | inesperienza.~C'eran voluti la vita burrascosa del mondo galante, gli amori 630 XIII| avventurosa e dagli amori burrascosi che lo avevano disgustato.~ 631 VIII| Finalmente, a forza di correre e bussare a tante porte, in una catapecchia 632 I | si rattrappiva sotto le busse, urlava quando sentiva male; 633 XIII| pallido per la commozione, e bussò al portone, il giardiniere 634 XIII| ancora suggellata nella sua busta.~Si sentì tutto rabbrividire, 635 VI | piatti di porcellana, le buste d'argenteria chiuse, colla 636 XIII| Se ne stava impettita nel busto con una vitina sottile sottile 637 VII | confetti, con una smania di buttarli via, col gusto, la rabbia 638 IV | volta era ben sicuro che lo butterebbe fuori quel segreto che lo 639 VII | esuberante, s'affrettasse a cacciar fuori dalle case quella 640 VII | incapace di lavorare, s'era cacciato in letto a ruminare la sua 641 XI | come un cane rabbioso, e si cacciava le unghie nella fronte».~« 642 VII | passi lo impazientirono; li cacciò di qua e di coi piedi, 643 III | sempre in guardia per non caderci, ed era scontroso per paura 644 X | staccavano come perle per caderle sul seno, dove segnavano 645 XI | furia; spezzava quanto le cadeva sotto mano, maltrattava 646 II | accennò la Matta.~«Sei caduta?»~«No; è stato nel battermi 647 XIII| una polka, e la giovine caffettiera, con quella mania sfrenata 648 XIII| salutarono con un cenno la bella caffettierina, senza togliersi il cappello 649 I | figurarsi le noie che gli cagionò! Era un piccolo selvaggio, 650 XIII| oggetti di bronzo artistico, calamaio, tagliacarte, premicarte, 651 IX | rimanevano avvinti come due lame calamitate; i loro petti erano oppressi 652 VIII| speranza che perdeva; e calcando con ira il quinto soggello 653 II | svegliarlo erano grugniti, grida, calci, tutte le scene a cui s' 654 II | si rompeva la testa per calcolare se possedeva abbastanza 655 VII | lesinate a soldo a soldo. Aveva calcolato che non ci voleva di meno 656 I | sessanta lire all'anno» calcolò forte il Dottorino. «Se 657 II | Il Dottorino applaudì caldamente la facezia, e, calmata l' 658 VI | Giovanni ripassando, nel calessino sgangherato, accanto al 659 X | accusava, e, dei due periti calligrafici chiamati dal tribunale, 660 II | caldamente la facezia, e, calmata l'ilarità, il castellano 661 VII | di guastarsi sotto quei calori tropicali mandava un odore 662 XIII| le scarpine scollate, le calze di seta a colori, i guanti 663 XIII| scarpini lustri? Oh! Ha le calzette di seta. Ha la pezzuola 664 VI | rendita».~«Oh! io non firmo cambiali a così lunga scadenza» disse 665 VII | traccia, senza produrre altri cambiamenti nell'esistenza del giovine 666 VIII| l'avvocato, «e vorreste cambiarlo?»~Il vecchio prese con violenza 667 I | Se il Dottorino avesse cambiata abbigliatura, sarebbe stata 668 IX | ambizione ai giovani agenti di cambio, avvocati, piccoli possidenti, 669 IX | nascosto fra due vasi di camelie, per abbandonarsi all'estasi 670 IX | avvocato lo accolse come un camerata; appena lo vide, gli andò 671 XI | sotto mano, maltrattava la cameriera, lacerava abiti e trine, 672 VIII| cappello lucido, ed una camicia fine e ben insaldata; più 673 V | fece che voltar strada e camminargli a fianco, finché, giunti 674 XIII| della luna. Durante quella camminata solitaria di più d'un'ora, 675 VI | Ebbene vedrà...».~Uscì, camminò frettoloso pel paese, entrò 676 XI | avere? Ma!». Poi pensò che i campagnoli non sanno stare lontano 677 II | poi, sentendo sonare la campana del pranzo, si avviò verso 678 XIII| religiosamente protetti da campane di vetro. Accanto al vecchio 679 XIII| stonavano in quella scena campestre.~La chiesa era affollata 680 XIII| dorato, fiancheggiato da due candelabri monumentali, tutti e tre 681 IX | cordialità della signora fu meno candida. Lei pure era contenta realmente 682 XII | era certo d'essere portato candidato alle prime elezioni.~La 683 XIII| mobili di velluto, il marmo candidissimo delle tavole ed il sontuoso 684 XI | spiritata. Urlava come un cane rabbioso, e si cacciava 685 I | degli asparagi grossi come canne sono i miei purganti che 686 IV | scorso abbiamo sonato e cantato in barca, di notte, al chiaro 687 V | occhiello. La Matta rideva e cantava forte, e tornava a mondare, 688 XIII| vent'anni. Salì le scale canticchiando la vecchia romanza della 689 II | aveva dati ai vini della sua cantina.~Queste piccole cortesie, 690 VI | appena ebbe svoltato la cantonata, si fermò, cavò di tasca 691 III | canticchiò il ritornello d'una canzone che era di moda fra il popolino 692 VIII| prese da libri devoti o da canzoni popolari; altre, meno felici, 693 VI | mi sento l'energia e la capacità di fare una bella carriera. 694 III | occhiata ad un quadro, una capatina alla finestra, parlando 695 II | ne ha molto, e col tempo capirà quello che ci deve. Ne faremo 696 VI | le parole perché potesse capirle: «Vai al castello. Di' che 697 IX | Italia se ne parlò. Era capitato in un momento in cui le 698 VIII| dal buco.~Tuttavia glie ne capitavano abbastanza di frequente, 699 XI | tua balia finché non ti capiti da collocarti bene. Sai 700 XIII| linguaggio latino che non capivano.~Finalmente tacquero. S' 701 II | divenne l'iniziatore ed il caporione. Saltare, correre, inseguire 702 VIII| il pavimento.~«Vorreste capovolgerlo?» insistè Giovanni.~«Eh!» 703 VIII| che aveva accanto, e la capovolse furiosamente, senza curarsi 704 XI | sul tappeto una pianella capovolta. La raccolse, cercò sotto 705 XIII| coi vestiti chiari, ed i cappellini più stravaganti dei figurini 706 VIII| galanti, pe' suoi scialosi capricci, che assai spesso fornivano 707 III | poi sul capo del povero capro emissario. Rachele, che 708 XI | indirizzo di Giovanni, Via del Capuccio N... Non aveva voluto darlo 709 VIII| avvocato. Egli si rivolse al carceriere: «Cosa dice l'imputato del 710 I | Quando avrete in tavola de' carciofi saporiti, de' cavoli maiuscoli, 711 IV | si mise alla cintura un cardo selvatico, che punse le 712 III | Una gran guerra o una gran carestia» ecc. ecc. Ci furono delle 713 VI | presenterà altri pretendenti cari al suo cuore, e tu dovrai 714 III | tirò via a fare la propria caricatura.~I bambini finirono per 715 VII | andavano vendendo stampe, caricature, bosinate, fiori di carta, 716 XI | mobili.~Il facchino che li caricava, vedendo quella specie di 717 XI | contadina seguita da due uomini carichi di vecchi mobili. Il giovine 718 II | intelligenza e generosità; essere caritatevoli. Questo ragazzo ci sarà 719 VII | sei di cattivo gusto. Che carnagione! E che abbigliatura! Quella 720 III | piccoli commensali, tagliò la carne nei piatti, spezzò il pane, 721 VII | penosa di molto. Una era il carnevale, e specialmente la fine, 722 VII | decorazioni burlesche del Carnevalone; a Giovanni però non offrivano 723 III | vediamo come si piantano le carote». Era una facezia del Dottorino 724 II | quali beveva, giocava alle carte, ed, a tempo perso, discuteva 725 IV | sentimentale, delle colombe con una cartolina in bocca su cui c'era un 726 XIII| di gioie intime, di vita casalinga che sarebbe stato la sua 727 VIII| i casigliani dell'ultimo casamento che aveva abitato lo conoscevano 728 VI | scrivania si rizzavano due alti casellari con una infinità di cassette, 729 XI | da letto ritte contro un casellario, pigliando in mano una vecchia 730 VII | pura dei monti. Sognava una casetta bianca, colle gelosie verdi, 731 VIII| accolto tanto bene.~Nei casi eccezionalmente fortunati 732 VI | casellari con una infinità di cassette, e sopra ogni cassetta era 733 XI | il denaro, ed aprendo il cassetto della scrivania, ne trasse 734 XI | entrò come una nicchia il cassone dei libri, e dappertutto 735 III | ragione i contadini?~«La Castalda» narrò il Pedrotti «mi disse 736 II | meno di centomila lire un castellaccio degli antichi signori del 737 XIII| religione, e il Signore li castigava, ed intanto i poveri contadini 738 XIII| quella circostanza affatto casuale, gli si presentò alla mente, 739 VIII| bussare a tante porte, in una catapecchia a Porta Ticinese, dove l' 740 VIII| nulla. Giovanni risalì la catena di quegli sloggi, da Porta 741 XIII| a parlar lui; ma andava cauto; era andato col proposito 742 XII | territorio di Fontanetto e Cavaglio e Ghemme, tanto ricco che 743 IX | anche una speranza vaga di cavalcate eleganti e di lunghi abiti 744 VIII| presentarlo al signor Tale, al cavalier Talaltro, persone influenti...~ 745 IX | risentirsi, rimproverare il suo cavaliere troppo audace, oppure voltargli 746 IV | del Dottorino».~L'ardire cavalleresco di Rachele non arrivava 747 III | sussiego: «Mio Dio! Da dove cavano da vivere costoro?» poi 748 VII | bottega, avevano finito per cavar fuori una bottega e due 749 VIII| liti, non c'era per lui da cavare un ragno dal buco.~Tuttavia 750 X | vendendo i mobili, se ne caverà una piccola somma che forse 751 VII | gli affondavano fino alla caviglia nella polvere, e ne sollevavano 752 I | de' carciofi saporiti, de' cavoli maiuscoli, degli asparagi 753 XI | cuore; si sentiva opprimere; cedendo ad un'attrazione irresistibile, 754 II | groppa. La servetta malingra cedeva come una molla sotto quel 755 III | salire.~«Sarò un avvocato celebre, come Brofferio. (Allora 756 XII | diplomatici, degli artisti celebri, della nobiltà eletta. Da 757 V | verginale; un sogno di poesia celeste. Sentì di doverla adorare 758 XIII| ritirati nelle case per la cena. Le cicale tacevano, ed 759 XI | venire fin qui per questi cenci. Si sarebbe potuto venderli 760 II | gioia, e guardò i suoi abiti cenciosi con occhio d'amore.~ ~A 761 X | dischi plumbei sulla seta cenerina del vestito.~Giovanni era 762 X | fruttare in tutto che un centinaio di lire. Invece, le cinquecento 763 VIII| il quinto soggello sulla cera disciolta, mormorò: «Maledizione!».~ ~ 764 XIII| cotta, delle mensole di ceramica, una pelle di tigre, un 765 XIII| i capelli sul capo e per cercarle una ruga sul viso, non avevano 766 V | di Giovanni.~Poi, come se cercasse altri grappoli attraenti, 767 I | Andate a farlo rinvenire, e cercatemi una serva che gli badi lei, 768 XII | strettamente necessari. Poi si cercavano, si rinvenivano, dimenticavano 769 XII | conquista da palcoscenico; io cercherò di dimenticare, nell'amore 770 VII | guadagnare nel suo studio; cerchi di procurargli un alloggio 771 XIII| soffriamo se ci troviamo in una cerchia meno eletta di quella in 772 XII | colla mensa coniugale, coi cerchietti dei tovaglioli marcati coi 773 I | A quell'abbigliatura da cerimonia s'aggiungeva immancabilmente 774 VIII| aveva fatto a meno delle cerimonie ecclesiastiche e legali 775 XIII| sbalordito, convulso. Era certissimo che quella lettera non era 776 XIII| pensieri le turbinavano nel cervello, nuovi, vitali, e che la 777 XIII| il bel velo di trina di Chantilly era messo semplicemente 778 V | c'era a temere. Tutti i Cherubini e Serafini, i Troni e le 779 II | quella sera non scese ad udir chiacchierare le comari del vicinato.~ ~ ~ 780 I | mentre colle serve era chiacchierino e giocava volentieri.~ ~ 781 I | pianse un giorno intero chiamando ad alte grida la balia: « 782 V | Giovanni. Lo aveva abbracciato chiamandolo ripetutamente: «Il nostro 783 I | le domandò: «Perché ti chiamano la Matta?»~«Non so» rispose 784 V | avrebbe amato meglio che di chiamarlo suo figlio.~Intanto però 785 II | concluso, i sette mecenati chiamarono il Dottorino e Giovanni, 786 I | sua famiglia, l'avevano chiamata la Matta alla prima, e, 787 II | era una di quelle figure chiare ed appariscenti che fanno 788 VIII| impedire che la verità fosse chiarita.~Ecco, in sunto, la storia 789 III | raffigurarlo; e fu un ridere, una chiassata, un'allegria tale, che alla 790 IV | contemporaneamente, chiusa a chiave nella sua camera, si scioglieva 791 V | quando Rachele gli porse la chicchera del caffè, Giovanni le susurrò: « 792 II | venivano pel giardino colle chicchere del caffè, e ridevano fra 793 IV | scioglieva in lacrime, e chiedeva mentalmente perdono al giovine 794 III | meravigliata, e riconobbe appena il chierichetto dell'anno prima nel bel 795 III | della selvatichezza da chierico di cui arrossiva. Doveva 796 V | lei rendeva con un lieve chinare del capo.~Quell'ora dell' 797 XIII| dire l'oremus, poi tutti chinarono il capo, si sparse intorno 798 V | anche droghe ed oggetti di chincaglieria; sua moglie e sua figlia 799 II | si rotolavano giù per le chine, dormivano sull'erba al 800 VII | nell'assito, la scala a chiocciola che poneva in comunicazione 801 VII | Rachele pel viaggio di nozze e chiudeva la sportello.~Infatti, quando 802 | chiunque 803 VII | mutande, coi piedi nudi nelle ciabatte. La domenica poi tutti uscivano 804 XI | piazza del Duomo il facchino ciarliero si voltò per godere della 805 IV | appena qualche grillo, una cicala che prolungava sola il canto, 806 XIII| nelle case per la cena. Le cicale tacevano, ed appena qualche 807 IV | tratto, e giù nel viale il cicalìo dei bimbi. Da lontano le 808 VI | argenteria chiuse, colla cifra sulla placca, lo rattristarono. 809 XII | colle biancherie colle loro cifre, con una quantità di cosette 810 VII | apparire enormi; e gambe rosee, cilestrine, scarlatte, terminate da 811 V | vasto, e la attirò sotto un ciliegio, da cui pendevano abbandonati 812 X | quando la Matta tornò dal cimitero, sfigurata dal piangere 813 XIII| capelli, sempre d'un biondo cinereo, erano ravviati e lisci, 814 XIII| decina di minuti s'udì il cinguettio alto ed ingrato dell'orazione 815 VIII| non volle dir altro. Quel cinismo cupo parve anormale al giovine 816 IV | scoraggiamento si mise alla cintura un cardo selvatico, che 817 | ciò 818 IV | scelta migliore; un dolce di cioccolatte.~Dovette gradire, ringraziarla. 819 | cioè 820 III | più obbligo d'aspettare, e ciondolavano per la sala guardando la 821 II | largo stampato la lettera circolare, ella ripeteva o, o, e rideva 822 XIII| abitate, e nelle contrade circolava la gente.~Avvicinandosi 823 XIII| interessanti e belle di cui amano circondarsi le donne di buon gusto. 824 IX | esistenza comoda e si vedeva circondato dal lusso e dalla bellezza, 825 VII | tutto. Lungo la strada di circonvallazione ed i bastioni, non faceva 826 VIII| insieme a quello del signore citato fra i testimoni a difesa. 827 III | gioventù faceva il sarto». Citava Rossini, Beethoven, Haydin, 828 XIII| più adatta che i fronzoli cittadini. Ma le dava un'aria vecchia.~ 829 II | a quella parola, come un ciuco moribondo sotto la sferzata 830 X | gioventù non aveva bisogno di civetterie per farsi ammirare: e quella 831 VII | desiderata. Era una causa civile fra due piccoli proprietari 832 IX | ebbe forza di frenare il clamore degli applausi e delle acclamazioni. 833 VIII| più particolareggiate sul clamoroso scandalo che si preparava; 834 VIII| signora. Essa gli promise la clientela del banchiere, uomo prodigiosamente 835 VII | bosinate, fiori di carta, coccarde, medaglie, e decorazioni 836 VII | rimbalzando con un fracasso di cocci e di ghiaia.~Il fornaio 837 XIII| badava; che! era superiore a codeste leggerezze. Considerava 838 X | maritata è un fiore che si coglie per via. Non impegna a nulla».~ 839 X | metallico, e rimaneva immobile, cogliendo al volo lo sguardo di lui 840 V | filare, e non le riesciva di coglierlo. Invece sentì qualche cosa 841 X | sulla sua persona bella. Coglieva l'occasione, nelle figure 842 XIII| nuovi, vitali, e che la coglievano di sorpresa.~Quel sogno 843 IX | elezioni. Fu invitato a collaborare in vari periodici legali, 844 III | indipendente dalla moda, una bella collaretta bianca increspata come l' 845 VII | un avvocato provetto. Un collega, che per caso si trovava 846 IX | mano soggiunse: «ed i miei colleghi».~Poi gli affermò che ormai, 847 II | riparare quella malagrazia del collegiale, lo respinse con un urtone 848 IV | fiori che piace tanto alle collegiali, e portava sempre in petto 849 VIII| imbronciato come d'un uomo collerico.~La presenza del giovine 850 IV | Una sera, salendo la collina, contrò in Rachele, con 851 VII | questo non aveva impedito di collocarvi un letto contro la parete, 852 VII | lire al mese.~Così furono collocate le cinquanta lire del suo 853 XIII| profumato nel quale aveva collocato la bella solitaria nella 854 III | Allora Brofferio era al colmo della sua gloria). Guadagnerò 855 IV | leggenda sentimentale, delle colombe con una cartolina in bocca 856 V | lei che sporgeva tra le colonnette del terrazzo, lo strinse 857 III | sotto gli occhi, ed un po' colorite in alto, come le dipingono 858 XII | s'era fatto un patrimonio colossale ed un'educazione in America, 859 VIII| Borsa. Sapeva di patrimoni colossali che erano stati iniziati 860 X | senza osare di negare la sua colpabilità.~Ma in realtà egli era innocente. 861 XI | sé! Quella delusione la colpì così dolorosamente che si 862 XIII| cuore. Il dubbio che l'aveva colta per via d'avergli fatta 863 VIII| ora, te la do!»~E, con un coltellaccio che aveva afferrato sul 864 XII | supposizione: che Rachele coltivasse un amore segreto nel cuore.~ 865 I | domenica e tutte le feste comandate... fanno... sessanta lire 866 VII | scusa, e tutte le comari e comarette del paese uscire sulle botteghe 867 III | venne offerto si trovò, per combinazione, accanto a Rachele; forse 868 VII | è a secco».~I negozi di comestibili avevano delle mostre tentatrici; 869 XII | la nostra conoscenza non comincia ora» rispose il giovinotto; « 870 I | avrebbe potuto accader mai che cominciasse dal lato opposto, o che 871 VII | che saliva la scala, si cominciavano a sentire delle ispirazioni 872 VIII| mese. Per una visita ad un Commendatore fu ridotto a farsi prestare 873 II | Infine non si poteva trovare commensale più simpatico. Ed il castellano 874 X | sue frasi erano ridette, commentate nelle conversazioni, i suoi 875 IX | legge pendente, che furono commentati dai più accreditati giornali. 876 XIII| dato pensiero di questi commenti della gente sulla sua ricchezza; 877 VIII| di far del bene, non si commosse della sorte miseranda del 878 V | faccia all'altro, pallidi, commossi, palpitanti, in un filare 879 IX | costui» diceva. «Non sa commovere; non fa nulla pei suoi clienti». 880 VIII| di abbattimento. Non si commoveva più quando gli affidavano 881 XI | aveva fatto pompa delle commozioni che provava nell'ascoltarlo, 882 IX | adagiato in un'esistenza comoda e si vedeva circondato dal 883 XIII| un coupé per esser solo e comodo, si sdraiò sul sedile, e, 884 XI | per veder Giovanni, per comparirgli dinanzi improvvisamente, 885 X | corte il vecchio soldato compariva immancabilmente presentando 886 XI | commosso e pensoso. Quella comparsa gli faceva tornare alla 887 I | e cogli stessi abiti era comparso alle nozze, al battesimo 888 IX | ragionamenti.~L'udienza in cui comparve il marchese Trestelle — 889 II | riduceva come un massa compatta e levigata. Aveva dei grandi 890 X | le mani con una forza che compendiava tutte le strette amorose, 891 IV | dichiarazione. Si proponeva di compensare in quel momento il suo giovine 892 VI | mia vita a lavorare per compensarti del tuo nobile sacrifizio, 893 VII | sentiva d'aver meritata, lo compensò delle privazioni sofferte, 894 II | un nababbo. Questi aveva comperato per meno di centomila lire 895 X | trovare una soluzione: «Tu comperi i mobili per conto dell' 896 VI | una gara alla corsa con un competitore immaginario.~Il passo del 897 XII | freno. Pareva che ella si compiacesse a far pubblica la sua relazione 898 V | donne adorate ed infelici, e compiangeva dolorosamente Rachele, come 899 VIII| aspettare che avesse almeno compiti i sedici anni.~Quando tutto 900 I | tesa, tutta assorta in quel compito superiore alla sua età, 901 VIII| giovine che aveva rifatta e compiuta da solo l'istruttoria del 902 IV | aria. Si figurava d'aver compiuti gli studi, e d'essere riuscito 903 XII | conosciuta quando egli era nel completo sviluppo della sua gioventù, 904 X | una quantità d'intingoli complicati, per nutrire i suoi sogni 905 XIII| colori. Il suo vestito si componeva semplicemente d'una vita 906 XII | che quella signora, seduta compostamente a tavola, che mangiava una 907 III | belli ed i suoi atti così composti, che soggezione; non 908 XII | assistere alla colazione, comprendendo appena le domande che gli 909 XII | questo secondo apprezzamento comprendeva gli errori, e, fatto il 910 V | giovinetti ingenui: lo sai, lo comprendi che quell'amore ideale non 911 X | il quale era seriamente compromesso in un processo che si stava 912 VIII| gli avrebbe permesso di comprometterla colle sue galanterie. Il 913 XIII| Rachele; ed ora aveva paura di compromettersi. Ma tuttavia era impossibile 914 XIII| reciproca, tutto il passato li comprometteva. Bisognava parlare di quello 915 V | mancato assumeva l'aria compunta d'un colpevole, e chi era 916 VIII| piangente, desolata, e nella compunzione dell'anima pentita, sentì 917 I | Più volte, nelle sedute comunali, qualche pedante aveva proposto 918 V | ardeva dal desiderio di comunicargli quegli sfoghi epistolari, 919 V | quel muto linguaggio si comunicavano questo desiderio comune: « 920 VII | chiocciola che poneva in comunicazione la bottega coi mezzanini.~ 921 VI | non darla ad altri, e di concederla a me quando mi sarò fatto 922 XII | passione nella quale aveva concentrata tutta la poesia d'un primo 923 VII | puzzo stomachevole d'una conceria, succedeva l'odore agrodolce, 924 II | ed espose tutto il piano concertato, gli Oblati, le quaranta 925 IV | finito il loro romoroso concerto, nella vasca del giardino 926 XII | donna, senza averne un alto concetto morale, curandosi appena 927 XII | troppo benediceva per concludere una serie di periodi amari 928 I | dice l'Amata».~«Io non so» concluse la Matta. Ma guardò lungamente 929 II | buona.~ ~Quando tutto fu concluso, i sette mecenati chiamarono 930 IX | partito, come al solito, concorse ad infiammare gli spiriti. 931 IX | individuo, e gl'inflisse la condanna morale che la sua condotta 932 VIII| perseguita tanti altri e lo condannava a vivere ignorato col suo 933 XII | strane, e diventava meno condiscendente ogni giorno. Fu un tristo 934 IX | condanna morale che la sua condotta si era meritata.~La sua 935 XIII| Rachele così, e pensava che conducendola a Milano, dove egli doveva 936 XI | vecchio e non girava più, lo conducevano a Borgomanero e lo vendevano 937 XI | metterla nell'omnibus e condurla alla stazione pel primo 938 XI | buona gente. Le ragazze ti condurranno fuori a vedere Milano».~ 939 XII | dal teatro, si facevano condurre fino ai bastioni lontani 940 I | appena starà bene me la condurrete».~«Siii» disse ancora la 941 III | che ha ingegno, e se saprà condursi sempre così, farà strada: 942 X | quelle mani ci fosse un filo conduttore d'elettricità che le facesse 943 VIII| narrarono e che i dibattimenti confermarono.~Dodici anni prima del delitto, 944 XIII| impressione sfavorevole, si confermò, divenne certezza. Si sentì 945 VIII| strette, aveva finito per confessar tutto.~Ed ecco la confessione 946 IV | Rachele non arrivava fino a confessare apertamente il suo amore. 947 III | non ebbe il coraggio di confessarla: e neppure il suo disgraziato 948 V | Nouvelle Heloïse, nelle Confessions d'un enfant du siècle, nel 949 VII | gettavano fiori, arance, confetti, con una smania di buttarli 950 IV | non rifiutava; prese un confetto a caso, e di nuovo stese 951 III | abito da oblato. Preferì confidare all'amicizia i suoi disegni 952 X | assistere ai funerali; che confidava nel parroco, il quale certo 953 IV | aveva letti, e neppure nelle confidenze delle sue amiche, dove la 954 IX | poi gli prese il braccio confidenzialmente e, nel fargli traversare 955 IX | milionario, e la bella Gemma confidò alla padrona di casa che 956 XI | d'abbandonarsi a lei, di confondere le loro vite in una passione 957 XIII| ampliato, per farne una sala confortable.~Al banco stava una giovine, 958 XIII| indulgente che si usa per confortare una persona a cui si vuol 959 V | stringendosi le mani per confortarsi a vicenda, muti e gravi, 960 V | che m'ami...». Provava un conforto a farsi risuonare all'orecchio, 961 IX | genere di eloquenza forense, confrontandolo col proprio, discutendo 962 X | tremare all'unisono, e le congiungesse così fortemente, che il 963 X | visita, riceveva lettere di congratulazione, parole d'ammirazione e 964 VI | ravvivava il coraggio.~«Me ne congratulo tanto, ma sai cos'ha di 965 XIII| Invece del profumo acre dei coni fumanti, o di quello soave 966 I | quel diminutivo.~Quando lo conobbi, poteva avere cinquant'anni; 967 IX | quell'uomo d'ingegno che, conoscendolo da cinque anni, aveva aspettato, 968 XII | con effusione al suo nuovo conoscente esclamò: «Come mi fa piacere! 969 VI | commossa.~«Bravo! E, si può conoscerla quest'ambizionedomandò 970 XIII| perché Giovanni potesse conoscerle, e finalmente Rachele.~Era 971 IX | Giovanni: «Mia moglie desidera conoscerti. Vieni domani a sera a prendere 972 I | e nei dintorni, che non conoscesse il Dottorino. Erano vent' 973 I | inclinazioni lente e beate da fine conoscitore. E nei momenti d'ubbriachezza, 974 XII | dell'eleganza. L'aveva conosciuta quando egli era nel completo 975 X | ebbrezze dell'amore non aveva conosciute che le carezze del suo vecchio 976 XII | Siate felice colla vostra conquista da palcoscenico; io cercherò 977 VI | più che mai a lavorare, a conquistare un posto in società per 978 XII | bastantemente bella per consacrarmi tutta la sua vita, per sacrificarmi 979 V | parte ch'egli aveva avuto al conseguimento di quella laurea, e per 980 XII | per via.~Forse, se, appena conseguita una situazione onorevole 981 XII | allora in quel trionfo che, conseguito, lo lasciava freddo.~Non 982 XIII| vanità femminile che serve a conservare ed a mettere in risalto 983 XIII| la sola cosa che avesse conservato l'aspetto solenne d'altre 984 IX | Mentre qualche giornale conservatore insinuò a mezza bocca che 985 XII | errori, aveva imparato a considerare il mondo dal suo lato più 986 XIII| tanto tempo, s'era avvezza a considerarsi dimenticata, a pensare che 987 X | la sua salvaguardia. Era considerata una fortezza inespugnabile.~ 988 XIII| ferrovia, mentre, tutto considerato, tornava a Milano senza 989 III | tutti quei personaggi seri, consiglieri del Comune e della Provincia, 990 IV | stese la mano. Ma lei lo consiglió ad una scelta migliore; 991 XI | nel dargli quella nuova consolante.~«E tu hai fatto il viaggio 992 XI | sedette accanto, cercò di consolarla.~«Non affliggerti così. 993 IV | nessuna parola gentile per consolarlo, d'essere rimasta come 994 V | pure sospirò; poi, come per consolarsi di quell'affanno che li 995 II | senza voltarsi indietro, consolato d'essere uscito di .~Rachele 996 XII | situazione sociale di Giovanni si consolidarono. Non era più un giovinotto; 997 XII | impresario teatrale, andò a consultare l'avvocato Mazza e gli affidò 998 XIII| che la esaminava come per contarle i capelli sul capo e per 999 V | pianta del garofano. Ne aveva contati i fiori più volte; era sicura 1000 VI | Giovanni intanto fremeva; contava i minuti. Finalmente, non 1001 XIII| cogli altri sul solaio, contemplandoli con amore, evocando da ciascuno 1002 XI | pagliaricci, credenze.~La Matta contemplò avidamente il mobiglio del 1003 IV | rivedere Rachele! E Rachele, contemporaneamente, chiusa a chiave nella sua 1004 VII | incoraggiata da quella facilità di contentatura, s'era arrischiata a dirgli: « 1005 XIII| ragione, e non siamo mai contenti... Cos'aveva guadagnato


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