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grassetto = Testo principale
Paragrafo grigio = Testo di commento
1507 II | Salutò suo padre senza espansione, ed alla serva rivolse appena
1508 XIII| colle maniere cordiali ed espansive che si acquistano cogli
1509 IX | d'amore, più eloquenti ed espansivi di qualunque parola. Le
1510 II | castellano riprese il discorso ed espose tutto il piano concertato,
1511 IX | efficacia dalla semplice esposizione dei fatti, ne era stato
1512 V | era la più grande delle espressioni d'amore.~«Spero che non
1513 | essendo
1514 | esserci
1515 | essergli
1516 | essersi
1517 | esso
1518 VIII| misura che andava innanzi estendeva il circolo delle sue relazioni;
1519 VII | visioni tormentose di grandi estensioni verdi, di acqua limpida,
1520 IV | presentarsi in casa Pedrotti, era estenuato d'aver vegliato tutta la
1521 II | della politica interna ed estera. Il Dottorino era uno dei
1522 XI | domandò Giovanni, senza esternare il piacere che la Matta
1523 XIII| udire la banda dai tavolini esterni nel giardino del caffè,
1524 V | proprietari fecero degli inviti estesissimi. Ai pranzi i coperti si
1525 IV | d'amore.~La guardò così estranea a lui, così contegnosa e
1526 XIII| parlargli delle cose più estranee ai loro rapporti.~Il suo
1527 I | intorno al collo e, coll'estremità delle cocche, faceva un
1528 VII | ricchezza improvvisa ed esuberante, s'affrettasse a cacciar
1529 XI | potevano rimaner sull'uscio eternamente con quei pesi sul capo».
1530 X | tristissima delle separazioni eterne, la ripeteva giubilando:
1531 V | rassicurarlo completamente. Era evidente che nulla avrebbe amato
1532 XIII| rinnovarle una scena che evidentemente le era riescita dolorosa.
1533 XI | aveva preso il posto più in evidenza nella tribuna, aveva fatto
1534 IX | Dottorino».~Misericordia!~Per evitar questo, prodigava mazzi
1535 II | delizie del primo sonno.~Per evitare quelle noie il castellano
1536 III | innanzi? Avrebbe voluto evitarla, ma non sapeva come fare.~
1537 VII | una serie di discorsi che evitava per non richiamare quell'
1538 XIII| essere una scena da medio evo, rappresentata da una bella
1539 IX | fantasticherie amorose; che le avesse evocate, e gli fossero apparse.
1540 VIII| scritto a grandi caratteri: «Evviva!». E sotto: «Gloria eterna!»~
1541 III | tanto allegro, vieni qui. Facci un po' ridere anche noi».~
1542 | facciamo
1543 VII | gli zoccoli e le forme, facendogli come un derisorio arco di
1544 | facendole
1545 | facendoli
1546 | facessi
1547 I | ripeteva. Erano famose le facezie del Dottorino.~Lungo la
1548 VII | incoraggiata da quella facilità di contentatura, s'era arrischiata
1549 VIII| acquavitaio possedeva le piene facoltà intellettuali. In capo a
1550 VIII| accademico, l'ingegno, la facondia, la sventura immeritata,
1551 | fai
1552 III | da lontano, le dava una falsa apparenza di freschezza,
1553 I | il pensiero, e la voce in falsetto, gli davano un aspetto più
1554 X | scrittura con una delle firme falsificate lo accusava, e, dei due
1555 X | iniziando per una grossa falsificazione a danno dello stato.~Una
1556 VI | sua memoria, si trovò nel falso in quella parte di denigrare
1557 I | conosceva e ripeteva. Erano famose le facezie del Dottorino.~
1558 IV | la realtà dissipò tutti i fantasmi della sua immaginazione.
1559 XIII| nel volume».~E si perdé a fantasticare da che piccole cause dipendono
1560 IV | fu invece agitatissimo, e fantasticò i più strani disegni, che
1561 | farà
1562 | farci
1563 XIII| loro parte bella, come le farfalle, che nel risorgere abbandonano
1564 VII | loro crisalide, quei grandi farfalloni neri; se li figurava belli
1565 II | in latino, era riuscita a fargliele imparare. La serva non ne
1566 | farli
1567 III | già detto la sera prima in farmacia. Era la risposta che voleva
1568 | farti
1569 I | patria potestà. Andate a farvela insegnare. Via! Scccc! Via!».~
1570 | farvi
1571 X | trovava alla sua porta un fascio di biglietti da visita,
1572 X | dello stato.~Una somiglianza fatale della sua scrittura con
1573 VIII| maledizione, una iettatura, una fatalità che perseguitava lui come
1574 X | causa di quell'uomo integro, fatalmente implicato in una truffa
1575 XIII| sua gloria e la ricchezza faticosamente acquistata, per risentire
1576 VIII| circostanze non erano state favorevoli al povero Giovanni.~Un giorno
1577 VII | solito pranzo... se vuol favorirci...».~Giovanni rimase male,
1578 II | buon cuoco, un giornale per favorire il kilo, e pochi amici coi
1579 II | poi Giovanni ripigliò: «Favorisca salutare il suo babbo: io
1580 VII | giorno, prossimo, avrebbero favorito tutti loro a pranzo con
1581 XII | della vita coniugale le febbri ardenti del suo cuore giovine,
1582 XIII| ultima moda, copiata troppo fedelmente dal figurino con tutte le
1583 XIII| egli avesse ignorata la fedeltà generosa di lei? La situazione
1584 XIII| su cui crescevano delle felci, dei licopodii, delle edere,
1585 XII | stivaletti, lo stesso cappello di feltro ornato d'un pennacchietto
1586 VII | lui. Questa delicatezza lo ferì come un insulto. Si propose
1587 XI | invece che la guidarono, e si fermarono al portone che a lei, incapace
1588 XI | anche da dormire. Potrai fermarti due, tre giorni, fin che
1589 VIII| ed aveva finito per non fermarvisi affatto, perché tanto vedeva
1590 XIII| strada di Borgomanero.~«Mi fermerò alcuni giorni» diceva, «
1591 XIII| Aveva cominciato a dire con fermezza; ma intanto che parlava,
1592 XII | allora, i suoi risentimenti feroci contro gli orgogliosi mecenati,
1593 VIII| grande imprenditore di strade ferrate. Era una donna di spirito
1594 XI | sul primo impiegato delle ferrovie che vide, col suo biglietto
1595 I | ringraziarmi; sono io che fertilizzo il paese colla produzione
1596 XII | cause sostenute, il lavoro fervente ed amoroso del giorno, le
1597 VII | da raggiungere nei giorni festivi, non aspettava nessun congedo,
1598 VII | filanda appestava l'aria col fetore dei bozzoli macerati, e
1599 XI | splendevano gli occhi come due fiamme. Forse pensava se traverso
1600 IV | un momento le vampe dei fiammiferi, poi si spegnevano, e le
1601 XIII| orologio di bronzo dorato, fiancheggiato da due candelabri monumentali,
1602 II | ingrassata. Aveva sviluppati i fianchi e le spalle, ma erano angolosi,
1603 XIII| corso a ridomandare la sua fidanzata; e la sua vita avrebbe preso
1604 V | uniti come se si fossero fidanzati. I loro occhi, che si attiravano
1605 V | come dei pranzi.~«Potete fidarvi, che dell'uva non ve ne
1606 I | metteva conto beneficare i figlioli. Il suo non era altro che
1607 XII | ingrato. Ma non vi state a figurare d'avermi avvilita col vostro
1608 XII | felice, che non poteva più figurarsela tribolata da una grande
1609 IX | immaginazione appassionata, a figurarselo pieno di emozioni e di gioie.~
1610 XIII| quel gruppo eletto, ed a figurarvi al pari e meglio delle altre.~
1611 XI | che si prometteva.~S'era figurata l'ora inebbriante e soave
1612 XIII| cappellini più stravaganti dei figurini di moda, il babbo e la mamma
1613 XIII| copiata troppo fedelmente dal figurino con tutte le sue esagerazioni
1614 II | cristalli sulla mensa, passava a fil di spada il signor Pedrotti
1615 V | vigneto, si dispersero in due filari diversi, perché il vecchio
1616 II | montagne; nell'invernata filava nella stalla fin dopo la
1617 VII | capo di sotto per fuggire i fili d'aria pungenti che filtravano
1618 IV | Povera e ignuda vai, filosofia»~ ~Possedeva quello sciocco
1619 II | figli dei patriarchi» diceva filosoficamente il Dottorino. Ma non isprecava
1620 VII | fili d'aria pungenti che filtravano dai serramenti, pensava
1621 XII | anonime, accusandola di fingere una lite per sedurre un
1622 XII | società alta per farvi strada, fingeste d'amarmi. Ora che avete
1623 IV | grande effetto.~Giovanni finí per capire che tutte quelle
1624 X | che era rimasta per non finir male.~Allora la superba
1625 VI | Aspetta un momento che finisca questa nota».~Tutto il coraggio
1626 XII | distanza, ma a cui tutti finiscono per avvezzarsi. Anche i
1627 VIII| dovuta allo zelo ed all'acume finissimo dell'avvocato Mazza; e la
1628 II | della scena accaduta.~«Sono finite le rose!» disse staccando
1629 V | vegetale; il garofano che fioriva sulla sua finestra, in una
1630 X | scrittura con una delle firme falsificate lo accusava,
1631 VI | una rendita».~«Oh! io non firmo cambiali a così lunga scadenza»
1632 XII | pienezza del suo sviluppo fisico, della sua esperienza di
1633 V | fratello e sorella».~Era una fisima che aveva letta in un romanzo.
1634 V | Bacco. Egli la guardava fissamente cogli occhi ardenti e mesti.
1635 XIII| al vederla, i suoi occhi fissandosi su di lei si sarebbero empiti
1636 XIII| avevano disgustato.~A forza di fissarsi su quel pensiero, il rimpianto
1637 VIII| matrimonio. Le nozze erano state fissate pel San Michele, perché
1638 II | lacrime, come se avesse fissato il sole.~Qualche volta la
1639 XIII| lettura abituale.~Ad un tratto fissò gli occhi sopra un volume
1640 I | languido nello sguardo, la flaccidezza delle guancie, la parola
1641 X | spalle bianche, la vita flessibile, i capelli biondi della
1642 VII | ancora, lasciandogli un florido appetito pel pasto seguente.
1643 I | del Dottorino si faceva floscia e tremante, anche il nodino
1644 XI | timidamente una mano nella fodera d'una manica, poi sorrise
1645 X | cercato di frenare quella foga esagerata, e ne erano nati
1646 II | disse staccando qualche foglia da un rosaio che aveva dinanzi;
1647 XIII| un tratto, nel voltare un foglio trovò una lettera.~Una lettera
1648 I | poderosa, la capigliatura folta e ruvida, dimostravano una
1649 II | con le ciglia lunghe e folte, e le sopracciglia esagerate
1650 IV | fatte rosse, ma erano ancora foltissime. Giovanni si ricordò che
1651 V | pendevano abbandonati i rami foltissimi di una vite vendemmiata.~
1652 II | quegli avanzi che possono fomentare l'ingordigia delle persone
1653 XI | resistenza; l'aveva anzi fomentato coll'immaginazione, aveva
1654 III | apparenza di freschezza, e fomentava le sue pretese alla gioventù.
1655 IV | sogni dello spirito fossero fondati su qualche cosa di reale;
1656 VI | qualche ricco, proprietario di fondi più o meno irrigatorii?~
1657 V | imprevidibili.~Accorsero forastieri da tutti i paesi vicini;
1658 IX | suo genere di eloquenza forense, confrontandolo col proprio,
1659 VIII| passò più d'un anno; ed i formai non erano ancora nel caso
1660 XII | il tempo in cui anche le formalità della galanteria furono
1661 II | le curve tondeggianti che formano la bellezza della donna.
1662 XIII| Le altre pareti ineguali, formate di tufi su cui crescevano
1663 IX | sentimentali che da tanti anni formavano la sua gloria; era realmente
1664 VIII| struggeva in quel lavoro da formica, per arrivare alla fanciulla
1665 VII | davano bel tempo. C'era un formicolio di piccoli industriali e
1666 VII | in certe ore si udiva un formidabile acciottolare di piatti,
1667 II | capì che la provvidenza gli forniva il modo di farsi merito
1668 VIII| capricci, che assai spesso fornivano materia alla cronaca cittadina.
1669 X | e le congiungesse così fortemente, che il distaccarle era
1670 I | passati in mezzo ai rumori forti, incessanti della filanda,
1671 VIII| Nei casi eccezionalmente fortunati lo consultavano circa una
1672 XII | delle solite frasi: «che era fortunato di fare quella conoscenza».~«
1673 | fossimo
1674 VI | Peveraccia, Sant'Antonio al Fosso... Erano piccole proprietà,
1675 XIII| piante, né giornali, né fotografie, né incisioni, né nessuna
1676 VII | percotendo, rimbalzando con un fracasso di cocci e di ghiaia.~Il
1677 VII | corrompere l'aria con un lezzo di fracidume, di sucideria, che sollevava
1678 VIII| famosi che la rivoluzione francese ha resi popolari anche fra
1679 XII | volta lo mise nell'imbarazzo frapponendosi tra lui ed una supposta
1680 VII | ricambiato. Era un'ombra che si frapponeva tra lui e gli altri praticanti,
1681 VI | il Pedrotti, usando una frase che aveva letta nel suo
1682 II | entrava, bizzarramente frastagliato, nella penombra della sala,
1683 I | lui, perché era già così frastornato da quella paternità legittima
1684 V | romanzesca e più vera.~L'unione fraterna, che aveva accettata un
1685 XII | vendetta mostruosa di passare freddamente, e per pura pazzia gelosa,
1686 XI | se l'avessero venduta! E fregarsi le mani, e saltare, e dire: «
1687 X | contessa Gemma, ricordava fremendo le sue strette di mano febbrili,
1688 VI | di lei» ribattè Giovanni fremente di sdegno.~«Nossignore!»
1689 VII | loro ingresso al veglione, frementi di precipitarsi in quel
1690 VI | di Borgomanero lo faceva fremere d'impazienza. Quando fu
1691 IV | sublime quella tortura, frenando il suo bollente sdegno giovanile,
1692 XIII| obbligata a star zitta per frenarlo.~Giovanni, vedendola turbata
1693 IX | una locanda buona e ben frequentata, come conveniva alla sua
1694 VIII| poche informazioni presso i frequentatori del negozio, per provare
1695 VIII| capitavano abbastanza di frequente, ed a poco a poco perdette
1696 III | dava una falsa apparenza di freschezza, e fomentava le sue pretese
1697 II | capelli. Ma erano colori freschi, e la sua figura stessa
1698 XIII| del bel verde lucido e fresco dell'aprile, e l'aria era
1699 VII | verso i campi, verso le frescure verdi, verso l'aria fine,
1700 VI | vedrà...».~Uscì, camminò frettoloso pel paese, entrò a congedarsi
1701 XI | tutto nuovo pel suo cuore frivolo, e che metteva una nota
1702 III | delle risate, ma su certe fronti appare poi un'ombra d'inquietudine,
1703 IX | volte entrare con un grande fruscio di seta nello studio del
1704 X | del Dottorino non potevano fruttare in tutto che un centinaio
1705 VIII| il diritto di prendere il frutto de' suoi sudori e dei suoi
1706 XII | tutta Milano parlava della fuga della contessa Gemma col
1707 VI | confondeva il lungo avvenire col fuggevole presente, gli pareva di
1708 IX | traverso i velluti e le sete.~I fuggevoli amoretti delle sartorine
1709 XII | ultima illusione che la bella fuggitiva s'era portata con sé; ed
1710 XIII| del profumo acre dei coni fumanti, o di quello soave della
1711 XII | moglie, domandò di uscire per fumare un sigaro: «Gemma non può
1712 | fummo
1713 VII | stanza portando con aria funebre il mazzo di zoccoli caduto,
1714 X | Poi ci sarebbe quel poco funerale, e la messa... Sul figlio
1715 X | aggiungeva idealmente dei funghi, e fin dei tartufi; e rideva
1716 I | bisogno di aiuto per far funzionare gli intestini». E rideva,
1717 VIII| che erano le invettive furiose del Galbusera contro i signori
1718 VIII| anche l'illusione della futura grandezza, ed era venuta
1719 VIII| accompagnava. Al negozio del futuro suocero si fermava più poco,
1720 XIII| paradiso; il mondo non mi gabba più».~Si buttò a sedere
1721 II | era un angelo, canticchiò galantemente: «Sei tu dal ciel discesa,
1722 VII | se li figurava belli e gaudenti, ed una malinconia profonda
1723 XI | su. È più bello del San Gaudenzio di Novara».~La Matta alzò
1724 XI | babbo».~La Matta si sentiva gelare il sangue di dentro. Non
1725 XIII| caffè, mentre prendevano un gelato.~Questa volta invece Giovanni
1726 XII | freddamente, e per pura pazzia gelosa, da un uomo che amava ad
1727 VII | sfarzo regale di stoffe e di gemme, ed ebbrezze d'amore. Poi,
1728 XIII| Sugli specchi migliaia di generazioni di mosche avevano depositate
1729 IX | via a discorrere del suo genere di eloquenza forense, confrontandolo
1730 VII | ed il suo cliente lo pagò generosamente. Ma fuori dall'aula del
1731 III | vanto d'avere scoperto un genio ignorato. E voleva che Giovanni,
1732 XIII| come il pezzoto delle donne genovesi. Quella vestitura che non
1733 III | tavola dei bambini. Nella gentilezza del suo animo, pensava di
1734 III | Invece diceva sempre delle gentilezze, ed anche delle cose dolci: «
1735 VI | macchinalmente i nomi delle terre: Il Gentilino, La Peveraccia, Sant'Antonio
1736 IV | Rachele s'ingegnò di essere gentilissima in quel congedo; poi, rimasta
1737 IX | società accordano spesso ai gentiluomini, e spesso Giovanni parlando
1738 II | alba al tramonto, o portava gerle di ghiaia giù dalle montagne;
1739 X | forse aveva ereditato il germe del carattere paterno; forse
1740 V | Io ho nel cuore tutti i germi delle passioni, e le tentazioni
1741 VII | suono, voleva provare i gesti. E si rizzava in piedi,
1742 VII | roghi, si mascheravano, gestivano pazzamente; tutti invasi
1743 VI | Nossignore!» proruppe l'altro gettandogli quella parola in faccia
1744 X | amore insoddisfatti, per gettare così in faccia ad una signora,
1745 VII | non costassero nulla; si gettavano fiori, arance, confetti,
1746 III | or.~E i donn in giornada gh'an sott el vapor»~ ~E si
1747 VII | mercanzia; lo guardavano con un ghigno ironico, come se dicessero: «
1748 VII | tribolato dai pensieri ghiotti, e la sera non poteva lavorare;
1749 VII | negozianti potevano fare sulla ghiottoneria e sulla prodigalità della
1750 II | era balzato tante volte giocando, e gli sorrideva come se
1751 XII | andarono a Monte Carlo, giocarono fin all'ultimo soldo, e
1752 II | specialmente dopo aver giocato a lungo con Giovanni, appariva
1753 II | coraggio di offrirgli i giocattoli vagheggiati. Egli s'era
1754 V | soddisfazione: «Ora non giocherà più con Giovanni».~In quella
1755 XIII| in gran lusso, con molti gioielli, sfoggiando le ultime mode
1756 VII | averi che le ingombrava, e gioisse, tripudiasse nel levarsi
1757 III | vegn ai vot or.~E i donn in giornada gh'an sott el vapor»~ ~E
1758 V | poetico per certe frasi che il giovane innamorato aveva pensate
1759 I | condotto.~Allora era un giovanotto sulla trentina, galante,
1760 VIII| piacere...».~«Se mai potesse giovargli colla sua influenza...»
1761 XI | intorno ad un palo per far girare la macina, e, quand'era
1762 VII | alle colline verdi, alle gite solitarie sotto l'ombra
1763 X | separazioni eterne, la ripeteva giubilando: non poteva cessare di ridere;
1764 IV | notizia al figlio, ed era giubilante. Un pranzo signorile era
1765 VII | facchini, uomini e donne, tutti giubilavano, danzavano sulle piazze,
1766 VII | quella grande pazzia di giubilo gli pareva d'impazzir di
1767 III | del castellano.~Quand'ebbe giudicati i Promessi Sposi, il signor
1768 X | ad una signora, che tutti giudicavano onesta, quelle tre parole
1769 V | il mondo, rettificava i giudizi erronei dell'inesperienza,
1770 X | vendita amichevole, di asta giudiziaria, di altre cose che lei non
1771 IV | donna senza cuore e senza giudizio. S'amavano tutti e due,
1772 XII | Gemma, sotto quell'apparenza giuliva d'amoretto galante, nutriva
1773 III | quella parte ignobile da giullare». Il posto che gli venne
1774 II | l'udiva parlare esclamava giungendo le mani: «Oh Madonna Santa!
1775 IV | che ci vedevano chiaro, giungessero fino a lui.~Egli intanto
1776 VII | nella bassa soffitta gli giungevano ancora le grida stonate
1777 XIII| ammirate quelle belle forme da Giunone. E Giovanni pure l'ammirava,
1778 II | Ne faremo un grand'uomo».~Giunsero gli altri commensali, ammirarono
1779 XI | io!». Poi si mise le mani giunte fra le ginocchia, e stette
1780 VIII| sfogava in proteste, in giuramenti, in lacrime amare.~Dopo
1781 XIII| Aveva mantenuto il suo giuramento; l'aveva aspettato. Ed egli
1782 X | innocente. La moglie desolata giurava per lui, e si raccomandava
1783 XIII| isposerò mai altri che te. Lo giuro».~Giovanni rimase sbalordito,
1784 VII | mezzo come quella d'un san Giuseppe, spuntava dal suolo, alzandosi
1785 IV | la votazione d'una legge, giusta ma insperata, grazie ad
1786 VIII| medici gli avrebbero fatto giustizia; nel secondo l'avvocato
1787 | glie
1788 VI | dote mia figlia?»~«Io non gliel'ho domandato, e la sposerei
1789 II | del pavimento in forma di globi bianchi d'ogni dimensione,
1790 II | trovarsi là con lui invece di gloriarsene, lo andò a pigliare per
1791 VII | sua stanza trovava modo di gloriarsi così della sua povertà.
1792 XI | provava nell'ascoltarlo, s'era gloriata superbamente di quel sentimento
1793 XII | gli erano affidati, e si gloriava dei trionfi di lui come
1794 VIII| ed a Rachele come ad una gloriosa visione svanita. Scacciava
1795 VII | imprevedute. Erano venticinque goccie del suo sangue.~Ma quando
1796 VIII| lo fece con entusiasmo, godendo in sé delle privazioni che
1797 VIII| nobile ed hai del denaro, godi a questo mondo la tua vita
1798 VII | a letto per non vedere i godimenti che gli erano negati. Ma
1799 V | stesso saluto. Ma era un godimento infinito e provavano un
1800 VII | continuo ciarlare di serate godute e da godere; un discorrere
1801 III | molto riserbo, ma senza goffaggine, col garbo e la disinvoltura
1802 II | rimase là presso la tavola, goffo, impacciato, urtato da uno,
1803 IV | infelicità.~Si ricamava dei goletti stravaganti, dove, invece
1804 II | percalle chiaro, con un largo goletto increspato ed un fiore di
1805 XIII| dicevano rinnovando le gomitate: «Fammi un po' di posto.
1806 XIII| bel signore, urtarono col gomito le vicine, si misero a ridere,
1807 XIII| Quella Novara era una Gomorra, un centro di corruzione,
1808 II | mostrò la spalla orribilmente gonfia e livida.~Rimasero stupefatti
1809 II | ancora, tanto che gli si gonfiarono le vene della fronte e gli
1810 XIII| quella cosa crudele, le aveva gonfiato il petto d'un singhiozzo,
1811 IV | un impeto di pianto gli gonfiò il cuore; non disse nulla,
1812 II | suo male.~ ~Il mattino il gonfiore era cresciuto enormemente,
1813 XIII| semplicemente d'una vita e d'una gonna, senza guarnizioni né gale:
1814 XII | signor Pedrotti era morto di gotta da parecchi anni e Rachele
1815 V | Svizzera. La Svizzera era la governante; ma il signor Pedrotti non
1816 VIII| l'aveva in fondo alla via Gozzadini, fin dal semestre prima,
1817 I | gola che pareva un piccolo gozzo. Quando il Dottorino rideva,
1818 XIII| orazione di Pio Nono, come il gracchiare d'un volo di cornacchie.~
1819 IV | di cioccolatte.~Dovette gradire, ringraziarla. Intanto il
1820 II | piccole cortesie, che rendono gradito un ospite all'anfitrione,
1821 XIII| parola d'amore. Ed egli, graffiandosi le mani, lacerandosi gli
1822 V | segretaria.~«Perché mi sono graffiata tra i rami» rispose la Rachele
1823 VIII| l'illusione della futura grandezza, ed era venuta la prosaica
1824 VII | loro letto di foglie di grano turco, evocando quelle immagini
1825 V | terreno arso e cretoso. Ma il grappolo era indietro indietro, dall'
1826 VII | mostre tentatrici; le oche grasse, i polli grossi e bianchi
1827 III | Immaginandosi di far cosa grata al suo ospite, disse che
1828 XII | di spirito. E gliene era grato, e le era affezionatissimo.~
1829 XIII| le tendenze di calma, di gravità, che il tempo veniva sviluppando
1830 VIII| pressione di quel dovere gravoso, e, quando chiuse il denaro
1831 XIII| donnine nervose, brillanti, graziose della società ch'egli frequentava;
1832 VII | contro la parete, una tavola greggia dall'altra parte, due seggiole,
1833 III | portata in collegio, un grembiule bianco col petto e l'orlo
1834 XIII| colle mani incrociate in grembo e gli occhi sulle mani.
1835 XIII| dal pettegolismo, dalle grettezze, dalle ridicolaggini delle
1836 XI | all'ingresso del salotto gridando: «Son io, signor Giovanni,
1837 VIII| nessuno di salire sui tetti e gridare alle turbe: «Badate ch'io
1838 VII | botteghe e sugli usci, e gridarsi l'una all'altra: «Eh! Il
1839 V | garofano.~«Cos'è? Perché hai gridato?» domandò la segretaria.~«
1840 VII | strade, sui balconi, tutti gridavano. Si spandevano coriandoli
1841 VII | s'alzavano in un immenso grido assordante; signori e facchini,
1842 VI | seggioloni coperti dalle fodere grigie, coi sedili sovrabbondanti
1843 VII | la persona. Ma i guanti grigioperla che sporgevano dalle maniche
1844 VI | convincere dalle ragioni grossolane di suo padre, o aveva ceduto,
1845 XIII| davano l'illusione d'una grotta naturale, alla quale si
1846 VII | vedere, tramezzo a quei piedi grotteschi di legno, comparire la faccia
1847 II | doveva svegliarlo erano grugniti, grida, calci, tutte le
1848 XI | D'altra parte i facchini grugnivano «che non potevano rimaner
1849 VII | avvocato s'industriasse a guadagnarsele. Dallo stesso avvocato Berti
1850 II | quando s'è fatto tanto per guadagnarsi la benevolenza di tutto
1851 XIII| mai contenti... Cos'aveva guadagnato lui diventando un personaggio
1852 I | sempre in casa malata, e non guadagnerà nulla» disse il Dottorino
1853 III | colmo della sua gloria). Guadagnerò cinquantamila lire all'anno.
1854 XI | tanto bene a portargliela, guai se l'avessero venduta! E
1855 XIII| lettera un po' sucida, un po' gualcita ma ancora suggellata nella
1856 IV | bollenti nel segreto del suo guanciale.~Per questa volta era ben
1857 II | il fanciullo, gli disse: «Guarda». E sfibbiando il vestito,
1858 V | fece incontro ridendo e guardandogli l'occhiello dell'abito.
1859 XIII| tornarono a ridere fra loro, guardandosi e dimenticando di cantare.
1860 V | Bisogna andar via, ci guardano».~Ma Giovanni la rassicurò
1861 V | tratto tratto si fermava a guardar Rachele, ed a guardare giù
1862 II | ripetere quella vocale e di guardarla. E d'allora andò osservando
1863 XI | amici; le pareva che dovesse guardarli ad uno ad uno, e ridere
1864 III | scorso...»~I bambini lo guardarono sgranando gli occhi ed aprendo
1865 XIII| curva sul ponte come se guardasse nel fossato.~«Mi aspetta»
1866 IV | si ricordò come l'aveva guardata in chiesa, gli parve d'essere
1867 XI | facchino le gridò: «Ohe! Guardate un po' in su. È più bello
1868 IX | Qualche volta lei lo aveva guardato traverso il velo di trina,
1869 III | spavento; stava sempre in guardia per non caderci, ed era
1870 VII | piedi. Bisognava salire guardinghi, badar bene dove si arrivava
1871 XIII| vita e d'una gonna, senza guarnizioni né gale: ed il bel velo
1872 VII | quanto era suscettibile di guastarsi sotto quei calori tropicali
1873 XIII| riconoscere la sua età ed i guasti che il tempo ha fatti sulla
1874 II | ripeteva devotamente quel guazzabuglio privo di senso al Padre
1875 IV | Qualche volta immaginava guerre, atti d'eroismo; si vedeva
1876 XI | Furono essi invece che la guidarono, e si fermarono al portone
1877 II | erano aperti, ed il sole, guizzando traverso il fogliame fitto
1878 V | bottiglia d'uva matura, ed a gustarla con lui! Ne conoscevano
1879 IV | s'era creato, e nel quale gustava dolcezze ineffabili. Là,
1880 III | Citava Rossini, Beethoven, Haydin, e sopra tutti Shakespeare;
1881 V | proprie lettere nella Nouvelle Heloïse, nelle Confessions d'un
1882 VII | visti, bellezze di donne ideali, nudità improbabili, sfarzo
1883 X | squisito; vi aggiungeva idealmente dei funghi, e fin dei tartufi;
1884 XIII| all'ebbrezza d'un lungo idillio. E sorrideva al vuoto dinanzi
1885 XII | opinione del mondo, il vostro idolo. Siate felice colla vostra
1886 X | stamane; spirato, pare, iersera. Regolamenti sanitari vietano
1887 VIII| infatti una maledizione, una iettatura, una fatalità che perseguitava
1888 II | ai contadini; era troppo igienista per non sapere che il fiato
1889 VIII| essere stato un presuntuoso ignorante. In fondo aveva più che
1890 IV | posso soffrire i ricchi ignoranti. Non isposerò mai altri
1891 XIII| pervenuta? Che egli avesse ignorata la fedeltà generosa di lei?
1892 VIII| di sacrifici e di fatiche ignorate per mantenersi in una mediocrità
1893 IX | la sua dottrina, rimasti ignorati fin allora, si rivelarono
1894 X | Poi pensò alla lontananza ignota del padrone giovine, e si
1895 IX | malinconia, da uno sgomento ignoto, e lei aveva voglia di piangere.~ ~
1896 IV | dappertutto:~ ~«Povera e ignuda vai, filosofia»~ ~Possedeva
1897 | II
1898 | III
1899 XII | accetta malgrado la loro illegalità, che le persone ammodo tengono
1900 XII | della passata felicità, illudendosi d'averla ricuperata, poi
1901 VI | troppo sperare. Non voglio illudermi. Tu sei donna e sei giovine.
1902 XII | giovine, le aspirazioni illusorie della sua inesperienza.~
1903 IV | distrarsene. Era un mondo illusorio che s'era creato, e nel
1904 XII | belle dame, degli uomini illustri, dei diplomatici, degli
1905 X | notte per pulire, involgere, imballare, sempre col pensiero smarrito
1906 VII | riscaldata, d'una tavola ben imbandita ed inondata di luce con
1907 III | infanzia cominciava ad essere imbarazzata dinanzi a lui; che si metteva
1908 VII | gola, lo soffocava, e lo imbiancava tutto. Lungo la strada di
1909 VII | ravvolti in bianchi mantelli imbottiti, che li facevano apparire
1910 XI | Accarezzò lo schienale imbottito della poltrona, passò leggermente
1911 XIII| loro forma moderna, e le imbottiture stonavano coi cornicioni
1912 VI | signorina».~La Matta stava tutta imbronciata ed a capo chino, come se
1913 VIII| sguardo era duro; il viso imbronciato come d'un uomo collerico.~
1914 II | da non sapere non solo imitare, ma neppure apprezzare le
1915 XIII| squisita, d'una riputazione immacolata. Ed invocava le immagini
1916 III | fra la prima e la seconda.~Immaginandosi di far cosa grata al suo
1917 XII | dava appena la briga di immaginare una parente lontana che
1918 VI | corsa con un competitore immaginario.~Il passo del ronzino malandato
1919 VII | che era sparagnina, aveva immaginato di rizzare un tramezzo nel
1920 IV | parlamentare... Qualche volta immaginava guerre, atti d'eroismo;
1921 XII | il giovine avvocato era immancabile come uno della famiglia.
1922 VIII| giovinetta era morta di un parto immaturo.~Galbusera aveva passati
1923 XII | aveva bisogno di ritirarsi immediatamente perché si sentiva svenire,
1924 XIII| le sale vaste dalle volte immense, dai cornicioni a bassorilievo;
1925 VIII| la facondia, la sventura immeritata, ecc., ecc., rispondeva: «
1926 I | io, e nessuno se ne deve immischiare. Voi altre non sapete cosa
1927 VIII| E lei, la prego di non immischiarsi altro ne' fatti miei».~Il
1928 XIII| adornano senza sfarzo, e senza impacciare i movimenti della persona.
1929 XIII| tal quale l'aveva trovata, impacciata, selvatica, antiquata in
1930 XII | e di vivere in pace...~S'impadronì del giovine diplomatico,
1931 XI | aveva veduto arrossire, impallidire, tremare, commoversi sotto
1932 II | tremanti e le labbra convulse, impallidito d'un tratto come se gli
1933 VIII| imprenditore s'avvezzasse a lui, imparasse a conoscerlo, e poi... e
1934 V | giovinetto diventava uomo ed imparava a conoscere il mondo, rettificava
1935 VI | attenzione di cui era capace, imparò la lezione. Quand'ebbe detto,
1936 X | vincerlo.~Questo pensiero lo impaurì, gli riaccese più viva nel
1937 IX | manifestare molte esigenze per non impaurire i pretendenti. E la bella
1938 XII | contrario. Giovanni finì per impazientarsi e non iscusarsi più.~Allora
1939 VI | Io non so».~Ma Giovanni s'impazientì, ed insistette colla voce
1940 VII | scricchiolavano sotto i suoi passi lo impazientirono; li cacciò di qua e di là
1941 II | difficoltà ed il fanciullo, impazientito, si disgustò dell'insegnamento,
1942 VII | di giubilo gli pareva d'impazzir di dolore.~Un'altra epoca
1943 IV | che gli aveva offerto per impedirgli di bisticciarsi col signor
1944 VII | mezzanini.~Ma questo non aveva impedito di collocarvi un letto contro
1945 X | che si coglie per via. Non impegna a nulla».~Ma per nessuna
1946 XII | quella giovinetta non s'era impegnata ad aspettarlo. Ormai doveva
1947 IV | il signor Pedrotti s'era impegnato in un altro discorso, parlava
1948 III | verso il cortile, un po' impensierita dall'ingresso di Giovanni...
1949 XII | s'era rivelato alla prima imperioso, violento, intollerante
1950 IX | furono ritratti come tipi impersonali, per modo che la discussione
1951 III | volentieri alla protezione impertinente de' suoi mecenati, fece
1952 X | da sposo.~Non provava gl'impeti di passione sfrenata di
1953 XIII| legalmente dovuta. Se ne stava impettita nel busto con una vitina
1954 IX | ricercati ed alla moda.~Ma l'impianto di uno studio e d'un piccolo
1955 VIII| perché non parla mai».~«Come impiega la giornata?»~«Sta quasi
1956 VII | raggiungevano la domenica, impiegati che aspettavano il loro
1957 III | Rachele gli disse con accento impietosito: «Oh Dio, babbo! non potevi
1958 I | invasa dalle comari che s'impietosivano, e discutevano sul da farsi.~
1959 IX | riferì quegli incoraggiamenti impliciti della sua giovine amica,
1960 V | e due le mani, come per implorare di stringere le sue malgrado
1961 XII | rinunziasse a quella causa. Implorava questo come una prova d'
1962 XIII| il Padre Eterno dal quale imploravano il raccolto, nel suo stravagante
1963 VI | ha negata la promessa che imploravo, e mi ha chiusa la porta
1964 X | Comperare i mobili...» implorò la povera donna.~«Sarebbe
1965 VII | mal serviti, accaldati, impolverati; poi s'affollavano, s'ammonticchiavano
1966 VII | Aspetta a scopare che non lo impolveri».~E la sera, quando Giovanni
1967 VIII| sé delle privazioni che s'imponeva, e per ogni scudo che aggiungeva
1968 IX | salvo a tirarlo fuori e ad imporlo al marito quando fosse ben
1969 VI | parlare a lei... d'una cosa importante... pel mio avvenire...».~«
1970 II | risolveva le questioni più importanti della politica interna ed
1971 IV | un'altra volta una causa importantissima vinta in tribunale; o aveva
1972 IV | d'una giovinetta diveniva importuna; ed anche quel ragazzo,
1973 X | servizio del nuovo cliente. Impose silenzio alla sua passione,
1974 I | sentimentale che le aveva imposto il nome tenero di Amata.~
1975 VII | quell'atmosfera calda ma impregnata d'odori d'alcool e di dolciumi,
1976 XII | conte. Quell'ambiente tutto impregnato d'odori di vivande, colla
1977 VI | male è venuto, e ci trova impreparati. Tuo padre mi ha negata
1978 XII | che aveva una lite con un impresario teatrale, andò a consultare
1979 IV | variava a seconda delle impressioni del giorno, delle letture
1980 VII | caffè, i sigari, e le spese imprevedute. Erano venticinque goccie
1981 V | diversi in più, per gli ospiti imprevidibili.~Accorsero forastieri da
1982 VII | di donne ideali, nudità improbabili, sfarzo regale di stoffe
1983 XIII| loro rapporti.~Il suo primo impulso al vedere Giovanni era stato
1984 VII | La sua soffitta diveniva inabitabile; c'erano dei giorni in cui
1985 V | e tornava a mondare, ad inaffiare, a contare i fiori della
1986 XII | dispettucci meschini che inasprivano tutti e due. Una sera in
1987 XIII| senza riforme dopo la sua inaugurazione.~I mobili di velluto di
1988 X | ambizione della gloria che incalza, il desiderio della ricchezza
1989 X | terreni. Passava delle ore incantevoli ad immaginarsi di preparare
1990 XIII| sventurata, perché era tutta incanutita, ma che camminava sempre
1991 V | fuor di misura, e rende incapaci di tutt'altro sentimento
1992 XI | vecchi mobili di suo padre. Incaricò lo scrivano di farli mettere
1993 XIII| capelli e di denti, e tanto incartapecorita, che il tempo le era passato
1994 XIII| alta e forte, ed il suo incedere riesciva un po' pesante
1995 VII | immagini ardenti di fuoco e d'incendio, gli dava una tale smania,
1996 XIII| odore ed un fumo denso d'incenso, vi fu un momento di silenzio
1997 I | in mezzo ai rumori forti, incessanti della filanda, rimaneva
1998 VIII| risultava chiara dalle prime inchieste e deposizioni, l'accusato
1999 III | e stette troppo a lungo inchinato pensando una parola da dire,
2000 VII | malediva il destino che lo inchiodava inerte e miserabile, in
2001 IX | nella discussione di alcuni incidenti, fu meravigliato egli stesso
2002 XII | dell'ascensione, fecero incidere le loro iniziali riunite,
2003 VIII| Milano.~E Maddalena era incinta.~Dopo questa confessione
2004 X | le cinquecento lire all'incirca che offriva la Matta erano
2005 XIII| giornali, né fotografie, né incisioni, né nessuna delle cose interessanti
2006 VI | perdere un minuto, come se incominciasse una gara alla corsa con
2007 IV | contrario?».~«Vuol dire amore incompreso».~In un giorno di scoraggiamento
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