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grassetto = Testo principale
Paragrafo grigio = Testo di commento
2008 XI | avvezzo a quella parola inconsapevole della povera scema, ma in
2009 III | dall'alto quel giovinetto inconscio del proprio valore, e d'
2010 II | gioia. Ma le altre lettere incontrarono maggiori difficoltà ed il
2011 IV | sorrise al suo compagno. Nell'incontrarsi dei loro sguardi, Giovanni
2012 VIII| complimenti. Poi s'erano incontrati altre volte, ed in quelle
2013 VIII| accompagnarla a casa, aveva incontrato il suo padrone. Erano in
2014 IX | qualunque parola. Le loro mani s'incontravano tremando, si stringevano
2015 IX | confidente riferì quegli incoraggiamenti impliciti della sua giovine
2016 III | atteggiarsi a protettore, di incoraggiare con una parola buona fatta
2017 VII | E la moglie del fornaio, incoraggiata da quella facilità di contentatura,
2018 VI | quell'accoglienza buona lo incoraggiava, e, fermo nel suo proposito,
2019 V | bruna traverso la vite, incorniciata di pampini come la testa
2020 XIII| che scopriva la fronte, ed incorniciava l'ovale del volto alla maniera
2021 III | bella collaretta bianca increspata come l'aveva sempre portata
2022 II | chiaro, con un largo goletto increspato ed un fiore di verbena scarlatto
2023 XIII| immobile sul divano, colle mani incrociate in grembo e gli occhi sulle
2024 IX | rammarico; i loro sguardi s'incrociavano e rimanevano avvinti come
2025 VIII| di quel giorno. Bisognava indagare il suo passato per risalire
2026 XIII| tranquilla, quello sguardo acuto, indagatore, che la esaminava come per
2027 II | cadde sott'occhio il suo indegno figliolo, che, tutto rosso
2028 XIII| buon senso, e sarebbe stato indelicato da parte di lui ritornare
2029 XI | dandole il biglietto, aveva indicato a lei di salire; poi si
2030 XI | i facchini dietro quelle indicazioni. Furono essi invece che
2031 IV | un dispetto, una rabbia indicibile contro quel magistrato:
2032 II | chiasso farebbero» e gli indicò una sedia dalla quale voltava
2033 VIII| collo spettacolo della mia indigenza».~Il suo cuore si ribellava
2034 VII | bicchieri d'acqua tepida, indigesta, che lo metteva tutto in
2035 I | ed a vedere quella gente indiscreta che metteva il becco ne'
2036 VI | il proprietario si rizzò indispettito come per chiudere la seduta.
2037 IX | umiliò l'albagia di quell'individuo, e gl'inflisse la condanna
2038 X | d'uno specchio, fino ad indolorirle la spalla pel resto della
2039 VII | Giovanni se ne sentì tutto indolorito. Quella sera la sua povertà
2040 IV | indifferente, per paura che Rachele indovinasse la sua stravaganza. Ma non
2041 IV | giovanile, era contenta che lo indovinassero. Suo padre disprezzava quel
2042 VI | respingerli, lottare; e s'egli indovinerà la causa de' tuoi rifiuti,
2043 XIII| Giovanni col tono di voce indulgente che si usa per confortare
2044 VII | un formicolio di piccoli industriali e commercianti vagabondi,
2045 VII | che il giovine avvocato s'industriasse a guadagnarsele. Dallo stesso
2046 XIII| baule. Coll'abitudine delle induzioni e delle ricerche acquistata
2047 X | vagamente che quel vecchio inebetito era un legame tra la casa
2048 X | tutto. Si sentiva amato, s'inebriava, s'inteneriva in quelle
2049 IV | nel quale gustava dolcezze ineffabili. Là, la sua timidezza, la
2050 XIII| di Lecco. Le altre pareti ineguali, formate di tufi su cui
2051 VIII| dell'avvenire, un rammarico inenarrabile per la speranza che perdeva;
2052 VII | destino che lo inchiodava inerte e miserabile, in una città
2053 X | momento di snervatezza, d'inerzia, per svilupparsi e per vincerlo.~
2054 III | Giovanni, che nella rigidezza inesorabile de' suoi principii, aveva
2055 XI | batteva il cuore, ed aveva una inesplicabile paura. Poi pensava alla
2056 X | Era tutto un orizzonte inesplorato di delizie che le si apriva
2057 X | considerata una fortezza inespugnabile.~C'era voluta tutta l'eccitazione,
2058 XIII| premicarte, portapenne, tutte le inezie costose e belle che sa trovare
2059 XII | ottenerla. Giovanni era infastidito di quelle esigenze strane,
2060 XII | rimproverare alla bella infedele la fede tradita, non scrisse
2061 IV | fatto strano, gli parve un'infedeltà, un abbandono.~Si sentì
2062 IV | abbracciarla. Era il simbolo dell'infelicità.~Si ricamava dei goletti
2063 VIII| meno denaro possibile. Ed infervorato nel pensiero di fare quell'
2064 IX | come al solito, concorse ad infiammare gli spiriti. I fogli repubblicani
2065 XIII| Il rossore che l'aveva infiammata tutta al riconoscerlo laggiù
2066 X | Giovanni, delle scarpe di lui infilzate nel suo braccio, e lustrate,
2067 II | propria dignità, e d'altro. Infine non si poteva trovare commensale
2068 VI | due alti casellari con una infinità di cassette, e sopra ogni
2069 XI | Ci vollero spiegazioni infinite per farla tornare al suo
2070 IV | alle umiliazioni che gli infliggevano i suoi protettori si sentiva
2071 IX | di quell'individuo, e gl'inflisse la condanna morale che la
2072 VIII| cavalier Talaltro, persone influenti...~Giovanni aveva accettate
2073 IV | sigari dei vecchi luccicarono infocati.~«Ho che...» ripigliò Giovanni
2074 XII | marito. L'aveva domandata l'ingegnere X di Maggiora, che era divenuto
2075 IV | quel desiderio.~ ~Rachele s'ingegnò di essere gentilissima in
2076 VIII| Chissà?».~S'era fatto ingegnoso, durante i suoi anni difficili,
2077 II | riconoscenza, ricoperse la sua ingenua nudità, ed andò a coricarsi
2078 III | provava per lei.~Diceva ingenuamente: «È così bianca e bionda,
2079 V | siamo più due giovinetti ingenui: lo sai, lo comprendi che
2080 IX | insinuò a mezza bocca che l'ingerenza attribuita al marchese Trestelle
2081 XIII| della grande capitale dell'Inghilterra non lo interessavano punto.~
2082 XIII| malgrado la mussola rosa ingiallita che le ricopriva. Sugli
2083 XIII| prender posto di dentro, erano inginocchiati fuori sul sagrato.~Appena
2084 XIII| le funzioni e non s'era inginocchiato, e non aveva fatto il segno
2085 III | aspro, che aveva l'aria d'ingiuriare la gente. Invece diceva
2086 XII | la trovava esigente ed ingiusta.~«Alla nostra età» le diceva, «
2087 VII | qualche brano d'un trattato inglese o tedesco.~A questo modo
2088 I | beveva, ad ogni sorso che ingoiava, il nodino faceva certe
2089 VII | bruciavano; aveva sempre sete, ed ingollava con disgusto bicchieri e
2090 XIII| pianoforte, una tavola da lavoro ingombra di ricami e di fiori; dei
2091 XI | scrivano esitava a lasciar ingombrare le stanze con quelle anticaglie.
2092 VII | sovrabbondanza d'averi che le ingombrava, e gioisse, tripudiasse
2093 VII | in furia, spingendo gli ingombri a destra ed a manca. Nell'
2094 II | che possono fomentare l'ingordigia delle persone di servizio.
2095 XIII| persona alta e ben fatta, ingrassando aveva perduta la sua sveltezza.
2096 II | alla media, e non era mai ingrassata. Aveva sviluppati i fianchi
2097 XIII| risorgere abbandonano la forma ingrata e lo strisciamento del bruco.
2098 III | Era una tempesta che s'ingrossava per scoppiare poi sul capo
2099 XIII| scuri, tagliati col garbo inimitabile delle sarte più rinomate,
2100 XII | fecero incidere le loro iniziali riunite, e, lungo il viaggio,
2101 X | un processo che si stava iniziando per una grossa falsificazione
2102 VIII| colossali che erano stati iniziati a quel modo, e diceva: «
2103 II | impronta in chi li riceveva.~Fu iniziato a tutti i giochi, e ben
2104 II | ben presto ne divenne l'iniziatore ed il caporione. Saltare,
2105 V | la convinzione di potersi innalzare a quella idealità.~E, dopo
2106 X | per aver mente e cuore ad innamorarsi.~Forte della sua bellezza
2107 VII | eccessive. Le bande suonavano inni di gioia, tutte le voci
2108 X | colpabilità.~Ma in realtà egli era innocente. La moglie desolata giurava
2109 VII | disuguali ed appuntati quegli innumerevoli piedi. Bisognava salire
2110 VIII| la confessava.~Egli era inoltre un uomo intrattabile. Quando
2111 VII | tavola ben imbandita ed inondata di luce con tutte le imposte
2112 II | e ne ritraeva gli occhi inondati di lacrime, come se avesse
2113 VII | una malinconia profonda gl'inondava il cuore. Si stringeva intorno
2114 IV | quei particolari passavano inosservati; e Giovanni era troppo orso
2115 XII | avvocato.~La contessa divenne inquieta, sospettosa, pazza di gelosia.
2116 III | fronti appare poi un'ombra d'inquietudine, se avessero ragione i contadini?~«
2117 VII | non aveva segreti pel loro inquilino. Del resto non erano cattiva
2118 VIII| ed una camicia fine e ben insaldata; più volte dovette rinnovare
2119 XII | album degli alberghi, s'inscrissero sempre come sposi in viaggio
2120 II | un o fra le lettere dell'insegna, si rallegrò come se avesse
2121 IX | tragedia, piena di profondi insegnamenti.~Quando Giovanni si pose
2122 II | impazientito, si disgustò dell'insegnamento, e cercò altri passatempi.~
2123 IX | quadriglia, col pretesto d'insegnargli a danzare, ma, in realtà,
2124 II | il tempo, ebbe l'idea d'insegnarle a leggere. La serva si prestò
2125 X | Portarli al padrone. Ma bisogna insegnarmi la strada».~Il parroco rimase
2126 X | più. Il parroco le avrebbe insegnata la strada.~Andava a servire
2127 I | riusciva di fare. Se le avevan insegnato a spolverare i quattro piedi
2128 I | osservò la Lucia.~«Le insegnerete voi alla meglio intanto
2129 XIII| anni l'avevano invecchiata, inselvatichita; avevano distrutto l'ideale
2130 XII | contessa Gemma divennero inseparabili. Dovunque essa andava, si
2131 XII | persecuzione contro l'artista. Fece inserire degli articoli malevoli
2132 IV | ferito, decorato sul campo, insignito di alti gradi militari;
2133 II | della porta, come se volesse insinuarsici e sparire fra l'uscio ed
2134 VII | assordarsi; ma quelle parole s'insinuavano tra le frasi legali che
2135 IX | qualche giornale conservatore insinuò a mezza bocca che l'ingerenza
2136 VIII| Vorreste capovolgerlo?» insistè Giovanni.~«Eh!» sospirò
2137 III | elogio dei Promessi Sposi, insistendo sui miglioramenti della
2138 XIII| i piccoli selvaggi, meno insistenti di quelli dei dintorni delle
2139 V | Giovanni non osava neppure insistere colle interrogazioni, perché
2140 XII | di vederlo rinascere, ed insisteva a cercare la causa che rendeva
2141 VII | interne, dalle lunghe brame insoddisfatte, venivano i giorni pazzi,
2142 X | i suoi desiderii d'amore insoddisfatti, per gettare così in faccia
2143 IV | votazione d'una legge, giusta ma insperata, grazie ad un prodigio d'
2144 II | estiva, signorile, che doveva inspirare un senso d'ineffabile benessere,
2145 X | quel momento non avrebbe inspirata nessuna simpatia, perché
2146 VIII| che al principio non aveva inspirato nessun interesse, suscitasse
2147 IX | e che una mammina così inspirava tutt'altro che riverenza,
2148 V | nessuno sa, la forza e le inspirazioni buone che mi dà il tuo amore.
2149 I | annodata per le cocche, e la installò in casa del nuovo padrone.~ ~
2150 VII | intorno il suo soprabito insufficiente contro il gelo, e tremando,
2151 VII | delicatezza lo ferì come un insulto. Si propose di ricambiare
2152 V | corrispondenza fosse sua, ed ostacoli insuperabili la togliessero per sempre
2153 IV | IV~ ~Intavolò con Giovanni un discorso
2154 X | e la causa di quell'uomo integro, fatalmente implicato in
2155 VIII| possedeva le piene facoltà intellettuali. In capo a pochi giorni
2156 V | potuto dirne di più. Omai s'intendevano, e con quel muto linguaggio
2157 XIII| fuggire.~Pure, un pensiero lo intenerì. Gli tornava in mente la
2158 X | servo!». E lo diceva con un intenerimento, con un senso d'abnegazione,
2159 XII | fissi, muti, palpitanti, inteneriti. Poi Giovanni se l'attirò
2160 X | sentiva amato, s'inebriava, s'inteneriva in quelle mute dolcezze;
2161 XI | aveva provate le emozioni, intense fino allo spasimo, fino
2162 VIII| la sua gloria. Se aveva intenzione di sposare sua figlia lo
2163 IV | di risponderle approvando interamente i suoi gusti musicali. Recitò
2164 VI | dialogo avuto col castellano, intercalato da continui io dissi, egli
2165 XIII| incisioni, né nessuna delle cose interessanti e belle di cui amano circondarsi
2166 V | storia d'amore calda, viva, interessantissima da rammentare, e tutta così,
2167 X | omicida. Era un processo interessantissimo, che prometteva all'avvocato
2168 I | parte di lui, vivamente interessata alla sua ilarità. Se il
2169 XIII| dell'Inghilterra non lo interessavano punto.~Balzò dal letto,
2170 III | discorsi gravi di politica e di interessi municipali furono abbandonati,
2171 VII | del tribunale, nessuno s'interessò alle vicende di quel muro
2172 IV | meditava molto, e faceva interminabili castelli in aria. Si figurava
2173 II | importanti della politica interna ed estera. Il Dottorino
2174 VII | era prostrato dalle lotte interne, dalle lunghe brame insoddisfatte,
2175 XII | se lo tenne al braccio, interrogandolo su Fontanetto e sulla gente
2176 XI | Giovanni.~«Sie... Aveva un bell'interrogarla in tutti modi, anche la
2177 VIII| Per quanto Giovanni lo interrogasse, non volle dir altro. Quel
2178 VIII| fra gli sposi. Egli aveva interrogata la ragazza, che per un poco
2179 III | di parlare senza essere interrogato. Quella libertà di spirito,
2180 V | neppure insistere colle interrogazioni, perché la Matta era tanto
2181 VIII| ha fatto qualche torto?» interrogò l'avvocato.~L'imputato si
2182 VI | cominciando dei castelli in aria, interrompendoli, riprendendoli daccapo,
2183 XIII| ed appena qualche grillo interrompeva tratto tratto l'alto e mesto
2184 XIII| partire, ed il sermone fu interrotto. Giovanni prese un coupé
2185 XIII| Finalmente tacquero. S'intese la voce del prete dire l'
2186 I | aiuto per far funzionare gli intestini». E rideva, e l'oste rideva.~
2187 XII | Alla prima s'era lasciata intimidire dall'autorità del padre,
2188 X | il suo orgoglio, avevano intimidito gli amori nascenti. Quanto
2189 IX | principale; due cose che lo intimidivano.~Quando entrò in casa Berti,
2190 VI | Poi soggiunge, vedendolo intimorito: «Ma non aver paura, il
2191 X | del parroco una quantità d'intingoli complicati, per nutrire
2192 XII | prima imperioso, violento, intollerante d'ogni freno. Pareva che
2193 X | accanto alla contessa mentre intonavano una polka, le porse la mano
2194 III | egli possedeva. Diede l'intonazione dell'ilarità, e risero ancora,
2195 I | le sue faccende. Questa, intontita dai sette lunghi anni che
2196 VIII| lasciava che il signore s'intrattenesse con lei. Il Marchese era
2197 XII | le undici del mattino. Fu introdotto in sala da pranzo, dove
2198 XII | della mia vita: non deve invadere il terreno della parte pubblica.
2199 III | qui il Dottorino susurrava invariabilmente che nessuno ci pensava più
2200 I | parecchie ore, e la scala era invasa dalle comari che s'impietosivano,
2201 VII | gestivano pazzamente; tutti invasi da una follia gioconda.
2202 IX | crescendo cogli anni, aveva invaso tutto il suo cuore. Da bimba
2203 XIII| pretendono che gli uomini non invecchiano. Infatti egli ne conosceva
2204 XIII| quei dodici anni l'avevano invecchiata, inselvatichita; avevano
2205 XII | curarsi di farlo credere.~Inventarono alcune di quelle follie
2206 VIII| altre, meno felici, di sua invenzione. Sopra un'imposta c'era
2207 II | giù dalle montagne; nell'invernata filava nella stalla fin
2208 X | di Baden e di Vichy, alle invernate di Nizza, alle mostre mondiali
2209 VIII| quella domanda, che erano le invettive furiose del Galbusera contro
2210 XII | era accolto, ripensava con invidia il mezzanino del fornaio,
2211 II | protetto, e volta a volta lo invitarono a pranzo. Erano sempre gli
2212 VIII| di sposare sua figlia lo invitava a dichiararlo, ed a farsi
2213 XIII| riputazione immacolata. Ed invocava le immagini di quelle sposine
2214 X | lo sapeva ridotto, non lo invogliavano a correre al suo paese,
2215 X | anche la notte per pulire, involgere, imballare, sempre col pensiero
2216 X | diventato una contrazione involontaria del volto; una convulsione
2217 X | ammirazioni, per quanto iperboliche, non la saziavano mai.~Nei
2218 VIII| perdeva; e calcando con ira il quinto soggello sulla
2219 VII | gli pareva un'allusione ironica e si sentiva rodere.~Un
2220 VII | guardavano con un ghigno ironico, come se dicessero: «Costui
2221 XI | Matta, ed il suo volto s'irradiò di gioia nel dargli quella
2222 V | quegli occhi la attiravano irresistibilmente.~A capo chino, rossa in
2223 VI | proprietario di fondi più o meno irrigatorii?~Non ho il coraggio di pensarlo.
2224 VII | Giovanni di sentirsi le membra irrigidite e le mani paralizzate dal
2225 XI | ricerca tornava prostrata, irritata, nervosa; s'abbandonava
2226 XII | potuto cantare.~Giovanni uscì irritatissimo, ed appena fu solo in carrozza
2227 XII | lettere, rimase male; s'irritò della situazione ridicola
2228 XIII| dalle montagne rocciose ed irte del lago di Lecco. Le altre
2229 XII | troppo, e forse anche per ischernirlo di quel momento d'aberrazione,
2230 XII | per impazientarsi e non iscusarsi più.~Allora ella s'abbandonò
2231 XII | qualche parola sommessa, per isfiorarsi la mano nel porgersi una
2232 V | si trovarono spesso come isolati e soli in mezzo a quella
2233 IV | fino a lui.~Egli intanto s'isolava nel suo amore, e soffriva
2234 IX | sposi innamorati che si isolavano per vivere l'uno all'altra,
2235 XI | sue fantasie.~Osservò con ispavento i facchini che portavano
2236 VIII| abbandonava alla sua sorte, non isperava più. Pensava a' suoi sogni
2237 VII | cominciavano a sentire delle ispirazioni rumorose, come di chi cerca
2238 II | filosoficamente il Dottorino. Ma non isprecava il fiato a dirlo ai contadini;
2239 IX | sua natura da poeta era istintivo l'amore dell'eleganza. Amava
2240 XIII| era tutt'altra.~Come per istinto, provò il desiderio di correre
2241 II | la Rachele fu mandata all'istituto Bellini di Novara, ed i
2242 VIII| rifatta e compiuta da solo l'istruttoria del processo, ed aveva vinta,
2243 XII | per avere informazioni ed istruzioni. Era una bella donna e la
2244 XII | colazione. Giovanni rimase istupidito come uno che si svegli improvvisamente
2245 | IV
2246 | IX
2247 V | un enfant du siècle, nel Jacopo Ortis, e gli pareva d'averle
2248 II | giornale per favorire il kilo, e pochi amici coi quali
2249 XIII| appunto una Rachele figlia di Labano. Uno scultore avrebbe ammirate
2250 VII | non incontrava che gente laboriosa e stanca come lui; uomini
2251 XIII| turchi, dei tavolini di lacca, un pianoforte, una tavola
2252 XIII| egli, graffiandosi le mani, lacerandosi gli abiti, era riuscito
2253 IV | e, come per temperare il laconismo di quella parola, sorrise
2254 VII | montagna, in Brianza, sui laghi; nelle contrade di Milano
2255 I | sentiva male; ma non faceva lagnanze, non domandava ragione di
2256 XII | capiva di che cosa ella si lagnasse, la trovava esigente ed
2257 V | appunto in quelle situazioni lagrimevoli, tanto lo struggimento della
2258 II | dritto e lucente come una lama d'acciaio.~Era una scena
2259 IX | rimanevano avvinti come due lame calamitate; i loro petti
2260 XII | le cause, scriveva lunghe lamentazioni, e quando rivedeva l'amante,
2261 X | lui quando alzava il capo, lanciandogli un'occhiata tagliente, acuta,
2262 VII | quel nemico violento, a cui lanciavano occhiate sdegnose.~ ~Dopo
2263 VI | capo come un colpevole, e lanciò il suo miglior argomento
2264 XII | monellate che di sentimentalità languenti; era un amoretto più che
2265 III | di cantare le romanze più languide del repertorio invecchiato
2266 VII | tratto tratto una zampa colla languidezza della loro vita agonizzante.
2267 I | robusta; ma un non so che di languido nello sguardo, la flaccidezza
2268 II | sporgenti, le mandibole larghe, e le labbra grosse, che
2269 VI | apprezzasse abbastanza le sue larghezze passate e ne domandasse
2270 XIII| sua professione, non le lascerebbe frequentare che le signore
2271 II | cavato tutto il sangue.~«Lo lasci stare, dottore» disse il
2272 VII | la colazione; ed ancora, lasciandogli un florido appetito pel
2273 XIII| spirito in esercizio, e non lasciano morire quell'ombra di vanità
2274 III | perché erano dette in modo da lasciargli indovinare che anche la
2275 I | e per alcuni anni poté lasciarglielo. Ma finalmente, quando il
2276 XIII| turbata a quel modo volle lasciarla sola, e se ne andò dicendo: «
2277 XI | pesi sul capo». Bisognò lasciarli deporre il carico, una volta,
2278 I | dal lato opposto, o che lasciasse uno dei quattro piedi non
2279 VIII| ch'io sono un grand'uomo. Lasciatemi fare questo e quest'altro,
2280 X | dal tabaccaio; ed aveva lasciati dei debiti presso tutti
2281 II | Purché le capisse «quel di lassù!»~E la Matta ripeteva devotamente
2282 VII | tappeto, o stridente sul lastrico diacciato. Il carnovale
2283 X | vecchio marito.~La passione, latente nel suo cuore, si accese
2284 X | rovinato il padre gli stavano latenti nel cuore aspettando un
2285 VII | depositi di formaggi, le latrine, gli orinatoi, i rigagnoli,
2286 VII | dei salumai, i macelli, le latterie, i depositi di formaggi,
2287 III | quest'altro, era figlio d'una lattivendola. Il Talaltro che è stato
2288 VII | Quell'una e le spese di lume, lavatura, stiratura, vestiti, scarpe
2289 VI | ad un avvocato valente... Lavora, abbi coraggio, e vedrai;
2290 I | il filo se si spezzava, lavorando colla mano lesta, l'occhio
2291 VII | aspettava nessun congedo, doveva lavorar sempre, lavorare ogni giorno
2292 XIII| privazioni, di dolori, aveva lavorato degli anni, ed avevano sofferto
2293 XII | croce dei Santi Maurizio e Lazzaro, ed era certo d'essere portato
2294 XIII| rocciose ed irte del lago di Lecco. Le altre pareti ineguali,
2295 XIII| eleganza semplice e di buona lega, Rachele, vestita con uno
2296 XIII| accettava come roba che le fosse legalmente dovuta. Se ne stava impettita
2297 X | vecchio inebetito era un legame tra la casa ed il giovine
2298 VII | una carrozza con un baule legato a cassetta che s'avviava
2299 V | staccavano lente ed a stento, li legavano come una promessa. Avevano
2300 XIII| era superiore a codeste leggerezze. Considerava la necessità
2301 XI | Egli si alzò, e corse a leggerla solo nella sua stanza. Alla
2302 IV | cui c'era un motto poco leggibile.~Tutte fatiche perdute,
2303 III | sala guardando la mensa, leggicchiando i nomi sui tovaglioli, dando
2304 XIII| dell'aprile, e l'aria era leggiera e profumata. Tuttavia Giovanni
2305 III | libri, i quali «se anche si leggono, dopo letti non servono
2306 I | frastornato da quella paternità legittima ereditata dal matrimonio,
2307 VII | venticinque lire raggranellate e lesinate a soldo a soldo. Aveva calcolato
2308 VII | malsane del guano e dei letami. Tutto quanto era suscettibile
2309 XIII| alto, dove teneva le opere letterarie, che non erano la sua lettura
2310 III | edizione?». Quel discorso letterario era contrario alle abitudini
2311 XIII| letterarie, che non erano la sua lettura abituale.~Ad un tratto fissò
2312 VII | gioisse, tripudiasse nel levarsi d'attorno il peso di quelle
2313 II | muraglioni e fossato e ponte levatoio, e vi si atteggiava da castellano,
2314 VIII| aveva raccomandata ad una levatrice di Monza, dove la fanciulla
2315 II | come un massa compatta e levigata. Aveva dei grandi occhi
2316 VI | cui era capace, imparò la lezione. Quand'ebbe detto, Giovanni
2317 II | tranquillo, e dopo parecchie lezioni riuscì a conoscere l'o.
2318 IX | facilmente da' suoi modi leziosi, e dalle occhiate, e dal
2319 VII | corrompere l'aria con un lezzo di fracidume, di sucideria,
2320 II | giornale per ridere più liberamente. Ma mentre dondolando il
2321 IX | nel suo cuore.~Dacché era liberato dalle cure affannose della
2322 XII | sentirsi uniti e soli e liberi nella misteriosa oscurità.~
2323 XIII| intelligente si fa mandare dal suo libraio man mano che escono. E dei
2324 XIII| crescevano delle felci, dei licopodii, delle edere, ogni sorta
2325 IV | lo salutò appena con un lievissimo cenno del capo. In realtà,
2326 XIII| lui i suoi grandi occhi limpidi ed il suo volto calmo, e
2327 V | là del fossato nero, la linea cretosa della strada comunale.
2328 XIII| bionda come lei, ma i suoi lineamenti erano più regolari. Era
2329 XIII| donnina moderna e da un lion. Si figurava di giungere
2330 XI | suoi modesti pranzi da una lira, e la raccomandò all'albergatrice.
2331 V | dirne delle altre assai meno liriche: «Volevo scriverle, sa,
2332 XIII| cinereo, erano ravviati e lisci, tirati sulle tempia, e
2333 XIII| pettinatura piramidale, liscia e simmetrica da parrucchiere,
2334 III | labbra di un rosso vivo liscie e grosse, i denti lunghi
2335 XII | scoperti. Tutto procedeva liscio in quella passione spensierata
2336 VIII| banchiere, uomo prodigiosamente litigioso, che non badava a spendere,
2337 II | spalla orribilmente gonfia e livida.~Rimasero stupefatti tutti
2338 IX | carrozze e dei servitori in livrea. Fatta più grande, poi,
2339 VII | arrossire. Non parlava di locande, né di pranzi, né d'inviti,
2340 VI | ferrovia trovò lenta la locomotiva come il ronzino, si dimenò
2341 I | trattamento. Se invece il padrone lodava le sue cucinature e le diceva: «
2342 II | quali osservarono, a sua lode, che non era «di quei poveri
2343 XII | labbra, fra gli applausi e le lodi, ripensava la sua prima
2344 VIII| mentre egli continuava a logorarsi la vita, unicamente per
2345 VIII| l'abitudine delle scarpe logore, degli abiti spelati, e
2346 X | Giovanni quella sera, nella lotta tra la sua imperiosa vitalità
2347 VI | e tu dovrai respingerli, lottare; e s'egli indovinerà la
2348 VIII| superiorità. Omai, stanco d'aver lottato quattro anni inutilmente,
2349 IV | si spegnevano, e le punte luccicanti de' sigari rimanevano come
2350 IV | tutti i sigari dei vecchi luccicarono infocati.~«Ho che...» ripigliò
2351 II | Pedrotti con un raggio dritto e lucente come una lama d'acciaio.~
2352 X | lustrate, lustrate, fino alla lucentezza d'uno specchio, fino ad
2353 VII | a scrivere al lume d'una lucernetta a petrolio. Ed anche questa
2354 XIII| sua vestitura da città, lucida, scura, attillata, le scarpine
2355 XIII| tardi».~E si ricordò con una lucidezza fenomenale tante circostanze
2356 VII | Non sono banchetti da Lucullo, sa? Si desina a cinque
2357 VII | alla peggio il suo magro lunario. Ma il Berti lo occupava
2358 XIII| disagio in quello ed in altri luoghi che altre volte l'avevano
2359 XIII| se ne parlava come d'un luogo di delizie. Chi ne tornava,
2360 X | galanteria aveva sempre lusingata la vanità della contessa,
2361 III | voleva il Pedrotti, sempre lusingato di sentire che altri desiderava
2362 XII | ammirata. Era un'amante che lusingava il suo amor proprio, che
2363 XIII| elegante d'altre volte. Non era lusinghiero pel suo amor proprio presentare
2364 X | nessun rapporto tra la nuova luttuosa della morte, e l'avvenimento
2365 III | deputato d'un collegio di M., ed ha scritto questo e
2366 VI | grande questione. Leggeva macchinalmente i nomi delle terre: Il Gentilino,
2367 VII | botteghe dei salumai, i macelli, le latterie, i depositi
2368 VII | aria col fetore dei bozzoli macerati, e gli orti spandevano intorno
2369 XI | un palo per far girare la macina, e, quand'era vecchio e
2370 XII | una discussione seria sul macinato, che era allora la questione
2371 XIII| volto alla maniera di certe Madonne di Raffaello; ma, come quelle,
2372 II | applaudirono, approvarono il madrigale, fecero chiasso; soltanto
2373 XIII| campagnuolo, facevano dei madrigali che ella accettava come
2374 III | da gran dama, il contegno maestoso... Però tutta tutta la verità
2375 VII | d'aria; ma sulle strade maestre, arse tutto il giorno dal
2376 | maggior
2377 | maggiori
2378 IX | sala, avvocati, letterati, magistrati, giornalisti, tutti unanimi
2379 IV | rabbia indicibile contro quel magistrato: se l'avesse avuto sotto
2380 X | intento su lui, come per forza magnetica. La pupilla azzurrina era
2381 V | innanzi fino a lui, come una magnetizzata. Allora egli si chinò, sollevò
2382 XI | giorno la contessa lo aveva magnetizzato, bruciato coi suoi lunghi
2383 VII | a desinare con noi alla Magnetta, per festeggiare il suo
2384 VII | sbarcare alla peggio il suo magro lunario. Ma il Berti lo
2385 I | carciofi saporiti, de' cavoli maiuscoli, degli asparagi grossi come
2386 VI | ed uscì lentamente e di mala voglia.~«Sbrigati!» le gridò
2387 II | Pedrotti per riparare quella malagrazia del collegiale, lo respinse
2388 VI | immaginario.~Il passo del ronzino malandato che lo trascinava trotterellando
2389 VIII| Sono pieno di debiti e di malanni; e, dacché non sono più
2390 XIII| come la moglie desolata di Malbourough, pour voir s'il reviendra.~
2391 II | nulla, ma s'era mostrata malcontenta di quei racconti. Poi un
2392 II | un urtone dicendogli: «Va malcreato: non credo nemmanco che
2393 VII | udiva borbottare: «Questo maledetto petrolio! Con tanto legno
2394 VII | triste, più scoraggiato, e malediva il destino che lo inchiodava
2395 XII | inserire degli articoli malevoli sul suo conto in un giornale
2396 VIII| farsi vedere; Maddalena era malinconica, ed il padre s'accorgeva
2397 I | nata, aveva fatto il suo malinconico ingresso nell'ospizio dei
2398 II | saltava in groppa. La servetta malingra cedeva come una molla sotto
2399 VII | spandevano intorno le esalazioni malsane del guano e dei letami.
2400 XI | quanto le cadeva sotto mano, maltrattava la cameriera, lacerava abiti
2401 XII | la strada, poi un lungo malumore, uno scambio di lettere
2402 XII | ricadendo nelle liti, nei malumori per una puerilità, per un
2403 IX | giovine, e bella, e che una mammina così inspirava tutt'altro
2404 VII | gli ingombri a destra ed a manca. Nell'arrivare in cima,
2405 IX | ed i denari non potevano mancar di venire. Ad ogni articolo
2406 V | causa qualunque, dovevano mancare al muto convegno. Ed il
2407 V | carriera» gli aveva detto. «Non mancarmi, sai. Bada che ho promesso
2408 XI | allora le era parso che le mancasse qualche cosa di profondamente
2409 X | alle vicine: «Ora non gli mancherà più nulla, poveretto. Ora
2410 VIII| acquistava la certezza che gli mancherebbe sempre. Omai quanto guadagnava
2411 VII | ci voleva di meno per la mancia al cameriere, il caffè,
2412 IX | rivelato».~Nessuna fortuna mancò in quell'occasione a Giovanni;
2413 VI | io». E tornò a dire: «Mi manda il signor Giovanni...».~
2414 XIII| lungamente quel nuovo venuto, mandandogli contro le note rauche, come
2415 I | rimaner dell'altro; ma dovette mandarle via lui, perché era già
2416 V | Ho scritto, ma non le ho mandate le mie lettere».~«Allora,
2417 II | a studiare in città; lo manderò a custodire le pecore come
2418 II | Gli zigomi sporgenti, le mandibole larghe, e le labbra grosse,
2419 VI | al castello. Di' che ti mando io a riprendere quel libro
2420 V | punta delle dita, e gli mandò un bacio senza sorridergli,
2421 XI | Sei stanca, poveretta. Ora mangerai bene, berrai un buon bicchiere
2422 VIII| la vita, unicamente per mangiar pane.~In un giorno di sgomento
2423 VIII| meravigliarsi che Giovanni mangiasse come loro. Anzi la donna
2424 I | sono i miei purganti che mangiate in tutte le salse...».~Non
2425 XI | dove altre volte aveva mangiati i suoi modesti pranzi da
2426 VII | languida illusione di campagna; mangiavano male, bevevano peggio, mal
2427 V | che dell'uva non ve ne mangio» diceva. «La volpe, che
2428 XI | mano nella fodera d'una manica, poi sorrise e disse forte: «
2429 V | una vecchia zuppiera senza manico, era della Matta, e persino
2430 XIII| disinvolta, più spiritosa, colle maniere cordiali ed espansive che
2431 XIII| era movimento, pareva un maniero disabitato. Infatti, quando
2432 IX | così modesta non bisognava manifestare molte esigenze per non impaurire
2433 II | che verrebbe poi, ecc.~Le manifestazioni di gratitudine del Dottorino
2434 IV | capire che tutte quelle manovre di Rachele tendevano appunto
2435 VII | donne ravvolti in bianchi mantelli imbottiti, che li facevano
2436 XIII| fine, aveva certo saputo mantenergli il suo carattere antico.
2437 XIII| avrebbe badato ad altro che a mantenerla ad ogni costo. Appena fosse
2438 II | Io non ho quattrini per mantenerlo a studiare in città; lo
2439 XII | che lo rendeva felice e lo manteneva di buon umore, senza che
2440 XIII| alcuni privilegiati, che mantengono viva l'abitudine della conversazione,
2441 VIII| promesse, di cui la bella donna mantenne soltanto quelle che avevano
2442 XIII| per amor di lui. Aveva mantenuto il suo giuramento; l'aveva
2443 VIII| popolari anche fra noi: Marat, Robespierre, Danton; e
2444 XII | cerchietti dei tovaglioli marcati coi nomi dei due sposi,
2445 VIII| erano veduti degli altri marchesi e conti sposare delle ragazzette;
2446 V | coperta di nebbia e pareva il mare. Si distingueva appena,
2447 XIII| aveva fatte delle note in margine, degli appunti, dei segni
2448 XIII| Era ricca; avrebbe potuto maritarsi in una grande città, fare
2449 XIII| dimenticata, a pensare che non si mariterebbe mai più... Quella grande
2450 XIII| sopra un volume ricoperto di marocchino rosso, lo prese vivamente
2451 IX | lui: «Sì; te lo condurrò martedì, te lo condurrò domenica.
2452 IV | quei signori. Ne faceva un martire ed un eroe.~Aveva indovinato
2453 VII | piazze, ardevano roghi, si mascheravano, gestivano pazzamente; tutti
2454 VI | stava scrivendo in un libro mastro; alzò un momento il capo
2455 XI | dappertutto seggiole zoppicanti, materassi rotolati, fodere da pagliaricci,
2456 VIII| che assai spesso fornivano materia alla cronaca cittadina.
2457 I | Appena rientrato nella casa materna, pianse un giorno intero
2458 VIII| volta legge, o scrive colla matita sul muro».~Giovanni volle
2459 I | pigliarsela sul serio con quel bel matto. Si rideva da averne il
2460 V | paniere, perché l'uva, per maturare, ha bisogno dell'aria del
2461 V | anni le loro anime erano maturate alla vita; erano scese dalle
2462 XIII| giovine, a cui due giovinotti maturi, tra il cittadino ed il
2463 XII | decorato della croce dei Santi Maurizio e Lazzaro, ed era certo
2464 VII | fiori di carta, coccarde, medaglie, e decorazioni burlesche
2465 | medesima
2466 | medesimo
2467 II | statura poco superiore alla media, e non era mai ingrassata.
2468 | mediante
2469 VIII| rancore. Nel primo caso, i medici gli avrebbero fatto giustizia;
2470 II | perché potesse applicarle la medicina della maestra; ma Giovanni
2471 XIII| Doveva essere una scena da medio evo, rappresentata da una
2472 XIII| cornicioni e le portiere medioevali della sala. Sul camino troneggiava
2473 IV | errando per la campagna, e meditava molto, e faceva interminabili
2474 VII | enormi accanto alle aragoste melanconiche, che movevano tratto tratto
2475 VIII| tollerare che tuo padre vada mendicando, il che ti farebbe torto,
2476 I | sua età, la applicava alle menome cose che le riusciva di
2477 V | Il Dottorino non aveva il menomo stelo di sua proprietà in
2478 IV | scioglieva in lacrime, e chiedeva mentalmente perdono al giovine di non
2479 XIII| era onesta, incapace di menzogne. Da lei non avrebbe mai
2480 IV | che Rachele non potesse meravigliarsene, dopo quanto c'era stato
2481 VIII| erano ancora nel caso di meravigliarsi che Giovanni mangiasse come
2482 III | scuse…».~Rachele si voltò meravigliata, e riconobbe appena il chierichetto
2483 VI | strana. Gli rispondevano meravigliati: «Ma bene, bene, ragazzo.
2484 IX | di alcuni incidenti, fu meravigliato egli stesso del calore della
2485 IV | acqua tra capo e collo, lo meravigliò come un fatto strano, gli
2486 IX | vide dinanzi un braccio meravigliosamente bello, ed una voce soave
2487 VII | di alberi, di ombre, di meriggi ardenti nell'alto silenzio
2488 XII | e pungenti —. E voi non meritate il mio amore. Finché aveste
2489 XII | malcontento in dispettucci meschini che inasprivano tutti e
2490 IV | mio elemento; alle vostre meschinità non voglio discendere».~
2491 XIII| viviamo; troviamo tutto meschino, tutto brutto, tutto ridicolo,
2492 XII | della galanteria furono messe da parte, e, gradatamente,
2493 IV | si ricorda i fiori che ha messi per me sulla tavola dei
2494 VIII| cucitrice ad imparare il mestiere. Il cocchiere Teodoro Donadio
2495 V | silenzio, con una grande mestizia sul volto ed un gran peso
2496 XIII| interrompeva tratto tratto l'alto e mesto silenzio della campagna.~
2497 X | passionale, ne aveva fatta la méta della sua vita in questo
2498 XI | fissità delle sue pupille metalliche; gli aveva trasfusa nell'
2499 III | parte, come gli altri, la metamorfosi del suo beneficato. La sua
2500 VII | prima, faceva parte dei metri cubi di spazio che costituivano
2501 III | fatto allungare la tavola un metro di più quest'anno, ma un'
2502 V | devi sostenermi ancora, mettendoti là, al termine delle mie
2503 VIII| che aveva abbandonate, per metter da parte una somma ed arrischiare
2504 XI | bicchiere di vino, e ti metterai a letto. Addio; stai di
2505 III | non dargli soggezione lo metteremo alla tavola dei bambini;
2506 XI | fargli tremare la voce, a mettergli un singhiozzo in gola. Colla
2507 III | ornava la mensa, ed andò a metterli in una coppa che pose sulla
2508 VII | ricoverare altrove, per metterlo al sicuro contro gli attentati
2509 XIII| Erano poche parole: «Non mi metterò in ostilità con mio padre
2510 I | e poi diceva all'oste: «Mettetelo in conto; vi pagherò con
2511 XII | ero invitato a pranzo mi mettevano alla tavola dei bambini...»~
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