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Maria Antonietta Torriani Torelli-Viollier alias Marchesa Colombi
Il tramonto d’un ideale

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


aaa-badar | baden-conte | conti-esord | espan-incom | incon-mette | metti-porta | porti-ripos | ripre-sosti | sott-valev | valig-zurig

                                                  grassetto = Testo principale
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2512 VI | per te, né ora, né mai. Mettitelo bene in testa. Voglio che 2513 VII | comunicazione la bottega coi mezzanini.~Ma questo non aveva impedito 2514 II | nella stalla fin dopo la mezzanotte, ed aveva sempre un arretrato 2515 V | di viti.~«È dolce come il miele» diceva la moglie del segretario 2516 III | Promessi Sposi, insistendo sui miglioramenti della seconda edizione.~ 2517 IV | consiglió ad una scelta migliore; un dolce di cioccolatte.~ 2518 IX | banchiere diveniva contessa e milionaria, ed aveva fra i suoi doni 2519 XII | ed il suo cuore ed i suoi milioni ed i suoi violini alla signorina 2520 IV | insignito di alti gradi militari; l'uomo più illustre d'Italia.~ 2521 XIII| intanto, avvisati da quella mimica, si voltavano colla bocca 2522 VIII| si rizzò sdegnato, quasi minaccioso, e gridò: «A me nessuno 2523 XI | era abbandonata senza la minima resistenza; l'aveva anzi 2524 III | Il Talaltro che è stato ministro, nella sua gioventù faceva 2525 IX | alla mente, vi tornava con minore insistenza. L'idea di sposarla 2526 VII | mettere in netto dei vecchi minutari, e tratto tratto di tradurre 2527 IV | fatiche perdute, perché nella minutezza quei particolari passavano 2528 I | infinito con una precisione minuziosa, come una macchina. La stessa 2529 VII | che lo inchiodava inerte e miserabile, in una città dove aveva 2530 X | profonda tristezza la vita miserabilmente trascinata per trent'anni 2531 VIII| si commosse della sorte miseranda del Dottorino, ma sentì 2532 IX | signori come il Dottorino».~Misericordia!~Per evitar questo, prodigava 2533 VIII| delle cause segrete del misfatto era dovuta allo zelo ed 2534 X | prendendo sul serio la sua missione di guida presso la giovine 2535 XII | uniti e soli e liberi nella misteriosa oscurità.~Se per necessità 2536 X | presentarlo a qualcheduno misteriosamente. Infatti Giovanni trovò 2537 X | voluto sederle accanto in un misterioso silenzio, e piangere sul 2538 XIII| lenta, a passi lunghi e misurati. Era alta e forte, ed il 2539 III | pensava che con queste si misurava in circostanze meno sfavorevoli.~ ~ 2540 XI | contemplò avidamente il mobiglio del piccolo quartiere che 2541 IV | parlava della ricchezza mobile, a cui il Dottorino contrapponeva 2542 VII | affittare quella stanza mobiliata per dodici lire al mese.~ 2543 XIII| poltroncine a dondolo, i mobilucci artistici, e tutto il nido 2544 IX | nel foro milanese come un modello d'eloquenza.~Non fu una 2545 IX | alle danze, sebbene molto moderatamente, e divenne uno dei giovani 2546 XIII| signore. E dei libri, i libri moderni, che una donnina intelligente 2547 XI | letto di ferro vuoto, e le modeste poltroncine di damasco di 2548 XI | volte aveva mangiati i suoi modesti pranzi da una lira, e la 2549 V | zuccheriera.~Egli afferrò colla molletta un pezzo di zucchero, e 2550 | moltissimi 2551 XI | ceduto ad un'eccitazione momentanea e poi l'avesse scordata 2552 II | il naso corto ed un po' monco alla punta. Gli zigomi sporgenti, 2553 V | Matta stava alla finestra, mondando amorosamente la pianta del 2554 V | cantava forte, e tornava a mondare, ad inaffiare, a contare 2555 X | invernate di Nizza, alle mostre mondiali di Parigi e di Londra, ai 2556 XII | che si alimentava più di monellate che di sentimentalità languenti; 2557 VII | attaccarsi dietro come un monello, poi rimaneva più triste, 2558 I | orecchio, e rispondeva a monosillabi, mentre colle serve era 2559 VII | ai bagni, alle acque, in montagna, in Brianza, sui laghi; 2560 IX | Trestelle era una macchina montata per spillargli del denaro, 2561 XIII| fiancheggiato da due candelabri monumentali, tutti e tre religiosamente 2562 VIII| raccomandata ad una levatrice di Monza, dove la fanciulla avrebbe 2563 XIII| delle poltroncine basse e morbide, delle sedie a dondolo, 2564 X | sollevate perché il letto fosse morbido! Lei non conosceva ancora 2565 X | stritolarla sul suo cuore, di mordere le sue carni rosee da bionda. 2566 II | quella parola, come un ciuco moribondo sotto la sferzata del padrone, 2567 V | mai, di', cosa faresti?».~«Morirei» susurrò la giovinetta.~« 2568 VI | susurrò Giovanni con un mormorio appena percettibile.~Il 2569 I | quel modo, ed era certo che morrebbe così. Se il Dottorino avesse 2570 XIII| che pareva un paese di morti. Si ripeteva ancora ed ancora 2571 IV | comune. Questa delusione lo mortificò; si sentì scoraggiato, triste, 2572 XIII| migliaia di generazioni di mosche avevano depositate tante 2573 VIII| seccarlo più che altro. Non si mosse affatto al vederlo, e quando 2574 II | te...» e tutti risero, si mossero per la sala, applaudirono, 2575 IV | per apparire disinvolto, mostrando apertamente di sdegnare 2576 II | Giovanni lo scrivesse, o che le mostrasse in un largo stampato la 2577 II | senza dir nulla, ma s'era mostrata malcontenta di quei racconti. 2578 VIII| alle sue arringhe, si erano mostrati entusiasti del suo ingegno 2579 II | povero fanciullo che s'era mostrato tanto intelligente».~Si 2580 XII | amante.~Quella vendetta mostruosa di passare freddamente, 2581 IV | pensiero gli parve addirittura mostruoso. Ne ebbe vergogna, e volle 2582 XIII| sgomentata, ed invece di movergli incontro, rientrò precipitosamente 2583 XI | Milano».~La Matta non si moveva. S'era tirata giù la pezzuola 2584 VII | aragoste melanconiche, che movevano tratto tratto una zampa 2585 XIII| sfarzo, e senza impacciare i movimenti della persona. Colla sua 2586 XII | figlio della Tognina la mugnaia, il quale s'era fatto un 2587 XI | venne in mente l'asino del mugnaio che girava sempre sempre 2588 II | le davano l'aria d'una mulatta. A Novara, a ricordanza 2589 III | politica e di interessi municipali furono abbandonati, e tutti 2590 V | poi, io non voglio che tu muoia. Voglio che tu viva e che 2591 III | camminare dopo averla veduta lei muoversi con tanta grazia. Mi pareva 2592 VII | aprire l'uscio, e dove le mura stillavano umidità.~Il fornaio 2593 XIII| la sponda addossata ad un muraglione è tanto stretta che ci può 2594 II | si posava sul parato dei muri e sul legno del pavimento 2595 I | ampie, il collo forte, la muscolatura poderosa, la capigliatura 2596 IV | interamente i suoi gusti musicali. Recitò con calore mezza 2597 XIII| e scrostate malgrado la mussola rosa ingiallita che le ricopriva. 2598 I | malgrado gli anni ed i mutamenti avvenuti nella sua persona, 2599 VII | uscivano la sera sulle porte in mutande, coi piedi nudi nelle ciabatte. 2600 VIII| schivando i vecchi conoscenti, mutando quartiere ogni volta che 2601 I | le serve continuavano a mutarsi; il povero Dottorino non 2602 XII | ambiente della stanza si mutasse; la prosa era uscita con 2603 IV | hai?». Ma la sua voce era mutata. Anche lei piangeva.~Un 2604 X | s'inteneriva in quelle mute dolcezze; amava di assaporarle; 2605 IX | aspetti affatto nuovi. Si mutò in una grande tragedia, 2606 | N. 2607 II | nel paese passava per un nababbo. Questi aveva comperato 2608 VIII| cittadina. Come accade, nacque gara tra cronisti a dare 2609 X | salutare la contessa, si recò a Napoli, a Roma ed a Torino, per 2610 VIII| la storia che i giornali narrarono e che i dibattimenti confermarono.~ 2611 VIII| trovati nella bottega, e narravano il fatto, che l'imputato 2612 X | avevano intimidito gli amori nascenti. Quanto a lei, amava troppo 2613 XI | costo, appena s'era sentita nascere nel cuore un amore, vi si 2614 XII | pettegoli amano di narrare, nascondendo male i nomi dei protagonisti 2615 I | metteva a tremare, o badava nascondersi. Se il Dottorino gli rivolgeva 2616 XI | della camera da letto, ne nascondeva lo specchio. Nel vano del 2617 IV | colline addossate ai monti nascondevano il sole che in quei giorni 2618 XI | singhiozzo, e la povera donna si nascose il volto nelle cocche della 2619 IV | avere scoperta una gemma nascosta...»~Quando il Pedrotti parlava 2620 I | tanti rocchetti e di tanti naspi, si rimane come sbalordite. 2621 I | sempre alternativamente il naspo ed il rocchetto, riunendo 2622 I | non so».~ ~Quando, appena nata, aveva fatto il suo malinconico 2623 VII | un pranzo in comune pel natalizio d'uno di loro, e ne parlavano 2624 X | foga esagerata, e ne erano nati dei dissensi, che avevano 2625 VII | muro limitrofo, i giornali, naturalmente, non ne fecero parola, e, 2626 VII | succedeva l'odore agrodolce, nauseabondo d'una tintoria che faceva 2627 VII | orinatoi, i rigagnoli, il naviglio, le spazzature delle case, 2628 XIII| e dai prati sorgeva una nebbiolina bianca che dava l'illusione 2629 XII | attenzione che erano strettamente necessari. Poi si cercavano, si rinvenivano, 2630 XIII| a dare le disposizioni necessarie perché i suoi sostituti 2631 X | una passione; non sapeva negar nulla a se stessa.~Quella 2632 VI | impreparati. Tuo padre mi ha negata la promessa che imploravo, 2633 VII | godimenti che gli erano negati. Ma nella bassa soffitta 2634 IX | giurati non fu completamente negativo, ma, escludendo la premeditazione 2635 VIII| ragazza, che per un poco aveva negato la sua afflizione, ma presa 2636 VIII| Ho ucciso quell'uomo, non nego nulla. Non c'è bisogno del 2637 VII | grande assegnamento che i negozianti potevano fare sulla ghiottoneria 2638 XIII| a cavallo, sollevando un nembo di polvere, e di vedere 2639 VI | gli parvero quattordici nemici chiamati per attestare 2640 VII | contro gli attentati di quel nemico violento, a cui lanciavano 2641 | nemmeno 2642 XIII| Rachele.~Era vestita di seta nera, con un velo nero. Il suo 2643 I | anche lui aveva le sue ore nere e doveva pure sfogarsi con 2644 XIII| erano deserte. Il castello nereggiava in lontananza co' suoi muraglioni 2645 XI | tornava prostrata, irritata, nervosa; s'abbandonava a pianti 2646 VI | non ci trovò nulla; scosse nervosamente il volume, e non ne uscì 2647 XIII| ricca, in mezzo alle donnine nervose, brillanti, graziose della 2648 XII | freddo.~Allora, nella sua nervosità febbrile, la contessa si 2649 II | è carico di frutti quel nespolo laggiù?». E si avviò lentamente 2650 | nevvero 2651 XI | del balcone entrò come una nicchia il cassone dei libri, e 2652 X | Vichy, alle invernate di Nizza, alle mostre mondiali di 2653 IV | qualche cosa di eroico per nobilitarsi agli occhi della giovinetta; 2654 VII | trepidanti dalle carrozze da nolo all'ingresso della Scala, 2655 I | purgante».~Il più delle volte nominava l'effetto per la causa, 2656 IX | Un circolo politico lo nominò relatore per le elezioni. 2657 XIII| ingrato dell'orazione di Pio Nono, come il gracchiare d'un 2658 VII | la primavera sentiva la nostalgia della campagna; ed a misura 2659 VIII| grande famiglia milanese, notissimo, oltre che pel nome storico 2660 II | parlarono forte, dissero le notizie del giorno, il signor Pedrotti 2661 X | giovine avvocato. Ormai era noto e famoso; ogni sua parola 2662 IX | suo nome acquistò grande notorietà e divenne popolare.~In cinque 2663 V | le proprie lettere nella Nouvelle Heloïse, nelle Confessions 2664 VI | impiegato, perché c'erano stati novantacinque secondi di ritardo. Quasi 2665 III | romantico e puritano, sparlò dei novatori, e fece un lungo elogio 2666 | nove 2667 II | sfibbiando il vestito, che mise a nudo il suo petto embrionale 2668 XI | lei, incapace di leggere i numeri, sarebbe sfuggito.~Giovanni 2669 IX | banchiere che aveva una numerosa famiglia e che, per non 2670 IX | clienti si facevano sempre più numerosi. Un circolo politico lo 2671 I | dell'ospedale di Novara. Mia nuora non aveva potuto salvare 2672 I | affidato il fanciullo alla nutrice che lo aveva allattato; 2673 X | intingoli complicati, per nutrire i suoi sogni d'amore.~Ed 2674 XII | giuliva d'amoretto galante, nutriva una forte passione nella 2675 V | vita; erano scese dalle nuvole. Giovanni era avvocato ed 2676 VII | e ne sollevavano un tal nuvolo intorno, che gli andava 2677 VI | a tuo padre. Dunque gli obbedirai? Mi respingerai da te, per 2678 VI | ama, e ti sei avvezza ad obbedirlo in tutto. È il tuo dovere, 2679 V | a mio padre: l'ho sempre obbedito, e lui m'ha sempre voluto 2680 XIII| un singhiozzo, e l'aveva obbligata a star zitta per frenarlo.~ 2681 III | meglio». Poi pensò ai suoi obblighi di padrona di casa; si vestì 2682 III | dopo il quale non c'è più obbligo d'aspettare, e ciondolavano 2683 XII | perché si sentiva svenire, e obbligò Giovanni ad uscire per ricondurla 2684 XIII| Era solitudine vera, era obblio, era distacco del mondo 2685 XI | tornare al paese. Ed in ogni occorrenza che tu abbia bisogno, fammi 2686 XIII| aveva aspettato.~Ma dovette occupare molte ore a riordinare le 2687 IX | giovinotto povero senza occupargli né la fantasia né il cuore, 2688 II | e tutte le sue ore erano occupate.~Quando Giovanni tornò dalla 2689 XIII| solitaria, fra gente zotica, fra occupazioni triviali; e quei dodici 2690 IV | pare» gli disse, «che ti occupi un po' troppo di politica, 2691 VII | delle mostre tentatrici; le oche grasse, i polli grossi e 2692 | od 2693 VIII| quel dato servitore che odiava, e nella causa di quest' 2694 VI | per far riscontro a quell’odiosa dote che ti darà; ed un 2695 XII | Gemma non può tollerare l'odor di tabacco in casa».~E se 2696 V | intanto guardava Giovanni, ed odorava il garofano.~Il mattino 2697 VII | vampate d'aria calda ed odorosa, che evocava subitaneamente 2698 IV | Non vorrà rifiutare la mia offerta...»~No; non rifiutava; prese 2699 VIII| del suo ingegno e s'erano offerti di presentarlo al signor 2700 III | Sposi corretti. Giovanni le offrì premurosamente di portarglieli, 2701 II | nobile, che sfoggiava quell'oggetto di curiosità dietro la carrozza 2702 | Ognuno 2703 XI | Il facchino le gridò: «Ohe! Guardate un po' in su. 2704 XII | Giovanni; si sentì deluso, oltraggiato, diffidò della dignità umana.~ 2705 VIII| responsabilità dell'accusato. Oltrecché risultava chiara dalle prime 2706 VII | mentre il passo pesante dell'omaccione faceva tremare la stanza, 2707 XII | pei muraglioni neri che lo ombreggiavano. Tutto codesto gli parve 2708 X | difesa del povero acquavitaio omicida. Era un processo interessantissimo, 2709 VIII| un processo pendente per omicidio. Un acquavitaio aveva ucciso 2710 XI | anima traverso gli occhi un'onda d'amore, l'aveva attirato 2711 IX | marito, lasciandosi dietro un'ondata di profumo alla violetta, 2712 III | piccola, dei bei capelli neri ondulati e rigonfi, gli occhi neri 2713 XIII| nella sua anima, rinunciando onestamente ad ogni ambizione, ad ogni 2714 VIII| famiglia erano sempre state oneste, e che questa era la sua 2715 VIII| sgomento pensò: «Le donne sono onnipotenti. Se mi facessi aiutare da 2716 VIII| capisce? Sono povero, ma onorato. Ho ammazzato. Ebbene? Ma 2717 XII | conseguita una situazione onorevole ed agiata, si fosse affrettato 2718 XIII| presentarsi in società e fare gli onori della sua casa...~Rachele 2719 VII | saliva in camera, il grosso operaio lo precedeva lungo la scala 2720 VIII| ed arrischiare poi delle operazioni alla Borsa. Sapeva di patrimoni 2721 II | e qualunque fossero le opinioni del proprietario le accettava 2722 X | sua vanità l'aver vinta l'opposizione del marito.~Alla fine il 2723 IX | turbamento che opprimeva Giovanni oppresse anche lei.~Finirono la quadriglia 2724 IX | calamitate; i loro petti erano oppressi da una grande malinconia, 2725 XI | forte il cuore; si sentiva opprimere; cedendo ad un'attrazione 2726 | or 2727 VI | fuori l'orologio, poi l'orario, contò le stazioni, fece 2728 III | ingegno, pei suoi trionfi oratorii, per la sua fama, altrettanta 2729 XIII| cinguettio alto ed ingrato dell'orazione di Pio Nono, come il gracchiare 2730 II | dirle e di ripeterle le sue orazioni in latino, era riuscita 2731 II | schizzargli fuori delle orbite, e si tirò indietro senza 2732 II | il suo ultimo pranzo ed ordinato l'ultimo purgante».~Il Dottorino 2733 I | unico; il purgante; e lo ordinava per qualsiasi malattia. 2734 I | Poteva benissimo fare la sua ordinazione dal cortile. Domandava a 2735 I | coi brividi della febbre. Ordinò il solito purgante, poi 2736 I | ronzavano continuamente gli orecchi come se piovesse a rovesci, 2737 XIII| la voce del prete dire l'oremus, poi tutti chinarono il 2738 XIII| donna affascinante. Ed era orfana; l'avrebbe accolto sola, 2739 XIII| lati del banco.~Di fuori un organetto suonò una polka, e la giovine 2740 IX | illustre. I giovani legali ne organizzarono un secondo. Ed egli, in 2741 XIII| silenzio profondo, poi, senza organo, senza canto, sorse la voce 2742 XII | risentimenti feroci contro gli orgogliosi mecenati, la paura d'avvilirsi 2743 VII | tutta l'anima; studiò le origini dei due possidenti e delle 2744 VII | formaggi, le latrine, gli orinatoi, i rigagnoli, il naviglio, 2745 VII | metà la bottega tagliandola orizzontalmente, e nel mezzanino superiore 2746 VII | soffitto erano riccamente ornati da mazzi enormi di zoccoli 2747 III | fiori da un gran mazzo che ornava la mensa, ed andò a metterli 2748 II | capelli d'un bel biondo d'oro, gli occhi azzurri, le labbra 2749 II | adolescente, gli mostrò la spalla orribilmente gonfia e livida.~Rimasero 2750 VII | bozzoli macerati, e gli orti spandevano intorno le esalazioni 2751 V | enfant du siècle, nel Jacopo Ortis, e gli pareva d'averle scritte 2752 III | che soggezione; non si osa parlarle, parrebbe un'audacia; 2753 III | tanta riverenza, da non osar di parlare senza essere 2754 X | e l'altro esitava, senza osare di negare la sua colpabilità.~ 2755 IV | disperatamente, poi colla voce oscillante come un ubbriaco, susurrò: « 2756 I | tremante, anche il nodino oscillava con un'aria languida che 2757 X | vergognosa, tutta quell'esistenza oscura, senza elevatezza e senza 2758 VI | amore, del nostro amore, non oso sperare che tu l'esaudisca.~ 2759 XIII| avrebbe accolto sola, coll'ospitalità d'una castellana.~Dopo tanto 2760 V | diversi in più, per gli ospiti imprevidibili.~Accorsero 2761 I | malinconico ingresso nell'ospizio dei trovatelli, doveva essere 2762 II | guardarla. E d'allora andò osservando tutte le insegne dei negozi, 2763 II | appagare i benefattori, i quali osservarono, a sua lode, che non era « 2764 V | pensava forse così, perché osservava con occhio di compiacenza 2765 XIII| modo provocante ad ogni osservazione un po' temeraria che essi 2766 XIII| Quella vestitura che non ostentava nessuna pretesa d'eleganza, 2767 XII | corteggiava da qualche tempo, ed ostentò di trattarlo con confidenza, 2768 VII | andavano ad ammucchiarsi nelle osterie suburbane sotto i piccoli 2769 XIII| parole: «Non mi metterò in ostilità con mio padre per esser 2770 IV | piacevano ai suoi commensali, ed ostinandosi a mantenere il discorso 2771 I | storpiatura, alla maniera ostinata dei contadini. Ed in paese 2772 I | quando disse a due vicine ostinate che erano rimaste sulla 2773 II | fatto di politica non si ostinava mai, e qualunque fossero 2774 V | al lavoro, al bene. È per ottener te, che desidero prendere 2775 XII | prova d'amore, e non poté ottenerla. Giovanni era infastidito 2776 IV | amore di tutto un paese; o otteneva la votazione d'una legge, 2777 XII | per quell'amore.~Ora aveva ottenute la ricchezza e la gloria; 2778 VI | cuore.~ ~Ieri fummo troppo ottimisti. Non abbiamo voluto prevedere 2779 XIII| mani tremanti, colla mente ottusa. Gli pareva di essere appunto 2780 VII | Qui dentro ha mangiato due ova Carlo Alberto. Mangiava 2781 XIII| fronte, ed incorniciava l'ovale del volto alla maniera di 2782 VII | scendere dalle carrozze padronali in gran toletta, coi lunghi 2783 XI | puoi portartela in casa dei padroni. Dove andrai ora?» le domandò 2784 XIII| memorie; aveva la visione d'un paesaggio verde, d'un grande isolamento, 2785 XI | di ieri...»~«Ah! Va bene, pagalo» rispose Giovanni distratto.~ 2786 X | somma che forse basterà a pagar tutti».~La Matta, che era 2787 I | Quando hanno cessato di pagarci il baliatico abbiamo mandata 2788 VII | trovarsi una pensione, dove pagava trenta lire al mese.~Così 2789 VIII| si adoprava con zelo. Lo pagavano un po' meno di quanto avrebbero 2790 XI | Prendi. Questo è per te. Ti pagherai le spese all'albergo, ed 2791 I | Mettetelo in conto; vi pagherò con una visita quando avrete 2792 VIII| che si apriva da sé alla pagina dove parla d'un ricco, il 2793 XIII| speranza di trovare fra quelle pagine una promessa implorata, 2794 XI | materassi rotolati, fodere da pagliaricci, credenze.~La Matta contemplò 2795 X | Lei non conosceva ancora i pagliericci elastici. Diceva alle vicine: « 2796 VII | mano, ed il suo cliente lo pagò generosamente. Ma fuori 2797 VII | del vero. Si figurava i palazzi delle Mille ed una notte, 2798 IX | fiori, gingilli artistici, palchi in teatro alle famiglie 2799 XII | colla vostra conquista da palcoscenico; io cercherò di dimenticare, 2800 XII | un amore troppo sicuro e palese per creare situazioni da 2801 V | uno in faccia all'altro, pallidi, commossi, palpitanti, in 2802 V | di caldo solleticarle il palmo, e, quando ritirò la mano 2803 XI | sempre sempre intorno ad un palo per far girare la macina, 2804 V | la vite, incorniciata di pampini come la testa di Bacco. 2805 XI | stia sulla scrivania, due panche da letto ritte contro un 2806 I | cinquant'anni; era alto, grosso, panciuto. Le spalle ampie, il collo 2807 V | anche quella che si ha nel paniere, perché l'uva, per maturare, 2808 VIII| come se avesse avuto un panino in tasca; e quando ebbe 2809 X | le pareva d'una dolcezza paradisiaca.~Intanto pregustava piaceri 2810 VII | membra irrigidite e le mani paralizzate dal gelo nelle lunghe sere 2811 IV | esperienza avesse della vita, paralizzava l'allegria dei vecchi amici.~ 2812 XIII| solitudine era aumentata, la paralizzò. Tutto questo non aveva 2813 II | della sala, si posava sul parato dei muri e sul legno del 2814 XII | briga di immaginare una parente lontana che era stata a 2815 III | Rachele aveva una serie di parenti a Borgomanero, a Boca, a 2816 IX | facevano gran caso del suo parere. Le signore si dolevano 2817 IV | non osava più studiarsi di parerlo. Dinanzi a Rachele si sentiva 2818 XIII| eletto, ed a figurarvi al pari e meglio delle altre.~Alla 2819 X | alle mostre mondiali di Parigi e di Londra, ai ricevimenti 2820 XIII| del Poitou si direbbe una Parigina.~Giovanni guardava quelle 2821 IV | un prodigio d'eloquenza parlamentare... Qualche volta immaginava 2822 IV | acclamazione, portato in Parlamento dalla stima e dall'amore 2823 IX | belle, ben vestite, che parlano bene. Amava di entrare nella 2824 XIII| Giovanni dovette ricominciare a parlar lui; ma andava cauto; era 2825 XIII| apparente serenità, ed a parlargli delle cose più estranee 2826 V | passata; si cominciava già a parlarne un po' meno; e chiunque 2827 II | ammirarono Rachele, salutarono, parlarono forte, dissero le notizie 2828 V | amorosamente.~Egli continuò come se parlasse fra sé, rapito in estasi 2829 VI | saremo divisi, nessuno ti parlerà di me. Tuo padre ti presenterà 2830 XI | agitarti. Siedi. Riposati. Parleremo più tardi». Ed entrò nella 2831 XIII| fredda che la umiliava. «Non parliamo del passato».~«Perché?» 2832 XIII| uscire pigiati e lenti, parlucchiando tutti del bel signore di 2833 III | soggezione; non si osa parlarle, parrebbe un'audacia; è qualche cosa 2834 X | i creditori ed anche la parrocchia. Ci pensò a lungo, perché 2835 XIII| liscia e simmetrica da parrucchiere, troneggiava dietro due 2836 XI | ubbriachezza?».~Ed allora le era parso che le mancasse qualche 2837 III | qualche parola, che li facesse partecipare a quell'allegria.~Il signor 2838 X | aspettava da sei giorni.~ ~Partecipo con dolore morte dottor 2839 VI | padre, salì nel biroccino e partì.~«Anche lei! Ebbene, vedrà2840 XII | con quella tenacità che è particolare alle donne, sempre innamorata. 2841 VIII| dare le informazioni più particolareggiate sul clamoroso scandalo che 2842 VII | udienza, lo allargava, lo particolareggiava. Poi voleva udirne il suono, 2843 VII | gente rumorosa, allegra, ben pasciuta; pareva che la città fosse 2844 XII | tempo.~La seconda festa di Pasqua ricevette un invito per 2845 XI | tavole che ingombravano il passaggio.~«Come si troverà più libero 2846 XIII| come una signora» e nel passargli vicino si accorsero che 2847 I | notte i raggi delle ruote passarmi furiosamente dinanzi agli 2848 XII | non ci pensava più.~ ~Così passarono degli anni, durante i quali 2849 VI | abbastanza le sue larghezze passate e ne domandasse di nuove.~« 2850 II | insegnamento, e cercò altri passatempi.~Trascorsero quattro anni; 2851 X | tranquillarsi: «Questo amore passeggero per una donna maritata è 2852 VII | sera faceva delle lunghe passeggiate in cerca d'aria; ma sulle 2853 V | al giardino, e Giovanni passeggiava sulla strada di dal fossato 2854 XI | riconosco volentieri...»~Passeggiò su e giù per la stanza, 2855 VI | accumula facilmente.~Forse passerà lungo tempo, prima ch'io 2856 X | desiderato con un'intensità passionale, ne aveva fatta la méta 2857 I | sulle braccia, diventa una passività. Un uomo solo vale una buona 2858 VII | un florido appetito pel pasto seguente. Pel desinare aveva 2859 XIII| pochi mobili dell'eredità paterna che non aveva relegati cogli 2860 II | apprezzare le belle qualità paterne; ed il Dottorino, ferito 2861 I | così frastornato da quella paternità legittima ereditata dal 2862 X | ereditato il germe del carattere paterno; forse le passioni abbiette 2863 VII | dell'orgoglio a sfidare quei patimenti, ed a sentirsi eroico.~Nel 2864 IV | umiliazioni che gli aveva fatto patire, gli si toglievano dalla 2865 IV | musica. La sento tanto che ne patisco. Mi fa sempre piangere. 2866 IV | di tutte le umiliazioni patite.~Era un disegno audace, 2867 XIII| Da quel giorno egli aveva patito ogni sorta di privazioni, 2868 XIII| non avevano da mangiare; pativa il giusto pel peccatore...»~ 2869 I | altre non sapete cosa sia la patria potestà. Andate a farvela 2870 XII | tenerezza pel suo paese patriarcale, per le sue colline verdi, 2871 II | pecore come i figli dei patriarchi» diceva filosoficamente 2872 VIII| operazioni alla Borsa. Sapeva di patrimoni colossali che erano stati 2873 XII | il quale s'era fatto un patrimonio colossale ed un'educazione 2874 IX | domenica. Sono io che lo patrocino, come allievo di mio marito...». 2875 IX | sempre fissa in lui, come un patto contratto con sé medesimo, 2876 XIII| lotte, senza vergogne, senza paure. E tutto codesto gli appariva 2877 XI | il cuore da apprensioni paurose: «Se non lo vedessi più? 2878 VII | mascheravano, gestivano pazzamente; tutti invasi da una follia 2879 VII | insoddisfatte, venivano i giorni pazzi, in cui, fin dal mattino, 2880 XIII| mangiare; pativa il giusto pel peccatore...»~Le donne non la pensavano 2881 VIII| cento pecore aveva rubata la pecora unica d'un povero.~Sul muro 2882 II | conosceva molti piccoli pecorai che si rotolavano giù per 2883 I | sedute comunali, qualche pedante aveva proposto di fare delle 2884 IX | che alla sua età era una pedanteria, e lo invitavano loro stesse 2885 XII | e dovettero rimanere in pegno all'albergo finché Giovanni 2886 XIII| ed andavano perdendo il pelo come teste di vecchi. Le 2887 VII | sparato aperto sul petto peloso; i portinai uscivano la 2888 VII | la scala, senza badare ai pendagli di zoccoli e forme che sporgevano 2889 X | occhiata tagliente, acuta, penetrante, che gli andava all'anima 2890 XI | sguardi. In certi momenti era penetrata nel suo cuore fino a fargli 2891 VII | faceva scricchiolare la penna per assordarsi; ma quelle 2892 XII | cappello di feltro ornato d'un pennacchietto e di una sciarpa bianca, 2893 VIII| vide, ne fu impressionato penosamente. Stava seduto nell'angolo 2894 VI | tua una grave promessa. Pensaci. Amante e disperato come 2895 X | ubbriacchezza. Avrebbe voluto non pensarci, e non poteva.~Ogni giorno 2896 IX | giornalisti, tutti unanimi pensarono: «Un grande ingegno s'è 2897 II | prodigiosamente senza che l'altro pensasse a correggerlo; in compenso 2898 V | giovane innamorato aveva pensate la notte, e doveva dirne 2899 VIII| il che ti farebbe torto, penserai a provvedermi il necessario 2900 VI | gioia che aspetto. Ed io penserò che mi ami, che soffri, 2901 XI | Se ne andò commosso e pensoso. Quella comparsa gli faceva 2902 V | Spero che non avrai a pentirti di questa parola, cara. 2903 VIII| nella compunzione dell'anima pentita, sentì di amarla anche più, 2904 II | la divisa del collegio di percalle chiaro, con un largo goletto 2905 VI | Giovanni con un mormorio appena percettibile.~Il signor Pedrotti si rizzò 2906 VIII| riescirò mai».~Ed allora percorreva col pensiero una lunga esistenza 2907 VII | i carri delle maschere percorrevano le contrade a suon di banda, 2908 VII | uncino, e cadde rotolando, percotendo, rimbalzando con un fracasso 2909 XIII| erano scoloriti, ed andavano perdendo il pelo come teste di vecchi. 2910 XII | provava alcun dolore nel perderla, si sentiva desolato, infelice, 2911 XIII| vitina sottile sottile da perderne il fiato: ed il capo, ornato 2912 VI | silenzio del mattino, s'udì perdersi in lontananza quella voce 2913 XIII| mio padre per esser tua (perdona questa debolezza al mio 2914 XIII| persona a cui si vuol molto perdonare.~«Perché non è più tempo 2915 VI | Ma ti amo tanto, che ti perdonerò.~ ~Quand'ebbe scritto, chiuse 2916 XIII| fatta, ingrassando aveva perduta la sua sveltezza. I capelli, 2917 III | eletti si trovano sempre in perfetto accordo. Dirimpetto a Giovanni 2918 III | e tutte avevano qualche perfezione di meno. Tra lui e quelle 2919 V | Troni e le Dominazioni, e perfino le undicimila vergini che 2920 VII | suburbane sotto i piccoli pergolati piantati in un cortile arido, 2921 IX | invitato a collaborare in vari periodici legali, e scrisse articoli 2922 X | lo accusava, e, dei due periti calligrafici chiamati dal 2923 X | mento, e si staccavano come perle per caderle sul seno, dove 2924 I | uomo superiore, non era permaloso. Lasciava che si facessero 2925 VIII| avrebbe avuto difficoltà a permettergli di prender moglie. Il Galbusera 2926 V | lei; poi tornò a dire: «Mi permetti di domandarti a tuo padre 2927 I | lo proteggevano, e non lo permisero mai. E lui stesso, quand' 2928 XII | tribunale quando Giovanni perorava qualche causa; si teneva 2929 X | strada».~Il parroco rimase perplesso. Non voleva abusare della 2930 XII | s'abbandonò ad una vera persecuzione contro l'artista. Fece inserire 2931 VIII| che perseguitava lui come perseguita tanti altri e lo condannava 2932 IV | la durata delle funzioni perseguitò Rachele con uno sguardo 2933 XII | capito che le era possibile, persistendo in quella via, restar fedele 2934 IV | contro se stesso, si die' con persistenza dello sciocco ad alta voce, 2935 II | alle carte, ed, a tempo perso, discuteva e risolveva le 2936 XIII| erano scevri da qualsiasi personalità. Il tempo che non perdeva 2937 XII | presenza a quell'ora, volesse persuadere il generale che era andato 2938 XII | nessuna ragione valeva a persuaderla del contrario. Giovanni 2939 VII | Alla prima egli non poteva persuadersene. Quando rientrava nella 2940 XII | fatto il confronto, si persuadeva che gli errori di prima 2941 I | quest'ultima ragione aveva persuasa la vecchia Lucia, che domandò 2942 II | cresceva, ma sottile come un pertichino, e dinoccolata da far pietà; 2943 VII | formaggi preziosi, i tartufi, i pesci rari, i vini squisiti ingombravano 2944 XI | uscio eternamente con quei pesi sul capo». Bisognò lasciarli 2945 XII | una bella donna e la gente pettegola non perdette l'occasione 2946 V | passare senza suscitare un pettegolezzo, prima ancora di giungere 2947 XII | temerarie che i giornali pettegoli amano di narrare, nascondendo 2948 XIII| potuto mantenersi esente dal pettegolismo, dalle grettezze, dalle 2949 IX | lame calamitate; i loro petti erano oppressi da una grande 2950 VI | terre: Il Gentilino, La Peveraccia, Sant'Antonio al Fosso... 2951 XIII| Ora ho trovato il mio pezzettino di paradiso; il mondo non 2952 XIII| raccolto dinanzi come il pezzoto delle donne genovesi. Quella 2953 XIII| contessa: ma la contessa era piacevolissima, giovine ancora, e per lungo 2954 VIII| posto il dito sopra una piaga. L'uomo ucciso dal padre 2955 VII | bottega, coi rumori della pialla e della sega, salirono al 2956 XI | poltroncina, e sul tappeto una pianella capovolta. La raccolse, 2957 VIII| alla prima se la figurò piangente, desolata, e nella compunzione 2958 XI | che non si rompa; posatelo pianino» gridò la Matta tutta assorta 2959 III | visitati i suoi campi e le sue piantagioni, pigliava il giornale di 2960 III | Ed ora vediamo come si piantano le carote». Era una facezia 2961 IX | voltargli le sue belle spalle e piantarlo solo. Ma in realtà non provò 2962 VII | sotto i piccoli pergolati piantati in un cortile arido, che 2963 XIII| né libri, né fiori, né piante, né giornali, né fotografie, 2964 XI | nervosa; s'abbandonava a pianti convulsi, ed accessi di 2965 VII | giubilavano, danzavano sulle piazze, ardevano roghi, si mascheravano, 2966 VI | con un impeto di rabbia e picchiando un piede in terra. «T'ho 2967 I | spolverato.~Se il Dottorino la picchiava, perché anche lui aveva 2968 IV | Dinanzi a Rachele si sentiva piccino, e si vergognava.~Avrebbe 2969 XII | alpenstok, sotto il nome del picco e la data dell'ascensione, 2970 III | amministratori di Opere Pie, si trovarono col capo inclinato 2971 I | cogli zoccoletti in mano, i piedini nudi, ed il suo piccolo 2972 V | per sollevarsi fino ad un piedino di lei che sporgeva tra 2973 XII | rassegnata d'un uomo avvezzo a piegarsi alla volontà della moglie, 2974 VIII| servirsene, si distese in pieghe ed angoli rigidi come di 2975 IV | voluto essere, e si sentiva pienamente felice.~A poco a poco riuscì 2976 XII | amore a trent'anni, nella pienezza del suo sviluppo fisico, 2977 XIII| contadini cominciarono ad uscire pigiati e lenti, parlucchiando tutti 2978 VIII| avevano lasciato debiti, e la pigione era stata pagata.~Che cosa 2979 II | Più lesta! Più lesta! Pigliami se ti riesce!».~E la serva 2980 XI | ritte contro un casellario, pigliando in mano una vecchia cassetta 2981 II | non si sa mai da che parte pigliarli».~Quanto a Giovanni, conosceva 2982 I | salse...».~Non si poteva pigliarsela sul serio con quel bel matto. 2983 IX | petto, come l'urto d'una pila elettrica. Lo stesso turbamento 2984 XIII| ingrato dell'orazione di Pio Nono, come il gracchiare 2985 I | continuamente gli orecchi come se piovesse a rovesci, e vedevo giorno 2986 VII | avrebbe voluto erigere una pira di forme, di zoccoli e di 2987 XIII| ornato da una pettinatura piramidale, liscia e simmetrica da 2988 XIII| stavano bene e piacevano. Un pittore avrebbe copiata Rachele 2989 XIII| più di figurarsi la serra pittoresca, le poltroncine a dondolo, 2990 XII | parve bello e grandioso e pittoresco; e pensava che sarebbe stata 2991 VI | chiuse, colla cifra sulla placca, lo rattristarono. Che distanza, 2992 X | segnavano dei larghi dischi plumbei sulla seta cenerina del 2993 XIII| appunto, com'egli pensava poc'anzi, per amor di lui. Aveva 2994 I | collo forte, la muscolatura poderosa, la capigliatura folta e 2995 IX | cinquant'anni. Aveva la fantasia poetica, il cuore appassionato; 2996 XII | provate tutte le illusioni poetiche della gioventù. Poi ne aveva 2997 XIII| come in un villaggio del Poitou si direbbe una Parigina.~ 2998 II | ci rimaneva a mangiare la polenta. La balia non le badava 2999 IX | più numerosi. Un circolo politico lo nominò relatore per le 3000 VII | tentatrici; le oche grasse, i polli grossi e bianchi protendevano 3001 IV | il cuore, gli battevano i polsi in modo assordante, si sentiva 3002 XI | nella tribuna, aveva fatto pompa delle commozioni che provava 3003 VII | piccolo caffè, dove beveva un ponce per riscaldarsi, si sgranchiva 3004 VII | la scala a chiocciola che poneva in comunicazione la bottega 3005 VII | sperpero. Pareva che tutta la popolazione, soprafatta da una ricchezza 3006 III | canzone che era di moda fra il popolino di Novara:~ ~«La stella 3007 VI | le piramidi di piatti di porcellana, le buste d'argenteria chiuse, 3008 XIII| Prese dunque coraggio, e porgendo la mano, nella quale Rachele 3009 XII | per isfiorarsi la mano nel porgersi una tazza di , nel leggere 3010 IV | quel momento, Rachele gli porgeva un piatto di dolci e gli 3011 VII | traversare la sua stanza portando con aria funebre il mazzo 3012 XIII| tornato senza una parola, portandogli invece una delusione.~Se 3013 XIII| tagliacarte, premicarte, portapenne, tutte le inezie costose 3014 VII | arrivava col capo, e non portar mai il lume acceso.~Era 3015 XI | aveva fatto tanto bene a portargliela, guai se l'avessero venduta! 3016 III | offrì premurosamente di portarglieli, ed ella diede segni di 3017 X | mobili cosa vuoi farne?»~«Portarli al padrone. Ma bisogna insegnarmi 3018 XI | metterla questa roba; non puoi portartela in casa dei padroni. Dove 3019 V | Rachele a suo padre, e se la portasse via. Questo pensiero lo 3020 XII | avrebbero reso felice; avrebbe portate nella calma della vita coniugale 3021 XI | E così? Com'è che hai portati questi mobili?»~«Sono suoi»


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