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grassetto = Testo principale
Paragrafo grigio = Testo di commento
3525 VI | in aria, interrompendoli, riprendendoli daccapo, agitato, impaziente.~
3526 XII | buona; ed avrebbe voluto riprenderla; ma ormai non era più in
3527 I | bambino ebbe sei anni dovette riprenderlo. E figurarsi le noie che
3528 XI | sotto suoi sguardi, ed aveva riprovata la gioia suprema di sapersi
3529 VII | rispettive possessioni, risalendo alle memorie più remote.
3530 VIII| sapevano dirne nulla. Giovanni risalì la catena di quegli sloggi,
3531 VIII| indagare il suo passato per risalire alla causa vera che l'aveva
3532 IV | disturbati nei loro giochi, risalirono il viale, e si rimisero
3533 XIII| conservare ed a mettere in risalto le attrattive naturali.
3534 III | ecc. ecc. Ci furono delle risate, ma su certe fronti appare
3535 VII | una bella stanza da pranzo riscaldata, d'una tavola ben imbandita
3536 VII | essere ascoltato da lei, e si riscaldava, ed alzava la voce, finché
3537 V | tentazioni laggiù a Torino li riscaldavano potentemente per svilupparli.
3538 X | come se volesse rapirla, la riscaldò, la arse in quell'abbraccio,
3539 VI | della bilancia, per far riscontro a quell’odiosa dote che
3540 III | an sott el vapor»~ ~E si rise daccapo, poi si parlò della
3541 XII | aveva provato allora, i suoi risentimenti feroci contro gli orgogliosi
3542 IX | Comprese che avrebbe dovuto risentirsi, rimproverare il suo cavaliere
3543 III | difese, ed assumeva modi riservati, serii, da gentiluomo. Avviò
3544 II | tempo perso, discuteva e risolveva le questioni più importanti
3545 VI | di tenore non erano mai risonate così alte e belle. Scese
3546 XII | bambini...»~Allora Giovanni si risovvenne del nome di quella famiglia,
3547 VIII| scudo che aggiungeva a' suoi risparmi, giubilava come un avaro.~
3548 VII | dei due possidenti e delle rispettive possessioni, risalendo alle
3549 XII | particolari del processo, rispondendo lungamente come se, per
3550 V | capire le sue domande, né a rispondergli cosa fosse avvenuto della
3551 IV | autorità, credé bene di risponderle approvando interamente i
3552 VI | signori trovavano strana. Gli rispondevano meravigliati: «Ma bene,
3553 V | malinconia. Poi leggeva le risposte di quelle donne adorate
3554 VIII| acquavitaio aveva ucciso in rissa un servitore. Era un assassinio
3555 VIII| dopo tante seccature, i risultati di quelle presentazioni
3556 VIII| Dalla perizia medica era risultato che l'acquavitaio possedeva
3557 VIII| dell'accusato. Oltrecché risultava chiara dalle prime inchieste
3558 XIII| legale, tutto questo gli risultò chiaro, e disse: «Allora
3559 V | Provava un conforto a farsi risuonare all'orecchio, rileggendole,
3560 XIII| amata; ed il suo cuore si risvegliava! Ma era possibile che quel
3561 XIII| situazione era la stessa; ritardata di parecchi anni, ma non
3562 VII | impazienti quando la folla ritardava d'un minuto il loro ingresso
3563 IX | questa quadriglia. Ho dovuto ritirarmi per ravviarmi i capelli,
3564 XIII| lago. I contadini s'erano ritirati nelle case per la cena.
3565 IX | aristocratica, un generale in ritiro, che aveva il titolo di
3566 V | solleticarle il palmo, e, quando ritirò la mano che qualcuno aveva
3567 XIII| indelicato da parte di lui ritornare su quell'argomento, rinnovarle
3568 III | Dottorino canticchiò il ritornello d'una canzone che era di
3569 II | contemplava lungamente, e ne ritraeva gli occhi inondati di lacrime,
3570 XIII| pose la sua lentamente, per ritrarla subito, le disse: «Ho tardato
3571 IX | della giovinetta, furono ritratti come tipi impersonali, per
3572 XII | pace, un po' in guerra, ritrovando tratto tratto qualche raggio
3573 XIII| rimaneva freddo e calmo nel ritrovarla.~Fece un giro intorno al
3574 XIII| Appunto nella primavera era il ritrovo del mondo elegante di Novara.
3575 XI | scrivania, due panche da letto ritte contro un casellario, pigliando
3576 I | il naspo ed il rocchetto, riunendo con diligenza il filo se
3577 VII | di zoccoli e forme, che, riuniti pei talloni, si allargavano
3578 II | sopracciglia esagerate che si riunivano sopra il naso corto ed un
3579 IV | quanto aveva sofferto, gli riuscirebbe più facile parlare che tacere. «
3580 III | sempre divertevoli, non riuscivano a suscitare la solita ilarità.~
3581 V | cercando di aggrapparsi alla riva, domandò: «Mi vuoi bene?».~
3582 XII | tra lui ed una supposta rivale. Una sera, mentre egli si
3583 VIII| altro, e desiderava non rivederla mai più. Sentiva che si
3584 XIII| commozione doveva provare al rivederlo! Doveva essere una scena
3585 III | universitari, senza aver più riveduta la sua compagna d'infanzia.
3586 X | Giovanni. Dove l'avrebbe riveduto? Quando? Era tutto un orizzonte
3587 IX | ignorati fin allora, si rivelarono potentemente, ed in breve
3588 X | sfidava le convenienze per rivelarsi a lui. In quei giorni di
3589 IX | fosse fatta per lui, che la rivelazione di quelle forme, provocantemente
3590 XIII| accompagnate altre volte. Rivivevano soltanto nella loro parte
3591 VII | riabilitazione, e pensò rivolgendo la mente a Rachele: «Voglio
3592 II | Giovanni.~Non osava più rivolgergli la parola, e quando l'udiva
3593 IV | ma in realtà osò appena rivolgerle qualche parola, e non ebbe
3594 XII | cogliere il momento per rivolgersi qualche parola sommessa,
3595 I | andando a sinistra, per nessun rivolgimento di cose avrebbe potuto accader
3596 VI | donna; ed io stesso, che ti rivolgo quest'ultima preghiera in
3597 IX | trina, ma non gli aveva mai rivolta la parola.~Il giorno dopo
3598 X | letto. Come si proponeva di rivoltare le foglie del pagliericcio!
3599 V | fossato cogli occhi sempre rivolti a lei. E lei lo seguiva
3600 XI | appesi ad un attaccapanni, li rivoltò da ogni lato, introdusse
3601 VII | sparagnina, aveva immaginato di rizzare un tramezzo nel mezzanino,
3602 VII | voleva provare i gesti. E si rizzava in piedi, serio senza troppa
3603 VI | lati della scrivania si rizzavano due alti casellari con una
3604 VIII| popolari anche fra noi: Marat, Robespierre, Danton; e sopra c'era scritto
3605 I | dimostravano una costituzione robusta; ma un non so che di languido
3606 I | giorno quel rumore di tanti rocchetti e di tanti naspi, si rimane
3607 I | alternativamente il naspo ed il rocchetto, riunendo con diligenza
3608 XIII| lontananza dalle montagne rocciose ed irte del lago di Lecco.
3609 VII | allusione ironica e si sentiva rodere.~Un giorno s'accorse che
3610 VII | danzavano sulle piazze, ardevano roghi, si mascheravano, gestivano
3611 III | letteratura; ed essendo romantico e puritano, sparlò dei novatori,
3612 III | Aveva la mania di cantare le romanze più languide del repertorio
3613 V | sua passione diveniva meno romanzesca e più vera.~L'unione fraterna,
3614 V | innamorato ad idee meno romanzesche. Quella fu un'annata eccezionale
3615 IV | compagne avevano finito il loro romoroso concerto, nella vasca del
3616 XI | siete?»~«Badate che non si rompa; posatelo pianino» gridò
3617 I | figliolo. La fatica non le romperà le ossa».~«Non sa far da
3618 XII | crisi decisiva che doveva rompere quella relazione già troppo
3619 II | Cassa di risparmio, e si rompeva la testa per calcolare se
3620 IV | flauto! Io t'amerò finché le rondinelle...»~Giovanni, che per la
3621 I | due anni da ragazza. Mi ronzavano continuamente gli orecchi
3622 II | staccando qualche foglia da un rosaio che aveva dinanzi; poi soggiunse: «
3623 IX | tutta quella pelle bianco‑rosata da bionda, che gli pareva
3624 II | accaduta.~«Sono finite le rose!» disse staccando qualche
3625 XIII| della giovinetta svelta, rosea, elegante d'altre volte.
3626 IV | cui foglie s'erano fatte rosse, ma erano ancora foltissime.
3627 V | ed aveva sempre gli occhi rossi e gonfi di nuove lacrime.
3628 III | faceva il sarto». Citava Rossini, Beethoven, Haydin, e sopra
3629 VII | stonate delle maschere, il rotare lento delle carrozze, assordato
3630 VII | uscì dall'uncino, e cadde rotolando, percotendo, rimbalzando
3631 XI | seggiole zoppicanti, materassi rotolati, fodere da pagliaricci,
3632 II | molti piccoli pecorai che si rotolavano giù per le chine, dormivano
3633 XII | ricco che lo chiamavano il Rotschild d'Italia. Poi era tornato
3634 V | più neppure la zuppiera rotta.~La Matta non riescì mai
3635 XI | tutti, la contessa aveva rotto ogni freno di riserbo femminile,
3636 I | orecchi come se piovesse a rovesci, e vedevo giorno e notte
3637 XIII| cerchio intorno, e, col capo rovesciato indietro fin sulla nuca,
3638 V | in su, mezzo nascosto dai rovi che crescevano sulla ripa.
3639 X | passioni abbiette che avevano rovinato il padre gli stavano latenti
3640 VIII| avendo cento pecore aveva rubata la pecora unica d'un povero.~
3641 XIII| capo e per cercarle una ruga sul viso, non avevano nulla
3642 VII | sentire delle ispirazioni rumorose, come di chi cerca di riconoscere
3643 VII | allargavano come i raggi d'una ruota, come le punte d'una bomba.
3644 I | giorno e notte i raggi delle ruote passarmi furiosamente dinanzi
3645 I | ed alla bellezza, anche rusticana, faceva sempre buon viso.
3646 XIII| attenzione, ed in quel paese rusticano era più adatta che i fronzoli
3647 I | la capigliatura folta e ruvida, dimostravano una costituzione
3648 | S.
3649 VII | parte, se ne vuotavano dei sacchi, se ne sprecavano centinaia
3650 IX | sua bellezza, e non volle sacrificare i suoi sogni d'ambizione
3651 XII | come voi non avete saputo sacrificarla mai, per sfidare l'opinione
3652 XII | consacrarmi tutta la sua vita, per sacrificarmi la sua posizione come voi
3653 VI | compensarti del tuo nobile sacrifizio, e quando sarò spossato,
3654 VII | loro vita agonizzante. I salami prendevano in quei giorni
3655 II | dacché lei lo fa senza salario, è giusto che almeno io
3656 IV | comune con lei.~ ~Una sera, salendo la collina, contrò in Rachele,
3657 III | le guancie leggermente salienti sotto gli occhi, ed un po'
3658 VII | della pialla e della sega, salirono al mezzanino le recriminazioni
3659 XIII| e di vedere la sua dama salita sull'alto della torre come
3660 XIII| libro in mano quand'era salito l'ultima volta per pigliare
3661 VII | dalle cucine sotterranee salivano delle vampate d'aria calda
3662 VI | ricchezza! Poi passò pel salone buio, colle cortine abbassate,
3663 I | che mangiate in tutte le salse...».~Non si poteva pigliarsela
3664 II | appartenessero al ragazzo che le era saltato tante volte in groppa per
3665 II | stanza e, d'un balzo, le saltava in groppa. La servetta malingra
3666 IV | dietro, mentre l'altro gli saltellava dinanzi strillando e ridendo.
3667 VII | putrefazione. Le botteghe dei salumai, i macelli, le latterie,
3668 II | indietro senza parlare, salutando appena. Allora il Dottorino,
3669 XII | spettacolo perché Giovanni aveva salutata la sua cliente, che era
3670 IV | che tacere. «Perché mi ha salutato con quella freddezza? Che
3671 I | stappare una bottiglia alla salute del Dottorino, che faceva
3672 VI | restare a colazione qui? Saluterai anche Rachele».~Giovanni
3673 XII | sentì che le parole d'uso, i saluti convenzionali non erano
3674 X | onestà ed era stata la sua salvaguardia. Era considerata una fortezza
3675 I | Mia nuora non aveva potuto salvare nessun figliolo de' suoi,
3676 VIII| il suo segreto, e forse a salvarlo. Intanto la perizia, che
3677 V | vizio. Sei tu che m'hai salvato e m'hai spinto al bene.
3678 I | bere con loro quand'erano sani.~ ~In qualunque ora ed in
3679 X | pare, iersera. Regolamenti sanitari vietano differire sepoltura
3680 XI | pensò che i campagnoli non sanno stare lontano dai loro paesi.
3681 XII | decorato della croce dei Santi Maurizio e Lazzaro, ed era
3682 II | erano in festa tutto il santo giorno; ed avrebbe preferito
3683 III | presentarsi a lei: doveva saper discorrere con garbo, con
3684 II | aver del denaro, bisogna saperlo spendere con intelligenza
3685 XII | né poi, non aveva voluto saperne di prendere marito. L'aveva
3686 I | avrete in tavola de' carciofi saporiti, de' cavoli maiuscoli, degli
3687 XI | ripigliò: «Ma forse non sapresti dove metterla questa roba;
3688 IX | furono le apostrofi, ora sarcastiche, ora sdegnose, con cui umiliò
3689 | sarebbero
3690 XIII| garbo inimitabile delle sarte più rinomate, che disegnano
3691 III | nella sua gioventù faceva il sarto». Citava Rossini, Beethoven,
3692 IX | fuggevoli amoretti delle sartorine e delle crestaie, che avevano
3693 II | vecchio amico; non poteva saziarsi di ripetere quella vocale
3694 XII | avevano, più che appagato, saziato, deluso. E lo lasciavano
3695 X | quanto iperboliche, non la saziavano mai.~Nei primi tempi il
3696 IV | Grazie» disse Giovanni sbadatamente. E stese la mano un po'
3697 VIII| e triste mediocrità.~Ho sbagliato carriera, pensava. Coll'
3698 XII | giovinotto; «e se non mi sbaglio data per lo meno da sedici
3699 IX | donna trasognato e muto, sbagliò tutte le figure della quadriglia
3700 IX | appassionato.~La contessa rimase sbalordita. Ebbe un sussulto come se
3701 I | tanti naspi, si rimane come sbalordite. Io l'ho provato per due
3702 VII | questo modo Giovanni riuscì a sbarcare alla peggio il suo magro
3703 VI | come se, alla sua volta, sbatacchiasse l'uscio in faccia a quel
3704 VI | alla mia casa. Per Dio!»~E sbatacchiò l'uscio dietro il povero
3705 XIII| porticato della stazione, sbirciando i suoi due galanti, e ridendo
3706 XIII| ridere, poi tornarono a sbirciarlo ripetutamente, e tornarono
3707 VII | intorno all'apertura che sbucava nella stanza, pendevano
3708 VII | omnibus per tornare in città, sbuffando, sudando l'uno sull'altro,
3709 V | voluto bene...». Poi, come scacciando un'immagine triste, soggiunse: «
3710 VIII| gloriosa visione svanita. Scacciava con vero spavento il pensiero
3711 IV | che il giorno prima aveva scambiate alcune parole scherzose
3712 III | per un altro.~Mentre si scambiavano quel saluto giunse il Dottorino,
3713 XII | poi un lungo malumore, uno scambio di lettere desolate, supplichevoli,
3714 VII | solino. Gli operai erano scamiciati, colle maniche rimboccate
3715 VII | buona sera a quell'uomo scamiciato, sentiva di fare una degnazione,
3716 VII | provato una volta sola quella scampagnata degli Ambrosiani, e ne aveva
3717 XI | era impaziente. Ad ogni scampanellata guardava l'uscio ansiosamente;
3718 XI | dei dibattimenti, aveva scandagliato il giovine avvocato colla
3719 VII | recriminazioni dei due coniugi scandolezzati. Più tardi Giovanni, che,
3720 XIII| disposti in ordine sulla scansia dei fascicoli di musica
3721 XIII| aveva commossa. E tuttavia scappava dinanzi a lui come una selvaggia.
3722 VII | gambe rosee, cilestrine, scarlatte, terminate da stivaletti
3723 II | increspato ed un fiore di verbena scarlatto nei capelli. Ma erano colori
3724 XIII| lucida, scura, attillata, le scarpine scollate, le calze di seta
3725 XIII| di dire: «Hai visto gli scarpini lustri? Oh! Ha le calzette
3726 XIII| quale era sempre stata tanto scarsa di capelli e di denti, e
3727 VII | per riscaldarsi sotto le scarse coperte, col capo di sotto
3728 VII | dodici lire al mese.~La scarsità dei mobili però non lasciava
3729 XIII| troneggiava dietro due piramidi di scatole da biscottini che ingombravano
3730 I | farvela insegnare. Via! Scccc! Via!».~Quando fu rientrato
3731 I | Ma non era uomo da fare scenate. Accennò il portone di strada
3732 XI | rapida pel suo desiderio. Scendendo a Milano si gettò sul primo
3733 V | al vigneto dei Pedrotti, scendeva la contrada, e, giunta alla
3734 IV | una brigata di signori che scendevano dal vigneto. Ella si sentì
3735 V | il Dottorino e suo figlio scesero dal vigneto, la Matta stava
3736 IX | era una donna ambiziosa e scettica. Fin dall'adolescenza aveva
3737 XIII| elevatezza speciale, perché erano scevri da qualsiasi personalità.
3738 X | bocca contorta come se la schernisse dalla sua cassa, e pensò
3739 I | farsi.~Il Dottorino aveva scherzato e bevuto coi casigliani
3740 IV | scambiate alcune parole scherzose col pretore, un giovine
3741 XI | all'altra. Accarezzò lo schienale imbottito della poltrona,
3742 VII | a Giovanni; egli non era schifiltoso.~«Poiché costa poco» aveva
3743 VIII| dolore e la sua vergogna, schivando i vecchi conoscenti, mutando
3744 II | fronte e gli occhi parvero schizzargli fuori delle orbite, e si
3745 VIII| avventure galanti, pe' suoi scialosi capricci, che assai spesso
3746 VIII| col suo ingegno, la sua scienza e tutte le sue superiorità.
3747 II | tovaglia di Damasco, faceva scintillare l'argenteria ed i cristalli
3748 IV | essere rimasta là come una sciocca, come una donna senza cuore
3749 IV | chiave nella sua camera, si scioglieva in lacrime, e chiedeva mentalmente
3750 VII | andavano in giro colla cravatta sciolta, col cappello in mano, servendosene
3751 V | domata la sua timidezza da scolaretto. Osava fissare lungamente
3752 IX | teatri e le feste da ballo, scollata, colle braccia nude, coi
3753 XIII| attillata, le scarpine scollate, le calze di seta a colori,
3754 XI | studiando le abbigliature e le scollature più provocanti, facendosi
3755 XIII| di velluto di lana erano scoloriti, ed andavano perdendo il
3756 XIII| cadere sul vecchio divano scolorito, e s'era abbandonata ad
3757 XII | allontanarsi da Milano, la contessa scompariva al tempo stesso, e ricompariva
3758 XIII| eccesso di selvatichezza sconcertò più che mai il gentiluomo
3759 VII | da godere; un discorrere sconclusionato, a sbalzi, con delle allusioni
3760 VIII| avrebbe potuto rimanere sconosciuta. Due mesi dopo la giovinetta
3761 IX | autunno, in cui passando, sconsolato e respinto, lungo il fossato
3762 V | provocarli.~Un giorno Giovanni si scontrò con suo padre sulla strada
3763 VII | la bottega sfaccendando e scopando, ed il marito le diceva
3764 VII | piedi al signore. Aspetta a scopare che non lo impolveri».~E
3765 III | quello che rimane dopo la scopatura» s'affrettò a rispondere
3766 XII | d'altro lavoro e d'altre scoperte. Ora le cause affluivano
3767 XII | paura affannosa d'essere scoperti. Tutto procedeva liscio
3768 III | aver lui il vanto d'avere scoperto un genio ignorato. E voleva
3769 III | tempesta che s'ingrossava per scoppiare poi sul capo del povero
3770 XIII| erano ragazzate» sarebbe scoppiata in pianto; perché, soltanto
3771 VIII| preso alle strette, non poté scoprire nulla a favore dell'assassino.
3772 XIII| nuca; una pettinatura che scopriva la fronte, ed incorniciava
3773 VI | amarezza nell'anima; ma non lo scoraggiava; lo spronava più che mai
3774 XI | l'avesse scordata come si scorda un'ora d'ubbriachezza?».~
3775 XI | momentanea e poi l'avesse scordata come si scorda un'ora d'
3776 VI | ripreso ardire a quel rifiuto scortese, ed insistette: «Mi basta
3777 VI | tremando, e non ci trovò nulla; scosse nervosamente il volume,
3778 XI | Quella poi non se ne era scostata mai, ed era un po' scema;
3779 VII | scrivere in fretta, faceva scricchiolare la penna per assordarsi;
3780 VIII| rigidi come di carta, e scricchiolò tal quale.~E, dopo tante
3781 VI | Se troverò quella parola scritta da te, ti benedirò dal fondo
3782 X | ha fede nella tua parola, scriva pure a me, ch'io attesterò
3783 VIII| Qualche volta legge, o scrive colla matita sul muro».~
3784 XII | padre, e non aveva osato scrivergli né fargli una promessa contro
3785 XIII| dorate erano annerite e scrostate malgrado la mussola rosa
3786 I | macchina. La stessa attenzione scrupolosa che aveva dovuto prestare
3787 VIII| che s'imponeva, e per ogni scudo che aggiungeva a' suoi risparmi,
3788 XIII| Rachele figlia di Labano. Uno scultore avrebbe ammirate quelle
3789 XIII| vestitura da città, lucida, scura, attillata, le scarpine
3790 XIII| uno di quegli abiti neri o scuri, tagliati col garbo inimitabile
3791 III | venuto io a fare le nostre scuse…».~Rachele si voltò meravigliata,
3792 IV | mostrando apertamente di sdegnare gli argomenti triviali di
3793 IV | fantasticherie amorose, di sdegni, di rimproveri, di scene
3794 XIII| esser solo e comodo, si sdraiò sul sedile, e, coll'occhio
3795 VIII| Era una bibbia sporca e sdrucita, che si apriva da sé alla
3796 VIII| del giovine avvocato parve seccarlo più che altro. Non si mosse
3797 VIII| tal quale.~E, dopo tante seccature, i risultati di quelle presentazioni
3798 XIII| le grazie della persona, secondando le tendenze di calma, di
3799 IV | amore, salvo ad accettare le seconde.~Lei aveva risoluto di rispondere
3800 VI | erano stati novantacinque secondi di ritardo. Quasi due minuti
3801 XII | Mentre invece Giovanni, sedate le prime tempeste, s'era
3802 IV | momento d'andare a dormire, sedé sulla sponda del letto,
3803 X | da bionda. Avrebbe voluto sederle accanto in un misterioso
3804 XI | quella poltroncina dove sedeva lui. Una specie di ebbrezza
3805 V | nei tini, ed i possidenti sedevano a giocare una partita di
3806 VI | dalle fodere grigie, coi sedili sovrabbondanti e protesi,
3807 XI | provocanti, facendosi bella e seducente per riconquistare quella
3808 XII | di fingere una lite per sedurre un avvocato illustre e ricco.~
3809 I | Più volte, nelle sedute comunali, qualche pedante
3810 X | per caderle sul seno, dove segnavano dei larghi dischi plumbei
3811 VII | tenue tramezzo, non aveva segreti pel loro inquilino. Del
3812 II | Giovanni per invitarlo a seguirla. Ed egli la seguì; ma era
3813 V | il Dottorino lo invitò a seguirlo nel vigneto dei signor Pedrotti,
3814 XI | vedere quella contadina seguita da due uomini carichi di
3815 XII | Giovine e libero, aveva seguite le inclinazioni naturali
3816 XIII| la folla; ma i bambini lo seguivano sempre, facendo un gran
3817 XIII| alla volta; ed i piccoli selvaggi, meno insistenti di quelli
3818 XIII| aveva trovata, impacciata, selvatica, antiquata in tutto, non
3819 VI | il capo: «Con chi l'ha? Sembra che abbia bevuto».~Giovanni
3820 IX | la quale, alla prima, era sembrata nulla più che uno scandalo
3821 IX | abbarbagliava i giurati, gli erano sembrate fredde: «Non ha sangue nelle
3822 XII | giovinetti».~Quelle parole sembravano crudeli alla contessa. Si
3823 VIII| alla via Gozzadini, fin dal semestre prima, quando stava a Porta
3824 IX | premeditazione e ammettendo la «forza semi‑irresistibile», ridusse
3825 III | indietro colle memorie del seminario e colle timidezze da adolescente.
3826 XII | d'esser laggiù ragazzo, seminarista, selvatico e disprezzato
3827 III | lei. E quelle parole tanto semplici fecero un gran piacere a
3828 XI | eccitazione, delirio, quella sensazione durasse nell'animo di Giovanni;
3829 VIII| la soddisfazione di chi sente di far del bene, non si
3830 II | moltissimi, quei frutti; poi, sentendo sonare la campana del pranzo,
3831 VI | uomini e le grandi cose» sentenziò il Pedrotti, usando una
3832 V | sua bella voce le disse: «Senti, Rachele; ho bisogno che
3833 XIII| ancora più tardi sul suo sentiero, perché la donna matura
3834 XII | più di monellate che di sentimentalità languenti; era un amoretto
3835 VI | non sarei scoraggiato. Mi sentirei capace di provargli che
3836 IX | di conversare con lui, di sentirlo dire dei complimenti, un
3837 X | si compiaceva sempre di sentirselo dire; e gli elogi alla sua
3838 XIII| Giovanni di tanti anni prima? E sentisse allo stesso modo? O no;
3839 V | le ha scritte?».~«Perché sentivo il bisogno di dirle qualche
3840 III | tremante, «che non mi vorranno separare da' miei piccoli amici.
3841 V | solenne.~In capo al filare si separarono.~S'erano tenuti stretti
3842 X | distaccarle era una pena e, separate, si ricercavano.~Giovanni
3843 XI | non potrebbero più vivere separati, che avevano assaporate
3844 XIII| la distanza enorme che li separava. Si fece rossa fino sulla
3845 IX | stringevano a lungo, si separavano lentamente e con rammarico;
3846 X | parola tristissima delle separazioni eterne, la ripeteva giubilando:
3847 X | sanitari vietano differire sepoltura oltre ventiquatt'ore. Telegrafa
3848 X | rispondeva, disse che bisognava seppellire il cadavere.~La Matta rimase
3849 V | temere. Tutti i Cherubini e Serafini, i Troni e le Dominazioni,
3850 XIII| le sue grazie, ma aveva serbato il suo buon senso per comprenderlo.~«
3851 VI | spero e domando che tu mi serbi la promessa d'esser mia,
3852 VII | paralizzate dal gelo nelle lunghe sere d'inverno, che passava solitario
3853 XIII| distratto da quei nuovi pensieri sereni, cercando collo sguardo
3854 XII | anche lei di quell'amore sereno in cui tutto era piacere
3855 III | e tutti quei personaggi seri, consiglieri del Comune
3856 X | Ipsilonne, il quale era seriamente compromesso in un processo
3857 XIII| stava per partire, ed il sermone fu interrotto. Giovanni
3858 VIII| cuore dei ricchi c'è un serpente».~Alla testa del pagliericcio
3859 VII | pungenti che filtravano dai serramenti, pensava i piaceri della
3860 IX | Dapprincipio le difese di Giovanni, serrate, positive, senza quelle
3861 XI | la povera donna col cuore serrato.~«Non importa» riprese Giovanni, «
3862 VII | sciolta, col cappello in mano, servendosene come di un ventaglio; alcuni
3863 II | le saltava in groppa. La servetta malingra cedeva come una
3864 III | ogni soggezione scomparve. Serví i piccoli commensali, tagliò
3865 X | gli avesse più resi quei servigi, e stesse squallidamente
3866 III | scontroso per paura di esser servile.~Si alzò per obbedire; ma
3867 X | ubbriacchezze del Dottorino, la sua servilità verso i signori, le sue
3868 VIII| più forte: «Omai, a cosa servirebbe?».~«Ma c'è un ricco che
3869 X | padrone è il signor Giovanni; servirò lui».~La sera il parroco,
3870 VIII| e quando ebbe bisogno di servirsene, si distese in pieghe ed
3871 VII | male, bevevano peggio, mal serviti, accaldati, impolverati;
3872 III | leggono, dopo letti non servono più a nulla». Ed esclamava
3873 I | feste comandate... fanno... sessanta lire all'anno» calcolò forte
3874 VII | si agitava per la bottega sfaccendando e scopando, ed il marito
3875 III | considerava i letterati come gente sfaccendata ed inutile; non capiva che
3876 XII | nel suo centro nelle sale sfarzose e nelle società delle belle
3877 X | d'ogni sorta, ricevimenti sfarzosi che assorbivano in una serata
3878 XIII| avergli fatta un'impressione sfavorevole, si confermò, divenne certezza.
3879 III | misurava in circostanze meno sfavorevoli.~ ~Venne l'autunno, e con
3880 II | ciuco moribondo sotto la sferzata del padrone, ed era lei
3881 II | gli disse: «Guarda». E sfibbiando il vestito, che mise a nudo
3882 X | quell'amore prepotente che sfidava le convenienze per rivelarsi
3883 XII | lasciavano malcontento di sé, sfiduciato degli altri, solo, senza
3884 X | Matta tornò dal cimitero, sfigurata dal piangere lungo e disperato,
3885 X | arse in quell'abbraccio, le sfiorò i capelli, la accarezzò
3886 I | sue ore nere e doveva pure sfogarsi con qualcuno, la Matta si
3887 XIII| lusso, con molti gioielli, sfoggiando le ultime mode con più esagerazione
3888 II | una famiglia nobile, che sfoggiava quell'oggetto di curiosità
3889 V | desiderio di comunicargli quegli sfoghi epistolari, e di leggere
3890 XIII| si pensa, mentre andava sfogliando quel volume, nel quale aveva
3891 IX | adolescenza aveva amato il lusso sfrenatamente, e quella passione, crescendo
3892 XIII| quasi sprezzante non le sfuggì. L'aveva subito riconosciuto;
3893 XII | cui egli s'era lasciato sfuggire quell'esclamazione stravagante: «
3894 VI | indietro come se volesse sfuggirlo. Ma egli la raggiunse, e
3895 IV | appartenevano, e non voleva che gli sfuggissero come i suoi sogni. Ma non
3896 IX | rinomanza, che sembrava essergli sfuggita per sempre. Ormai la sua
3897 XIII| circostanze che gli erano sfuggite allora. L'improvviso voltarsi
3898 XI | leggere i numeri, sarebbe sfuggito.~Giovanni non era in casa.
3899 X | a perdere una di quelle sfumature del sentimento, uno di quegli
3900 VII | causa.~La sera, invece di sgobbare sui soliti lavori di traduzione
3901 VII | fronte, dalle tempia, gli sgocciolava sulla carta; le carni gli
3902 XI | colpevole.~Il mattino fece sgombrare lo studio dei vecchi mobili
3903 II | percorrere, e vedendolo sgombro da' suoi benefattori, si
3904 XIII| lo sentì venire; si rizzò sgomentata, ed invece di movergli incontro,
3905 IX | sul muro, ed i bigliettini sgrammaticati che scriveva Galbusera nel
3906 III | I bambini lo guardarono sgranando gli occhi ed aprendo la
3907 VI | guardò fisso cogli occhi sgranati, e stette un tratto senza
3908 VII | zoccoli e di trucioli, e sgranchirsi deliziosamente alla vampa.~
3909 VII | ponce per riscaldarsi, si sgranchiva un momento in quell'atmosfera
3910 IV | la sua timidezza, la sua sguajattaggine, non gli creavano imbarazzo
3911 III | Beethoven, Haydin, e sopra tutti Shakespeare; egli pure si sentiva di
3912 II | a domandare il bambino.~«Sí» accennò la Matta.~«Sei
3913 | Siate
3914 XIII| anno c'erano tempeste, o siccità, ed i raccolti andavano
3915 XIII| da innamorato; quei modi sicuri, disinvolti, quella voce
3916 V | Confessions d'un enfant du siècle, nel Jacopo Ortis, e gli
3917 XI | affettuosamente, «non agitarti. Siedi. Riposati. Parleremo più
3918 XII | di uscire per fumare un sigaro: «Gemma non può tollerare
3919 XII | ombra estiva, quelle mense signorili, quei vecchi barbassori,
3920 II | di fare il babbo a questi signorini, altrimenti chissà che chiasso
3921 III | riconoscevano affatto, quel bel signorino.~Giovanni sedette in mezzo
3922 I | bene me la condurrete».~«Siii» disse ancora la vecchia
3923 IX | uno di quegli affannosi silenzi d'amore, più eloquenti ed
3924 IV | sempre in petto dei fiori simbolici; molte volte erano tanto
3925 IV | vollero abbracciarla. Era il simbolo dell'infelicità.~Si ricamava
3926 XIII| pettinatura piramidale, liscia e simmetrica da parrucchiere, troneggiava
3927 XII | gli appariva nella luce simpatica che gli dava l'esperienza
3928 V | tutta rossa e vergognosa, ma sincera.~Egli la guardò lungamente
3929 IX | impressionato, ed aveva risentito un sincero piacere del trionfo del
3930 IV | abbandonò sul parapetto di marmo singhiozzando disperatamente.~Rachele
3931 I | cominciando da destra ed andando a sinistra, per nessun rivolgimento
3932 I | inclinato sull'orecchio sinistro.~Dacché il Dottorino era
3933 IX | così, capiva il merito d'un sistema differente e più verista.~
3934 XIII| una bassezza né un atto sleale.~Vegliò, vegliò a lungo,
3935 VIII| risalì la catena di quegli sloggi, da Porta Romana andò a
3936 X | imballare, sempre col pensiero smarrito nelle visioni, lungamente
3937 VII | Allora il suo spirito si smarriva nei sogni d'amore; saliva
3938 VIII| imputato non pensava affatto a smentire.~Giovanni, preso alle strette,
3939 V | momento con una passione, che smentiva l'idealità dei loro propositi.~
3940 XII | un modo, e soltanto aveva smessa un po' la galanteria e le
3941 VII | di un ventaglio; alcuni smettevano persino il solino. Gli operai
3942 XI | vide una massa bianca e smisurata colla Madonna in cima, si
3943 IX | abbandonarsi all'estasi snervante di quei sogni, si vide dinanzi
3944 X | aspettando un momento di snervatezza, d'inerzia, per svilupparsi
3945 VII | avuto la febbre. Stanco, snervato, si trovava più infelice
3946 IX | memoria di Rachele, sempre soavissima quando gli tornava alla
3947 VIII| domandò all'imputato: «Siete socialista?». Egli non capì e non rispose.~«
3948 IX | I fogli repubblicani e socialisti descrissero l'assassino
3949 X | vive per la contessa quelle soddisfazioni che doveva ottenere al prezzo
3950 XIII| signore, e, se questi tenevano sodo, dicevano rinnovando le
3951 VII | compensò delle privazioni sofferte, assai più che la vanità
3952 IX | sua costanza, degli stenti sofferti. Era felice di sentirsi
3953 VIII| stanze agli sposi nelle soffitte d'una sua casa. Mancavano
3954 VII | stanza. Le pareti ed il soffitto erano riccamente ornati
3955 XIII| invece Giovanni si sentì soffocare entrando in quella piccola
3956 XI | poetico amore, mezzo morto, soffocato dalla passione che lo divorava.
3957 III | invitarlo? È tanto timido che soffre a trovarsi qui fra tanta
3958 VI | penserò che mi ami, che soffri, che piangi, ma che ti rassegni,
3959 XIII| difficile l'esistenza, perché soffriamo se ci troviamo in una cerchia
3960 IV | isolava nel suo amore, e soffriva della sua condizione umile.
3961 VIII| calcando con ira il quinto soggello sulla cera disciolta, mormorò: «
3962 XIII| che non si pigliano tante soggezioni, gli facevano cerchio intorno,
3963 VII | I primi tempi del suo soggiorno a Milano furono come un
3964 VI | aria di protezione. Poi soggiunge, vedendolo intimorito: «
3965 XI | notte vegliò febbrilmente sognando l'ultimo rapimento dell'
3966 IV | loro.~Come accade sempre ai sognatori, la realtà dissipò tutti
3967 XIII| quelle fantasie rosee, e sognò sogni di poesia e d'amore.~
3968 X | ricevimenti di corte il vecchio soldato compariva immancabilmente
3969 XIII| ma che camminava sempre solennemente, diritta, colla testa alta
3970 VII | piedi, serio senza troppa solennità, salutava in giro l'assito
3971 VII | alcuni smettevano persino il solino. Gli operai erano scamiciati,
3972 III | riuscivano a suscitare la solita ilarità.~A poco a poco i
3973 XIII| castello, aveva trascorsi solitari gli anni più belli della
3974 VII | colline verdi, alle gite solitarie sotto l'ombra dei grandi
3975 XII | Giovanni balbettò una delle solite frasi: «che era fortunato
3976 V | sentì qualche cosa di caldo solleticarle il palmo, e, quando ritirò
3977 V | riccioli sulle tempia, le solleticava la nuca e l'orecchio. Rachele
3978 VII | una tintoria che faceva il solletico in gola; più innanzi una
3979 V | mano sola alla ripa, per sollevarsi fino ad un piedino di lei
3980 X | pagliericcio! di farle stare sollevate perché il letto fosse morbido!
3981 VII | fracidume, di sucideria, che sollevava lo stomaco.~I pochi signori
3982 VII | caviglia nella polvere, e ne sollevavano un tal nuvolo intorno, che
3983 V | magnetizzata. Allora egli si chinò, sollevò i rami facendole un piccolo
3984 II | Giovanni provò un momento di sollievo al sentirsi così isolato,
3985 II | dopo una corsa sotto il sollione d'agosto.~Ma Giovanni non
3986 X | ma finì per trovare una soluzione: «Tu comperi i mobili per
3987 X | a danno dello stato.~Una somiglianza fatale della sua scrittura
3988 II | ed anche i discorsi si somigliavano: «Si sperava che Giovanni
3989 IV | aveva fede in lui.~Finì per sommergersi talmente di quelle sue fantasie,
3990 V | Queste parole le diceva sommessamente, con tale accento di passione,
3991 XIII| era sentita ricadere dal sommo della gioia ad uno sconforto
3992 II | quei frutti; poi, sentendo sonare la campana del pranzo, si
3993 IX | capigliatura, e sessant'anni sonati. Qualcuno bene informato
3994 IV | Orta l'anno scorso abbiamo sonato e cantato in barca, di notte,
3995 XIII| candidissimo delle tavole ed il sontuoso buffet apparecchiato con
3996 IV | una nobile vittima che sopportava con dignità sublime quella
3997 VII | costo il banchetto ricevuto. Soppresse il vino nel suo pranzo d'
3998 VIII| Ma quante noie, quanti sopracapi gli costavano quelle visite!
3999 XIII| senza misura di tempo, senza sopraccapi d'affari.~Alla stazione
4000 II | ciglia lunghe e folte, e le sopracciglia esagerate che si riunivano
4001 VII | che tutta la popolazione, soprafatta da una ricchezza improvvisa
4002 XIII| divertirli. E, man mano che ne sopraggiungevano di nuovi, davano spinte
4003 V | partenza, conoscevano dalle soprascritte i corrispondenti dei signori
4004 | soprattutto
4005 IV | gli occhi dei vecchi; ma sopratutto erano in soggezione di loro
4006 V | Saremo uniti come fratello e sorella».~Era una fisima che aveva
4007 XIII| tinta grigia, e dai prati sorgeva una nebbiolina bianca che
4008 V | gli mandò un bacio senza sorridergli, seria e commossa come chi
4009 IX | provocante delle dame, che gli sorridevano e gli stendevano la mano.
4010 XIII| senza organo, senza canto, sorse la voce baritonale del parroco
4011 XII | teatrali, e poteva meno sorvegliare Giovanni. Se non andava
4012 II | parata. La Lucia aveva sempre sospettato che la Matta fosse figlia
4013 VIII| quartiere ogni volta che sospettava d'essere riconosciuto, tremando
4014 XII | contessa divenne inquieta, sospettosa, pazza di gelosia. Pretendeva
4015 XI | si mise a piangere ed a sospirare: «Oh povera me! O povera
4016 XII | giorni noiosi, monotoni, sospirava che anche lui avrebbe voluto
4017 V | orecchio. Rachele mise un sospirone come se avesse un gran peso
4018 VIII| abisso. S'era creato un lieve sostegno, ed ora gli mancava sotto
4019 VI | d'una promessa di lei per sostenere il suo coraggio; ed ora
4020 V | spinto al bene. Ed ora devi sostenermi ancora, mettendoti là, al
4021 II | compagnia, e non era obbligato a sostenerne gli sguardi.~Giovanni provò
4022 XII | sicuro dell'esperienza, le sosteneva senza eccitazioni, senza
4023 XII | volte per le prime cause sostenute, il lavoro fervente ed amoroso
4024 XIII| necessarie perché i suoi sostituti potessero supplirlo nello
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