aaa-badar | baden-conte | conti-esord | espan-incom | incon-mette | metti-porta | porti-ripos | ripre-sosti | sott-valev | valig-zurig
grassetto = Testo principale
Paragrafo grigio = Testo di commento
4025 III | i donn in giornada gh'an sott el vapor»~ ~E si rise daccapo,
4026 X | assente.~Il morto fu messo sotterra; e quando la Matta tornò
4027 VII | di posate, e dalle cucine sotterranee salivano delle vampate d'
4028 VIII| neppure un momento l'idea di sottrarsi a quel dovere.~Era un pezzo
4029 VI | fodere grigie, coi sedili sovrabbondanti e protesi, gli parvero un'
4030 VII | fuori dalle case quella sovrabbondanza d'averi che le ingombrava,
4031 II | bianchi d'ogni dimensione, sovrapponeva dei rabeschi di luce e d'
4032 XI | rispondere, e facendo uno sforzo sovrumano balbettò: «Io non so».~Egli
4033 X | costo di grandi sacrifici, sovvenendo il padre nella sua miseria;
4034 II | mensa, passava a fil di spada il signor Pedrotti con un
4035 II | signor Pedrotti facendo spallucce. «È un ragazzaccio male
4036 VI | signor Pedrotti facendo una spallucciata ed avviandosi all'uscio.~«
4037 VII | tardi la moglie, che era sparagnina, aveva immaginato di rizzare
4038 I | sussultava come se gli avessero sparata una pistola rasente l'orecchio,
4039 II | se volesse insinuarsici e sparire fra l'uscio ed il muro.
4040 VII | all'ingresso della Scala, e sparivano. Erano corpi di donne ravvolti
4041 III | essendo romantico e puritano, sparlò dei novatori, e fece un
4042 XIII| tutti chinarono il capo, si sparse intorno un buon odore ed
4043 VII | voce, finché lo zoccolaio spaurito sporgeva il capo ornato
4044 VI | suoi protettori, coll'aria spavalda, parlando con agitazione
4045 IV | timidezze segrete e delle sue spavalderie artificiose. E desiderava
4046 III | posso soffrire i ragazzi spavaldi. Egli sa qual è la sua condizione,
4047 V | mani di chissà chi.~«Non si spaventi» s'affrettava a dire Giovanni. «
4048 VII | parte dei metri cubi di spazio che costituivano la bottega.
4049 VII | rigagnoli, il naviglio, le spazzature delle case, tutto puzzava,
4050 X | Giovanni, a fargli da pranzo, a spazzolargli i vestiti, a rifargli il
4051 XIII| avevano sempre un'elevatezza speciale, perché erano scevri da
4052 X | chiamare il procaccio per spedirlo subito a fare il telegramma
4053 X | molto che Giovanni aveva spedita al padre una piccola somma;
4054 XII | telegrafato a Milano, e gli fu spedito il denaro del ritorno.~Il
4055 XII | generale ignorava forse quelle spedizioni di sua moglie; oppure le
4056 XIII| belli della vita, lasciando spegnersi la vivacità giovanile del
4057 IV | vampe dei fiammiferi, poi si spegnevano, e le punte luccicanti de'
4058 VIII| scarpe logore, degli abiti spelati, e lasciò il mezzanino del
4059 VII | abbigliatura! Quella ne spende de' quattrini! Brrr!».~Giovanni
4060 III | inutile; non capiva che si spendessero quattrini pei libri, i quali «
4061 X | dal figlio il Dottorino li spendeva all'osteria, dall'acquavitaio,
4062 IX | ne aveva l'ingenuità, la spensieratezza, lo spirito avventuroso.~
4063 IX | felicità ad un giovinotto spensierato...~Sapeva con chi parlava,
4064 VI | sullo scalino del focolare spento, un corpo raggomitolato
4065 V | signori del paese, e non era sperabile che una lettera da Torino
4066 VII | col gusto, la rabbia dello sperpero. Pareva che tutta la popolazione,
4067 II | tutti in parte uguale, alla spesa per mandare in collegio «
4068 II | fiato è prezioso, e non va speso inutilmente. Lo diceva ai
4069 XII | quaresima; non c'erano più spettacoli teatrali, e poteva meno
4070 II | cresciuta rapida, dovessero spezzarsi. Sovente aveva gli occhi
4071 III | tagliò la carne nei piatti, spezzò il pane, poi cercò di farsi
4072 XIII| indovinato il sentimento di spiacevole sorpresa che aveva prodotto
4073 VI | La chiamò, e le disse, spiccando le parole perché potesse
4074 XIII| timida e muta. Ma, senza spiegarlo ben chiaro a se stesso,
4075 XII | possibili. S'erano compresi e spiegati troppo; erano due innamorati,
4076 XI | l'aveva presentato tutto spiegazzato a due o tre persone domandando
4077 II | piangi perché t'ha battuta?» spiegò Giovanni.~«No; è il dolore
4078 IX | una macchina montata per spillargli del denaro, e per diffamare
4079 V | levarselo dal cuore come una spina. Per questo aveva risoluto
4080 VII | riprese a salire in furia, spingendo gli ingombri a destra ed
4081 XI | crollasse intorno a lei, che la spingessero sola in un immenso deserto.
4082 V | Giovanni era là, ed il cuore la spingeva ad isolarsi.~Dopo un tratto,
4083 XIII| sopraggiungevano di nuovi, davano spinte di qua e di là per entrare
4084 II | egli rispondeva con certi spintoni da lasciare l'impronta in
4085 X | esanime in letto stamane; spirato, pare, iersera. Regolamenti
4086 XI | tutta la sera cogli occhi da spiritata. Urlava come un cane rabbioso,
4087 II | i signori» aggiungeva lo spiritoso signor Pedrotti, «perché
4088 XI | camera, ed all'uscio, e le splendevano gli occhi come due fiamme.
4089 X | avrebbe voluto comparire meno splendidamente di prima, e s'era messa
4090 X | di un anno, villeggiature splendide, l'avevano inebbriata. S'
4091 XI | piccolo quartiere che le parve splendido.~«Questa però non è roba
4092 VIII| passare dinanzi in tutto lo splendore d'una sposa ricca, mentre
4093 VII | delle Mille ed una notte, splendori di luce non mai visti, bellezze
4094 III | della vita. Gli premeva di spogliarsi della rustichezza, dell'
4095 III | Giovanni, che non aveva spogliata del tutto la sua selvatichezza,
4096 XIII| dopo tanti anni, si erano spogliate delle amarezze che le avevano
4097 III | a pranzo.~«Finché abbia spogliati gli abiti e la selvatichezza
4098 I | Se le avevan insegnato a spolverare i quattro piedi d'una tavola
4099 VI | deserta: e le grandi credenze spolverate, le piramidi di piatti di
4100 I | uno dei quattro piedi non spolverato.~Se il Dottorino la picchiava,
4101 VII | e la parola gli veniva spontanea ed elegante coll'illusione
4102 VIII| leggeva. Era una bibbia sporca e sdrucita, che si apriva
4103 II | monco alla punta. Gli zigomi sporgenti, le mandibole larghe, e
4104 VIII| po' grossa; gli faceva una sporgenza nell'abito come se avesse
4105 V | malgrado la distanza. Ella si sporse, si curvò sul parapetto;
4106 VII | viaggio di nozze e chiudeva la sportello.~Infatti, quando la causa
4107 IX | minore insistenza. L'idea di sposarla era sempre fissa in lui,
4108 IX | avrebbe avuto difficoltà a sposarlo; un marito deve avere acquistata
4109 XIII| provinciale per lui; è disposto a sposarmi per sentimento d'onestà,
4110 VI | fanciulla, prima che un altro la sposasse.~Quest'idea gli accendeva
4111 VIII| Marchese Trestelle aveva sposata la figlia di un ricco banchiere
4112 XIII| trentotto anni avevano sposate delle giovinette di diciotto
4113 XIII| si sarebbe detto che la sposava pel denaro; perché Rachele
4114 XIII| indietro. Alcune giovani spose, in gran lusso, con molti
4115 VI | gliel'ho domandato, e la sposerei soltanto quando avessi altrettanto
4116 IX | ricchissimo, un giovinetto... Lo sposerò; ma se m'avesse domandato
4117 XIII| invocava le immagini di quelle sposine del gran mondo che lo accoglievano
4118 VI | sacrifizio, e quando sarò spossato, consacrerò ancora i miei
4119 V | sarei rimasto uno degli spostati che vivono di ripieghi in
4120 II | Dottorino non era uomo da sprecare quella poca grazia di Dio
4121 VII | vuotavano dei sacchi, se ne sprecavano centinaia di quintali, allegramente,
4122 VII | memorie più remote. Fece uno spreco enorme di zelo, scrisse
4123 XIII| quell'espressione quasi sprezzante non le sfuggì. L'aveva subito
4124 II | rideva dinanzi, non curato, sprezzato da tutti.~Rachele però lo
4125 X | raccogliere l'eredità di sprezzo, che doveva essere l'unica
4126 VI | ma non lo scoraggiava; lo spronava più che mai a lavorare,
4127 XII | della vita cittadina lo spronavano per un'altra via; la poesia
4128 IX | generale, fu un colpo di sprone potentissimo per l'ingegno
4129 V | te, perché sei tu che mi sproni alle ambizioni nobili, al
4130 VII | portavano quella massa sproporzionata con certi passi precipitati,
4131 VII | quella d'un san Giuseppe, spuntava dal suolo, alzandosi a misura
4132 X | resi quei servigi, e stesse squallidamente abbandonato, aspettando
4133 VIII| afferrato sul banco, gli aveva squarciata la gola.~C'erano cinque
4134 XIII| ammodo, d'un'educazione squisita, d'una riputazione immacolata.
4135 VII | tartufi, i pesci rari, i vini squisiti ingombravano le vetrine,
4136 X | cucinatura d'un risotto squisito; vi aggiungeva idealmente
4137 IV | usato spirito la povertà stabile, facezia che allora era
4138 VII | d'una vittoria che doveva stabilire la sua riputazione; pensava
4139 II | Sono finite le rose!» disse staccando qualche foglia da un rosaio
4140 IV | successivi Rachele non poté staccare il suo pensiero da Giovanni;
4141 III | Rachele, che la prevedeva, staccò alcuni fiori da un gran
4142 II | non le badava punto. Nella stagione dei lavori stava nei campi
4143 | stai
4144 II | nell'invernata filava nella stalla fin dopo la mezzanotte,
4145 X | Trovato esanime in letto stamane; spirato, pare, iersera.
4146 VI | in grossi caratteri di stampa, il nome di una possessione.~
4147 VII | vagabondi, che andavano vendendo stampe, caricature, bosinate, fiori
4148 III | E voleva che Giovanni, standogli dinanzi, fosse compreso
4149 I | a facezia, e si finiva a stappare una bottiglia alla salute
4150 | starà
4151 XI | mi sentirò in casa mia, e staremo bene!»~Era tutta animata
4152 XIII| lato della parete, delle statuine di terra cotta, delle mensole
4153 VI | poi l'orario, contò le stazioni, fece il controllo dei minuti,
4154 X | l'aveva trovato freddo, stecchito nel suo letto, ed era corsa
4155 III | popolino di Novara:~ ~«La stella cometa la vegn ai vot or.~
4156 V | Dottorino non aveva il menomo stelo di sua proprietà in tutto
4157 V | che Rachele si sentiva stemprare il cuore nell'udirle. Non
4158 VII | frasi legali che andava stendendo sulla carta, gli empivano
4159 VII | inchinarsi a lui, il Pedrotti stendergli le braccia in atto di scusa,
4160 XIII| vasto piano verde che gli si stendeva dinanzi traverso la vetrata,
4161 IX | che gli sorridevano e gli stendevano la mano. Contemplava avidamente
4162 XII | finalmente una riconciliazione stentata.~Così tirarono avanti del
4163 IX | della sua costanza, degli stenti sofferti. Era felice di
4164 V | si staccavano lente ed a stento, li legavano come una promessa.
4165 VI | proprietari panciuti, che stessero ad aspettare con sussiego
4166 VII | l'uscio, e dove le mura stillavano umidità.~Il fornaio diceva
4167 VII | le cinquanta lire del suo stipendio, più una. Quell'una e le
4168 II | si rannicchiava contro lo stipite della porta, come se volesse
4169 VII | spese di lume, lavatura, stiratura, vestiti, scarpe e tutto
4170 XII | tutti e due della medesima stoffa grigia, colla stessa cravatta,
4171 VII | improbabili, sfarzo regale di stoffe e di gemme, ed ebbrezze
4172 VII | giungevano ancora le grida stonate delle maschere, il rotare
4173 XIII| chiesa, udì il canto alto e stonato del Tantum ergo. Dovevano
4174 VIII| notissimo, oltre che pel nome storico che portava, pel suo sfarzo,
4175 I | a dir sempre quella loro storpiatura, alla maniera ostinata dei
4176 VI | esser diventato, per quello straccio di laurea che abbiamo pagato
4177 VI | voce solitaria. Errò per le straduzze dei colli cantando ancora,
4178 VI | che quei signori trovavano strana. Gli rispondevano meravigliati: «
4179 V | sant'Alessandro. Una festa straordinaria. I proprietari fecero degli
4180 IV | giovine aveva un ingegno straordinario...».~Pensando alle umiliazioni
4181 VI | le disse con dispetto. E strappandoglielo dalle mani, gettò la preziosa
4182 XII | ambizioni di farsi ricco per strappare al signor Pedrotti il consenso
4183 VI | sono, non voglio tuttavia strappartela con un'illusione. Non verrà
4184 XI | armoniosa e profonda che strappava lacrime ed applausi a tutti,
4185 VII | gran toletta, coi lunghi strascichi di raso e di velluto per
4186 X | azzurrina era velata da uno strato vitreo: piangeva; non colla
4187 IV | Rachele indovinasse la sua stravaganza. Ma non sapeva cosa dire.
4188 VII | neve come da un tappeto, o stridente sul lastrico diacciato.
4189 II | inseguire e farsi inseguire, strillare con tutta la forza de' suoi
4190 XII | in quel giorno lontano; e stringendo le mani con effusione al
4191 VII | trovava presente, andò a stringergli la mano, ed il suo cliente
4192 IV | la sua confessione, e di stringersi al cuore Rachele in un'estasi
4193 V | E vi si abbandonò; e si strinsero un momento con una passione,
4194 XIII| abbandonano la forma ingrata e lo strisciamento del bruco. Giovanni vi fissava
4195 X | febbrile di stringerla, di stritolarla sul suo cuore, di mordere
4196 IV | suoi protettori si sentiva struggere. Le pareva che lo trattassero
4197 IV | entrato, e prima d'entrare, si struggesse di quel desiderio.~ ~Rachele
4198 V | situazioni lagrimevoli, tanto lo struggimento della sua passione rinchiusa
4199 XI | ai teatri, alle feste, studiando le abbigliature e le scollature
4200 IV | esserlo, e non osava più studiarsi di parerlo. Dinanzi a Rachele
4201 XII | renderla contenta; tornava studiatamente alle frasi amorose, si metteva
4202 V | riprese: «Credi che avrei studiato, che avrei un grado accademico
4203 VII | mezzanino non aveva camino né stufa. L'assito mal connesso lasciava
4204 II | gonfia e livida.~Rimasero stupefatti tutti e due l'uno in faccia
4205 IV | signora udì con profonda stupefazione.~Egli parlava forte per
4206 XIII| deturpato da scritte e figure stupide. Era una rovina, tanta rovina,
4207 XI | camminare a capo chino.~«Stupidi villani!» mormorò il facchino
4208 IX | gli dava del tu come ad un subalterno, ad un giovinetto, non come
4209 VII | ed odorosa, che evocava subitaneamente nella fantasia di Giovanni
4210 IV | che sopportava con dignità sublime quella tortura, frenando
4211 VII | ammucchiarsi nelle osterie suburbane sotto i piccoli pergolati
4212 VII | stomachevole d'una conceria, succedeva l'odore agrodolce, nauseabondo
4213 X | che doveva essere l'unica successione del povero morto. Sapeva
4214 IV | avrebbe battuto.~Ne' giorni successivi Rachele non poté staccare
4215 XIII| lettera.~Una lettera un po' sucida, un po' gualcita ma ancora
4216 VII | un lezzo di fracidume, di sucideria, che sollevava lo stomaco.~
4217 VII | tornare in città, sbuffando, sudando l'uno sull'altro, asfissiandosi
4218 VIII| prendere il frutto de' suoi sudori e dei suoi sacrifici, e
4219 VIII| quanto guadagnava era appena sufficente per lui e pel padre. Privandosi
4220 VIII| buona casa, che guadagnava a sufficenza per mantenere una famiglia
4221 XI | Giovanni aveva mandato sufficiente denaro a suo padre per poter
4222 XII | bella, e neppure bella a sufficienza per riscaldare il vostro
4223 XIII| un po' gualcita ma ancora suggellata nella sua busta.~Si sentì
4224 VIII| colla sua influenza...» suggeriva l'amico.~A questo appello
4225 VIII| fosse chiarita.~Ecco, in sunto, la storia che i giornali
4226 VIII| accompagnava. Al negozio del futuro suocero si fermava più poco, ed
4227 VII | percorrevano le contrade a suon di banda, e le botteghe
4228 VII | superiorità eccessive. Le bande suonavano inni di gioia, tutte le
4229 XIII| banco.~Di fuori un organetto suonò una polka, e la giovine
4230 XI | ascoltarlo, s'era gloriata superbamente di quel sentimento tutto
4231 II | non era «di quei poveri superbi che si danno delle arie
4232 VII | per vivere, anche quello superfluo per divertirsi. Lui solo
4233 IX | che coronò i dibattimenti, superò l'aspettativa dell'uditorio,
4234 VII | per quei lavori e guadagni supplementari, che le prime ore del mattino,
4235 V | braccia con uno sguardo supplichevole. Voleva che Rachele vi si
4236 XIII| suoi sostituti potessero supplirlo nello studio durante la
4237 XII | delle libertà che lasciavano supporre relazioni molto intime fra
4238 XII | tempo, preferì la prima supposizione: che Rachele coltivasse
4239 XII | frapponendosi tra lui ed una supposta rivale. Una sera, mentre
4240 X | affrettando il momento supremo, avesse a perdere una di
4241 VII | letami. Tutto quanto era suscettibile di guastarsi sotto quei
4242 V | vicenda, a commoversi, a suscitarsi nell'animo quella tempesta
4243 VIII| inspirato nessun interesse, suscitasse alquanta curiosità.~Questa
4244 IX | appena per le sue spese e pel sussidio che mandava a suo padre;
4245 I | gli rivolgeva la parola, sussultava come se gli avessero sparata
4246 XI | sogno della sua povera vita svaniva, il suo grande amore da
4247 XII | istupidito come uno che si svegli improvvisamente da un bel
4248 II | sala, e quando si doveva svegliarlo erano grugniti, grida, calci,
4249 X | non aveva la mente molto svegliata; ma finì per trovare una
4250 XIII| più nulla della giovinetta svelta, rosea, elegante d'altre
4251 XIII| ingrassando aveva perduta la sua sveltezza. I capelli, sempre d'un
4252 III | aveva una bella statura; era svelto e ben fatto. Aveva il collo
4253 XII | immediatamente perché si sentiva svenire, e obbligò Giovanni ad uscire
4254 IV | venir meno le forze come se svenisse. Fece un passo verso Rachele
4255 VIII| ingegno, la facondia, la sventura immeritata, ecc., ecc.,
4256 VIII| ti ci faccio rinunciare svergognandoti collo spettacolo della mia
4257 VIII| contro, urlando: «Ah, ladro, svergognato, servo dei ricchi, te la
4258 XIII| accanto al letto, e cominciò a svestirsi lentamente, distratto da
4259 XIII| gravità, che il tempo veniva sviluppando nella sua anima, rinunciando
4260 V | riscaldavano potentemente per svilupparli. Se non avessi avuto quel
4261 X | snervatezza, d'inerzia, per svilupparsi e per vincerlo.~Questo pensiero
4262 II | era mai ingrassata. Aveva sviluppati i fianchi e le spalle, ma
4263 V | fermarsi, e soltanto allo svoltare della contrada, quando aveva
4264 VI | il passo; ma, appena ebbe svoltato la cantonata, si fermò,
4265 X | osteria, dall'acquavitaio, dal tabaccaio; ed aveva lasciati dei debiti
4266 XII | può tollerare l'odor di tabacco in casa».~E se ne andò.~
4267 IV | riuscirebbe più facile parlare che tacere. «Perché mi ha salutato
4268 XIII| case per la cena. Le cicale tacevano, ed appena qualche grillo
4269 II | ma non cessava d'essere taciturno e selvaggio, e d'aggrottare
4270 XIII| non capivano.~Finalmente tacquero. S'intese la voce del prete
4271 XIII| bronzo artistico, calamaio, tagliacarte, premicarte, portapenne,
4272 VII | dividere per metà la bottega tagliandola orizzontalmente, e nel mezzanino
4273 XIII| quegli abiti neri o scuri, tagliati col garbo inimitabile delle
4274 X | lanciandogli un'occhiata tagliente, acuta, penetrante, che
4275 III | Serví i piccoli commensali, tagliò la carne nei piatti, spezzò
4276 V | portarsi con sé come un talismano.~ ~Il giorno dopo Rachele
4277 VII | forme, che, riuniti pei talloni, si allargavano come i raggi
4278 | Tantum
4279 XII | uno nell'altra.~Sovente, a tarda sera, uscendo dal teatro,
4280 XIII| ritrarla subito, le disse: «Ho tardato molto a venire, Rachele?»~
4281 XI | l'uscio ansiosamente; se tardavano ad entrare, gridava allo
4282 VIII| altre ricerche.~Giovanni non tardò a mettersi in campagna.
4283 IV | gli parvero un prodigio di tatto, di disinvoltura.~«È una
4284 VII | proseguivano dall'altra parte del tavolato fra i due coniugi, che in
4285 XI | rincorsa e saltare su quel tavolino, lucido a quel modo; ci
4286 XII | la mano nel porgersi una tazza di tè, nel leggere insieme
4287 XII | non c'erano più spettacoli teatrali, e poteva meno sorvegliare
4288 VII | d'un trattato inglese o tedesco.~A questo modo Giovanni
4289 X | sepoltura oltre ventiquatt'ore. Telegrafa ordini funerali.~ ~Dopo
4290 IX | particolari furono la sera stessa telegrafati distesamente a tutti i giornali
4291 XII | albergo finché Giovanni ebbe telegrafato a Milano, e gli fu spedito
4292 X | botteghe, e susurrava come chi teme di destare qualcuno che
4293 X | tenerezza in tenerezza, temendo quasi che, affrettando il
4294 XIII| ogni osservazione un po' temeraria che essi facevano sulla
4295 XII | alcune di quelle follie temerarie che i giornali pettegoli
4296 XI | si guardò intorno come se temesse di venir sorpresa, poi si
4297 IV | mantenere il discorso sui temi alti della letteratura e
4298 IV | Disse: «Già!» e, come per temperare il laconismo di quella parola,
4299 IX | di felicità, al romanzo tempestoso della gioventù, si trovava
4300 V | lo seguiva collo sguardo tenace. E quando s'allontanava,
4301 XII | sempre bella, e, con quella tenacità che è particolare alle donne,
4302 IV | quelle manovre di Rachele tendevano appunto ad impedire che
4303 VI | respinse e corse a casa, tenendo stretto il libro fra le
4304 I | abbastanza a cucinare ed a tener in ordine la casa, per poter
4305 XIII| e serena, su certe scene tenerissime d'un amore senza lotte,
4306 III | riaverlo sott'occhio per tenerlo a segno e gli disse con
4307 VIII| che non poteva a meno di tenerne gran conto. Sapeva d'aver
4308 I | all'ospedale, ha finito per tenersela. Quando hanno cessato di
4309 IX | romantica. Durava fatica a tenersi un po' in sussiego coi giovani
4310 II | quattrini per avere chi li tenesse allegri: e, dacché lei lo
4311 V | durarono tre giorni, ma tennero in orgasmo tutto il paese
4312 VIII| pelle bianca dei ricchi per tentare i poveri». «Se ti chiami
4313 VIII| potenti personaggi avevano tentato di esercitare, per impedire
4314 VII | comestibili avevano delle mostre tentatrici; le oche grasse, i polli
4315 V | germi delle passioni, e le tentazioni laggiù a Torino li riscaldavano
4316 VII | coniugi, che in causa di quel tenue tramezzo, non aveva segreti
4317 V | filare si separarono.~S'erano tenuti stretti fin allora; ma,
4318 IX | diventare una zitellona, s'era tenuto in cuore il suo cavallo
4319 VIII| il mestiere. Il cocchiere Teodoro Donadio aveva cominciato
4320 VII | bicchieri e bicchieri d'acqua tepida, indigesta, che lo metteva
4321 VII | due, che si voltolavano tepidamente nel loro letto di foglie
4322 VII | cilestrine, scarlatte, terminate da stivaletti di seta, portavano
4323 V | ancora, mettendoti là, al termine delle mie fatiche, come
4324 VII | ricordava un vecchio piatto di terraglia che una contadina della
4325 VI | macchinalmente i nomi delle terre: Il Gentilino, La Peveraccia,
4326 X | Intanto pregustava piaceri più terreni. Passava delle ore incantevoli
4327 VIII| senza dubbio! Ci conti. La terrò presente...».~E Giovanni
4328 II | luce e d'ombre ai rabeschi tessuti della tovaglia di Damasco,
4329 VIII| a nessuno di salire sui tetti e gridare alle turbe: «Badate
4330 II | signor Pedrotti, «perché tieni i gomiti sulla tavola, e
4331 XIII| di ceramica, una pelle di tigre, un tappeto turco, una scrivania
4332 III | un po' tremante, con un timbro metallico come le note alte
4333 XIII| dinanzi a quella matrona timida e muta. Ma, senza spiegarlo
4334 XI | da ogni lato, introdusse timidamente una mano nella fodera d'
4335 V | avevano finito di bollire nei tini, ed i possidenti sedevano
4336 V | ha bisogno dell'aria del tino».~Figurarsi se quei signori
4337 II | tavola che fece un gran tintinnio, poi si rimise in equilibrio,
4338 VII | acciottolare di piatti, un acuto tintinnìo di bicchieri, di posate,
4339 VII | agrodolce, nauseabondo d'una tintoria che faceva il solletico
4340 IX | giovinetta, furono ritratti come tipi impersonali, per modo che
4341 IX | cavallo da sella, salvo a tirarlo fuori e ad imporlo al marito
4342 III | casa, era stata la prima a tirarsi da parte.~Ma la presenza
4343 VI | dove doveva fare il suo tirocinio, per poi esordire nel foro.~
4344 XIII| colori, i guanti di pelle del Tirolo, stonavano in quella scena
4345 IX | non ho mai sognato che mi toccasse una simile fortuna. So che
4346 XII | non credere che gli era toccata appunto la peggio. E, mentre,
4347 VIII| sue relazioni; gli erano toccate altre cause di poca importanza,
4348 VII | lume acceso.~Era l'alloggio toccato a Giovanni; egli non era
4349 III | compenso ai rabbuffi che toccherebbero al piccolo selvaggio.~Mentre
4350 XI | cameriere uscisse, s'udì un tocco del campanello; e portarono
4351 I | Ma la prima serva che gli toccò non seppe apprezzare le
4352 II | figura stessa dava alla toeletta un'apparenza di lusso. Aveva
4353 IX | rendita, il corredo e le toelette della sposa; se questa andrebbe
4354 XIII| bella caffettierina, senza togliersi il cappello per non farsi
4355 V | ostacoli insuperabili la togliessero per sempre al suo amore.~ ~
4356 IV | aveva fatto patire, gli si toglievano dalla mente.~Il Dottorino,
4357 XII | di violini, figlio della Tognina la mugnaia, il quale s'era
4358 XII | situazioni che la gente tollerante accetta malgrado la loro
4359 IV | strani disegni, che gli tolsero il sonno.~Il giorno dopo,
4360 II | rimase silenziosa come una tomba, e la Matta, contro ogni
4361 XIII| figurava più alta, un po' più tondeggiante che a diciotto anni, e più
4362 II | mancavano tutte le curve tondeggianti che formano la bellezza
4363 IV | nella vasca del giardino il tonfo d'una rana di tratto in
4364 XI | Forse pensava se traverso la toppa si potesse vederlo dormire,
4365 VII | avvezzarsi. Aveva delle visioni tormentose di grandi estensioni verdi,
4366 XII | colla gioventù che non torna.~Quel quadro remoto di agiatezza
4367 XIII| tanti anni, e che gli era tornata in mente coi ricordi del
4368 V | volta, senza dirselo, erano tornati tutti e due ogni sera, lei
4369 XIII| improvviso; ci ripenserà; tornerò quando sarà più calma...»~
4370 XIII| sorridendo come un giovinetto che torni dal primo convegno d'amore.
4371 XIII| dama salita sull'alto della torre come la moglie desolata
4372 II | una specie di fortezza con torri, e muraglioni e fossato
4373 II | ai rabeschi tessuti della tovaglia di Damasco, faceva scintillare
4374 IV | bui, accanto al padre che traballava camminando, Giovanni fu
4375 VII | senza lasciare nessuna traccia, senza produrre altri cambiamenti
4376 IX | cielo persino le sentenze tracciate sul muro, ed i bigliettini
4377 XII | alla bella infedele la fede tradita, non scrisse lettere disperate.
4378 VII | minutari, e tratto tratto di tradurre qualche brano d'un trattato
4379 VII | sgobbare sui soliti lavori di traduzione o di copiatura, riandava
4380 V | curvò, scomparve sotto i tralci di vite, e si perdette nel
4381 V | e chiunque possedeva un tralcio di vite al sole, pensava
4382 XIII| verso la chiesa. Il sole era tramontato, ma c'era sempre quella
4383 IV | in quei giorni d'autunno tramontava presto. I bambini, disturbati
4384 II | stava nei campi dall'alba al tramonto, o portava gerle di ghiaia
4385 X | allontanava, egli diceva come per tranquillarsi: «Questo amore passeggero
4386 II | volentieri a quel gioco tranquillo, e dopo parecchie lezioni
4387 VIII| Gli pareva di sentirsi trascinare in un abisso. S'era creato
4388 X | tristezza la vita miserabilmente trascinata per trent'anni da suo padre,
4389 VI | ronzino malandato che lo trascinava trotterellando verso la
4390 II | cercò altri passatempi.~Trascorsero quattro anni; Giovanni aveva
4391 XIII| giovanile del suo carattere, trascurando le grazie della persona,
4392 XII | contessa, che si sentiva trascurata, e vedeva con dolore il
4393 III | della sua piccola borsa, non trascurava nessun mezzo per acquistare
4394 XIII| lunga abitudine l'aveva trasformata così in una campagnola.~
4395 IX | uno scandalo volgare, si trasformò grazie all'arringa del Mazza,
4396 XI | pupille metalliche; gli aveva trasfusa nell'anima traverso gli
4397 IX | amore. Seguì la bella donna trasognato e muto, sbagliò tutte le
4398 XII | dei protagonisti sotto il trasparente velo dell'anonimo. Fecero
4399 XIII| Da tutta la sua persona traspariva la lunga abitudine del lusso
4400 VII | colle esalazioni acri delle traspirazioni, delle digestioni difficili,
4401 XI | cassetto della scrivania, ne trasse un biglietto da cento lire,
4402 I | domandava ragione di quel trattamento. Se invece il padrone lodava
4403 XII | vero nulla, e che dovesse trattare sempre quella bella donna
4404 XII | qualche tempo, ed ostentò di trattarlo con confidenza, di accordargli
4405 I | di sapere di che cosa si trattasse, cominciava a dire con sicurezza: «
4406 IV | struggere. Le pareva che lo trattassero con enorme ingiustizia e
4407 IX | accanto a lei. Si erano trattati con quella certa confidenza
4408 XII | più passione e studio per trattenerlo; sfogava il suo malcontento
4409 V | mano che qualcuno aveva trattenuta, s'avvide che stringeva
4410 IX | sua moglie, gli disse: «Trattiamoci da amici, dammi del tu.
4411 V | se verrà sul terrazzo, io traverserò il Sissone al ponte dove
4412 VIII| suoi famosi guadagni di trecento lire al mese o giù di lì.~
4413 I | Venti centesimi. Non ha che tredici anni».~«Venti centesimi
4414 X | degradamento del delirium tremens a cui lo sapeva ridotto,
4415 XIII| rabbrividire, e gli prese un tremito, un batticuore, come se
4416 X | aperta, si fece pallida e tremò. Vendere i mobili! I mobili,
4417 X | lacrime lente, che pendevano tremolanti ai lati del mento, e si
4418 V | suo alito caldo le faceva tremolare i riccioli sulle tempia,
4419 XII | più un giovinotto; aveva trentacinque anni: era un uomo serio;
4420 XIII| ne conosceva molti che a trentasei, trentotto anni avevano
4421 I | era un giovanotto sulla trentina, galante, allegro, compagnevole.
4422 VII | le maschere che correvano trepidanti dalle carrozze da nolo all'
4423 XII | non poteva più figurarsela tribolata da una grande passione.
4424 VII | mangiava dispettosamente, tribolato dai pensieri ghiotti, e
4425 V | via. Questo pensiero lo tribolava, e diminuiva il suo coraggio.
4426 II | che aspirava alla sciarpa tricolore, capì che la provvidenza
4427 II | convulsamente il suo cappello a tricorno da oblato.~All'angolo della
4428 XI | cameriera, lacerava abiti e trine, scriveva lettere disperate,
4429 I | ritorno andò in cucina tutto trionfante per ripeterla alla serva.
4430 II | vedeva che il fanciullo trionfava se a lei non riusciva di
4431 VII | le ingombrava, e gioisse, tripudiasse nel levarsi d'attorno il
4432 IX | sacrifici.~E ripensò con un tripudio di gioia alle speranze che
4433 XII | assiderato.~Furono i giorni più tristi della sua vita. Nel suo
4434 X | vedrete più». Ma quella parola tristissima delle separazioni eterne,
4435 XII | condiscendente ogni giorno. Fu un tristo carnovale per la contessa,
4436 XIII| testa d'una famiglia, e quel triviale disinganno della contessa
4437 XIII| Non poteva decorosamente troncar tutto così.~A Fontanetto
4438 III | finestra, parlando a frasi tronche, dimenandosi come anime
4439 V | Cherubini e Serafini, i Troni e le Dominazioni, e perfino
4440 VII | guastarsi sotto quei calori tropicali mandava un odore di putrefazione.
4441 | troppa
4442 | Troppi
4443 VI | malandato che lo trascinava trotterellando verso la stazione di Borgomanero
4444 X | ballava poco. Ma una sera, trovandosi accanto alla contessa mentre
4445 III | gli spiriti più eletti si trovano sempre in perfetto accordo.
4446 XI | stai di buon animo. Vieni a trovarmi prima di partire. E se hai
4447 XII | Si disperava ch'egli la trovasse vecchia.~«Ecco» diceva, «
4448 I | ingresso nell'ospizio dei trovatelli, doveva essere stata accolta
4449 VIII| cinque testimoni che s'erano trovati nella bottega, e narravano
4450 XI | ingombravano il passaggio.~«Come si troverà più libero fra questi mobili
4451 XI | Se non hai padrone, lo troverai; intanto puoi rimanere qualche
4452 VI | discacciato.~O Rachele! Se troverò quella parola scritta da
4453 X | fatalmente implicato in una truffa vergognosa, lo appassionò.~
4454 XIII| pareti ineguali, formate di tufi su cui crescevano delle
4455 IV | attenzione. Portò per un pezzo un tulipano, la dichiarazione d'amore;
4456 XI | musica di chiesa, disse in tuono di grande meraviglia: «Che
4457 V | la fissità, riescivano a turbarsi a vicenda, a commoversi,
4458 X | del vestito.~Giovanni era turbato da quegli sguardi, da quelle
4459 XII | distrarnelo troppo, che non lo turbava con impazienze ardenti né
4460 VIII| sui tetti e gridare alle turbe: «Badate ch'io sono un grand'
4461 XIII| sfuggiva. Troppi pensieri le turbinavano nel cervello, nuovi, vitali,
4462 XIII| dondolo, dei piccoli divani turchi, dei tavolini di lacca,
4463 XII | trasfigurata. Le sue pupille turchine mandavano lampi acuti come
4464 X | volto i suoi occhi d'un turchino metallico, e rimaneva immobile,
4465 IX | aspettativa dell'uditorio, ed è tuttora ricordata nel foro milanese
4466 X | decrepito anzi tempo, morto nell'ubbriacchezza. Avrebbe voluto non pensarci,
4467 X | La vita da parassita, le ubbriacchezze del Dottorino, la sua servilità
4468 VII | digestioni difficili, delle ubbriachezze. Giovanni aveva provato
4469 IV | voce oscillante come un ubbriaco, susurrò: «Non glielo posso
4470 XI | esaltamento che rende felici od uccide. E per essi non c'erano
4471 XIII| sempre. Il tempo l'aveva uccisa. Bastava di vedere Rachele,
4472 VIII| mettersi in campagna. Quell'uccisione, improvvisa e violenta,
4473 VIII| pensava a Rachele, che, non udendo più parlare di lui, avrebbe
4474 II | quella sera non scese ad udir chiacchierare le comari
4475 II | se il Dottorino potesse udirla. Non lo chiamava mai altrimenti
4476 V | stemprare il cuore nell'udirle. Non rispondeva che collo
4477 VII | particolareggiava. Poi voleva udirne il suono, voleva provare
4478 IX | superò l'aspettativa dell'uditorio, ed è tuttora ricordata
4479 VIII| di quelle presentazioni ufficiose si riducevano quasi sempre
4480 IX | interrotta di tratto in tratto l'uggia della sua vita da giovinotto
4481 V | silenziosa, la stessa aria umida e fredda d'autunno, la stessa
4482 VII | dove le mura stillavano umidità.~Il fornaio diceva che era
4483 XIII| quella calma fredda che la umiliava. «Non parliamo del passato».~«
4484 IX | sarcastiche, ora sdegnose, con cui umiliò l'albagia di quell'individuo,
4485 IX | magistrati, giornalisti, tutti unanimi pensarono: «Un grande ingegno
4486 VII | di zoccoli, che uscì dall'uncino, e cadde rotolando, percotendo,
4487 XII | di tutto.~Erano appena le undici del mattino. Fu introdotto
4488 V | Dominazioni, e perfino le undicimila vergini che fanno corona
4489 II | carbone, che, a forza di ungerli, riduceva come un massa
4490 XI | rabbioso, e si cacciava le unghie nella fronte».~«Ma cosa
4491 X | che le facesse tremare all'unisono, e le congiungesse così
4492 V | si attiravano come se li unisse una corrente elettrica,
4493 XII | per tutte e tre le ragioni unite; ed, eccessiva in tutto,
4494 IX | perché amava la gioventù, si univa volontieri ai suoi spassi,
4495 III | andò a Torino per gli studi universitari, senza aver più riveduta
4496 I | come rimase all'udire quell'urlio, ed a vedere quella gente
4497 II | figlio».~Giovanni andò ad urtare contro la tavola che fece
4498 XIII| avvidero di quel bel signore, urtarono col gomito le vicine, si
4499 II | tavola, goffo, impacciato, urtato da uno, esaminato da un
4500 XIII| di voce indulgente che si usa per confortare una persona
4501 VI | sentenziò il Pedrotti, usando una frase che aveva letta
4502 II | medico‑condotto le sapeva usare come se avesse vissuto lungamente
4503 IV | Dottorino contrapponeva con l'usato spirito la povertà stabile,
4504 II | e gli disse: «Vuole che usciamo un momento in giardino?».
4505 IV | allegria dei vecchi amici.~Uscirono tutti a prendere il caffè
4506 XI | Prima che il cameriere uscisse, s'udì un tocco del campanello;
4507 XII | si mutasse; la prosa era uscita con lui. La contessa, ritta
4508 VII | li vedesse in teatro già usciti dalla loro crisalide, quei
4509 | V
4510 | v'
4511 IV | condizione umile. In quei mesi di vacanza passava gran parte della
4512 VIII| tollerare che tuo padre vada mendicando, il che ti farebbe
4513 VI | ne vai, figliolo?». «Sì. Vado a cominciare la mia carriera...»
4514 VII | industriali e commercianti vagabondi, che andavano vendendo stampe,
4515 XI | faceva tornare alla mente vaghe e lontane le immagini del
4516 XIII| anche ricca.~Finché aveva vagheggiata una bella fanciulla, non
4517 X | nelle visioni, lungamente vagheggiate, di piatti in cucinatura,
4518 II | di offrirgli i giocattoli vagheggiati. Egli s'era fatto più rustico
4519 XIII| distrutto l'ideale ch'egli aveva vagheggiato giovine, elegante, gentile,
4520 VII | sogni d'amore; saliva in un vagone solo con Rachele pel viaggio
4521 XIII| come dopo una malattia di vaiuolo. Il marmo delle tavole era
4522 VI | appoggiato ad un avvocato valente... Lavora, abbi coraggio,
4523 IX | posto fra gli avvocati più valenti di Milano, e tirò via a
4524 XII | cantante; nessuna ragione valeva a persuaderla del contrario.
|