Paragrafo
1 I | Ma ditemi un poco, se c'è stato senso comune a fabbricare
2 I | pericolo per il momento non c’è; che stia tranquilla; che
3 I | cadaveri d'animali.~— Non c'è nessuno che lo conosca? —
4 II | donne, ma, diavolo, non c'è stato nessuno che ci abbia
5 II | pericolo per il momento non c'è. Papà verrà presto.~— Dio
6 II | fondo alla camera, dove c’era il suo letto. Sedette
7 II | fra i cuscini.~Lì presso c’era il letto delle gemelle;
8 II | sua sorella, gridando:~— C'è qui il babbo. Ora sentiremo
9 III | borsetta nera del procaccio c’erano gioie, dolori, speranze,
10 III | la fanciulla non sapeva. C'era la vita lontana, i fili
11 IV | sinistra, sotto l'andito, c’erano due gradini e l'usciuolo
12 IV | color cece, non legati.~C'erano ancora, negli angoli,
13 IV | inverno.~In casa Portalupi c'era un movimento insolito.
14 IV | fiorellini rosei.~Oltre non c'era piú nulla. Il terreno
15 V | cangiante dei pioppi.~— Zia, c'è ancora molto?~— Un po'!~
16 V | quando non ci vedeva piú.~— C'è molto, zia?~— Un altro
17 V | rinnovò la sua domanda:~— C'è molto?~E questa volta la
18 VI | voleva prendere il caffè, non c’era avvezza. In casa sua,
19 VI | debolezza del sesso forte, c'era tutto quanto il frutto
20 VI | raggiunse l'angolo piú buio; c’era una seggiolina umile,
21 VI | anche lei come le altre. Ma c’era una nebbia davanti alle
22 VII | il solo male per cui non c’è rimedio.~Teresina sorrise
23 VII | impiegato postale.~— E chi c'era?~— Il dottore, sua moglie,
24 VII | indulgente della mamma.~— Non c'è nulla di vero, sai? — diceva
25 VII | tremante per la menzogna:~— C'è un saluto per me... della
26 VII | tronche, dei segni misteriosi. C'era Luzzi, Boccabadati, il
27 VII | argomenti della pretora c’era questo: che Teresina
28 VIII| Cara Teresina, vero come c’è Dio, se non ti voglio un
29 IX | famiglie particolari...~— E c'erano delle ragazze?~— Sicuro.~— ...
30 IX | Di tutte... non saprei. C'era la moglie dell'avvocato
31 IX | occhio, in fondo al quale c'era come un velo di lagrime.~
32 X | Orlandi; ma un po' meno; c'era differenza d'età. Orlandi
33 X | osservando le pitture. C’era stata una volta sola
34 XII | altro che una. Che male c’era? Chi lo avrebbe saputo?~
35 XII | solamente per vedere se c’è”.~Non urtò nessun mobile;
36 XII | lettera prima del casato c'era l'iniziale E. Forse Edmondo,
37 XIII| ricordo delle sue carezze? Che c’era di nuovo, di diverso,
38 XIII| aspettava, ma insieme a Carlino c’era Orlandi. Teresina non
39 XIII| Guardi verso Parma, dove c’è Orlandi?~La fanciulla arrossì
40 XV | dati?~— Volevo dire... Non c'è niente di male in ciò.
41 XVI | soltanto di nome.~Siccome non c’erano parenti per regolare
42 XVI | fiorellini smunti.~— Ebbene? Che c'è di interessante? Che cosa
43 XVI | gente.~Quelli della contrada c’erano tutti; i bambini della
44 XVI | compatisce? Perché è donna. Non c’è che le donne per comprendere
45 XVI | vado a teatro. Alla Scala c’è uno spettacolo stupendo;
46 XVI | parente degli Arese”.~Non c’era altro. Per quanto Teresina
47 XVII| fondamento per l'avvenire?~Che c’entro io, nevvero? Ella sta
48 XVII| si può rimproverare.~Non c’era che la madre, a cui Teresina
49 XIX | diventan serpi. Secondo lei non c’era piú nessuna ragione di
50 XXI | casi semplici, quando non c’era delirio, la convulsione
51 XXI | sul tavolino da notte, c’era una fila compatta di
52 XXII| nel silenzio della figlia c’era forse un rimprovero;
|