Paragrafo
1 I | Era il signor Caccia, l’esattore delle imposte; un uomo alto,
2 I | donna domandò piano all'esattore:~— E sua moglie, signor
3 II | II.~ ~L'abitazione dell'esattore era posta a mezzo della
4 II | nei campi.~La casa dell’esattore aveva le finestre al primo
5 IV | metteva allo studio dell'esattore.~Era questo uno stanzino
6 IV | penne e gli occhiali dell'esattore. Sopra, il ritratto del
7 IV | loro tasse nelle mani dell'esattore — e che egli accoglieva
8 IV | Dopo, alla sera, quando l'esattore andava al caffè di piazza
9 VII | stata messa sul tavolo dell’esattore, nel suo studiolo, ella
10 X | il momento, in casa dell'esattore.~Lui, il padre, uomo da
11 XII | lagnandosi dolcemente; l'esattore rosso in faccia, sbuffante;
12 XV | gioventù e di allegria che l'esattore aggrottò le sopracciglia,
13 XV | cordialmente le mani, salutò l'esattore con molta disinvoltura.~—
14 XV | irritare maggiormente l’esattore, egli mostrò di comprendere
15 XV | bruscamente, lasciando l'esattore intontito.~La signora Soave
16 XVII | avviato per la sua strada e l’esattore lo seguiva umilmente, tenendo
17 XVII | fredda questa sala...~L’esattore si arrovellava il cervello
18 XVII | La ringrazio, — disse l'esattore, sbuffante, già tutto rosso,
19 XVII | po’ della sua collera, l’esattore riprese coraggio. Pronunciando
20 XVII | fascino della superiorità, l’esattore sentì ribollirsi di nuovo
21 XVII | bruciata sullo stomaco, l’esattore presa a parte Teresina,
22 XVIII| sua vita.~Ma la voce dell'esattore chiamò in falsetto: Teresina! —
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