Paragrafo
1 III | Cremona”, al loro babbo; tre lettere a don Giovanni Boccabadati.
2 III | quei giornali, tutte quelle lettere portavano a chi erano destinati
3 III | muro, sceglieva intanto le lettere, cavandole dal fondo della
4 III | cavandole dal fondo della sacca: lettere larghe, colla soprascritta
5 III | allungati, commerciali: lettere bianche linde, accurate,
6 III | sogliono mandarle le educande: lettere chiuse in una busta inglese,
7 III | profumate, misteriose: lettere con inchiostro violetto,
8 III | da donna a donna: grosse lettere, mal piegate, coll'inchiostro
9 XII | avrebbe potuto ricevere le sue lettere.~— Perché?~— Se mio padre
10 XIII| scrivevano spesso. Queste lettere oramai formavano un piccolo
11 XIII| tesoro.~Rispondere a codeste lettere non era un piccolo pensiero.~
12 XIV | in mezzo a tutte quelle lettere non ve ne fosse una per
13 XIV | lei. Di chi erano quelle lettere? Chi scriveva? Chi riceveva?
14 XVI | buon giorno. Riceveva le lettere di lei con piacere, le leggeva
15 XIX | ricevere in nome suo le lettere di Orlandi. Queste lettere
16 XIX | lettere di Orlandi. Queste lettere erano fiacche, scarse, eppure
17 XIX | sempre uno smarrimento delle lettere.~La pretora che riceveva
18 XX | trovava, rincasando, le lettere della povera dimenticata.~
19 XXII| tracciava colla sua canna delle lettere incomprensibili sull’arena.
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