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498 l'
477 per
418 era
378 teresina
364 della
345 con
Anna Radius Zuccari alias Neera
Teresa

IntraText - Concordanze

era

    Paragrafo
1 I | grande autorità del paese, era il vecchio Toni, l'anziano 2 I | ingrossava sempre.~La notte era nera, con un cielo minaccioso, 3 I | minaccioso, gravido di pioggia. Era piovuto tutto il giorno — 4 I | precedenti inondazioni, era già tutta coperta. Il fiume 5 I | sordo.~Il gran pericolo era che l'acqua minasse l'argine 6 I | guardarono chi aveva parlato. Era il signor Caccia, l’esattore 7 I | aiutare il battello, che era un rozzo battello di pescatori, 8 II | abitazione dell'esattore era posta a mezzo della via 9 II | dote la casa, quando si era innamorata di lui, e lo 10 II | voluto sposare ad ogni costo.~Era una casa piccola, dall'apparenza 11 II | sul ventre, rassegnata.~Era, la moglie del signor Caccia, 12 II | dolce. Mai nessun nome s'era attagliato cosí bene ad 13 II | leggendo una lettera, paf, era morto. Non si deve pensare 14 II | improvviso.~Aveva quindici anni. Era cresciuta nell'ambiente 15 II | lontana da tutte le emozioni. Era il primo anno che stava 16 II | quella dei due ragazzi, era aperta; donne spaurite vi 17 II | fondo alla camera, dove c’era il suo letto. Sedette sulla 18 II | fra i cuscini.~ presso c’era il letto delle gemelle; 19 III | sgomento dell'innondazione era passato. Il paese riprendeva 20 III | grandioso di quella che era stata una città, contrastando 21 III | La via di San Francesco era affatto spopolata, tutte 22 III | dalla buccia liscia, che si era indorata cuocendo, e che 23 III | fanciulla non sapeva. C'era la vita lontana, i fili 24 III | Ogni segreto della vita era . Teresina non disse tutto 25 III | troppo poco tempo Teresina si era fatta donna, per aver considerato 26 III | sobria della fanciulla non si era mai data la briga di colmare.~ 27 III | briga di colmare.~Sapeva che era stata accolta, piccina, 28 III | spine e gli abiti strappati.~Era stata bella, di una bellezza 29 III | cadendo da un albero si era fratturata un braccio, la 30 III | fuori la Calliope monaca. Era stata in convento due anni, 31 III | di luce. Qualche porta si era dischiusa. La vecchia Tisbe, 32 III | migliore perché, diceva: era per Monsignore.~Passò Luzzi, 33 IV | allo studio dell'esattore.~Era questo uno stanzino piccolo, 34 IV | allora sconosciuto. Egli era persuasissimo che, obbligando 35 IV | Il ragazzo che a spinte era arrivato alla quarta, procedeva 36 IV | modesto arredamento borghese, era un gran quadro appeso alla 37 IV | fortunata piú di lei…~Quando era assalita da questi pensieri, 38 IV | ancor piú buio; Teresina era obbligata a stare in piedi 39 IV | del salotto tutta la casa era di gelo; Teresina soffriva 40 IV | anima tranquilla. Teresina era calma e casta. Appena un 41 IV | sole brillava, ma il freddo era piú vivo che mai. Il signor 42 IV | inverno.~In casa Portalupi c'era un movimento insolito. Le 43 IV | quindici giorni; e grande era l'andirivieni delle cassette, 44 IV | moglie del pretore, che era una linguetta (veniva ogni 45 IV | piú chiusa che mai. Egli era partito, un mattino, vestito 46 IV | soglia; poi la porta si era rinserrata ermeticamente, 47 IV | fiorellini rosei.~Oltre non c'era piú nulla. Il terreno ghiaioso, 48 V | lasciare Marcaria, dov'ella era nata sessant'anni prima, 49 V | sessant'anni prima, e dove era trascorsa tutta quanta la 50 V | e oscura vita?~Teresina era meravigliata, e sopratutto 51 V | ardiva nemmeno fiatare. Ed era stata la signora Soave, 52 V | sempre le lagrime agli occhi, era stata lei a supplicare il 53 V | accudire al negozio; e lei era una ragazza da marito.~Di 54 V | ragazza da marito.~Di poi era sempre rimasta nel negozio, 55 V | non conosceva l'amore, non era stata amata mai. Allattava 56 V | stata amata mai. Allattava o era incinta continuamente, assorta 57 V | apparenze di esso. Così si era trovata coi capelli bianchi; 58 V | Giovanni Boccabadati, che gli era accanto, indolente e distratto 59 V | tante volte la testa, e si era tenuta così ritta, sostenuta 60 V | per la prima volta.~Non era affatto fantastica; ma quel 61 V | che tutta quella polvere era sollevata per lei, che il 62 V | suoi simili. Come tutto era bello al mondo! Come tutti 63 V | volano le lucciole! Intanto era tutto uno splendore; tutto 64 V | La strada in quel punto era piuttosto stretta; il sediolo, 65 V | peggio.~Anche il sediolo si era fermato. Chi lo guidava, 66 V | Se avessi saputo che era Orlandi lo guardavo meglio.~ 67 V | una seggioletta di paglia. Era un vecchione alto e robusto, 68 V | pendenti.~Intanto Teresina era corsa all'uscio, che da 69 V | terrena metteva nel giardino.~Era uno sprazzo di luce, di 70 VI | sorgente d'altri piaceri.~Si era svegliata prima di soprassalto, 71 VI | basso, e guardava.~Non vi era nulla di speciale in quella 72 VI | camera; ma per Teresina tutto era nuovo, incominciando dal 73 VI | nell'isola di Calipso vi era dipinta con un vestito rosa, 74 VI | sul piatto; il confronto era tutto a vantaggio delle 75 VI | prendere il caffè, non c’era avvezza. In casa sua, solamente 76 VI | lucidità di mente. La zia era uscita. Ella riprese la 77 VI | bruno, ed anche il collo era bruno; solo scendendo sotto 78 VI | assalita da un pensiero strano. Era essa bella o brutta?~Se 79 VI | della zia Rosa, la quale era stata una vera bellezza; 80 VI | ad una statua di marmo.~Era dunque brutta? Teresina 81 VI | debolezza del sesso forte, c'era tutto quanto il frutto della 82 VI | buona quanto bella”.~Ma chi era il giovinetto lungo e magro, 83 VI | Sapeva il nome, sapeva che era figlio dell'impiegato postale. 84 VI | meglio, seppe anche che non era un brutto ragazzo, un po' 85 VI | persone come in una tanaglia.~Era un divertimento vederlo 86 VI | passare tutte le mattine, ed era comodo per l'ora: Cecchino 87 VI | tuffo nel sangue. Certamente era felice, ma avrebbe voluto 88 VI | raggiunse l'angolo piú buio; c’era una seggiolina umile, dimenticata 89 VI | lei come le altre. Ma c’era una nebbia davanti alle 90 VI | tenebra folta, dopo che le si era fermato proprio davanti 91 VI | cresceva. In fine della serata era giunta al punto da non potergli 92 VI | troppo pesanti le coperte. Era stanca, ma non le riusciva 93 VI | girellando per la camera, si era allontanata alquanto, il 94 VII | negozio occhieggiando.~Tutto era abituale, tutto era conosciuto; 95 VII | Tutto era abituale, tutto era conosciuto; solo Teresa 96 VII | v'erano.~Carlino, tanto, era buono. Purché gli si lasciasse 97 VII | impiegato postale.~— E chi c'era?~— Il dottore, sua moglie, 98 VII | Cacciamali...~L'occasione era favorevole, sulle labbra 99 VII | che l'occasione di parlare era passata.~Vennero a casa 100 VII | dovette confessare che se n’era scordata, e prendersi in 101 VII | doveva portarvi, Signore!~Era un po' indispettita; per 102 VII | Teresina esasperata.~Non era nemmeno da sperarlo; le 103 VII | tuo.~— Sì.~— No.~Teresina era ripresa dalla collera, dal 104 VII | impazzire; e poiché la lettera era stata messa sul tavolo dell’ 105 VII | dei segni misteriosi. C'era Luzzi, Boccabadati, il tenente 106 VII | Rigoletto.~Carlino che vi era andato una volta, in loggione, 107 VII | Carlino le spiegasse chi era Rigoletto, e chi il giovane 108 VII | argomenti della pretora c’era questo: che Teresina era 109 VII | era questo: che Teresina era ormai una giovane fatta 110 VII | intenerita come quando era partita per Marcaria, seguendola 111 VII | speranza.~La pretora, che era una donna molto disinvolta, 112 VII | società, la assicurò che non era piú novizia. Si sentiva 113 VII | La cognata osservò che era meglio lasciarla rinvenire 114 VII | aveva udito, la turbava; era segretamente irritata da 115 VII | ancora, e la sua attenzione era tutta quanta assorbita dallo 116 VII | personaggio apriva la bocca, ell’era tutt'orecchi, appena uno 117 VII | collo studente.~Teresina era rapita in estasi; il bello 118 VII | suggerì che la sua domanda era ridicola, e tacque, meditando.~ 119 VII | fanciulla, a cui l’amore si era rivelato con una sofferenza. 120 VIII | dall'acqua e dalla polvere, era calata sull'unica finestra; 121 VIII | priva di cuore; mentre non era ciò.~— Infine non ti piace?~— 122 VIII | sposò il babbo perché ne era innamorata.~La bocca, discretamente 123 VIII | sposai il pretore, che era allora cancelliere, che 124 VIII | Prefettura. Ella non si era accorta di aver pensato 125 VIII | nel soprabito chiaro. Però era strano che, dopo la notizia 126 VIII | A questa sera.~La porta era chiusa. Sul punto di varcarla, 127 VIII | Saluta la mamma.~— Senta.~Era Teresina, questa volta che 128 IX | splendido.~Il giovinotto era giunto la sera prima, alto, 129 IX | restarono tutti impressionati.~Era partito rozzo, impacciato 130 IX | infallibile di burrasca, era successa una vera burrasca 131 IX | confessare che in due esami non era riuscito.~Ma lassù, nella 132 IX | accorto che quel niente era assurdo, disse:~— È l'amante 133 IX | concentrata, quasi ansante.~Era una bella donna, di una 134 IX | rosso, in mezzo alla quale era appuntato un cagnolino di 135 IX | In fondo, Teresina non era malcontenta di quella dichiarazione. 136 IX | velluto... e si disse che era un segno di lutto per una 137 IX | Bionda o nera?~— Castagna.~— Era la piú bella di tutte?~— 138 IX | Di tutte... non saprei. C'era la moglie dell'avvocato 139 IX | sorta una barriera. Egli era minore di un anno, ma le 140 IX | essere inavvertita, non era meno potente. Ella soffriva 141 IX | occhio, in fondo al quale c'era come un velo di lagrime.~ 142 IX | velo di lagrime.~La piccina era scappata dal letto, in camicia, 143 IX | creaturina bella, per cui ella era una seconda madre.~E poi, 144 X | Perché non ci metti nulla?~Era un suo desiderio ascoso 145 X | color d'oro.~Anche Orlandi era suo amico? Sì, anche Orlandi; 146 X | Orlandi; ma un po' meno; c'era differenza d'età. Orlandi 147 X | ventisette anni, forse anche piú. Era iscritto al corso di diritto, 148 X | che fare? L'unico maschio, era pur necessario dargli una 149 X | temperamento, fors’anche era mancata l'occasione di incominciare: 150 X | la propria vita. Talvolta era una canzone che si sentiva 151 X | nell'angolo della cucina, era cagione di continui terrori 152 X | nella sua camera a studiare, era un silenzio generale; anche 153 X | adagiava come in un letto.~Era un buon figliuolo, poi. 154 X | la invitò ad entrare; ma era la prima volta che si parlavano 155 X | passando davanti alla porta, si era permessa di fermarsi per 156 X | alla signora Letizia; non era ancor fuori dalla porta 157 X | case del paese, Orlandi era sbucato fuori, e accompagnandosi 158 X | precedeva le due donne. Era la prima volta che Teresina 159 X | donne come negli uomini.~Era un gran parlatore; non diceva 160 X | Letizia parlò di suo nipote; era l'argomento favorito. Del 161 X | seta, color giaggiolo, che era stato il suo abito da sposa; 162 X | osservando le pitture. C’era stata una volta sola alla 163 X | del pozzo.~Il giovane s'era arrampicato sull'inferriata 164 X | aveva visto suo nipote, egli era già scomparso. Teresina 165 X | gli fece osservare che era tardi.~Il ritorno fu tranquillo.~ 166 X | Teresina pensava che ella era troppo sciocca per interessare 167 X | per interessare Orlandi; era naturale che il giovane 168 XI | nemmeno lei.~Sulle prime era stata un po’ distratta, 169 XI | movimento del predicatore era giunta abbastanza distinta 170 XI | ella pure dormisse, tanto era immobile, assorta nella 171 XI | in paradiso”.~La predica era finita. Tutti si alzarono, 172 XI | intensità della preghiera. Non era il posto della messa, ma 173 XI | della piazzetta. Orlandi era , riparato sotto un’ampia 174 XI | indomani partiva per Parma, ed era venuto a chiedere se la 175 XI | Aspetto e spero.~E. Orlandi”~ ~Era piú, ed era meno di quello 176 XI | Orlandi”~ ~Era piú, ed era meno di quello che supponeva.~ 177 XI | sì, la dichiarazione era attesa.~Ma quella lettera 178 XI | una cosa tanto grave, qual era un appuntamento.~Teresina 179 XI | Nascose la lettera in seno; ma era troppo alta, la sentiva 180 XI | Che voleva Orlandi da lei? Era possibile che l’amasse davvero? 181 XI | se l’amava ancora, dove era, che faceva, tutto tutto.~ 182 XI | tutto tutto.~E Carlino era a Parma!~Si morse le mani 183 XI | di rileggere la lettera. Era la terza o la quarta volta 184 XI | salotto terreno, ella si era composta una fisonomia calma, 185 XI | da chiudere e da aprire.~Era calma, sorrideva; ma ad 186 XI | lo sforzo del contenersi, era diventata pallida. Aveva 187 XI | intensamente, esclusivamente.~Non era possibile. Verso le quattro 188 XI | ghiaccio le divideva. Questo era un grande sconforto per 189 XI | meglio quella sensazione che era ad un punto dolore e piacere.~~ 190 XII | XII.~ ~Tutta la famiglia era a tavola; la signora Soave, 191 XII | lontani. Tutta la sua anima era attaccata a quell’orologio.~— 192 XII | distruggere subito la lettera. Era una vergogna nutrire pensieri 193 XII | trovava colpevole! Quanto era sfrontata! Che ne aveva 194 XII | voglia.~Questa dichiarazione era di Teresa.~— Sì, sì, a tombola!~— 195 XII | esclamò l’Ida.~Una fola era assolutamente impossibile. 196 XII | spesso ancora sbagliati. Era ricaduta nelle visioni amorose. 197 XII | altro che una. Che male c’era? Chi lo avrebbe saputo?~ 198 XII | suoi pensieri. Infine non era lei che lo aveva cercato.~ 199 XII | trasalire. Mio Dio, lui! No, non era lui.~Le gemelle si stavano 200 XII | via che il tempo passava, era presa da un tremito nervoso 201 XII | ritirarono nella loro camera. Era il momento decisivo.~Abbattuta 202 XII | per persuadersi ch'ella era ben decisa.~A un tratto 203 XII | parla così?~— Oh! sì...~E vi era tanta innocenza, tanta mestizia 204 XII | Pioveva sempre. Orlandi era bagnato dalla testa ai piedi; 205 XII | della fanciulla; non vi era abituato; però assuefacendosi 206 XII | e puro; ma comprese che era inutile dir ciò. Teresa 207 XII | così forte.~Tutta la casa era tranquilla. Le gemelle dormivano, 208 XII | ardentissima. Il cielo, per lei, era il punto di partenza d’ogni 209 XII | pensieri in un pensiero.~Era amata! Amava!~Si spogliò 210 XII | la scena della sera.~Ed era felice.~Di dormire, nemmeno 211 XII | lettera prima del casato c'era l'iniziale E. Forse Edmondo, 212 XII | gioventù e della sua salute. Era sana ed era felice.~Si abbracciava 213 XII | sua salute. Era sana ed era felice.~Si abbracciava da 214 XIII | delle sue carezze? Che c’era di nuovo, di diverso, nell’ 215 XIII | In realtà la sua vita si era arricchita di una sorgente 216 XIII | della somma ventura che le era toccata; le veniva molte 217 XIII | ragazze, vuol dire che non era proprio quel nulla che aveva 218 XIII | felici.~Il suo sorriso, che era sempre stato grazioso, scintillava; 219 XIII | le davano le vertigini. Era tutto un mondo che si schiudeva 220 XIII | dell'OrlandiEgidio. Non era nessuno di quelli immaginati 221 XIII | Cenerentola solitaria, era obbligata a starsene in 222 XIII | vederla, un’E maiuscola era intrecciata ad un T — ed 223 XIII | suo parere. L’illusione era così viva che alcune sere, 224 XIII | Rispondere a codeste lettere non era un piccolo pensiero.~Ella 225 XIII | Orlandi.~— A Orlandi?~— Sì, era sua.~Il bottone saltò via, 226 XIII | da quel contrattempo.~Si era ripromessa una bella mattinata 227 XIII | nemmeno guardato; ma non era per ciò che la fanciulla 228 XIII | cuffietta nuova? Perché era sempre così rubiconda, quasi 229 XIII | questa gente non amava, non era gelosa; tutti si godevano 230 XIII | Luzzi. Che irradiamento! Lei era felice.~Anche quel tormento 231 XIII | ma insieme a Carlino c’era Orlandi. Teresina non voleva 232 XIII | quasi a confermarle che era venuto per lei sola.~La 233 XIII | per lei sola.~La fanciulla era in estasi; scomparsa la 234 XIII | signor Caccia disse che era un capo-scarico, che dava 235 XIII | esempi a Carlino, che s’era già mangiato parecchie volte 236 XIII | adoperava lui.~Scrisse: che era felice della bella improvvisata, 237 XIII | poteva tenersi il dubbio; era troppo atroce. Voleva sapere 238 XIII | fedele Teresina”. Ella era ben sicura di restargli 239 XIII | amore di Orlandi l’avvenire era suo.~Di quindici in quindici 240 XIII | vetri aperti, il suo cuore era sempre nella via, spiando 241 XIII | non guardava piú se la via era deserta, quand’ella vi si 242 XIII | fiume.~Bruscamente, com’era suo costume, la pretora 243 XIV | gli studenti, quell'anno, era la laurea d’Orlandi; una 244 XIV | di giorno in giorno: non era nemmeno piú un mistero. 245 XIV | quella Caccia, la quale non erabella, né appariscente.~ 246 XIV | credo.~— Diglielo.~Ma questo era uno scoglio. Teresina non 247 XIV | impercettibile del capo.~Era sempre un gran dolore, uno 248 XIV | scriveva? Chi riceveva? Forse era accaduto uno sbaglio. La 249 XIV | impadroniva di Teresina, era come se avesse la febbre. 250 XIV | giurava che la lettera non v’era. Il cuore di Teresina sembrava 251 XIV | irresistibile attrazione; ed era la fanciulla che, nella 252 XIV | sua ignoranza, si offriva; era lei che avvicinava il volto, 253 XIV | alcun pensiero cattivo. Era buona, era candida, amava; 254 XIV | pensiero cattivo. Era buona, era candida, amava; amava quel 255 XIV | lontananza. Ma anche questa era temporanea. Otto, dieci 256 XIV | pensiero, tanto la prospettiva era abbagliante. Moglie di Orlandi, 257 XIV | camicia, la cui metà superiore era tutta di trine trasparenti.~ 258 XIV | col capo.~Teresina non era convinta di quella fortuna. 259 XIV | che amava da anni, cui era legata per vincoli d’abitudine 260 XIV | infinita dolcezza del buio, era questo: Che cosa avrebbe 261 XIV | scagliati contro la carne, era assalita dagli scrupoli. 262 XIV | strano, inesplicabile, le era venuto ne’ suoi rapporti 263 XIV | selvaggia; al contrario, era sempre tormentata dal desiderio 264 XV | XV.~ ~Il signor Caccia era nel suo studiolo, duro e 265 XV | volendo mostrare che la visita era inopportuna.~— Le porto 266 XV | appoggio?~Orlandi non si era immaginato, preparandosi 267 XV | scabroso. A pensarlo non era stato nulla; sul punto di 268 XV | Orlandi, pallido d’ira, era stato ad ascoltarlo senza 269 XV | principio dell’inflessibilità.~— Era una buona ragazza, o almeno 270 XV | posizione di Orlandi non era la piú sicura.~Avvezza d' 271 XV | signora Soave non parlò piú. Era convinta, rassegnata; piegava 272 XV | quelle che si sanno amate. Era nel massimo sviluppo della 273 XVI | amore per la fanciulla non era una passione da paladino 274 XVI | coricarsi pensava a lei, era vero. Orlandi non mentiva. 275 XVI | come sempre”.~Il progetto era la fondazione di un giornale 276 XVI | smascherare i birboni.~Orlandi era entusiasta del suo programma. 277 XVI | programma. Tutto quanto vi era di buono in lui, cuore e 278 XVI | si sarebbe piú detto che era uno scioperato; e sorrideva 279 XVI | delicata, piú intimamente cara, era quella di pensare alla felicità 280 XVI | teneva in serbo piuttosto.~Era giusto. Comprendeva l’enorme 281 XVI | ordine della società e non era nato per gli eroismi solitari. 282 XVI | poteva fare per Teresina era di sposarla, quando le circostanze 283 XVI | della Calliope. La mattoide era morta improvvisamente e 284 XVI | improvvisamente e misteriosamente come era vissuta.~Nella mattina dell’ 285 XVI | capo e la fisionomia calma. Era agghiacciata. Il dottor 286 XVI | mal di cuore.~Al trasporto era accorso tutto il paese, 287 XVI | la Calliope, a vent’anni, era bella come una dea. Si bisbigliò 288 XVI | qual figlia, si disse che era sua figlia davvero. L’ufficiale 289 XVI | testiera, appoggiata al muro, era sormontata da un quadro 290 XVI | solo sa se la povera donna era piú savia o piú matta di 291 XVI | parente degli Arese”.~Non c’era altro. Per quanto Teresina 292 XVI | Egidio si divertiva, Egidio era felice...~La sua tristezza 293 XVII | Discorrendo, Monsignore si era avviato per la sua strada 294 XVII | fermandogli la mano che si era stesa quasi in forma di 295 XVII | sangue. Mai la sua famiglia era stata occasione di dicerie; 296 XVII | Caccia non si contenne piú.~Era ben vero che una ventina 297 XVII | minacce.~Le disse che ella era l’obbrobrio della famiglia, 298 XVII | nemmeno piangere.~Anch’ella era cresciuta in quel pregiudizio 299 XVII | e dal pudore femminile; era questo un gran peccato di 300 XVII | perduta senza remissione.~Era come se l’avessero sorpresa 301 XVII | può rimproverare.~Non c’era che la madre, a cui Teresina 302 XVII | la finestra alla quale le era proibito affacciarsi, da 303 XVII | Ma come il dimenticare era difficile, doloroso, irto 304 XVII | destandosi, la prima impressione era quella del suo amore perduto, 305 XVII | del suo amore perduto, ed era assalita da tale disperazione 306 XVII | non poteva raggiungerla. Era libera forse? Una fanciulla 307 XVII | a chi? Tutto il mondo le era indifferente. Non ammetteva, 308 XVII | ella sentiva che Egidio era la metà dell’anima sua. 309 XVII | interessarla prima; ora era impossibile.~Vedeva giungere 310 XVIII| soffocando un sospiro.~Non era piú andata a teatro dalla 311 XVIII| divertiva a Parma; forse era a Milano, alla Scala, battendo 312 XVIII| Si ricordava di lei? Si era già consolato? In due mesi 313 XVIII| malinconia, trovando che era ancora il meglio che potesse 314 XVIII| la moglie, e che non si era mai accasato. S’ella lo 315 XVIII| pienamente dicendogli che egli era professore, come il fratello, 316 XVIII| suo rapitore le svelò chi era.~Nella confusione, girando 317 XVIII| incidente della maschera era stato così breve, così rapido, 318 XVIII| rapido, che nessuno se n’era accorto. Luminelli, presa 319 XVIII| il passo, ma non rispose. Era la prima volta che si trovava 320 XVIII| degli oggetti materiali, era il mistero della notte che 321 XVIII| disabitato: ma la muraglia era alta; come avrebbero potuto 322 XVIII| suoi rami nodosi, Orlandi era alla vedetta, pronto, e 323 XVIII| pensato prima, che quella era una via praticabilissima 324 XVIII| Non aveva piú freddo, non era piú stanca; tutta la sua 325 XVIII| stanca; tutta la sua persona era appoggiata, abbandonata 326 XVIII| progetto, o se forse gli era sorto improvvisamente nel 327 XVIII| Però sentiva che Egidio era sincero, e non mai come 328 XVIII| solenne del matrimonio. Era vero che sentiva il freddo. 329 XVIII| che facciamo?~— Aspetto.~Era la sua forza, la sua fede. 330 XVIII| la mia Teresa”. Tutto ciò era importante; il resto sfumava, 331 XVIII| occhi di Teresina. Milano era piú lontano di Parma; e 332 XVIII| lo vedeva, lo toccava. Era impossibile che pensasse 333 XIX | grandissimi sacrifici. Carlino non era riuscito quell’uomo eminente 334 XIX | quando il piccolo ginnasiale era alle prese con Cornelio 335 XIX | fratello? No, certo: ma era così assorta nell’amore 336 XIX | un destino ch’ella non era libera di dirigere — che 337 XIX | altri. Sì, di tutto ciò era convinta; ma anche un cieco 338 XIX | effetto di un raggio di sole, era l’idolo, il beniamino di 339 XIX | dono di piacere; ognuno era indulgente con lei. Studiava 340 XIX | lo occupavano le gemelle; era impossibile non accorgersi 341 XIX | mattina, appena levata, era troppo pallida per farsi 342 XIX | mamma alle sorelle, non le era rimasto il tempo di cercarsi 343 XIX | serpi. Secondo lei non c’era piú nessuna ragione di continuare 344 XIX | non amava? Forse che non era amata? Ma che cos’era dunque 345 XIX | non era amata? Ma che cos’era dunque quel mistero che 346 XIX | saliva alle guancie. Non era piú il rossore invadente 347 XIX | invadente dei quindici anni; era un riflesso che dava appena 348 XIX | in quel mattino... Egli era allora tutto mio”.~Tentava 349 XIX | aveva mai pianto da che era al mondo.~Pianse le lagrime 350 XIX | veniva in casa tutte le sere. Era innamoratissimo; si sedeva 351 XIX | finestra.~Il signor Caccia era fermamente persuaso che 352 XIX | costume di Diana cacciatrice, era accompagnata da uno de’ 353 XIX | lo scintillio delle gemme era mai possibile che avesse 354 XIX | dimenticato un’ora sola!~Milano era diventata la meta tormentosa 355 XX | nessun posto e dappertutto. Era una fiacchezza, uno sfasciamento 356 XX | Se tu lo avessi sposato — era la pretora che diceva così 357 XX | figlia gli è morta... non era proprio un cattivo partito.~ 358 XX | egli pure soffriva, che era solo, senza famiglia, senza 359 XX | Come desiderava vederlo! Era già quasi un anno e mezzo 360 XX | zitella!~E la Portalupi era minore di Teresina.~Ella 361 XX | se riuscivano dispari, era una stizza, una contrarietà 362 XX | fanciulla, svegliatissima, era già avanti negli studi, 363 XX | di maestra.~Suo fratello era tanto lontano, che non le 364 XX | aveva avuta con lei quand’era piccina.~Non assistí né 365 XX | ripassando sotto quegli alberi, era stretta da una tale folla 366 XX | delle pitture vecchie. Nulla era cambiato nella gran calma 367 XX | Un odore di rose secche era nell’aria.~Lo scaccino, 368 XXI | colore della cera, egli era convinto che non se ne sarebbe 369 XXI | fatto nulla piú di quel che era stata sua madre; e crollava 370 XXI | tanagliavano il petto, questa era la sua espressione.~Tutti 371 XXI | diacci. Se la convulsione era forte, sopravveniva il delirio 372 XXI | casi semplici, quando non c’era delirio, la convulsione 373 XXI | ma l'impressione per lei era piú forte e si chiudeva 374 XXI | sul tavolino da notte, c’era una fila compatta di boccine 375 XXI | si tolse un fazzoletto ch’era solita portare, avendo vergogna 376 XXI | La bocca un po’ pallida, era circondata da qualche ruga, 377 XXI | il dottore venne, Teresa era tanto in orgasmo che si 378 XXI | si agiti, la prego.~Ella era veramente sbigottita; tremava, 379 XXI | dell’amore, la turbava. Era meravigliata di non trovare 380 XXI | enigma della vita, che le era sempre apparso a tratti, 381 XXI | sul fondo nero. Ella non era contenta. Tornò a raccattarli 382 XXI | ingannava. Il suo pensiero era colpito, macchiato irrimediabilmente. 383 XXI | ricordo delle pagine lette; ed era un ricordo amaro, come di 384 XXI | reticenze maligne degli altri.~Era dunque quello l’ignobile 385 XXI | aveva di sacro al mondo. Era la profanazione dell’affetto 386 XXI | dell’affetto piú gentile, era l’altare che si frangeva, 387 XXI | violento.~Mentre si spogliava, era assalita da curiosità brutali. 388 XXI | cullava, la consolava. Egidio era sempre stato sincero; non 389 XXI | aveva tradita mai, non si era fatto migliore di quel che 390 XXII | XXII.~ ~La terra era arida, bruciata dal sole 391 XXII | diventati inutili.~Tuttavia non era ancora brutta. A quel volto 392 XXII | passione per i fiori le era venuta quell’anno, e Teresa 393 XXII | una poltrona. Quel colosso era stato colpito da un attacco 394 XXII | usciva piú da casa, poiché era rimasta sola — l’Ida avendo 395 XXII | le sere il dottore, che era diventato amico, veniva 396 XXII | disse:~— Dovrebbe piovere.~Era presso a Teresina che si 397 XXII | atmosfera; e tutto ciò che era nella terra, bruchi, vermiciattoli, 398 XXII | vivere. La sua atonia non era che apparente.~Guardava 399 XXII | Teresina. Il suo pensiero era lontano, ma la solita corrente 400 XXII | giovane tacque.~La notte era scesa, fresca, dolcissima, 401 XXII | tornò a parlare, la sua voce era cambiata, disse: — Buona 402 XXII | afferrando un pensiero che gli era venuto nella dolcezza tentante 403 XXII | dell'unica figlia che gli era rimasta accanto.~E quella 404 XXII | accanto.~E quella figlia non era la prediletta; l’aveva anzi 405 XXII | silenzio della figlia c’era forse un rimprovero; in 406 XXII | impeto di tenerezza.~Teresa era calma. Non esagerava le 407 XXII | dimostrazioni d’affetto; era attenta, docile. Compieva 408 XXII | avevano vista fanciulla, dove era caduto ogni giorno, ogni 409 XXII | lieta, il giorno in cui era partita per Marcaria, su 410 XXII | pareva una profezia; egli le era passato accanto, fuggendo.~ 411 XXII | conosceva meglio.~Quando era assalita da questo rammarico, 412 XXII | autorità paterna. Nulla. Era la volontà brutale di un 413 XXII | profondamente malinconico, era la sua risposta a tutto 414 XXII | lettera di Egidio. Egli era ammalato, povero, senza 415 XXII | Teresa non rispose subito. Era molto preoccupata; ma dopo 416 XXII | Da sei o sette mesi non era stato pronunciato, fra loro, 417 XXII | fedele fino all'ultimo, le era vicina.~— A rivederci, a 418 XXII | giorno in cui egli pure era partito, partito col sole


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