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Anna Radius Zuccari alias Neera
Teresa

IntraText - Concordanze

piú

    Paragrafo
1 I | alberi e vecchie case, le piú vicine al fiume, quelle 2 I | per trasportarlo in posto piú sicuro, si avvicinò agli 3 I | tanto domani io non vi potrò piú dormire.~— Sì, gettatelo, — 4 I | resistenza dell'argine nei punti piú deboli.~— Che gradi abbiamo, 5 I | suoi reumi; qui occorrono piú braccia che giaculatorie.~— 6 I | signor Caccia arrotondò piú ancora l'arco delle sopracciglia 7 I | si fece così intensa che piú nessuno parlava. Cercarono 8 I | rotto l'argine, e non ci fu piú scampo. Ho preso questa 9 I | provvidenza...~Orlandi non badava piú a nessuno, intento a guardare 10 II | proprietario.~Altri palazzi, piú o meno antichi, sfilavano 11 II | Tre ragazze le ha già, una piú, una meno... così il suo 12 II | un'ora, un'ora e mezzo al piú tutto sarà finito. Guardi, 13 II | matrimonio di Maria Vergine.~Ma piú che tutto, lo sguardo della 14 II | rassegnata, coricato da piú che vent'anni in mezzo ai 15 II | sono cose che capirai piú tardi... ma già sei la maggiore 16 II | rifece calma, di una calma piú malinconica, piú intensa; 17 II | una calma piú malinconica, piú intensa; rientrò nella propria 18 III | carriola, e quando non la vide piú, rimase ancora a guardare 19 III | braccio, la diceva una delle piú belle donne ch'egli avesse 20 III | appoggiate al davanzale — o piú precisamente a un guancialetto 21 III | affannava a rabbonire il piú piccolo, che non voleva 22 III | perché ognuna pretendeva la piú grossa.~Le aiutò a vestirsi 23 IV | cornicione color cioccolata. La piú assoluta semplicità nell' 24 IV | fortunata! — almeno fortunata piú di lei…~Quando era assalita 25 IV | dei Caccia diventava ancor piú buio; Teresina era obbligata 26 IV | insaputa. Guardava allora piú intensamente il velo bianco 27 IV | brillava, ma il freddo era piú vivo che mai. Il signor 28 IV | Giovanni Boccabadati stava piú chiusa che mai. Egli era 29 IV | dei giorni che non sono piú.~Dopo il portico, si stendeva 30 IV | fiorellini rosei.~Oltre non c'era piú nulla. Il terreno ghiaioso, 31 V | La signora Soave non poté piú rispondere; appoggiata allo 32 V | dei salici; e al di sopra, piú alto, frastagliato sul cielo, 33 V | palpebre quando non ci vedeva piú.~— C'è molto, zia?~— Un 34 V | fulmine.~— Si può essere piú disperati? — esclamò la 35 V | Rosa.~— Quello poi è il piú spensierato di tutti — replicò 36 V | già lontano, non appariva piú che a guisa di un punto 37 VI | il vecchio. Io non dormo piú.~Disse: “io non dormo piú” 38 VI | piú.~Disse: “io non dormo piú” tranquillamente, con un 39 VI | di un pedule — sono molto piú deboli di noi.~— Sì? — fece 40 VI | sonnambula raggiunse l'angolo piú buio; c’era una seggiolina 41 VI | ripiombò nel buio. Non aveva piú coscienza di se stessa, 42 VI | con Cecchino, non aveva piú tanta suggezione; ma il 43 VII | illusioni cantavano in lei piú alto, piú forte della breve 44 VII | cantavano in lei piú alto, piú forte della breve esperienza 45 VII | Allora non si fermarono piú.~— Rendetemi il mio confetto — 46 VII | alle guancie. Non disse piú nulla, lasciando che il 47 VII | leggo.~— No, è mio.~— Non è piú tuo.~— Sì.~— No.~Teresina 48 VII | lacerò.~Incapace di dominarsi piú, la fanciulla corse a chiudersi 49 VII | passeggiata sull’argine, e, piú tardi, in piazza dove i 50 VII | Maddalena le piaceva, ma piú ancora e soprattutto le 51 VII | la assicurò che non era piú novizia. Si sentiva infatti 52 VII | pretora risponde un tono piú basso:~— È Boccabadati, 53 VII | soave figura di Gilda erano piú che personaggi; erano sentimenti, 54 VII | Da quella sera non pensò piú, direttamente, al giovane 55 VIII | lontano, una faccia un po’ piú simpatica...~Teresina interruppe 56 VIII | casa sua — e non avevano piú la donna di servizio — ed 57 VIII | Tagliò corto così per far piú presto.~— Rispondi.~— Ma 58 VIII | è una ragione.~— È tanto piú vecchio di me.~— È vero, 59 VIII | gli uomini sono sempre piú o meno vedovi.~Teresina 60 VIII | esperienza di quelle che ne sanno piú di voi. Si ha un bel dirvi: 61 VIII | stata contenta. Ha mangiate piú... Basta, mi faresti dire 62 VIII | signorina le sembrasse il doppio piú antipatica di prima.~— Dunque — 63 VIII | per fermo non si teneva piú. Scoppiò a piangere, con 64 VIII | ma, povera mamma, non ha piú salute; tocca a me a ridurla 65 VIII | le accomodava le treccie piú alte sulla nuca.~— Così, 66 VIII | Addio dunque; non me ne vado piú. Saluta la mamma.~— Senta.~ 67 VIII | come le cipolle; vi è cosa piú volgare, che ammorba dove 68 IX | posto, Carlino non ricordava piú la sfuriata paterna.~Rideva, 69 IX | la respinse, dolcemente, piú dolcemente d'una volta, 70 IX | alle mani.~— Non lo soffro piú.~— E i calzerotti di filugello... 71 IX | sospettarla invidiosa di una donna piú bella di lei; malcontenta 72 IX | mezzo sigaro non tirava piú; lo gettò via.~Teresina 73 IX | goffe e punto avvenenti. Piú tardi, quando da fanciulla 74 IX | vermiglio cupo, ora del piú pallido azzurro; una volta 75 IX | nera?~— Castagna.~— Era la piú bella di tutte?~— Di tutte... 76 IX | anno, ma le appariva assai piú grande; e le incuteva un 77 X | ventisette anni, forse anche piú. Era iscritto al corso di 78 X | rassegnata. Non vi erano piú lenzuola in guardaroba, 79 X | un senso di scoramento; e piú a fondo le penetrava la 80 X | ripetuti in ottobre, erano la piú importante quistione che 81 X | quella di San Francesco, la piú vicina, si guardava attorno 82 X | trascinava Carlino ai giuochi i piú arrischiati. Saltarono fossi, 83 X | Potremmo essere un po’ piú galanti, — disse un tratto 84 X | viale; e quello sguardo piú sentito che visto, la turbò 85 XI | dolce come una ninna nanna, piú dolce, piú cullante che 86 XI | ninna nanna, piú dolce, piú cullante che mai in quella 87 XI | tracciavano dei rigagnoletti piú chiari sulla trasparenza 88 XI | rosso infiammato.~Non osava piú alzare gli occhi; camminava 89 XI | ultimo Teresina, la quale, piú morta che viva, sentì prendersi 90 XI | in camera, e vi restarono piú a lungo.~Teresina colla 91 XI | spero.~E. Orlandi”~ ~Era piú, ed era meno di quello che 92 XI | aperse il busto, e la spinse piú avanti, vicino al cuore; 93 XI | amasse davvero? Egli, il piú bel giovane del paese!~Si 94 XII | sedano? Ella non ricordava piú; per quanti sforzi facesse 95 XII | ultima considerazione, la piú futile, ebbe il potere di 96 XII | voce bassa, avvicinandosi piú che poteva, colla faccia 97 XII | ripeté il giovane stringendo piú forte.~— Non s’è accorta 98 XII | lontano per non destare piú sospetti, Orlandi supplicò:~— 99 XII | Salì adagino, cauta, ma non piú timorosa, meravigliata ella 100 XII | Di dormire, nemmeno la piú lontana probabilità; potendo, 101 XII | Eugenio.~Baciò la lettera a piú riprese teneramente, parlandole 102 XIII | pupille avevano sguardi piú vivi, piú sicuri. Nelle 103 XIII | avevano sguardi piú vivi, piú sicuri. Nelle movenze del 104 XIII | ossa e che non si dimentica piú, forse non direbbe tanto 105 XIII | pensando a Orlandi, le parve il piú dolce nome della terra.~ 106 XIII | volume che ella non riusciva piú a nascondere in seno. Dopo 107 XIII | aveva una simile... non so piú chi... Oh! ma precisa. Chi 108 XIII | Orlandi. Egli è mio amico piú che mai.~Teresina gioiva.~ 109 XIII | quando vuoi.~— Non l'ho piú. Devo averla resa all'Orlandi.~— 110 XIII | accostarono. Orlandi ancora piú bello del solito, spigliato, 111 XIII | quella aveva passato il piú gaio Natale della sua vita, 112 XIII | felicità di Teresina non ebbe piú limiti.~Un lieve fumo d’ 113 XIII | finestra, di notte, e fu piú lungo del primo, inebbriante; 114 XIII | inebbriante; Teresina non aveva piú paura.~Delle cento cose 115 XIII | prudenza. Oramai non guardava piú se la via era deserta, quand’ 116 XIII | ha dubbio, i suoi meriti piú evidenti.~— Se poi lo conoscessi, 117 XIV | giorno: non era nemmeno piú un mistero. Tutti avevano 118 XIV | pace a pensare come mai il piú bel giovane dei dintorni 119 XIV | Non vedeva, non capiva piú niente. Passava l’ora della 120 XIV | Varcavano entrambi il periodo piú bello della passione, la 121 XIV | quand’ella lo stringeva piú ardentemente.~La natura, 122 XIV | Teresina, ed ella accoglieva il piú sacro degli istinti, non 123 XIV | volendo renderle ancor piú belle, piú morbide ai baci.~— 124 XIV | renderle ancor piú belle, piú morbide ai baci.~— Non capisco, — 125 XIV | arrossì.~— Ne facciamo dei piú semplici all’occorrenza, — 126 XIV | parlare; ma non correva piú a’ suoi baci; non cercava 127 XIV | ed uno de’ suoi piaceri piú intensi, quando sarebbero 128 XIV | procurò una delle veglie piú agitate. ~~ 129 XV | appena lo stanzino rendendo piú tristi le quattro pareti 130 XV | vetri intatti, non mostrava piú i diciotto volumetti del 131 XV | sopracciglia, e si fece ancor piú cupo; alla qual cosa il 132 XV | ascoltò questa sfuriata nel piú rispettoso silenzio, e solo 133 XV | taciturnità piena di sussiego, piú che mai impettito.~— Il 134 XV | faccenda. Ma riguardoso piú che tutto del decoro, si 135 XV | di inarcare le ciglia col piú severo de’ suoi sguardi 136 XV | per Teresina, noi saremmo piú prontamente felici. Così 137 XV | tale, il che è certamente piú esatto; perché una figlia 138 XV | sfumate, vennero a renderle piú doloroso quel momento. Ella 139 XV | gozzovigliando, immemori dei piú sacri doveri!~Nella mente 140 XV | una frase; mise un sospiro piú lungo, soffocandolo, come 141 XV | posizione di Orlandi non era la piú sicura.~Avvezza d'altra 142 XV | signora Soave non parlò piú. Era convinta, rassegnata; 143 XV | che mio padre non potrà piú rifiutarlo per genero.~La 144 XV | le sembrava trasfigurata: piú alta, colle linee del volto 145 XVI | giornata allegra e una sera piú allegra ancora; dopo le 146 XVI | tentavano continuamente.~Piú tardi Orlandi, per la sua 147 XVI | gli piaceva ogni giorno piú. Si sentiva nato per le 148 XVI | pubblicità. E poi amava, piú che tutto, la vita libera.~ 149 XVI | questo periodo che egli pensò piú seriamente a sposare Teresina. 150 XVI | quest’opera. Non si sarebbe piú detto che era uno scioperato; 151 XVI | bisogna dire che la gioia piú delicata, piú intimamente 152 XVI | che la gioia piú delicata, piú intimamente cara, era quella 153 XVI | per la seconda non è il piú delle volte che tormento. 154 XVI | un quadro sacro, pittura piú antica che bella; e sotto, 155 XVI | Avrei creduto questa casa piú piccola. Che stanze ampie!~ 156 XVI | sa se la povera donna era piú savia o piú matta di noi.~ 157 XVI | povera donna era piú savia o piú matta di noi.~Teresina capì 158 XVI | I morti non soffrono piúdisse Teresina volgendo 159 XVI | consolazione.~— Non soffrono piú, ma forse sentono ancora...~— 160 XVI | non potersi riscaldare mai piú. Aveva freddo nell'anima; 161 XVI | pretora. — Ora non avrai piú freddo.~Le due amiche si 162 XVI | stupendo; la Wrozlinger è la piú bella prima donna che io 163 XVII | ma costui non lo lasciò piú oltre in pena e modulando 164 XVII | figliuole in Cristo ci premono piú che la vita.~— La ringrazio, — 165 XVII | con piglio untuoso, colla piú perfetta padronanza, riprese:~— 166 XVII | un dovere delle missioni piú spinose. Posso io vedere 167 XVII | rendergli quel momento uno dei piú tristi della sua vita.~Alla 168 XVII | alle nozze e facciamole piú presto che si può; o non 169 XVII | che egli detestava sempre piú. Ripeté con grande convinzione:~— 170 XVII | signor Caccia non si contenne piú.~Era ben vero che una ventina 171 XVII | Teresina, la investì colle piú terribili minacce.~Le disse 172 XVII | capo chino, stava come la piú gran colpevole, non osando 173 XVII | persuasione di amare troppo, piú assai che non sia permesso 174 XVII | giurare di non pensare mai piú ad Orlandi, ella si reclinò 175 XVII | casa, col cipiglio ancor piú grave del solito, presiedeva 176 XVII | presiedeva come un giudice.~Piú nulla sorrideva a Teresina 177 XVII | affacciarsi, da cui non doveva piú udire il passo di Egidio: 178 XVII | svergognata, di non poter piú alzare la fronte senza rossore, 179 XVII | aveva scritto di non pensare piú a lei; che non erano destinati; 180 XVII | che non le scrivesse mai piú, né cercasse di rivederla.~ 181 XVII | berteggiandola. Le persone piú prudenti bisbigliavano sommessamente. 182 XVII | Questa deficienza la umiliava piú che mai, ora che si sentiva 183 XVIII| che Teresina non poteva piú dividere.~Ella guardava 184 XVIII| soffocando un sospiro.~Non era piú andata a teatro dalla sera 185 XVIII| contemplarle a suo agio; non piú ombra a nessuno. Mi pare 186 XVIII| quello coi baffetti corti, piú corti assai del suo naso?~— 187 XVIII| sotto un aspetto nuovo; ma, piú ancora degli oggetti materiali, 188 XVIII| inganno, una delle gioie piú inebbrianti della sua vita.~ 189 XVIII| riflettere e di pensare le cose piú stravaganti, così come le 190 XVIII| stravaganti, così come le piú comuni, appoggiata alla 191 XVIII| ragionamento.~Non aveva piú freddo, non era piú stanca; 192 XVIII| aveva piú freddo, non era piú stanca; tutta la sua persona 193 XVIII| stringeva gradatamente, sempre piú forte, coll’incoscienza 194 XVIII| permetti di stare qui non avrò piú freddo.~Lo strinse a sé, 195 XVIII| voluttà; le facevano trovare piú dolce il tepore dell’amplesso.~ 196 XVIII| di Teresina. Milano era piú lontano di Parma; e quantunque 197 XIX | carriera giudiziaria, la piú pronta, la piú sicura, quella 198 XIX | giudiziaria, la piú pronta, la piú sicura, quella che gli avrebbe 199 XIX | debole oramai da non potersi piú reggere — il signor Caccia 200 XIX | Il suo cuore non provava piú lo slancio subitaneo della 201 XIX | prodigio.~Dopo l’Ida, il posto piú in vista, lo occupavano 202 XIX | serpi. Secondo lei non c’era piú nessuna ragione di continuare 203 XIX | amava. Si poteva amar di piú?~Arrestandosi a questa riflessione, 204 XIX | saliva alle guancie. Non era piú il rossore invadente dei 205 XIX | essere, non potrebbe farmi piú felice di quanto lo fui, 206 XIX | che sua figlia non avesse piú alcuna relazione con Orlandi; 207 XIX | che Orlandi non scrivesse piú. Anzi, una volta, si decise 208 XIX | accompagnata da uno de’ nostri piú brillanti giornalisti, il 209 XIX | Non si può ideare nulla di piú splendido, se non pensando 210 XIX | orchestra blandiva coi notturni piú delicati di Chopin, colla 211 XIX | assistesse, e si informava dei piú minuti particolari, con 212 XIX | difendersi, e le cresceva sempre piú quel livore, quel fermento 213 XX | signora Soave affrettava, piú che le fosse possibile, 214 XX | madre e figlia si faceva piú sensibile in quel ravvicinamento 215 XX | signora Soave non aveva mai piú parlato a Teresina dell' 216 XX | amore.~— Quando io non sarò piú — le disse una sera — chi 217 XX | maritata da dieci anni, piú bella, piú fresca, senza 218 XX | da dieci anni, piú bella, piú fresca, senza che egli poi 219 XX | veduto, e dice che non è piú quel bel giovane d’una volta.~ 220 XX | dietro le spalle, perduti i piú begli anni, svanite le forti 221 XX | incapace di frenarsi; tanto piú incapace, perché le cresceva 222 XX | Oh! quella non si marita piú, è già una vecchia zitella!~ 223 XX | ragazze a lei. Si isolava piú che poteva, chiudendosi 224 XX | anni e nessuno si occupava piú di lei.~Quei preludi di 225 XX | vespertina segnava l’ora piú bella delle sue giornate.~ 226 XX | corpo indebolito non reggeva piú alle forti scosse, non poteva 227 XX | per sempre, e non vedere piú nessuno e morire così.~Avevano 228 XX | presso a te.~Non dissero piú nulla. Si abbracciarono 229 XXI | comprese che le mancava il piú grande dei conforti, l’affetto 230 XXI | dei conforti, l’affetto il piú illimitato; sola forse, 231 XXI | famiglia, egli accarezzava piú che mai il sogno di tutta 232 XXI | sarebbe mai fatto nulla piú di quel che era stata sua 233 XXI | ogni giorno.~Non poteva piú mangiare alle ore consuete; 234 XXI | sul letto, nel silenzio piú assoluto, finché l’accesso 235 XXI | dal quale, non ricordava piú nulla.~Nei casi semplici, 236 XXI | l'impressione per lei era piú forte e si chiudeva quasi 237 XXI | caso le si palesava anche piú forte, per cui prese il 238 XXI | diletto, fino alla nausea la piú ributtante.~Restò immobile, 239 XXI | frammenti, rendendoli sempre piú piccoli, piú piccoli ancora, 240 XXI | rendendoli sempre piú piccoli, piú piccoli ancora, ponendoli 241 XXI | cenere, persuasa che nulla piú esistesse di quelle sozzure.~ 242 XXI | spietatamente; non poteva piú dubitare, non poteva piú 243 XXI | piú dubitare, non poteva piú illudersi.~Quelle spiegazioni 244 XXI | profanazione dell’affetto piú gentile, era l’altare che 245 XXI | incubo; ma l’incubo divenne piú violento.~Mentre si spogliava, 246 XXI | cosa si può chiedere di piú agli uomini?~Sentiva ora 247 XXI | stessa ferita saliva, alle piú nobili idealità del suo 248 XXI | delicato istinto di perdono. E piú forte, piú puro, emergeva 249 XXI | di perdono. E piú forte, piú puro, emergeva da tanto 250 XXI | affanno dei sospiri, sempre piú lievi, a indicare che il 251 XXII | stelo, sembravano non aver piú forza di olezzare. Solo 252 XXII | ad un bambino. Non usciva piú da casa, poiché era rimasta 253 XXII | prolungata dei corpi, per cui piú si sta vicini e piú si starebbe; 254 XXII | cui piú si sta vicini e piú si starebbe; è lo scambio 255 XXII | del padre un rimorso — e piú che un rimorso, per quel 256 XXII | lontani, fino nei desideri piú gelosamente custoditi che 257 XXII | si è indurito, non sente piú nulla”.~Pure, come risorsa


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