Paragrafo
1 I | alberi e vecchie case, le piú vicine al fiume, quelle
2 I | per trasportarlo in posto piú sicuro, si avvicinò agli
3 I | tanto domani io non vi potrò piú dormire.~— Sì, gettatelo, —
4 I | resistenza dell'argine nei punti piú deboli.~— Che gradi abbiamo,
5 I | suoi reumi; qui occorrono piú braccia che giaculatorie.~—
6 I | signor Caccia arrotondò piú ancora l'arco delle sopracciglia
7 I | si fece così intensa che piú nessuno parlava. Cercarono
8 I | rotto l'argine, e non ci fu piú scampo. Ho preso questa
9 I | provvidenza...~Orlandi non badava piú a nessuno, intento a guardare
10 II | proprietario.~Altri palazzi, piú o meno antichi, sfilavano
11 II | Tre ragazze le ha già, una piú, una meno... così il suo
12 II | un'ora, un'ora e mezzo al piú tutto sarà finito. Guardi,
13 II | matrimonio di Maria Vergine.~Ma piú che tutto, lo sguardo della
14 II | rassegnata, coricato da piú che vent'anni in mezzo ai
15 II | sono cose che capirai piú tardi... ma già sei la maggiore
16 II | rifece calma, di una calma piú malinconica, piú intensa;
17 II | una calma piú malinconica, piú intensa; rientrò nella propria
18 III | carriola, e quando non la vide piú, rimase ancora a guardare
19 III | braccio, la diceva una delle piú belle donne ch'egli avesse
20 III | appoggiate al davanzale — o piú precisamente a un guancialetto
21 III | affannava a rabbonire il piú piccolo, che non voleva
22 III | perché ognuna pretendeva la piú grossa.~Le aiutò a vestirsi
23 IV | cornicione color cioccolata. La piú assoluta semplicità nell'
24 IV | fortunata! — almeno fortunata piú di lei…~Quando era assalita
25 IV | dei Caccia diventava ancor piú buio; Teresina era obbligata
26 IV | insaputa. Guardava allora piú intensamente il velo bianco
27 IV | brillava, ma il freddo era piú vivo che mai. Il signor
28 IV | Giovanni Boccabadati stava piú chiusa che mai. Egli era
29 IV | dei giorni che non sono piú.~Dopo il portico, si stendeva
30 IV | fiorellini rosei.~Oltre non c'era piú nulla. Il terreno ghiaioso,
31 V | La signora Soave non poté piú rispondere; appoggiata allo
32 V | dei salici; e al di sopra, piú alto, frastagliato sul cielo,
33 V | palpebre quando non ci vedeva piú.~— C'è molto, zia?~— Un
34 V | fulmine.~— Si può essere piú disperati? — esclamò la
35 V | Rosa.~— Quello poi è il piú spensierato di tutti — replicò
36 V | già lontano, non appariva piú che a guisa di un punto
37 VI | il vecchio. Io non dormo piú.~Disse: “io non dormo piú”
38 VI | piú.~Disse: “io non dormo piú” tranquillamente, con un
39 VI | di un pedule — sono molto piú deboli di noi.~— Sì? — fece
40 VI | sonnambula raggiunse l'angolo piú buio; c’era una seggiolina
41 VI | ripiombò nel buio. Non aveva piú coscienza di se stessa,
42 VI | con Cecchino, non aveva piú tanta suggezione; ma il
43 VII | illusioni cantavano in lei piú alto, piú forte della breve
44 VII | cantavano in lei piú alto, piú forte della breve esperienza
45 VII | Allora non si fermarono piú.~— Rendetemi il mio confetto —
46 VII | alle guancie. Non disse piú nulla, lasciando che il
47 VII | leggo.~— No, è mio.~— Non è piú tuo.~— Sì.~— No.~Teresina
48 VII | lacerò.~Incapace di dominarsi piú, la fanciulla corse a chiudersi
49 VII | passeggiata sull’argine, e, piú tardi, in piazza dove i
50 VII | Maddalena le piaceva, ma piú ancora e soprattutto le
51 VII | la assicurò che non era piú novizia. Si sentiva infatti
52 VII | pretora risponde un tono piú basso:~— È Boccabadati,
53 VII | soave figura di Gilda erano piú che personaggi; erano sentimenti,
54 VII | Da quella sera non pensò piú, direttamente, al giovane
55 VIII | lontano, una faccia un po’ piú simpatica...~Teresina interruppe
56 VIII | casa sua — e non avevano piú la donna di servizio — ed
57 VIII | Tagliò corto così per far piú presto.~— Rispondi.~— Ma
58 VIII | è una ragione.~— È tanto piú vecchio di me.~— È vero,
59 VIII | gli uomini sono sempre piú o meno vedovi.~Teresina
60 VIII | esperienza di quelle che ne sanno piú di voi. Si ha un bel dirvi:
61 VIII | stata contenta. Ha mangiate piú... Basta, mi faresti dire
62 VIII | signorina le sembrasse il doppio piú antipatica di prima.~— Dunque —
63 VIII | per fermo non si teneva piú. Scoppiò a piangere, con
64 VIII | ma, povera mamma, non ha piú salute; tocca a me a ridurla
65 VIII | le accomodava le treccie piú alte sulla nuca.~— Così,
66 VIII | Addio dunque; non me ne vado piú. Saluta la mamma.~— Senta.~
67 VIII | come le cipolle; vi è cosa piú volgare, che ammorba dove
68 IX | posto, Carlino non ricordava piú la sfuriata paterna.~Rideva,
69 IX | la respinse, dolcemente, piú dolcemente d'una volta,
70 IX | alle mani.~— Non lo soffro piú.~— E i calzerotti di filugello...
71 IX | sospettarla invidiosa di una donna piú bella di lei; malcontenta
72 IX | mezzo sigaro non tirava piú; lo gettò via.~Teresina
73 IX | goffe e punto avvenenti. Piú tardi, quando da fanciulla
74 IX | vermiglio cupo, ora del piú pallido azzurro; una volta
75 IX | nera?~— Castagna.~— Era la piú bella di tutte?~— Di tutte...
76 IX | anno, ma le appariva assai piú grande; e le incuteva un
77 X | ventisette anni, forse anche piú. Era iscritto al corso di
78 X | rassegnata. Non vi erano piú lenzuola in guardaroba,
79 X | un senso di scoramento; e piú a fondo le penetrava la
80 X | ripetuti in ottobre, erano la piú importante quistione che
81 X | quella di San Francesco, la piú vicina, si guardava attorno
82 X | trascinava Carlino ai giuochi i piú arrischiati. Saltarono fossi,
83 X | Potremmo essere un po’ piú galanti, — disse un tratto
84 X | viale; e quello sguardo piú sentito che visto, la turbò
85 XI | dolce come una ninna nanna, piú dolce, piú cullante che
86 XI | ninna nanna, piú dolce, piú cullante che mai in quella
87 XI | tracciavano dei rigagnoletti piú chiari sulla trasparenza
88 XI | rosso infiammato.~Non osava piú alzare gli occhi; camminava
89 XI | ultimo Teresina, la quale, piú morta che viva, sentì prendersi
90 XI | in camera, e vi restarono piú a lungo.~Teresina colla
91 XI | spero.~E. Orlandi”~ ~Era piú, ed era meno di quello che
92 XI | aperse il busto, e la spinse piú avanti, vicino al cuore;
93 XI | amasse davvero? Egli, il piú bel giovane del paese!~Si
94 XII | sedano? Ella non ricordava piú; per quanti sforzi facesse
95 XII | ultima considerazione, la piú futile, ebbe il potere di
96 XII | voce bassa, avvicinandosi piú che poteva, colla faccia
97 XII | ripeté il giovane stringendo piú forte.~— Non s’è accorta
98 XII | lontano per non destare piú sospetti, Orlandi supplicò:~—
99 XII | Salì adagino, cauta, ma non piú timorosa, meravigliata ella
100 XII | Di dormire, nemmeno la piú lontana probabilità; potendo,
101 XII | Eugenio.~Baciò la lettera a piú riprese teneramente, parlandole
102 XIII | pupille avevano sguardi piú vivi, piú sicuri. Nelle
103 XIII | avevano sguardi piú vivi, piú sicuri. Nelle movenze del
104 XIII | ossa e che non si dimentica piú, forse non direbbe tanto
105 XIII | pensando a Orlandi, le parve il piú dolce nome della terra.~
106 XIII | volume che ella non riusciva piú a nascondere in seno. Dopo
107 XIII | aveva una simile... non so piú chi... Oh! ma precisa. Chi
108 XIII | Orlandi. Egli è mio amico piú che mai.~Teresina gioiva.~
109 XIII | quando vuoi.~— Non l'ho piú. Devo averla resa all'Orlandi.~—
110 XIII | accostarono. Orlandi ancora piú bello del solito, spigliato,
111 XIII | quella aveva passato il piú gaio Natale della sua vita,
112 XIII | felicità di Teresina non ebbe piú limiti.~Un lieve fumo d’
113 XIII | finestra, di notte, e fu piú lungo del primo, inebbriante;
114 XIII | inebbriante; Teresina non aveva piú paura.~Delle cento cose
115 XIII | prudenza. Oramai non guardava piú se la via era deserta, quand’
116 XIII | ha dubbio, i suoi meriti piú evidenti.~— Se poi lo conoscessi,
117 XIV | giorno: non era nemmeno piú un mistero. Tutti avevano
118 XIV | pace a pensare come mai il piú bel giovane dei dintorni
119 XIV | Non vedeva, non capiva piú niente. Passava l’ora della
120 XIV | Varcavano entrambi il periodo piú bello della passione, la
121 XIV | quand’ella lo stringeva piú ardentemente.~La natura,
122 XIV | Teresina, ed ella accoglieva il piú sacro degli istinti, non
123 XIV | volendo renderle ancor piú belle, piú morbide ai baci.~—
124 XIV | renderle ancor piú belle, piú morbide ai baci.~— Non capisco, —
125 XIV | arrossì.~— Ne facciamo dei piú semplici all’occorrenza, —
126 XIV | parlare; ma non correva piú a’ suoi baci; non cercava
127 XIV | ed uno de’ suoi piaceri piú intensi, quando sarebbero
128 XIV | procurò una delle veglie piú agitate. ~~
129 XV | appena lo stanzino rendendo piú tristi le quattro pareti
130 XV | vetri intatti, non mostrava piú i diciotto volumetti del
131 XV | sopracciglia, e si fece ancor piú cupo; alla qual cosa il
132 XV | ascoltò questa sfuriata nel piú rispettoso silenzio, e solo
133 XV | taciturnità piena di sussiego, piú che mai impettito.~— Il
134 XV | faccenda. Ma riguardoso piú che tutto del decoro, si
135 XV | di inarcare le ciglia col piú severo de’ suoi sguardi
136 XV | per Teresina, noi saremmo piú prontamente felici. Così
137 XV | tale, il che è certamente piú esatto; perché una figlia
138 XV | sfumate, vennero a renderle piú doloroso quel momento. Ella
139 XV | gozzovigliando, immemori dei piú sacri doveri!~Nella mente
140 XV | una frase; mise un sospiro piú lungo, soffocandolo, come
141 XV | posizione di Orlandi non era la piú sicura.~Avvezza d'altra
142 XV | signora Soave non parlò piú. Era convinta, rassegnata;
143 XV | che mio padre non potrà piú rifiutarlo per genero.~La
144 XV | le sembrava trasfigurata: piú alta, colle linee del volto
145 XVI | giornata allegra e una sera piú allegra ancora; dopo le
146 XVI | tentavano continuamente.~Piú tardi Orlandi, per la sua
147 XVI | gli piaceva ogni giorno piú. Si sentiva nato per le
148 XVI | pubblicità. E poi amava, piú che tutto, la vita libera.~
149 XVI | questo periodo che egli pensò piú seriamente a sposare Teresina.
150 XVI | quest’opera. Non si sarebbe piú detto che era uno scioperato;
151 XVI | bisogna dire che la gioia piú delicata, piú intimamente
152 XVI | che la gioia piú delicata, piú intimamente cara, era quella
153 XVI | per la seconda non è il piú delle volte che tormento.
154 XVI | un quadro sacro, pittura piú antica che bella; e sotto,
155 XVI | Avrei creduto questa casa piú piccola. Che stanze ampie!~
156 XVI | sa se la povera donna era piú savia o piú matta di noi.~
157 XVI | povera donna era piú savia o piú matta di noi.~Teresina capì
158 XVI | I morti non soffrono piú — disse Teresina volgendo
159 XVI | consolazione.~— Non soffrono piú, ma forse sentono ancora...~—
160 XVI | non potersi riscaldare mai piú. Aveva freddo nell'anima;
161 XVI | pretora. — Ora non avrai piú freddo.~Le due amiche si
162 XVI | stupendo; la Wrozlinger è la piú bella prima donna che io
163 XVII | ma costui non lo lasciò piú oltre in pena e modulando
164 XVII | figliuole in Cristo ci premono piú che la vita.~— La ringrazio, —
165 XVII | con piglio untuoso, colla piú perfetta padronanza, riprese:~—
166 XVII | un dovere delle missioni piú spinose. Posso io vedere
167 XVII | rendergli quel momento uno dei piú tristi della sua vita.~Alla
168 XVII | alle nozze e facciamole piú presto che si può; o non
169 XVII | che egli detestava sempre piú. Ripeté con grande convinzione:~—
170 XVII | signor Caccia non si contenne piú.~Era ben vero che una ventina
171 XVII | Teresina, la investì colle piú terribili minacce.~Le disse
172 XVII | capo chino, stava come la piú gran colpevole, non osando
173 XVII | persuasione di amare troppo, piú assai che non sia permesso
174 XVII | giurare di non pensare mai piú ad Orlandi, ella si reclinò
175 XVII | casa, col cipiglio ancor piú grave del solito, presiedeva
176 XVII | presiedeva come un giudice.~Piú nulla sorrideva a Teresina
177 XVII | affacciarsi, da cui non doveva piú udire il passo di Egidio:
178 XVII | svergognata, di non poter piú alzare la fronte senza rossore,
179 XVII | aveva scritto di non pensare piú a lei; che non erano destinati;
180 XVII | che non le scrivesse mai piú, né cercasse di rivederla.~
181 XVII | berteggiandola. Le persone piú prudenti bisbigliavano sommessamente.
182 XVII | Questa deficienza la umiliava piú che mai, ora che si sentiva
183 XVIII| che Teresina non poteva piú dividere.~Ella guardava
184 XVIII| soffocando un sospiro.~Non era piú andata a teatro dalla sera
185 XVIII| contemplarle a suo agio; non dà piú ombra a nessuno. Mi pare
186 XVIII| quello là coi baffetti corti, piú corti assai del suo naso?~—
187 XVIII| sotto un aspetto nuovo; ma, piú ancora degli oggetti materiali,
188 XVIII| inganno, una delle gioie piú inebbrianti della sua vita.~
189 XVIII| riflettere e di pensare le cose piú stravaganti, così come le
190 XVIII| stravaganti, così come le piú comuni, appoggiata alla
191 XVIII| ragionamento.~Non aveva piú freddo, non era piú stanca;
192 XVIII| aveva piú freddo, non era piú stanca; tutta la sua persona
193 XVIII| stringeva gradatamente, sempre piú forte, coll’incoscienza
194 XVIII| permetti di stare qui non avrò piú freddo.~Lo strinse a sé,
195 XVIII| voluttà; le facevano trovare piú dolce il tepore dell’amplesso.~
196 XVIII| di Teresina. Milano era piú lontano di Parma; e quantunque
197 XIX | carriera giudiziaria, la piú pronta, la piú sicura, quella
198 XIX | giudiziaria, la piú pronta, la piú sicura, quella che gli avrebbe
199 XIX | debole oramai da non potersi piú reggere — il signor Caccia
200 XIX | Il suo cuore non provava piú lo slancio subitaneo della
201 XIX | prodigio.~Dopo l’Ida, il posto piú in vista, lo occupavano
202 XIX | serpi. Secondo lei non c’era piú nessuna ragione di continuare
203 XIX | amava. Si poteva amar di piú?~Arrestandosi a questa riflessione,
204 XIX | saliva alle guancie. Non era piú il rossore invadente dei
205 XIX | essere, non potrebbe farmi piú felice di quanto lo fui,
206 XIX | che sua figlia non avesse piú alcuna relazione con Orlandi;
207 XIX | che Orlandi non scrivesse piú. Anzi, una volta, si decise
208 XIX | accompagnata da uno de’ nostri piú brillanti giornalisti, il
209 XIX | Non si può ideare nulla di piú splendido, se non pensando
210 XIX | orchestra blandiva coi notturni piú delicati di Chopin, colla
211 XIX | assistesse, e si informava dei piú minuti particolari, con
212 XIX | difendersi, e le cresceva sempre piú quel livore, quel fermento
213 XX | signora Soave affrettava, piú che le fosse possibile,
214 XX | madre e figlia si faceva piú sensibile in quel ravvicinamento
215 XX | signora Soave non aveva mai piú parlato a Teresina dell'
216 XX | amore.~— Quando io non sarò piú — le disse una sera — chi
217 XX | maritata da dieci anni, piú bella, piú fresca, senza
218 XX | da dieci anni, piú bella, piú fresca, senza che egli poi
219 XX | veduto, e dice che non è piú quel bel giovane d’una volta.~
220 XX | dietro le spalle, perduti i piú begli anni, svanite le forti
221 XX | incapace di frenarsi; tanto piú incapace, perché le cresceva
222 XX | Oh! quella non si marita piú, è già una vecchia zitella!~
223 XX | ragazze a lei. Si isolava piú che poteva, chiudendosi
224 XX | anni e nessuno si occupava piú di lei.~Quei preludi di
225 XX | vespertina segnava l’ora piú bella delle sue giornate.~
226 XX | corpo indebolito non reggeva piú alle forti scosse, non poteva
227 XX | per sempre, e non vedere piú nessuno e morire così.~Avevano
228 XX | presso a te.~Non dissero piú nulla. Si abbracciarono
229 XXI | comprese che le mancava il piú grande dei conforti, l’affetto
230 XXI | dei conforti, l’affetto il piú illimitato; sola forse,
231 XXI | famiglia, egli accarezzava piú che mai il sogno di tutta
232 XXI | sarebbe mai fatto nulla piú di quel che era stata sua
233 XXI | ogni giorno.~Non poteva piú mangiare alle ore consuete;
234 XXI | sul letto, nel silenzio piú assoluto, finché l’accesso
235 XXI | dal quale, non ricordava piú nulla.~Nei casi semplici,
236 XXI | l'impressione per lei era piú forte e si chiudeva quasi
237 XXI | caso le si palesava anche piú forte, per cui prese il
238 XXI | diletto, fino alla nausea la piú ributtante.~Restò immobile,
239 XXI | frammenti, rendendoli sempre piú piccoli, piú piccoli ancora,
240 XXI | rendendoli sempre piú piccoli, piú piccoli ancora, ponendoli
241 XXI | cenere, persuasa che nulla piú esistesse di quelle sozzure.~
242 XXI | spietatamente; non poteva piú dubitare, non poteva piú
243 XXI | piú dubitare, non poteva piú illudersi.~Quelle spiegazioni
244 XXI | profanazione dell’affetto piú gentile, era l’altare che
245 XXI | incubo; ma l’incubo divenne piú violento.~Mentre si spogliava,
246 XXI | cosa si può chiedere di piú agli uomini?~Sentiva ora
247 XXI | stessa ferita saliva, alle piú nobili idealità del suo
248 XXI | delicato istinto di perdono. E piú forte, piú puro, emergeva
249 XXI | di perdono. E piú forte, piú puro, emergeva da tanto
250 XXI | affanno dei sospiri, sempre piú lievi, a indicare che il
251 XXII | stelo, sembravano non aver piú forza di olezzare. Solo
252 XXII | ad un bambino. Non usciva piú da casa, poiché era rimasta
253 XXII | prolungata dei corpi, per cui piú si sta vicini e piú si starebbe;
254 XXII | cui piú si sta vicini e piú si starebbe; è lo scambio
255 XXII | del padre un rimorso — e piú che un rimorso, per quel
256 XXII | lontani, fino nei desideri piú gelosamente custoditi che
257 XXII | si è indurito, non sente piú nulla”.~Pure, come risorsa
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