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Anna Radius Zuccari alias Neera
Teresa

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


aah-attac | attag-colta | colti-divid | divin-gingi | ginna-invol | invul-nereg | nervo-preme | premo-ripro | risa-signo | sii-tente | tenue-zufol

                                                     grassetto = Testo principale
     Paragrafo                                       grigio = Testo di commento
2005 XIX | studiolo, quando il piccolo ginnasiale era alle prese con Cornelio 2006 IV | quando veniva a casa dal ginnasio, con tutti i suoi libri 2007 VIII | fisico di quella specie di ginnastica.~Si fermò un momento per 2008 V | colle mani si palpava le ginocchia.~Teresina, con uno slancio 2009 IV | gomitoli, fascie distese, giocattoli usati, quaderni, panierini.~ 2010 X | certe mosse improvvise, giocherellava colla catena d'acciaio del 2011 III | portava mai trine, nastri, gioielli; vestiva di nero o di bianco; 2012 XIII | amico piú che mai.~Teresina gioiva.~La mattina di Natale, intanto 2013 IV | fare i conti della spesa giornaliera; vi si pranzava anche, e 2014 XVI | Non hai idea della vita giornalistica, come non puoi averla di 2015 III | quasi; e i suoi capelli giovanilmente scomposti le danzavano sulla 2016 VIII | cosa e allora dirai: La Giovannina aveva ragione.~Si alzò dandosi 2017 X | Teresina.~Insensibilmente quel giovanottino di diciotto anni, l'unico 2018 VIII | molte relazioni e potrebbe giovare anche a tuo fratello...~ 2019 XV | sanno dell'amore questi giovinastri senza leggefede, dediti 2020 XV | cupo; alla qual cosa il giovine non diede importanza, ma, 2021 V | casa un po' triste per una giovinetta.~— No, no, oh no.~Così protestava 2022 VI | quanto bella”.~Ma chi era il giovinetto lungo e magro, coi calzoni 2023 XVIII| conosceva erano quattro giovinotti, nascosti sotto l’elegante 2024 VI | candele che le sembravano girandole abbaglianti, sentendo nel 2025 VIII | arrotondava colle mani, girandovi attorno, quasi accarezzandola.~ 2026 VI | confusamente, due o tre coppie che giravano, e le parve che la zia Rosa, 2027 VI | dolce.~E poiché Teresina, girellando per la camera, si era allontanata 2028 VI | tappetino del corsetto e di girellare in sottana, senza busto, 2029 XVIII| Dopo aver fatto parecchi giri colle gemelle, il giovane 2030 I | ancora come avesse fatto una gita di piacere, tutti quei barcaiuoli 2031 XI | dubbio che potesse scivolarle giú per la vita e perdersi per 2032 VI | confetti in una tasca del giubbetto, e le porse galantemente 2033 V | Così confermò Teresina, giubilante, prendendo il suo posto 2034 XI | sentì correre per le vene un giubilo novo, come se una grande 2035 XXII | fredda, che finirono col giudicarla insensibile.~“Poveretta!” 2036 V | gli esami della mia povera Giudittina, l'ultimo anno che stette 2037 XIX | a percorrere la carriera giudiziaria, la piú pronta, la piú sicura, 2038 XXI | dolcemente. È abbastanza giudiziosa; nevvero?~ Sedette accanto 2039 XIII | dopo pranzo del mese di giugno, la pretora indusse Teresa 2040 VIII | di sorella! Magari la mia Giulia e la Bice e l'Estella e 2041 XVII | intenerisce al bacio di Giulietta e di Romeo, perché è lontano, 2042 XIX | sfumava in un irradiamento giulivo, egoisticamente trattenuto 2043 XIX | doveva accettare così come le giungeva, mozzato dalle esigenze 2044 XVI | Pochi furono quelli che giunsero al cimitero; un piccolo 2045 II | poi immobile, colle mani giunte, assorta in una contemplazione 2046 IX | ragazzaccio, il monello che giuoca in mezzo alla strada.~Dieci 2047 XIII | spasso per il giardino, giuocando con lei, abbracciandola 2048 X | allegria, trascinava Carlino ai giuochi i piú arrischiati. Saltarono 2049 XII | No, ha dei forestieri.~— Giuochiamo a tombola.~— Io proprio, 2050 XVII | stesa quasi in forma di giuramento solenne.~— Non una parola 2051 XVII | Quando il padre volle farle giurare di non pensare mai piú ad 2052 XIII | ridissero nel separarsi, e se la giurarono coll’anima sulle labbra.~ 2053 XV | giuliva, sembrandole cosí giustificata la passione di sua figlia.~ 2054 XV | oltre, e volle dare una giustificazione al suo malumore:~— No, prego, 2055 XV | istante di collera, certamente giustissima, ma forse un po’ eccessiva, 2056 VII | La fanciulla comprese la giustizia del rimprovero e una viva 2057 | gl’ 2058 | gliela 2059 XIX | nome quelle di Orlandi, gliele consegnava a malincuore; 2060 XXI | antisteriche, pillole di ferro, globuli di arsenico, aceto, fior 2061 XI | terminato di suonare il Gloria in excelsis; le ultime note 2062 XII | come braccia di silfi, di gnomi, di deità sconosciute che 2063 VII | terribile di Sparafucile e la gobba ridicola del buffone.~— 2064 XXI | si dovette darle qualche goccia di melissa per calmarla.~ 2065 XI | tra la fila degli ombrelli gocciolanti, che rigavano il pavimento.~ 2066 XXII | imperlato dalle recenti goccioline.~— ... L'amore è lo sguardo 2067 XIX | alle camicie, le venivano i goccioloni agli occhi. Un giorno, dopo 2068 V | sapesse che i giorni del godere sono contati, che sua figlia 2069 XIII | non era gelosa; tutti si godevano in pace la solennità del 2070 V | lasceranno, datti pace; e godi in pace la tua vacanza; 2071 VII | quarantina, gli uomini che hanno goduto largamente la vita. Quella 2072 VII | occhiali, ruppe il suggello di gomma e presa conoscenza in un 2073 XVII | umilmente, tenendo la sinistra, gonfio dell’onore che riceveva 2074 III | cuciva tutto in giro alla gonna dei fiori freschi e tutta 2075 VIII | curve giovanili, la succinta gonnella di rigatino bianco e azzurro. 2076 XVII | per quel sugo...~— È una gonza.~— Dico lui.~— Oh! lui si 2077 IX | col rovescio della mano la gota, presso l'orecchio, dove 2078 XXI | vene, con una fiamma sulle gote, il palato arido, le fauci 2079 XIX | inebbriante serenata di Gounod”.~La povera martire chiudendo 2080 I | due ingegneri mandati dal governo, dando pareri, suggerendo.~ 2081 XV | piacere; che passano la vita gozzovigliando, immemori dei piú sacri 2082 XVIII| fosse lui. Lo stringeva gradatamente, sempre piú forte, coll’ 2083 VIII | un tono caldo nella prima gradazione del giallo; poi, con una 2084 III | producendole un solletico gradito, come di carezza. Se la 2085 XVI | uomo raggiunge il massimo grado dell’esaltazione amorosa.~ 2086 III | saltando le siepi, colle mani graffiate dalle spine e gli abiti 2087 IV | suoi libri latini e le sue grammatiche.~Faceva i compiti sotto 2088 XXII | forze maggiori; ridotto così gramo da dover implorare l’altrui 2089 X | ma come?~Le gemelle già grandette — avevano dodici anni2090 XIX | invecchiava, aveva le figlie grandicelle, tanti pensieri, tanti sopracapi.~ 2091 VII | passioni incarnate e la grandiosità terribile ed umana di tutto 2092 XIX | tutti di casa avevano fatto grandissimi sacrifici. Carlino non era 2093 XXI | dei pasti. Faceva un abuso grandissimo di caffè. Molte volte, nei 2094 III | a bere un bicchierino di grappa.~— Vuol venir presto l'inverno — 2095 XVII | ritratti di preti floridi, grassi, lucenti, colla pappagorgia 2096 VII | sibaritica indifferenza, grasso, florido; già invaso dal 2097 XI | per Carlino.~La signora, grata e sorridente, lo invitò 2098 IV | se non riparata, da un graticcio di fili di ferro; alla quale 2099 III | tratto appariva nel vano, grattandosi la cuffia, gettando di sbieco 2100 IV | viandanti; la neve bianca che gravava sui tetti, gettando intorno 2101 IV | interruppe la signora Soave, gravemente, con quella inflessione 2102 I | con un cielo minaccioso, gravido di pioggia. Era piovuto 2103 VIII | filo d'aria. L’afa d'agosto gravitava, come piombo fuso, con una 2104 XIII | vita, e tante altre cosine graziose, come le sanno dire e scrivere 2105 III | di bambini allegri col grembialino aperto e teso; odore e calore 2106 XVII | respingi, la natura che le grida accetta.~Teresina sarebbe 2107 II | incontro a sua sorella, gridando:~— C'è qui il babbo. Ora 2108 VII | biglietto, un biglietto! — gridarono le bimbe.~— È un confetto 2109 V | poco mancò che Teresina non gridasse per la meraviglia. veramente 2110 III | lo voglio...~— Zitte, non gridate, che la mamma dorme; poverina, 2111 IX | allora, scoppiava in piccoli gridi esultanti; strano contrasto 2112 III | via usciva dalla nebbia grigia del mattino, per entrare 2113 IV | Trascorse novembre. Alle nebbie grigie successe la neve, la folta 2114 XIII | calda, capisci? piena di grilli, con poca tenacità di propositi, 2115 XI | riparato sotto un’ampia gronda all’antica, colle spalle 2116 VIII | di piangere che le faceva groppo alla gola e un’ira contro 2117 IX | quando mette l'abito di gros, e, in mezzo a tutte queste, 2118 VII | qualche particolare, brusco, grossolano; descriveva la faccia terribile 2119 III | cuoca di Monsignore, una grossona, ruvida, burbera, che pareva 2120 XV | naso e una lettera in mano, grugniva sordamente. Un colpo di 2121 VIII | pegno d'amore.~— Ebbene, grullina, che pensi? Vuoi il compendio 2122 VI | aveva mai avuto tempo di guadarle, e le apparivano ora come 2123 VII | sentenziò il signor Cacciaguai a incominciare.~— Ma è la 2124 XXI | mani sopra un libriccino gualcito. Il titolo l’invitò a leggere 2125 III | o piú precisamente a un guancialetto lungo, imbottito, ricamato 2126 XXI | rispose: ma ricadde sui guanciali, pallidissima.~Il medico 2127 IX | vedere.~— Tutte eguali! Guardalo.~Glie lo pose davanti, coll' 2128 X | vi erano piú lenzuola in guardaroba, le gemelle avevano bisogno 2129 X | alla fanciulla che egli la guardasse fissando gli occhi nella 2130 VII | Le sembrava che tutti la guardassero.~— Ebbene, Teresina, somigli 2131 XXII | stesso modo che avrebbe guardata un’altra persona, evocando 2132 IX | ricordo! Non le ho nemmeno guardate.~— Perché?~— Perché non 2133 V | saputo che era Orlandi lo guardavo meglio.~Si spinse con tutto 2134 XVII | perfetta padronanza, riprese:~— Guardimi Iddio! Signor Caccia, io 2135 VII | le donne, sai, io non le guardo.~Teresina che non si lusingava 2136 XVIII| gemelle rinfrescavano le guarnizioni; aveva anch’essa un abito 2137 XIII | tanto bene, ma tutto rimase guastato. Si sentiva profondamente 2138 I | lavori di arginatura e i guasti terribili della piena.~— 2139 II | colle lenzuola rimboccate, guernite di una gala di mussolino; 2140 XX | povera donna che il cuore non guida sempre alla felicità, ma 2141 V | sediolo si era fermato. Chi lo guidava, un giovinotto bruno, scese 2142 XIV | un moto delle labbra, un guizzo, un silenzio, un sospiro... 2143 XVI | che parlavano con lui, che gustavano la gioia de’ suoi sguardi 2144 III | sapeva che la Calliope aveva gusti bizzarri, uscendo sola per 2145 XII | poco a poco, vi trovava un gusto piccante, mentre una tenerezza 2146 VIII | impossibile fare un manicaretto gustoso. Addio.~Scappò decisamente.~~ 2147 XXI | saliva, alle piú nobili idealità del suo pensiero, una compassione 2148 XIX | soggiungeva: “Non si può ideare nulla di piú splendido, 2149 XXI | altri.~Era dunque quello l’ignobile segreto che teneva uniti 2150 III | raffinate vendette, viltà ignobili, santi eroismi.~Ogni segreto 2151 XIV | così non li celava a lui, ignorando le imposture della modestia, 2152 XIII | Ella si sapeva illetterata, ignorante d’ogni artifizio di stile, 2153 XIV | ragazze, un po’ stupide, molte ignoranti, tutte brutte, spiegavano 2154 V | calma, fedele, sembrando ignorare le numerose scappatelle 2155 XIX | seguendolo nelle vie a lei ignote sotto il sole e sotto l’ 2156 | II 2157 | III 2158 XIII | della passione, ma col volto ilare di chi si sente amato, e 2159 XIII | pensiero.~Ella si sapeva illetterata, ignorante d’ogni artifizio 2160 XXII | alla madre, con una fede illimitata.~Teresa fece molte riflessioni 2161 XVIII| accorgersene riprincipiò a correre, illudendosi di essere padrona di se 2162 XXI | dubitare, non poteva piú illudersi.~Quelle spiegazioni crudeli 2163 XV | della fanciulla — forse si illudeva, nel suo cieco affetto di 2164 I | biancheggiò sui boschi, illuminando le faccie pallide e abbattute, 2165 II | lunga e terrea, pallidamente illuminata da due occhi neri, opachi, 2166 II | finestre al primo piano illuminate, e s’indovinava, attraverso 2167 XI | improvvisamente quel finestrone illuminato da un tramonto d’autunno 2168 V | la mancanza dell'amore, illusa o paga nelle apparenze di 2169 XXI | chiudendosi nella sua camera, si illuse di potersi disfare dall’ 2170 XVII | con Monsignore, il quale illustre personaggio si affrettò 2171 III | moglie del sindaco, tutta imbacuccata in un velo nero tenendo 2172 XII | falsetto imperioso, restò imbambolata come uno che si desti improvvisamente, 2173 XIV | lei, le orfane cogli occhi imbambolati, le bocche aperte, guardavano 2174 XI | signora Caccia avesse qualche imbasciata per Carlino.~La signora, 2175 XVIII| Verso le cinque la finestra, imbiancandosi, le diede avviso del giorno 2176 IV | stanzino piccolo, con le mura imbiancate a calce, abbellite da spugnature 2177 V | vita, che al momento di imboccare la strada maestra, fuori 2178 XVI | irresistibile bisogno d’amore.~All’imboccatura della via di San Francesco 2179 III | a un guancialetto lungo, imbottito, ricamato dalle loro preziose 2180 IV | di monello e di scolaro imbrattacarte.~La pace finiva del tutto 2181 XXI | Il signor Caccia, serio, imbronciato, aspettava.~L’esame fu lungo 2182 III | verdeggiava un tappeto d'erba immacolata. Lo scheletro grandioso 2183 XX | Contava i rosoni del soffitto, immaginando che fossero pari; se riuscivano 2184 XXI | di mali che le sembravano immaginari, stava ritta ai piedi del 2185 VIII | certamente; né io avrei osato immaginarlo. Chi vuol mai che pensi 2186 XIII | Non era nessuno di quelli immaginati prima, neanche un nome noto; 2187 VII | illusioni stravaganti. Si immaginava, talvolta, di veder passare 2188 XIII | anno si sarebbe laureato immancabilmente.~La prima parte del discorso 2189 XIII | incontravano in un abbraccio immateriale, eppure tutte le fibre della 2190 XV | la vita gozzovigliando, immemori dei piú sacri doveri!~Nella 2191 XVIII| innondava il cuore di una gioia immensa, come bilancia che da una 2192 IX | bella donna, di una bellezza immensamente procace. La posa drammatica 2193 XII | tutte le case vicine erano immerse nell’oscurità; solo ad una 2194 XVII | è uno sbrigliatello; si immischia ora di politica e di giornalismo... 2195 XVII | le persone direttamente immischiate in un affare, non possono 2196 X | signore a scappa e fuggi, impacciati e timidi.~La canna d'India 2197 IX | impressionati.~Era partito rozzo, impacciato ne' suoi abiti mal fatti; 2198 III | indeterminato ma nuovo, si impadroní di Teresina; una specie 2199 VII | agli occhi, facendo atto di impadronirsene a viva forza.~La signora 2200 XIV | Quando questo dubbio si impadroniva di Teresina, era come se 2201 XX | Non fu nemmeno sorpresa; impallidì, aggrappandosi al suo braccio, 2202 XI | docilmente alla sua catena, imparando la grande virtù femminile 2203 XIV | Quando escono, se hanno imparata un’arte, è tutto vantaggio 2204 VII | ella vi faceva la ronda impaziente, guardandola, toccandola, 2205 XXI | Teresa.~Il signor Caccia, impazientito, si diede a passeggiare 2206 V | il sediolo, correndo all'impazzata, urtò una ruota della carrozzella, 2207 VII | Marcaria, Teresina credette di impazzire; e poiché la lettera era 2208 XVI | redattori del “Presente”. Impegnavano discussioni d’arte e di 2209 VII | Non dice niente?~L’“eh?” imperativo del padre e le terribili 2210 XI | Teresina aveva trasalito impercettibilmente, volgendo gli sguardi al 2211 XII | scossa da quel falsetto imperioso, restò imbambolata come 2212 XXII | frescura umida della sera, imperlato dalle recenti goccioline.~— ... 2213 XXI | questa crisi la sua fronte si imperlava di sudore, batteva i denti; 2214 IX | giunto la sera prima, alto, impersonito, con un principio di baffi 2215 VII | mezzo, e gli occhi miopi impertinenti, che osservavano dappresso 2216 XIV | col sottoprefetto, con un impiegatuccio di Cremona. Le orfanelle 2217 XXI | rapidamente sulla carriera degli impieghi, crearlo capo di casa, riordinare 2218 I | saliva con una lentezza implacabile, colla calma feroce di un 2219 XII | fola no...~Si rifiutava, implorando, con una dolcezza dolorosa. 2220 XXII | ridotto così gramo da dover implorare l’altrui compassione, spoglio 2221 XI | goccie continue sui vetri impolverati, tracciavano dei rigagnoletti 2222 VI | la zia Rosa, seduta coll'imponenza di una romana antica, agitando 2223 XII | sentimento di pudore la imporporò tutta. Come si trovava colpevole! 2224 XIX | chiuse con due avvenimenti importanti.~Luminelli minore chiese 2225 XI | saprebbe. Ma che glie ne importava allora? — E adesso? Lo amava 2226 XX | avvenimento inaspettato si impose all'attenzione di tutta 2227 XXII | consuetudini, degli affetti imposti.~Una lettera di Carlino 2228 XIV | celava a lui, ignorando le imposture della modestia, le reticenze 2229 XVIII| la sua povertà, la sua impotenza. Ebbe voglia di dirgli: 2230 I | sbocchi, piagnucolando, imprecando, interrogandosi gli uni 2231 XIII | fanciulla arrossì tutta, impreparata alla lotta.~— Non negare, 2232 II | quelli furono requisiti. L'impresario li ha minacciati di non 2233 IX | famiglia ne restarono tutti impressionati.~Era partito rozzo, impacciato 2234 XII | leggermente le mani che imprigionavano le sue.~Orlandi ebbe uno 2235 XVIII| quale tutte le astinenze imprimevano un solco, provò un senso 2236 VII | a sbiadire, perdettero l'impronta personale, mescendosi a 2237 XVII | mobile, tutto portava le impronte del passato. Qui, aveva 2238 III | parlando da sola e dicendo improperi a tutti gli uomini che passavano. 2239 XII | parlandole come a persona, improvvisando canti e poemi, trovando 2240 XVI | rumorose cogli amici, le cene improvvisate, le copiose libagioni, le 2241 XVI | foga persuasiva di tribuno improvvisato. Sorgendo, per l’alta statura, 2242 XVI | politica, leggevano le bozze, improvvisavano un articolo sull’angolo 2243 X | Chinandosi con certe mosse improvvise, giocherellava colla catena 2244 VII | svolgeva a gradi, con bagliori improvvisi, con rapide ferite, con 2245 XXII | Quand’ebbe finito, per impulso simultaneo si appoggiarono 2246 XIII | sì, Luzzi poteva passare impunemente, guardando le finestre della 2247 XIX | Non fare così; diranno che inacidisci come una zitellona —. A 2248 XX | brutti quella di conservarsi inalterabili. Aggiungi che la figlia 2249 XV | fermò e, accontentandosi di inarcare le ciglia col piú severo 2250 VIII | maliziosetta, della pretora si inarcò ad un sorriso tale di compassione 2251 XX | tra le lampade d’ottone inargentato; le figure degli affreschi 2252 XXI | domande; alcune fra le quali inaspettate, altre incomprensibili per 2253 XX | lampada”.~Ma un avvenimento inaspettato si impose all'attenzione 2254 XV | evocazione di suo figlio inasprì maggiormente il signor Caccia. 2255 XIV | i ricami di una pazienza inaudita.~La direttrice, vecchia 2256 IX | una fibra che, per essere inavvertita, non era meno potente. Ella 2257 XX | mattoni; se ciò le accadeva inavvertitamente, sentiva un ribrezzo nelle 2258 XIV | seguì quell’onda dolcemente incalzante, quell’assorbimento in un 2259 XVII | nuda; un vituperio, un’onta incancellabile.~Non disse una parola, non 2260 V | stendeva un leggero strato incandescente, come oro fuso, grave e 2261 XVIII| falsetto: Teresina! — e l'incantesimo cadde. Il padre, la madre, 2262 III | nella quale ella appariva incantevole.~Seconda lacuna: Teresina 2263 XXI | abbiamo una primavera che è un incanto. Esca spesso. Vada a trovare 2264 XV | accomodi. Spero non avrà altri incarichi da parte di mio figlio?...~ 2265 IV | puppattola nuova, che Carlino si incaricò subito di rompere, sotto 2266 VII | sentimenti, erano passioni incarnate e la grandiosità terribile 2267 XXI | amato, in un sol uomo, l'incarnazione dell’amore; ma nella tensione 2268 II | di libri, col predellino incavato dalle lunghe genuflessioni; 2269 XIII | sul Po, dove pare che un incendio arda dietro la linea verde 2270 II | giovane massaia aveva ancora l'incertezza della inesperienza; ma si 2271 XI | Soave, rispondendo ad una inchiesta delle gemelle, disse:~— 2272 XVIII| gentiluomo veneziano si inchinò profondamente, ringraziando, 2273 VI | sedette , e vi rimase come inchiodata.~Vedeva, confusamente, due 2274 XV | suggerimento di sua madre, vi aveva inchiodato un traliccio verde.~Quel 2275 XVIII| disse il signor Caccia.~L’incidente della maschera era stato 2276 V | amata mai. Allattava o era incinta continuamente, assorta in 2277 XX | nostra società, che si chiama incivilita, se una fanciulla deve scegliere 2278 VIII | gambi, colla testa un po’ inclinata da una parte, l'occhio socchiuso: — 2279 XVII | considerava l’amore seriamente. Inclinavano a trovare in esso la parte 2280 VII | Francesco, o che si aggirasse incognito nei dintorni, spiando l’ 2281 VII | scherzasse, vedendola così incollerita, non poté fare a meno di 2282 IV | dello scibile umano; e gli incombevano, nelle ore penose de' suoi 2283 IV | Come decoro volante, calze incominciate, gomitoli, fascie distese, 2284 VI | parte come dall'altra.~— Incomincio a stimarmi anch'io! — Disse 2285 XVI | spaventava; e poi soffriva mille incomodi; la folla le faceva venire 2286 V | aveva un'idea molto vaga ed incompleta dei ponti levatoi, né la 2287 XIII | gli altri amori divisi, incompleti, al confronto di questo 2288 III | Calliope.~Un sentimento incompleto, indeterminato ma nuovo, 2289 XX | malinconico, che restava incomprensibile per quelle giovani testoline.~ 2290 IX | E poi Teresina anelava, inconsciamente, all'intimità dell'uomo. 2291 V | del sorriso, e le grazie inconscie della persona, fino a sentirsene 2292 XII | chiaro che sarebbe stato inconsolabile del suo rifiuto, che alla 2293 V | come non conoscerlo? Lo si incontra dappertutto; oggi qui, domani 2294 XVIII| vagamente ch’egli vi avrebbe incontrato maggiori tentazioni. Il 2295 XIII | Solamente i loro sguardi si incontravano in un abbraccio immateriale, 2296 XXII | nei romanzi di una volta incontriamo spesso questa situazione: 2297 I | autorità sono sul posto, incoraggiando e aiutando.~Un omino vestito 2298 XV | sarebbe mai arrischiata a incoraggiare, senza il consiglio dei 2299 XV | perché voleva che l'altro lo incoraggiasse.~— Parli pure liberamente; 2300 VI | col suo sorriso buono che incoraggiava.~E quando Teresina lo ebbe 2301 V | trovarsi al suo posto; e nella incorrotta bontà del cuore ebbe quasi 2302 XII | davvero, , sulla culla, incosciente e serena come l’Ida?~Un 2303 XVIII| sempre piú forte, coll’incoscienza dell’istinto, avendo una 2304 VI | vecchione faceva oramai sforzi incredibili per sostenersi ritto, e 2305 VI | Sì? — fece Teresina, incredula.~— Sì.~La zia non aggiunse 2306 IV | gli occhi neri, opachi, incrociandosi sul seno lo sciallino di 2307 XXII | sguardi delle due donne si incrociarono. La pretora aveva compreso.~ 2308 VII | piedi, lo sciallino grigio incrociato sul petto, le sue piccole 2309 III | sussultavano; mille interessi si incrociavano; affari e passioni, arte 2310 IV | nevvero?~La signora Soave incrociò il suo sciallino sul petto, 2311 XV | questi i principii da me inculcati? Sono questi gli esempi 2312 IX | appariva assai piú grande; e le incuteva un senso di soggezione dove 2313 IV | quegli sguardi feroci che incutevano terrore a tutta la famiglia. ~ 2314 XIX | prodotta da un generale indebolimento dell’organismo. Il dottor 2315 XX | invadeva tutta. Ma il suo corpo indebolito non reggeva piú alle forti 2316 X | riflettevano le stesse gradazioni indecise del sorriso; gradazioni 2317 XX | famiglia.~L’Ida studiava indefessamente, senza distrazioni e senza 2318 XIII | una profezia, un segno indelebile della grandezza del suo 2319 XVII | giornata di tormenti e di noia indescrivibile, dopo aver pianto in silenzio 2320 IV | intravedere lontani orizzonti, indeterminati.~Venne dicembre, colle sue 2321 X | impacciati e timidi.~La canna d'India di Carlino, il sigaro di 2322 XVIII| palco scenico con un brio indiavolato. Forastieri senza alcun 2323 VIII | stesso colore.~— Sai che cosa indica nel linguaggio dei fiori 2324 XIV | Venezia — soggiunse Teresina, indicando una camicia, la cui metà 2325 XXI | sospiri, sempre piú lievi, a indicare che il pensiero si addormentava.~~ 2326 VI | l'altra, serena, nel suo indifferentismo; bella, nella calma marmorea 2327 XVI | mandare in Francia a un indirizzo che il notaio solo conosceva.~ 2328 VII | fossero delle trasparenze indiscrete.~Quando il signor Caccia, 2329 XVII | prese la parola:~— Pare un'indiscrezione, ma non è... Creda, carissimo 2330 XV | con quel tanto di cortesia indispensabile, ma volendo mostrare che 2331 XXII | divideva, coll’amarezza indistruttibile dei dolori sofferti. Tacevano, 2332 XIX | grosse, grasse, rubiconde, indivisibili, somiglianti al padre nella 2333 XIII | suoi sensi.~Per quanto e l’indole e l’educazione e la vita 2334 XII | Chi lo avrebbe saputo?~Una indolenza molle prendeva il sopravvento 2335 III | buccia liscia, che si era indorata cuocendo, e che fumavano 2336 XVIII| rosa, ma sentì ripugnanza a indossarlo; le pareva di esser troppo 2337 II | primo piano illuminate, e s’indovinava, attraverso le tendine a 2338 XIV | via di San Francesco, e ne indovinavano il perché. Le ragazze non 2339 XIV | sul mento, colla faccia indurita nell’ascetismo, toccava 2340 XXII | tanto che il cuore le si è indurito, non sente piú nulla”.~Pure, 2341 XIII | stratagemmi ingegnosi per indurlo a parlare dell’amico.~— 2342 XIV | baionetta.~Che cosa aveva potuto indurre quello studente così poco 2343 XXI | riflessioni, i confronti, le induzioni. Cento cose rimaste oscure 2344 XVIII| inganno, una delle gioie piú inebbrianti della sua vita.~Ma la voce 2345 VI | bianco riappariva.~Questa ineguaglianza della sua pelle la sorprese; 2346 XVII | monotonia dell’abitudine, nella inenarrabile monotonia della vita femminile, 2347 X | appena, lasciando la propria inerte per mezzo minuto in quella 2348 XIII | arricchita di una sorgente inesauribile di gioie. Quando sedeva 2349 II | ancora l'incertezza della inesperienza; ma si sentiva compresa 2350 IX | sopracciglia; e a questo segno infallibile di burrasca, era successa 2351 XX | una vera repulsione. Quale infame ingiustizia pesa dunque 2352 III | impressione con una ingenuità infantile, collo sguardo sempre errante 2353 IX | soggiogata da quelle grazie infantili, commossa dalla fragilità 2354 II | Ma! Chi va al mulino si infarina.~— È il volere di Dio — 2355 XX | in compagnia della madre inferma — riparate tutte e due dall’ 2356 VII | additò le proprie gambe inferme e i capelli bianchi — è 2357 XXII | sorriso freddo:~— Vai a fare l’infermiera!~— Quel che Dio vuole — 2358 XIII | ama!~Così gridò Teresina infiammata d’entusiasmo, colle braccia 2359 XI | il suo viso divenne rosso infiammato.~Non osava piú alzare gli 2360 VI | placidamente la zia Rosa, infilando le maglie di un pedule — 2361 XX | uomini e delle cose le si infiltrava per una quantità di vie 2362 XIV | immaginazione si stendeva all’infinito.~Attraverso la inferriata 2363 VII | sentimento in luogo di voce, infiorando d’una malinconia soavissima 2364 XV | fisso nel principio dell’inflessibilità.~— Era una buona ragazza, 2365 VIII | senza dire che egli è uomo influente in materia di studi, ha 2366 XVI | esercitando sopra tutti la sua influenza dominatrice, la sua foga 2367 VIII | aggiunti due bei gerani rossi infocati e un garofano dello stesso 2368 VII | Quando il signor Caccia, inforcando gli occhiali, ruppe il suggello 2369 V | premurosamente, e venne ad informarsi se le signore si fossero 2370 XIX | egli vi assistesse, e si informava dei piú minuti particolari, 2371 XXI | Raccolse poi gli avanzi informi e li gettò nella cassetta 2372 XVII | preti ascetici colle guancie infossate, il mento aguzzo, ritratti 2373 I | pezzi di legna, mobili infranti, cadaveri d'animali.~— Non 2374 VII | tre sforzi ancora rimasero infruttuosi; un nodo inesplicabile le 2375 XIX | trasporti, i baci che non ingannano. Dieci mesi erano già passati — 2376 XIII | Infinemormorò — posso ingannarmi. Orlandi non è cattivo; 2377 XXI | stato sincero; non l’aveva ingannata, non l’aveva tradita mai, 2378 XVIII| stessa, provando, in questo inganno, una delle gioie piú inebbrianti 2379 I | questo paese! — esclamò l'ingegnere ironicamente — e si rimise 2380 XIII | giorni.~Usava stratagemmi ingegnosi per indurlo a parlare dell’ 2381 XVI | di quell'amore intenso e ingenuo che gli faceva provare una 2382 X | svanito dei fiori secchi che ingiallivano sull’altare.~Teresa, che 2383 II | gala di mussolino; nell'inginocchiatoio, tutto pieno di libri, col 2384 III | lettere chiuse in una busta inglese, di carta consistente, color 2385 XIII | dei piccoli fogliettini inglesi, come li adoperava lui.~ 2386 VI | oppresso, che non poté quasi ingoiare cibo.~— Va’ a coricarti, 2387 XVI | Appena giunto mi trovai ingolfato in un ginepraio d’affari 2388 IV | nulla. Il terreno ghiaioso, ingombro di calcinacci, si rifiutava 2389 I | sparve subito nelle onde ingorde che salivano, salivano.~ 2390 XIII | all’universo.~Si trovava ingrandita, prendendo di se stessa 2391 XXII | il suo calice dai colori ingrati, dal profumo inebbriante.~ 2392 XVII | mordendola col veleno dell’ingratitudine, lasciandole uno scoramento, 2393 I | occorrono denari, che il fiume ingrossa sempre, e che lo stato morale 2394 XXI | il palato arido, le fauci ingrossate, gli occhi vitrei.~Non aveva 2395 I | guardando il fiume che ingrossava sempre.~La notte era nera, 2396 I | sventrate, simili ad enormi e inguaribili cancrene.~~ 2397 XIII | con un accento di donna iniziata ai misteri della passione, 2398 IV | albero delle terre sterili, innalzava le sue ramificazioni nodose 2399 XIII | e scrivere le fanciulle innamorate. Ma siccome le bruciava 2400 XI | come mentono tutti gli innamorati. Ma in fondo al cuore le 2401 XIX | casa tutte le sere. Era innamoratissimo; si sedeva vicino alla sua 2402 XII | Oh! sì...~E vi era tanta innocenza, tanta mestizia e tanto 2403 XVIII| intanto che questa certezza le innondava il cuore di una gioia immensa, 2404 III | in pace colla sua pazzia inoffensiva.~Ma tutta quella storia, 2405 VI | acutissima passata nella pelle.~Inoltrando il giorno, la sua malinconia 2406 I | altezza delle precedenti inondazioni, era già tutta coperta. 2407 XV | mostrare che la visita era inopportuna.~— Le porto anzitutto i 2408 II | Cremona, ma con uno stemma inquartato al di sopra del portone, 2409 VI | fa male.~— Sei pallida, inquieta; lasciami sentire il polso. 2410 XI | egualmente, con un ardore inquieto, pronunciando le parole, 2411 XIX | stretta relazione coi nuovi inquilini della casa della Calliope — 2412 IV | rudimentale di un solco d'insalata, tra masse di salvia, di 2413 IV | i tendoni di mussolino, insaldati di fresco: sui davanzali 2414 IX | il candore azzurrino e l'insaldatura lucente.~— Io non le so 2415 XIX | quattro occhi, quattro mani.~Insediate nella gran camera di Carlino, 2416 XIX | memorie di quella notte la inseguivano ancora: il ballo, l’audace 2417 X | pensieri e lavoro a Teresina.~Insensibilmente quel giovanottino di diciotto 2418 IV | sicuri contro ogni specie di insetti; ma Carlino non vedeva che 2419 XIII | sente amato, e non teme insidie.~In realtà la sua vita si 2420 X | tratto tratto qualche frase insignificante, ammirando la bella sera. 2421 XVIII| gemelle, il giovane professore insisté per ballare con Teresina.~“ 2422 VI | la malinconia la riprese, insistente, tormentosa.~— Questa ragazza 2423 XI | posto, e che lo cercava insistentemente facendosi largo tra la fila 2424 XXI | trovava alla sua lunga, insoddisfatta curiosità di fanciulla.~ 2425 XIX | quel fermento del cuore insoddisfatto che, mal pago dell’amore, 2426 XVII | sfoggiavano con una certa insolenza i loro diciassette anni, 2427 XIX | sopracciglia ad altezze insolite.~— Bada — gli aveva detto 2428 XVI | aspettative agonizzanti, di insonnie, di torture, di martirio 2429 XXII | pesare addosso il calore insopportabile di quella giornata di luglio. 2430 XII | ricevuta, come di una felicità insperata. Si sentiva duplicare la 2431 IV | riflesso fastidioso; l’eterna, instancabile neve che scendeva lenta, 2432 VIII | Nella cucina ronzavano, instancabili, quasi feroci, alcune mosche, 2433 IV | folta neve che si addensava intatta nella via, coprendo l’erba, 2434 XI | bella persona, quella testa intelligente, quel sorriso che pareva 2435 VII | venuta per compiacenza, senza intender nulla, sperando che lo spettacolo 2436 XXII | sanno essi? Hanno provato a intendersi nei lunghi silenzi dove 2437 XVIII| mente di domandargli se intendesse di continuare per tutta 2438 XIX | uomini e donne, per cui si intendevano con un monosillabo, con 2439 XVIII| davanti a lui.~— Che cosa intendi di fare? — le chiese con 2440 XIII | senza di lui.~La pretora si intenerì; ricordò anche lei i suoi 2441 XVII | realtà.~Una fanciulla si intenerisce al bacio di Giulietta e 2442 XX | melanconiche, così vive, così intense, che quella passeggiata 2443 XIV | uno de’ suoi piaceri piú intensi, quando sarebbero maritati, 2444 I | barcaiuoli e operai; tutti intenti a trasportare fascine, sacchi 2445 | inter 2446 XVI | smunti.~— Ebbene? Che c'è di interessante? Che cosa guardi?~— Quei 2447 X | ella era troppo sciocca per interessare Orlandi; era naturale che 2448 XIX | che nessuna donna potesse interessarlo, come a lei non interessava 2449 III | e che non l'avevano mai interessata fino allora.~Poi balzava 2450 XIX | interessarlo, come a lei non interessava uomo.~Eppure questa fede 2451 V | Come tutti erano buoni!~Si interessò ai paeselli, alle casupole 2452 XI | dal sonno; vedendo quella interminabile fila di sbadigli, quella 2453 IV | Storia d'Italia, uno scaffale intero, quest’ultimo, diciotto 2454 I | piagnucolando, imprecando, interrogandosi gli uni gli altri, urtandosi, 2455 XIV | colla direttrice, ed ella, interrogata, diceva: “sì, no, bello”: 2456 XXI | ricercato invano; ch’ella aveva interrogato nei fremiti paurosi e pudibondi 2457 X | ritratto.~Qualche volta lo interrogava sopra i suoi amici, chi 2458 IX | dovette rispondere a tutte le interrogazioni della bimba, soggiogata 2459 XIX | quali sapeva che Egidio interveniva. L'elenco delle belle signore, 2460 XXI | passo.~Il signor Caccia intervenne, facendo la voce grossa, 2461 XX | gemella, e, come cosa già intesa, ella acconsentì allegramente. 2462 VII | corrispondenza segreta ed intima nell’anima della fanciulla, 2463 XXII | circostanze, di affinità intime e continue. È un certo modo 2464 X | così che aveva due amici intimi, tutti e due studenti del 2465 I | scaldandogli le manine intirizzite.~Orlandi disse d'averlo 2466 III | abitanti, dava all'insieme una intonazione triste, sotto quel cielo 2467 XV | bruscamente, lasciando l'esattore intontito.~La signora Soave fu la 2468 VII | ma quando alla fine ogni intoppo fu levato, ed ebbe la certezza 2469 XI | immobilità rigida dei corpi intorpiditi, egli, il buon curato, precipitava 2470 XIX | stessa, esortandolo a non intrattenerla con vane speranze.~Il giovane 2471 XX | padrone di casa, col quale si intratteneva a parlare di politica.~— 2472 XX | intanto che le gemelle si intrattenevano in giardino, e che l’Ida 2473 IV | distratta che le faceva intravedere lontani orizzonti, indeterminati.~ 2474 XVIII| calma fantasia di fanciulla intravedeva con meraviglia i contorni 2475 III | veduta bene, ma solamente intravista tra una sbarra e l'altra 2476 XIII | vederla, un’E maiuscola era intrecciata ad un T — ed ogni sera, 2477 II | braccialettini di crine intrecciato, sormontati da una rosetta.~— 2478 XIX | dalle corolle frementi, si intrecciavano a festoni, a ghirlande sovra 2479 XXII | pianticelle del giardino, intristite, lasciavano cadere le foglie; 2480 XIX | corredo, le gemelle avevano introdotto in casa alcuni giornali 2481 XVII | colla papalina di pelle, li introdusse in un salotto spazioso, 2482 XI | signora Soave, colla testa intronata, sentendo un principio di 2483 VII | con rapide ferite, con intuizioni meravigliose, poggiando 2484 XIX | Non era piú il rossore invadente dei quindici anni; era un 2485 XIX | generale.~Alle dieci, regola invariabile, si spegneva la lucerna.~ 2486 VI | quando rideva?~E si sentí invasa da una allegria curiosissima; 2487 XIX | allusioni alle fanciulle che invecchiano in casa, prive d’amore, 2488 XIX | conservava fedele, ma anch’essa invecchiava, aveva le figlie grandicelle, 2489 XIV | Portalupi — ecco una parola inventata per contentino delle donne 2490 III | il peggiore di tutti gli inverni, è quello che ci sentiamo 2491 III | quella storia, arruffata e inverosimile, si presentava ostinatamente 2492 XIV | l’idea che si potessero invertire le parti, le procurò una 2493 XVII | presa a parte Teresina, la investì colle piú terribili minacce.~ 2494 III | scagliando due o tre grosse invettive contro il procaccio.~Teresina 2495 XIII | con astuzia, con finezza, invidiandogli la somma felicità di vedere 2496 XVII | Tutte quelle che le avevano invidiata la conquista di Orlandi, 2497 XVII | di spillo, lente, quasi invisibili, che sfioravano la vanità 2498 XXI | polso.~— Bene.~Si alzò, invitandola a mettersi nella posizione 2499 VI | altro lato della sala, la invitasse col gesto ad uscire di quel 2500 XII | finestra, aveva inutilmente invocate.~Stava bene dappertutto, 2501 IX | Ma il fratello, l'amico invocato, non la comprendeva. Le 2502 XVII | stanca, nauseata della vita. Invocava il sonno, l’unico bene che 2503 XIII | comparire alle sue potenti invocazioni.~Si scrivevano spesso. Queste 2504 X | tentò di farsi perdonare l'involontario spasso, abbracciandole teneramente; 2505 XVII | colpa di Teresina, eccolo involto in una rete di ciarle disgustose, 2506 XXI | la camicia di Nesso, un involucro di fuoco, entro il quale


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