Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Anna Radius Zuccari alias Neera
Teresa

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


aah-attac | attag-colta | colti-divid | divin-gingi | ginna-invol | invul-nereg | nervo-preme | premo-ripro | risa-signo | sii-tente | tenue-zufol

                                                     grassetto = Testo principale
     Paragrafo                                       grigio = Testo di commento
3007 VIII | le labbra, mentre batteva nervosamente il piede sull'ammattonato, 3008 XXI | delirio accompagnato da scosse nervose, da urli, da lamenti fiochi, 3009 XXI | formassero, come la camicia di Nesso, un involucro di fuoco, 3010 XV | stato il caso di esprimere netta e chiara la propria opinione, 3011 VI | sue pupille, non percepiva nettamente i contorni; e la nebbia 3012 XIII | saltò via, con un colpo netto, e la fanciulla poté far 3013 IV | fiore che somiglia ad una nevicata.~Pochi metri dopo incominciava 3014 XXII | carrozzone; il treno si mosse.~Nevicava.~ ~FINE~ 3015 VI | suo corpo, formando una nicchietta calda, nella quale la fanciulla 3016 X | in casa e non vedere il nicchio delle gemelle e non udire 3017 IV | altri due o tre dizionari — Nicolò de Lapi, il Cimitero della 3018 IV | Russia a lucchetto e borchie niellate. Il vecchio servitore, muto 3019 XI | indistinto, dolce come una ninna nanna, piú dolce, piú cullante 3020 VII | della fanciulla si temprava, nobilitandosi, afferrando i contorni di 3021 V | verde vario degli olmi e dei noci, il verde pallido dei salici; 3022 IX | calzerotti di filugello, tutto a nodi, grosso come lo spago; prova 3023 IV | innalzava le sue ramificazioni nodose fin oltre il muro di cinta.~~ 3024 XVIII| fico stendeva i suoi rami nodosi, Orlandi era alla vedetta, 3025 XII | me non le procurerà delle noie in famiglia...~Teresina 3026 XIII | dovessero essere posati, seri e noiosi per riuscire a qualche cosa 3027 XVIII| giornali; ma questo discorso noioso le avrebbe portato via tanti 3028 XVI | comando; e quella sua bontà noncurante, spensierata, quell’assenza 3029 XX | sembrava la di lui madre, la nonna delle sue figlie.~Colle 3030 VIII | la Bice e l'Estella e la Norina ti assomigliassero; sarei 3031 VI | certo non doveva essere cosa normale. Allora, improvvisamente, 3032 | nos 3033 | nostri 3034 XVI | Francia a un indirizzo che il notaio solo conosceva.~La vecchia 3035 XIX | l’orchestra blandiva coi notturni piú delicati di Chopin, 3036 III | destra, lasciando “La Mode nouvelle”, alle signorine Portalupi 3037 | nove 3038 V | dormiva al sole, due gattini novelli scherzavano con un fuscellino. 3039 XII | al cielo mandava i suoi novi desideri, casta, fidente.~ 3040 XIII | prosaica, sotto la vampa del novissimo affetto, scaturivano dalla 3041 XIV | XIV.~ ~La grande novità fra gli studenti, quell' 3042 VII | assicurò che non era piú novizia. Si sentiva infatti una 3043 XIV | la cingeva al pari di una nube, isolandola. Erano frasi 3044 VI | piacere di correre a piedi nudi sul tappetino del corsetto 3045 X | che nascondeva la propria nullità sotto una grand’aria boriosa 3046 III | abitava il pretore colla sua numerosa famiglia; la casina misteriosa 3047 V | fedele, sembrando ignorare le numerose scappatelle del consorte, 3048 XII | lettera. Era una vergogna nutrire pensieri simili nel grembo 3049 X | avevano dodici anninutrivano un sentimento di gelosia 3050 XXII | Orlandi correva in mezzo a un nuvolo di polvere. Ripensandoci, 3051 V | sentirsi trasportare in mezzo a nuvoloni di polvere, per uno stradone 3052 II | subito, senza riflettere, obbedendo ad uno slancio del cuore, 3053 IV | cattivo umore, pronte ad obbedirlo ne' suoi minimi cenni.~Partito 3054 XVI | piano prestabilito. Egli obbediva allo slancio naturale dei 3055 IV | che si parlava, credoobbiettò la signora Soave.~— Per 3056 IV | Egli era persuasissimo che, obbligando Carlino a studiare, Carlino 3057 XV | de’ suoi sguardi disse:~— Obbligatissimo dell'onore... ma... la sua 3058 IV | occhio severo del padre, obbligato ad una perfetta immobilità, 3059 XI | del loro cappellino, le obbligava a scuotersi, a farsi da 3060 XXII | docile. Compieva i suoi obblighi senza entusiasmo e senza 3061 XVII | Le disse che ella era l’obbrobrio della famiglia, il disonore 3062 XVII | sperava nel sonno di trovare l’oblio. Ma al mattino, destandosi, 3063 XIV | sangue. In una di queste occasioni, Carlino le disse:~— Come 3064 IV | terrorizzandolo co' suoi occhiacciacci e colla sua voce sgarbata 3065 XIX | telegrafava continuamente con occhiatine, con piccoli segni, con 3066 VII | sulla soglia del suo negozio occhieggiando.~Tutto era abituale, tutto 3067 XVII | cascante sul collarino; occhietti furbi di auguri che non 3068 VII | La pretora insistette; ma occorreva persuadere il signor Caccia, 3069 VIII | ironica, che non sarebbero occorse altre spiegazioni. Tuttavia 3070 XVIII| capiva che, dopo gli scandali occorsi, non volesse esporla alla 3071 VII | commozione aveva un’origine occulta.~La passione intensa di 3072 XV | sentimenti particolari. Quando si occupa un posto di pubblica fiducia... 3073 III | istruire da un vecchio prete occupandosi ella stessa di quello che 3074 XI | emicrania, pregò Teresina di occuparla.~E Teresina, pazientemente, 3075 III | le usava la carità di non occuparsene, lasciandola in pace colla 3076 XIX | il posto piú in vista, lo occupavano le gemelle; era impossibile 3077 V | Avvezza ad una continua occupazione, gustava quei momenti di 3078 X | visita alla cocomeriera occupò il restante della serata, 3079 | od 3080 XXII | sapeva; ma non se ne curava. Odiava le vesti, la moda.~Le poche 3081 XXII | loro dovere, trascinando l’odiosa catena delle consuetudini, 3082 VI | Egli barcollò un momento, odorando le rose sul seno della fanciulla, 3083 XXII | ogni stelo ogni cespuglio odorava nella frescura umida della 3084 X | curato, mischiandosi all’odorino svanito dei fiori secchi 3085 VIII | lunghe foglie asprette e odorose.~La fanciulla andò a prendere 3086 VI | grembo cupo e fortemente odoroso; le fiutava ad una ad una 3087 X | braccio a mia zia.~Egli stesso offerse il suo, con molta disinvoltura, 3088 XII | dica qualche cosa... l'ho offesa?~— No, signore...~Quel “ 3089 I | nostro clero, colui che officia nelle feste solenni.~— Quante 3090 XVII | parola sola che potessero offrire un lato debole alla maldicenza. 3091 VI | voleva da lei? Che cosa le offrivano? Chi parlava? Ella rispose 3092 XV | traliccio verde.~Quel colore oftalmico dava alla libreria un aspetto 3093 XI | distratta, sui finestroni a ogiva, dai quali entrava una luce 3094 XI | della cupola, e ancora sulle ogive pallide battute dalla pioggia.~ 3095 V | levatoio, e la carrozza passò l'Oglio su quell'arnese irrugginito, 3096 | ognuna 3097 XIX | della musica, dai vapori olezzanti, dal barbaglio di mille 3098 XXII | stelle; il geranio notturno olezzava col suo profumo intenso, 3099 XV | giovane con un’occhiata olimpica.~— È molto tempo che non 3100 XIX | entrambe nel medesimo sguardo olimpico, sdegnoso, riportandolo 3101 V | maggengo, il verde vario degli olmi e dei noci, il verde pallido 3102 IV | IV.~ ~Appena oltrepassata la soglia dei Caccia, a 3103 XI | largo tra la fila degli ombrelli gocciolanti, che rigavano 3104 XII | incollate le braccia sugli omeri; voleva dormire vicino a 3105 XI | pose a ritagliare degli ometti di carta, e poi delle carrettelle, 3106 III | sentire ancora quelle lievi ondate attraverso il collo, e ne 3107 XII | una tenerezza insolita gli ondeggiava nel cuore.~— Una parola 3108 IV | pallide; e al di sopra di esse ondeggiavano, tremolanti, due arbusti 3109 V | Teresina rise.~Alle prime ondulazioni della carrozza, quando il 3110 XV | per crearsi una posizione onorevole, non saresti disposto ad 3111 III | triste, sotto quel cielo opaco della valle del Po, nell' 3112 XIV | digradante in pallori da opale, la seguì quell’onda dolcemente 3113 I | agli altri barcaiuoli e operai; tutti intenti a trasportare 3114 XXI | sua dolcezza indolente d’operatore, mostrando i denti bianchi 3115 VIII | incominciò la difficile operazione dello stirarla, adagino, 3116 XVII | ella abbia torto o ragione opponendosi a queste nozze; però inter 3117 I | alle brillanti sì, ma poco opportune osservazioni del suo superiore, 3118 II | stipite dell'uscio, con una oppressione in gola e un turbamento 3119 VI | pranzo aveva il cuore così oppresso, che non poté quasi ingoiare 3120 VIII | piombo fuso, con una caldura opprimente che toglieva il respiro. 3121 XIII | orologio, ella si sentiva opprimere spinta da desideri, da aspirazioni 3122 XX | l’aveva oppressa, che la opprimeva sempre.~Il disgusto degli 3123 III | annunci, gli inviti, gli opuscoli — tutto passava rapidamente 3124 XIX | voluttuosi riposi, che l’orchestra blandiva coi notturni piú 3125 XXI | ammalata a se stessa. Io posso ordinare delle medicine, ma se non 3126 XXI | ben chiuso.~— Nulla... ti ordinerà altre pillole. La tua non 3127 XIX | organismo. Il dottor Tavecchia ordinò le pillole di ferro.~L'inverno 3128 VII | apriva la bocca, ell’era tutt'orecchi, appena uno si muoveva, 3129 XXI | venne, Teresa era tanto in orgasmo che si dovette darle qualche 3130 XIII | limiti.~Un lieve fumo d’orgoglio si mischiò alla schietta 3131 III | una acconciatura strana, originale, che sarebbe stata goffa 3132 XI | sul Vangelo non avevano originalità né vigore. Egli stesso non 3133 VII | sua commozione aveva un’origine occulta.~La passione intensa 3134 III | cartoline scritte verticalmente, orizzontalmente, diagonalmente; moltissimo, 3135 XI | fazzoletti che non erano orlati ancora; ogni tanto interrompeva 3136 XXII | irritava contro tutti gli ornamenti diventati inutili.~Tuttavia 3137 XVI | ella forse li colse per ornamento della persona; forse le 3138 II | striscioline d'argento che gli ornavano la culla; quel bambino nudo 3139 III | del paese, dove ci aveva l'ortaglia, incominciava il suo giro 3140 IV | incominciava un tentativo di orticello domestico e di frutteto; 3141 XVII | motto per ridere, la facezia oscena. Veramente l'amore è un 3142 XXI | di cose vive, di mostri osceni, condannati al rogo.~Ristette 3143 XXI | propria miseria.~Un libro osceno le dava la chiave del mistero 3144 XII | della Calliope brillava, oscillante, un lume.~— Mi dica qualche 3145 XXI | induzioni. Cento cose rimaste oscure fino allora le si chiarivano 3146 XIII | delle imposte, negli angoli oscuri delle muraglie, sul margine 3147 VI | trovarsi libera col novo ospite che albergava in lei, per 3148 XIV | conosceva la direttrice del pio ospizio, andò un giorno a vederlo 3149 V | in collegio.~— Bello!~— Osserva le mani; solamente per le 3150 VI | dell'impiegato postale. Osservandolo meglio, seppe anche che 3151 XVIII| sollecitudine quasi materna, osservandone le guance pallide, che portavano 3152 III | nuova.~Non ebbe agio di osservarla molto, perché, presa sgarbatamente 3153 XVI | Sandri gli mosse qualche osservazione.~Al caffè, Orlandi si trovava 3154 XV | interruppe il signor Caccia. Osservi questa lettera, e lei, che 3155 IV | stampate con un calamaio d'osso nero nel mezzo, due penne 3156 XV | mi fece superare i primi ostacoli, mi aiuterà a vincere gli 3157 XVI | farla sua a dispetto d’ogni ostacolo, Orlandi non aveva un piano 3158 X | diceva la verità, senza ostentazione e senza vergogna, con quella 3159 XVI | cosa difficile.~Cambiò l’osteria dove pranzava per abitudine; 3160 VIII | quarta e la quinta? che è d’Ostiano? che porta gli occhiali?... 3161 VIII | vedendo che la ragazza si ostinava a tacere — niente Luminelli. 3162 XII | A tombola!~Le gemelle si ostinavano. L’Ida, per giuocare coi 3163 XVII | boria, la dappocaggine, l’ostinazione burbanzosa, si univano alla 3164 VII | loggione, dove si pagavano ottanta centesimi, cantarellava 3165 XX | siepe di mortella. Tutto ciò otteneva un effetto diametralmente 3166 XXII | rimasta sola — l’Ida avendo ottenuto un posto di maestra nell’ 3167 X | Carlino avrebbe ripetuti in ottobre, erano la piú importante 3168 XX | sull’altare tra le lampade d’ottone inargentato; le figure degli 3169 I | dai ragazzi.~Una vecchia ottuagenaria, alla quale avevano tolto 3170 IX | somiglianza che avevano nell'ovale della faccia, nel colore 3171 V | gustava quei momenti di ozio; le sembrava di essere una 3172 XX | perdere tempo con una domanda oziosa.~E intanto il tempo passava.~ 3173 XV | genitori, l'amore di un giovane ozioso e vagabondo.~Le manine della 3174 IV | grande velocità, e mandava pacchi di campioni.~Le sere del 3175 XIV | e corretta, prendendo un pacco di fazzoletti bianchi, e 3176 XVII | siamo nella nostra sfera, padri anche noi e l'onore e la 3177 IV | formavano lo sfondo del paesaggio.~Come decoro volante, calze 3178 V | erano buoni!~Si interessò ai paeselli, alle casupole sparse nei 3179 II | stava leggendo una lettera, paf, era morto. Non si deve 3180 V | mancanza dell'amore, illusa o paga nelle apparenze di esso. 3181 II | li ha minacciati di non pagarli, se non prestavano la loro 3182 VII | volta, in loggione, dove si pagavano ottanta centesimi, cantarellava 3183 XVI | non era una passione da paladino o da eroe; non si sarebbe 3184 III | curvo per gli anni, colla palandrana di panno scuro e il bavero 3185 XXI | una fiamma sulle gote, il palato arido, le fauci ingrossate, 3186 II | del proprietario.~Altri palazzi, piú o meno antichi, sfilavano 3187 XVIII| la sua fiamma, tornò sul palcoscenico a far miglior prova di abilità.~— 3188 XIV | confidenza, non avrebbe palesato uno solo de’ suoi ardori.~ 3189 XXI | e in questo caso le si palesava anche piú forte, per cui 3190 II | una faccia lunga e terrea, pallidamente illuminata da due occhi 3191 XXI | ma ricadde sui guanciali, pallidissima.~Il medico strinse le labbra.~— 3192 X | delle forme. Il volto, di un pallore bronzato, molto regolare 3193 XIV | sotto il cielo digradante in pallori da opale, la seguì quell’ 3194 IX | tenendolo chiuso fra le due palme delle mani, riunite e ricurve 3195 V | intanto che colle mani si palpava le ginocchia.~Teresina, 3196 XI | allora stringeva le labbra, palpitando lievemente, come per assaporare 3197 VII | sue forme di feltro sulle panchine di piazza per farle asciugare; 3198 XIV | dalla dispensa come fossero panetti.~E le gemelle, ad una voce:~— 3199 IV | giocattoli usati, quaderni, panierini.~La signora Soave allattava 3200 III | orazioni, preparò le pere nel panierino, ponendovi accanto due grossi 3201 I | Orlandi ne uscì, bagnato, coi panni in disordine, colle mani 3202 II | tutta rossa, avvolta in un pannicello.~— Oh! com'è piccolina.~ 3203 III | anni, colla palandrana di panno scuro e il bavero di velluto; 3204 II | per il momento non c'è. Papà verrà presto.~— Dio sia 3205 IV | Teresina andava e veniva colla pappa, colle vesticciuole, portando 3206 XVII | grassi, lucenti, colla pappagorgia cascante sul collarino; 3207 I | il loro maledetto paese, par proprio la coppa destinata 3208 XI | ci troveremo riuniti in paradiso”.~La predica era finita. 3209 XXII | della memoria, attaccato da paralisi al cuore morì.~Tutti in 3210 XXII | desiderio che l’emozione paralizza...~— È vero, è vero.~Ella 3211 XIX | assalirla, così che trovossi paralizzata nel momento dell’addio. 3212 XXII | apoplessia, che lo aveva paralizzato nelle gambe e nelle mani. 3213 X | e poi tovaglie comuni e paramenti per le colonne, tutti tenuti 3214 XVI | nome.~Siccome non c’erano parenti per regolare la cerimonia, 3215 XIII | interrogarlo, di chiedergli il suo parere. L’illusione era così viva 3216 IV | gran quadro appeso alla parete maggiore; quadro massiccio, 3217 XII | piú riprese teneramente, parlandole come a persona, improvvisando 3218 VII | le bimbe.~— È un confetto parlantedisse Carlino.~Teresina 3219 XIII | aveva veduti lei, fissi, parlanti, umidi di un ardore represso; 3220 XXII | incominciato, si trovò a parlar d'amore.~— Nei drammi e 3221 XIII | che desiderava vederlo, parlargli, chiedergli cento cose, 3222 XI | lettera.~ ~“Ho bisogno di parlarle da solo a sola; non mi neghi 3223 XX | non ebbe il coraggio di parlarne in quel momento.~Le succedeva 3224 XVIII| ragazza.~— Ho bisogno di parlarti: non dirmi di no. Trovati 3225 XX | avrebbe voluto che lui parlasse, ma non osava interrogarlo; 3226 X | negli uomini.~Era un gran parlatore; non diceva cose straordinarie, 3227 XV | altro lo incoraggiasse.~— Parli pure liberamente; sono avvezzo 3228 VIII | consolarla:~— Via, via, non ne parliamo altro; sei tanto giovane... 3229 XII | Disse ancora: “Non gli parlo, faccio solamente per vedere 3230 XVI | entrano anche gli altri.~Si parlottava a bassa voce. Quanti anni 3231 IX | il capo della gioventù parmigiana; senza di lui non si mette 3232 XIX | mormorio sommesso delle paroline, dei sospiri interrotti: 3233 I | tradizionale berretto rosso dei paroni del Po.~— Noi facciamo il 3234 X | senza diffondersi e senza partecipare agli altri la propria vita. 3235 XII | del suo amore. Disse che partendo all’indomani, sarebbe felice 3236 X | la curiosità cercava un pascolo, e dove lo cercava pure 3237 II | accostò a suo fratello, passandogli un braccio intorno al collo, 3238 XIX | finestra per guardare i passanti, fresche e ardite nei loro 3239 XXII | risposta a tutto ed a tutti.~ ~Passarono due mesi.~Negli ultimi giorni 3240 XIX | poi accettate come crisi passeggera, prodotta da un generale 3241 XI | dalle dieci alle undici, passeggerò finché ella abbia la bontà 3242 XXI | impazientito, si diede a passeggiare per la camera; poi, fuori 3243 XV | realtà pensava alle frequenti passeggiate d’Orlandi nella via di San 3244 XX | voglie assurde. Andando a passeggio, non poneva mai i piedi 3245 VI | Come mi dispiace che passino queste ore!~Ella, rapita, 3246 XXI | in cucina, gli avanzi dei pasti. Faceva un abuso grandissimo 3247 XVII | borbottava stringendosi nel pastranosta’ a vedere che non 3248 XX | vagheggiando prossima la patente di maestra.~Suo fratello 3249 XIII | pensieri rosei.~Cantava pateticamente “Tutte le feste al tempio3250 XXII | quel volto simpatico che i patimenti avevano dimagrito ma non 3251 II | sui quarant’anni gracile, patita, con una faccia lunga e 3252 VI | un brutto ragazzo, un po' patito, con certi occhi grandi 3253 XIX | loro vent’anni. Teresina pativa ora il freddo, e alla mattina, 3254 XXI | teorie moderne, versato nella patologia come nella psichiatria.~ 3255 XVI | come se avesse fatto un patto col diavolo. Anche don Giovanni 3256 IV | lo guardavano, attente, paurose di vederlo di cattivo umore, 3257 VII | Qualche anno fa egli l'ha... — pausa — e dovette sborsare una 3258 XVI | ben vestito, colle calze pavonazze e le scarpe lucide ornate 3259 XIX | scoperta per la terza volta.~Pazientava per questo le intere settimane, 3260 VI | figli, nelle ore lente e pazienti della solitudine femminile.~ 3261 XIX | le coperte con una voglia pazza di fare del male a qualcuno, 3262 XIII | desideri, da aspirazioni pazze, usciva nel cortile e se 3263 I | erano fuggiti tutti, resi pazzi e crudeli dal terrore.~— 3264 III | lasciandola in pace colla sua pazzia inoffensiva.~Ma tutta quella 3265 XIV | volta contro le passioni peccaminose, se nel suo libro da messa 3266 XIII | cagionando molte distrazioni e peccati d’invidia.~L’abito di Teresina 3267 XI | il giorno del giudizio o peccatori”.~Questa frase monca, che 3268 IV | dizionario delle favole in carta pecora, altri due o tre dizionari — 3269 VI | infilando le maglie di un pedule — sono molto piú deboli 3270 XXII | Il medico, accorso per un peggioramento nello stato dell’infermo, 3271 XXII | colpo.~Infatti continuò a peggiorare, e sul principio d’autunno, 3272 XX | senza che egli poi abbia peggiorato in bruttezza; poiché è la 3273 III | Ma! — disse allora — il peggiore di tutti gli inverni, è 3274 VIII | idea che i figli sono un pegno d'amore.~— Ebbene, grullina, 3275 | pei 3276 VIII | eh? quelle mutrione... pelano la gallina senza farla gridare, 3277 XIV | direttrice, vecchia zitella, coi peli sul mento, colla faccia 3278 VIII | riuscire mai a contarle le pelli, comune che si trova dappertutto, 3279 XXII | Boccabadati, tutto ravvolto in una pelliccia, mise il capo alla finestra. 3280 IV | pensato. E gli stava al pelo, assiduamente, rigorosamente, 3281 VI | lo fece dire due volte; penava troppo a doversi frenare 3282 V | occhio fisso e le labbra pendenti.~Intanto Teresina era corsa 3283 I | il suolo digrada con un pendìo spaventoso, e laggiú, quella 3284 XIII | sentito quella stretta che penetra fin nel midollo delle ossa 3285 VI | sfuggita una delle sue occhiate penetranti. — Non è nulla.~— Lo credo 3286 X | scoramento; e piú a fondo le penetrava la voce spenta di sua madre, 3287 XVII | sfioravano la vanità femminile e penetravano addentro nel suo cuore, 3288 III | modello di abnegazione e di penitenza; improvvisamente, alla vigilia 3289 XVI | nato per le battaglie della penna, per le emozioni della pubblicità. 3290 IV | osso nero nel mezzo, due penne e gli occhiali dell'esattore. 3291 XXI | muta, sotto l’impressione penosa di un incubo.~A un dato 3292 XVII | rimprovero.~Che lunghi silenzi penosi nel salotto terreno! Che 3293 XXII | per sempre.~Le lunghe, le penosissime ore che trascorsero così, 3294 XXII | Successe un silenzio, breve, penoso.~Teresa piegava un abito 3295 XV | riuscire così scabroso. A pensarlo non era stato nulla; sul 3296 XVI | sangue.~“Che farà egli ora? Penserà a me? Sarà triste come me?”, 3297 XXII | altra riprese:~— Che cosa penseranno le tue sorelle, tuo fratello?~ 3298 XXII | parlando piano, con una gravità pensierosa:~— Egli mi ha scritto.~La 3299 VIII | mesi bisognava pagare la pensione, si parlava molto molto 3300 XV | Aveva nell'occhio la serietà pensosa delle donne che amano, e 3301 XIX | veniva la reazione, veniva il pentimento. Erano i momenti in cui 3302 V | è il divano dove il mio penultimo figlio, Giovanni, stette 3303 II | l'ho detto a mia cognata Peppina prima di uscir di casa: 3304 III | appena da un abitino di percallo, Teresina si sentiva scorrere 3305 VI | davanti alle sue pupille, non percepiva nettamente i contorni; e 3306 XIX | Lo avevano consigliato a percorrere la carriera giudiziaria, 3307 XVIII| note, le vie tante volte percorse, le apparivano sotto un 3308 XXII | bruciata dal sole che l’aveva percossa tutto il giorno. Le pianticelle 3309 III | altre, in fila, serrate, perdentesi a destra ed a manca, sotto 3310 XI | scivolarle giú per la vita e perdersi per la casa; ne provò un 3311 XIV | giovane dei dintorni si perdesse con quella Caccia, la quale 3312 XVII | annientamento; e la sua risposta si perdette fra i singhiozzi.~Ma poi, 3313 VII | principiavano a sbiadire, perdettero l'impronta personale, mescendosi 3314 X | privilegio.~Ella tentò di farsi perdonare l'involontario spasso, abbracciandole 3315 XX | gioventù dietro le spalle, perduti i piú begli anni, svanite 3316 VI | con un fondo di torpore perenne, come se la sua vita, tanto 3317 XIII | battere un po’ quel terreno pericoloso. Non poteva tenersi il dubbio; 3318 III | carta consistente, color perla, profumate, misteriose: 3319 I | arruffato, sul quale stava in permanenza il tradizionale berretto 3320 X | davanti alla porta, si era permessa di fermarsi per domandare 3321 XXI | medico strinse le labbra.~— Permetta... abbia pazienza.~Tornò 3322 I | sindaco:~— Signor sindaco, se permettesse una processione in onore 3323 XIII | quell’isolamento che le permetteva di dedicarsi tutta a lui. 3324 II | la madre le si avvicinò, perplessa, ponendole una mano sulla 3325 III | finalmente si apersero le persiane della solita finestra a 3326 VII | figura di Gilda erano piú che personaggi; erano sentimenti, erano 3327 VII | sbiadire, perdettero l'impronta personale, mescendosi a una quantità 3328 XXI | il primo rimedio, se ne persuada, lo deve trovare in se stessa. 3329 V | supplicare il marito, a persuaderlo che quel po' di innocente 3330 XV | superiorità di suo marito, si persuase che egli aveva ragione, 3331 I | diradare; le donne, i vecchi si persuasero a tornare alle loro case; 3332 IV | allora sconosciuto. Egli era persuasissimo che, obbligando Carlino 3333 XVI | dominatrice, la sua foga persuasiva di tribuno improvvisato. 3334 XXI | Quando si manifesta un perturbamento dei nervi così vivo, con 3335 XX | Quale infame ingiustizia pesa dunque ancora sulla nostra 3336 VI | letto le parve duro, troppo pesanti le coperte. Era stanca, 3337 XXII | dei suoi fiori, sentendosi pesare addosso il calore insopportabile 3338 XVI | pancia che incominciava a pesargli.~— Ho freddomormorò Teresina.~— 3339 IX | subita allegrezza le sarebbe pesata come un peccato grosso: 3340 I | era un rozzo battello di pescatori, a toccare la riva.~— Ma 3341 IV | compagnia di un gracile pesco coperto di scarsi fiorellini 3342 XIII | Pensando qualche momento al pessimismo della pretora riguardo agli 3343 XVIII| Fecero mezzo giro, urtati, pestandosi i piedi a vicenda, non arrivando 3344 IV | olio, accomodata per uso di petrolio. Il mobiglio, poco su poco 3345 XI | teste abbassarsi via via sui petti, ciondolanti, vinte dal 3346 VIII | meglio.~— Non ho mai tempo di pettinarmi a modo.~— Povera ragazza!~ 3347 VII | che una ragazza, quando è pettinata bene, con un paio di guanti 3348 III | vestirsi in fretta, le lavò, le pettinò, fece recitar loro le orazioni, 3349 VII | già i gomiti, — vi erano pezze da rattopparli?~Teresina 3350 XX | mode, i rotoli di tela, i pezzetti di nastro dimenticati sui 3351 VIII | levarsi dalle braccia alcuni pezzettini di pasta, tenendo alte le 3352 IX | Perché?~— Perché non mi piacciono; e poi , in mezzo a tante 3353 XVI | entravano ed uscivano a piacer loro.~— Vieni anche tu, 3354 IX | ricerca di memorie varie e piacevoli.~Teresina toglieva dalla 3355 VIII | il suo sangue si scaldava piacevolmente; tutti i nervi, tutti i 3356 VII | con un’aria modesta che piacque subito a Teresa. Cantò bene, 3357 I | cognato che è arrivato da Piadena, saranno due ore.~— Sì? 3358 I | accorreva da tutti gli sbocchi, piagnucolando, imprecando, interrogandosi 3359 VIII | questa bella ragazza che piange, priva d'amore, e tanti 3360 XXI | occhi in pace.~Teresina, nel piangerla, comprese che le mancava 3361 II | avevano pianto molto, che piangevano ancora facilmente, con una 3362 XVI | coperchio del cofano.~— Piangi adesso? Via!~Piangeva veramente, 3363 II | al letto, si aperse pian pianino, e una testa di fanciulla, 3364 XV | eterno amore.~Madre e figlia piansero nel leggerla.~~ 3365 VII | sottosopra la sua camera, piantare trappole per i sorci, rizzare 3366 VIII | lavora, che ha già la casa piantata; io l’ho vista. Fior di 3367 XXII | percossa tutto il giorno. Le pianticelle del giardino, intristite, 3368 VIII | ti dico!~— Ne vuole una piantina?~— Volentieri.~— Attacca 3369 VI | santa Lucia cogli occhi sul piatto; il confronto era tutto 3370 XV | colpi abbastanza risoluti picchiati sul battente della porta.~ 3371 VIII | in carne ed ossa. Ieri ha picchiato la mia Estella come fosse 3372 III | sulla bilanciabelle pere piccoline e dolci, dalla buccia liscia, 3373 XXII | di esporre le idee; è una piega del labbro, la voce, il 3374 III | donna: grosse lettere, mal piegate, coll'inchiostro dilatato, 3375 XIV | sue mani scarne la batista pieghevole, passando il lembo del grembiale 3376 II | Un grande sconforto le piegò gli angoli della bocca, 3377 I | tenente dei carabinieri, piemontese e calmo, ammutolì; e non 3378 VI | moderatamente, colle mani pienotte, alzando tratto tratto lo 3379 XVIII| vuole!~Una compagnia di Pierrot li travolse, serrandoli 3380 II | la colpiva di uno stupore pietoso e devoto. Si alzò, e, movendosi 3381 XV | alcuna risposta, sembrava pietrificato. In realtà pensava alle 3382 IX | avevano proprio l'aspetto dei pifferi di montagna; goffe, mal 3383 VII | che sarebbero state troppo pigiate, tre donne in un palco.~ 3384 XI | gomiti per non essere troppo pigiati, raschiandosi in gola e 3385 VI | testa, che sembravano voler pigliare le persone come in una tanaglia.~ 3386 XIII | calamaio in camera; la carta la pigliava nello studio del babbo; 3387 XIII | Torna in casa, Teresina, piglierai freddo.~Forse che faceva 3388 XIII | aveva scritto che quell’anno piglierebbe la laurea, e dopo si sposerebbero.~ 3389 XII | così semplice e recente. Si pigliò della stupida, fra i sospiri 3390 XXI | brillante, bella moglie e pingue dote.~In queste disposizioni 3391 XIV | conosceva la direttrice del pio ospizio, andò un giorno 3392 VIII | carni.~Un raggio di sole piombando diritto, da un buco della 3393 XVII | Una tristezza senza nome piombava su di lei; ogni oggetto 3394 VIII | d'agosto gravitava, come piombo fuso, con una caldura opprimente 3395 VIII | risalto ad alcune ciocchette pioventi sul collo, di dietro, fin 3396 XX | per il vento, per i tempi piovosi. Aveva sempre fredde le 3397 I | gravido di pioggia. Era piovuto tutto il giornopioveva 3398 X | bimba per le spalle, la fece piroettare all'indietro; indi chiuse 3399 I | arrivavano come quelli di Pisa. Non importa, si fa quello 3400 XVI | sormontata da un quadro sacro, pittura piú antica che bella; e 3401 VI | sovrapposto a un saccone di piuma, aveva ceduto sotto il suo 3402 VIII | guardarono, sorrisero. Una placida simpatia di donna le spingeva 3403 V | baciandola.~La zia Rosa, nella placidezza serena di una vita di pianta, 3404 V | fanciulla, come un intorno placido alla propria giovinezza, 3405 II | un donnone dalla faccia pletorica sotto una cuffia di tullo 3406 III | città, contrastando colla pochezza degli abitanti, dava all' 3407 | pochissimo 3408 XII | persona, improvvisando canti e poemi, trovando tutte quelle parole 3409 VIII | eleganza, non cercate la poesia... sono corbellerie, razzi, 3410 XX | quel pensiero arditamente poetico. Sorreggendola, mentre uscivano 3411 VII | intuizioni meravigliose, poggiando fra la canzone beffarda 3412 XIX | fece capolino un giornale politico del mondo elegante, sul 3413 XVI | fondazione di un giornale politico-letterario; indipendente da qualsiasi 3414 XXI | costituzione buonissima; i polmoni sani, il cuore sano; una 3415 IV | secchi di geranio, fusti polverosi di cedrina; le violacciocche 3416 VII | emozioni deliziose.~Nei caldi pomeriggi di luglio, durante la passeggiata 3417 X | conosco.~Verso le sei del pomeriggio, intanto che Carlino si 3418 XVII | ciglia rialzate, ma facendo pompa della massima dignità — 3419 II | tornò a dire Carlino, ponendo una gamba a cavalcioni del 3420 II | si avvicinò, perplessa, ponendole una mano sulla spalla e 3421 XXI | piccoli, piú piccoli ancora, ponendoli da ultimo sotto i piedi 3422 II | interruppe la signora Caterina, ponendosi le mani sui fianchi — si 3423 III | preparò le pere nel panierino, ponendovi accanto due grossi pezzi 3424 XIX | esse che alla mattina si ponevano alla finestra per guardare 3425 V | Marcaria, abbassarono il ponte levatoio, e la carrozza 3426 V | molto vaga ed incompleta dei ponti levatoi, né la sua fantasia 3427 X | le assorbiva avidamente; popolava la sua fantasia vergine 3428 I | che lo stato morale della popolazione è depresso.~Il segretario 3429 I | audacia del temerario, il popolo, entusiasta, lo acclamava.~ 3430 IV | dai vagiti lamentosi della poppante, rotto dalle supplicazioni 3431 VII | luccicavano come fossero di porcellana, colla sua bella barba da 3432 XXI | specchietto che l’Ida le porgeva, fu intimamente soddisfatta. 3433 XXII | sentendo penetrarle in tutti i pori un bisogno irresistibile 3434 VI | tasca del giubbetto, e le porse galantemente la mano.~— 3435 III | dalla piazza, spuntò il portalettere trascinando di mala voglia 3436 X | Alto e ben fatto, il suo portamento aveva la disinvoltura graziosa 3437 XVIII| Ebbe voglia di dirgli: Portami via! ma la parola le morì 3438 XIV | Egidio; oppure, temendo di portar con sé qualche odore di 3439 XII | Ida aveva sonno; bisognò portarla di sopra, svestirla e coricarla. 3440 XIV | ella non avrebbe mai osato portarle; ma si pose a letto turbata, 3441 XVI | grandissima di prenderli e portarli via. Chi sa in quali mani 3442 XIII | per non destare sospetti a portarsi il calamaio in camera; la 3443 VII | Marcaria.~— Ma che cosa doveva portarvi, Signore!~Era un po' indispettita; 3444 I | scialba delle torce a vento portate dai ragazzi.~Una vecchia 3445 IX | ancora nuovi; non li hai portati?~— No, di sicuro.~Teresina, 3446 IX | replicò:~— L'anno passato li portavi...~— Oh! l'anno passato, 3447 IX | strette...~— Sta a vedere che porterò i ciabattoni come Caramella.~ 3448 IX | scarpe strette...~— Ah! se porti le scarpe strette...~— Sta 3449 III | colle gelosie verdi e la porticina stretta; e poi tutte le 3450 XV | visita era inopportuna.~— Le porto anzitutto i saluti di suo 3451 II | capo a Teresina, che si portò accanto all'uscio, origliando.~ 3452 II | inquartato al di sopra del portone, quasi a mostrare la presenza, 3453 XII | andava a prendere la sua porzione di politica al caffè di 3454 XV | grande abitudine che aveva di posare.~Seduto sulla sua poltrona 3455 XX | si strinse contro, fino a posargli la bocca sul petto, mormorando:~— 3456 XXI | abbia pazienza.~Tornò a posarle la testa sul cuore, premendo 3457 VI | riprese la tazzetta che aveva posata sul tavolino con un resto 3458 XIII | al mondo dovessero essere posati, seri e noiosi per riuscire 3459 XII | lettera sul guanciale e vi posava sopra la faccia, colla bocca 3460 XVI | saprò dirti qualche cosa di positivo. Starò assente otto, dieci 3461 VIII | osservando che in quella positura le vene dei polsi scomparivano, 3462 III | sua casa senza fermarsi; posò una grossa lettera gialla 3463 | possiamo 3464 XIX | con tutte le distrazioni possibili a guisa di consolazione!~ 3465 XIX | scorgendo troppo lontana la possibilità di un matrimonio; ma che 3466 XVI | quantunque avessero ognuno i loro posti separati, trovavano una 3467 XII | manifestava con tutta la sua potenza. Dio e Orlandi.~In letto, 3468 VI | era giunta al punto da non potergli parlare senza che le tremasse 3469 XVIII| lembo del mantello, tanto da potersene coprire le spalle, e mutò 3470 | potrai 3471 | potrebbero 3472 | Potremmo 3473 | potremo 3474 | potrò 3475 XXII | giudicarla insensibile.~“Poveretta!” pensava la pretora “ha 3476 II | non per me; ma le ragazze, poverette, che cos'hanno di buono 3477 XIV | la vita di una donna?~— Poverine!~La direttrice, credendo 3478 V | stette infermo sette mesi.~— Poverino!~— Quel quadro, vedi, quel 3479 XII | lampione, luccicava, piena di pozze; quasi tutte le case vicine 3480 XVIII| ora a braccetto con lui, pranzerebbero insieme, dormirebbero insieme; 3481 V | Che cantare allegro nei prati, di sera, quando volano 3482 XVIII| che quella era una via praticabilissima per un amante ardito.~Si 3483 XVI | scambiavano tra loro i giovani praticanti. Aggruppati in numero di 3484 XVIII| la vita. Luminelli, poco pratico, stordito, credette che 3485 XI | le chiedeva invece, senza preamboli, una cosa tanto grave, qual 3486 IV | ordine, timidamente, usando precauzioni infinite, onde non smuovere 3487 X | aveva già stabilito, col suo precedente, il dominio assoluto del 3488 I | i gradi d'altezza delle precedenti inondazioni, era già tutta 3489 X | accompagnandosi con Carlino, precedeva le due donne. Era la prima 3490 XVII | giungere la morte; una morte preceduta dall’annientamento di tutte 3491 XVII | abiti mitrati che avevano preceduto Monsignore.~— È un po’ fredda 3492 IV | Teresina, alle quattro precise, schiudendo l'uscio solamente 3493 VIII | stessa, che ne hanno il preciso colore e portano sulla schiena 3494 I | mostro che è sicuro della sua preda. Aveva invaso l'argine basso; 3495 II | tutto pieno di libri, col predellino incavato dalle lunghe genuflessioni; 3496 X | contro il lusso delle donne, predicando ad esse la modestia, l’umiltà, 3497 XI | curato di San Francesco predicava male, con una voce monotona 3498 VIII | ha per questa bambina una predilezione; ne sopporta tutti i capricci... 3499 VI | boccioli non ancora dischiusi; preferendo le rose piene, carnose, 3500 XVI | disinvoltura, fu scelto, a preferenza dall’avvocato, nelle ambasciate 3501 IX | domandò Teresina a voce bassa, pregante.~— Curiosa.~— Via, fammelo 3502 I | Riveritelo, e ditegli che preghi per tutti.~— E che stia 3503 XX | gli riconoscevano; ma i pregi morali sfuggivano all'attenzione 3504 XVII | ella era cresciuta in quel pregiudizio di pudore che circonda le 3505 XX | occupava piú di lei.~Quei preludi di libertà, sebbene giunti 3506 I | Vado, vado...~— Oh! non preme; mi basta un qualche momento.~ 3507 XXI | posarle la testa sul cuore, premendo leggermente.~Aveva una foresta 3508 XV | questo che son venuto. Ho premesso il fatto de’ miei studi


aah-attac | attag-colta | colti-divid | divin-gingi | ginna-invol | invul-nereg | nervo-preme | premo-ripro | risa-signo | sii-tente | tenue-zufol

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License