aah-attac | attag-colta | colti-divid | divin-gingi | ginna-invol | invul-nereg | nervo-preme | premo-ripro | risa-signo | sii-tente | tenue-zufol
grassetto = Testo principale
Paragrafo grigio = Testo di commento
3509 XVII | nostre figliuole in Cristo ci premono piú che la vita.~— La ringrazio, —
3510 XI | musoneria fredda tutte le sue premure. Avrebbero potuto essere
3511 V | giovinotto bruno, scese premurosamente, e venne ad informarsi se
3512 IX | Gli si strinse addosso, prendendogli una mano, ricacciando in
3513 VIII | agli occhi:~— Tu non lo prenderesti?~Tagliò corto così per far
3514 XVI | tentazione grandissima di prenderli e portarli via. Chi sa in
3515 XII | elevare il cuore a Dio, di prenderlo a testimonio delle sue emozioni,
3516 XXI | sguardo, colle manine che prendevano il colore della cera, egli
3517 XIV | sue idee, impassibile — e prendiamo tutto dalle nostre clienti,
3518 XIII | freddo, né vento, né brina la preoccupavano; metteva i piedi nella sabbia
3519 XII | quel giorno aveva una sola preoccupazione, il timore d’essere scoperta.~
3520 XV | natura così opposta alle preoccupazioni in cui la vedo assorto,
3521 XV | Orlandi non si era immaginato, preparandosi al colloquio, che questo
3522 XVII | casa non gli fu possibile preparare un discorso; dovette sfogare
3523 I | a rotta di collo.~Subito prepararono funi ed uncini per aiutare
3524 XVIII| furono anch’esse chiamate a prepararsi per la serata. E lo fecero
3525 XVIII| La fanciulla che aveva preparata una frase dignitosa, si
3526 X | Carlino trovava il terreno preparato, nessuna resistenza, nessuna
3527 X | lottando contro un fascino prepotente, sentendosi salire dal petto
3528 XVI | gli ignoti, sprezzare i prepotenti, smascherare i birboni.~
3529 XIX | a un isterismo nervoso e prescrisse dei calmanti.~Da allora,
3530 XX | alla quale il dottore aveva prescritta rigorosamente una passeggiata
3531 XVIII| Ragioniamo. Posso io presentarmi a tuo padre?~— Sì... quando
3532 III | arruffata e inverosimile, si presentava ostinatamente al cervello
3533 II | tratto fatta donna — con un presentimento improvviso di dolori lontani,
3534 XVII | ancor piú grave del solito, presiedeva come un giudice.~Piú nulla
3535 XVII | altro, sotto i ritratti che presiedevano maestosi nelle loro cornici
3536 XVI | Orlandi non aveva un piano prestabilito. Egli obbediva allo slancio
3537 II | minacciati di non pagarli, se non prestavano la loro opera; il tenore
3538 XIII | l’innondazione, come si prestò senza compenso alcuno, con
3539 X | il padre, uomo da poco e presuntuoso, che nascondeva la propria
3540 VIII | animale la mangia? Eppure si pretende che senza cipolla è impossibile
3541 XIX | cieco è convinto che non può pretendere di vedere, e tuttavia chiede
3542 VIII | brava ragazza, sana, senza pretese, senza lusso…~Si fermò ancora,
3543 XX | ancora.~La signora Soave la prevenne, mostrandole nella dolcezza
3544 I | inutile che esponga la sua preziosa salute. Riveritelo, e ditegli
3545 III | imbottito, ricamato dalle loro preziose mani — e poi si ritirarono
3546 IV | riprovare; mentre la sarta principale, da Cremona, faceva certe
3547 IV | importanza che si rivelava principalmente in una scansia piena di
3548 VI | sotto la clavicola, dove principiava il petto, il bianco riappariva.~
3549 VII | Gilda. I ricordi, che già principiavano a sbiadire, perdettero l'
3550 XII | cosa volevo dirle?~Teresina principiò a tremare.~— Non lo indovina?~
3551 XVIII| rimanendo lei, dovevano privarsi del divertimento anche le
3552 XIX | che invecchiano in casa, prive d’amore, la ferivano acutamente.~
3553 IX | quel giovane pago, a cui i privilegi del suo sesso aprivano tutte
3554 X | godeva qualche piccolo privilegio.~Ella tentò di farsi perdonare
3555 XII | nemmeno la piú lontana probabilità; potendo, non avrebbe voluto,
3556 XVIII| riservata, buona massaia.~— Probabilmente — disse Orlandi — mi stabilisco
3557 IX | una bellezza immensamente procace. La posa drammatica e ricercata
3558 IV | era arrivato alla quarta, procedeva come succede talvolta, a
3559 I | sindaco, se permettesse una processione in onore di San Giovanni
3560 XVI | od a chiesuole. Si doveva proclamare la verità sempre, a qualunque
3561 XVII | e non avvertirlo, e non procurare di ritrarnelo, per la semplice
3562 XXI | di strettissima economia, procurargli un partito brillante, bella
3563 XXII | tentarono di farla uscire, di procurarle delle distrazioni. Ella
3564 XII | sua bontà per me non le procurerà delle noie in famiglia...~
3565 XXI | Vada a trovare un’amica, procuri di interessarsi a qualche
3566 XX | aveva sorriso mendacemente prodigandogli tutti i suoi doni, conservava
3567 XIX | consideravano già come un prodigio.~Dopo l’Ida, il posto piú
3568 XIX | accettate come crisi passeggera, prodotta da un generale indebolimento
3569 III | sulla fronte e sul collo, producendole un solletico gradito, come
3570 XIX | rammarico.~Ida, in famiglia, produceva l'effetto di un raggio di
3571 XXI | di sacro al mondo. Era la profanazione dell’affetto piú gentile,
3572 III | dolce di misteri ignoti ai profani.~Passò il dottor Tavecchia,
3573 XVII | Ma la religione che noi professiamo ci fa un dovere delle missioni
3574 XV | ha un soldo. Non ha una professione. Aspettando che gli capitino
3575 VIII | Però senti, conosci il professor Luminelli, quello che fa
3576 XXII | guardarono intensamente, senza profferire una sola parola.~— Partenza!
3577 XX | ispirare alla zitella quel proficuo ravvedimento che la sua
3578 VI | naso non scendeva dritto e profilato come il naso della zia Rosa,
3579 XIII | aveva mai dimenticate le profonde emozioni avute dal dramma
3580 XIX | preferito scomparire nelle profondità della terra anziché essere
3581 III | consistente, color perla, profumate, misteriose: lettere con
3582 XVI | Orlandi era entusiasta del suo programma. Tutto quanto vi era di
3583 XXII | altro in un assorbimento progressivo dell'anima e dei sensi...~—
3584 XVII | finestra alla quale le era proibito affacciarsi, da cui non
3585 XXII | umiliazione di dovere a lei un prolungamento d’esistenza.~La osservava,
3586 XIII | succedevano accarezzate, prolungate in svolazzi.~Sull’uscio
3587 XII | Silenzio eloquentissimo, prolungatissimo.~— Addio.~— Addio.~Però
3588 VI | veduto passare, e lo sguardo prolungato che egli le diede, l'aveva,
3589 III | attraverso il collo, e ne prolungava l'impressione con una ingenuità
3590 XVI | Invece di una settimana prolungherò il mio soggiorno a tutto
3591 XII | spiegazioni, di non avergli fatto promettere che l’avrebbe amata sempre.
3592 IX | quattro anni, l'Ida, che prometteva già di essere la bellezza
3593 X | trascinava. Gli amici gli pronosticavano una brillante carriera,
3594 I | durata della notte, e star pronti al suono della campana.~—
3595 III | improvvisamente, alla vigilia di pronunciare i voti, sparve.~Terza ed
3596 II | intuizione nuova, ed avendo egli pronunciata qualche parola, trasalì
3597 II | poche parole della madre, pronunciate lì sull'uscio, nel turbamento
3598 XVI | sembrandole che dieci giorni pronunciati forte si raddoppiassero
3599 XI | giornataccia di novembre, propizia al sonno.~Stretta contro
3600 X | armonia mirabile alla giusta proporzione delle forme. Il volto, di
3601 XIII | grilli, con poca tenacità di propositi, con nessuna voglia di lavorare...~—
3602 XXII | distrazioni. Ella rifiutò tutte le proposte, così calma, così fredda,
3603 II | presenza, in ispirito, del proprietario.~Altri palazzi, piú o meno
3604 XIII | lei una fanciulla affatto prosaica, sotto la vampa del novissimo
3605 XVII | nostra famiglia...~Non poté proseguire; soffocava. Monsignore,
3606 XVI | coperto da un lenzuolo, prospettava la finestra; la testiera,
3607 XVI | soverchiamente.~Nelle liete prospettive dell'avvenire, non mancava
3608 XX | negli studi, vagheggiando prossima la patente di maestra.~Suo
3609 XVII | e allora nella carità di prossimo, nel dovere di rettore d’
3610 XVIII| quella testolina di vergine prostrata davanti a lui.~— Che cosa
3611 VIII | non ci arrivo; babbo la protegge sempre.~— Sì, sì, hai la
3612 XVI | e si faceva un dovere di proteggerla.~La vita che conduceva la
3613 XXII | intenso, quasi carnale, protendendo i rami verso la luce argentea;
3614 IX | fanciulla divenne rossa rossa, protestando, dicendo no, no, due o tre
3615 XVIII| essere padrona di se stessa, provando, in questo inganno, una
3616 XIX | malvagie, di invidie non mai provate.~Si torceva sul letto, mordendo
3617 XVIII| a mettersi d’accordo.~— Proviamo a saltare?~— Ma se le ho
3618 II | in quella cittaduzza di provincia, lontana da tutte le emozioni.
3619 IV | pelle rosea morbidamente provocatore e la carrozza passava, pesante,
3620 II | sul posto, avrà tempo di provvedere. Braccia e persone di buona
3621 XVII | berteggiandola. Le persone piú prudenti bisbigliavano sommessamente.
3622 XIII | Nell’abitudine perdeva la prudenza. Oramai non guardava piú
3623 XIII | stesso tempo aveva delle prudenze da serpente per non tradire
3624 XXI | nella patologia come nella psichiatria.~Egli venne, un giorno,
3625 XV | Quando si occupa un posto di pubblica fiducia... Dica, insomma,
3626 XVI | rinuncio però alla carriera di pubblicista; il mio avvenire è qui.
3627 XVI | penna, per le emozioni della pubblicità. E poi amava, piú che tutto,
3628 XXI | interrogato nei fremiti paurosi e pudibondi di se stessa, nelle reticenze
3629 XIV | la direttrice con accento pudibondo — quelle per la notte no.~—
3630 III | un grosso manuale color pulce, spellacchiato negli angoli;
3631 XIII | Il tuo è il segreto di Pulcinella.~— Come?...~— Come avviene
3632 V | Un sediolo, tirato da un puledrino morello, veniva a rotta
3633 VI | appannò il cristallo. Lo pulì subito, pazientemente, prima
3634 III | con traccie di mani poco pulite, due righe di soprascritta
3635 XIV | scoppiare, oppure rallentava le pulsazioni, come se dovesse mancarle
3636 VIII | orecchio, coperti da un lieve pulviscolo di farina.~E si rimise al
3637 X | molte volte le accadesse di pungersi alla ruvida indifferenza
3638 XVI | spiraglio nuovo; un leggero pungolo d’ambizione accrebbe la
3639 V | commossa; finché lo zio, puntellandosi a stento sui braccioli della
3640 XV | un giovane che non ha né puntiglio, né delicatezza, né cuore.~
3641 II | bambinello giallino, con due puntini neri al di sopra di un piccolo
3642 VIII | Rialzate meglio le maniche, puntò le braccia con energia,
3643 XX | giovane Luminelli, che veniva puntualmente tutti i giorni a fare le
3644 XI | carezza sorrideva, alla puntura gettava un piccolo grido
3645 III | scorrere un brividuccio punzecchiante, non molesto, simpatico
3646 IV | gemelle acquistarono una puppattola nuova, che Carlino si incaricò
3647 XXII | magnetica, di un magnetismo puramente fisico, la faceva stare
3648 III | tengo a letto, che la voglio purgare.~Caramella si fece sulla
3649 XII | emozioni, di benedirle e di purificarle nello slancio di una preghiera
3650 XXI | calpestarli, una gioia che la purificava. Raccolse poi gli avanzi
3651 IV | distese, giocattoli usati, quaderni, panierini.~La signora Soave
3652 XIII | la lentezza delle ore sul quadrante dell'orologio, ella si sentiva
3653 III | voglia gli scarponi a punta quadrata, colla borsetta di pelle
3654 XIII | babbo; carta azzurrina, quadrettata, a fogli larghi come pezzuole;
3655 VI | azzurri. Sulle pareti, quattro quadrettini modesti rappresentavano
3656 II | ogni rombo; nei due unici quadri, in cornice di legno nero,
3657 XX | minuto...~Pensò se avesse qualcos’altro a dirgli; non trovò
3658 | qualcun
3659 | quant’
3660 II | Caccia, una donnina sui quarant’anni gracile, patita, con
3661 XVI | morta? Cinquanta, sessanta, quarantacinque. Aveva fatto testamento?
3662 IX | il mondo; una specie di quarantena sanitaria, per cui gli echi
3663 VII | torpore che aspetta, sulla quarantina, gli uomini che hanno goduto
3664 I | l'argine al di sotto.~Da quarantotto ore si lavorava senza posa,
3665 II | fuggire, rinunciando al quartale, ma tutti gli altri rimboccarono
3666 XI | calma, sorrideva; ma ad ogni quarto d’ora i suoi occhi cercavano
3667 II | melenso dei fanciulloni di quattordici anni — la vecchia Tisbe
3668 V | additando un grosso banco di quercia annerito — il banco del
3669 VII | andare dappertutto.~Finché la questione pendeva, Teresina stava
3670 VIII | quello che fa la quarta e la quinta? che è d’Ostiano? che porta
3671 XVII | mi faccio giudice delle quistioni altrui. Ma la religione
3672 X | facevano parte del suo cibo quotidiano, li respirava coll’aria.~
3673 V | marito fece una smorfia rabbiosa, e tornò a fregarsi i ginocchi,
3674 I | Andate a casa.~Il sindaco lo rabbonì dicendogli piano: — Che
3675 III | ciabatte, si affannava a rabbonire il piú piccolo, che non
3676 XVI | un mantello di ghiaccio. Rabbrividì, un vago desiderio di morte
3677 XII | sforzi facesse non riuscì a raccapezzare la memoria di un fatto così
3678 XXI | non era contenta. Tornò a raccattarli e li volle abbruciare —
3679 XV | aspetto misterioso, come se racchiudesse dei veleni.~Il signor Caccia
3680 VI | aggiunse altro. Quella sillaba racchiudeva un'esperienza lunga, multiforme,
3681 XII | Le donne rimaste sole, si raccolsero in gruppo attorno alla lucerna.~—
3682 IV | volumi, come il Botta, o una raccolta così straordinaria di versi
3683 I | dei cittadini, quasi tutti raccolti sull'argine, ansiosi, formando
3684 XVIII| come il fratello, e persona raccomandabilissima.~Dopo aver fatto parecchi
3685 III | molti.~Le mandò a scuola, raccomandando loro di essere bravine,
3686 XX | sulla punta delle dita, raccomandandole di stare tranquilla.~Come
3687 II | baciarlo, e una voglia di raccomandarsi alle sue manine benedette.
3688 XI | una mano sul cuore:~— Ho raccomandato all'Orlandi di dargli dei
3689 XV | della signora Soave che le raccomandava la tranquillità; e nemmeno
3690 XXII | salutarsi, per rinnovare la raccomandazione di scriversi.~Nel momento
3691 VII | donna molto disinvolta, raccomandò a Teresa un contegno spigliato;
3692 IX | Tutto il carnevale.~— Oh! raccontami...~Gli si strinse addosso,
3693 III | sua storia l'aveva sentita raccontare a brandelli, con molte lacune
3694 VII | aveva un desiderio pazzo di raccontarle il suo segreto, ma in quel
3695 IX | baciarlo.~— Che vuoi che ti racconti?...~Egli si dondolava sulla
3696 XIII | sorta di segreti.~Teresina raccontò ogni cosa; poiché custodir
3697 III | l'acciottolato fitto e la rada erbetta e i due marciapiedi
3698 XVI | giorni pronunciati forte si raddoppiassero di lunghezza. — Sono molti
3699 XXI | esitazione quest’ultima parola, raddrizzandosi, un po’ colorito nel volto.~
3700 XX | triste le mostrò i capelli radi sulle tempie.~Ella gli si
3701 IX | diciannove anni, le pene mettono radici, ma non danno ombra ancora.
3702 XX | freddi.~— Mi scrivi così di rado...~Ella disse ciò a bassa
3703 XVIII| svelandosi sotto l’abito raffazzonato. Le gemelle si divertivano
3704 XIV | desiderio di piacere, diventava raffinata. Non toccava né aglio, né
3705 III | fame, nobili sacrifici, raffinate vendette, viltà ignobili,
3706 IX | curate, faceva ancora il ragazzaccio, il monello che giuoca in
3707 XVII | gemelle, che s’erano fatte due ragazzone vistose, sfoggiavano con
3708 XX | pretora, vedendo il volto raggiante della sua amica “egli ha
3709 XIII | ridente, collo sguardo che raggiava, con un abbandono sicuro
3710 XXII | dolcissima, piena di carezze. Raggiavano in cielo le prime stelle;
3711 XVI | sensi, per la quale l’uomo raggiunge il massimo grado dell’esaltazione
3712 XI | di vergine.~Quando andò a raggiungere la madre nel salotto terreno,
3713 XVII | la felicità e non poteva raggiungerla. Era libera forse? Una fanciulla
3714 XX | maritate, s’avrebbe potuto raggiungerlo e formare una casa sola;
3715 VI | niente; a passi da sonnambula raggiunse l'angolo piú buio; c’era
3716 XI | passi. Sulla porta furono raggiunte da Orlandi, che si scusò
3717 XVIII| bilancia che da una parte ha raggiunto la misura, balzava dall’
3718 XIV | suo lettuccio, al buio, raggomitolandosi tutta nella camicia con
3719 IX | aprivano tutte le porte. Non ragionava così la fanciulla, ma aveva
3720 XIX | semplificato!~Capiva le ragioni del padre: aveva troppo
3721 XVIII| se la tirò accanto, e:~— Ragioniamo. Posso io presentarmi a
3722 XVI | succedeva senza interruzione, rallegrato solamente dalle facezie
3723 XIII | per amare Orlandi; e si rallegrava pensando come sono lunghi
3724 XIV | sembravano un mazzo di fiori, e rallegravano la bianchezza uniforme della
3725 XIII | vedeva a un tratto comparire, rallentando il passo per potersi scambiare
3726 XIV | doleva da scoppiare, oppure rallentava le pulsazioni, come se dovesse
3727 VIII | sull’arbusto, ne tagliava i ramicelli, la pretora le accomodava
3728 IV | sterili, innalzava le sue ramificazioni nodose fin oltre il muro
3729 XII | dall'immagine diletta.~Si rammaricava un po’ di non aver saputo
3730 XI | monotona con un:~— Te ne rammenti, nevvero, Teresina?~Teresina
3731 IV | il suo unico maschio, il rampollo che doveva trasmettere alle
3732 VI | buttate fuori del letto, si rannicchiò dolcemente sotto le lenzuola.
3733 VII | bagliori improvvisi, con rapide ferite, con intuizioni meravigliose,
3734 XIII | Nelle movenze del busto, nei rapidi sollevamenti del petto,
3735 XII | improvviso, dando un’occhiata rapidissima all'orologio.~Erano le otto
3736 XI | Scambiarono uno sguardo rapidissimo, lor due soli; e poi, quando
3737 XVI | persona; forse le furono dati; rapiti forse o meglio còlti insieme...”~
3738 XVIII| stretta appassionata del suo rapitore le svelò chi era.~Nella
3739 II | benedette. La grandezza di Dio, rappresentata da quel piccolo bambino,
3740 XIX | i resoconti delle prime rappresentazioni, dei balli ai quali sapeva
3741 XVII | osservavano come una bestia rara, fermandosi sui due piedi.
3742 X | che la invadeva sempre nei rari momenti in cui, secondo
3743 IV | sassi, smorzando i passi dei rarissimi viandanti; la neve bianca
3744 XI | non essere troppo pigiati, raschiandosi in gola e abbandonandosi
3745 XVII | lontananza, se ne tornava a casa rasentando i muri per evitare la neve.~
3746 XIII | d’Orlandi.~Egli passava, rasente il muro, mormorandole una
3747 XV | non credo... ma nemmeno rassegnarmi.~— Figlia mia! — gridò la
3748 XII | tranquille...~Teresina si rassegnò alla tombola.~I numeri uscivano
3749 I | per mia moglie, tanto da rassicurarla.~— Vado, vado...~— Oh! non
3750 XIII | spiegazioni date dal fratello la rassicurarono.~Anche a lei Orlandi aveva
3751 XV | benedizione!~Teresina la rassicurò, dicendole che non avrebbe
3752 XXII | le disse:~— Ho paura che rassomigli davvero alla Calliope; non
3753 II | punta di piedi, commossa, rattenendo il fiato. La signora Caterina
3754 V | ampio seno di matrona, a rattenere la mantiglia che la brezza
3755 XIII | occupata per ore intere a rattoppare, chi poteva impedire alla
3756 VII | gomiti, — vi erano pezze da rattopparli?~Teresina assicurò che v'
3757 XI | monotona sempre afflitta da raucedine; le sue variazioni sul Vangelo
3758 XX | alla zitella quel proficuo ravvedimento che la sua amica sperava.~
3759 XV | vicina, abbracciandola, ravviandole i capelli sulla fronte,
3760 I | mano destra nei capelli, ravviandoli, intanto che guardava la
3761 XIX | che il signor Caccia le ravvolse entrambe nel medesimo sguardo
3762 XX | muoversi dal divano, tutta ravvolta nello scialle, colle manine
3763 VIII | poesia... sono corbellerie, razzi, fuochi fatui. Ma che! Finché
3764 IV | Sopra, il ritratto del re. Quattro sedie coperte di
3765 XII | numeri a voce alta, chiara, reagendo con un coraggio improvviso,
3766 XVI | Nemmeno, tutto il suo avere realizzato, lo si doveva mandare in
3767 VI | di Cecchino.~E chi girava realmente erano lor due soli, alle
3768 XIX | dell’odio.~Ma poi veniva la reazione, veniva il pentimento. Erano
3769 XIV | peggio, il procaccio l'aveva recapitata per errore a qualcun altro.~
3770 XV | avrebbe fatto cosa che potesse recare disonore o dispiacere alla
3771 XVIII| permise che le figliuole si recassero alla festa da ballo mascherata
3772 XIX | mezza.~Spesso il giornale recava le notizie del tempo: “Oggi
3773 VI | prova della sua forza, le recinse la vita stretta.~Teresina
3774 XVIII| tenendosi lenti, in una reciproca e completa indifferenza;
3775 XVII | amore è un dramma per chi lo recita, una farsa per chi vi assiste.~
3776 XXI | in ginocchio disperata, recitando macchinalmente tutte le
3777 III | le lavò, le pettinò, fece recitar loro le orazioni, preparò
3778 I | trepidanti.~Alcune donne recitavano sommessamente il rosario,
3779 V | gli acciacchi del marito reclamando assiduamente la sua presenza,
3780 XXII | fiori, quasi tutti chiusi, reclinati sullo stelo, sembravano
3781 XIX | volendo accusare nessuno, si reclinava su se stessa, piangendo
3782 XVII | piú ad Orlandi, ella si reclinò tutta sopra se stessa, qual
3783 XVI | Orlandi si trovava spesso coi redattori del “Presente”. Impegnavano
3784 XX | teatri, prima, poi alla redazione del giornale. Faccio la
3785 I | il trasporto dei sacchi, reggendo le fiaccole, dando mano
3786 XII | dalla finestra, dovette reggersi al muro perché barcollava.
3787 XX | suo corpo indebolito non reggeva piú alle forti scosse, non
3788 XIX | faceva generale.~Alle dieci, regola invariabile, si spegneva
3789 XIII | che da tre anni si mangia regolarmente i denari della laurea.~—
3790 XVIII| considerare con una freddezza, relativa, la proposta di Orlandi.
3791 XVI | modifico i miei progetti relativi alla fondazione di un giornale.
3792 XVI | Molti? non saprei; tutto è relativo...~— È andato a Milano.~—
3793 IX | tardi, quando da fanciulla religiosa doveva fare l'esame di coscienza,
3794 XVI | insieme, giacevano come una reliquia.~— Avrei creduto questa
3795 I | lottando fortemente coi remi per allontanare l'urto dei
3796 XVII | si trovò perduta senza remissione.~Era come se l’avessero
3797 XV | rischiarava appena lo stanzino rendendo piú tristi le quattro pareti
3798 XXII | anzi disconosciuta spesso, rendendola vittima del suo assolutismo.~
3799 XXI | mille piccoli frammenti, rendendoli sempre piú piccoli, piú
3800 XVII | unica virtù — l'onore — per rendergli quel momento uno dei piú
3801 XIV | felicità, che bastava a renderla felice per parecchi giorni
3802 XIII | d’opinione ch’egli possa renderti felice.~— Non è un buon
3803 VII | non si fermarono piú.~— Rendetemi il mio confetto — gridava
3804 XIII | Né questa comprensione la rendeva mesta; all’alba felice dell’
3805 VIII | vedovi.~Teresina voleva replicare: Ha una bambina: ma temette
3806 XIX | fluente, tiepida per ardori repressi. Pareva che la sua testa,
3807 XX | senza amore, provò una vera repulsione. Quale infame ingiustizia
3808 II | ebbene, anche quelli furono requisiti. L'impresario li ha minacciati
3809 I | quale erano fuggiti tutti, resi pazzi e crudeli dal terrore.~—
3810 I | fuochi fatui, le torcie di resina. Poi si chinò all'orecchio
3811 XVII | sciocca ragazza si permette di resistermi ed io lascerò che il nostro
3812 XXI | ideale, il cuore e la mente resistevano, i nervi no. I nervi, a
3813 XIX | Teresina leggeva curiosamente i resoconti delle prime rappresentazioni,
3814 VI | colla salvietta, finché resolo affatto lucente, tornò a
3815 VI | rispose vivamente no, no, respingendo un cartoccino, tutta tremante.~—
3816 XXI | calmanti riuscivano vani; li respingeva ella stessa, con orrore,
3817 XVII | la società che le dice respingi, la natura che le grida
3818 X | guardava attorno con piacere, respirando il fresco profumato, osservando
3819 XII | faccia, colla bocca in giù, respirandola.~~
3820 X | alla cocomeriera occupò il restante della serata, sempre in
3821 XIII | Ella era ben sicura di restargli fedele, sempre, fino alla
3822 XVII | sonno, l’unico bene che le restasse; sperava nel sonno di trovare
3823 XV | dote a tutte quattro, non resterebbe altra risorsa a mio figlio
3824 VIII | sgabelletto di paglia, dicendo:~— Restiamo qui.~Tacquero un momento,
3825 XVII | prossimo, nel dovere di rettore d’anime, io la supplico
3826 XVII | un “giammai”, si sentiva riabilitato ai propri occhi; gli sembrava
3827 VI | in sottana, senza busto, rialzando ad ogni po' lo spallino
3828 XVIII| con accento grave e dolce, rialzandola.~— Amarti, sempre, qualunque
3829 VI | petto, i ginocchi un po' rialzati, la testa abbandonata sul
3830 II | al di sopra di un piccolo rialzo che simulava il naso; quel
3831 XXII | basso delle maniche e le rialzò; prima la sinistra, poi
3832 VI | camera, per poco fu felice, riandando col pensiero ogni frase
3833 XXII | esalavano la loro vitalità rianimata da quelle poche stille d’
3834 XII | ultima parola...~Teresina riaperse i vetri.~— Mi dica che mi
3835 VI | principiava il petto, il bianco riappariva.~Questa ineguaglianza della
3836 III | fosse entrato in farmacia. Riapparve, facendo la strada a biscia,
3837 III | alla porta del pretore; poi riattraversò la strada, e andò a sollevare
3838 XXII | subito che non si sarebbe riavuto da quel colpo.~Infatti continuò
3839 XVII | Ma ognuno di essi aveva ribadita la catena. Si dimenticano
3840 XVII | dolore.~Che cosa poteva fare? Ribellarsi al padre, far morire di
3841 XIV | dove spuntavano i riccioli ribelli. Egidio però non lo poteva
3842 XX | scrisse una lettera lunga, riboccante d'affetto. Come desiderava
3843 XVII | superiorità, l’esattore sentì ribollirsi di nuovo il sangue. Mai
3844 XX | inavvertitamente, sentiva un ribrezzo nelle gambe, un tremito
3845 XXI | fino alla nausea la piú ributtante.~Restò immobile, col sangue
3846 IX | prendendogli una mano, ricacciando in gola la voglia di baciarlo.~—
3847 XXI | faccio male?~Non rispose: ma ricadde sui guanciali, pallidissima.~
3848 XII | spesso ancora sbagliati. Era ricaduta nelle visioni amorose. Vedeva
3849 II | cinque minuti, come fosse ricaduto il lembo di velo che le
3850 XIX | aiutava, e spesse volte, ricamando i festoncini intorno alle
3851 XIV | delle trine, della batista ricamata, dei nastri cerulei e color
3852 X | pizzo da mensa a maglie ricamate, rappresentanti le scene
3853 VII | passaggio della carrozzella. Si ricambiarono uno sguardo appassionato,
3854 X | un culto; e la madre la ricambiava con un affetto triste, pieno
3855 VII | lo stava ascoltando, per ricantarli a bassa voce, senza dimenticare
3856 XX | forti illusioni; non avendo ricavato nessun partito né dal suo
3857 IX | discretamente la palma, in ricchezza e in adoratori.~Teresina
3858 VIII | spalle; e a certi piccoli ricciolini che si sbizzarrivano tra
3859 I | con una testa bizzarra a riccioloni sulle orecchie e con due
3860 X | dalla barba nera, corta, ricciuta; aveva una fronte alta da
3861 X | alto, forte, coi capelli ricciuti, i baffetti color d'oro,
3862 III | Portalupi, marito e moglie, ricconi, con tre ragazze da marito;
3863 IX | ora socchiuso, come nella ricerca di memorie varie e piacevoli.~
3864 IX | procace. La posa drammatica e ricercata metteva in mostra d'un colpo
3865 XXI | del mistero ch’ella aveva ricercato invano; ch’ella aveva interrogato
3866 XIII | Dopo lunghi dibattimenti e ricerche penose, Teresina decise
3867 XIII | le due sorelle Portalupi, ricevendo il riflesso dell’eleganza
3868 XVI | interrotto. Domani, quando riceverai questa lettera sarò a pranzo
3869 VII | occasione di vederla. Forse riceverebbe una lettera. Forse egli
3870 XV | che la incomodo. Se vorrà ricevermi un altro momento, la prego
3871 IX | cui corrisponde il dono ricevuto. Io per esempio ebbi questo
3872 I | segretario correva.~— Luzzi! — lo richiamò — aggiungete che le autorità
3873 X | ubbidienza al sesso forte, la ricognizione spontanea dei propri doveri
3874 XXII | Ah! come avrebbe voluto ricominciare la vita ora che la conosceva
3875 IV | giornali, lo schiamazzo ricominciava fra Carlino e le gemelle,
3876 XIV | bianchezza uniforme della tela, ricomparendo nei nastri delle cuffiette,
3877 XVIII| giardino.~Pochi minuti dopo, riconducendo a Luminelli la sua ballerina,
3878 XVIII| un sospiro di sollievo la ricondusse in palco.~Le gemelle la
3879 VII | parapetto, guardava la folla, riconoscendo qua e là volti noti.~Ecco
3880 XIV | lanciandogli un’occhiata riconoscente. E poi correva a nascondersi
3881 II | solamente in quel momento, ella riconoscesse il proprio sesso, sentendosi
3882 XX | buone qualità che tutti gli riconoscevano; ma i pregi morali sfuggivano
3883 VI | di quel memorabile ballo, ricordando sillaba per sillaba tutto
3884 VII | improvviso la scuoteva tutta, ricordandole emozioni deliziose.~Nei
3885 XX | affettuosamente, cercando di calmarla, ricordandosi quanta pazienza ella aveva
3886 V | strana, degna di essere ricordata quando avrebbe fatto, a
3887 IX | palme delle mani, riunite e ricurve ad uso nicchia.~La ragazza,
3888 XVII | Orlandi, se ne vendicavano ridendole in faccia, berteggiandola.
3889 XIII | crescendo d’ardore; e la ridissero nel separarsi, e se la giurarono
3890 XX | a poco a poco, la casa ridivenne calma; sparvero i figurini
3891 XVIII| bacio, esitante, turbato, ridivenuto improvvisamente freddo;
3892 XX | ma completo.~Una volta le Ridolfì, parlando dell'ultima Portalupi,
3893 VIII | uguale in spessore.~Quando fu ridotta sottile e compatta quasi
3894 XXII | nelle sue forze maggiori; ridotto così gramo da dover implorare
3895 XI | finali; finché la predica si riduceva ad un mormorio indistinto,
3896 VIII | piú salute; tocca a me a ridurla meglio che posso... e non
3897 XVI | di San Francesco, che si riempì subito di gente.~Quelli
3898 XII | tutta.~Alle dieci, essendo rientrato il padrone di casa, si sprangò
3899 XXII | gli sberleffi, vediamo se riesci.~Ma anche da questa parte
3900 XVII | Dico lui.~— Oh! lui si rifà.~E giù una sghignazzata.~
3901 VIII | ma la capì a poco a poco, rifacendo l’andito verso la porta,
3902 XVI | silenzio. Le due amiche rifacevano la strada. A un tratto Teresina
3903 XVII | sbagliano al primo colpo e si rifanno dopo; ma ella sentiva che
3904 XIV | non sapeva da che parte rifarsi; preferiva aspettare in
3905 III | ampie, lunghissime strade si rifecero deserte, silenziose tra
3906 XI | lettera.~Non ebbe tempo né di rifiutarla né di parlare e nemmeno
3907 XV | mio padre non potrà piú rifiutarlo per genero.~La signora Soave
3908 XVIII| e per quanto Teresina si rifiutasse, la costrinse ad accettare,
3909 XVII | moglie ed Ella glie l’ha rifiutata. Ma perché la tresca continua?
3910 XII | stato inconsolabile del suo rifiuto, che alla fine acconsentì.~
3911 XXII | delle distrazioni. Ella rifiutò tutte le proposte, così
3912 XIX | Vedeva, guardandosi attorno, riflettendo, confrontando e capiva che
3913 VIII | trasalire la fanciulla. Ella rifletteva ora a tutti quei figli nati
3914 X | sguardo mobile e cangiante riflettevano le stesse gradazioni indecise
3915 IX | pareti, quasi nude e bianche, rifrangevano i raggi del sole nella crudezza
3916 XI | impolverati, tracciavano dei rigagnoletti piú chiari sulla trasparenza
3917 VIII | la succinta gonnella di rigatino bianco e azzurro. Una robustezza
3918 VII | stracciavano tutto; gli abiti di rigato rosso e nero mostravano
3919 XI | ombrelli gocciolanti, che rigavano il pavimento.~Le signore
3920 XV | gli uomini seri, maestosi rigidissimi, non sanno nulla dell'amore,
3921 XIX | tornò a salutare il figlio, rigido, impassibile, dando prova
3922 XIV | anni, si trovava nel pieno rigoglio della giovinezza; pura,
3923 IV | violacciocche sole, verdi e rigogliose, mettevano già i primi boccioli.~
3924 VIII | dandosi una palmatina sui rigonfi del vestito, un po’ nervosa.~—
3925 II | di legno di noce a pancia rigonfia; nel letto, mezzo nascosto
3926 I | senza complimenti, senza riguardi.~Assalivano di domande i
3927 XV | subodorato la faccenda. Ma riguardoso piú che tutto del decoro,
3928 XI | desiderio invincibile di rileggere la lettera. Era la terza
3929 XIII | spesso ancora scuciva per rileggerla, e tutte le notti, coricandosi,
3930 XI | appuntamento, oh! no. Gli avrebbe rimandata la sua lettera, con un silenzio
3931 XVIII| signor Caccia disse che, rimanendo lei, dovevano privarsi del
3932 XVIII| espresse il desiderio di rimanere a casa.~Il signor Caccia
3933 XIV | viva allontanandosi, ella rimanesse sola in un gran buio freddo.~
3934 XIV | rivoltati, grazie a Dio, rimangono sempre come mostra nei corredi.
3935 IV | domestico e di frutteto; rimasti e l'uno e l'altro all’esposizione
3936 XVII | in un profondo inchino un rimasuglio di stizza e prese commiato;
3937 I | risuonava sui muri, facendo rimbalzare i calcinacci, alla luce
3938 X | si accapigliarono, con un rimbalzo di parole frizzanti, di
3939 II | quartale, ma tutti gli altri rimboccarono le maniche, e fin da questa
3940 IV | scompagnati di Walter Scott, i Rimedi sicuri contro ogni specie
3941 XXI | venne a mischiarsi alle rimembranze lascive, ella provò la maggior
3942 XXII | acuta, con un livore che la rimescolava tutta, fino nei rimpianti
3943 XX | della sua amica “egli ha rimesso dell’olio nella lampada”.~
3944 XXI | peggio, lasciamo che si rimetta dolcemente. È abbastanza
3945 XV | rossa dei classici, ché far rimettere i vetri costava troppo,
3946 XI | così che ebbe tempo di rimettersi alquanto, almeno in apparenza.~
3947 III | esperta del procaccio, che rimetteva ogni cosa nella borsa, tenendo
3948 VI | non poteva saziarsi dal rimirare la zia Rosa, seduta coll'
3949 IX | prontezza che fu suo. E lo rimirò lentamente, con attenzione,
3950 XIX | scomparso, fu presa dai rimorsi; si rimproverava sempre,
3951 XVIII| avendo nessun motivo di rimpiangerla, stette a vedere, pensando
3952 XX | pretora; perché Teresina rimpiangeva con maggior ardore i bei
3953 XVII | persone cui nulla si può rimproverare.~Non c’era che la madre,
3954 VII | non poté fare a meno di rimproverarla, dolcemente. Come mai poteva
3955 XIX | fu presa dai rimorsi; si rimproverava sempre, da se stessa, ad
3956 XV | quando la mamma tentò di rimuoverle il pensiero di quell'amore,
3957 XX | dei sensi, egli trovava, rincasando, le lettere della povera
3958 XX | stramba come la Calliope, di rinchiudersi in casa e mostrarsi solo
3959 VI | tratto tratto di qualche rinfrescante; ai miei figli, quando stavano
3960 XVIII| estate, ai quali le gemelle rinfrescavano le guarnizioni; aveva anch’
3961 XXII | biancheria gettati alla rinfusa su per i mobili, con una
3962 XVIII| si inchinò profondamente, ringraziando, e sparve nella folla.~Teresina
3963 V | cogli occhi luccicanti, ringraziandola; finché un sordo richiamo
3964 I | campata bella e deve proprio ringraziare la provvidenza...~Orlandi
3965 XIII | intenzione. Avrebbe voluto ringraziarlo lì sul sagrato, sotto quel
3966 XVII | premono piú che la vita.~— La ringrazio, — disse l'esattore, sbuffante,
3967 XIX | tratto, le convulsioni si rinnovarono, tenute dapprima nascoste
3968 XVII | Che tormento, ogni giorno rinnovato, quando la famiglia stava
3969 V | muti e misteriosi.~Teresina rinnovò la sua domanda:~— C'è molto?~
3970 IV | soglia; poi la porta si era rinserrata ermeticamente, come se il
3971 II | origliando, temendo sempre i rintocchi della campana che doveva
3972 II | tenore ha preferito fuggire, rinunciando al quartale, ma tutti gli
3973 XVI | sconsigliato, almeno per ora. Non rinuncio però alla carriera di pubblicista;
3974 VI | A poco a poco Teresina rinveniva dal suo stupore, e gli occhi
3975 XVIII| prima boccata d’aria pura la rinvigorì tutta, dandole un bisogno
3976 XXI | impieghi, crearlo capo di casa, riordinare le sostanze sbilanciate
3977 IV | d'ufficio, chiusa, se non riparata, da un graticcio di fili
3978 XX | compagnia della madre inferma — riparate tutte e due dall’aria, coi
3979 XI | piazzetta. Orlandi era là, riparato sotto un’ampia gronda all’
3980 V | stipite della porta, si riparava colle manine gialle un raggio
3981 V | toccando lievemente il cappello ripartì di trotto.~— Giovani spensierati! —
3982 XX | lei per antiche memorie; e ripassando sotto quegli alberi, era
3983 IV | stavano le donne a cucire, a ripassare il bucato, a fare i conti
3984 XIV | mie manine” baciandole; e, ripensando a quella sera, Teresina
3985 XXII | a un nuvolo di polvere. Ripensandoci, le pareva una profezia;
3986 VII | Teresina non fece altro che ripensare a quello sguardo.~La strada
3987 XX | piangeva.~Un suono di passi ripercosso nel silenzio della navata
3988 VII | di tutto quel lavoro si ripercoteva in ogni sua fibra.~Sotto
3989 XIII | stringendosi al braccio dell’amica, ripetendole che adorava Egidio, che
3990 VIII | pezzo:~— E sono pronta a ripeterlo. Ma, che vuoi, è un po’
3991 XIII | alcuna; una sola fu detta e ripetuta d’ambe le parti senza varianti,
3992 IX | fuori dell'uscio, chiamò ripetutamente Teresina.~Ella balzò in
3993 X | esami che Carlino avrebbe ripetuti in ottobre, erano la piú
3994 XIII | parte del discorso aveva ripiombata Teresina ne’ suoi crucci,
3995 VI | la vita stretta.~Teresina ripiombò nel buio. Non aveva piú
3996 XIX | sguardo olimpico, sdegnoso, riportandolo poi, con una lieve dilatazione
3997 V | richiamo del suo male gli fece riportare le mani ai ginocchi, crollando
3998 X | possedere un ciondolo per riporvi capelli o ritratto.~Qualche
3999 V | ella si lasciò andare, riposandosi, sui cuscini di pelle, con
4000 V | abbandonati, della natura riposante, dei boschi muti e misteriosi.~
4001 IV | in cucina. Quando poteva riposare un momento, si metteva sulla
4002 XVIII| e severa, dove sua madre riposava fidando in lei; e tornò
4003 VI | che lei balla divinamente.~Ripose i confetti in una tasca
4004 XVIII| suo lettuccio, dove almeno riposerebbe.~— Saltato o strisciato? —
4005 XIX | trovarono dolci e voluttuosi riposi, che l’orchestra blandiva
4006 X | scusandosi colla signora, riprendendo rassegnata il suo posto
4007 VI | suo stupore, e gli occhi riprendevano a veder chiaro. Il signor
4008 XIII | quel contrattempo.~Si era ripromessa una bella mattinata in chiesa,
4009 IV | che correva a provare e riprovare; mentre la sarta principale,
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