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Anna Radius Zuccari alias Neera
Teresa

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


aah-attac | attag-colta | colti-divid | divin-gingi | ginna-invol | invul-nereg | nervo-preme | premo-ripro | risa-signo | sii-tente | tenue-zufol

                                                     grassetto = Testo principale
     Paragrafo                                       grigio = Testo di commento
3509 XVII | nostre figliuole in Cristo ci premono piú che la vita.~— La ringrazio, — 3510 XI | musoneria fredda tutte le sue premure. Avrebbero potuto essere 3511 V | giovinotto bruno, scese premurosamente, e venne ad informarsi se 3512 IX | Gli si strinse addosso, prendendogli una mano, ricacciando in 3513 VIII | agli occhi:~— Tu non lo prenderesti?~Tagliò corto così per far 3514 XVI | tentazione grandissima di prenderli e portarli via. Chi sa in 3515 XII | elevare il cuore a Dio, di prenderlo a testimonio delle sue emozioni, 3516 XXI | sguardo, colle manine che prendevano il colore della cera, egli 3517 XIV | sue idee, impassibile — e prendiamo tutto dalle nostre clienti, 3518 XIII | freddo, né vento, né brina la preoccupavano; metteva i piedi nella sabbia 3519 XII | quel giorno aveva una sola preoccupazione, il timore d’essere scoperta.~ 3520 XV | natura così opposta alle preoccupazioni in cui la vedo assorto, 3521 XV | Orlandi non si era immaginato, preparandosi al colloquio, che questo 3522 XVII | casa non gli fu possibile preparare un discorso; dovette sfogare 3523 I | a rotta di collo.~Subito prepararono funi ed uncini per aiutare 3524 XVIII| furono anch’esse chiamate a prepararsi per la serata. E lo fecero 3525 XVIII| La fanciulla che aveva preparata una frase dignitosa, si 3526 X | Carlino trovava il terreno preparato, nessuna resistenza, nessuna 3527 X | lottando contro un fascino prepotente, sentendosi salire dal petto 3528 XVI | gli ignoti, sprezzare i prepotenti, smascherare i birboni.~ 3529 XIX | a un isterismo nervoso e prescrisse dei calmanti.~Da allora, 3530 XX | alla quale il dottore aveva prescritta rigorosamente una passeggiata 3531 XVIII| Ragioniamo. Posso io presentarmi a tuo padre?~— Sì... quando 3532 III | arruffata e inverosimile, si presentava ostinatamente al cervello 3533 II | tratto fatta donna — con un presentimento improvviso di dolori lontani, 3534 XVII | ancor piú grave del solito, presiedeva come un giudice.~Piú nulla 3535 XVII | altro, sotto i ritratti che presiedevano maestosi nelle loro cornici 3536 XVI | Orlandi non aveva un piano prestabilito. Egli obbediva allo slancio 3537 II | minacciati di non pagarli, se non prestavano la loro opera; il tenore 3538 XIII | l’innondazione, come si prestò senza compenso alcuno, con 3539 X | il padre, uomo da poco e presuntuoso, che nascondeva la propria 3540 VIII | animale la mangia? Eppure si pretende che senza cipolla è impossibile 3541 XIX | cieco è convinto che non può pretendere di vedere, e tuttavia chiede 3542 VIII | brava ragazza, sana, senza pretese, senza lusso…~Si fermò ancora, 3543 XX | ancora.~La signora Soave la prevenne, mostrandole nella dolcezza 3544 I | inutile che esponga la sua preziosa salute. Riveritelo, e ditegli 3545 III | imbottito, ricamato dalle loro preziose mani — e poi si ritirarono 3546 IV | riprovare; mentre la sarta principale, da Cremona, faceva certe 3547 IV | importanza che si rivelava principalmente in una scansia piena di 3548 VI | sotto la clavicola, dove principiava il petto, il bianco riappariva.~ 3549 VII | Gilda. I ricordi, che già principiavano a sbiadire, perdettero l' 3550 XII | cosa volevo dirle?~Teresina principiò a tremare.~— Non lo indovina?~ 3551 XVIII| rimanendo lei, dovevano privarsi del divertimento anche le 3552 XIX | che invecchiano in casa, prive d’amore, la ferivano acutamente.~ 3553 IX | quel giovane pago, a cui i privilegi del suo sesso aprivano tutte 3554 X | godeva qualche piccolo privilegio.~Ella tentò di farsi perdonare 3555 XII | nemmeno la piú lontana probabilità; potendo, non avrebbe voluto, 3556 XVIII| riservata, buona massaia.~— Probabilmentedisse Orlandi — mi stabilisco 3557 IX | una bellezza immensamente procace. La posa drammatica e ricercata 3558 IV | era arrivato alla quarta, procedeva come succede talvolta, a 3559 I | sindaco, se permettesse una processione in onore di San Giovanni 3560 XVI | od a chiesuole. Si doveva proclamare la verità sempre, a qualunque 3561 XVII | e non avvertirlo, e non procurare di ritrarnelo, per la semplice 3562 XXI | di strettissima economia, procurargli un partito brillante, bella 3563 XXII | tentarono di farla uscire, di procurarle delle distrazioni. Ella 3564 XII | sua bontà per me non le procurerà delle noie in famiglia...~ 3565 XXI | Vada a trovare un’amica, procuri di interessarsi a qualche 3566 XX | aveva sorriso mendacemente prodigandogli tutti i suoi doni, conservava 3567 XIX | consideravano già come un prodigio.~Dopo l’Ida, il posto piú 3568 XIX | accettate come crisi passeggera, prodotta da un generale indebolimento 3569 III | sulla fronte e sul collo, producendole un solletico gradito, come 3570 XIX | rammarico.~Ida, in famiglia, produceva l'effetto di un raggio di 3571 XXI | di sacro al mondo. Era la profanazione dell’affetto piú gentile, 3572 III | dolce di misteri ignoti ai profani.~Passò il dottor Tavecchia, 3573 XVII | Ma la religione che noi professiamo ci fa un dovere delle missioni 3574 XV | ha un soldo. Non ha una professione. Aspettando che gli capitino 3575 VIII | Però senti, conosci il professor Luminelli, quello che fa 3576 XXII | guardarono intensamente, senza profferire una sola parola.~— Partenza! 3577 XX | ispirare alla zitella quel proficuo ravvedimento che la sua 3578 VI | naso non scendeva dritto e profilato come il naso della zia Rosa, 3579 XIII | aveva mai dimenticate le profonde emozioni avute dal dramma 3580 XIX | preferito scomparire nelle profondità della terra anziché essere 3581 III | consistente, color perla, profumate, misteriose: lettere con 3582 XVI | Orlandi era entusiasta del suo programma. Tutto quanto vi era di 3583 XXII | altro in un assorbimento progressivo dell'anima e dei sensi...~— 3584 XVII | finestra alla quale le era proibito affacciarsi, da cui non 3585 XXII | umiliazione di dovere a lei un prolungamento d’esistenza.~La osservava, 3586 XIII | succedevano accarezzate, prolungate in svolazzi.~Sull’uscio 3587 XII | Silenzio eloquentissimo, prolungatissimo.~— Addio.~— Addio.~Però 3588 VI | veduto passare, e lo sguardo prolungato che egli le diede, l'aveva, 3589 III | attraverso il collo, e ne prolungava l'impressione con una ingenuità 3590 XVI | Invece di una settimana prolungherò il mio soggiorno a tutto 3591 XII | spiegazioni, di non avergli fatto promettere che l’avrebbe amata sempre. 3592 IX | quattro anni, l'Ida, che prometteva già di essere la bellezza 3593 X | trascinava. Gli amici gli pronosticavano una brillante carriera, 3594 I | durata della notte, e star pronti al suono della campana.~— 3595 III | improvvisamente, alla vigilia di pronunciare i voti, sparve.~Terza ed 3596 II | intuizione nuova, ed avendo egli pronunciata qualche parola, trasalì 3597 II | poche parole della madre, pronunciate sull'uscio, nel turbamento 3598 XVI | sembrandole che dieci giorni pronunciati forte si raddoppiassero 3599 XI | giornataccia di novembre, propizia al sonno.~Stretta contro 3600 X | armonia mirabile alla giusta proporzione delle forme. Il volto, di 3601 XIII | grilli, con poca tenacità di propositi, con nessuna voglia di lavorare...~— 3602 XXII | distrazioni. Ella rifiutò tutte le proposte, così calma, così fredda, 3603 II | presenza, in ispirito, del proprietario.~Altri palazzi, piú o meno 3604 XIII | lei una fanciulla affatto prosaica, sotto la vampa del novissimo 3605 XVII | nostra famiglia...~Non poté proseguire; soffocava. Monsignore, 3606 XVI | coperto da un lenzuolo, prospettava la finestra; la testiera, 3607 XVI | soverchiamente.~Nelle liete prospettive dell'avvenire, non mancava 3608 XX | negli studi, vagheggiando prossima la patente di maestra.~Suo 3609 XVII | e allora nella carità di prossimo, nel dovere di rettore d’ 3610 XVIII| quella testolina di vergine prostrata davanti a lui.~— Che cosa 3611 VIII | non ci arrivo; babbo la protegge sempre.~— Sì, sì, hai la 3612 XVI | e si faceva un dovere di proteggerla.~La vita che conduceva la 3613 XXII | intenso, quasi carnale, protendendo i rami verso la luce argentea; 3614 IX | fanciulla divenne rossa rossa, protestando, dicendo no, no, due o tre 3615 XVIII| essere padrona di se stessa, provando, in questo inganno, una 3616 XIX | malvagie, di invidie non mai provate.~Si torceva sul letto, mordendo 3617 XVIII| a mettersi d’accordo.~— Proviamo a saltare?~— Ma se le ho 3618 II | in quella cittaduzza di provincia, lontana da tutte le emozioni. 3619 IV | pelle rosea morbidamente provocatore e la carrozza passava, pesante, 3620 II | sul posto, avrà tempo di provvedere. Braccia e persone di buona 3621 XVII | berteggiandola. Le persone piú prudenti bisbigliavano sommessamente. 3622 XIII | Nell’abitudine perdeva la prudenza. Oramai non guardava piú 3623 XIII | stesso tempo aveva delle prudenze da serpente per non tradire 3624 XXI | nella patologia come nella psichiatria.~Egli venne, un giorno, 3625 XV | Quando si occupa un posto di pubblica fiducia... Dica, insomma, 3626 XVI | rinuncio però alla carriera di pubblicista; il mio avvenire è qui. 3627 XVI | penna, per le emozioni della pubblicità. E poi amava, piú che tutto, 3628 XXI | interrogato nei fremiti paurosi e pudibondi di se stessa, nelle reticenze 3629 XIV | la direttrice con accento pudibondo — quelle per la notte no.~— 3630 III | un grosso manuale color pulce, spellacchiato negli angoli; 3631 XIII | Il tuo è il segreto di Pulcinella.~— Come?...~— Come avviene 3632 V | Un sediolo, tirato da un puledrino morello, veniva a rotta 3633 VI | appannò il cristallo. Lo pulì subito, pazientemente, prima 3634 III | con traccie di mani poco pulite, due righe di soprascritta 3635 XIV | scoppiare, oppure rallentava le pulsazioni, come se dovesse mancarle 3636 VIII | orecchio, coperti da un lieve pulviscolo di farina.~E si rimise al 3637 X | molte volte le accadesse di pungersi alla ruvida indifferenza 3638 XVI | spiraglio nuovo; un leggero pungolo d’ambizione accrebbe la 3639 V | commossa; finché lo zio, puntellandosi a stento sui braccioli della 3640 XV | un giovane che non ha né puntiglio, né delicatezza, né cuore.~ 3641 II | bambinello giallino, con due puntini neri al di sopra di un piccolo 3642 VIII | Rialzate meglio le maniche, puntò le braccia con energia, 3643 XX | giovane Luminelli, che veniva puntualmente tutti i giorni a fare le 3644 XI | carezza sorrideva, alla puntura gettava un piccolo grido 3645 III | scorrere un brividuccio punzecchiante, non molesto, simpatico 3646 IV | gemelle acquistarono una puppattola nuova, che Carlino si incaricò 3647 XXII | magnetica, di un magnetismo puramente fisico, la faceva stare 3648 III | tengo a letto, che la voglio purgare.~Caramella si fece sulla 3649 XII | emozioni, di benedirle e di purificarle nello slancio di una preghiera 3650 XXI | calpestarli, una gioia che la purificava. Raccolse poi gli avanzi 3651 IV | distese, giocattoli usati, quaderni, panierini.~La signora Soave 3652 XIII | la lentezza delle ore sul quadrante dell'orologio, ella si sentiva 3653 III | voglia gli scarponi a punta quadrata, colla borsetta di pelle 3654 XIII | babbo; carta azzurrina, quadrettata, a fogli larghi come pezzuole; 3655 VI | azzurri. Sulle pareti, quattro quadrettini modesti rappresentavano 3656 II | ogni rombo; nei due unici quadri, in cornice di legno nero, 3657 XX | minuto...~Pensò se avesse qualcos’altro a dirgli; non trovò 3658 | qualcun 3659 | quant’ 3660 II | Caccia, una donnina sui quarant’anni gracile, patita, con 3661 XVI | morta? Cinquanta, sessanta, quarantacinque. Aveva fatto testamento? 3662 IX | il mondo; una specie di quarantena sanitaria, per cui gli echi 3663 VII | torpore che aspetta, sulla quarantina, gli uomini che hanno goduto 3664 I | l'argine al di sotto.~Da quarantotto ore si lavorava senza posa, 3665 II | fuggire, rinunciando al quartale, ma tutti gli altri rimboccarono 3666 XI | calma, sorrideva; ma ad ogni quarto d’ora i suoi occhi cercavano 3667 II | melenso dei fanciulloni di quattordici anni — la vecchia Tisbe 3668 V | additando un grosso banco di quercia annerito — il banco del 3669 VII | andare dappertutto.~Finché la questione pendeva, Teresina stava 3670 VIII | quello che fa la quarta e la quinta? che è d’Ostiano? che porta 3671 XVII | mi faccio giudice delle quistioni altrui. Ma la religione 3672 X | facevano parte del suo cibo quotidiano, li respirava coll’aria.~ 3673 V | marito fece una smorfia rabbiosa, e tornò a fregarsi i ginocchi, 3674 I | Andate a casa.~Il sindaco lo rabbonì dicendogli piano: — Che 3675 III | ciabatte, si affannava a rabbonire il piú piccolo, che non 3676 XVI | un mantello di ghiaccio. Rabbrividì, un vago desiderio di morte 3677 XII | sforzi facesse non riuscì a raccapezzare la memoria di un fatto così 3678 XXI | non era contenta. Tornò a raccattarli e li volle abbruciare — 3679 XV | aspetto misterioso, come se racchiudesse dei veleni.~Il signor Caccia 3680 VI | aggiunse altro. Quella sillaba racchiudeva un'esperienza lunga, multiforme, 3681 XII | Le donne rimaste sole, si raccolsero in gruppo attorno alla lucerna.~— 3682 IV | volumi, come il Botta, o una raccolta così straordinaria di versi 3683 I | dei cittadini, quasi tutti raccolti sull'argine, ansiosi, formando 3684 XVIII| come il fratello, e persona raccomandabilissima.~Dopo aver fatto parecchi 3685 III | molti.~Le mandò a scuola, raccomandando loro di essere bravine, 3686 XX | sulla punta delle dita, raccomandandole di stare tranquilla.~Come 3687 II | baciarlo, e una voglia di raccomandarsi alle sue manine benedette. 3688 XI | una mano sul cuore:~— Ho raccomandato all'Orlandi di dargli dei 3689 XV | della signora Soave che le raccomandava la tranquillità; e nemmeno 3690 XXII | salutarsi, per rinnovare la raccomandazione di scriversi.~Nel momento 3691 VII | donna molto disinvolta, raccomandò a Teresa un contegno spigliato; 3692 IX | Tutto il carnevale.~— Oh! raccontami...~Gli si strinse addosso, 3693 III | sua storia l'aveva sentita raccontare a brandelli, con molte lacune 3694 VII | aveva un desiderio pazzo di raccontarle il suo segreto, ma in quel 3695 IX | baciarlo.~— Che vuoi che ti racconti?...~Egli si dondolava sulla 3696 XIII | sorta di segreti.~Teresina raccontò ogni cosa; poiché custodir 3697 III | l'acciottolato fitto e la rada erbetta e i due marciapiedi 3698 XVI | giorni pronunciati forte si raddoppiassero di lunghezza. — Sono molti 3699 XXI | esitazione quest’ultima parola, raddrizzandosi, un po’ colorito nel volto.~ 3700 XX | triste le mostrò i capelli radi sulle tempie.~Ella gli si 3701 IX | diciannove anni, le pene mettono radici, ma non danno ombra ancora. 3702 XX | freddi.~— Mi scrivi così di rado...~Ella disse ciò a bassa 3703 XVIII| svelandosi sotto l’abito raffazzonato. Le gemelle si divertivano 3704 XIV | desiderio di piacere, diventava raffinata. Non toccava né aglio, né 3705 III | fame, nobili sacrifici, raffinate vendette, viltà ignobili, 3706 IX | curate, faceva ancora il ragazzaccio, il monello che giuoca in 3707 XVII | gemelle, che s’erano fatte due ragazzone vistose, sfoggiavano con 3708 XX | pretora, vedendo il volto raggiante della sua amica “egli ha 3709 XIII | ridente, collo sguardo che raggiava, con un abbandono sicuro 3710 XXII | dolcissima, piena di carezze. Raggiavano in cielo le prime stelle; 3711 XVI | sensi, per la quale l’uomo raggiunge il massimo grado dell’esaltazione 3712 XI | di vergine.~Quando andò a raggiungere la madre nel salotto terreno, 3713 XVII | la felicità e non poteva raggiungerla. Era libera forse? Una fanciulla 3714 XX | maritate, s’avrebbe potuto raggiungerlo e formare una casa sola; 3715 VI | niente; a passi da sonnambula raggiunse l'angolo piú buio; c’era 3716 XI | passi. Sulla porta furono raggiunte da Orlandi, che si scusò 3717 XVIII| bilancia che da una parte ha raggiunto la misura, balzava dall’ 3718 XIV | suo lettuccio, al buio, raggomitolandosi tutta nella camicia con 3719 IX | aprivano tutte le porte. Non ragionava così la fanciulla, ma aveva 3720 XIX | semplificato!~Capiva le ragioni del padre: aveva troppo 3721 XVIII| se la tirò accanto, e:~— Ragioniamo. Posso io presentarmi a 3722 XVI | succedeva senza interruzione, rallegrato solamente dalle facezie 3723 XIII | per amare Orlandi; e si rallegrava pensando come sono lunghi 3724 XIV | sembravano un mazzo di fiori, e rallegravano la bianchezza uniforme della 3725 XIII | vedeva a un tratto comparire, rallentando il passo per potersi scambiare 3726 XIV | doleva da scoppiare, oppure rallentava le pulsazioni, come se dovesse 3727 VIII | sull’arbusto, ne tagliava i ramicelli, la pretora le accomodava 3728 IV | sterili, innalzava le sue ramificazioni nodose fin oltre il muro 3729 XII | dall'immagine diletta.~Si rammaricava un po’ di non aver saputo 3730 XI | monotona con un:~— Te ne rammenti, nevvero, Teresina?~Teresina 3731 IV | il suo unico maschio, il rampollo che doveva trasmettere alle 3732 VI | buttate fuori del letto, si rannicchiò dolcemente sotto le lenzuola. 3733 VII | bagliori improvvisi, con rapide ferite, con intuizioni meravigliose, 3734 XIII | Nelle movenze del busto, nei rapidi sollevamenti del petto, 3735 XII | improvviso, dando un’occhiata rapidissima all'orologio.~Erano le otto 3736 XI | Scambiarono uno sguardo rapidissimo, lor due soli; e poi, quando 3737 XVI | persona; forse le furono dati; rapiti forse o meglio còlti insieme...”~ 3738 XVIII| stretta appassionata del suo rapitore le svelò chi era.~Nella 3739 II | benedette. La grandezza di Dio, rappresentata da quel piccolo bambino, 3740 XIX | i resoconti delle prime rappresentazioni, dei balli ai quali sapeva 3741 XVII | osservavano come una bestia rara, fermandosi sui due piedi. 3742 X | che la invadeva sempre nei rari momenti in cui, secondo 3743 IV | sassi, smorzando i passi dei rarissimi viandanti; la neve bianca 3744 XI | non essere troppo pigiati, raschiandosi in gola e abbandonandosi 3745 XVII | lontananza, se ne tornava a casa rasentando i muri per evitare la neve.~ 3746 XIII | d’Orlandi.~Egli passava, rasente il muro, mormorandole una 3747 XV | non credo... ma nemmeno rassegnarmi.~— Figlia mia! — gridò la 3748 XII | tranquille...~Teresina si rassegnò alla tombola.~I numeri uscivano 3749 I | per mia moglie, tanto da rassicurarla.~— Vado, vado...~— Oh! non 3750 XIII | spiegazioni date dal fratello la rassicurarono.~Anche a lei Orlandi aveva 3751 XV | benedizione!~Teresina la rassicurò, dicendole che non avrebbe 3752 XXII | le disse:~— Ho paura che rassomigli davvero alla Calliope; non 3753 II | punta di piedi, commossa, rattenendo il fiato. La signora Caterina 3754 V | ampio seno di matrona, a rattenere la mantiglia che la brezza 3755 XIII | occupata per ore intere a rattoppare, chi poteva impedire alla 3756 VII | gomiti, — vi erano pezze da rattopparli?~Teresina assicurò che v' 3757 XI | monotona sempre afflitta da raucedine; le sue variazioni sul Vangelo 3758 XX | alla zitella quel proficuo ravvedimento che la sua amica sperava.~ 3759 XV | vicina, abbracciandola, ravviandole i capelli sulla fronte, 3760 I | mano destra nei capelli, ravviandoli, intanto che guardava la 3761 XIX | che il signor Caccia le ravvolse entrambe nel medesimo sguardo 3762 XX | muoversi dal divano, tutta ravvolta nello scialle, colle manine 3763 VIII | poesia... sono corbellerie, razzi, fuochi fatui. Ma che! Finché 3764 IV | Sopra, il ritratto del re. Quattro sedie coperte di 3765 XII | numeri a voce alta, chiara, reagendo con un coraggio improvviso, 3766 XVI | Nemmeno, tutto il suo avere realizzato, lo si doveva mandare in 3767 VI | di Cecchino.~E chi girava realmente erano lor due soli, alle 3768 XIX | dell’odio.~Ma poi veniva la reazione, veniva il pentimento. Erano 3769 XIV | peggio, il procaccio l'aveva recapitata per errore a qualcun altro.~ 3770 XV | avrebbe fatto cosa che potesse recare disonore o dispiacere alla 3771 XVIII| permise che le figliuole si recassero alla festa da ballo mascherata 3772 XIX | mezza.~Spesso il giornale recava le notizie del tempo: “Oggi 3773 VI | prova della sua forza, le recinse la vita stretta.~Teresina 3774 XVIII| tenendosi lenti, in una reciproca e completa indifferenza; 3775 XVII | amore è un dramma per chi lo recita, una farsa per chi vi assiste.~ 3776 XXI | in ginocchio disperata, recitando macchinalmente tutte le 3777 III | le lavò, le pettinò, fece recitar loro le orazioni, preparò 3778 I | trepidanti.~Alcune donne recitavano sommessamente il rosario, 3779 V | gli acciacchi del marito reclamando assiduamente la sua presenza, 3780 XXII | fiori, quasi tutti chiusi, reclinati sullo stelo, sembravano 3781 XIX | volendo accusare nessuno, si reclinava su se stessa, piangendo 3782 XVII | piú ad Orlandi, ella si reclinò tutta sopra se stessa, qual 3783 XVI | Orlandi si trovava spesso coi redattori del “Presente”. Impegnavano 3784 XX | teatri, prima, poi alla redazione del giornale. Faccio la 3785 I | il trasporto dei sacchi, reggendo le fiaccole, dando mano 3786 XII | dalla finestra, dovette reggersi al muro perché barcollava. 3787 XX | suo corpo indebolito non reggeva piú alle forti scosse, non 3788 XIX | faceva generale.~Alle dieci, regola invariabile, si spegneva 3789 XIII | che da tre anni si mangia regolarmente i denari della laurea.~— 3790 XVIII| considerare con una freddezza, relativa, la proposta di Orlandi. 3791 XVI | modifico i miei progetti relativi alla fondazione di un giornale. 3792 XVI | Molti? non saprei; tutto è relativo...~— È andato a Milano.~— 3793 IX | tardi, quando da fanciulla religiosa doveva fare l'esame di coscienza, 3794 XVI | insieme, giacevano come una reliquia.~— Avrei creduto questa 3795 I | lottando fortemente coi remi per allontanare l'urto dei 3796 XVII | si trovò perduta senza remissione.~Era come se l’avessero 3797 XV | rischiarava appena lo stanzino rendendo piú tristi le quattro pareti 3798 XXII | anzi disconosciuta spesso, rendendola vittima del suo assolutismo.~ 3799 XXI | mille piccoli frammenti, rendendoli sempre piú piccoli, piú 3800 XVII | unica virtù — l'onore — per rendergli quel momento uno dei piú 3801 XIV | felicità, che bastava a renderla felice per parecchi giorni 3802 XIII | d’opinione ch’egli possa renderti felice.~— Non è un buon 3803 VII | non si fermarono piú.~— Rendetemi il mio confettogridava 3804 XIII | Né questa comprensione la rendeva mesta; all’alba felice dell’ 3805 VIII | vedovi.~Teresina voleva replicare: Ha una bambina: ma temette 3806 XIX | fluente, tiepida per ardori repressi. Pareva che la sua testa, 3807 XX | senza amore, provò una vera repulsione. Quale infame ingiustizia 3808 II | ebbene, anche quelli furono requisiti. L'impresario li ha minacciati 3809 I | quale erano fuggiti tutti, resi pazzi e crudeli dal terrore.~— 3810 I | fuochi fatui, le torcie di resina. Poi si chinò all'orecchio 3811 XVII | sciocca ragazza si permette di resistermi ed io lascerò che il nostro 3812 XXI | ideale, il cuore e la mente resistevano, i nervi no. I nervi, a 3813 XIX | Teresina leggeva curiosamente i resoconti delle prime rappresentazioni, 3814 VI | colla salvietta, finché resolo affatto lucente, tornò a 3815 VI | rispose vivamente no, no, respingendo un cartoccino, tutta tremante.~— 3816 XXI | calmanti riuscivano vani; li respingeva ella stessa, con orrore, 3817 XVII | la società che le dice respingi, la natura che le grida 3818 X | guardava attorno con piacere, respirando il fresco profumato, osservando 3819 XII | faccia, colla bocca in giù, respirandola.~~ 3820 X | alla cocomeriera occupò il restante della serata, sempre in 3821 XIII | Ella era ben sicura di restargli fedele, sempre, fino alla 3822 XVII | sonno, l’unico bene che le restasse; sperava nel sonno di trovare 3823 XV | dote a tutte quattro, non resterebbe altra risorsa a mio figlio 3824 VIII | sgabelletto di paglia, dicendo:~— Restiamo qui.~Tacquero un momento, 3825 XVII | prossimo, nel dovere di rettore d’anime, io la supplico 3826 XVII | un “giammai”, si sentiva riabilitato ai propri occhi; gli sembrava 3827 VI | in sottana, senza busto, rialzando ad ogni po' lo spallino 3828 XVIII| con accento grave e dolce, rialzandola.~— Amarti, sempre, qualunque 3829 VI | petto, i ginocchi un po' rialzati, la testa abbandonata sul 3830 II | al di sopra di un piccolo rialzo che simulava il naso; quel 3831 XXII | basso delle maniche e le rialzò; prima la sinistra, poi 3832 VI | camera, per poco fu felice, riandando col pensiero ogni frase 3833 XXII | esalavano la loro vitalità rianimata da quelle poche stille d’ 3834 XII | ultima parola...~Teresina riaperse i vetri.~— Mi dica che mi 3835 VI | principiava il petto, il bianco riappariva.~Questa ineguaglianza della 3836 III | fosse entrato in farmacia. Riapparve, facendo la strada a biscia, 3837 III | alla porta del pretore; poi riattraversò la strada, e andò a sollevare 3838 XXII | subito che non si sarebbe riavuto da quel colpo.~Infatti continuò 3839 XVII | Ma ognuno di essi aveva ribadita la catena. Si dimenticano 3840 XVII | dolore.~Che cosa poteva fare? Ribellarsi al padre, far morire di 3841 XIV | dove spuntavano i riccioli ribelli. Egidio però non lo poteva 3842 XX | scrisse una lettera lunga, riboccante d'affetto. Come desiderava 3843 XVII | superiorità, l’esattore sentì ribollirsi di nuovo il sangue. Mai 3844 XX | inavvertitamente, sentiva un ribrezzo nelle gambe, un tremito 3845 XXI | fino alla nausea la piú ributtante.~Restò immobile, col sangue 3846 IX | prendendogli una mano, ricacciando in gola la voglia di baciarlo.~— 3847 XXI | faccio male?~Non rispose: ma ricadde sui guanciali, pallidissima.~ 3848 XII | spesso ancora sbagliati. Era ricaduta nelle visioni amorose. Vedeva 3849 II | cinque minuti, come fosse ricaduto il lembo di velo che le 3850 XIX | aiutava, e spesse volte, ricamando i festoncini intorno alle 3851 XIV | delle trine, della batista ricamata, dei nastri cerulei e color 3852 X | pizzo da mensa a maglie ricamate, rappresentanti le scene 3853 VII | passaggio della carrozzella. Si ricambiarono uno sguardo appassionato, 3854 X | un culto; e la madre la ricambiava con un affetto triste, pieno 3855 VII | lo stava ascoltando, per ricantarli a bassa voce, senza dimenticare 3856 XX | forti illusioni; non avendo ricavato nessun partito né dal suo 3857 IX | discretamente la palma, in ricchezza e in adoratori.~Teresina 3858 VIII | spalle; e a certi piccoli ricciolini che si sbizzarrivano tra 3859 I | con una testa bizzarra a riccioloni sulle orecchie e con due 3860 X | dalla barba nera, corta, ricciuta; aveva una fronte alta da 3861 X | alto, forte, coi capelli ricciuti, i baffetti color d'oro, 3862 III | Portalupi, marito e moglie, ricconi, con tre ragazze da marito; 3863 IX | ora socchiuso, come nella ricerca di memorie varie e piacevoli.~ 3864 IX | procace. La posa drammatica e ricercata metteva in mostra d'un colpo 3865 XXI | del mistero ch’ella aveva ricercato invano; ch’ella aveva interrogato 3866 XIII | Dopo lunghi dibattimenti e ricerche penose, Teresina decise 3867 XIII | le due sorelle Portalupi, ricevendo il riflesso dell’eleganza 3868 XVI | interrotto. Domani, quando riceverai questa lettera sarò a pranzo 3869 VII | occasione di vederla. Forse riceverebbe una lettera. Forse egli 3870 XV | che la incomodo. Se vorrà ricevermi un altro momento, la prego 3871 IX | cui corrisponde il dono ricevuto. Io per esempio ebbi questo 3872 I | segretario correva.~— Luzzi! — lo richiamò — aggiungete che le autorità 3873 X | ubbidienza al sesso forte, la ricognizione spontanea dei propri doveri 3874 XXII | Ah! come avrebbe voluto ricominciare la vita ora che la conosceva 3875 IV | giornali, lo schiamazzo ricominciava fra Carlino e le gemelle, 3876 XIV | bianchezza uniforme della tela, ricomparendo nei nastri delle cuffiette, 3877 XVIII| giardino.~Pochi minuti dopo, riconducendo a Luminelli la sua ballerina, 3878 XVIII| un sospiro di sollievo la ricondusse in palco.~Le gemelle la 3879 VII | parapetto, guardava la folla, riconoscendo qua e volti noti.~Ecco 3880 XIV | lanciandogli un’occhiata riconoscente. E poi correva a nascondersi 3881 II | solamente in quel momento, ella riconoscesse il proprio sesso, sentendosi 3882 XX | buone qualità che tutti gli riconoscevano; ma i pregi morali sfuggivano 3883 VI | di quel memorabile ballo, ricordando sillaba per sillaba tutto 3884 VII | improvviso la scuoteva tutta, ricordandole emozioni deliziose.~Nei 3885 XX | affettuosamente, cercando di calmarla, ricordandosi quanta pazienza ella aveva 3886 V | strana, degna di essere ricordata quando avrebbe fatto, a 3887 IX | palme delle mani, riunite e ricurve ad uso nicchia.~La ragazza, 3888 XVII | Orlandi, se ne vendicavano ridendole in faccia, berteggiandola. 3889 XIII | crescendo d’ardore; e la ridissero nel separarsi, e se la giurarono 3890 XX | a poco a poco, la casa ridivenne calma; sparvero i figurini 3891 XVIII| bacio, esitante, turbato, ridivenuto improvvisamente freddo; 3892 XX | ma completo.~Una volta le Ridolfì, parlando dell'ultima Portalupi, 3893 VIII | uguale in spessore.~Quando fu ridotta sottile e compatta quasi 3894 XXII | nelle sue forze maggiori; ridotto così gramo da dover implorare 3895 XI | finali; finché la predica si riduceva ad un mormorio indistinto, 3896 VIII | piú salute; tocca a me a ridurla meglio che posso... e non 3897 XVI | di San Francesco, che si riempì subito di gente.~Quelli 3898 XII | tutta.~Alle dieci, essendo rientrato il padrone di casa, si sprangò 3899 XXII | gli sberleffi, vediamo se riesci.~Ma anche da questa parte 3900 XVII | Dico lui.~— Oh! lui si rifà.~E giù una sghignazzata.~ 3901 VIII | ma la capì a poco a poco, rifacendo l’andito verso la porta, 3902 XVI | silenzio. Le due amiche rifacevano la strada. A un tratto Teresina 3903 XVII | sbagliano al primo colpo e si rifanno dopo; ma ella sentiva che 3904 XIV | non sapeva da che parte rifarsi; preferiva aspettare in 3905 III | ampie, lunghissime strade si rifecero deserte, silenziose tra 3906 XI | lettera.~Non ebbe tempo né di rifiutarla né di parlare e nemmeno 3907 XV | mio padre non potrà piú rifiutarlo per genero.~La signora Soave 3908 XVIII| e per quanto Teresina si rifiutasse, la costrinse ad accettare, 3909 XVII | moglie ed Ella glie l’ha rifiutata. Ma perché la tresca continua? 3910 XII | stato inconsolabile del suo rifiuto, che alla fine acconsentì.~ 3911 XXII | delle distrazioni. Ella rifiutò tutte le proposte, così 3912 XIX | Vedeva, guardandosi attorno, riflettendo, confrontando e capiva che 3913 VIII | trasalire la fanciulla. Ella rifletteva ora a tutti quei figli nati 3914 X | sguardo mobile e cangiante riflettevano le stesse gradazioni indecise 3915 IX | pareti, quasi nude e bianche, rifrangevano i raggi del sole nella crudezza 3916 XI | impolverati, tracciavano dei rigagnoletti piú chiari sulla trasparenza 3917 VIII | la succinta gonnella di rigatino bianco e azzurro. Una robustezza 3918 VII | stracciavano tutto; gli abiti di rigato rosso e nero mostravano 3919 XI | ombrelli gocciolanti, che rigavano il pavimento.~Le signore 3920 XV | gli uomini seri, maestosi rigidissimi, non sanno nulla dell'amore, 3921 XIX | tornò a salutare il figlio, rigido, impassibile, dando prova 3922 XIV | anni, si trovava nel pieno rigoglio della giovinezza; pura, 3923 IV | violacciocche sole, verdi e rigogliose, mettevano già i primi boccioli.~ 3924 VIII | dandosi una palmatina sui rigonfi del vestito, un po’ nervosa.~— 3925 II | di legno di noce a pancia rigonfia; nel letto, mezzo nascosto 3926 I | senza complimenti, senza riguardi.~Assalivano di domande i 3927 XV | subodorato la faccenda. Ma riguardoso piú che tutto del decoro, 3928 XI | desiderio invincibile di rileggere la lettera. Era la terza 3929 XIII | spesso ancora scuciva per rileggerla, e tutte le notti, coricandosi, 3930 XI | appuntamento, oh! no. Gli avrebbe rimandata la sua lettera, con un silenzio 3931 XVIII| signor Caccia disse che, rimanendo lei, dovevano privarsi del 3932 XVIII| espresse il desiderio di rimanere a casa.~Il signor Caccia 3933 XIV | viva allontanandosi, ella rimanesse sola in un gran buio freddo.~ 3934 XIV | rivoltati, grazie a Dio, rimangono sempre come mostra nei corredi. 3935 IV | domestico e di frutteto; rimasti e l'uno e l'altro all’esposizione 3936 XVII | in un profondo inchino un rimasuglio di stizza e prese commiato; 3937 I | risuonava sui muri, facendo rimbalzare i calcinacci, alla luce 3938 X | si accapigliarono, con un rimbalzo di parole frizzanti, di 3939 II | quartale, ma tutti gli altri rimboccarono le maniche, e fin da questa 3940 IV | scompagnati di Walter Scott, i Rimedi sicuri contro ogni specie 3941 XXI | venne a mischiarsi alle rimembranze lascive, ella provò la maggior 3942 XXII | acuta, con un livore che la rimescolava tutta, fino nei rimpianti 3943 XX | della sua amica “egli ha rimesso dell’olio nella lampada”.~ 3944 XXI | peggio, lasciamo che si rimetta dolcemente. È abbastanza 3945 XV | rossa dei classici, ché far rimettere i vetri costava troppo, 3946 XI | così che ebbe tempo di rimettersi alquanto, almeno in apparenza.~ 3947 III | esperta del procaccio, che rimetteva ogni cosa nella borsa, tenendo 3948 VI | non poteva saziarsi dal rimirare la zia Rosa, seduta coll' 3949 IX | prontezza che fu suo. E lo rimirò lentamente, con attenzione, 3950 XIX | scomparso, fu presa dai rimorsi; si rimproverava sempre, 3951 XVIII| avendo nessun motivo di rimpiangerla, stette a vedere, pensando 3952 XX | pretora; perché Teresina rimpiangeva con maggior ardore i bei 3953 XVII | persone cui nulla si può rimproverare.~Non c’era che la madre, 3954 VII | non poté fare a meno di rimproverarla, dolcemente. Come mai poteva 3955 XIX | fu presa dai rimorsi; si rimproverava sempre, da se stessa, ad 3956 XV | quando la mamma tentò di rimuoverle il pensiero di quell'amore, 3957 XX | dei sensi, egli trovava, rincasando, le lettere della povera 3958 XX | stramba come la Calliope, di rinchiudersi in casa e mostrarsi solo 3959 VI | tratto tratto di qualche rinfrescante; ai miei figli, quando stavano 3960 XVIII| estate, ai quali le gemelle rinfrescavano le guarnizioni; aveva anch’ 3961 XXII | biancheria gettati alla rinfusa su per i mobili, con una 3962 XVIII| si inchinò profondamente, ringraziando, e sparve nella folla.~Teresina 3963 V | cogli occhi luccicanti, ringraziandola; finché un sordo richiamo 3964 I | campata bella e deve proprio ringraziare la provvidenza...~Orlandi 3965 XIII | intenzione. Avrebbe voluto ringraziarlo sul sagrato, sotto quel 3966 XVII | premono piú che la vita.~— La ringrazio, — disse l'esattore, sbuffante, 3967 XIX | tratto, le convulsioni si rinnovarono, tenute dapprima nascoste 3968 XVII | Che tormento, ogni giorno rinnovato, quando la famiglia stava 3969 V | muti e misteriosi.~Teresina rinnovò la sua domanda:~— C'è molto?~ 3970 IV | soglia; poi la porta si era rinserrata ermeticamente, come se il 3971 II | origliando, temendo sempre i rintocchi della campana che doveva 3972 II | tenore ha preferito fuggire, rinunciando al quartale, ma tutti gli 3973 XVI | sconsigliato, almeno per ora. Non rinuncio però alla carriera di pubblicista; 3974 VI | A poco a poco Teresina rinveniva dal suo stupore, e gli occhi 3975 XVIII| prima boccata d’aria pura la rinvigorì tutta, dandole un bisogno 3976 XXI | impieghi, crearlo capo di casa, riordinare le sostanze sbilanciate 3977 IV | d'ufficio, chiusa, se non riparata, da un graticcio di fili 3978 XX | compagnia della madre inferma — riparate tutte e due dall’aria, coi 3979 XI | piazzetta. Orlandi era , riparato sotto un’ampia gronda all’ 3980 V | stipite della porta, si riparava colle manine gialle un raggio 3981 V | toccando lievemente il cappello ripartì di trotto.~— Giovani spensierati! — 3982 XX | lei per antiche memorie; e ripassando sotto quegli alberi, era 3983 IV | stavano le donne a cucire, a ripassare il bucato, a fare i conti 3984 XIV | mie maninebaciandole; e, ripensando a quella sera, Teresina 3985 XXII | a un nuvolo di polvere. Ripensandoci, le pareva una profezia; 3986 VII | Teresina non fece altro che ripensare a quello sguardo.~La strada 3987 XX | piangeva.~Un suono di passi ripercosso nel silenzio della navata 3988 VII | di tutto quel lavoro si ripercoteva in ogni sua fibra.~Sotto 3989 XIII | stringendosi al braccio dell’amica, ripetendole che adorava Egidio, che 3990 VIII | pezzo:~— E sono pronta a ripeterlo. Ma, che vuoi, è un po’ 3991 XIII | alcuna; una sola fu detta e ripetuta d’ambe le parti senza varianti, 3992 IX | fuori dell'uscio, chiamò ripetutamente Teresina.~Ella balzò in 3993 X | esami che Carlino avrebbe ripetuti in ottobre, erano la piú 3994 XIII | parte del discorso aveva ripiombata Teresina ne’ suoi crucci, 3995 VI | la vita stretta.~Teresina ripiombò nel buio. Non aveva piú 3996 XIX | sguardo olimpico, sdegnoso, riportandolo poi, con una lieve dilatazione 3997 V | richiamo del suo male gli fece riportare le mani ai ginocchi, crollando 3998 X | possedere un ciondolo per riporvi capelli o ritratto.~Qualche 3999 V | ella si lasciò andare, riposandosi, sui cuscini di pelle, con 4000 V | abbandonati, della natura riposante, dei boschi muti e misteriosi.~ 4001 IV | in cucina. Quando poteva riposare un momento, si metteva sulla 4002 XVIII| e severa, dove sua madre riposava fidando in lei; e tornò 4003 VI | che lei balla divinamente.~Ripose i confetti in una tasca 4004 XVIII| suo lettuccio, dove almeno riposerebbe.~— Saltato o strisciato? — 4005 XIX | trovarono dolci e voluttuosi riposi, che l’orchestra blandiva 4006 X | scusandosi colla signora, riprendendo rassegnata il suo posto 4007 VI | suo stupore, e gli occhi riprendevano a veder chiaro. Il signor 4008 XIII | quel contrattempo.~Si era ripromessa una bella mattinata in chiesa, 4009 IV | che correva a provare e riprovare; mentre la sarta principale,


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