aah-attac | attag-colta | colti-divid | divin-gingi | ginna-invol | invul-nereg | nervo-preme | premo-ripro | risa-signo | sii-tente | tenue-zufol
grassetto = Testo principale
Paragrafo grigio = Testo di commento
4510 XVI | anche gli uomini però.~— Sii... alla loro maniera; ma
4511 VIII | avrebbe sposata il prefetto.~— Siii... il prefetto; quello è
4512 XII | per lei, come braccia di silfi, di gnomi, di deità sconosciute
4513 IX | parente. Una figurina da silfide vaporosa, eterea; una grazia
4514 III | falsariga, col francobollo simmetrico, come sogliono mandarle
4515 XIX | che le milanesi sono molto simpatiche, e Teresina ne ebbe dispiacere;
4516 III | la vita lontana, i fili simpatici che uniscono gli assenti,
4517 II | di un piccolo rialzo che simulava il naso; quel bambinello
4518 XXII | ebbe finito, per impulso simultaneo si appoggiarono tutte e
4519 XVI | Tavecchia dichiarò che una sincope aveva determinata la morte,
4520 XV | gridò la povera donna singhiozzando — non vorrai dare a me e
4521 II | tanto commossa, che quasi singhiozzava.~La signora Caterina, senza
4522 XVIII| le morì strozzata da un singhiozzo e non poté far altro che
4523 VI | tutto il corpo, un'energia singolare, una strana lucidità di
4524 XXII | poco tempo questo fiore singolarissimo, ma vi portava speciale
4525 VI | In quella asserzione che sintetizzava la debolezza del sesso forte,
4526 VII | attentamente. Calato il sipario, si voltò di botto verso
4527 IX | vaporosa, eterea; una grazia da sirena, una distinzione da gran
4528 XXII | incontriamo spesso questa situazione: una donna cade nell’acqua,
4529 XI | un terrore pazzo; tornò a slacciarsi tutta, assicurando la carta
4530 XXII | biglietto, l'amica le si slanciò contro, abbracciandola.
4531 XI | Orlandi.~Uno strazio, una smania orribile la prese, una gelosia
4532 XIII | tre messe le parvero sei. Smaniava di trovarsi sola, di strapparsi
4533 XX | contemplarlo.~I dolori, le smanie, le lotte, le gelosie, le
4534 XVI | non interrotti, di aneliti smaniosi, di aspettative agonizzanti,
4535 XIX | sovente, temendo sempre uno smarrimento delle lettere.~La pretora
4536 XVI | sprezzare i prepotenti, smascherare i birboni.~Orlandi era entusiasta
4537 VII | incominciò un lavoro, lo smise.~— Quella ragazza si monta
4538 V | grembo. Suo marito fece una smorfia rabbiosa, e tornò a fregarsi
4539 IV | l’erba, coprendo i sassi, smorzando i passi dei rarissimi viandanti;
4540 XI | gettava un piccolo grido smorzato dal piacere, tutta tremante,
4541 XVI | invece i tre fiorellini smunti.~— Ebbene? Che c'è di interessante?
4542 IV | precauzioni infinite, onde non smuovere nessuna carta, e non cambiare,
4543 XII | per modo e strinse così soavemente le mani del giovane, che
4544 VII | infiorando d’una malinconia soavissima il racconto de’ suoi amori
4545 III | lacune che l'immaginazione sobria della fanciulla non si era
4546 XI | cercavano di non muoversi, socchiudendo gli occhi in un mistico
4547 XIV | mie manine” cogli occhi socchiusi, le braccia lente, stringendosi
4548 I | giorni che giro, portando soccorsi che molte volte arrivavano
4549 XI | finestra, mute, senza chiedere soccorso a nessuno. Convenne dividerle;
4550 XXI | porgeva, fu intimamente soddisfatta. Nella cornice bianca del
4551 XVI | cameretta da scapolo coi nervi soddisfatti, le idee gaie, un benessere
4552 XVIII| tenente dei carabinieri lo soddisfece pienamente dicendogli che
4553 VII | si era rivelato con una sofferenza. Le potenti creazioni di
4554 XIV | al fidanzato.~Non poteva soffermarsi a lungo su questo pensiero,
4555 XXII | indistruttibile dei dolori sofferti. Tacevano, ma nel silenzio
4556 XVIII| mise il solito di casa, e, soffiando sulla fiamma, si buttò così
4557 XI | Vangelo. Chi tossiva, chi si soffiava il naso; le donne tiravano
4558 V | tutta sporta fuori del soffietto, insensibile al sole ed
4559 XVIII| Teresina allora acconsentì, soffocando un sospiro.~Non era piú
4560 XV | mise un sospiro piú lungo, soffocandolo, come ne aveva soffocati
4561 VIII | sprigionarsi dalle nubi, vampava soffocante nel meriggio d'agosto.~Nella
4562 XVI | così sospirava colla bocca soffocata nel velo, oppressa da un
4563 XV | soffocandolo, come ne aveva soffocati tanti altri nella sua esistenza
4564 II | crollata di spalle — mi soffochi.~E si sciolse dall'amplesso,
4565 XVII | Colpito così nel suo debole, soffocò in un profondo inchino un
4566 IX | passato, l'anno passato...~— Soffrivi tanto il freddo alle mani.~—
4567 IX | freddo alle mani.~— Non lo soffro piú.~— E i calzerotti di
4568 IX | interrogazioni della bimba, soggiogata da quelle grazie infantili,
4569 XVI | settimana prolungherò il mio soggiorno a tutto gennaio. Avvennero
4570 XV | comprendere la sua indignazione, soggiungendo però molte cose a discolpa
4571 XIX | articolo, descrivendo la festa, soggiungeva: “Non si può ideare nulla
4572 III | francobollo simmetrico, come sogliono mandarle le educande: lettere
4573 XIV | vergini, chiuse nei chiostri, sognano di unirsi al Signore, misticamente,
4574 XII | sonno in tutta la notte, ma sognò tra un dormiveglia delizioso,
4575 XXI | allora aveva amato, in un sol uomo, l'incarnazione dell’
4576 XX | scoprendogli, lungo le guancie, due solchi che davano al bel viso una
4577 II | così il suo Carlino non va soldato.~Il silenzio si rifece,
4578 XV | E poi... e poi non ha un soldo. Non ha una professione.
4579 X | lassù nell'ampia camera soleggiata; tal'altra erano i passi
4580 XXII | quello stradone lungo, tutto soleggiato, che non finiva mai, dove
4581 XVI | era nato per gli eroismi solitari. L’idea di negare a se stesso
4582 XIII | ore in cui, Cenerentola solitaria, era obbligata a starsene
4583 IV | rivincita, fuori, nelle vie solitarie coperte d'erba, dove i suoi
4584 III | tutte e due in un podere solitario, e già si sapeva che la
4585 XVIII| avviluppò Teresina con una sollecitudine quasi materna, osservandone
4586 III | sul collo, producendole un solletico gradito, come di carezza.
4587 XIII | movenze del busto, nei rapidi sollevamenti del petto, la donna si rivelava
4588 IV | calma e casta. Appena un sollevamento insensibile del petto, in
4589 XV | subito il signor Caccia, sollevandosi per metà dalla poltrona
4590 III | riattraversò la strada, e andò a sollevare il battente irrugginito
4591 XIV | cuore di Teresina sembrava sollevarsi un poco a questa dichiarazione;
4592 XX | salutarla, in piedi, tenendo sollevate le gale dell’abito. Avevano
4593 IX | valigia, sporgeva il capo sollevato verso il fratello, colla
4594 XVI | Calliope e la conoscevano soltanto di nome.~Siccome non c’erano
4595 VII | guardassero.~— Ebbene, Teresina, somigli a una statua. Di’ su qualche
4596 XIX | rubiconde, indivisibili, somiglianti al padre nella truculenza
4597 V | sorrisero benevolmente.~Sommato tutto, Teresina aveva piegato
4598 VI | guardò niente; a passi da sonnambula raggiunse l'angolo piú buio;
4599 VI | benignamente il bracco che sonnecchiava lungo disteso nel canile;
4600 XV | Botta, color cece, né la sontuosa legatura in pelle rossa
4601 XIII | questo straniero che aveva soppiantato in pochi giorni l’anzianità
4602 XII | silenziose; l'Ida, versando di soppiatto un po’ di minestra nel bicchiere.~
4603 VIII | bambina una predilezione; ne sopporta tutti i capricci... e non
4604 XXII | sempre uniti, dignitosi, sopportando fieramente il peso del loro
4605 XIX | grandicelle, tanti pensieri, tanti sopracapi.~Con grande stento Teresina
4606 IV | di sussiego, inarcando i sopraccigli, stava a guardare il suo
4607 VII | del padre e le terribili sopracciglie aggrottate, la fecero rientrare
4608 XV | moglie. Bel partito!~Ella fu sopraffatta dall’evidenza del ragionamento.
4609 VI | Si era svegliata prima di soprassalto, sembrandole di udir piangere
4610 XXI | la convulsione era forte, sopravveniva il delirio accompagnato
4611 XII | indolenza molle prendeva il sopravvento nei suoi pensieri. Infine
4612 V | dei due vecchi sembravano sopravvivere a una quantità di memorie
4613 IV | della sorella, gettando a soqquadro i gomitoli, baccanone irriflessivo,
4614 VII | piantare trappole per i sorci, rizzare rami coperti di
4615 XXII | qualche volta, con un’ira sorda, qualche altra con un improvviso
4616 XV | lettera in mano, grugniva sordamente. Un colpo di tosse secca,
4617 II | prima, e, nel cervello, sorgere una curiosità viva, pungente,
4618 III | con una avidità ignota che sorgeva in quell'istante dentro
4619 XVI | appoggiata al muro, era sormontata da un quadro sacro, pittura
4620 II | braccialettini di crine intrecciato, sormontati da una rosetta.~— Saranno
4621 XXI | avversione al contatto, di sorprendere nei suoi sensi una vita
4622 XIII | fosse apparso, non poteva sorprenderla, perché ella lo aveva sempre
4623 XX | pensiero arditamente poetico. Sorreggendola, mentre uscivano dal tempio,
4624 I | avvicinò agli uomini che sorreggevano quel povero mobile tarlato,
4625 XVI | una cassettina di legno di Sorrento, e usciva.~Durante il giorno
4626 XX | piedi sullo stesso sgabello, sorridendosi tristamente.~Un pensiero
4627 XX | le figure degli affreschi sorridevano nei toni delicati delle
4628 VII | brontolando, acconsentì. Sorsero ancora alcune piccole difficoltà
4629 XVIII| progetto, o se forse gli era sorto improvvisamente nel delirio
4630 XI | sarà costretto a fargli sospendere gli studi...~Un lunghissimo
4631 IV | caso appariva, sembrava sospendersi subito quella dolce intimità
4632 VII | bocca aperta, col cuore sospeso — e poiché il signor Caccia
4633 IX | malcontenta che Carlino potesse sospettarla invidiosa di una donna piú
4634 XII | suo padre non avesse alcun sospetto.~L'orologio segnava sette
4635 III | gettando di sbieco occhiate sospettose alla casina dirimpetto,
4636 XVIII| domandò il signor Caccia sospettoso, perché dopo l'affare di
4637 XVII | aveva pensato, pianto, sospirato d’amore. E le memorie erano
4638 XVI | Sarà triste come me?”, così sospirava colla bocca soffocata nel
4639 III | lo zoppo fece una breve sosta, poiché la signora Soave,
4640 XXI | capo di casa, riordinare le sostanze sbilanciate e dopo cinque
4641 XX | violente ch’egli doveva sostenere ogni giorno, in quella corsa
4642 VI | oramai sforzi incredibili per sostenersi ritto, e gli presentò le
4643 V | si era tenuta così ritta, sostenuta sulla vita, che al momento
4644 VI | corsetto e di girellare in sottana, senza busto, rialzando
4645 IV | i scialli d'inverno, le sottane tricoté e le vite di flanella.~
4646 VI | di un'altra persona, così sottili, rotonde e bianche. Proprio
4647 X | affetto triste, pieno di sottintesi dolorosi. Non si erano mai
4648 I | campana.~— Si capisce!~Il sotto-prefetto, un meridionale bello, elegante,
4649 XVIII| parlare la gente.~Scesero sottobraccio tenendosi lenti, in una
4650 XVII | doveri di figlia ubbidiente e sottomessa?~La schiavitù la cingeva
4651 XIII | restavano involontariamente sottoposte al pensiero dominante. Si
4652 XIX | esigenze della famiglia, sottoposto ai bisogni e ai desideri
4653 XIII | sapere da lui la verità.~Sottoscrisse come il solito, “fedele
4654 VII | gli si lasciasse gettare sottosopra la sua camera, piantare
4655 XIX | abiti, qualche aggettivo di soverchia ammirazione, le mettevano
4656 XVI | propria libertà, né annoiarsi soverchiamente.~Nelle liete prospettive
4657 XIII | Accesa in volto, con una sovrabbondanza di gesti e di parole, ella
4658 VI | lenzuola. Il materasso, molle, sovrapposto a un saccone di piuma, aveva
4659 XXI | piú esistesse di quelle sozzure.~Ma si ingannava. Il suo
4660 VII | che il confetto venisse spaccato equamente fra le gemelle,
4661 IX | tutto a nodi, grosso come lo spago; prova tu a metterli, dentro
4662 III | lo tracannò d'un colpo, spalancando la bocca e facendo poi scoppiettare
4663 III | messa a San Francesco.~Si spalancarono con gran fracasso le gelosie
4664 IX | guardando nella valigia spalancata.~— Fa adagio, non sciuparmi
4665 IX | Carlino le finestre erano spalancate, tutte e due; e dalle ampie
4666 XIII | di nuovo nella sua camera spalancò i vetri, cedendo a un bisogno
4667 VI | rialzando ad ogni po' lo spallino della camicia che le scivolava
4668 VIII | E si rimise al lavoro, spalmando, levigando la pasta che
4669 III | complessa di benessere, spandendosi lieve, salendo, in quella
4670 VII | descriveva la faccia terribile di Sparafucile e la gobba ridicola del
4671 XV | fanciulla spaurita apparve e sparì subito dalle guancie della
4672 IX | coll'intenzione di farlo sparire subito; ma Teresina, balzando
4673 XIV | diceva la signora Soave — spariscono i limoni dalla dispensa
4674 XXI | madore roseo, sotto il quale spariva l'ascetica magrezza del
4675 IX | per la camera gli oggetti sparsi.~Qualunque fossero i pensieri
4676 VI | osservando bene se i capelli si spartivano eguali da una parte come
4677 XX | la casa ridivenne calma; sparvero i figurini di mode, i rotoli
4678 XXI | pupilla intenta. E Teresina spasimava, sentendosi prendere alla
4679 XX | vissuto, blandamente, senza spasimi atroci, ma con una continuità
4680 IV | delle irruzioni tempestose, spaventando sua madre, mettendo a prova
4681 XII | sapesse?~Nessuna cosa poteva spaventare maggiormente Teresina. Ella
4682 XV | caratteri in lotta. Veramente spaventata, ella chiese a Teresina,
4683 XVI | lo sciallino cenere, la spaventava; e poi soffriva mille incomodi;
4684 XIX | sognava con una lucidità spaventosa, tutti quegli splendori,
4685 I | suolo digrada con un pendìo spaventoso, e laggiú, quella buca,
4686 XVI | espressione virile, dalla fronte spaziosa, dagli occhi lampeggianti
4687 XVII | introdusse in un salotto spazioso, quasi nudo, dove i mobili
4688 XXI | gettò nella cassetta delle spazzature; ma si vedevano; la loro
4689 IV | suo primo dente.~Gennaio spazzò la neve. Il sole brillava,
4690 II | ispidi come le setole di una spazzola.~Egli non avvertì la carezza.
4691 VI | conficcate davanti a quattro specchietti, ella provò un momento di
4692 XXI | morbidi, e guardandosi nello specchietto che l’Ida le porgeva, fu
4693 XX | in bruttezza; poiché è la specialità dei brutti quella di conservarsi
4694 XVII | né cercasse di rivederla.~Spedita la lettera, le parve un
4695 IV | da Cremona, faceva certe spedizioni misteriose, a grande velocità,
4696 XIX | suoi begli occhi che si spegnevano nell’atonia; per il suo
4697 III | grosso manuale color pulce, spellacchiato negli angoli; andava a messa
4698 XVI | quella sua bontà noncurante, spensierata, quell’assenza di calcolo,
4699 X | gaiezza di quel riso, dove la spensieratezza, la bontà, lo scetticismo
4700 V | ripartì di trotto.~— Giovani spensierati! — concluse la zia Rosa.~—
4701 V | Rosa.~— Quello poi è il piú spensierato di tutti — replicò il vetturino.~—
4702 IV | andava compagna allo sguardo spento de’ suoi occhi neri.~E venne
4703 XVIII| pensava, quando si ama, si spera. Ella viveva pure con quel
4704 VII | compiacenza, senza intender nulla, sperando che lo spettacolo finisca
4705 XV | dalle ragazze che potremo sperare aiuto. Il maschio porta
4706 VII | esasperata.~Non era nemmeno da sperarlo; le bambine se lo contendevano
4707 XVI | Devo andare a Milano. Speravo di venire prima a salutarti,
4708 XXII | rivederci, a rivederci, sai?~— Speriamo — rispose Teresa, con accento
4709 VIII | capiterà di meglio... speriamolo. Oh! Dio, vedete qui questa
4710 XXI | vedendola girare per la casa, spersonita, cogli occhi neri in cui
4711 V | la salutò con un inchino sperticato.~Carlino, canzonandola,
4712 IV | bucato, a fare i conti della spesa giornaliera; vi si pranzava
4713 XVI | vista; anche il ballo è spettacoloso. Insomma mi vedi in estasi
4714 III | la quale, povera signora spettinata e in ciabatte, si affannava
4715 VIII | turbata, Teresina si dié a spianare le arricciature del suo
4716 X | sinistra, si presentò sulla spianata di una modesta piazzetta,
4717 XV | dolce, conciliante.~— Quello spiantato di Orlandi è venuto a chiedermi
4718 XI | pronunciando le parole, spiccandole, piena di fervore.~“Vi abbraccio,
4719 X | regolare nei lineamenti, usciva spiccatissimo dalla barba nera, corta,
4720 XXI | guanciale, la sua testina spiccava con una linea delicata;
4721 VIII | io, lo sai, ho un sistema spiccio per farli star cheti...
4722 XVI | cambiare. Questa persuasione spiega la frase compassionevole
4723 IX | levare abiti dalla valigia, spiegandoli sul letto e sulle sedie
4724 X | irresistibile, il solo che potesse spiegare le ardenti simpatie che
4725 XVII | conseguenze. Mi permette di spiegarmi meglio?~— È quello che desidero.~—
4726 XV | strazio fu quando dovette spiegarsi con Teresina. La ragazza
4727 XVI | cambiamenti che non posso spiegarti per lettera; modifico i
4728 VII | tempio.~Voleva che Carlino le spiegasse chi era Rigoletto, e chi
4729 XIV | ignoranti, tutte brutte, spiegavano la biancheria, mostrando
4730 XIX | a lasciarla.~La pretora spiegazzò la lettera: Bel coraggio
4731 XXI | allora le si chiarivano spietatamente; non poteva piú dubitare,
4732 VI | come un dolore, come una spina acutissima passata nella
4733 XIV | struggimento femminile che le spinge tutte, religiose ed amanti,
4734 III | incominciava il suo giro mattutino, spingendo avanti la carriola carica
4735 XXI | sogno di tutta la sua vita: spingere il figlio rapidamente sulla
4736 XVII | dovere delle missioni piú spinose. Posso io vedere un fratello
4737 XIII | ella si sentiva opprimere spinta da desideri, da aspirazioni
4738 IV | scappellotti.~Il ragazzo che a spinte era arrivato alla quarta,
4739 XIV | contatto, involontariamente, spinti da una irresistibile attrazione;
4740 XVI | L'avvenire gli apriva uno spiraglio nuovo; un leggero pungolo
4741 VII | forte commozione, la natura spirituale della fanciulla si temprava,
4742 XXII | avrebbe avuto bisogno, per splendere, di un cielo senza nubi.~
4743 XIX | spaventosa, tutti quegli splendori, quel lusso, quelle morbidezze
4744 XIV | sera, intanto che si stava spogliando, rivide la fantasmagoria
4745 XXII | implorare l’altrui compassione, spoglio d'ogni potere, in balia
4746 III | San Francesco era affatto spopolata, tutte le case silenziose,
4747 VI | e gli presentò le rose, sporgendosi avanti, sfiorandogli colle
4748 IV | di fresco: sui davanzali sporgevano i vasi di fiori tenuti chiusi
4749 V | beveva avidamente, tutta sporta fuori del soffietto, insensibile
4750 IV | figgendo lo sguardo negli sportelli, vedeva oggi un biancheggiamento
4751 XXII | cessò di fluttuare allo sportello del carrozzone; il treno
4752 II | avvertì la carezza. Tutto sporto fuori colle braccia, guardando
4753 VIII | che gli anni passavano, sposai il pretore, che era allora
4754 XVI | fare per Teresina era di sposarla, quando le circostanze lo
4755 XX | di te, eppure si adatta a sposarlo.~Teresina si strinse nelle
4756 VIII | non l’ha mica la voglia di sposarmi!~— Glie la si fa venire.
4757 XIV | Teresina.~— Quando fa conto di sposarti?~— Appena finita la pratica.~—
4758 VIII | Si diceva che l'avrebbe sposata il prefetto.~— Siii... il
4759 XIV | Egidio appena si fossero sposati? subito, il primo momento?
4760 XX | politica.~— Se tu lo avessi sposato — era la pretora che diceva
4761 XX | cerimonia, né all'asciolvere.~Le spose gemelle vennero a salutarla,
4762 XIII | piglierebbe la laurea, e dopo si sposerebbero.~Nella sera stessa, prima
4763 VIII | farà credere che Luzzi la sposi per la sua bella faccia!
4764 XIII | ammettere. E dopo?~— Dopo ci sposiamo.~— Così?~La ragazza mostrò
4765 XIX | schiaffeggiare la sorella.~Lo sposo veniva in casa tutte le
4766 VIII | trovato una buona ragione — sposò il babbo perché ne era innamorata.~
4767 XXI | Accovacciandosi sotto le coltri, spossata, evocò le pure visioni del
4768 XII | rientrato il padrone di casa, si sprangò la porta; i coniugi si ritirarono
4769 VI | presero a scintillare, a sprazzi, finché restarono immobili,
4770 XIX | quelle arie di protezione sprezzante; e rispondeva con alterigia,
4771 XVI | aiutare i deboli e gli ignoti, sprezzare i prepotenti, smascherare
4772 XXI | larghe spalle con aria di sprezzo.~Ella doveva nascondergli
4773 VIII | sole, che non riusciva a sprigionarsi dalle nubi, vampava soffocante
4774 XVI | giornataccia — rispose la pretora sprofondando le mani nel manicotto.~—
4775 XVIII| don Giovanni, che sembrava sprofondarsi sotto un boschetto di magnolie
4776 VI | insieme, a lungo, colla faccia sprofondata in mezzo alle foglie fresche,
4777 XX | buio; l’altare maggiore sprofondato nell’ombra, aveva una vaga
4778 IX | rovistati, sfrondati, monchi.~E sprofondò le mani nella valigia, febbrilmente
4779 VIII | Basta, mi faresti dire uno sproposito.~— E lei? — arrischiò timidamente
4780 VI | le pareti, il pavimento spruzzato di acqua fresca, e quattro
4781 VIII | vi ruppe due uova, e vi spruzzò un pizzico di sale; poi
4782 I | mugghiava sollevando una grossa spuma giallastra, torbida, alla
4783 I | orlo dell'argine superiore, spumeggiando, con un brontolìo sordo.~
4784 X | Passione; un velario di spumiglione di seta, color giaggiolo,
4785 X | basilico. In mezzo ad essi vide spuntare improvvisamente la testa
4786 III | In fondo, dalla piazza, spuntò il portalettere trascinando
4787 X | che si sentiva cantare a squarciagola, lassù nell'ampia camera
4788 II | lembo di velo che le aveva squarciato il futuro. Ella si rifece
4789 XIII | germogliare nel suo cuore squisitamente amoroso, ma una ingenua
4790 VIII | tavolo, facendola cantare, srotolandola, colla soddisfazione che
4791 XVIII| Probabilmente — disse Orlandi — mi stabilisco a Milano.~Un subitaneo sgomento
4792 X | tirannuccio volgare, aveva già stabilito, col suo precedente, il
4793 X | come una santa vergine staccata dal muro; egli, ardito,
4794 XX | lasciava i libri, Teresa si staccava dal letto della madre e
4795 XII | Addio.~— Addio.~Però non si staccavano.~— Verrò presto...~Un altro
4796 X | non si poteva differire la stagnatura del rame. E Carlino costava
4797 | stai
4798 VIII | E che vero! È andato stamattina a fare la domanda formale;
4799 III | lettera gialla e alcuni stampati alla porta del pretore;
4800 XIX | crudelmente la sposina — non ti stancheresti.~Teresina chinò il capo
4801 XXI | momenti di maggior calma, standosene tranquilla a lavorare insieme
4802 XX | zia... per affari. Riparto stanotte.~— E se non mi vedevi?~—
4803 XVI | questa casa piú piccola. Che stanze ampie!~La pretora sollevava
4804 | starebbe
4805 | starebbero
4806 | Starò
4807 XI | mi neghi questo favore. Stassera, dalle dieci alle undici,
4808 VII | sua età, Prospero, siamo stati giovani anche noi!~La signora
4809 V | conservava un po' della bellezza statuaria che l'aveva gettata a diciotto
4810 V | tranquilla, colle belle braccia statuarie posate in grembo; finché,
4811 XI | gemelle davanti sembravano statue. Teresina sollevò la testa,
4812 XXII | avviò coll’amica verso la stazione.~Prima di entrare nella
4813 II | viveva a Cremona, ma con uno stemma inquartato al di sopra del
4814 VII | sulla scena.~Qui tornò a stendersi un velo nella sua mente.
4815 IV | fico, l'albero delle terre sterili, innalzava le sue ramificazioni
4816 VII | amore, vago, misterioso, sterminato: a tutto un mondo tumultuante,
4817 XVII | fermandogli la mano che si era stesa quasi in forma di giuramento
4818 | stessi
4819 | Stettero
4820 XIII | ignorante d’ogni artifizio di stile, e temeva di fare cattiva
4821 VI | dall'altra.~— Incomincio a stimarmi anch'io! — Disse così, sorridendo
4822 VI | idea buffa ch'ella potesse stimarsi, e restò immobile, colpita
4823 XVII | giovane, quando però non stimi meglio acconsentire...~—
4824 XI | finita. Tutti si alzarono, stirando le gambe, sbattendo le palpebre
4825 IX | lucente.~— Io non le so stirare cosí.~— Pur troppo — soggiunse
4826 VIII | difficile operazione dello stirarla, adagino, con precauzione,
4827 XXII | al di sopra del capo, le stirò, con un abbandono al quale
4828 XVI | cappellino bizzarro, fatto di stoffa d’oro.~— Guarda! — esclamò
4829 VII | prendersi in santa pace della storditaccia. Le bambine anch’esse le
4830 XVIII| Luminelli, poco pratico, stordito, credette che ella stessa
4831 XI | silenzio sdegnoso.~Ma se la storiella del ritratto non fosse vera?
4832 XIII | fotografia della bella, stracciata in pezzi. A questa nuova
4833 VII | non le lasciavano pace, stracciavano tutto; gli abiti di rigato
4834 XXI | su ogni altro sentimento; stracciò il libro in mille piccoli
4835 III | avvenire. Le ampie, lunghissime strade si rifecero deserte, silenziose
4836 III | terreno, e che la testa stralunata della Calliope apparve tra
4837 XII | cuore, si sentiva quasi straniera. L’amore la isolava, la
4838 XIII | per Orlandi, per questo straniero che aveva soppiantato in
4839 XII | grazie; ma tremava così straordinariamente, che Orlandi, sorridendo
4840 X | parlatore; non diceva cose straordinarie, ma vestiva sempre il suo
4841 XXII | amica. Rapidamente, come si strappa un dente, disse:~— Vado
4842 XIII | Smaniava di trovarsi sola, di strapparsi di dosso tutte quelle vesti
4843 III | dalle spine e gli abiti strappati.~Era stata bella, di una
4844 VIII | frastagliata qua e là da alcuni strappi, gli alberelli del giardino
4845 XIX | sale incantate, fra gli strascichi di raso e lo scintillio
4846 V | gravità del suo abito a strascico, che portava per la prima
4847 XIII | Orlandi tutti i giorni.~Usava stratagemmi ingegnosi per indurlo a
4848 V | pianura si stendeva un leggero strato incandescente, come oro
4849 XXI | lamenti fiochi, da gemiti così strazianti che pareva in fin di vita.~
4850 IV | ancora, negli angoli, delle strenne, degli almanacchi, due o
4851 XXI | dopo cinque o sei anni di strettissima economia, procurargli un
4852 XII | Teresina? L'hai messo?~La voce stridente del signor Caccia dovette
4853 X | si aggrappò alle vesti, strillando.~Tornò indietro, scusandosi
4854 X | gemelle e non udire gli strilli dell’Ida.~Però, quando fu
4855 XII | sul dorso, poi nel palmo, stringendole le dita ad una ad una. Non
4856 II | bracciuoli della poltrona, e stringendosele sul ventre, rassegnata.~
4857 XIX | vedevano sorridere, che gli stringevano la mano, quelle donne che
4858 IX | e sulla nuca le salivano strisce di rossore.~— E tu non hai
4859 III | irregolare dei tetti, nella striscia di cielo pallido che appariva
4860 XVIII| riposerebbe.~— Saltato o strisciato? — chiese Luminelli, appoggiandole
4861 II | ai fiori di carta e alle striscioline d'argento che gli ornavano
4862 VIII | Bruscamente Teresa chiese, strizzando l'occhio:~— È poi vero?...~
4863 VIII | fermandosi a guardarla, stropicciandone le lunghe foglie asprette
4864 XVIII| via! ma la parola le morì strozzata da un singhiozzo e non poté
4865 IV | la guardava, intenerita, struggendosi dietro quella sua figliuola
4866 II | della signora che si sentiva struggere di amore e di rispetto;
4867 XXII | da questo rammarico, si struggeva, con una melanconia acuta,
4868 XIV | trasfondersi, arse dallo struggimento femminile che le spinge
4869 IV | studiare, Carlino avrebbe studiato; che, obbligandolo a capire,
4870 XIV | quello studente così poco studioso ad abbandonare una vita
4871 XX | accorgeva ella stessa di stuonare in mezzo agli altri; sentiva
4872 XVIII| vecchia, troppo brutta e stuonava troppo coi suoi pensieri.~
4873 XVI | Scala c’è uno spettacolo stupendo; la Wrozlinger è la piú
4874 XII | recente. Si pigliò della stupida, fra i sospiri di sua madre
4875 XIV | Le povere ragazze, un po’ stupide, molte ignoranti, tutte
4876 IX | attratta da quel profumo stuzzicante, e fece atto di metterselo
4877 XIV | una malinconia sottile vi subentrava, un senso di isolamento,
4878 IX | esame di coscienza, quella subita allegrezza le sarebbe pesata
4879 XV | della bestia per non aver subodorato la faccenda. Ma riguardoso
4880 II | una precauzione, ma non succederà. Nel caso, suo marito che
4881 XXII | ella aveva assistito al succedersi degli anni, alle lente evoluzioni
4882 XIII | poteva giungere, le E si succedevano accarezzate, prolungate
4883 IX | infallibile di burrasca, era successa una vera burrasca di motti
4884 XX | corsa affannosa dietro il successo, non mancavano le ore di
4885 VI | sgocciolò allegramente, succhiandosi le labbra. Poi balzò dal
4886 VIII | loro curve giovanili, la succinta gonnella di rigatino bianco
4887 XXI | vedevano; la loro bianchezza sudicia risaltava sul fondo nero.
4888 IV | toccando tutto colle sue mani sudicie di monello e di scolaro
4889 XIV | temendo di non avere grazie sufficienti. Tuttavia sapeva bene che
4890 X | trascinava sotto il portico, suffolando un valzer.~E Teresina tutta
4891 VII | inforcando gli occhiali, ruppe il suggello di gomma e presa conoscenza
4892 I | dal governo, dando pareri, suggerendo.~Gli ingegneri rispondevano: “
4893 XV | troppo, e Teresina, dietro suggerimento di sua madre, vi aveva inchiodato
4894 V | fantasia limitata poteva suggerirle fantasmi medievali; ma le
4895 XX | lenta fiamma d’amore, non le suggerivano una sola parola. Gli stava
4896 | sugli
4897 XVII | oggetto:~— ... e per quel sugo...~— È una gonza.~— Dico
4898 I | E che stia attento se suona la campana!~L'omino nero
4899 II | la campana, mio Dio, se suonasse la campana d'allarme...
4900 V | andare a tavola; il tocco è suonato, e questa ragazza deve aver
4901 VI | girava l'organetto col suonatore; girava la zia Rosa; girava
4902 XV | quell’amore che mi fece superare i primi ostacoli, mi aiuterà
4903 XIX | Nipote; tuttavia, avendo superato l’esame e addottoratosi
4904 XXII | rimorso, per quel carattere superbo, l’umiliazione di dovere
4905 XIV | pretora diede un’occhiata superficiale al corredino. Ne erano già
4906 XIII | hai altri?... delle classi superiori... dell’università?~— Orlandi.
4907 V | le erano morti e i pochi superstiti avevano cercato fortuna
4908 V | agli occhi, era stata lei a supplicare il marito, a persuaderlo
4909 IV | della poppante, rotto dalle supplicazioni di Teresina e dai gemiti
4910 XVII | di rettore d’anime, io la supplico di togliere questo scandalo.~—
4911 XII | destare piú sospetti, Orlandi supplicò:~— Un’ultima parola...~Teresina
4912 XI | ed era meno di quello che supponeva.~Da un mese il giovinotto
4913 VII | Non in casa dello zio, suppongo.~— No, in casa dell'impiegato
4914 VI | mirandosi, quello stupore che suscita la bellezza; scopriva al
4915 VII | al giovane che le aveva suscitato il primo palpito. Pensò
4916 III | porta in porta, mille cuori sussultavano; mille interessi si incrociavano;
4917 XVI | urtò col gomito Teresina, sussurrando:~— È Monsignore.~La fanciulla
4918 XVI | padrona teneva sul banco, sussurrandole qualche complimento. In
4919 III | lacuna: Teresina aveva udito sussurrare misteriosamente, di un ufficiale
4920 XIV | nelle sue abitudini?~Si susurrava misteriosamente, a Parma,
4921 XXI | buona volontà, credo potrà svanire.~Nel dire “buona volontà”
4922 XX | perduti i piú begli anni, svanite le forti illusioni; non
4923 X | mischiandosi all’odorino svanito dei fiori secchi che ingiallivano
4924 XXI | come le parole, che non svanivano come i sorrisi, che ella
4925 VI | d'altri piaceri.~Si era svegliata prima di soprassalto, sembrandole
4926 XX | ingegno e la fanciulla, svegliatissima, era già avanti negli studi,
4927 XVIII| affollare, serie, compassate, svelandosi sotto l’abito raffazzonato.
4928 XVIII| appassionata del suo rapitore le svelò chi era.~Nella confusione,
4929 XII | orribile. Se la cogliesse uno svenimento? Se le aprissero il busto,
4930 XVII | violento che la signora Soave svenne. Quand’ebbero adagiata la
4931 I | il paese colle sue case sventrate, simili ad enormi e inguaribili
4932 XVII | segnata a dito come una svergognata, di non poter piú alzare
4933 XII | lui.~Le gemelle si stavano svestendo, la signora Soave aspettava
4934 XII | bisognò portarla di sopra, svestirla e coricarla. La piccina
4935 XXII | mani. Ella doveva vestirlo, svestirlo, coricarlo, dargli da mangiare
4936 VII | letto, si fermava, mezzo svestita, sulla sponda del materasso
4937 V | al fratello un usignolo svezzato, che ne aveva tanto desiderio.~—
4938 XXI | apparso a tratti, mascherato, svisato, tenuto nascosto come un’
4939 V | mantiglia che la brezza faceva svolazzare.~Quella brezza Teresina
4940 XIII | accarezzate, prolungate in svolazzi.~Sull’uscio della sua camera,
4941 XIX | nella vita di un giovane si svolge in modo opposto a quello
4942 XII | calma, e la pazienza per svolgerlo?~— No, no, la fola no...~
4943 VII | con ansia angosciosa lo svolgersi dell'azione drammatica;
4944 VII | interamente rivelato, ma che le si svolgeva a gradi, con bagliori improvvisi,
4945 IX | comprendeva. Le loro vite si svolgevano in senso opposto; avevano
4946 XVII | per evitare la neve.~Allo svolto di un canto si trovò faccia
4947 XIII | maiuscola era intrecciata ad un T — ed ogni sera, prima di
4948 III | Caramella si fermò dal tabaccaio, abbandonando la carriola
4949 XIII | ascoltava senza molta emozione, tacendo.~— Vedi se l’ho trovato
4950 XXII | indistruttibile dei dolori sofferti. Tacevano, ma nel silenzio della figlia
4951 XV | trasporti, e si rinchiuse in una taciturnità piena di sussiego, piú che
4952 VI | poiché la zia scodellando i tagliarini, disse:~— Non so cos'abbia
4953 VIII | lascio asciugare prima di tagliarla.~Fece atto d'avviarsi in
4954 XX | sua barba ispida, tozza, tagliata a guisa di una siepe di
4955 XX | Le gemelle, che s’erano tagliate qualche camicia senza maniche,
4956 VIII | ti figuri che i mariti si taglino su quel modello là.~— Non
4957 | tal
4958 | tal'
4959 | talché
4960 VIII | mia Estella come fosse un tamburo, ma se la trovo io... E
4961 VI | pigliare le persone come in una tanaglia.~Era un divertimento vederlo
4962 XXI | convulsioni.~Diceva che le tanagliavano il petto, questa era la
4963 VI | correre a piedi nudi sul tappetino del corsetto e di girellare
4964 III | cui piedi verdeggiava un tappeto d'erba immacolata. Lo scheletro
4965 XVIII| colla testa appoggiata alla tappezzeria. I baci di Orlandi le tornavano
4966 XXI | trovando in se stessa, nella tardiva rivelazione dei propri sensi,
4967 XIX | riflessione, un rossore tardivo le saliva alle guancie.
4968 IV | piccola libreria, un po' tarlata, con qualche vetro rotto,
4969 I | sorreggevano quel povero mobile tarlato, e disse loro piangendo:~—
4970 IV | fisse, a pagare le loro tasse nelle mani dell'esattore —
4971 XI | e ad ogni tratto andava tastando colle dita se la lettera
4972 IV | troppo il passaggio, un tavolaccio carico di carte scritte
4973 I | braccio il suo segretario — telegrafate subito a S. E. il Ministro
4974 XIX | da una casa all’altra si telegrafava continuamente con occhiatine,
4975 XX | arrivato?~— Son due ore. Un telegramma di mia zia... per affari.
4976 XIII | chi si sente amato, e non teme insidie.~In realtà la sua
4977 I | benevolmente, l'audacia del temerario, il popolo, entusiasta,
4978 XVIII| subito, senza parlare, quasi temessero di perder tempo. La fanciulla
4979 VIII | replicare: Ha una bambina: ma temette di dire una brutta cosa,
4980 IV | Carlino faceva delle irruzioni tempestose, spaventando sua madre,
4981 XII | fettine di limone sulle tempia, lagnandosi dolcemente;
4982 XX | mostrò i capelli radi sulle tempie.~Ella gli si strinse contro,
4983 VII | spirituale della fanciulla si temprava, nobilitandosi, afferrando
4984 XV | non diede importanza, ma, tendendo cordialmente le mani, salutò
4985 XXI | sani, il cuore sano; una tendenza all’anemia, forse, ma anche
4986 IV | si aprivano, scoprendo i tendoni di mussolino, insaldati
4987 VI | la nebbia crebbe, diventò tenebra folta, dopo che le si era
4988 XVIII| volesse riprendere fra le tenebre i suoi diritti violati ogni
4989 III | ancora qualche cosa di tenebroso e di addormentato.~Caramella
4990 XVIII| Si allontanò dal giovane, tenendogli solo le mani sulle spalle,
4991 IX | Carlino lo guardava, lui, tenendolo chiuso fra le due palme
4992 XV | non bastandole l’animo di tener fronte a suo marito, eppure
4993 XVI | qui. Vorrei dirti mille tenerezze, ma sono interrotto. Domani,
4994 VIII | Oh perché? Verrò io a tenergliela pulita.~Si guardarono, sorrisero.
4995 VI | tasca, non osando dirgli di tenerla meno serrata.~— È stanca?~
4996 XI | sola, un pensiero venne a tenerle compagnia — il solito pensiero
4997 XVIII| egli poté continuare a tenersela serrata contro il petto
4998 XIII | terreno pericoloso. Non poteva tenersi il dubbio; era troppo atroce.
4999 VII | queste fantasticherie la tenevano molto occupata, cambiavano
5000 III | ne volete?~— Oggi no; la tengo a letto, che la voglio purgare.~
5001 II | prestavano la loro opera; il tenore ha preferito fuggire, rinunciando
5002 I | frettolosi, chini sul fiume, tentando col piede la resistenza
5003 IV | il sottoprefetto? Ma essi tentano di gabellargli la prima.
5004 XXII | era venuto nella dolcezza tentante di quella notte. Salutò,
5005 XXII | pretora, le vicine Ridolfi tentarono di farla uscire, di procurarle
5006 IV | metri dopo incominciava un tentativo di orticello domestico e
5007 XX | sua amica sperava.~Aveva tentato, per cortesia, di interessarsi
5008 XVI | che dal loro balcone li tentavano continuamente.~Piú tardi
5009 XII | mezza.~Alle nove cominciò a tentennare.~L’Ida aveva sonno; bisognò
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