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PRESENTAZIONE
Agli
educatori
La proposta
che segue fa riferimento alle pellicole del grande e del
piccolo schermo, ai racconti dei gruppi ed ai valori che il Vangelo presenta
(servendosi molte volte di racconti).
Come
si vede, l'obiettivo del
lavoro è arrivare al confronto dei valori. Lo stesso fine si
potrà raggiungere con un doppio procedimento: i
valori presenti nei film potranno infatti essere confrontati da un lato con
quelli del
gruppo, dall'altro con i valori evangelici.
Come
lavorare sui valori?
Nel
contesto della post-modernità è normale che un gruppo di bambini,
e soprattutto di adolescenti, possa non accettare alcun valore quando questo si
presenti in forma astratta. A volte può succedere, parlando
dell'abnegazione o della solidarietà, che i giovani reagiscono in
maniera difensiva.
Senza
dubbio questi valori vengono molto apprezzati dal gruppo se sono presentati in
un contesto di testimonianze, fatti concreti, storie di vita, ecc. I giovani
possono essere sorpresi a difendere l'abnegazione quando la incontrano in un
personaggio che arnmirano, in una storia in cui si proiettano o in una
circostanza che conoscono.
In
tutti i casi si può lavorare tenendo conto di tre livelli.
1) Il
racconto: facciamo riferimento a film, storie o miti che il gruppo prenda dal
proprio ambiente e dalla propria vita quotidiana.
Si
sceglieranno quelle pellicole che siano interessanti da vedere al fine di un
dialogo. Per alcune fasce di età si propone di creare un racconto con
immagini e suono, quindi attraverso il linguaggio cinematografico. In
quest'ultimo caso sarà importante il dialogo seguente.
2) La
tecnica utilizzata: tanto nell'analisi del film scelto per
la discussione, quanto nelle dinamiche creative usate per dar vita alle
narrazioni, si propone di far ricorso ai mezzi didattici che impiegano
l'immagine ed il suono.
3) Captare
il messaggio: riconoscendo i valori che esso
contiene, è un passo determinante per l'affermazione di determinati
valori su altri.
Qui
sono suggeriti solo alcuni modelli. Ogni educatore potrà fare dei
cambiamenti o realizzare tutte le combinazioni ed estensioni che le circostanze
e la propria creatività gli rendano possibili.
Quante
più possibilità diamo ai bambini di espressione e ascolto di
ciò che provano davanti ad una pellicola o nel rapporto con la vita
reale, tante più possibilità offriamo loro di esercitare il
proprio giudizio, codificare i messaggi, confrontarsi con i modelli e cercare
insieme nuovi significati. Finalmente diamo loro l'opportunità di
crescere in una libertà di espressione e di affermazione dei valori
umani e cristiani.
Obiettivi
generali
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Scoprire i valori che un racconto mette in rilievo, confrontandoli con quelli
evangelici.
Evidenziare i valori presentati nei racconti, facendo attenzione alle reazioni del gruppo.
*
Invitare all'analisi dei film, partendo dalla ricezione che si realizza in ogni
gruppo.
Identificare qual'è l'impatto di un film ed
osservare quali ricorsi del
linguaggio cinematografico provocano questo impatto nel bambino-giovane e nel
suo gruppo.
*
Stimolare la creazione di storie proprie da parte del gruppo, in cui
si analizzino i valori che il gruppo considera prioritari.
Metodologia La
proposta ha come opzione pedagogica un'attitudine critico-partecipativa,
evidenziando le esperienze di apprendimento e percezione della
realtà, tramite l'uso della dinamica che in molti casi viene usata dai
Mezzi Audiovisivi.
La
metodologia sarà caratterizzata dall'attività e dalla
partecipazione di tutto il gruppo;
- favorendo
l'espressione, lo scambio e l'affermazione della persona nel gruppo;
- servendosi del
gioco, che accende l'interesse e aiuta nell'elaborazione e nell'elaborazione e
nell'incorporazione dei concetti;
- motivando la ricerca e la sperimentazione;
-
partendo da esperienze personali davanti alla realtà culturale
(la presa di coscienza della situazione e le domande su fatti e condizioni che
si riflettano sullo schermo portano ad un atteggiamento più critico);
- promuovendo
il confronto di esperienze e conoscenze e creando nuovi valori di fronte ai
Media, attravero la discussione di gruppo e la condivisione, che sono di
aiuto per una visione più ampia e portano ad arricchirsi con altre
esperienze.
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