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TEMA: VEICOLO DI CULTURA E DI VALORI
1. Bambini fino a 6 anni
A voi genitori ed educatori
I. IL VOSTRO BAMBINO HA BISOGNO:
* Di
serenità:
L'evangelizzazione
ha il suo "optimum" nel momento della gioia.
* Di
pace:
"Ciascuno
di essi (i bambini) è una PERSONA, cioè una creatura dotata di
intelligenza e di volontà libera; egli è soggetto di diritti e di
doveri che scaturiscono immediatamente e simultaneamente dalla sua stessa
natura; diritti e doveri che sono perciò universali, inviolabili,
inalienabili" (Pacem in Terris).
...
questo è l'inizio di un'educazione alla pace che si ha soltanto se gli
adulti prendono coscienza dei propri doveri ed il bambino gode dei propri
diritti.
* Di
affetto:
Sempre
la "coppia", Padre più Madre, dà il senso della vita e
dell'Amore che conduce alla gioia.
* Del bello, del vero,
ecc.:
I
valori come "Carità, gioia, pace, pazienza, bontà,
benignità, fedeltà, dolcezza, temperanza" (Gal. 5,
22-23). Esperienze di amore, di gioia, di perdono, di sincerità, di
fiducia negli altri, piccoli servizi, rispetto delle cose altrui, obbedienza
...
* Di
scoprire la dimensione dello spirituale e del
soprannaturale:
E'
dall'atteggiamento dei genitori e dal modo di vivere il loro amore reciproco
che il bambino è portato a scoprire il senso di Dio-Amore, della fiducia
in Lui, della sua paternità ...
--Il
mondo del
bambino è ricco di immagini, di percezioni, di sentimenti, di forze
nascoste che lentamente vengono alla luce ... Ammirazione per la natura, per
l'uomo.
--Basta
uno sguardo, un sorriso, una voce, un canto per
mettere il bambino in comunicazione con il mondo.
--La comunicazione
del
messaggio fatto oggi pone le basi di futuri interventi educativi, dei futuri
atteggiamenti verso se stessi, verso il prossimo e verso Dio.
--I
primi stupori e i primi sentimenti di ammirazione di fronte alle cose, alle
persone, agli animali sono i primi approcci alla presenza di Dio. E'
necessario, in questo delicato periodo della vita, offrire ai bambini la
possibilità di intraprendere un cammino di libertà.
II. DI
CONSEGUENZA:
--se
così si pongono le basi della sua personalità, non ancora capace
di distinguere e di giudicare...
--della
sua vita di fede e di carità ...
--ed infine se l'immagine agisce su di lui con tutta la sua
nascosta potenza.
Noi
educatori dobbiamo chiederci:
--Con
quale criterio scegliamo i programmi cinematografici?
--Quando
e perché lo portiamo al cinema?
--Quali
sono i giornaletti che compriamo per lui?
--Lo
aiutiamo a "riflettere" secondo le sue possibilità?
--Abbiamo
pensato che lasciare la Radio e la TV aperte a tutto volume può scuotere
i suoi nervi? e che l'ascolto incontrollato dei programmi può
allontanarlo dai valori spirituali, "bombardandolo" con immagini che
esaltano i "non-valori"?
--Lo
circondiamo di cose belle?
--Lo
educhiamo con ogni mezzo a nostra disposizione al senso del bello,
dell'armonia, della pace, del rispetto, dell'amore per gli altri in cui sono
riflesse la bontà e la paternità di Dio?
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